Guarda videogame violento poi spara alla nonna e la uccide

New Orleans Un bambino di otto anni ha ucciso deliberatamente la nonna novantenne dopo aver giocato a un videogame violento con la Playstation. È quanto accaduto giovedì scorso in Louisiana, ma le autorità hanno accertato solo nelle ultime ore che il bambino ha agito di proposito sparando alla donna alla testa mentre questa stava guardando la televisione. Inizialmente infatti il ragazzino - di cui non è stato diffuso il nome a causa dell'età - aveva dichiarato che si era trattato di un incidente mentre stava giocando con l'arma da fuoco. Il bambino non rischia l'incriminazione perché la legge dello Stato della Louisiana esenta i minori di 10 anni da responsabilità di questo tipo. Ora si trova con i genitori. Gli investigatori hanno accertato che pochi minuti prima dell'uccisione della nonna, il bambino stava giocando alla Playstation a Grand Theft Auto IV, un videogame che negli Stati Uniti è molto popolare ma che viene sconsigliato ai minori di 17 anni perché particolarmente violento: assegna punti per ogni persona uccisa.
Il tragico episodio riapre il dibattito sull'opportunità di mettere in commercio videogiochi che propongono situazioni in cui per vincere bisogna commettere azioni che nella vita reale sono anche gravemente illegali. Gli oppositori sostengono che «sconsigliare l'uso» ai giovanissimi non è una misura sufficiente e che anzi paradossalmente lo incoraggia.