Giorno della Memoria. Il Papa: "Vergogna per l'umanità". Napolitano: "Vigilare contro ogni forma di razzismo"

Papa Francesco: "Mai più questi orrori, vergogna per l'umanità". Napolitano: "Vigilare sempre su antisemitismo e razzismo". Letta: "Evitare l'indifferenza"

Donne e bambini ebrei al treno per il lager

Il 27 gennaio 1945 vennero liberati i pochi superstiti del campo di concentramento di Auschwitz e il mondo scoprì l'orrore che, per anni, vi era stato perpretato dai nazisti. Lì e in altri campi di sterminio. Su decisione dell'Onu dal 2006 ogni anno nel mondo si celebra il "Giorno della memoria", per non dimenticare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico. Anche se, è bene ricordarlo, in quei campi persero la vita anche non ebrei.

"Partecipo quest'anno - ha ricordato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo intervento al Quirinale per il Giorno della Memoria - per l'ottava volta alla celebrazione di una ricorrenza e di un incontro che mi hanno coinvolto, come poche altre iniziative in Quirinale, anche emotivamente e in profondità. I diritti umani sono le basi fondamentali della nostra democrazia che non può ignorare i rischi cui possono essere esposti gli innocenti". Il Capo dello Stato ha respinto con sdegno la provocazione dei giorni scorsi (teste di maiale recapitate alla sinagoga di Roma e all'ambasciata d'Israele a Roma): "Una miserabile provocazione contro tutti noi. Gli autori, che spero possano essere rapidamente individuati di un insulto assimilabile solo alla stessa ripugnante materia usata in quei pacchi, non hanno nulla a che vedere con la Roma e i romani che per sentimento umano e civile, consapevolezza democratica, educazione e cultura, sono fraternamente accanto agli uomini e donne di origine e religione ebraica, stringendosi ad essi in un abbraccio di solidarietà e in un impegno di lotta rigorosa contro ogni forma di antisemitismo".

Napolitano ha poi invitato a mantenere la "vigilanza contro ogni insorgenza di antisemitismo, comunque camuffato" ma anche contro tutti "gli innocenti e gli indifesi di sempre" tra cui egli inserisce anche gli stranieri: "Una democrazia non può in nessun modo ignorare - ha spiegato - i rischi cui possono essere esposti, e tornare ad essere esposti, gli innocenti e gli indifesi di sempre come li ha definiti il presidente Renzo Gattegna (Unione delle Comunità ebraiche, ndr): gli ebrei, i rom, i sinti, i disabili, i malati di mente, gli omosessualì. E vi aggiungo anche gli stranieri". Le armi della cultura e dell’istruzione secondo il Capo dello Stato vanno "privilegiate" per opporsi al negazionismo nei confronti dell’Olocausto. Napolitano ha accennato anche alla legge che si sta discutendo in Senato e che introdurrebbe il reato di negazionismo.

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, in un messaggio riportato dal sito web di Palazzo Chigi sottolinea che "il dovere della memoria non si conclude col Novecento: oggi tocca alla mia generazione, nata dopo la seconda guerra mondiale, fare tesoro delle testimonianze dei sopravvissuti, difendere la verità storica, e soprattutto educare i giovani a non rimanere mai più indifferenti. È con questo spirito - prosegue - che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha promosso il programma 2014 per le celebrazioni in ricordo della Shoah. In questa giornata, porto con me il ricordo indelebile del Museo Yad Vashem a Gerusalemme, che ho avuto l’onore di visitare la scorsa estate come Presidente del Consiglio. Proprio Yad Vashem e il suo Giardino dei Giusti ci ricordano inoltre che la memoria non riguarda solo il male assoluto, ma deve includere la banalità del bene di quanti, in campi e schieramenti diversi, pur rischiando la vita, si sono opposti al progetto di sterminio e hanno aiutato i perseguitati. Tenere alta la guardia - conclude Letta - contro ogni forma di antisemitismo, razzismo e discriminazione, ricordare la lezione dei Giusti tra le Nazioni: questi sono i due compiti essenziali che il Giorno della Memoria impone a noi, cittadini italiani ed europei".

Papa Francesco: vergogna per l'umanità

"Mai più l'orrore della Shoah, vergogna per l'umanità". Lo scrive Papa Francesco in una lettera al suo amico rabbino di Buenos Aires, Abraham Skorka. Il testo verrà letto, stasera, al Parco della Musica di Roma, in occasione del Concerto «I violini della speranza". Il Santo Padre ha scelto la modalità più personale, quella della lettera ad un amico ebreo, per esprimere la sua vicinanza al popolo ebraico. Una lettera, scritta di suo pugno in spagnolo, al rabbino Skorka, con il quale a Buenos Aires ha
intessuto, negli anni, un'amicizia che va ben al di là del dialogo tra due leader religiosi. Nella missiva il Papa auspica che chi ascolterà questa musica struggente "possa immedesimarsi in quelle lacrime storiche, che oggi giungono a noi attraverso i violini, e senta il forte desiderio di impegnarsi perché mai più si ripetano tali orrori, che costituiscono una vergogna per l'umanità". Il pubblico, afferma ancora il Papa, ascolterà musiche di Vivaldi, Beethoven e altri grandi compositori, "ma il cuore di ciascuno dei presenti - scrive - sentirà che dietro il suono della musica vive il suono silenzioso delle lacrime storiche, lacrime di quelle che lasciano traccia nell’anima e nel corpo dei popoli".


Commenti

a.zoin

Lun, 27/01/2014 - 13:13

Carissimi signori, NON È VERGOGNA PER L`UMANITÀ ,MA PER QUEL GRUPPO DI CAPITALISTI CHE GIOCANO IL DESTINO DELLE NAZIONI. IL CAPO DI STATO DOVREBBE VERGOGNARSI, quello che hanno fatto i COMUNISTI con le faide se lo è dimenticato, ma gia allora pure lui era dei loro. Non sono le parole che placano, ma credere nel pentimento.

giovauriem

Lun, 27/01/2014 - 13:24

presidè:ricordaci anche le vergogne delle tua ideologia,che ha fatto peggio del nazismo

Stepas2

Lun, 27/01/2014 - 13:51

Eccoci ancora a scrivere nel deserto... Che cosa pensereste se ci fossero le prove che dei sei milioni di ebrei morti nell'olocausto si parlava gia' anni prima che addirittura cominciasse la seconda guerra mondiale e fossero promulgate le leggi razziali? Almeno concedereste qualche minuto per ascoltare? Se qcn fosse interessato, cerchi Six million su youtube. Se vi collegate dall'Italia potrebbe essere necessario nascondere il proprio IP, perche' in Italia sono censurati tutti i video di questo tipo.

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 27/01/2014 - 13:56

Diceva lo scomparso "Divo" che a pensar male si fa peccato, ma a volte ... Ora mi aspetto che l'aspirante zar, dopo aver giustamente condannato il razzismo in genere e le persecuzioni anti semite in particolare, il prossimo 10 febbraio, giorno di commemorazione dei caduti massacrati nelle foibe, levi altrettanta indignazione verso l'ex governo comunista della scomparsa Jugoslavia e verso quelle brigate partigiane italiane che tanto ebbero a collaborare sia per uccidere altri italiani non allineati sulle loro dispotiche direttive. Se poi levasse anche una parola su mandanti, esecutori e sostenitori di altri massacri (Varsavia, Danzica, Budapest, Praga, solo per nominare i più noti) potrebbe sgravarsi di un peso morale che la sua passata militanza a favore di assassini, guerrafondai ed imperialisti ha sempre giustificato, se non addirittura esaltato.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 27/01/2014 - 13:58

Napolitano: "Vigilare sempre su antisemitismo e razzismo". In altre parole: "stare attenti che la versione comunista contro il fascismo non venga cambiata e messa in discussione, altrimenti siamo sputtanati".

vittoriomazzucato

Lun, 27/01/2014 - 14:04

Sono Luca. Ricordarsi del "Giorno della Memoria" è un dovere e lo sarà fino alla fine dell'Uomo, ma ricordarsi delle stragi degli Ebrei e dei deportati di Stalin dovrà diventare un altro dovere dell'Umanità. Non vorrei che fossero dimenticati come le Foibe. GRAZIE.

Ritratto di sitten

sitten

Lun, 27/01/2014 - 14:13

presidente napolitano (minuscolo dovuto)condanno i crimini fatto dal nazionalsocialismo, ma lei deve solo tacere, la sua aberrante è criminale ideologia, cui lei ha fatto parte e che ha ancora in cuore (comunismo), ha fatto oltre 120 milioni di morti. Si vergogni lei deve solo tacere, ha dimenticato anche le foibe, dove i suoi compagni assassini hanno trucidato e perseguitato migliaia e migliaia di Italiani. Si vergogni!

Ritratto di sitten

sitten

Lun, 27/01/2014 - 14:18

presidente, noi non perdoneremo mai l'infamia comunista, che ha fatto oltre 120 milioni di morti. E triste vedere ancora oggi gli stracci rossi con la falce e il martello, simbolo di terrore e di assassini, e che nessun magistrato metta furilegge questi delinquenti.

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Lun, 27/01/2014 - 14:24

Il mio primo pensiero è andato a quei poveri maiali sacrificati per appartenenti, come i musulmani, a religioni che li disprezzano: loro vogliono solo agnellini candidi di primo pelo. Ah,le religioni! Pensate che, se fosse per loro, uno dei prodotti gastronomici più apprezzati al mondo cioè il PROSCIUTTO CRUDO, di Parma o S. Daniele poco importa, potrebbe essere già scomparso dalle ns. tavole e questa è una colpa grave, dal momento che il pericolo della tenia non esiste più nemmeno nei paesi caldi. Scusate, ma non è stato anche lui un membro dell'equipaggio di NOE? Posso capire l'effetto simbolico, capisco la scioà e gli stupidotti che la esaltano, ma smettiamola di dar loro più importanza di quella che hanno realmente. Tornando ai maiali, speriamo che quando FINALMENTE ARRIVERA' IL LORO MESSIA, dica agli ebrei che Noè aveva ragione e che è ora di finirla con questo razzismo animale.

laura

Lun, 27/01/2014 - 14:26

Certo che Napolitano non mi sembra proprio la persona più' giusta per commemorare l'olocausto. I crimini compiuti dai comunisti, ovunque nel mondo, non sono certo inferiori a quelli del nazismo. Quanto ad inserire fra i deboli, innocenti :rom-sinti e stranieri, andrei un po' più' cauta. Forse dovrebbe dire che fra i deboli e gli innocenti ci sono anche le vittime delle azioni criminali di rom, sinti e stranieri. Solo per la precisione.

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Lun, 27/01/2014 - 14:35

Quello che è stato fatto agli Ebrei è inaudito! Sono assolutamente d'accordo che venga mantenuto vivo il ricordo. Per le stesse ragioni vorrei che venisse istituita anche la giornata delle "FOIBE", che non sono da meno!

angelovf

Lun, 27/01/2014 - 14:43

A parte il fatto che questi documentari fanno stare male le persone, anche quelle non antisemite, ma non capisco la persecuzione di chi la pensa diversamente senza commettere reati, quella fu una grande tragedia, ed Hitler non deve mai trovare pace, neanche da morto, ma sugli ebrei attuali come ad esempio Lerner, una persona può esprimere giudizi? Su quella razza, che non aiutano a chi non è ebreo? E l'ultima che ho letto stamattina, che il figlio di del ministro israeliano non può stare con la ragazza norvegese, ma allora, solo loro possono avere certe riserve? Io o gli altri no? Il capo dello stato farebbe meglio ad onorare nel giorno della memoria anche i morti per mano comunista, ed pensasse anche i carri armati in Uncheria.

Ritratto di alejob

alejob

Lun, 27/01/2014 - 14:52

personalmente rispetto tutti e tutte le confessioni, ma questo deve essere da tutte le parti. Il figlio del presidente Israeliano ha una compagna Norvegese, la comunità gli ha imposto di laciarla perchè non è Ebrea. Golfang Alexander Ebreo(Pseudomino) PARVUS, nell'anno 1915 ha tentato con la Germmania di penetrare nell'Ipero Russo. Le potenti LOBBI Di Ebrei Americani, con la loro politica DELIRANTE, SCHIZZOFRENICA, come scrive il Politologo AMERICANO Dgin Scharp, vogliono entrare ovunque. Poi non si possono lamentare se qualcuno si oppone a questo loro sistema invasiva. Come ora vediamo in UKRAINA.

Fabio S. P. Iacono

Lun, 27/01/2014 - 15:00

Nel secolo scorso con la barbarie deIl’Olocausto: Il nazismo sincronicamente ed il comunismo diacronicamente hanno incarnato “il male assoluto”. Oggi la carneficina dei cristiani è purtroppo cronaca costante, la Religione della Croce, nonostante risulti quantitativamente oggetto delle peggiori intolleranze nel mondo, rimane ancor oggi una proposta di edificazione rocciosa per l’umanità. L’Unione Europea spesso e volentieri risulta apertamente ostile alla sua forma religiosa naturale, campione dell’odierno relativismo post ideologico.

igiulp

Lun, 27/01/2014 - 15:09

Non ho simpatia per i palestinesi ma è certo che gli israeliani fanno la loro parte per rendere le cose sempre più ingarbugliate. Non si atteggino quindi a "stinchi di santi". Quanto alle commemorazioni. Dopo 70 anni, sanno più di provocazione che non di ricordo. Si studi la storia NELLE BIBLIOTECHE e non nelle scuole, dove questa viene manipolata dalle ideologie.

Ritratto di falso96

falso96

Lun, 27/01/2014 - 15:21

DEVONO CERCARE I COLPEVOLI DELLE "TESTE" IN CASA DI CHI AD OGNI MANIFESTAZIONE BRUCIA LE BANDIERE ISRAELITE. QUELLI SONO I MANDANTI!!!!!

linoalo1

Lun, 27/01/2014 - 15:23

Forse è meglio dire che sono stati gesti di Ignorantoni che se ne fregano di ciò che è accaduto quando loro non erano ancora nati!Ed anche il continuare a dire 'per non dimenticare' è eccessivo ed inascoltato!Ed è giusto!Quante sono le persone ancora vive che hanno vissuto quei periodi?Ben poche rispetto a tutti gli altri che conoscono i fatti di allora solo per sentito dire!Quindi,è ovvio,che qualcuno,senza intenzione alcuna,si rivolti contro queste commemorazioni per loro anacronistiche!Sono ormai passati 70 anni!Lasciamo che siano solo i libri di Storia a ricordare quei fatti!Lino.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Lun, 27/01/2014 - 15:25

Da buon comunista pensa sempre a quello che hanno fatto gli altri, orrendo, orrendissimo, non si dicute, ma quel che han fatto e stanno facendo i suoi compagni in tutto il mondo?, poverello forse per queste cose ha perso la memoria, che volete è anziano e la mente è labile, solo da una parte però, sie è anche dimenticato di aver avallato e lodato l'intervento dei democratici carri armati a Budapest, che scerzi che fà la mamoria!

MarcoTullio1

Lun, 27/01/2014 - 15:31

presidente napolitano, sbaglio o tutta la sinistra italiana di cui lei è parte integrante è contro gli ebrei e pertanto dichiaratamente e apertamente filopaleestinesi che vogliono cancellare fisicamente la presenza degli ebrei??? Quindi, da che parte stà veramente???

maleassoluto

Lun, 27/01/2014 - 15:35

Per sfuggire all'opera di rincitrullimento di massa suggerisco di leggersi i testi di Norman G. Finklestein, figlio di sopravvisuti del ghetto di Varsavia e del campo di Auschwitz. E dunque non certamente un "antisemita" , dove poi la definizione di semita ben si può applicare ai palestinesi, ai libanesi ed a molti altri popoli del Medio Oriente e pertanto quello che dovrebbe suscitare raccapriccio è in realtà una identificazione completamente fuori luogo. Ebbene, Finkelstein, parla di strumentalizzazione della Shoa da parte delle organizzazioni ebraiche per il conseguimento di quello da lui definito "INDUSTRIA DELLOLOCAUSTO". Insomma un meccanismo montato per raccogliere più soldi possibili. Per questa sua tesi ha perso il posto nell'Università di Chicago e durante un viaggio in Isralele fu fermato all'aereoporto di Tel Aviv e rispedito in Olanda in quanto considerato persona non gradita. Insomma non si accettano pensieri critici sulla religione del pianto.

Simostufo

Lun, 27/01/2014 - 15:42

non e' sostenibile che sia cosi' importante a livello mediatico solo la Shoah. E' imbarazzante! Esiste l'olocausto anche in Ucraina ad esempio, Holomodor, nessuno si ricorda di loro? non se ne parla MAI! il popolo ucraino e' meno importante? vogliamo parlare delle Foibe e delle purghe staliniane? Non se ne parla MAI! tutti dobbiamo piangere solo per loro invece! tanto rispetto per le famiglie ebree coinvolte in questo vergognoso massacro , ma basta con la strumentalizzazione sionista del giorno della memoria! ps le lacrime di coccodrillo del comunista Napolitano sono ri-di-co-le! come puo' provare compassione uno come lui? uno che SE NE FOTTE del suo Paese allo SFASCIO"

rinaldo

Lun, 27/01/2014 - 16:23

L'orrore x le stragi compiute nn vanno ricordate solo oggi. Ma ogni giorno, raccontare ai figli, nipoti, amici, ciò che i tedeschi hanno fatto. Complici tutti, chiesa, papa, governi, Americani. In tanti sapevano e nn hanno fatto niente. Questo è ancora più orribile.

vince50

Lun, 27/01/2014 - 16:52

Si usa la storia o presunta tale,per sparare cazzate di sistema e aria fritta.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 27/01/2014 - 17:37

certo pietà ed orrore per gli ebrei sterminati...ma gli ebrei appunto per non venir meno alla loro nomea hanno trasformato il loro OLOCAUSTO in un circo mediatico mondiale, che macina miliardi sulla pelle delle vittime. Basta non se ne può più!!! mi chiedo comunque perché non si fa la stessa celebrazione per altri massacri - dice nulla il dramma nostrano delle FOIBE?- che funestano la MEMORIA dell' umanità? E comunque per tornare ai nostri FRATELLI MAGGIORI,chiedo invano -anche su queste -perché gli ebrei sono, e sempre sono stati, odiati? Ma una qualche ragione ci sarà pure!...a meno che non la si voglia buttare in LORO BUONI ED "ELETTI" , NOI CATTIVI E ODIATI da dio? Ma non si parla se non per celebrare la MEMORIA e a senso unico, perche "loro" non ti lasciano nemmeno aprir bocca su giornali e media che controllano capillarmente. A me non basta.!

peppe monaco

Lun, 27/01/2014 - 17:42

La Shoah e' senza ombra di dubbio una vergogna difficile da dimenticare. Non vorrei pero' che gli attuali israeliani la usino come bandiera per fare quello che vogliono in palestina.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 27/01/2014 - 17:53

riporto un post già inviato ma che ritengo attuale. "Mi piace chiamare gli ebrei come li ha chiamati il Papa I NOSTRI FRATELLI MAGGIORI.Ma da questo a dare loro la patente di "infallibilità" quale razza eletta ce ne corre!E sullo specifico della Shoah mi pare fuor d'ogni dubbio che su di essa si sia costruita un' industri del consenso che non ha eguali al mondo. Non accetto che ci siano RAZZE ELETTE che si pongano al di sopra delle altre- cosa che gli ebrei hanno sempre creduto e fatto- pur nella loro travagliata storia! Dalla notte dei tempi,i nostri Fratelli Ebrei hanno subito innumerevoli persecuzioni -dalle deportazioni in Mesopotamia, in Egitto, fino alla diaspora da parte dei Romani, attraversoe il medioevo dove in tutta Europa venivano chiusi nei Ghetti, per arrivare ad essere banditi dal suolo spagnolo e giungere infine allo sterminio nazista e alle epurazioni dalla Russia-. Ciononostante mai essi si sono "integrati" coi popoli con i quali venivano in contatto- sempre numericamente assai più numerosi e agguerriti- ma sempre hanno mantenuto la propria identità, che li rendeva "invisi e sospetti sia alle classi dominanti come alla gente comune, che considerava quel popolo ALTRO rispetto a sé. Se a questo fatto si aggiunge la considerazione che gli ebrei per loro indole o cultura o inclinazione prendevano ben presto a dominare per censo, opere e conoscenza nei Paesi e nelle nazioni che li ospitavano, il cerchio della invidia e del sospetto popolare in cui venivano confinati, si chiude! Ma quanti sono ancor oggi i detti popolari che indicano nell' ebreo lo "strozzino, il profittatore finanche il malvagio da allontanare e da cui fuggire? Vedete, io dico questo perché è attesa vana aspettarsi da parte degli ebrei stessi un qualche autocritica o riconoscimento che "... beh sì in fondo una qualche verità e ragione c'è se non siamo mai stati amati e accettati"! Ma se ancor oggi si sospetta o si crede che il Sionismo sia la frangia massonica di quel potere intellettuale e finanziario che vuole dominare il mondo, una qualche voce di condanna e di chiarezza sarebbe doverosa , non dico da parte dei governanti di nazioni importanti e potenti che da quel potere sono tenuti in scacco e comandati, ma almeno da quei pensatori liberi e indipendenti che del popolo d' Israele sono figli e che quel popolo- come il sottoscritto - amano e vogliono difendere! Ma quasi nulla trapela e chi si azzarda a farlo viene escluso e bandito da organi di stampa e media vari, finanche gettato in galera , come in Germania -dove se dici "contro" sei passibile di processo e arresto immediato- Ma allora, mi chiedo- la storia nulla insegna ? Non sarebbe il caso di usare la "celebrazione della - anzi delle- Shoah per fare opera di riconciliazione degli uni con gli altri, anziché farne un businnes che nulla dà e nulla toglie ad una situazione di diffidenza e malcelato Revanchismo che favorisce nel tempo reazioni opposte a quelle che si pretende di sanare?"

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Lun, 27/01/2014 - 17:56

Forse Napolitano si è dimenticato che il partito sovietico ha perseguitato gli Ebrei.Maggiormente dovrebbero vergognirsi sia gli Americano, che l'Inglesi che sapevano di questi campi di concentramento ma NESSUNO HA FATTO NIENTE. Io non ho niente da vergognarmi perché all'epoca nel 1940 la mia famiglia ha nascosto una famiglia ebrea, che con dei sotterfugi dopo l'abbiamo portata al Vaticano.

federico marini

Lun, 27/01/2014 - 18:01

L'"Olocausto" memoria e strumento. Checch'é se ne dica all'Olocausto, come memoria é mancato il lungo percorso del giudizio imparziale della Storia, perché chi lo ha richiesto o preteso è stato accusato ex abrupto di criminale attendismo" negazionista" aggettivo dispregiativo, creato ad hoc, e si è preferito il corto e veloce percorso del dogma, con la certificazione assoluta del vincitore e la confessione del vinto, con l'assurdo che mentre oggi si discute ancora di Crocifissione, è vietato discutere di Olocausto.. Questo perché Storia a parte, perché non parlo da storico ma da osservatore,era necessario fare presto anzi prestissimo e fare dell'Olocausto, nel contempo, strumento,prima per una rapida ricreazione, dopo millenni,dello Stato ebraico, poi per fare che questo ricordo perenne fosse anche debito perenne, arma perenne,benda perenne per non vedere,tappo perenne nelle orecchie per non sentire e perché no, anche se nessuno osa nemmeno pensarlo, nonostante l'evidenza,minaccioso monito perenne al Cristianesimo ed alla sua spada, il Cattolicesimo Apostolico Romano.. Federico Marini

peppe monaco

Lun, 27/01/2014 - 18:05

Non riesco a capire come mai nei secoli passati gli ebrei siano sempre stati perseguitati e isolati in tutti i luoghi che hanno vissuto. Certamente Hitler non e' stato il primo.

migrante

Lun, 27/01/2014 - 18:20

"un insulto assimilabile solo alla stessa ripugnante materia usata..."...ma che 'sta a di ?...mai mangiata la amatriciana ? e il capocollo ?...vuoi vedere che si e`convertito all'islam ?..mah ! e poi tutta 'sta "fanfara" del siano trovati i responsabili !...e perche` mai dovrebbero esser cercati ? quale sarebbe il reato che giustifica l'impegno profuso in tale ricerca ?

Ritratto di bracco

bracco

Lun, 27/01/2014 - 18:28

Tanta solidarietà al popolo ebraico per questo atto vigliacco, ma se mi è permesso, stona peggio di una campana rotta il discorso fatto da napolitano, (scritto appositamente in piccolo visto la pochezza del personaggio),che da consumato comunista all'indomani dell'invasione dei carri armati sovietici a Budapest nel 1956 disse "in Ungheria l'Urss porta la pace"...circa 25000 vittime alla faccia della pace vista dal buon napolitano.

migrante

Lun, 27/01/2014 - 18:33

vorrei chiedere al Santissimo Padre, se ritiene motivo di "vanto" per l'umanita` il trattamento riservato ai pellerossa americani ancora oggi rinchiusi in "lager", "gassati" a loro tempo con coperte al vaioloed altre amenita`...e degli indios dell'amazonia, che ci dice ? degli ucraini fatti morire di fame dal baffone ? degli Armeni ? dei Curdi ?...e dei "neri" ...ne vogliamo parlare ?

ammazzalupi

Lun, 27/01/2014 - 18:46

Oggi è il giorno della MEMORIA... CORTA. "Scoreggia Impazzita" si è fatto grande anche oggi con gli ebrei, ma ha poca memoria per le FOIBE e per le varie decine di milioni di russi inviati a morire nei GULAG e in SIBERIA. I crimini dei komunisti non fanno memoria per lo smemorato komunista! Quando arriverà la fine, per questi viscidi serpenti, sarà sempre troppo tardi. INFAMI!!!

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Lun, 27/01/2014 - 19:30

Molti di voi sono persone che s'informano, che studiano, che leggono e cercano di capire. Mi fa piacere condividere le discussioni con gente che dà stimoli e invita a riflettere, magari anche a studiare di più. In fondo un forum di discussioni mira a questo: accrescimento culturale. Lo dico senza ironia. Prendo atto che molti commenti qui postati sono frutto di studio di opere non sempre pubblicizzate. Con molti sono d'accordo in pieno, con altri meno, con qualcuno sono d'accordo sui contenuti ma non sulle finalità del contesto odierno. Insomma, un fatto è un fatto. La lobby sionista, Israele violento, i palestinesi, Finkelstein...d'accordo, tutto quello che volete. Ma questo impedisce di prendere atto di un genocidio? Un genocidio voluto, perpetrato con orrore e disumana barbarie da chi si credeva Übermensch? Prendiamo questo giorno per quello che è: la memoria di innocenti massacrati dalla 'razza superiore' con il sangue degli dei nordici iperborei. Tutto il resto, le lobby, Israele, Norman Finkelstein, i palestinesi teniamoli fuori da questo contesto. Rispettiamo i morti e soprattutto i vivi sopravvissuti.

Stepas2

Lun, 27/01/2014 - 19:39

@federicomarini Lei e' uno che pensa, si vede. Le consiglio di leggere il mio post.

Ritratto di marystip

marystip

Lun, 27/01/2014 - 19:46

Sarà anche la giornata della memoria, ma CHE PALLE!!!!!!!!!!!!

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Lun, 27/01/2014 - 19:52

fIGURARSI se non c'erano dei ritardati con le pezze al culo che tiravano fuori il KOMUNISMO.... poveri sfigati..fatevi vedere da uno bravo...quelli che poi negano l'olocausto.. bhe ci starebbe bene un bel giretto nei campi, ma sono talmente scemi ed ignoranti che non capirebbero comunque...

tiro

Lun, 27/01/2014 - 19:55

Caro Presidente vorremmo che queste commemorazioni avessero un messaggio pervicace e didattico per evidenziare, diffusamente, a tutta la popolazione italiana e straniera che la violenza razziale non ha casacche partitiche o ideologiche, ma ha le stesse valenze negative su qualsiasi essere umano appartenente a qualunque estrazione sociale, politica, ideologica e geografica. Dico questo perché vorremmo tanto scongiurare casi di disinformazione del tipo Occhetto, il quale ha flemmaticamente dichiarato di non essere mai stato informato, fino all’89 delle foibe. Ora, caro Presidente, vorremmo tanto che Lei come rappresentante di noi cittadini italiani commemorasse, con la stessa fermezza intellettuale, anche quelle persone che furono vittime di un massacro senza precedenti e perpetrato, con un altrettanto sentimento razzista, da assassini di matrice comunista. E nell’odierna giornata non sarebbe stato inopportuno denunciare un’ennesimo episodio cruento, contro la dignità umana, che si sta consumando in queste giorni nella lontana Corea del Nord, dove un folle dittatore comunista, sta dando sfogo ad una serie infinita di esecuzioni cruenti ed inaudite, in spregio alla decenza umana, con raccapriccio horror.

Franco60 Ferrara

Lun, 27/01/2014 - 21:29

vittoriomazzucato: concordo anche con te!!.