Fondi, l'Ue bacchetta l'Italia: "Mai più soldi per i concerti o la Salerno-Reggio Calabria"

Bruxelles tira le orecchie alle amministrazioni locali: "In passato fondi distribuiti a pioggia". Via alla stretta: "Mai più soldi per opere come la Salerno-Reggio Calabria"

Bruxelles tira le orecchie all'Italia. "Basta con la distribuzione a pioggia dei fondi Ue", ha tuonato il commissario alle Politiche regionali Johannes Hahn. Con la bozza di accordo di partnership, che l’Italia dovrà presentare in autunno, l'Unione europea punta ad "assicurare una forte concentrazione delle risorse disponibili su poche, ma chiare priorità". Insomma, niente più soldi sprecati per per eventi come il concerto di Elton John o per la costruzione della Salerno-Reggio Calabria.

"Nella programmazione ci sono tipi di progetti che non vogliamo più vedere e altri che vorremmo di più", ha spiegato Hahn in una intervista all'Ansa. Il commissario alle Politiche regionali non ci gira troppo intorno e entra anche nel merito degli sprechi: "Ci sono già buoni esempi in giro, come le Tecnopoli in Emilia Romagna, i piani di sviluppo urbano integrato in Toscana, o quelli per le energie rinnovabili in Puglia". Ma, allo stesso tempo, chiarisce di non voler più vedere l’utilizzo dei fondi "per eventi come il concerto di Elton John a Napoli" o per la costruzione della A3. "Non siamo inflessibili rispetto alle priorità per i finanziamenti", ha continuato imbeccando il governo e gli enti locali italiani a supportare maggiormente il turismo sostenibile e di qualità e il patrimonio culturale. Ma avverte: "Devono essere progetti innovativi, che sostengano le imprese e siano attenti a risorse locali e ambiente". "Il legame tra il patrimonio culturale e la prosperità futura delle sue regioni, soprattutto al Sud - ha spiegato Hahn - è lampante e la prossima programmazione può aiutare".

In passato i fondi sono stati distribuiti a pioggia riducendone così l'impatto sull’economia e rendendone più difficile la loro gestione. Il commissario Ue fa comunque notare che non si tratta solo di un problema italiano. "Focalizzarsi su poche priorità" è una delle indicazioni che arrivano da Bruxelles per la programmazione dei fondi strutturali del budget finanziario per il periodo 2014-2020. E proprio le future strategie per l’utilizzo degli stanziamenti europei sono al centro della bozza di accordo di partnership alla quale l’Italia sta lavorando, e che dovrebbe consegnare alla Commissione entro il 30 settembre. Il grosso degli investimenti dovrà essere concentrato nell’agenda digitale, sostegno alle pmi e nell’economia a basso tenore di emissioni. "Non si può continuare a cercare di compiacere tutti. Per fare veramente la differenza nello sviluppo economico del Paese - conclude Hahn - occorre focalizzarsi su un numero ristretto di priorità". Con l’obiettivo di creare occupazione duratura, sostenere punti di forza già esistenti nelle regioni, e innescare nuova crescita.

Commenti
Ritratto di pedralb

pedralb

Mar, 13/08/2013 - 14:05

UE non deve bacchettare l' italia, ma i teroni......seccessione subito!!!!!!!!!

gneo58

Mar, 13/08/2013 - 14:47

un consiglio alla UE - date eventualmente i soldi a lavori finiti e controllati nella loro esecuzione ed efficienza e cosi' dovrebbe essere per tutto/tutti.

egi

Mar, 13/08/2013 - 14:55

pedralb, purtroppo è proprio così, ma se a Milano si fa un sindaco simile, significa che siamo minoritari, quindi siamo nella m...a è più si va avanti peggio sarà.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 13/08/2013 - 15:00

PEGGIO PER VOI ITALIANI CHE NON PROTESTATE MAI SEMPRE MESSI A 90 GRADI, POPOLO SENZA ORGOGLIO E AMOR PATRIO. VIA DALL'EUROPA TORNIAMO ALLA LIRA E DIVENTEREMO UNA POTENZA INDUSTRIALE CON TUTTE LE ECCELLENZE CHE POSSEDIAMO.

bruna.amorosi

Mar, 13/08/2013 - 15:09

poveri kompagni come faranno senza i concerti ? quello è un teatro per prendere voti .in quanto alla REGGIO CALABRIA i soldi li dia a lavori terminati .però poi dovrebbe interessarsi anche agli sbarchi clandestini che ci cibiamo tutti noi .

Ritratto di diego.zoia

diego.zoia

Mar, 13/08/2013 - 15:23

Messi male per messi male, in Portogallo han sistemato le infrastrutture (principali e non) per bene, coi fondi UE. Da noi, i fondi UE per l'Expo di Milano sono serviti a rappezzare quella voragine cancerosa che da 150 anni c'è dal Lazio compreso in giù. Ben fa l'UE a non dare più un ghello per porcate tipo la Salerno-Reggio Calabria, così come per i concerti di personaggi albionici dai noi (dis)gusti sessuali. La soluzione è solo una: torniamo agli stati preunitari (o a qualcosa di simile), e chi è capace, sopravviverà. Anzi, meriterà dall'UE i necessari fondi.

maurizio50

Mar, 13/08/2013 - 15:23

Giusto!!!Però secondo l'UE dobbiamo continuare a buttar via soldi degli Italiani per far arrivare milioni di africani, le c.d. "risorse", di cui facciamo tranquillamente a meno. E ciò mentre i nostri ragazzi migliori devono andare a lavorare all'estero!!!! Basta Unione Europea. L'Italia agli Italiani!!!!!

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 13/08/2013 - 15:24

che peccato, proprio ora che stavamo per completarla...

giovanni PERINCIOLO

Mar, 13/08/2013 - 15:30

""Ci sono già buoni esempi in giro, come le Tecnopoli in Emilia Romagna, i piani di sviluppo urbano integrato in Toscana, o quelli per le energie rinnovabili in Puglia"." Ma che strano! ci deve essere sicuramente un errore, le amministrazioni di sinistra sono sagge, pure, irreprensibili...... a prescindere, vero compagni????

angelomaria

Mar, 13/08/2013 - 15:37

sta'avesere che l.hanno capito in che mangiatoia si erano ficcati peccato che si accorgano solo di quello e non delle tante altre porcherie ha cui una certa casta di politici c'ha abituato!!!

MagoGi

Mar, 13/08/2013 - 15:47

Invece di gestire fondi miliardari che richiedono tempo e risorse per essere erogati e si prestano a mille abusi, perché non abbassare le tasse ed eliminare il fondo?

lamwolf

Mar, 13/08/2013 - 15:53

Facciamo figure di merde a iosa, la Salerno Reggio Calabria, ahahahahah!!!! ci sarebbe da piangere. Iniziata nel 1964, la fine dei lavori era prevista per il 2003, poi rinviata al 2008 e quindi nuovamente posticipata al 2013. E non è finitaaaaa!!!!!Soldi nei decenni a rimpinguare le casse delle mafie. VERGOGNAAAA stato.....

david477

Mar, 13/08/2013 - 16:08

Non posso che essere d'accordo con pedralb. Purtroppo ci sono due Italie... L'Italia che lavora , che crea ricchezza e che si dovrebbe ribellare e l'Italia che ruba, che imbosca, che succhia il sangue, che sta sempre con la mano tesa e che crede sempre di essere più furba. Purtroppo questo e' oggi il meridione. Avessero almeno il coraggio di ribellarsi e fare una rivoluzione !!! Chi è causa del suo male pianga se stesso. Noi dobbiamo sorbirci pure la UE che bacchetta...e nuove tasse che verranno per far quadrare i conti, per rientrare in "parametri" che un demente ha accettato per l'Italia

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 13/08/2013 - 16:15

Oltre al disastro, al dissesto, alla recessione, alla paralisi, all'abbrutimento e all'insicurezza sociale, perseguiti-provocati-ottenuti dall'ideologia rossa in Italia dal dopoguerra, ciò che non perdonerò mai a queste toghe rosse, così come agli Epifani, Letta, Bersani, D'alema, Fassina, Bindi, Vendola, Di Pietro, Camusso, Landini e alle striscianti "diversamente-golpiste" truppe presenti e passate (Mr.Prodi-UE in primis, Visco, ecc...) dei loro sodali unite a una schiera di "utili idioti", è di avere fatto quasi completamente sparire ciò che per secoli sono stati i tratti caratteristici e i talenti tradizionali del Popolo Italiano. Hanno violentemente e incoscientemente appiattito e mortificato la poliedrica struttura umana, sociale ed economica che aveva reso grande la nostra Nazione nella Storia. In nome di una falsa e fuorviante equità, di una interessata e partigiana solidarietà, di un incosciente livellamento (sempre al ribasso) delle condizioni di vita delle persone, di una predominanza dell' "apparato Stato" sulle legittime aspettative di un Popolo (che non è una melassa incolore e immobile, ma un insieme di singoli attivi e "pensanti" individui ognuno diverso dall'altro), hanno espropriato e distrutto tutte le "molle" capaci di fare scattare tutti quei meccanismi in grado di fare costantemente migliorare società, economia, lavoro, democrazia, ecc. Guardiamoci in giro... non ci sono più emozioni e entusiasmi positivi, non c'è più tensione al miglioramento, non c'è rispetto, vocazione, passione, gusto per le sfide, conservazione e tutela dei valori e delle tradizioni. Il merito non viene più riconosciuto né considerato (anzi...) e le valutazioni dell'operato di ogni persona sono state accuratamente proibite eliminando di fatto il più potente pungolo a migliorarsi. L'esperienza viene ignorata e ogni slancio inventivo (che, sempre, fa la differenza) cozza contro grovigli burocratici, veti ideologici, pastoie e smisurati appetiti statali, annichilendo di fatto ogni sforzo delle persone teso a sfruttare le opportunità positive che si potrebbero cogliere. Ci è stato reso praticamente impossibile seguire i tempi e adeguarci alle situazioni in modo da ricevere i benefici effetti che la creatività e l'innovazione imprenditoriale tipicamente italiane sarebbero ancora in grado di garantire. La dedizione al lavoro viene sempre bollata come "schiavizzazione" e "asservimento" anche quando si manifesta in micro attività familiari, artigianali o professionali; i mille cappi intorno al collo e le"donazioni obbligatorie di sangue giornaliere" hanno ucciso l'artigianato di qualità che tuttora non avrebbe bisogno di competere solo sul prezzo con la dozzinale produzione "senz'anima" delle cosiddette "economie emergenti" (Cina, India, ecc...), perché sarebbero proprio molti di loro i primi a cercare nell'inarrivabile (per loro) livello delle nostre mille produzioni esclusive e particolari, ciò che loro non saranno in grado di fare neanche nei prossimi mille anni. Ma anche molte delle nostre produzioni in serie competitive sono state costrette a chiudere i battenti o trasferirsi all'estero perché la lucida incapacità-ingerenza e l'incontrastabile potere assoluto dei vari Landini, Camusso & compagni (assieme a quei mostri famelici dell'Agenzia delle Entrate, di Equitalia, del Ministero del Tesoro e il braccio armato costituito dalle toghe rosse immerse in un sistema della giustizia imbalsamato) sono stati creati per imporre i diktat di una ideologia bocciata dalla storia, piuttosto che perseguire l'aumento dell'offerta di lavoro, il miglioramento bilanciato e sostenibile delle condizioni lavorative ed economiche sia di chi dà che di chi riceve occupazione, l'innalzamento generale del benessere senza la demonizzazione a prescindere di nessuna categoria di persone... Abbiamo perso dignità, onore e prestigio, non ci è più permesso di sognare il nostro futuro e siamo stati privati anche dei nostri simboli più gelosamente protetti e custoditi in nome di una "società multietnica" che è voluta da pochi a discapito e danno di moltissimi. Non ho scelto il mio nickname a caso... sono davvero "saturato" da tutta questa (purtroppo principalmente nostra...) stupidità e incoscienza. Dobbiamo riconoscenza ai nostri padri e alle nostre madri e non abbiamo nessun diritto di permettere la distruzione di ciò che un intero Popolo, per costruirlo e tramandarcelo, ha impiegato generazioni e tonnellate di sangue e sudore! Per questo appoggio l'attuale centrodestra; al momento è l'unica possibilità che abbiamo per imbrigliare e disarmare SUBITO il mostro rosso... Dopo, ci sarà tempo per scegliere una nuova classe politica e dirigente che impedisca per sempre il ritorno di questa cancerogena metastasi che ormai ha quasi ucciso tutti noi e la nostra magnifica Italia.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 13/08/2013 - 16:17

Oltre al disastro, al dissesto, alla recessione, alla paralisi, all'abbrutimento e all'insicurezza sociale, perseguiti-provocati-ottenuti dall'ideologia rossa in Italia dal dopoguerra, ciò che non perdonerò mai a queste toghe rosse, così come agli Epifani, Letta, Bersani, D'alema, Fassina, Bindi, Vendola, Di Pietro, Camusso, Landini e alle striscianti "diversamente-golpiste" truppe presenti e passate (Mr.Prodi-UE in primis, Visco, ecc...) dei loro sodali unite a una schiera di "utili idioti", è di avere fatto quasi completamente sparire ciò che per secoli sono stati i tratti caratteristici e i talenti tradizionali del Popolo Italiano. Hanno violentemente e incoscientemente appiattito e mortificato la poliedrica struttura umana, sociale ed economica che aveva reso grande la nostra Nazione nella Storia. In nome di una falsa e fuorviante equità, di una interessata e partigiana solidarietà, di un incosciente livellamento (sempre al ribasso) delle condizioni di vita delle persone, di una predominanza dell' "apparato Stato" sulle legittime aspettative di un Popolo (che non è una melassa incolore e immobile, ma un insieme di singoli attivi e "pensanti" individui ognuno diverso dall'altro), hanno espropriato e distrutto tutte le "molle" capaci di fare scattare tutti quei meccanismi in grado di fare costantemente migliorare società, economia, lavoro, democrazia, ecc. Guardiamoci in giro... non ci sono più emozioni e entusiasmi positivi, non c'è più tensione al miglioramento, non c'è rispetto, vocazione, passione, gusto per le sfide, conservazione e tutela dei valori e delle tradizioni. Il merito non viene più riconosciuto né considerato (anzi...) e le valutazioni dell'operato di ogni persona sono state accuratamente proibite eliminando di fatto il più potente pungolo a migliorarsi. L'esperienza viene ignorata e ogni slancio inventivo (che, sempre, fa la differenza) cozza contro grovigli burocratici, veti ideologici, pastoie e smisurati appetiti statali, annichilendo di fatto ogni sforzo delle persone teso a sfruttare le opportunità positive che si potrebbero cogliere. Ci è stato reso praticamente impossibile seguire i tempi e adeguarci alle situazioni in modo da ricevere i benefici effetti che la creatività e l'innovazione imprenditoriale tipicamente italiane sarebbero ancora in grado di garantire. La dedizione al lavoro viene sempre bollata come "schiavizzazione" e "asservimento" anche quando si manifesta in micro attività familiari, artigianali o professionali; i mille cappi intorno al collo e le"donazioni obbligatorie di sangue giornaliere" hanno ucciso l'artigianato di qualità che tuttora non avrebbe bisogno di competere solo sul prezzo con la dozzinale produzione "senz'anima" delle cosiddette "economie emergenti" (Cina, India, ecc...), perché sarebbero proprio molti di loro i primi a cercare nell'inarrivabile (per loro) livello delle nostre mille produzioni esclusive e particolari, ciò che loro non saranno in grado di fare neanche nei prossimi mille anni. Ma anche molte delle nostre produzioni in serie competitive sono state costrette a chiudere i battenti o trasferirsi all'estero perché la lucida incapacità-ingerenza e l'incontrastabile potere assoluto dei vari Landini, Camusso & compagni (assieme a quei mostri famelici dell'Agenzia delle Entrate, di Equitalia, del Ministero del Tesoro e il braccio armato costituito dalle toghe rosse immerse in un sistema della giustizia imbalsamato) sono stati creati per imporre i diktat di una ideologia bocciata dalla storia, piuttosto che perseguire l'aumento dell'offerta di lavoro, il miglioramento bilanciato e sostenibile delle condizioni lavorative ed economiche sia di chi dà che di chi riceve occupazione, l'innalzamento generale del benessere senza la demonizzazione a prescindere di nessuna categoria di persone... Abbiamo perso dignità, onore e prestigio, non ci è più permesso di sognare il nostro futuro e siamo stati privati anche dei nostri simboli più gelosamente protetti e custoditi in nome di una "società multietnica" che è voluta da pochi a discapito e danno di moltissimi. Non ho scelto il mio nickname a caso... sono davvero "saturato" da tutta questa (purtroppo principalmente nostra...) stupidità e incoscienza. Dobbiamo riconoscenza ai nostri padri e alle nostre madri e non abbiamo nessun diritto di permettere la distruzione di ciò che un intero Popolo, per costruirlo e tramandarcelo, ha impiegato generazioni e tonnellate di sangue e sudore! Per questo appoggio l'attuale centrodestra; al momento è l'unica possibilità che abbiamo per imbrigliare e disarmare SUBITO il mostro rosso... Dopo, ci sarà tempo per scegliere una nuova classe politica e dirigente che impedisca per sempre il ritorno di questa cancerogena metastasi che ormai ha quasi ucciso tutti noi e la nostra magnifica Italia.

peter46

Mar, 13/08/2013 - 16:30

Commissario Hahn,prima di spararle da austro in merito alla SA-Rc(che forse sarebbe meglio chiamare Brennero-Palermo se si ha una 'visione Europea' e non da 'principiante veneto-leghista(Tipo--- pedralb---) per intenderci) si faccia una sola domanda:serve o non serve la SA-RC?Se non serve...più avanti da 'crucco'ci dica qualche motivo del perchè non serve.Se serve,da Europeo...si chieda perchè questa storia va avanti dal 1997 e...continua.Non voglio dire,che tutti gli appalti,erano vinti (per le dimensioni delle stesse e dei macchinari gestiti)solo da imprese del nord e centro Italia(ma lo erano)e che se le stesse hanno inventato i sub-appalti,o se hanno pagato il pizzo(l'hanno denunciato o si son fatti rifinanziare?)con aggiornamenti imprevisti(qualche o tanti fasulli)in corso d'opera o per fallimenti più o meno 'pilotati',ma almeno coloro che hanno inventato il"general contractor"nel 2001(chi c'era nel 2001')per avere certezza della qualità,del rispetto dei tempi e dei costi,hanno o no qualche(io dico tutta)colpa per la sua "esternazione",o no?Lei sa chi si è vantato di averlo inventato?E come mai,questo sistema che aveva ridotto da 77 a 10 lotti(ripeto creato per questo)è degenerato al punto che ognuno di quei 10 lotti a sua volta abbia generato decine e centinaia di sub-appalti tipo (così solo per esempio)quello del lotto vinto(o assegnato nella divisione 50ennale dei pani e dei pesci(prima 40%dc,40%pci,20%psi e cespuglietti ed ora l'unica certezza che le coop ci sono sempre)dalla CMC(cooperative rosse,sempre estranee,vero?e come da rapporto del 2005 edili Fillea-CGIL)che,un tracciato di 30 km circa,l'hanno subappaltato a 174 ditte diverse:un appaltatore ogni 33 metri...e figuriamoci gli altri lotti.E' colpa dei Calabresi se non viene mai terminata?Degl'inventori delle formule(Tremonti...e?)?Del ministro delle infrastrutture?Del Ministro dell'Interno(ricorda chi era?)?Del Ministro della Difesa che invece di mandare i soldati in Afganistan...(e negli altri luoghi che,al contrario,si stanno dimostrando 'luoghi di villeggiatura' dove tutti fanno a gara ad andarci a quel "prezzo")non li ha mandati a presidiare i lavori fino alla conclusione preventivata?Ottima questa visione d'Europa:se avessimo gente con le "palle"a creare quell'Unione Mediterranea con tutte le Nazioni che si affacciano sul Mediterraneo e con la tecnologia e produzione(Italia in testa)...vi faremmo il cxxx...altro che Europa del Nord o nord.

ney37

Mar, 13/08/2013 - 16:45

ma perchè non tagliare definitivamente tutti i trilioni dati finora alle regioni del Sud di cui il 90% spariti o derubati.

marvit

Mar, 13/08/2013 - 16:58

pedralb. Annusi parte dei soldi che ha in tasca. Ne troverà l'odore della SA-RC.

a.zoin

Mar, 13/08/2013 - 17:29

Come mai che l`Unione Europea,si è accorta di questo INTRIGO, mentre LA POLITICA ITALIANA E LA MAGISTRATURA SI ACCANISCE SOLAMENTE SU MEDIASET E BERLUSCONI ??? È il Cavaliere l`unica persona corrotta in Italia ??? Non sarebbe meglio MANDARLI TUTTI A CASA OPPURE METTERLI TUTTI IN GALERA QUEI GAGLIOFFI AL GOVERNO ???

levy

Mar, 13/08/2013 - 17:36

I fondi europei sono finiti tutti nel sud, nelle mani delle varie mafie che governano quei luoghi, con la complicitá dei politici che lo sanno benissimo come funziona lo stato da quelle parti.

dukestir

Mar, 13/08/2013 - 17:55

Hanno stra-stra-stra-straragione.

il marciume

Mar, 13/08/2013 - 18:11

o bella, chissà mafia e ndrangheta come la prendono

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mar, 13/08/2013 - 18:31

Come se quei soldi ce li regalassero. Sono soldi che l'Italia dà alla UE (18mld) e che ci tornano indietro (10mld) come fondi UE. Sono soldi nostri, che non riusciamo a trovare 4mld per togliere l'IMU.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 13/08/2013 - 18:43

L'unica cosa immortale e' la Salerno - Reggio, tra 50000 anni sara' ancora in costruzione........

antonino1941

Mar, 13/08/2013 - 18:50

levy - caro lei, ma lo sa cosa dice o scrive? il meridione è da sempre tacciato che non riesce a spendere i soldi dell'UE, adesso sta risultando che gli spreconi sono tutti nel meridione! mettiamoci daccordo e digiamo solo una versione. Poi è indubbio che delinquenti ne nascono un pò ovunque(compreso nell'Italia tutta!) vai a leggere qualche libretto (es. "falce e carrello, la Coop non sei tu etc.) e vedrai... scoprirai come nel meridione esistono anche e,soprattutto, persone oneste, corrette e lavoratori, cerchiamo di far sparire dalla nostra mente tanti luoghi comuni che, all'occhio degli stranieri, ci rendono ridicoli nord e sud.

cast49

Mar, 13/08/2013 - 19:19

e quanti euri sono finiti nella cassaforte dei partiti, specialmente del pd che ha voluto diventare ricco come Berlusconi? ma la ue sa delle fondazioni dei partiti?

cast49

Mar, 13/08/2013 - 19:21

e che dire della TAV? sono proprio i sinistri che non permettono agli altri di porvi mano...

scorpione2

Mar, 13/08/2013 - 19:38

x maurizio50 ed altri,statene certi che la ue non finanzia solo i concerti e la salerno reggio calabria,ma tanti milioni di euri pure per i clandestini e se non ci credete informatevi quando maroni chiese piu' soldi a l'ue,perche'dicevano che quelli che prendevano erano pochi e sono stati accontentati.

gianni59

Mar, 13/08/2013 - 19:43

ma non era una delle grandi opere che doveva finire Silvio, promessa nel contratto con gli italiani?

peter46

Mar, 13/08/2013 - 20:25

Sono arrivati quelli del bla bla bla---egr Marvit---Li ha sentito?C'è uno che parla di trilioni...però quando li hanno "disseminati"a "Mezzogiorno"Lui non è venuto a mettersi in fila a raccoglierli,forse sapeva già che l'aereo che avrebbe dovuto "sparpagliarli",come se fossero volantini elettorali,avrebbe sicuramente virato verso nord e lì sì che li ha "sparpagliati",anche se in modo diverso.Da quando vogliamo iniziare?Da quando Prodi(residente a nord)nel 2006 ha deciso di stanziare 100(cento)miliardi di euro per il Sud:deciso non stanziato,come infatti son rimasti nel cassetto.Poi arriva il governo Tremonti-Lega(residenti a nord e rappresentanti di forze degli interessi del nord,altro che governo Berlusconi(residente a nord).A Lui bastava che gli riempissero l'aereo di carburante per "paparazzarsi"in giro per il mondo,figuriamoci se capiva qualcosa di economia,che ri-decidono lo stesso finanziamento,ma stavolta decurtato di 30 miliardi di euro(ecco---diego.zoia---che incominciano ad uscire fuori i soldi per l'Expo.E che s'inventano gli amici Tremonti-Calderoli,dato che in cassa non c'è una lira?Dichiariamo Milano,Genova,Novara Trieste e Reggio Emilia...zone sottosviluppate e freghiamo sia i "Mezzogiorni che l'UE.Si è mai inteso che l'UE possa stanziare soldi per aree sviluppate?Contro tutti i trattati UE?Certo non tutti per l'expo i 30 miliardi...degli altri parleremo in altra occasione dove sono stati utilizzati.Ma sempre decisi non stanziati...però stavolta qualcuno dei Mezzogiorni scopre l'andazzo...Miccichè s'incazza con Berlusconi,lo minaccia di fondare un altro partito(magari ai leghisti,con cui era amico,gli ricorda che senza quel 61 a zero,loro sarebbero ancora a mungere le vacche delle quote latte dato che nessuno se li sarebbe "acchiappati"e mai sarebbero andati al governo,figuriamoci.Ma prima o poi Miccichè scriverà le sue memorie e sapremo se è andata così,o no?) ed allora il contentino di 4 miliardi di euro.E solo quelli.Poi arriva Monti(residente a nord)che,per non prenderli per il culo,i Mezzogiorni,afferma che non si può decidere,nè stanziarli quei rimasti 70 miliardi,ma solo qualche spicciolo,diciamo 2,5 miliardi,e solo per chiudere qualche buco in Sicilia:ci sono elezioni regionali in vista.E per ora sempre decisi ma non stanziati...anche i 600 milioni di Letta.E così avviene...stiamo sempre parlando di soldi della Comunità Europea per le aree sottosviluppate...non vostri residui o tasse che il Mezzogiorno vi ruba.Giacchè non so' se il commento verrà inserito e se tornerete a controllare se c'è "posta per voi",mi fermo-----Egi-Ney37-Levy-Dukestir-Il marciume-Lamwolf-.....parleremo,se domani ci sarà qualche segno di vita,anche della Cassa del Mezzogiorno e delle prossime prospettive...ma anche dei 56 milioni(centodiecimiliardidellevecchielire)di euro a km della linea Tav Torino-Novara,in pianura e senza gallerie,quando l'analogo km in Francia costa 10 milioni ed in Spagna 9 milioni a km e voi che straparlate di federalismo per controllare le spese sul territorio non avete controllato un cxxxx.E parlate della sa-rc...parlateci anche del Tunnel del Gattamelata.....o della Metro di Brescia.....Cara Bruna.Amorosi...mi creda non è un suo articolo.

peter46

Mar, 13/08/2013 - 23:02

Giacchè,ringraziando la redazione,il commento è stato inserito...possiamo ricominciare....Di cosa rivogliamo parlare?Dicevo ,ma perchè non guardate che ce l'avete in casa l'incompetenza e lo spreco?Non dell SA-RC di cui il "crucco"non sa neanche di cosa sta parlando---non eravate voi a criticare l'incompetenza dei commissari Europei,solo per le quote latte sono incompetenti?---ma delle vostre incompiute...26.700 ettari di terreno agricolo distrutto(5 città come Brescia)per opere incompiute tra il 1999-2005,da aggiungere alle precedenti.E chi ha governato in Lombardia?Chi doveva "vigilare"sul territorio?Tunnel del Gattamelata iniziato nel 2006 da finire nel 2010 e finito nel 2013 il primo lotto,con un costo dai 62 milioni iniziali arrivati a 200 milioni.E il secondo lotto che non vedrà mai la luce.E quel mostro da consegnare entro il 93(20 anni...e perchè parleremo anche della cassa del Mezzogiorno) che non sarà mai finito costato 88 miliardi di lire,vicino Bergamo,per la sede dell'agenzia delle entrate?Vogliamo parlare delle ex aree Falck..con o senza Penati?E della Metropolitana di Brescia iniziata nel 1986 e recentemente inaugurata:un'altro grande spreco tutto Italiano,dicono da quelle parti.13 km di metro per servire metà di passeggeri al giorno rispetto a quanti servirebbero per almeno contenere la sostenibilità finanziaria della stessa?E i costi a km della Tav di cui accennavo ma c'è di peggio?E vogliamo parlare di Malpensa,la cui costruzione è stata la causa del fallimento Alitalia e solo per imbarcare passeggeri che ogni 50 km hanno un loro aeroporto e mai si sognerebbero di spostarsi fin là(Orio al Serio e Venezia docet)?Anzi pensandoci serviva...I Baresi diretti a Milano al costo,con Alitalia,del Bari-Malpensa facevano il biglietto Bari-New York e a Malpensa al ritorno buttavano il biglietto o i Palermitani per andare a Tunisi venivano portati a Malpensa prima di essere imbarcati per Tunisi...per vedere il mondo. E sempre con i soldi dirottati al nord,come quelli che avrebbero dovuto---commissario Hahn---essere usati per il "Corridoio Adriatico" autostrada che avrebbe dovuto collegare la Salonicco-Brindisi-Europa del Nord.E ricordate,anche,che i 2,5 miliardi con cui vi è stata 'abbonata' l'ici prima casa(anche a Sud in minima parte dato che le costruzioni di pregio sono a Nord e le 'catapecchie'del Sud già erano esenti)dagli amici(giustamente,non fraintendiamoci,come ici)Berlusconi-Bossi,erano già stati stanziati per quello schifo di strade in Sicilia e Calabria e relative ferrovie a binario unico e non elettrificato e in Regioni produttrici e venditrici(si fa per dire)di energia elettrica.La cassa del Mezzogiorno:certo se l'ordinario era solo per il nord non bisognava creare lo straordinario?E quanto è costata questa "straordinarietà"in 30 anni,per quanto è durata?Circa 140 miliardi di vecchie lire:gli economisti del nord dicono che è stata il 5% del Pil,gli economisti meridionali dicono il 7%...gli economisti del nord dicono che è stato tanto,quelli del sud,ed io con loro...ma dove cxxxx è finito il 97% restante del pil? Chiedete,vi sarà risposto.Buona serata.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 14/08/2013 - 00:07

Con gli amministratori che ci ritroviamo le raccomandazioni dell'UE sono perfettamente inutili. Si limiteranno a cambiare nome agli investimenti ed andranno avanti come prima. Gli artistoidi rossi che si fanno pagare per fare orrendi spettacoli contro Berlusconi riusciranno sempre a nuotare nel parassitismo di stato. L'UE non ne saprà nulla.