I lettori del blog scaricano Grillo: "Un suicidio politico"

A centinaia di lettori non è affatto piaciuta la scelta di scaricare il giurista Rodotà

L'ultimo post al veleno di Beppe Grillo contro Stefano Rodotà ha fatto esplodere la rabbia dei lettori. "E dopo lo TsunamiTour inizia il "suicidiopoliticoTour!" Buona fortuna Beppe", scrive un commentatore. Oltre ai sempre presenti messaggi di fedeltà incontrastata, compaiono centinaia di commenti, molti dei quali critici.

"Basta insultare persone perbene, sbagli"; "Beppe hai la mia stima, la mia gratitudine e il mio voto però ora hai rotto"; "Di miracolati della Rete te ne intendi. Ne hai fatti eleggere ben 163". Antonella Cerimbelli scrive: "Parliamo di tattica intelligente-che serve per andare avanti-:questi "modi"che risultati ottengono, Beppe??' Bisogna cambiare registro(non idee),perché il tutto,contro tutti(anche se motivato)non porta da nessuna parte. Tattica, intelligenza, scaltrezza, mantenendo la correttezza,ecco cosa ci vuole".

"E con questo Post, Grillo e il Movimento ha perso un ulteriore voto. Il Poveretto (Grillo) è stato schiacciato dalle troppe responsabilità e ha sbroccato. Non pensava di avere così tanto potere tra le mani. E lo ha male utilizzato, non utilizzandolo per nulla", sentenzia Anita Rebecchi. "A Beppe sembri un dilettante allo sbaraglio.Quando finisci di farti e farci del male? Siamo in tanti nel credere nel movimento ma tu ti stai suicidando politicamente ,falla finita con post ritorna in te e poi parliamo solo di contenuti x cambiare il paese", accusa Franca Leone. Chissà come Beppe Grillo motiverà la sua decisione...

Commenti

Mercurio_09

Gio, 30/05/2013 - 17:51

Grillo risponderà: "c'avete ragione!" E i suoi fedeli (servi) lettori diranno: "Davvero?!?!?!" E ilsaccente Grillo: "Ma che c'avete creduto? Ma vaffa....!"

Nadia Vouch

Gio, 30/05/2013 - 23:51

Decine e decine di persone che ormai hanno avuto accesso al Parlamento italiano con manciate di voti ottenuti via web, spesso, solo nel circolo degli amici, dei conoscenti e dei parenti. E' questa la democrazia? Ormai, essi sono là, e percepiscono stipendi da favola. Non torneranno indietro. Del popolo, dei cittadini, della politica,dei problemi,rimane tutto fermo, insuperabile.