Il gip inchioda i De Benedetti: "Veleni per profitto"

Il j'accuse alla gestione dell'impianto Tirreno Power: leggi violate di continuo. I timori dei lavoratori

«Comportamenti negligenti», è scritto nell'ordinanza del gip di Savona Fiorenza Giorgi che ha messo i sigilli cautelativi alla centrale a carbone di Vado Ligure. Negligenza che non si limita a una serie di mancati adempimenti, come le irregolarità nel tipo di olio combustibile utilizzato per accendere i gruppi (contenente un tenore di zolfo superiore alle prescrizioni, e quindi più inquinante) oppure l'assenza del sistema per controllare le emissioni dalla ciminiera sul lato ovest: il monitoraggio era obbligatorio dal 14 settembre 2013.

Il gip ha usato parole pesanti verso la Tirreno Power. Dall'ordinanza emerge che la «costante e sistematica violazione della normativa» è stata compiuta per «profitto». La società di gestione della centrale elettrica, controllata da Sorgenia (gruppo Cir dei De Benedetti) dal 2002 al 2007, appartiene per metà ai francesi di Gdf-Suez e per l'altra metà a una cordata di aziende energetiche italiane nella quale Sorgenia detiene una larghissima maggioranza (78 per cento). «Le consulenze della Procura - ha detto il gip - hanno stabilito un collegamento tra le emissioni della centrale e le malattie, e le morti, per problemi cardiocircolatori nella zona di Vado, Quiliano e Savona. Un nesso diretto dimostrato grazie all'esame per esempio di sostanze come mercurio e cadmio». Restano due i filoni di indagine aperti a Savona, uno per omicidio colposo plurimo (contro ignoti) e l'altro per disastro ambientale, nel quale sono indagati cinque dirigenti, attuali e passati, della Tirreno Power. Ma i nuovi elementi in mano agli inquirenti potrebbero fornire altri spunti. In base a due consulenze tecniche, la procura stima che tra il 2000 e il 2007 le emissioni della centrale di Vado Ligure abbiano provocato un aumento di patologie respiratorie e cardiovascolari: circa 450 morti e oltre 2000 ricoveri ospedalieri più della media. Il procuratore Francantonio Granero ha detto che «quelle persone sarebbero ancora vive» se avessero abitato o lavorato lontano dalla Tirreno Power.

Ieri è stato il giorno della rabbia dei 400 dipendenti della centrale che hanno chiesto garanzie sui posti di lavoro e sulla salute pubblica. Scene già viste a Taranto quando fu sequestrata l'Ilva. Oggi sono in programma altre manifestazioni con la richiesta di rendere pubblici i dati dell'Ispra. Proprio i verbali dell'Istituto superiore per la prevenzione e la ricerca ambientale avrebbero impresso la svolta al caso. I tecnici hanno rilevato una decina di inadempienze, in particolare l'irregolarità del combustibile per l'accensione. Nel 2012 Tirreno Power aveva chiesto al ministero di utilizzare un olio a maggiore tenore di zolfo giustificandosi con problemi di approvvigionamento. In realtà i motivi erano economici (l'olio più inquinante costa meno) e il dicastero dell'Ambiente aveva negato l'autorizzazione. I lavoratori hanno anche chiesto nuove analisi sulla Tirreno Power compiute da un ente terzo, diverso dagli esperti nominati dalla procura. I sindacati stanno con l'azienda: «Noi non siamo l'Ilva e abbiamo sempre rispettato le normative», ha detto il rappresentante della Cisl nella Rsu aziendale.

Parallela all'inchiesta su Tirreno Power prosegue la trattativa tra le banche e Sorgenia per ristrutturare il colossale debito (1,9 miliardi di euro) della società dei De Benedetti. «È in corso una negoziazione estremamente delicata - ha detto Victor Massiah, consigliere delegato di Ubi Banca - Le trattative sono serrate ma le posizioni sono distanti ed è difficile fare previsioni. Tengo tuttavia a dire che il ceto bancario è compatto».

Commenti

bruna.amorosi

Gio, 13/03/2014 - 09:20

sbattetelo in galera e buttate le chiavi solo così forse L'ITALIA respirerà aria pulita perchè ovunque ci sia questo individuo cè puzza e morte .

Ritratto di kywest

kywest

Gio, 13/03/2014 - 09:32

Certo che il paragone con l'imprenditore/politico Berlusconi è impietoso. Questo "signore" sono decenni che devasta l'economia italiana distruggendo aziende, posti di lavoro, risparmio privato tramite vere e proprie truffe in borsa. Praticamente è sempre in perdita e, quindi, non paga tasse. Indirizza la politica nazionale con i suoi giornali e con rapporti poco chiari con certa magistratura. L'altro, Berlusconi, sono decenni che crea posti di lavoro sicuro. Più di trentamila persone vivono delle sue imprese. Paga una barca di tasse e rimpingua le casse dello Stato che gli fa la guerra tramite i suoi magistrati. De Benedetti è un santo, una persona seria per l'intellettualismo radical chic,. Berlusconi un grossolano venditore di pentole. Mi domando: in Italia le cose andrebbero meglio se ci fossero 1000 De Benedetti o 1000 Berlusconi? Certamente se ci fossero meno imbecilli che si nutrono solo del verbo di La Repubblica.

silviob2

Gio, 13/03/2014 - 09:51

Finanza etica.....

Ritratto di glucatnt73

glucatnt73

Gio, 13/03/2014 - 09:51

La tessera numero 1 del PD è il peggior industriale mai capitato sulla faccia della terra, alla Mondadori devono accendere ceri tutti i giorni e ringraziare B per aver corrotto i giudici (così pare sia stato....) e non averli lasciati nelle mani di quel coso (oltretutto cittadino svizzero...)!

Ritratto di manasse

manasse

Gio, 13/03/2014 - 09:59

finalmente un giudice a berlino e vedremo se la tessera n°1 pagerà finalmente tutti i danni che ha provocato dall'Olivetti in poi

Ritratto di francefin

francefin

Gio, 13/03/2014 - 10:03

cci sua..., che essere squallido, ma è furbo sa che in Italia la magistratura è tutta a sx, sa che i sinistri sono sodali con la magistratura e che nessuno quindi li tocca. ..è inutile fare commenti. loro sono refrattari alla comprensione, avete mai avuto la possibilità di un dialogo politico con in sinistro??, sono come un disco rotto, pure davanti all'evidenza dicono sempre la stessa cosa. è una specie di malattia da estirpare dai loro cervelli.

bruna.amorosi

Gio, 13/03/2014 - 10:07

sbagliato signor Glucatnt73. si vada a risentire l'intervista che gli fecero quando ci fu la trattativa disse LUI TESTUALI PAROLE . è stata un buon affare fatto tra noi . che poi si sia rimangiato tutto è palese così come è palese che certa magistratura è collusa con lui altrimenti quel processo con quella intervista NON SAREBBE STATO NEANCHE DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA REVISIONE ma sapendo le cattive acque che navica chi gli poteva dare una mano più preziosa nel fargli dare tutti quei soldi ? soldi che poi sono finiti in crusca proprio come la farina del diavolo . e lui è diavolo malefico .

Roberto Casnati

Gio, 13/03/2014 - 10:12

Che sia la volta buona? Che finalmente i giudei, professionisti nel distruggere aziende ed esportare i capitali ricavati, protetti dalla sinistra, forse qualche cosa pagheranno?

Boxster65

Gio, 13/03/2014 - 10:23

Io lo avrei messo per qualche mese sulla ciminiera di Vado Ligure a respirare a pieni polmoni l'aria sana che ne fuoriusciva.

bruna.amorosi

Gio, 13/03/2014 - 10:31

Boxster65 perchè lui i nipoti suio così finalmente finirebbe la razza ,altrimente chi lo emulerà lo si troverà sempre li dentro quella cloaca .

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 13/03/2014 - 11:05

É; ADESSO NOI ASPETTEREMO I COMMENTI DEI KOMUNISTRONZI CHE DIFENDERANNO QUESTO CRIMINALE CON LA TESSERA N.1 DEL PDPCI! IL PARTITO PIU CORROTTO DEL MONDO!.

rickroger

Gio, 13/03/2014 - 11:20

Ma signori, suvvia, non oserete parlare male e screditare un integerrimo imprenditore che sfama decine di migliaia di famiglie, che è un immenso pagatore di tasse, che non ha mai avuto alcun tipo di intrallazzo, le cui svariate aziende sono esempi da imitare in tutto il mondo, che non ha mai invaso il campo della politica... FACCIAMOLO SENATORE A VITA E MAGARI, LO SI CANDIDI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER MERITI ACQUISITI

dave_d

Gio, 13/03/2014 - 11:20

Niente commenti da parte degli scarafaggi, a quanto pare...

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 13/03/2014 - 11:31

DA; UNA PARTE CÉ SILVIO BERLUSCONI CHE CREA DAL NULLA 60,000 POSTI DI LAVORO É CHE PAGA OGNI GIORNO 2,2 MILIONI DI EURO DI TASSE!; É DALL;ALTRA PARTE CÉ UN AFFARISTA STRANIERO CHE AMMAZZA 450 PERSONE; É CHE VIENE PROTETTO DA GIUDICI E MAGISTRATI PERCHE LUI LI DIFENDE!;É QUESTA PERSONA HA ANCHE EVASO 12 MILIARDI DI EURO IN SVIZZERA ROVINANDO MIGLIAIA DI FAMIGLIE ITALIANE CHE AVEVANO ALLA OLIVETTI UN POSTO DI LAVORO E UN FUTURO; E LUI DEVE ANCHE 350 MILIONI DI EURO DI TASSE ARRETRATE AD EQUITALIA! COME SI DEVE CHIAMARE QUESTA COSA EVASIONE FISCALE OPPURE NO! CARI KOMUNISTRONZI?! É SE DEBENEDETTI AVESSE FATTO IN SVIZZERA SOLO 1% DEI DANNI CHE LUI HA FATTO IN ITALIA SAREBBE GIA IN GALERA PER DECENNI!; MA NOI ABBIAMO DEI BABBUINI KOMUNISTI CHE LO DIFENDONO SIA IN ITALIA CHE SU QUESTO BLOG! É LA PROVA DI QUESTO E LA MANCANZA DEI COMMENTI DI KOMUNISTRONZI CHE SE AL POSTO DI DEBENEDETTI CI FOSSE BERLUSCONI SAREBBERO GIA QUI A TEMPESTARCI CON 100IA DI COMMENTI CHE SPRIZZEREBBERO ODIO É ASTIO MORTALE VERSO BERLUSCONI; É MA IL PADRONE DEI KOMUNISTRONZI É PER LORO UNA BESTIA SACRA DA NON TOCCARE; É LORO I KOMUNISTRONZI! VENDEREBERO ANCHE L;ANIMA INVECE DI CRITICARE QUESTO CRIMINALE ASSASSINO DI 450 PERSONE!.

angelomaria

Gio, 13/03/2014 - 15:15

zhe finalmente la giustizia per una volta faccia il suo dovere poi vedremo la sua tesserapcpd quanto varra'ancora ladro truffatore ora pure assassino!!!!

Azzurro Azzurro

Gio, 13/03/2014 - 16:02

questo qui in galera non ci andra' mai fidatevi

LAMBRO

Ven, 14/03/2014 - 18:39

TUTTO SECONDO LO STILE DELL'ING. SVIZZERO: IL FINE (I SOLDI) GIUSTIFICA I MEZZI (CANAGLIATE).