I burocrati di Bankitalia che ci mettono in ginocchio

Gli uomini di via Nazionale ostacolano la ripresa dell'economia: per loro i trattati Ue sono diktat da eseguire. Prima Ciampi e Padoa Schioppa, ora Saccomanni

Luglio 1981. Forse per comprendere quel che sta avvenendo oggi nel pianeta della finanza pubblica (vicenda Imu-Fmi e flessibilità Ue di bilancio, comprese), bisogna risalire al luglio di 32 anni fa. Al Quirinale c'è Pertini. A Londra si celebra il Royal Wedding tra Carlo e Diana. A Roma matura il divorzio tra Banca d'Italia e Tesoro.
Beniamino Andreatta stabilisce che la Banca centrale (da un paio d'anni in via Nazionale c'è Ciampi) non è più obbligata ad acquistare i titoli pubblici emessi dal Tesoro. Nemesi della Storia: 32 anni dopo, la Bce - retta per di più proprio da un ex governatore di Bankitalia, Mario Draghi - ha nella faretra frecce che la autorizzano ad acquistare titoli pubblici sul mercato. Frecce, al momento, mai utilizzate.

Per la Banca d'Italia dell'epoca, però, e per i giovani che vi lavorano (Fabrizio Saccomanni tra questi), è l'affrancamento dalla Politica. Con il «divorzio» diventano autonomi veramente. Negli anni questa «autonomia» viene declinata in vario modo. Con un comune denominatore: una «supremazia intellettuale» sulla politica e sui governi. Il risultato è la creazione di una aristocrazia tecnocratica all'interno della pubblica amministrazione che segue linee d'azione proprie.

E quando un uomo di Bankitalia viene a contatto con la sfera politica reagisce come l'acqua con il mercurio. È stato così con Padoa Schioppa, è così con Saccomanni. Dini era un corpo estraneo alla Banca d'Italia, veniva dall'Fmi. Con Ciampi avvenne diversamente, ma solo perchè Ciampi - in virtù dell'emergenza euro - piegò la Politica alla sua politica, che faceva leva su sponde europee. Una scelta che poi lo portò al Colle.

In altre parole, quella «supremazia intellettuale» instillata in Via Nazionale rende gli uomini di Bankitalia prestati al governo anelastici rispetto agli equilibri di governo. E, quindi, incapaci a trasferire sulla finanza pubblica il principio di Von Bismarck «la politica è l'arte del possibile».

Il concetto di negoziato non appartiene agli uomini di Banca d'Italia. Tantomeno quello del negoziato europeo. La loro «supremazia intellettuale» s'infrange quando - cambiata casacca ed arrivati al governo - devono (o dovrebbero) negoziare posizioni politiche a Bruxelles. A quel punto emergono due punti deboli: la mancanza di duttilità ed un vago complesso d'inferiorità. Al tavolo europeo dà loro fastidio dover rappresentare un Paese che spesso è in affanno nel rispetto dei parametri dell'area euro. Loro sono abituati ad essere i «migliori» in ogni campo (matematica monetaria, inglese, conoscenza dei dossier) e dà fastidio - o non sono capaci - essere chiamati dal governo a leggere i Trattati con gli occhiali della Politica. Quindi, ostacolano ogni ipotesi di negoziare i Trattati europei al fine di dare fiato all'economia reale. Non sono disposti a farlo: dalla Politica se ne sono affrancati 32 anni fa, con il divorzio dal Tesoro. Sono figli di una generazione diversa da quella di Guido Carli, quando si giustificò per aver stampato moneta «perché lo Stato non si può permettere di non pagare lo stipendio a maestre e Carabinieri». Quelli che 32 anni fa hanno divorziato dalla Politica si sono abbeverati alla dottrina trasferita da Fratianni e Spinelli con la loro Storia monetaria d'Italia: un saggio che critica Carli ed esalta il «divorzio». È ovvio, quindi, che la «supremazia intellettuale» non contempli anche sensibilità politica; anzi, l'aborre. Da qui, l'impasse attuale.

Non è un caso che Enrico Letta abbia parlato per la prima volta di maggiore flessibilità dei bilanci europei al G8 nell'Irlanda del Nord: al suo fianco non aveva il ministro dell'Economia. Ed è ugualmente singolare che tutti i ministri abbiano commentato favorevolmente la possibilità di scorporrare dal deficit la quota nazionale di co-finanziamento europeo; e l'unico cauto sia stato proprio Fabrizio Saccomanni. Fa parte della sua formazione: distante dalla Politica, come dimostrato nel vertice di maggioranza dell'altro giorno.

Mario Draghi, che lo voleva al suo posto in Banca d'Italia, era di un'altra pasta. Lui non è cresciuto in Via Nazionale, c'è arrivato dopo un lungo periodo come direttore generale del Tesoro chiamato da Carli. Si è dovuto misurare per anni con la Politica, senza per questo sentirsi inquinato. E lo sta dimostrando a Francoforte.

Commenti

idleproc

Sab, 06/07/2013 - 10:16

Grisù? O è tattica, o non avete capito bene.

Ritratto di LoZioTazio

LoZioTazio

Sab, 06/07/2013 - 10:18

CACCIATELO VIA!

guidode.zolt

Sab, 06/07/2013 - 10:19

Ma guardate l'espressione che ha...Vi sembra uno su cui fare affidamento..? uno che ha una marcia in più...? a mio parere l'unica sua marcia è la "retro"... sembra pensare più ad una "pajata" ...! e non mi fermo solo all'esteriorità perchè e l'ultima considerazione da fare, lo so, ma infatti lì sono...

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Sab, 06/07/2013 - 10:24

Ecco chi l'ha fatto il debito pubblico... Andreatta e Ciampi. Con la loro scelta scellerata hanno fatto schizzare i tassi alle stelle, ed oggi si chiede alla BCE di fare quelli che faceva la Banca d'Italia prima che questi due inqualificabili cambiassero le cose. Che siano dannati in eterno.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 06/07/2013 - 10:28

soltanto con i comunisti al potere si potevano fare questi danni! soltanto con i comunisti mafiosi!!!! ma gli elettori comunisti, nonché complici dei mafiosi, riusciranno a capire questo? dubito. hanno solo 2 neuroni in testa, e neanche tanto efficienti....

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Sab, 06/07/2013 - 10:37

Una domanda è d'uopo, chi lo ha messo a quel posto?...abbia il coraggio di venire allo scoperto...

a.zoin

Sab, 06/07/2013 - 10:39

Perchè dobbiamo mantenere tutti questi PAPPONI, o MAGNACCI ???

Ritratto di andrea78andrea

andrea78andrea

Sab, 06/07/2013 - 10:45

Soluzione numero UNO(unica soluzione),togliere dalle luride mani criminali delle banche private Banca Italia e nazionalizzarla, ridarla al controllo pubblico dello Stato, tutto questo però deve essere accompagnato dall'uscita dall' euro-criminale e al ritorno della sovranità monetaria per una completezza delle cose.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 06/07/2013 - 10:50

Letta: “Non si possono tagliare quelle che voi chiamate spese improduttive, perchè per come è strutturata la spesa pubblica in Italia, dietro a queste ci sono persone e famiglie in carne e ossa”. Si puó invece fare la pelle ai Lavoratori, a chi produce ricchezza e benessere nel Paese. É nella mediocritá, nella ostinata viltá e arroganza, nella ottusa ipocrisia della sinistra e della destra italiane e di una servile informazione dominante, nel loro continuare uniti a supportare, a piú di 23 anni dalla caduta del muro di Berlino, la oppressione di un rivoltante e intoccabile stato burocratico parassita sopra il Lavoro e la pelle dei Lavoratori, “LA BANALITÁ DEL MALE” di cui parla Hannah Arendt che soffoca il Paese nella menzogna, nella ignoranza, nella disgrazia, nella indigenza, nella volgare ottusitá prepotente di un cieco e bieco autoritarismo senza futuro.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 06/07/2013 - 10:52

Tutti indistintamente CRIMINALI al servizio della mafia finanziaria rossoscudata.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 06/07/2013 - 10:53

I camerieri delle lobby del denaro. Servi e criminali

CiaoPepp

Sab, 06/07/2013 - 11:01

A Dio piacendo, prima o poi ci sarà una Norimberga finanziaria. Allora spero che i traditori della Patria italiana vengano precessati e condannnati ed impiccati per alto tradimento.Lo so Napolitano, Ciampi,Prodi,Draghi,Amato, Letta il giovane leccapiedi di Monti,,Saccomanni, il superinetto Monti ecc ecc probabilmente si sentono sicuri dall'alto delle loro sicurezze da casta intoccabile.Ma prima o poi, e spero prima, anche per loro verrà il giorno del giudizio.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 06/07/2013 - 11:04

Subito rinazionalizzare la Banca d'Italia e uscire dall'Euro. Il debito rinegoziato. Alleanza strategica con la Russia. Via da NATO e via le basi degli occupanti.

CiaoPepp

Sab, 06/07/2013 - 11:05

@ Reinhard, hai ragione. Ma mentre Andreatta ha tirato le cuoia da tempo , il massone e dannosissimo Ciampi è diventato pure presidente riverito dai soliti lacché infami.

Luigi Farinelli

Sab, 06/07/2013 - 11:08

Le direttive europee sono dettate da uomini in grembiulino il cui scopo è spingere verso la globalizzazione mercantilista e delle anime. Per realizzare la globalizzazione occorre mettere in crisi il concetto di Stato nazionale. E ci stanno riuscendo (ci stanno riuscendo per tutte le nazioni) mettendolo in crisi, sia in campo politico, escludendo i personaggi scomodi, sia in campo economico, progettando crisi inventate allo scopo, sia in campo sociale, promuovendo una società senza più né padri né madri, né principi etici e morali, fatta di individui atomizzati, dal cervello lavato fin dalle scuole col politicamente corretto laicista, progressista e massonico. Un bel futuro ci attende, non c'è dubbio! Tra l'altro i giornali, in mano ai banchieri e ai "filantropi" (quasi tutti "fratelli tre punti") volutamente mancano di dare informazione vera per cui possiamo attenderci che la crisi economica non venga mai risolta; che il ricatto delle lobbies massoniche e ultraliberiste ci strozzi in misura sempre più drammatica. Nel frattempo avremo abdicato su tutto lasciando fare al "Grande Fratello": saremo controllati su tutto,persino se faremo pipì in piedi (in Germania e nei civili Paesi nordici i maschietti non possono più farla in piedi perchè una radio avvisa che nella toilette che c'è un bieco maschilista che non si adegua alle norme antimaschiliste) ma potremo sposare persino le bestie, con matrimoni officiati in chiese rette da papesse (dove le lasciamo le pari opportunità?). Potremo uccidere i nostri genitori vecchi e malati (naturalmente, "per pietà") permettendo alle loro fortune di entrare in circolo senza perdere tempo e poter così alimentare la società dei consumi (SCOPO DEL TUTTO); potremo, in attesa che anche gli uomini abbiano l'utero promesso da Veronesi (per compensare il grave handicap della natura che ha sfavorito le donne) avere bambini a novant'anni. Nel frattempo l'elite delle lobbies europee (l'Europa si sarà nel frattempo "allargata" agli USA e magari agli Stati delle "primavere" arabe) ci avranno riproposto la copia fedele del mondo inventato da Orwell.

ney37

Sab, 06/07/2013 - 11:09

nemmeno Monti ha fatto peggio di Padoa-Schiappa.

Ritratto di alejob

alejob

Sab, 06/07/2013 - 11:12

Saccomanni sei al posto sbagliato: Ascolta bene: Mio padre suonava in una banda cittadina, una sera alle prove, il maestro si mise a gridare con un collega dicendo, TU NON HAI ORECCHIO. Tutti si misero a guardare questo signore e scoppiò una grande RISATA, perchè, perchè aveva due orecchie come un elefante ma per la musica non era TAGLIATO. Tu sei uguale, sarai stato un buon Banchiere ma non hai mai tenuto AMMINISTRAZIONE l'hai avuta sempre dagli altri. Guardando anche con quale flemma ti muovi, sei molto impacciato, si vede che fai fatica a destreggiarti nel marasma del FARE. Al tuo posto darei le DIMISSIONI.

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Sab, 06/07/2013 - 11:13

Se questi che occupano posizioni importanti ed istituzionali capissero veramente qualcosa di economia e produttività, sarebbero imprenditori di successo invece che dei parassiti sanguesuga, arrufoni, incapaci ed ignoranti. I loro titoli accademici e CV servono solo ad infinocchiare le persone semlici e concrete che sono la spina dorsale del paese ma che ora è paralizzata!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 06/07/2013 - 11:25

Dopo il"Deus lo vult." delle crociate, ora va di moda "Europa lo vult." Addavenì Alba Dorata.

Michele Calò

Sab, 06/07/2013 - 11:28

In questo paese di m...ah! già è reato....incapaci, di cialtroni, di mononeuronali sempre pronti a lamentarsi ma mai a rimboccarsi le maniche e lavorare e dare un contributo fattivo ci si è sempre affidati alla più pericolosa casta mafiosa che esista: quella dei burocrati. Magari aggravati da un una malattia ancora peggiore, quella della cattedra universitaria. Sono il massimo della supponenza, dell'arroganza, dello schifo verso il prossimo, dell'apologia del privilegio,convinti che chiunque non accetti il loro verbo merita solo la morte sociale, l'oblio e la miseria. Praticamente Monti, Saccomanni, Padoa Schioppa, Andreatta, Prodi, Ciampi, Tremonti, etc. L'odio feroce verso Berlusconi nasce proprio dal fatto che rappresenta il fare, il lavoro, il successo, la praticità, la logica del buon padre di famiglia e la saggezza di nonna Pina: se una cosa non rende perché ostinarsi a tenerla? Se l'eccesso di tasse, di stato, di parassitarismo burocratico, partitico, sindacale, corporativo uccide l'economia e fa stare male la maggioranza dei cittadini perché continuare in una politica sciocca quanto criminale solo per mantenere i privilegi di pochi? Se una pseudomagistratura di fatto, cattokomunista, giacobina, forcaiola ed incompetente opprime non solo il singolo cittadino ma anche l'economia ed il meccanismo di investimenti nazionali ed internazionali, perché non cambiarla e renderla più simile a quella anglosassone ove accusa e difesa pari sono dinanzi alla Giustizia? Se i glandicefali sinistrati mononeuronali fossero capaci di togliersi la benda ideologica dagli occhietti porcini e riconoscessero che il conflitto di interessi non è quello di Berlusconi ma di tutti i parassiti della casta corporativa che se ne fottono degli interessi nazionali pure di mantenere una vita agiata a spese altrui, forse, molto forse, capirebbero che, nel bene e nel male, il benessere degli USA, il successo di paesi anglosassoni come il Canada, l'Australia, la stessa Gran Bretagna, sono dovuti alla preminenza del buon senso, al rispetto per la capacità industriale e mercantile, al fatto che gli uomini di grande successo economico e finanziario si sentono in dovere di aiutare il proprio Paese che ha permesso loro di conseguire quel successo, nel rispetto collettivo e non nell'odio di classe tipico del parassitarismo ideologico sinistrato italiota. Gente come Monti e Saccomanni, in USA o UK, se proprio meritano un riconoscimento, al massimo vengono considerati dei civil servant, mai dei politici a cui affidare il governo della nazione. Tant'è che proprio il Regno Unito, nel momento in cui ha avuto al governo i labour, addirittura ultraconservatori rispetto al sinistrume nostrano, è miseramente crollato, dimenticando le grandi capacità della Tatcher, di Churchill, di Disraeli. Nel nostro disgraziatissimo paese di m...iele solo due sono stati i tentativi di togliere lo stato dal giogo del papato prima, con Marco Minghetti, del regime sindacalkomunista poi, con Silvio Berlusconi. Il primo, il vero teorico del federalismo liberalcattolico e della proprietà diffusa, fu abbattuto dalla massoneria giudaica piemontese; il secondo, che ha cercato di liberare il paese, di rendere l'Italia uno stato sovrano con autonomia politica in campo economico anche contro gli interessi statunitensi e germanici, lo stanno uccidendo grazie ad una magistratura se non prezzolata sicuramente in macabra e traditrice sintonia con gli interessi stranieri, massonicamente uniti nella colonizzazione del Bel Paese. Mi è gradito uno sputo i faccia a Saccomanni ed ai suoi epigoni. Regards

winston1968

Sab, 06/07/2013 - 11:32

Ricordatevi bene, e ce lo ricorderemo meglio noi, che la governo come a quello di monti ci siete pure voi.

michetta

Sab, 06/07/2013 - 11:36

Ricordiamoci che in ogni parte della terra ed in ogni momento della storia, L'OCCASIONE HA FATTO SEMPRE L'UOMO LADRO !!!!!!!!!!

@ollel63

Sab, 06/07/2013 - 11:37

Loro sono abituati ad essere i «migliori» in ogni campo (matematica monetaria, inglese, conoscenza dei dossier). Dio ci salvi da queste rigide menti incapaci di pensiero umano, ossia di logica empirica (basata sulla esperienza di vita dell'uomo che osserva e fa tesoro di ciò che accade nella natura che lo circonda e gli da sostentamento da milioni di anni). La 'matematica-monetaria' è un assurdo illogico.. la 'matematica' è ben altra cosa, forse la conoscono ma il lavaggio cerebrale subito nelle scuole bocconiane li ha ridotti a macchine programmate per opporsi alle leggi di natura. Liberiamoci di questa sciagura!

Ritratto di Destrimane

Destrimane

Sab, 06/07/2013 - 11:37

gli eurofanatici ci stanno rovinando....

janry 45

Sab, 06/07/2013 - 11:48

Ormai la burocrazia ha preso il sopravvento sulla politica,per uscire da questa situazione ci vuole solo la rivoluzione

marco-70

Sab, 06/07/2013 - 11:51

oggi stiamo pagando le politiche del governo monti solamente volte a compiaciere 'europa fregandosene del mercato interno anche perche' poi il problema sarebbe passato a qualcun altro...purtroppo in italia si da' valore a dei perfetti idioti.

abbassoB

Sab, 06/07/2013 - 11:59

....perchè sanno che gli italiani,e qui ce ne sono parecchi che scrivono,sono una manica di coglioni senza palle,sempre alla ricerca della scorciatoia.... della raccomandazione.......

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 06/07/2013 - 12:03

i soliti commenti cretini, idioti, inutili e pure ridicoli dei comunisti mafiosi.... :-)

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 06/07/2013 - 12:07

Il soggetto rappresentato nella foto, in qualsiasi altro Paese civile, al massimo potrebbe essere collocato dietro un banco di "porchetta", con la bustina in testa, la parananza e la matita sull'orecchio. In Italia, invece, gli hanno affidato il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Povera Italia!!! Avanti popolo....

Triatec

Sab, 06/07/2013 - 12:17

Saccomanni è un personaggio che come tanti altri, vive nell'oro, percepisce compensi e ha tanti di quei privilegi che noi umani nemmeno ci immaginiamo, cosa volete che gli interessi della gente comune che deve rinunciare perfino all'acquisto di generi alimentari.

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Sab, 06/07/2013 - 12:25

bankitalia.........una truffa legalizata

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Sab, 06/07/2013 - 12:26

legalizzata

Ritratto di romy

romy

Sab, 06/07/2013 - 12:30

Prima Ciampi e Padoa Schioppa, ora Saccomanni,questi è un altro da cacciare al più presto dai posti che occupa,l'ho capito dal primo momento,tutti con le stesse idee economiche,l'uno tira l'altro,come fossero tutti della stessa scuderia.........Stare dietro a costoro la rovina del popolo è assicurata e matematica,idem andare dietro quelli di Bruxelles,del FMI,ecc.ecc.,ma cosa interessa loro,con i loro redditi che portano a casa,mettere tasse su tasse sui poveri e deboli,me lo fate capire?,lo sanno anche i bambini che ogni risparmio in Europa è nel mirino dei soliti ignoti.Leggetevi l'appello del Dott. Matthias Rath,http://www.nonsoloanima.tv/valdovaccaro/index.php?m=04&y=12&entry=entry120424-125744 ,ne capirete di cose,della strategia che cova tra le righe.Sveglia.

nalegior63

Sab, 06/07/2013 - 12:31

caccia ai rossoscudati inventiamoci un nuovo sport chi ne cattura uno vince una pensione di 10000 euro al mese,meno di quello che percepiscono i nostri politici,pero soldi guadagnati onestamente

Zizzigo

Sab, 06/07/2013 - 13:05

FMI: "Ti stimo tanto, Ugo..."

Ritratto di romy

romy

Sab, 06/07/2013 - 13:29

Con questo governo saranno sforzi vani,proclami su proclami,poi vedrete il tonfo che farà alla fine non lontana,anche se molto dipenderà dalle elezioni prossime in Germania?,questo governo ci lascerà ancora più malmessi ad economia,il motivo è più che logico,chiaro come il sole che brilla in cielo,ma molti sono accecati e non si rendono conto.Questo è un governo di continuazione e di perdita di tempo,IMU?,IVA?riforma della Giustizia?,tagli agli sprechi e spese per la politica?ecc.ecc.ecc.tutte cose che le vedremo con il binocolo,lontano anni luce da noi.

edoardo55

Sab, 06/07/2013 - 13:33

Sono anni che persone qualificate (Antonino Galloni, Bagnai, Rinaldi ed altri) fanno risalire le cause del debito pubblico allo SME ed al divorzio Banca d'Italia-Tesoro. Ma lo fanno sulle reti Web, nelle catacombe dell'informazione. Nel frattempo dov'erano i saputoni di Repubblica (Scalfari, quell'antipaticone di Massimo Giannino, che sembra sappia tutto lui), i fighetta del corriere(De Bortoli e compagni, L'altro fighetta industriale di Della Valle e quell'"anti-premio-Nobel" di Squinzi)???? Anche Napolitano, additato come salvatore della Patria che ci ha regalato dell'inamidato Monti,Saccomanni(Voluto dal presidente al governo)???? Basta calabraghe, mammolette, cagadubbi. Anche Berlusconi, che sapeva, poteva agire e non lo ha fatto, è bene che faccia il nonno pensionato. Alberto Bagnai sostiene che occorre aspettare avendo cura di preservare e diffondere la verità dei fatti e delle soluzioni. Per ora nulla all'orizzonte.

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 06/07/2013 - 14:50

Prima Ciampi e Padoa Schioppa, ora Saccomanni manca TREMONTI giornalismo di parte ?

Raffaele Augello

Sab, 06/07/2013 - 14:52

Nemur 37 Ma buttiamoli a mare questi azzeccagarbugli dell'economia ministri di un Governo del "Non Fare" ad ogni costo pur di non muovere un dito verso la reale soluzione dei problemi fiscali e di lavoro, cioè d'impresa e di circolazione del denaro per un economia di sviluppo e non di spremitura di tasse, impellenti che attanagliano la Nazione!

edoardo55

Sab, 06/07/2013 - 15:05

Per Ausonio. Non occorre e non sarebbe giusto uscire dalla Nato. Però trovo commercialmente corretta l'idea di un rapporto commerciale con la Russia; lei ha le materie prime ed energia che ci occorrono in cambio dei prodotti della nostra industria. Nella prima fase di un ritorno ad una moneta nazionale è bene avere un partner commerciale che accetti un pagamento in merce o nella nuova nostra moneta e non in dollari o euro. Si potrebbe pensare anche ad alcuni paesi dell'America latina ed arabi. Per far questo ci vorrebbe gente lungimirante e sveglia come Enrico Mattei.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 06/07/2013 - 15:18

Ma perche' accettate di stare al governo con porci del genere?

Roberto Casnati

Sab, 06/07/2013 - 15:38

Credo che l'esame per entrare in Bankitalia sia essenzialmente un esame di stupidità, altrimenti non si spiegherebbe come mai Ciampi sia diventato il grande capo di Bankitalia!

alberto_his

Sab, 06/07/2013 - 15:56

Le fantomatiche radici giudaico(-cristiane) dell'Europa dei banchieri sono queste: il prestito a interesse, l'emissione monetaria in mano a famiglie nere, lo schema Ponzi truffaldino e piramidale che mira a concentrare in poche mani la ricchezza reale e condizionare la vita dei popoli. Euro o non Euro è imperativo riappropriarsi della sovranità monetaria, non certo per continuare la rincorsa spasmodica della cancerosa crescita economica ma accoppiandola al downshifting, la riduzione consistente del livello quantitativo di vita e la rimodulazione di valori e tempi.

Baloo

Sab, 06/07/2013 - 21:45

Chi non va sia cacciato con liquidazione pari a quella dei gradi dell'Esercito!