Hawking ci ha ripensato: "I buchi neri non esistono"

Lo scienziato corregge il tiro sulla scoperta che l'ha reso famoso in tutto il mondo: non "ingoiano" tutta la materia. E sono di due "classi" diverse

Hawking ci dice che i Buchi Neri sono lungi dall'essere neri e che oltre alla luce anche l'informazione dovrebbe venir fuori. Se così fosse potremmo scoprire che esistono addirittura due classi di Buchi Neri, non più neri ma capaci di dirci come sono fatti dentro. Immaginando di poterci entrare, scopriremmo che alla prima classe appartengono i Buchi Neri che si trovano nel centro di ogni Galassia, alla seconda quelli che si trovano un po' ovunque.

Studiando la materia di cui sono fatti i «Buchi» della prima classe scopriremmo che non si tratta di protoni, neutroni ed elettroni, ma di massa dotata solo di carica gravitazionale. Studiando la seconda classe scopriremmo che la materia è come quella del nostro corpo o di un fiore o qualsiasi altra cosa incluso il sole, la luna e le stelle. Le due classi di Buchi Neri vengono fuori dallo studio dei due livelli di energia in cui si fondono le tre Forze Fondamentali. Le prime due sono dette elettrodeboli e subnucleari forti. La terza è la forza gravitazionale.

Se le tre Forze nascessero allo stesso livello di energia, detta energia di Planck, i Buchi Neri sarebbero tutti della stessa natura. Un'analisi di alta precisione nello studio di come convergono le tre forze, porta a concludere che nell'istante del Big Bang nascono soltanto le forze gravitazionali che producono i Buchi Neri della prima classe. Questi concentrati di materia debbono essere privi di qualsiasi proprietà che nasce con le altre due Forze Fondamentali. L'istante del Big Bang dura un intervallo di tempo pari a circa 138 miliardesimi, di miliardesimi di miliardesimi di miliardesimi di miliardesimi di secondo. Bisogna aspettare il tempo necessario affinché il livello di energia si abbassi di cento volte perché entrino in gioco le altre due forze prima citate. Le Forze Elettrodeboli permettono alle stelle incluso il nostro sole di brillare per miliardi di anni. Le Forze Subnucleari Forti generano i Nuclei Atomici e la materia a noi familiare.

È comprensibile la sorpresa del pubblico per le rivelazioni di Hawking. Nell'immaginario collettivo l'astrofisico autore del libro Dal Big Bang ai Buchi Neri, sarebbe la voce della verità scientifica su questi temi. E può sembrar strano al profano che un uomo costruisca la propria fama su una scoperta e poi sembri cambiare idea, rinnegarla. In realtà la espande. Ed è bene però non dimenticare ciò che insegna Galileo Galilei. La Scienza ha tre livelli di credibilità scientifica. Il primo livello è legato agli esperimenti in laboratorio. Esempio: la scoperta dell'antimateria nucleare. Se qualcuno esprimesse dubbi sulla sua esistenza lo porterei in laboratorio e gliela farei toccare con mano, cioè con strumenti di alta precisione, che danno risultati riproducibili. Astrofisica e Buchi Neri appartengono al secondo livello di credibilità scientifica: l'uomo può osservare ma non intervenire.

C'è poi il terzo livello. Quello di un fenomeno che avviene una sola volta. Esempio il Big Bang. Come mai esso fa parte della Scienza Galileiana che esige riproducibilità?

Risposta: la teoria che descrive l'origine dell'Universo deve essere formulata in modo da seguire rigorosamente tutto ciò che è stato scoperto e capito dalla Scienza di primo livello. I Buchi Neri e il Big Bang non nascono con Stephen Hawking. A scoprirli fu il grande Schwarzschild che, studiando la famosa equazione di Einstein in cui si descrive l'evoluzione dell'Universo, scoprì quello che in gergo matematico si chiama «singolarità». In essa c'è un tale concentrato di massa gravitazionale che nemmeno la luce riesce a uscire.

A questa soluzione dell'equazione di Einstein John Wheeler dette il nome di Buco Nero. Quando ero mezzo secolo più giovane di oggi ebbi il privilegio di conoscere Victor Weisskopf, il primo fisico al mondo che aveva avuto l'idea di calcolare il primo effetto di fisica «virtuale», ovvero qualcosa che nessuno strumento potrà mai osservare ma che produce effetti rigorosamente misurabili e riproducibili. E infatti nel 1947 venne scoperto quello che adesso si chiama «Lamb-shift» dal nome del fisico che scoprì il primo effetto misurabile di Fisica Virtuale.

Molti decenni dopo, Hawking ebbe l'idea di studiare teoricamente cosa sarebbe successo a un Buco Nero quando si includevano nella sua evoluzione i fenomeni della fisica virtuale. Scoprì che il Buco Nero può emettere luce e tante altre cose: oggi si è aggiunta la rivelazione sull'informazione che viene fuori. Ma tutto ciò non è possibile porlo sotto l'esame del rigore e della riproducibilità in laboratorio. Ecco perché è di grande attualità ciò che accade nel fronte del primo livello di conoscenza scientifica: è nell'universo subnucleare che dobbiamo lavorare se vogliamo capire a fondo l'Universo di Big Bang, galassie, stelle e Buchi neri, altrimenti questi ultimi sarebbero fuori dalla scienza galileiana di primo livello.

Commenti
Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Gio, 30/01/2014 - 10:36

Buongiorno professore e, se me lo posso permettere, ben tornato. Posseggo una vecchissima copia di "A brief history of the time", credo del 1984, che purtroppo è nella biblioteca della mia casa di campagna. Vado quindi a memoria, e perciò dubito io stesso di quanto affermo. Hawking sosteneva già all'epoca che lui e Penrose avessero dimostrato matematicamente (ed altro modo non avevano) che i buchi neri non fossero poi così neri: credo che fosse dovuto all'applicazione del principio di indeterminazione di Heisenberg alle particelle che si trovano in prossimità dell'orizzonte degli eventi. Mi riesce difficile capire il senso della rivoluzione che le nuove affermazioni avrebbero prodotto: voglio dire, Hawking sostenne che alla lunga un Buco Nero potesse perdere energia fino ad "evaporare". Cosa è cambiato rispetto al 1984?

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 30/01/2014 - 10:47

Da profano, leggendo il pezzo, mi pongo una domanda. Dice: "L'istante del Big Bang dura un intervallo di tempo pari a circa 138 miliardesimi, di miliardesimi di miliardesimi di miliardesimi di miliardesimi di secondo". Per calcolare una parte del tutto è necessario che quel "Tutto" esista. Calcolare, quindi, una frazione infinitesimale di un "tutto" chiamato tempo implica il fatto che esista una entità "Tutto-Tempo". Poiché in quella frazione di tempo nasce l'universo, significa che prima del Big Bang esisteva solo il tempo?

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 30/01/2014 - 11:04

Specifico, per essere più chiaro. Considerare l'istante del Big Bang come una "frazione di tempo" significa che esiste un "prima della frazione" ed un "dopo la frazione". Poiché il Big Bang accade "durante la frazione", significa che, prima di quell'istante, già esisteva il tempo "prima della frazione". Ovvero che il tempo esisteva già prima del Big Bang?

stevenson46

Gio, 30/01/2014 - 11:29

Qualcuno mi può spiegare a cosa servono tutte queste speculazioni scientifiche che mi ricordano le furiose e secolari polemiche dei teologi che dissertano su problemi che non sappiamo di avere e danno risposte che non riusciamo a capire e soprattutto non producono nessun risultato utile al vero progresso che conta: il miglioramento delle condizioni di vita dell'umanità? I miliardi di euro spesi e che si continua a spendere per l'inutile giocattolone di Ginevra dovrebbero essere utilizzati per esempio per costruire scuole, ospedali, impianti per garantire la disponibilità di acqua potabile o per usi agricoli a beneficio delle centinaia di milioni di umani che continuano a morire di malattie, di fame e di sete. Ed è sempre peggio. Meditate gente, meditate.

Ritratto di Manieri

Manieri

Gio, 30/01/2014 - 11:52

Secondo Hawking non esiste Dio e non esistono i buchi neri. Secondo me invece non esiste Hawking e non esiste la sua pseudoscienza, pura nullità costruita sul nulla.

eras

Gio, 30/01/2014 - 11:58

Certo che esistono i buchi neri sono quei ladroni dei politici !!!!!!!

watcheroftheskyes

Gio, 30/01/2014 - 12:05

Stevenson46, se non esitesse quell' "inutile giocattolone di Ginevra" lei adesso non avrebbe nemmeno il web. Il protocollo http con cui lei scrive e legge questa pagina è stato inventato lì proprio per risolvere problemi "che non sappiamo di avere". Non so come lei sia fatto ma io me la immagino come uno di quelli che dava del matto a Galileo mentre guardava le stelle. Forse è anche uno di quelli che si chiede "che cosa ci va a fare la gente sulla Luna" e poi cucina con le padelle antiaderenti che sono nate con la ricerca spaziale oppure usa il navigatore satellitare che funziona anch'esso perché qualcuno, prima di lei, si è posto il problema di mandare la roba inutile nello spazio.

eras

Gio, 30/01/2014 - 12:05

Complimenti vivissimi a Giano. C' é un mio articolo su altrogiornale.org che sbufala queste scemenze portando argomenti simili ai suoi. Effettivamente il tempo non può avere un inizio (lampante il controsenso no ?). La teoria del Big bang é un cascame della "creazione" dei preti tanto che Woityla la riusò per sovrapporvi la sua pseudocosmologia biblica. E' ovvio che la teoria davvero razionale é quella dello stato stazionario per ora bocciata dai papi scientifici. Anche misurare le dimensioni dell' universo come fanno certi scienziati e immaginare uno spazio curvo ci riporta a prima di Giordano Bruno addirittura, al modello tolemaico ! Inoltre nessuna presunta prova empirica può dimostrare un tale mostro logico.

Noidi

Gio, 30/01/2014 - 12:07

@stevenson46: Lei ha pienamente ragione. Infatti anch'io tutt'ora mi chiedo perchè non siamo rimasti alla ruota di pietra. C'erano meno problemi, non bucavano mai, non bisognava mai cambiare il copertone ect.. Sisi, Lei ha proprio ragione.

eras

Gio, 30/01/2014 - 12:07

stevenson46 la conoscenza deve andare avanti anche se non é "utile" ma il fatto é che qui mi sembra più settarismo che scienza e che spesso facciano annunci pomposi per creare enti acchiappasoldi.

roberto.morici

Gio, 30/01/2014 - 12:11

Dal profondo della mia abissale ignoranza posso permettermi di chiedere molto sommessamente che cosa sia possibile ipotizzare che esistesse prima del Bing Bang e, ancora più indietro, prima del Tempo senza dover chiedere risposte ad oracoli filosofici o teologici?

maxaureli

Gio, 30/01/2014 - 12:19

Secondo voi, mi riferisco ai grandi "scienziati" come Zichichi, Hawking, etc..., prima dell'Universo o prima che avvenisse come voi lo chiamate il Big Bang, esistevano massa, spazio e tempo?? Siete capaci di spiegarci il come e' avvenuto il "Big Bang" senza utilizzare questi tre elementi?

vincenzo1956

Gio, 30/01/2014 - 12:21

Pur non essendo cattolico praticante,mi pongo alcuni quesiti. Il ragionamento dell'articolo denota un situazione di fondo.Che anche le menti piu' sopraffine non hanno capito nulla o quasi dei misteri dell'universo. Riguardo il big bang da profano asserisco solo una cosa.Ma il nucleo originario dell'universo,per quanto concentrato e piccolo potesse essere ( e qui dobbiamo riflettere su quanto la materia possa essere concentrata,visto che vi e' un limite inderogabile),bene detto nucleo originale che poi e' esploso chi lo ha messo,chi lo ha creato ?Risposta dello scienziato:e' sempre esistito.Mi sembra la risposta di un bambino di 5 anni che per avere ragione comincia a battere i piedi per terra. Inoltre,se ( ammettiamo pure)e' sempre esistito,cosa ha provocato la deflagrazione ?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 30/01/2014 - 12:29

Ho capito: i buchi neri sono di due classi: quella dei diavoli e quella degli arcidiavoli. Bravo Zichichi.

albertzanna

Gio, 30/01/2014 - 12:41

PER STEVENSON 46 - le rispondo con le sue stesse parole: a che servono i soldi che il suo partito, PCI/PD, spende per fare i vari festival dell'unità o feste democratiche? Non potrebbe utilizzarli per insegnare agli ignoranti come lei che se oggi può fare una risonanza magnetica, una ecografia, una TAC al cervello, lo deve alle scoperte della fisica sperimentale, quella che utilizza "l'inutile giocattolone di Ginevra" (che definizione assolutamente idiota) che studia l'infinitamente piccolo per spiegare come poi funziona l'infinitamente grande. Guardi che la parte più piccola che abbiamo nel corpo umano, non sono le cellule! Oppure non lo sapeva? E poi sostenete che voi siete quelli acculturati!! AZ

Ritratto di giancarlo tortoli

giancarlo tortoli

Gio, 30/01/2014 - 13:44

Per ERAS. Eppure anche la teoria dello stato stazionario è stata bocciata; in primis proprio da Einstein che la propose e poi se la rimangiò e con quella modestia propria dei grandi che possono anche sbagliare (al contrario di coloro i quali non sbagliano mai). Successivamente proposta da Hoyle, iniziò anch'essa a fare acqua e da allora non è stata più rispolverata. Oggi sembra proprio non trovare alcun credito. Inoltre , caro Eras, mescolare come lei sta facendo astrofisica e dettami che niente vi hanno a che fare, porta a vedere "soluzioni" meramente di comodo e pertanto quasi inutili. Stia bene.

max.cerri.79

Gio, 30/01/2014 - 13:53

Questo succede quando si parla di cose che non si conoscono, visto che non si possono toccare con mano... mi chiedo perchè viene dato credito a certe scoperte definite scientifiche

enrico09

Gio, 30/01/2014 - 14:03

vincenzo1956, penso che si dovrebbe aggiornare sulle teorie fisiche visto che riscontro palesi mancanze di conoscenza della ricerca scientifica nella sua domanda. Un esempio é il concetto di materia e i concetti temporali di prima e dopo che lei cita. Inoltre il fatto che anche le menti più sopraffine non abbiano svelato tutti i misteri dell'universo é normale la ricerca affina la sua visione della realtà ma difficilmente arriverà a una conoscenza ultima

Ritratto di scriba

scriba

Gio, 30/01/2014 - 14:06

BUCHI VERI. Questo è un altro esempio dell' imperversare dei profeti delle ca...te scientifiche e non insigniti di premi Nobel con superficialità tutta politichese. Buchi veri, più che neri, hanno portato ciarlatani accademici, giullari di palcoscenico e fiancheggiatori politici a conquistare fama e ricchezza. E' l'arte di vendere latta come fosse oro cioè il politically correct.

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Gio, 30/01/2014 - 14:13

Di qualcuno che nega l'esistenza di un creatore, dubito della sua onestà intellettuale. Ci sei stato? Oppure ti sei convinto armeggiando con il tuo giocattolo, la matematica e una buona dose di presunzione? I buchi neri sono il totem della scienza teorica, ogni sua nuova prima stella se lo giusta a volontà. Chi un pochino, chi tanto, che crede che sia suo (Hawking) ...o forse il suo. Il buco nero nacque concettualmente come un loco di enorme attrazione dove tutto in prossimità finisce, perde le sue prerogative energetiche residue e vi rimane sinoacché l'è pieno abbastanza da ridisperdere la materia accumulata. Se non è più così, si parli di altri buchi altrimenti il buco sta nella testa di chi piace abbindolare le menti semplici, alla stregua delle "vannamarchi". Questo interessantissimo libro può aiutare a leggere la fisica teorica con maggiore equilibrio. http://www.amazon.it/Quarta-Dimensione-Spirito-Misticismo-Confronto/dp/1490305912/ref=sr_1_9?s=books&ie=UTF8&qid=1391087433&sr=1-9

syntronik

Gio, 30/01/2014 - 14:21

A prescindere dal fatto, che in quel di Milano, non possono indagare, se i buchi neri, sono dovuti a raccamandazioni del solito personaggio, il bravo Hawking, credo abbia visto giusto, la "singolarità" si era talmente ingrossata, da raggiungere uno stallo di equilibrio interno, quando a forza gravitazionale, non riesce più a comprimere la materia da ridurla alla singolarità, tutta la restante, assume lo stato intermedio, e arrivato ad un momento critico, dato dall'eccessiva materia, collassa ed esplode, tutta l'energia presente nella singolarità, che è esageratamente immensa, provocando quello che viene chiamato il big-bang, però potrebbe essere frutto di fantasia colossale.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Gio, 30/01/2014 - 14:26

@Giuseppe.EFC sono d'accordo con lei. Questo articolo doveva uscire nel 1988 e non certo nel 2013, ma si sa, il prof. Zichichi è cosi, ogni tanto ha il tempo di seguire anche la fisica internazionale e riscopre vecchie novità.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Gio, 30/01/2014 - 14:30

@max.cerri.79 veramente queste scoperte non solo sono assodate ma sono pienamente scientifiche. Certo, se lei non le conosce e non le capisce questo è un altro paio di maniche. Le consiglio un abbecedario per imparare a fare di conto. Il resto verrà da solo. Un consiglio: nel futuro si astenga dal commentare cose che non capisce, perchè le verrebbe l'ansia a farsi prendere in giro sul web. E' una forma di autotutela.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Gio, 30/01/2014 - 14:38

Un vero scienziato è capace anche di criticare se stesso se pensa d'aver sbagliato. Non è un politico ed è forse per questo che ci sembra strano che ci possa essere qualcuno che dica " forse ho sbagliato"! Il mondo della scienza è tutta un'altra cosa!

Ritratto di ...renzusconi.

...renzusconi.

Gio, 30/01/2014 - 15:01

i buchi neri non esistono? allora non è a conoscenza della voracità delle cassa statale italica

bleumoon

Gio, 30/01/2014 - 15:10

ERA ORA....SONO ALMENO 10 ANNI CHE DICEVO

bleumoon

Gio, 30/01/2014 - 15:11

ESISTE SOLO UN BUCO NERO...IL, PARLAMENTO ITALIANO. AMMAZZA CHE BUCO !!!!!!!

bleumoon

Gio, 30/01/2014 - 15:22

questo perchè non ha considertao l'angolazione del quadrato della velocità della luce che scontrandosi col parallasse va incontro ad una fusione che corrisponderebbe all'inverso dello spazio che siste tra il centro dell'universo e lo spostamento massimo tra le estremità dell'universo stesso.

tiptap

Gio, 30/01/2014 - 16:09

Per chi si fa domande sul tempo prima e dopo il big bang. La teoria del Big Bang si riferisce alla nascita dell'universo e "contestualmente" dello "spazio-tempo". Universo e spazio-tempo sono la stessa cosa, vista in modo diverso. L'inizio dell'universo è anche l'inizio dello spazio-tempo, che prima, quindi, non esisteva. Cioè, non esistevano né lo spazio né il tempo prima del big bang, che è inteso come origine di tutta la realtà che conosciamo. Questo dice la scienza attuale. Per quanto riguarda poi l'intervallo infinitesimale di tempo citato nell'articolo, è una stima di tempo "a partire" dall'origine (inizio) dei tempi, cioè a partire dal big bang, e sarebbe il tempo trascorso prima che l'espansione dell'universo "rivelasse" le prime "strutture" (per es. l'esistenza della forza gravitazionale). E qui si vede che c'è un possibile equivoco fra l'intendere il big bang come l'origine istantanea della realtà, origine a-dimensionale (in quanto origine anche delle "dimensioni", spazio e tempo) e l'intenderlo come una "fase", un "processo" che ha una durata, ma allora ci si dovrà chiedere in cosa consisteva l'universo durante quel, per quanto infinitesimo, intervallo di tempo e si dovrà dare un altro nome ("inizio del big bang") all'evento iniziale a-dimensionale. In ogni caso, la conclusione è la stessa: prima del big bang non esisteva nulla, proprio nulla, della realtà che conosciamo, nemmeno lo spazio e nemmeno il tempo, non la massa, non l'energia, non i campi di forza: nulla, nulla di quanto possiamo conoscere in modo sensibile. Poteva solo esistere un "completamente altro" rispetto alla realtà materiale e possibilmente tale da poter essere la "causa" del big bang. Cosa? Dio, ovviamente, Eterno Presente, sorgente e creatore di ogni esistenza. Perché no? E con questo so che mi gioco la simpatia di molti, ma ne vale la pena. La Verità non ha prezzo.

stevenson46

Gio, 30/01/2014 - 16:19

Confermo la mia opinione che bisogna investire molto di più nella ricerca applicata piuttosto che nella ricerca di base anche quando produce risultati sono a lungo termine e di dubbia applicazione al sistema produttivo. Ripeto la domanda: il CERN è stato fondato nel 1954 per lo studio della fisica delle paricelle. Qualcuno sa dirmi in 60 anni di esistenza che cosa ha prodotto di UTILE il CERN per migliorare le condizioni di vita dell'umanità? P.S. Internet non è stato inventato dal nulla dal CERN (anche perché la telematica non rientra nelle sue attività istituzionali) ma è il risultato di ricerche iniziate negli USA nel 1960.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 30/01/2014 - 16:34

Non m'intendo minimamente di fisica tuttavia il ragionamento che ho sentito da alcuni, sul Tempo che esisteva prima dell'attimo in cui si è verificato il Big Bang, mi trova scettico. Il Tempo, per quel poco che ne so, deriva dall'esistenza dello Spazio, senza l'uno l'altro non esiste. E' come volere dire che la faccia di una medaglia esiste senza l'esistenza del sua parte opposta nè dello spessore che le divide. La relatività d'Einstein esiste perchè è lo Spazio a creare il Tempo e, viceversa, il Tempo viene misurato con lo Spazio. Il Bing Bang è avvenuto, da quello che ho capito, con un punto infinitesimale e concentratissimo che improvvisamente è esploso, creando Materia e Energia,e Spazio e Tempo. Da quel che ho potuto vedere e sentire, i Buchi Neri sono dei vortici al centro della Galassia dovuti, almeno credo e chiedo scusa per la mia ignoranza in materia, ad una forte compressione gravitazionale dell'eccesso di Astri che vi si trovano, che permettono alla stessa di ruotare su sè stessa, come il mozzo di una ruota. Credo che siano molto simili ai tornado o ai mulinelli d'acqua che avvengono sulla Terra. Due forze opposte entano in contrasto e creano la situazione di vortice. Quelli più piccoli probabilmente sono la stessa cosa, solo che avendo meno Astri intorno sono più piccoli. Altri Buchi Neri sono creati dagli Astri che sono collassati e hanno creato un campo gravitazionale che attrae di tutto, dalla luce alla materia. Questo vorrebbe dire che sono solo due i tipi di Buchi Neri. Almeno è quello che ho capito finora, da quel poco di intelleggibile che arriva dalla scienza ufficiale e dalle mie scarse nozioni scientifiche.

maxaureli

Gio, 30/01/2014 - 16:43

Un noto scienziato del ventesimo secolo espresse una sua teoria: "Per poter viaggiare alla velocita' della luce, occorre una "INFINITA" energia. Nel mio modo di pensare e' come dire: "Per poter viaggiare alla velocita' della luce, occorre un'energia di "DIO".

stevenson46

Gio, 30/01/2014 - 16:50

Per albertzanna: premesso che una persona intelligente e acculturata come sicuramente è lei dovrebbe evitare di esprimere giudizi politici e non su una persona che non conosce, mi sa indicare la fonte dell'informazione che TAC, PET, RMN e in generale diagnosi e terapie di questo tipo sono dovute al CERN?

maxaureli

Gio, 30/01/2014 - 16:55

tiptap... il suo commento scientificamente turbolento e teologicamente agniostico. Per carita', il suo e' migliore di Zichichi e Hawking.

Guido_

Gio, 30/01/2014 - 16:58

Hawking è una mente brillante, un grande scienziato ed un ottimo divulgatore e il fatto che abbia l'umiltà di correggere il tiro sulle teoria da lui avanzate depone sicuramente a suo favore. Anche i risvolti filosofici a cui arriva sono molto interessanti e sarebbe utile da parte di tutti poter conoscerli. Io i suoi libri me li sono divorati tutti.

Guido_

Gio, 30/01/2014 - 17:04

@tiptap, la sua congettura è assolutamente parziale e arbitraria.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 30/01/2014 - 17:21

Per quanto ne so non è possibile viaggiare alla velocità della luce per il semplice motivo che a quella velocità viaggia solo l'energia e non la materia.

Ritratto di lohengrin08

lohengrin08

Gio, 30/01/2014 - 17:41

Certo i buchi sono rossi, eppoi si vedono solo nei giorni dispari.

Ritratto di lohengrin08

lohengrin08

Gio, 30/01/2014 - 17:42

Prossimo studio: il sesso degli angeli

torodamonta

Gio, 30/01/2014 - 18:02

Io voglio sapere che fine ha fatto il buco nell'ozono.Si è allargato,si è ristretto.È scomparso.

arturino

Gio, 30/01/2014 - 18:22

Apelle di Coo, considerato da Plinio il più grande pittore mai esistito, spesso dipingeva in pubblico in modo da suscitare i commenti e le critiche dei passanti. Un giorno un calzolaio si soffermò sul sandalo di un personaggio raffigurato in un dipinto dell’artista, rilevando dei difetti di esecuzione. Apelle apprezzò la critica e corresse il dipinto. Dopo qualche giorno il calzolaio ritornò e si mise a criticare anche altri particolari del quadro, ma Apelle lo bloccò subito con la frase divenuta proverbiale: Sutor, ne ultra crepidam! Cioè: ciabattino, non andare oltre la scarpa! A buon intenditor...

Giovanmario

Gio, 30/01/2014 - 18:26

certo che esistono, soprattutto in italia.. sono i parlamentari grillini.. che si lavano solo il venerdì quando devono tornare al loro paesello.. mentre durante i tre giorni che stanno a roma dormono con i calzini per far prima la mattina, addirittura si dice che vito crimi dorma pure con le scarpe mentre giarrusso dorme vestito con tanto di cravatta (che usa anche per pulirsi la bocca dopo aver cenato) perchè la notte fa le ore piccole.. eh sì.. trascorre ore e ore della notte per cercare di capire quello che tutti i pomeriggi scrive nei rapportini a beppe grillo

gian paolo cardelli

Gio, 30/01/2014 - 18:45

Giano e dintorni: non dovrei permettermi di risponderle perchè sono un profano anch'io, pur avendo letto per pura curiosità i libri di Hawking e qualcos'altro sullo stesso argomento. Il concetto di "tempo", nella fisica quantistica, non è quello a cui siamo abituati, ma è una dimensione dello spazio-tempo che, a sua volta, può restringersi o dilatarsi a seconda dei campi gravitazionali presenti dove c'è aggregazione di materia. Secondo tale impostazione, "prima" del Big Bang non poteva esserci nulla quindi, nemmeno il "tempo". Le ultime ricerche (sempre teoriche, come Hawking stesso spiega nella sua opera) sulle Superstringhe e sullo spazio-tempo a ventuno dimensioni (sì: ventuno...) non escludono invece uno spazio-tempo precedente il Big Bang: non mi chieda di spiegarle il costrutto logico perchè è fuori dalla mia portata; se trova un buon libro sulle Superstringhe troverà tutte le spiegazioni, oltre che un forte mal di testa se non si prepara prima all'impresa...

Roby2

Gio, 30/01/2014 - 19:17

Per Stevenson46: un'applicazione dell'inutile giocattolone di Ginevra (come già sottolineava albertzanna, anche se il PD non centra niente, penso...) è la P.E.T.: Tomografia ad Emissione di Positroni, una tecnica di diagnostica medica utilizzata estensivamente in oncologia clinica (per avere rappresentazioni dei tumori e nella ricerca di metastasi) e nelle ricerche cardiologiche e neurologiche. Le basta?

NonVeritas

Sab, 25/10/2014 - 12:29

@Roby2 & co. se una mela cade da un albero e permette la comprensione dell'universo è un'applicazione di qualcosa. Se si conduce per anni una ricerca per nuove armi o altre inutilità e poi solo per caso si riesce ad usarla a fin di bene, non la chiamerei applicazione... Non si sarebbe potuto ricercare quel 'bene' fin dall'inizio perchè sconosciuto. Ma nemmeno giustificare 'quella' ricerca fatta per tutt'altro scopo.