Un giornale inglese svelò tutto, ma fu ignorato

Nel 2011 lo scoop dello "Spectator". Per il settimanale la Merkel era pronta ad agire in modo non convenzionale

Era il 12 novembre del 2011, il giorno delle dimissioni di Silvio Berlusconi da presidente del Consiglio, quando il settimanale britannico The Spectator pubblicò un articolo in cui rivelava che l'eliminazione politica del premier italiano era stata imposta dal cosiddetto Gruppo di Francoforte, una sorta di «squadra» speciale composta da un manipolo ristretto di banchieri e tecnocrati europei sotto la copertura politica di Angela Merkel.
L'omicidio politico di Berlusconi fu deciso, di fatto, la sera del 19 ottobre del 2011 all'Alte Oper di Francoforte, uno dei templi della musica classica tedesca. Durante il concerto del maestro Claudio Abbado la Merkel, tra una nota di Mozart e un applauso in abito scuro, pronunciò la sentenza: «Dobbiamo essere pronti ad agire rapidamente e anche in modo non convenzionale». Insomma, il segnale era dato: chiunque si fosse opposto alla Troika sarebbe stato passato per le armi; quando nel G20 di Cannes di poche settimane dopo Berlusconi rifiutò di sottoporre l'Italia alla «repressione finanziaria» che Berlino e Bruxelles volevano imporle, la sua sorte fu segnata.

La decisione fu presa tra pochi ma significativi personaggi: Mario Draghi (che il Cavaliere aveva contribuito a mettere a capo della Bce), Christine Lagarde (la francese nominata da poco direttore del Fondo monetario internazionale, il vero strumento di ricatto per i popoli), l'intramontabile Manuel Barroso, l'anonimo presidente dell'Unione europea Herman Van Rompuy e Claude Juncker, il vecchio tecnocrate lussemburghese già governatore della Banca mondiale e presidente dell'Eurogruppo (oggi candidato del Ppe, e quindi anche di Forza Italia, alla presidenza della Commissione europea); oltre, ovviamente, alla Merkel e Sarkozy. Una «squadra», secondo The Spectator, che poco prima avrebbe imposto la rimozione del premier greco Papandreou con un ex funzionario della Bce.

Fin qui le rivelazioni inglesi di allora che la stampa italiana ignorò. Il resto è storia che ormai siamo in grado di ricostruire.
A differenza del premier greco, abbattere Berlusconi era molto più complicato: primo perché aveva popolarità, consenso e riconosciute capacità politiche. Poi perché godeva ancora di importanti alleanze internazionali: innanzitutto Mosca, grazie ad un rapporto di amicizia personale con Vladimir Putin; e poi Washington, dove anche l'amministrazione Obama riconosceva che il Cavaliere rimaneva uno dei fondamentali alleati degli Usa (e le recentissime rivelazioni dell'ex ministro del Tesoro americano dimostrano che gli americani si rifiutarono di partecipare al complotto).

Inoltre, l'Italia non era la Grecia, la sua economia era forte e, al di là delle manipolazioni finanziarie, stabile. Bisognava che la fine di Berlusconi apparisse come una crisi politica interna. Occorrevano due complici insospettabili: un basista che cancellasse le tracce del delitto politico contro il Cav facendolo apparire un suicidio democratico e un maggiordomo di Bruxelles che prendesse il suo posto. Da tempo erano stati individuati Giorgio Napolitano e Mario Monti. A loro fu affidato il compito e loro fedelmente lo eseguirono. In quei giorni confusi, il giornale inglese scriveva: «Qualche mese fa Sarebbe stato impensabile che il capo di un governo europeo cercasse di destabilizzarne o deporne un altro». Poi l'avviso al premier britannico: senza Berlusconi il progetto Ue entrerà nel suo endgame «illiberale e antidemocratico».

Commenti

giordaano

Gio, 15/05/2014 - 09:04

una fantomatica "squadra speciale" che decide dei destini del mondo negli intervalli dell ' opera. Puro delirio.

robylandia

Gio, 15/05/2014 - 09:25

Cari signori, ricordate che la mentalità tedesca non è cambiata e negli ultimi 80 anni hanno continuato a considerare gli altri popoli europei come figli di un dio minore. hanno attirato nella trappola europea tutti gli altri paesi illudendoli che tutti insieme avremmo potuto meglio competere sui mercati extra europei. ma cosi non era stata pensata dalla germania, la quale, non sopportava che un paese come l'italia potesse essere tecnologicamente avanzata come loro, ma con una valuta propria e con la quale lItalia avrebbe potuto, gestendola, mettere in crisi i tedeschi sui mercati internazionali. andate a vedere quanto è stato il cambio euro/lira ed euro/marco….a loro non è cambiato praticamente nulla, i loro stipendi sono rimasti uguali cosi come il valore di acquisto dei beni di consumo e per noi…… stipendi uguali ma valore di acquisto diminuito del 50% ! a questo punto ancora vogliamo credere nelle favole o cerchiamo di riprenderci la sovranità perduta, unico strumento per fare ripartire il paese?

Cinghiale

Gio, 15/05/2014 - 09:39

@giordaano Gio, 15/05/2014 - 09:04 - Che saltino fuori articoli di giornali non di proprietà di Berlusconi e che tutti i diretti interessati non dicano nulla è un'ammissione di colpevolezza. Ma non le da fastidio che dall'estero decidano quello che dobbiamo fare noi a casa nostra?

lamiaterra

Gio, 15/05/2014 - 09:40

IL BURATTINAIO NAPOLITANO ...NON VEDE, NON SENTE,NON PARLA!!! FUORI DAL QUIRINALE!!! ----- BASTA!! ORA ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE, DEVE ESSERE IL POPOLO ITALIANO A SCEGLIERE IL SUO PRESIDENTE!!

mk1

Gio, 15/05/2014 - 09:54

@robylandia : vera in parte l' analisi sul modo di essere dei crukki , a questo punto si pone una domanda : il ns Silvio nazionale in che modo si era attrezzato per gestire la convivenza con gente così "pericolosa" ? ....coi cucù e le battutine ? perchè in venti anni si è "svegliato" nel 2011 e solo da l 2012 vuole uscire dall' euro ? ...non lo sapeva da prima ? ....perchè dovremmo ascoltare ancora uno che ha "cannato" in modo così barbaro ? 1 invio

Luigi Farinelli

Gio, 15/05/2014 - 10:04

xgiordano: h.09:04: puro delirio, si: delirio il fatto che politici, magistrati, banchieri, finanzieri, "filantropi" si prestino ad attentare alla sovranità nazionale appoggiando altri farabutti che d'oltralpe preparano i piani per il nuovo ordine mondiale (e laicista). Quelli nostri, oltreché farabutti della peggior specie, sono anche sporchi traditori che non esitano a ridurre i cittadini a "popolo bue" calpestandone la volontà democraticamente espressa, in nome di utopistiche "Repubbliche Universali" spacciate come "mete sublimi per un "Uomo Nuovo" artificialmente costruito a colpi di laicismo anti-natura perché sia il docile schiavo degli "illuminati" autoeletti al potere: una nuova dittatura, ancora più spaventosa dell'ex URSS (e la moderna Europa è costruita con gli stessi capitali delle stesse dinastie che finanziarono la Rivoluzione d'Ottobre). Ormai si hanno nomi e cognomi dei principali personaggi coinvolti: ipocriti farabutti che agiscono recitando riti paludati mentre nell'ombra tramano le più losche congiure. Draghi, Monti, Napolitano, Letta, Prodi, Sarkosy sono tutti massoni, tutti alla ricerca dell'utopistico mondo massonico (costruito nella Storia a suon di genocidi infami) in cui una lucifrina elite autoeletta (la Massoneria ha Lucifero come "ispiratore" alla costruzione del Mondo Nuovo)

gesmund@

Gio, 15/05/2014 - 10:09

Il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Mi chiedo: e il ruolo di Fini, senza il quale non si sarebbe arrivati alle dimissioni di Berlusconi? E il ruolo di Casini e degli infiltrati filocasiniani, che hanno dato il colpo di grazia? E la magistratura milanese, che ha atteso pazientemente, prima dell'accelerazione finale, che alla Corte di Cassazione ci fosse la maggioranza di sinistra? Un puzzle che piano piano verrà risolto, anche se troppo tardi.

nonnoaldo

Gio, 15/05/2014 - 11:56

Per il popolo bue con neurone rosso: spiegate perchè allora lo spread salì a oltre 500, mentre oggi, con un debito pubblico molto più alto, una disoccupazione record, un PIL negativo ed un outlook penoso, è sceso a 150. Ma forse la domanda è troppo difficile per voi?

rosalba cioli

Gio, 15/05/2014 - 14:13

e così avvenne! il presente la dice lunga, non solo per le esternazioni varie di giornalisti ed ex ministri, ma per la realtà in cui ci troviamo immersi. auguriamoci che tutto abbia fine, diversamente dovremo continuare ad essere "di propietà austroungarica, ora ben rappresentati dalla Merkel e dall'UE" Io dico:"non sia mai più"!

mk1

Gio, 15/05/2014 - 18:07

@rosalba cioli : okkio che se siamo di "proprietà austroungarica" lo dobbiamo quasi del tutto alle splendide capacità di illuminato statista e avveduto economista del Silvioccio nazionale ...non sbagliarti !

Ritratto di romy

romy

Gio, 15/05/2014 - 20:31

Anche questa non è una novità,solo chi non vuole vedere e capire,mai vedrà e mai capirà.........

Ritratto di giubra63

giubra63

Ven, 16/05/2014 - 00:59

Devo rivalutare Obama ed il suo Ministro del Tesoro, che differenza con il criminale clinton che emano' le famigerate e delittuose leggi sulle banche che portarono alle bolle, ai derivati e alla crisi attuale. Comunque tutto parte da clinton, per poi approdare alle banche tedesche e francesi, ai criminali della Troika+Lagarde+Draghi+Merkel e ai criminali nostrani: Napolitano, Monti,Prodi,De Benedetti,Passera e fini che già si vedeva Premier nel 2010. Tutti questi criminali hanno sulla coscienza milioni di italiani disoccupat,migliaia di suicidi e decine di migliaia di imprese fallite, tutto per sete di potere. LO sapevo già dal 2011, non riuscendo a buttare giu' Berlusconi con i processi lo hanno fatto con lo spread, tramite la vendita dei titoli di stato, e con le minacce, grazie Berlusconi di essere l'unico che tutelava l'Italia, il tuo sbaglio é stato quello di appoggiare il servo monti, o almeno di non andare in televisione a raccontare il vero motivo delle dimissioni, forse avresti perso le elezioni subito, ma ora saresti in trionfo. Da Liberale non posso che continuare a votare Forza Italia, anche se credo che in Europa debba allearsi con Fratelli d'Italia-AN e Lega Nord contro la Germania e Juncker.