Giusva e le colpe della strage: "La verità? Fa troppa paura"

Fioravanti scrive al Giornale: "Non so se la pista palestinese sia giusta. Ma il terrorismo arabo in Italia ha fatto 60 morti. E nessuno li piange"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di «Giusva» Fio­ravanti, condannato per la strage alla stazione di Bolo­gna del 2 agosto 1980. Fiora­vanti ha ammesso altri delit­ti, ma ha sempre negato ogni responsabilità per la bomba di Bologna. Oggi, dopo aver scontato la pena, è in libertà.

Caro direttore,

la strage di Bologna è avvenuta 32 anni fa, le indagini si sono concluse 25 anni fa e la nostra condanna è datata 20 anni. Fu una condanna atipica, dove la procura prima, e le corti poi, sostennero che le prove vere erano state nascoste dai servizi segreti e quindi bisognava per forza affidarsi agli indizi. L'indizio principale era che le stragi in Italia le fanno per forza i fascisti, nel periodo in questione io e mia moglie eravamo i terroristi fascisti più noti, quindi... «non potevamo non sapere». La sentenza ammetteva che il quadro probatorio non era completo, e sostanzialmente rinviava a una «inchiesta bis» per individuare i tasselli mancanti. Il fatto è che i tasselli mancanti erano molti. La sentenza per la parte che riguardava noi ammetteva che nessun testimone ci aveva mai visti a Bologna, e che quindi non eravamo stati noi a portare la bomba dentro la stazione, ma sicuramente (per il ragionamento di cui dicevamo prima) facevamo parte del gruppo che tale strage aveva organizzato. Veniva rinviato alla «inchiesta bis» l'incarico di individuare gli effettivi esecutori materiali «in loco», individuare l'origine dell'esplosivo, individuare il movente, e individuare i mandanti. Come dicevo, da quella promessa di «inchiesta bis» sono passati 20 anni, e nulla è stato trovato. La cosa, comprensibilmente, crea un certo nervosismo. Chi ama la vecchia sentenza grida alla luna che il processo non riesce ad andare avanti perché io non confesso chi sono i miei mandanti e gli altri della banda. In linea strettamente teorica potrebbe essere una ipotesi. Però poi di ipotesi se ne possono fare altre, ad esempio che l'inchiesta non riesce ad andare avanti perché sin dall'inizio marcia nella direzione sbagliata. Questa cosa iniziò a dirla pubblicamente Cossiga già nel 1998, quando con Francesca andammo a trovarlo sperando potesse darci informazioni utili per ridiscutere il nostro processo. Ci disse che fogli «firmati e bollati» non ne aveva, ma che la vera pista su Bologna era quella palestinese. Sono passati altri 14 anni, e nel silenzio di molti, alcuni storici dilettanti (nel senso positivo del termine, ossia di gente che fa le cose per passione, non per tornaconto) hanno iniziato a studiare una materia difficilissima, il terrorismo arabo in Italia. Non se ne sa niente, non esistono libri esaustivi né niente. Ma il terrorismo arabo in Italia ha fatto più di 60 morti, e più di 300 feriti. Ma non se ne parla mai, non c'è mai una commemorazione, mai un servizio rievocativo in televisione, mai una lapide da nessuna parte, mai una associazione dei parenti delle vittime. Quando il presidente Napolitano ha istituito la giornata a ricordo delle vittime del terrorismo, nell'elenco preparato dagli uffici del Quirinale non c'era nessuna di queste 60 vittime.
È su questo silenzio che, assieme ad alcuni di questi «storici dilettanti», stiamo ragionando. Silenzio sulle vittime, e sempre scarcerazioni in tempi fulminei dei vari palestinesi arrestati. Che è un po' quello che sta succedendo ancora oggi, quando l'Italia, non importa chi in quel momento sia al governo, cede sempre ai ricatti del terrorismo filo-arabo, e paga tutti i riscatti e non arresta mai nessuno. Dopo che si è scoperto che fisicamente presenti a Bologna c'erano due terroristi dell'estrema sinistra tedesca legata al terrorismo palestinese, è ovvio che le persone ragionevoli si pongano il dubbio se c'entrino qualcosa. È ovvio che se si scopre che tra le vittime di Bologna c'era un giovane dell'Autonomia Operaia romana, le persone ragionevoli si ricordano che solo pochi mesi prima, a Ortona, tre capi dell'Autonomia Operaia romana erano stati arrestati mentre trasportavano un potente missile terra aria per conto di un certo Saleh, dirigente del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina che abitava a Bologna. Viene spontaneo, alle persone semplici, domandarsi se per caso, come era successo pochi mesi prima nelle Marche, anche il 2 agosto a Bologna dei giovani romani stessero aiutando i loro amici palestinesi a trasportare un carico di armi. Se poi ci aggiungiamo che dal carcere in Francia il capo dei terroristi filopalestinesi dell'epoca, Carlos lo Sciacallo, in diverse interviste ha ammesso che la sua «Organizzazione» quel giorno era presente alla stazione di Bologna... Carlos dice che un loro trasporto è stato boicottato dagli americani o dagli israeliani per rovinare i buoni rapporti tra i terroristi palestinesi e i nostri servizi segreti (lo ha scritto diverse volte, e questa tesi è stata confermata da almeno due dirigenti palestinesi ormai in pensione, ma nessuno sembra stupirsene). Cossiga prima di morire in diverse interviste aveva parlato anche lui di un «incidente», ma lo riteneva casuale. Un funzionario dei servizi segreti civili italiani fu il primo, mi pare già nel 1981, a dire che si trattava di un incidente, ma venne messo a tacere, e tutto sommato fu facile parlo perché risultava iscritto alla P2. Licio Gelli, senza tutti i ragionamenti e i riscontri che invece aveva fornito Cossiga, parla anche lui da 30 anni di un «incidente», seppure in una maniera un po' grossolana. Io, storico dilettante più scarso degli altri, ancora non ho nessuna convinzione certa su ciò che è accaduto a Bologna. Mi rendo conto però che certi argomenti creano preoccupazione. Mi sembra un buon segno. Però ci vorrà ancora tempo, tanta pazienza e un pizzico di coraggio per avvicinarsi se non alla verità, almeno al contesto della verità.

Commenti

cgf

Gio, 02/08/2012 - 08:20

io metterei in galera tutti i compagni che hanno sbagliato, compreso il baffo lanciatore di molotov, il vero proprietario della casetta a montecarlo e poi affiderei tutto ad una "inchiesta bis", esattamente come vogliono fare con Berlusconi... solo che a differenza di "altri" lo hanno già rivoltato come un calzino più volte, da quando è nato e previsto anche i prossimi anni, questo lo hanno fatto più volte a lui... ad altri invece... beh che vuoi che sia avere un appartamento a canone agevolato o la barca, io "lavoro".. peccato che chi ha "lavorato" come lui doveva versare al partito...

killkoms

Gio, 02/08/2012 - 08:34

non si possono commemorare le vittime del terrorismo arabo in Italia perchè i comunisti sposarono in pieno la causa palestinese,e di conseguenza i terroristi arabi erano considerati come quelli rossi,"compagni che sbagliano"!mille volte meglio dare la colpa ai soliti fascisti dando vita al pubblico sdegno per convincere il popolini bue che quello che c'era,allegra dc al governo e compagni duri e puri all'opposizione distruttiva era sempre il meglio possibile!

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 02/08/2012 - 10:07

E do ragione a Fioravanti.Non so perche l attentato di fiumicino, e quello della sinagoga di Roma , non trovarono nell opinione pubblica quel risentimento antipalestinese.Tutto messo a tacere per complicita di politici rossi e cattosimili.Il collegamento al fatah,con l omino con i baffi, sia a tunisi ; a beirut,la sinistra internazionale a spadroneggiare per l Italia di quegli anni .Odierni i soliti contestatori con bandiere rosse ,e palestinesi che scorazzano ad ogni manifestazione pro araba e contro israele ne sono la conferma che in Italia si occultano i fatti ,e da dove potrebbero provenire , ma non si capisce perche non si va in quella direzione ad indagare.

Massimo Bocci

Gio, 02/08/2012 - 10:09

La verità??? Ma potrà mai un'acrocchio di nazione con una costituita fatta da veri autentici ipocriti e mistificatori come i comunisti e i catto, dire una dico una verità,........non rientrava nello statuto di un vero REGIME.

Ritratto di wtrading

wtrading

Gio, 02/08/2012 - 10:14

Killkomos. Vivo da 40 anni a Bologna. E posso dire, purtroppo, io c'ero. Nel senso che ero sceso da treno 15 min prima. E meno male che vennero a prendermi in auto e andammo via subito. Altrimenti non sarei qui a scriverle. LE SUE PAROLE SONO SACROSANTE. Non ne posso aggiungere mezza ! Anche questa è l'Italia purtroppo. Con tutti gli enormi disastri dall'avere, per tutta la sua storia di Repubblica, il PCI. Il più grande agglomerato di comunisti dell'Occidente. E i risultati si vedono ancora oggi !

maan

Gio, 02/08/2012 - 10:46

In questo Stato libero e democratico tiranneggiato da decenni dai rossi potevano essere stati solo i fascisti; non certo i terroristi arabi amici degli italici compagnucci.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 02/08/2012 - 10:48

Qaando interviene Duxducis? E' luogo congeniale e naturale per lui questo articolo

Rossana Rossi

Gio, 02/08/2012 - 10:46

Ho seri dubbi che Fioravanti abbia ragione. E si è fatto 20, dico 20 anni di galera per un reato che a qualcuno ha fatto comodo far credere che abbia commesso lui. Questa è la nostra giustizia cari signori. Roba da far paura........

Ritratto di copyleft

copyleft

Gio, 02/08/2012 - 10:57

Fioravanti è un crudele assassino reo di uccisioni a sangue freddo da far rabbrividire. La stessa sensazione che mi prende quando vedo che gli viene dato rispetto e credibilità. ho letto cose giuste per lo sdegno dello spazio dato a battisti da altre testate...come sempre due pesi due misure...

giuseppe.galiano

Gio, 02/08/2012 - 11:22

Certo, ci sono di mezzo dei morti ed uno schiaffo pesantissimo all'orgoglio nazionale, ma come la mettiamo con tutte quelle hermesse rosse di ogni 2 agosto e per 32 anni, tutte inneggianti all'orgoglio dei compagni feriti nell'intimo per il vile attentato fascista? Se è vero come si dice i compagni di ieri ed i sinceramente democratici di oggi se la sono presa in quel posto dai loro tanto, troppo amati fratelli palestinesi.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 02/08/2012 - 11:33

Parlare del terrorismo palestinese e dei "fratelli islamici", in genere, non è indice di "bon ton" ed è ,soprattutto, "politically uncorrect". Vi siete mai chiesti perchè nessuno ha mai pensato di commemorare (o anche, solamente, ricordare)la strage all'aeroporto di Fiumicino? Meditate, gente, meditate.

Otaner

Gio, 02/08/2012 - 11:39

A Fioravanti voglio dire che lo scrivente ancora piange per la vigliacca uccisione da parte dei terroristi fedeli ad Arafat del ventenne finanziere Antonio Zara, (decorato di medaglia d'oro al valor militare alla memoria),quando assaltarono, tanti anni fa, l'aeroporto di Fiumicino, costringendo uomini delle Forze dell'Ordine a seguirli in Grecia. Antonio Zara fu l'unico uomo che non alzò le mani e cosi, senza pietà, fu ucciso ai piedi di una scaletta mentre tentava di impugnare la pistola. Si piange ancora chi scrive anche per le vittime del terrorismo di casa nostra, che erano autentici figli del popolo, uccisi dal uomini accecati da ideologie folli.

Otaner

Gio, 02/08/2012 - 11:49

A Fioravanti voglio dire che lo scrivente ancora piange per la vigliacca uccisione da parte dei terroristi fedeli ad Arafat del ventenne finanziere Antonio Zara, (decorato di medaglia d'oro al valor militare alla memoria),quando assaltarono, tanti anni fa, l'aeroporto di Fiumicino, costringendo uomini delle Forze dell'Ordine a seguirli in Grecia. Antonio Zara fu l'unico uomo che non alzò le mani e cosi, senza pietà, fu ucciso ai piedi di una scaletta mentre tentava di impugnare la pistola. Si piange ancora chi scrive anche per le vittime del terrorismo di casa nostra, che erano autentici figli del popolo, uccisi dal uomini accecati da ideologie folli.

Jupiter

Gio, 02/08/2012 - 11:52

Anch'io ero alla stazione quel giorno e mi sono salvato perchè ero appena uscito e mi trovavo già a Porta Galliera. Mi sembra di ricordare che quando ancora si parlava di scoppio della caldaia del ristorante fu il PCI bolognese ad uscire per primo battezzando l'evento come attentato e strage fascista dovuta ad una bomba. Alcuni alti funzionari dei servizi italiani, in privato, hanno sempre sostenuto la tesi dell'incidente dovuto ad un trasporto di esplosivo da parte di terroristi palestinesi. La giornata era caldissima e probabilmente questa è stata la causa dell'esplosione (molti esplosivi con il calore si deteriorano). E' ovvio che era ed e' ancora inconfessabile il fatto che tutti sapevano e dovevano guardare da un'altra parte. Questa è probabilmente la verità,ma non verrà mai accertata nè provata.

odifrep

Gio, 02/08/2012 - 12:22

Ho sempre creduto al FIORAVANTI. Se non erro, non fu Andreotti -presidente del consiglio- a chiedere di far cancellare dalla lapida della stazione di Bologna, la scritta "strage fascista"? Allora, era più che vivissimo, il COSSIGA. Comunque, era meglio quando i Kompagnuzzi italiani, prendevano la "mancia" dall'URSS; allora non aveva ancora allargata la -visuale ottica- al di fuori del continente Europa. Come suol dire : "si chiude una porta e si apre un portone". Le colpe si devono attribuire anche alla "balena bianca" alias scudo crociato che, con i suoi tanti governi dei pentapartiti, ha concesso sempre alla sx, la disponibilità dei Ministeri Grazia e Giustizia ed Istruzione. Ditemi voi chi sono i "magistrati" e gli "intellettuali"; scusate se ho trascurato la "cgil". Saluti.

Ritratto di Sig. A

Sig. A

Gio, 02/08/2012 - 12:24

Da sempre la sentenza di condanna di Fioravanti e della Mambro non convince. I due non sono certo stinchi di santo (per il loro passato, dovrebbero ancora stare in carcere, a mio giudizio), ma proprio per questo, perché autori di delitti orrendi, tranquillamente rivendicati, sono assolutamente credibili quando si professano innocenti per la strage della stazione. In un'Italia che non è mai riuscita a dare un nome agli autori di tante stragi, evidentemente si è pensato bene di dare i pasto all'opinione pubblica dei "colpevoli". Certo, c'è una grave carenza: nonostante l'inchiesta bis, non sono stati individuati i presunti complici, ma qualcosa alla pubblica opinione si è offerto...

migrante

Gio, 02/08/2012 - 12:32

chissa`, magari qualche 'dilettante" potrebbe anche arrivare a pensare che il fatto che, circa un mese prima, dall'aereoporto di Bologna sia partito un aereo di linea per Palermo, che a Palermo non arrivo`, non costituisca una semplice coincidenza !..poi, se resta tempo, il dilettante farebbe bene anche a dare uno sguardo all'"incidente" accaduto nella "nebbiosa" Livorno diversi anni dopo

Giacinto49

Gio, 02/08/2012 - 12:37

Il comunismo è stato il peggior cancro che abbia mai potuto svilupparsi nel nostro Paese in campo politico, sociale ed economico. Ipocrisia e nefandezze di ogni genere nascoste da un buonismo di facciata a cui i più "ingenui" abboccano anche per propria comodità.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 02/08/2012 - 12:50

La destra è stato il peggior cancro che abbia mai potuto svilupparsi nel nostro Paese in campo politico, sociale ed economico. Ipocrisia e nefandezze di ogni genere non nascoste da arroganza ingiustificata a cui i più "ingenui" abboccano per manifesta inferiorità culturale

Ritratto di Sig. A

Sig. A

Gio, 02/08/2012 - 13:05

Da sempre la sentenza di condanna di Fioravanti e della Mambro non convince. I due non sono certo stinchi di santo (per il loro passato, dovrebbero ancora stare in carcere, a mio giudizio), ma proprio per questo, perché autori di delitti orrendi, tranquillamente rivendicati, sono assolutamente credibili quando si professano innocenti per la strage della stazione. In un'Italia che non è mai riuscita a dare un nome agli autori di tante stragi, evidentemente si è pensato bene di dare i pasto all'opinione pubblica dei "colpevoli". Certo, c'è una grave carenza: nonostante l'inchiesta bis, non sono stati individuati i presunti complici, ma qualcosa alla pubblica opinione si è offerto...

paolo gippo

Gio, 02/08/2012 - 13:37

Questa e' una delle tante balle che il sinistrume nostrano, con il suo apparato mediatico/giudiziario/sindacale, ci ha propinato da sessant'anni a questa parte.

killkoms

Gio, 02/08/2012 - 13:45

@luigipiso,chissà perchè gente che ha avuto la "fortuna" di vivere nel comunismo reale nell'est europeo,viene nel paese che ha subito il cancro della destra a fare i lavori più umili!

odifrep

Gio, 02/08/2012 - 15:08

@ luigipiso. Purtroppo, in Italia avendo tanti "intellettuali" sinistrati, ci troviamo -grazie a loro- dover accettare l'ingresso degli extracomunitari che, guarda caso, a chi si rivolgono, appena messo piede sul territorio italiano? alla cgil. Noi "ingenui" che abbocchiamo per manifesta inferiorità culturale, dobbiamo sottostare ai giudizi "inappellabili" dei giudici di questa magistratura ed all'insegnamento culturale dei "professori" particocratici, provenienti all'80% dal Sud (sono campano e ne vado fiero) ove la cultura si apprende con l'arte di arrangiarsi. Pertanto, fossi in Lei, starei lontano dalla gente di destra, visto che il cancro è "galoppante". Faccia come me : non ho mai assistito ad una trasmissione di Santoro, Flores, Travaglio & Co, per non "infettarmi" di microbi che, con l'andar del tempo, riducono gli esseri umani in "invertebrati" o, peggio ancora, in "mongopecocaproide". Saluti.

Rossana Rossi

Gio, 02/08/2012 - 15:23

Certo è che fin che avremo gente che fa commenti alla 'luigipiso' Dio ce ne scansi......ma perchè non va a leggersi i suoi degni giornali-spazzatura tipo l'Unità e la smette di scrivere scemenze?

gibuizza

Gio, 02/08/2012 - 15:42

Ma è così difficile accettare che la magistratura, come troppo spesso avviene, si è avventata su una ipotesi e non è più riuscita, per incapacità e codardia, a cercare la verità dove questa è? La pista nera è una bufala, che va bene politicamente ma non storicamente e soprattutto non va bene. Punto!

Ritratto di Roger.de.Valmont

Roger.de.Valmont

Gio, 02/08/2012 - 17:26

Ricordo perfettamente dove mi trovavo, chi c'era con me e persino l'apparecchio radio (un vecchio radiofonografo "Grundig" a valvole) dal quale sentii la notizia. E, soprattutto, ricordo perfettamente le parole con le quali il radiocronista chiuse il primo notiziario, che erano,testualmente, queste: “Mentre nulla ancora si sa né dei mandanti né degli esecutori, appare chiara la matrice fascista dell’attentato”. Non una parola di meno, non una parola di più. Difficile trovare la verità partendo da questa premessa.

Giacinto49

Gio, 02/08/2012 - 17:28

Gent. Luigipiso - Peccato per quel punto a chiusura del periodo, la Sua superiorità culturale sarebbe stata fuori discussione.

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Gio, 02/08/2012 - 18:13

ovviamente i piu' MENTECATI non sapendo cosa scrivere ,visto l'ignoranza ,tirano fuori i komunisti.. patetici..

Ritratto di alessandro.pironti

alessandro.pironti

Gio, 02/08/2012 - 18:35

La Giustizia, : da quando ho cominciato a capire i vari trucchi e propagande varie ,mi sono convinto che La Verità viene scritta dai Vincitori,e questo è quanto ci viene dato. La democrazia non esiste,esiste solo chi comanda e detta le regole,e naturalmente queste valgono solo per gli altri. Negli anni 70 abitavo in zona Padova,frequantavo la città e come simpatizzante di destra ho partecipato a varie manifestazioni contro i Rossi,ma sempre restando nella legalità del comportamento,quando ho capito che la situazione peggiorava ho lasciato stare e poi sono successi tanti fatti gravi,ma.. la verità è sempre quella che ci dicono,e tu che magari eri presente pensi, ma perchè dicono il contrario ? di bologna come di altri fatti Gravi non sapremo mai nulla,oppure ci saranno tante verità,che si annullano !

nevenko

Gio, 02/08/2012 - 18:44

Per me era e rimane,la strage di Bologna,una strage di matrice di sinistra in collaborazione con i palestinesi.L'ho sempre pensato e ne sono ancora più convinto ora.

gardadue

Gio, 02/08/2012 - 19:02

odifrep GRANDE SUL TIZIO LA PENSI PROPRIO COME ME HA UN VIRUS INFESTANTE SPERIAMO PRESTO VENGA ACCOLTO ALL'INFERNO (GIRONE DEGLI STOLTI GENETICAMENTE ACCOLTURATI DA UN BLUFF) POVERO SATANA COSA TI TOCCA PEGGIO DELLE PENE DEL TUO INFERNO

Ritratto di Sig. A

Sig. A

Gio, 02/08/2012 - 18:55

Per luigipiso - Anche se la destra fosse tutto ciò che Lei afferma essere, è sufficiente per affibbiarle a priori la responsabilità di ogni nefandezza? Il Suo commento, disarmante, mostra in tutta evidenza la stupidità di chi si è autoeletto culturalmente e intellettualmente superiore. Se non lo sa, assai poco egregio luigipiso, la giustizia dovrebbe operare in altro modo, con per preconcetti. Capita che lo faccia, capita anche il contrario. Si rilassi, se ci riesce cerchi di ragionare prima di sparare corbellerie simili.

grattino

Gio, 02/08/2012 - 18:58

Depistaggi su depistaggi e strategie della tensione da parte dei nostri servizi segreti e membri appartenenti alla p2... come in tutte le stragi italiane c'e' sempre qualcuno o qualcosa che non vuol far sapere la verita'.. Questa e' l'Italia

nevenko

Gio, 02/08/2012 - 19:18

Rif.luigipiso:mi permetta di dirle che Lei è un gran contaballe però ha la proprietà di far ridere che al giorno d'oggi è una dote rara.Buona serata e confabuli poco perchè fà male all'intelletto.

scala A int. 7

Gio, 02/08/2012 - 19:31

fioravanti , devi pagare per i delitti che hai commesso a mano armata con una pistola fumante tra le mani,,,,, su questo non ci piove ; per Bologna fu chiaro dal primo momento che le indagini fossero volutamente indirizzate verso l' area cosiddetta fascista ; al procuratore dell' epoca se ricordo un certo nunziata , basto' una semplice telefonata di rivendicazione che attribuiva la strage ad un gruppo di destra, per far attivare quei farabutti ( Tali Sono ) su quello che volevano che fosse rappresentato ; altro Squallido e' il presidente dell' associazione vittime della strage .....doveva essere il primo a Catapultarsi da Cossiga per Bisogno di Verita'.......e' l' Italia purtroppo dei travaglio / santoro

theMonk

Gio, 02/08/2012 - 19:55

ricordo che a meta' degli anni 70 all'aereoporto di Bologna venivano caricate valigie piene d'oro sugli aerei Itavia diretti a Ciampino e tali valigie erano scortate alla luce del giorno da militanti palestinesi(tra cui donne con regolare kefiah ed armate)senza che nessuno dicesse alcunche'.Addirittura un giorno arrivarono all'ultimo momento caricando le valigie(pesantissime)nella cabina passeggeri.In genere erano 4 o 5 palestinesi ed io pensai dentro di me che li si poteva aspettare all'uscita dell'aereoporto di Ciampino e fargli un imboscata......ho visto cose che voi umani ...lol

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 02/08/2012 - 22:49

Sig Piso , se lei e l espressionee culturale della sinistra ; potremmo dormire tranquilli. Sicuramente lei ha letto fiumi di libricini tipo Porci con le ali .L unica cultura che vi riconosco e la prepotenza in ogni ramo sociale.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 03/08/2012 - 01:09

Non si capisce come mai il presidente delle famiglie delle vittime si permetta di irridere le indagini sulla pista palestinese. Ne abbiamo piene le scatole di questi saccenti che hanno le risposte in tasca. Forse teme di rimangiarsi tutto il suo antifascistume che per anni ha deviato la ricerca della verità.

onofri

Ven, 03/08/2012 - 08:05

già ospitare le boiate di un fascista assassino e stragista fa schifo, ma dover poi pensare esistano anche delle "cose", che le condividono è disgustoso. Del resto queste sono solo brutte anime nere. Gentucola che non merita un secondo sguardo. poveracci.

gurgone giuseppe

Mer, 08/08/2012 - 16:36

In Italia, se non si distrugge il sistema consociativo dei partiti,che è un sistema organico, economico, politico e comprendende anche la complicità di importanti Istituzioni dello Stato, non si saprà mai la verità sui molti fatti oscuri che in cinquantanni hanno attraversato questo paese. Ma chi dovrebbe farlo, Berlusconi? L'esperienza ha dimostrato che non basta vincere le elezioni e formare un governo per cambiare le cose.

giuliana

Ven, 02/08/2013 - 13:25

A schifo si aggiunge schifo quando il sinistrato Vasco Errani -presidente della regione Emilia-Romagna- non ha soldi per i terremotati dell'Emilia, ma ne trova sempre e non dimentica mai di inviarne a quelli che di mestiere fanno da sessant'anni i profughi palestinesi.

giuliana

Ven, 02/08/2013 - 13:27

Il terrorismo è ISLAMICO. Solo i musulmani girano per il mondo a mettere bombe e compiere stragi.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 02/08/2013 - 19:12

...Per capirne qualcosa di più, dovremmo tornare indietro di molti decenni, almeno di sette. Da quanto, arrogandosi in pieno meriti che non gli appartenevano, se non in minima parte, hanno continuato a pretendere rispetto e quella onestà che non spettava loro. Da allora, non si sono lasciata sfuggire alcuna occasione sfruttabile politicamente. Non hanno mai fatta alcuna scelta del "mezzo" sul quale sono saliti, sia che si fosse trattato di una "auto" di lusso, sia di un "auto compattatore" puzzolente. Il fine, per loro, ha sempre giustificato il mezzo. Hanno sfruttato il sacrificio di eroi,da loro invisi in vita, ma sfruttabili da morti. In qualche caso hanno anche tentato, riuscendovi solo in parte, di trasformare criminali in eroi. Hanno, per qualche decennio, cavalcato governi della "balena bianca", assicurando loro la sopravvivenza, in cambio di leggi di loro comodo; Erano gli anni in cui il debito pubblico del Paese ha fatto passi da gigante. Ci sarebbe molto altro da dire. Meglio di me e più dettagliatamente, lo ha detto il giornalista scrittore, già appartenente alla loro area, ma nessuno è più sordo di chi non vuol sentire.

peter46

Ven, 02/08/2013 - 23:32

Aspide...james bond metteva sempre un soggetto da qualche parte nel suo commentare.Ti era difficile farlo anche tu?