I marò tornano in India dopo avere rilasciato dichiarazioni in procura

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone si sono recati in Procura, a Roma, per essere interrogati, in qualità di indagati. L'aereo che li riporterà in India dovrebbe atterrare a Kochi alle quattro del mattino, ora italiana

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò della Enrica Lexie, accusati dalle autorità indiane di avere ucciso due pescatori, sono stati interrogati in Procura questa mattina dal pm Elisabetta Ceniccola. In Italia nei loro confronti un procedimento per omicidio volontario.

I marò sono già ripartiti dall'Italia. Arriveranno in India domani. Erano in patria con uno speciale permesso, che gli ha consentito di trascorrere qualche giorno con le rispettive famiglie, in occasione delle festività natalizie. L'arrivo, a bordo di un aereo militare, è atteso all'aeroporto internazionale di Kochi, capoluogo della regione del Kerala, intorno alle quattro di notte italiane.

Massimiliano Latorre, parlando alla stampa alla vigilia della partenza, si è detto "fiducioso nella giustizia". Ha sottolineato che "mantenendo la parola di italiani" ritornerà nel Kerala. Una nota dello Stato maggiore della Marina ha spiegato che i due hanno rilasciato dichiarazioni spontanee su quanto successo a febbraio 2012.

Commenti

blackbird

Gio, 03/01/2013 - 11:59

Parafrasando il Vescovo Ambrogio: In India si ragiona come gli indiani. Cosa voglio dire: rimandando i due militari in India l'Italia li scarica a quelle autorità e potranno tranquillamente processarli. E' questo il messaggio che diamo come Paese, aldià della parola data, del rispetto per le leggi ecc. ecc. Qui non siamo in presenza di Nazioni occidentali, nessuno Stato occidentale si sarebbe sognato di attirare con l'inganno una nave in un proprio porto per arrestare due militari stranieri. La magistratura e il ministero degli esteri li avrebbero rilasciati subito chiedendo scusa. Ma qua siamo in Asia, in un posto dove uno stato (Korea del Nord) silura altre navi militari, sequestra marinai USA ecc. Siamo in una regione del mondo dove non prevale la cultura occidentale, ma culture antiche che hanno alla base valori diversi dai nostri. Prima di fare questo passo spero che l'Italia si sia almeno accertata che i due marò non saranno mai condannati a morte, pena ancora in vigore in India.

feldona

Gio, 03/01/2013 - 12:11

La parola data, è la sola cosa che ha valore e che puoi spendere. Avremmo dovuto metterla sul piano dell'incidente diplomatico, e parcheggiare una portaerei ai limiti delle acquee territoriali indiane. Oggi, essendo i nostri ragazzi dei militari, li dichiarerei proprietà dello stato italiano. Li manderei in India come ambasciatori, a partecipare ad un processo come parte informata dei fatti, dichiarando e la loro inviolabilità. Certamente ho appena detto un mare di cazzate, ma mi inventerei qualcosa del genere. Sempre con la portaerei li vicino. feldona

billyjane

Gio, 03/01/2013 - 12:14

FOLLIE! Le nostre brave istituzioni fanno i generosi con i fondoschiena altrui. Fossero stati marines anzichè marò, col piffero che li avrebbero rispediti indietro. Questa volta non è il popolo ad essere italiota, ma le "istituzioni" stesse.

Ritratto di falso96

falso96

Gio, 03/01/2013 - 12:29

Dalle mie parti si dice "brav e ciùla" :traduco per gli Indiani ... brav = bravo, ciùla = sprovveduto/ingenuo. Questo vogliamo che gli altri ci considerano...ingenui... (capisco anche tanti sorrisetti).

GilbertoVR

Gio, 03/01/2013 - 12:46

Vorrei ricordare che l'India è tuttora la più grande democrazia del mondo. Inoltre ho parecchi dubbi sull'innocenza dei due militari italiani. Purtroppo l'allora Ministro La Russa, sempre affascinato dalle divise, ha inviato , probabilmente impreparati, a costo di tutti gli italiani, i nostri militari a difendere beni privati. E' come se davanti le gioiellerie mettessimo i carabinieri a costo di tutta la cittadinanza, invece ha invitare gli armatori a pagarsi dei vigilantes. credo che un vero processo, indiano, farà emergere la verità.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 03/01/2013 - 12:52

siamo i piu' cogl.ni del pianeta, anzi della galassia.

guidode.zolt

Gio, 03/01/2013 - 12:54

feldona - ...al di là del suo messaggio, la portaerei ce la facciamo prestare...? col "tirasass" si fa pochino, ma lì arriviamo noi...!

mb87

Gio, 03/01/2013 - 13:12

guidode.zolt in realtà mi permetto di contraddirla.. che mi risulti una porta aerei ce la dovremmo avere (la Garibaldi).. Sarebbe ora di usarla per qualcosa d'altro oltre a portare i soccorsi ad Haiti..

benny.manocchia

Gio, 03/01/2013 - 13:14

Feldona,non facciamo ridere con la quesitone della portaerei... L'India e' doventata una nazione armatissima.In Italia siamo tormentati da:restano a casa oppure tornano in India? Si puo' essere certi che i due marinai saranno condannati.Purtroppo e' un po' come casa nostra,dove i pm decidono di condannare prima ancora del previsto processo.Per me? Bloccate quell' aereo prima che si involi verso l'India... Un italiano in USA

Mario-64

Gio, 03/01/2013 - 13:36

mb87 ,di portaerei ne abbiamo addirittura due ,la Cavour e la Garibaldi. Da qui a mandarle davanti alle coste indiane pero' ce ne corre..

quasi25modo65re

Gio, 03/01/2013 - 13:46

Ho avuto occasioni di visitare l'India. Mi domando come si può continuare a far finta di colloquiare con una cultura dove tutti sappiamo che condizionin umane specialmente sui bambini e donne viene quotidianamente violentata. Dove le condizioni a misura d'umanità tutti i potenti del mondo sanno benissimo come viene calpestata. Cari nostri grandi ministri .Spero e sicuramente alla fine ci si accorderà con il Dio denaro ,evitate di rimandarli in quell'inferno di barzellette fuori da ogni pensiero occindentale.Marò disertate oppure datevi per malati . Un certificato medico dove si dice soggetti incompatibili con la falsità surreale indiana.

ottobrerosso

Gio, 03/01/2013 - 13:49

Per mare, per terram.

venessia

Gio, 03/01/2013 - 13:56

a ragione stenos, purtroppo, anzi benevolo io direi dell'universo intero

killkoms

Gio, 03/01/2013 - 13:57

@gilbertovr,l'india NON è un grande democrazia,ma bensì è una GROSSA democrazia,ma solo perchè,non avendo una politica demografica,ha oltrepassato il miliardo di abitanti,anche se NON ha uno stato sociale!questa pseduo democrazia del cocco e delle banane(ne è stato una volta 1° produttore mondiale),oltre ad avere la pena di morte,ha pure un sistema giudiziario,che nel caso della tragedia di bohpal,se te la ricordi,ci ha messo 24 anni per emettere la sentenza di 1°grado!ti ricordo infine che la tua grossa democrazia,già prima dell'ondata di stupri si era guadagnata la palma di"peggior paese per una donna"!le guardie giurate su una nave mercantile non ci possono stare,poichè in Italia non possono operare per legge le cosidette "compagnie militari private",quelle che forniscono le scorte a navi di altre nazioni,e comunque anche la francia ha usato un sistema analogo!per la cronaca anche i marines indù si stanno imbarcando per protezione sui mercantili del loro paese e sono abbastanza preoccupati per il precedente creato dal loro paese!la pseduo giustiza della tua grossa democrazia ha condannato all'ergastolo 2 nostri connazionali,per la morte di un comè pagno di viaggio, sicuramente morto per cause naturali,solo perchè dividevano la stanza in 3!i tuoi amci indù, in mano non hanno alcuna prova,altrimenti sarebbe arrivata già la condanna a tambur battente!siccome sanno che i nostri non centrano nulla,ma non vogliono rimetterci la(nera)faccia,stanno temporegiando,e nel frattempo spillano soldi!

mb87

Gio, 03/01/2013 - 14:00

Mario-64 grazie per la correzione. C'è da dire che in altri tempi l'arresto di militari stranieri su suolo italiano da parte di una potenza straniera sarebbe stato interpretato come un atto di guerra ma tant'è...

Marco2806

Gio, 03/01/2013 - 14:17

Sulla vicenda vorrei fare i miei complimenti: 1) Al comandante della nave, torna in porto (!) e ABBANDONA i soldati. 2) Al Ministro degli Esteri. Sappiamo tutti che se ci fosse stato Frattini sarebbe andata molto diversamente. 3) Al governo indiano, per aver fatto passare da poveri pescatori i due pirati e i due soldati italiani per assassini. 4) A tutti i giornalisti che già considerano i Marò colpevoli, come si evince dalla maggior parte degli articoli che si leggono. Infine la mia solidarietà alle famiglie. Speriamo in bene. Quanto agli eserciti penso il loro esercito sia superiore all'intera popolazione italiana. Saluti.

Ritratto di falso96

falso96

Gio, 03/01/2013 - 14:18

GilbertoVR: esprima ciò che pensa dopo la sentenza (già scritta), Io ad esempio penso il contrario...es: se fossero davvero colpevoli , perché eliminare prove come il calibro dei proiettili ???? e sempre per es: perché continuare a rinviare il processo, scommetto che a quei giudici non siano state concesse tante ferie come in questo periodo,più 850mila€(democrazia) ecc.ecc. Vede io la penso all'opposto ma non mi esprimo. E SE chiama democrazia quella in india.... la dice tutta... mio caro.....PIUTTOSTO diciamo che Lei è persona di sinistra che pur di buttare m...a addosso all'avversario politico fa diventare una nazione formata da "tribù" in UNA GRANDE DEMOCRAZIA MONDIALE".... e qui la RI_dice tutta. La Sua rabbia espressa è solo contro il precedente governo e non PENSANDO al bene dei nostri ITALIANI. La sinistra non si smentisce MAI nemmeno nei singoli "omini".

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Gio, 03/01/2013 - 14:24

billyjane certo fossero stati marines non sarebbero tornati sappiamo sono dei delinquenti,perche' non dici se fossero stati 2 SS tedesche non li avrebbero dati indietro?Sappiamo i marines che criminalita' hanno commesso o perlomeno tu non le conosci, in Iraq Vietnam ecc oppure a violentare bambine di 10 anni prima di ammazzarle pensi fossero eroi?Brava chiavica.

Raoul Pontalti

Gio, 03/01/2013 - 14:34

per Mario-64: in effetti attualmente abbiamo il doppio delle portaerei indiane (ma gli Indiani ne hanno altre tre o quattro in costruzione) ma la nostra flotta d'altura, pur considerevole in ambito europeo e considerata di buon livello e superiore a quella indiana (che però ci sovrasta numericamente come complesso navale), non è obiettivamente in grado di portare da sola un attacco a paesi che dispongano di consistenti forze aeree oltre che navali come l'India e pertanto certe propositi bellicosi di stampo infantile non dovrebbero nemmeno essere immaginati, trascurando poi che nessuno si sogna di far guerre per incidenti obiettivamente ridicoli come quello in oggetto. Mi sfugge peraltro il significato dell'interrogatorio odierno in procura dei due marò: fino a che non sarò stata risolta la pendenza giudiziaria indiana (dove è stata scelta la linea di condotta di non rispondere alle domande degli inquirenti) i due non potranno certo fare ammissioni o dichiarazioni che potrebbero da un lato comprometterli in India e dall'altro nel proseguo del procedimento avviato in Italia e quindi convocarli davanti ai PM a poche ore dal rientro a Kochi appare inopportuno. Potrebbe anche trattarsi di iniziativa dal sapore mediatico per "tranquillizzare" l'India in ordine all'intenzione italiana di procedere contro i marò nel caso di riconoscimento indiano della giurisdizione italiana: staremo a vedere.

gcf48

Gio, 03/01/2013 - 14:35

killkoms la quoto alla grandissima. per non parlare delle caste

Raoul Pontalti

Gio, 03/01/2013 - 14:48

mb87 riconosci una cappella e provvedi immediatamente a farne un'altra...I marò non sono stati affatto arrestati sul suolo italiano, ma indiano, la fictio iuris della nave quale territorio dello Stato di bandiera non opera nei porti stranieri se la nave è civile che pertanto è soggetta alle norme di quel paese. Diverso è il caso delle navi militari, ma la Enrica Lexie era ed è una nave civile e tale è sempre rimasta pur con militari armati a bordo che non svolgevano alcuna missione internazionale ma solo nazionale di guardiani di nave privata.

ESILIATO

Gio, 03/01/2013 - 15:15

Sostituimoli e mandiamo la Sgrena come regalo natalizio

killkoms

Gio, 03/01/2013 - 15:18

@gc4f48,saluto e ringrazio!

Ritratto di w la rivoluzione

w la rivoluzione

Gio, 03/01/2013 - 15:27

E' penoso vedere ancora degli EROI che pagano di persona per un ministro che sa dire solo proverbi. RAGAZZI CORAGGIO AVETE LA SOLIDARIETA' DEGLI ITALIANI ONESTI. TENETE DURO

Nonmimandanessuno

Gio, 03/01/2013 - 15:39

Anch'io mi permetto di quotare in toto "killkoms", aggiungendo che, per quanto riguarda le portaELICOTTERI basta ricordare quando una per poco non affondava durante la traversata per andare in Libano (D'Alema sottobraccio con esponenti Ezbollhac) perchè un portellone non si chiudeva. Quello che mi spiace è che due UOMINI D'ONORE, stoicamente siano sacrificati per l'insulsaggine di tutta la nostra classe politica (ripeto tutta a tutti i livelli, specie salendo come dice di fare Collinetta). Col paradosso che con questi integerrimi soldati che hanno fatto il proprio dovere, e ora mantengono la parola data, poi la bella figura la fa questo sgangherato paese pieno di voltagabbana e saltafossi! Nella vita professionalmente sono stato un tecnico, e mi vergogno quando questi personaggi arrivati dove sono solo perche compagni di merende dei soliti noti, vengono immeritatamente etichettati con questo nome: meglio quello di filosofi.

Nonmimandanessuno

Gio, 03/01/2013 - 16:12

Se non bastasse la Sgrena, perchè no anche le due Simone? Erano abituate a fare gli affarucci propri all'estero.

Ritratto di mina2612

mina2612

Gio, 03/01/2013 - 16:42

I due Marò hanno dato la loro parola che sarebbero rientrati in India, ma non hanno fatto i conti con qualche magistrato democratico italiano che è capace di arrestarli per poi lasciarli marcire nelle nostre carceri, anzichè elogiarli e premiarli per il compito di difesa e di tutela che hanno svolto.

Ritratto di tomari

tomari

Gio, 03/01/2013 - 17:05

E perchè non mandare anche Vendola e Pisapippa...così vanno dai loro FRATELLI indù e islamici?

Ritratto di mina2612

mina2612

Gio, 03/01/2013 - 17:07

@GilbertoVR, h.12,46. Per stabilire che un Paese sia una Grande Democrazia, dovrebbe essere anzitutto anche un Paese civile. Presupposto che non esiste. I fatti di stupro che fanno notizia in questi giorni sono solo piccoli e marginali appendici del loro vivere quotidiano. Come è pure la normalità per gli operai indiani venire frustati se rallentano il ritmo lavorativo, oppure possedere solo un ritaglio di un marciapiede come casa abitativa... queste, e altre miserie, sono realtà ancora vive nel 2012 per quella popolazione, purtroppo..

guidode.zolt

Gio, 03/01/2013 - 17:08

mb87 ...La ringrazio per la precisazione, ma le due ... (vista l'ulteriore precisazione) sono della Mattel...? Beh...perchè ride...sfuggirebbero ai radar...

gzn663

Gio, 03/01/2013 - 17:09

@Nonmimandanessuno senza entrare nel merito del caso marò,ma che centrano le due Simone e la Sgrena,mica erano accusate di omicidio???Con il suo ragionamento allora perche non mandare quei due o tre imbecilli che si credevano rambo in iraq,anche loro,ed è certo,erano abituati a farsi gli affarucci loro,visto che erano stati assoldati come mercenari!!!

Amon

Gio, 03/01/2013 - 17:13

@killkoms io credo che noi italiani una delle cose che proprio non possiamo permetterci e' criticare le politiche degli altri paesi, siamo lo zimbello del pianeta, sono almeno 50' anni che siamo in continuo calo di servizi,istruzione,ricerca..le nostre leggi sono antidiluviane e tenute in piedi apposta per non far andare a sentenza i processi delle persone "per bene" mentre il povero cittadino che cerca giustizia invecchia aspettando. ritornando alla prima frase direi che noi italiani, pronti sempre a fare i critici di tutto e tutti sempre con la verita' in tasca, ecco noi criticare le politiche estere no non lo possiamo fare...

Amon

Gio, 03/01/2013 - 17:15

@mina2612 lei sa che ha postato una verita' che esiste solo nella sua testa? esistono dottori apposta per questi disturbi di persecuzione.

giuseppe.galiano

Gio, 03/01/2013 - 17:18

Beh, diciamola tutta: quei due ragazzi, quei due Uomini, sono gli unici ad avere le palle al posto giusto. Peccato, perchè gente così avrebbe il diritto di essere comandata da giganti e non da nani.

Ritratto di jagomar

jagomar

Gio, 03/01/2013 - 17:25

Ma basta con questa retorica da due soldi: i due presunti assassini non potevano decidere alcunchè, sono le autorità italiane che stanno mantenendo gli impegni presi.

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Gio, 03/01/2013 - 17:33

*** "manteniamo la parola data"? Fate ridere soltanto i polli ed i beceri sinistrati. Immagginate se non tornavano. Disertori? Avrebbero avuto una vita migliore? Una promozione a Kapitano? o, avrebbero tradito il "patto" India/Italia etc. Ma andate nelle latrine a skorreggiar cavolate! E' soltanto robaccia per il popolino bue "kornuto e mazziato"?*

mila

Gio, 03/01/2013 - 17:38

Non capisco a che cosa potrebbe servire mandare delle navi da guerra lungo le coste dell'India, a parte il fatto che l'Italia non puo' fare nessuna guerra in modo indipendente. Trovo invece giusto mettere militari di scorta sulle navi nelle rotte pericolose, perche' come fatto notare da altri, le nostre leggi vietano i contractor privati. Pero' non condivido il disprezzo che molti commentatori manifestano verso l'India, i suoi tribunali e la sua civilta'. L'India socialmente e' progredita moltissimo, almeno da quando e' diventata indipendente, sui tribunali noi Italiani faremmo meglio a tacere; quanto alla civilta' orientale, e' ovvio che ATTUALMENTE e' un po' meglio di quella occidentale.

fcf

Gio, 03/01/2013 - 17:38

Per amor di Patria non faccio confronti tra i nostri marò e i nostri politici. Essi rappresentano le due facce d'Italia, la prima di cui essere orgogliosi, la seconda di cui vergognarci.

plaunad

Gio, 03/01/2013 - 17:39

Onore ai due nostri bravi fratelli in uniforme. Ed un vivisimo augurio di poterli presto riavere di nuovo fra noi, e questa volta definitivamente.

onurb

Gio, 03/01/2013 - 17:45

GilbertoVR. Vorrebbe avere la cortesia di spiegarci da quali conoscenze specifiche sulla vicenda, a parte gli articoli dei giornali che non sono conoscenze specifiche ma semplici bla, bla, bla, ricava i suoi dubbi sull'innocenza dei due Marò. Gli unici testimoni della vicenda sono le persone che stavano sulla nave e nei suoi pressi. Quelli della nave, per quanto ne so, se ne sono stati tutti zitti. Allora lei è uno di quelli che stava nei pressi.

Ritratto di unviandante

unviandante

Gio, 03/01/2013 - 17:47

I nostri soldati non dovrebbero essere processati in india ma in italia. Mantenere la parola data con un nazione che se ne frega di tutte le leggi internazionali è proprio da stupidi. Nessuna altra nazione di questo pianeta avrebbe rimandato indietro i propri soldati. P.S. e poi era berlusconi quello che non contava niente nel mondo? monti conta qualcosa solo quando fa da zerbino alla finanza internazionale

Ritratto di Y93

Y93

Gio, 03/01/2013 - 17:47

Politici...imparate da loro....L'ORGOGLIO ITALIANO......bravi ragazzi vi siete comportati da veri uomini di mare come la MITICA MARINA MITITARE ITALIANA CI HA INSEGNATO......

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 03/01/2013 - 17:48

Bravi coglioni! Non sto parlando dei due Marò, ma di chi li ha rimandati in là, a partire dal comunista del colle, continuando con il cosiddetto presidente del consiglio, il ministro degli esteri, e la nostra magistratura, che riesce a inventare trucchetti di ogni genere quando si tratta di Berlusconi (la decorrenza del termine di prescrizione a partire dal momento in cui chi ha ricevuto i soldi li spende credo che abbia fatto ridere tutto il mondo giuridico), ma non riesce a mettere in atto un semplicissimo escamotage che avrebbe conseintito alla magistratura di processare i due qui in Italia. Ma siamo di fronte a poteri dello stato che definire degradati è ancora poco.

canaletto

Gio, 03/01/2013 - 17:48

POVERACCI IN QUEL PASE DI M....... DOVE I TRIBUNALI SONO SIMILI A QUELLI NOSTRANI MA LA PENA DI MORTE E' CERTA!!!!!!!

chiara2012

Gio, 03/01/2013 - 17:49

Se in india c'è la pena di morte ,non possiamo rimandare nessuno.E se sono partiti in questa situazione ,è un atto contrario al nostro ordinamento.....Fermo restando che ilmonti è vergognoso e indegno e indecente fino all'ultimo.Che ultimo non sarà,visto l'amore comunista di cui gode.vado a vomitare

chiara2012

Gio, 03/01/2013 - 17:53

amon,jagomarecc...stupidi troll,cosa sperate da noi?

Ritratto di Y93

Y93

Gio, 03/01/2013 - 18:00

O GLI INFIANIRISOLVONO IL LORO PROBLEMA IN MODO LEGALE...O QUESTA VOLTA CE LI ANDIAMO A RIPRENDERE.... Per Mare Per Terram E FLUCTIBUS IRRUIT IN HOSTEM

Ritratto di mina2612

mina2612

Gio, 03/01/2013 - 18:00

@Amon, piuttosto che offendere, perchè non mi ha chiesto come sono al corrente di certi fatti e modi di vivere vigenti in certe zone dell'India? Comunque, lei, vada da un educatore a farsi insegnare la buona creanza che ne ha bisogno!

killkoms

Gio, 03/01/2013 - 18:02

@amon.possiamo criticare chi vogliamo,a patto di avere ragione! possiamo criticare una pseudemocrazia che su un territorio grande,ma non immenso ed ospitale,ha più abitanti dell'africa,non ha uno stato sociale ma nei prossimi 3 anni vorrebbe spendere,in armi,l'equivalente della nostra spesa sanitaria di un anno!pensi alla francia;gui a criticarla,ma di fatto ha fatto più danni di noi!ha fatto una guerra coloniale con l'algeria,ex colonia,con le unghie e con i denti,rischiando un colpo di stato(e la costituzione di una repubblica francese di algeria)solo per ottenere coon lo fln una"pace dei valorosi"!pace che non servì a nulla,poichè nei decenni successivi la quasi totalità dei francesi d'algeria fù costretta a tornare in atria!oppure,sempre la francia,l'aver ospitato e poi"lasciato"partire al momento giusto per l'iran l'ayatollah khomeynyi?o lìaver dato asilo ai terroristim rossi italiani,o l'aver fatto affondare,con una vittima,la nave di una associazione ecoloigista che criticava gli esperimenti nulceari francesi nel pacifico?

reliforp

Gio, 03/01/2013 - 18:04

mila..e chi lo dice che le nostre leggi non permettano l'uso dei contractors? Killkoms? e la legge n. 130 del 2 agosto 2011 che l'hanno approvata a fare? Per imbarcare mia zia Concettina?

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 03/01/2013 - 18:05

Bravi !! Orgoglioso di essere italiano (ancora).

cusrer

Gio, 03/01/2013 - 18:06

Hanno deciso i nostri due Marò sulla base della parola data e sull'onore dell'Italia. Mi basta. Sono fiero di loro.

killkoms

Gio, 03/01/2013 - 18:07

@jagomar,ma sei un tacchino"graziato"del"thanksgiving day"?fino a prova contraria,le nazioni civili parlano di presunti innocenti,e comunque vuoi vedere che se veniva fermato in Italia un"vero"assassino indù,con mandato di cattura internazionale emesso dalla repubblica del cocco,ci sarebbe stato qualcuno che si sarebbe preoccupato per lui,dell'estradizione in un paese che ha la pena di morte?

Raoul Pontalti

Gio, 03/01/2013 - 18:20

Sono stati parola, quindi sono uomini. Hanno saputo ora sacrificarsi "per riscattare un'ora di viltà" (quella compiuta sparando a vanvera nel mare di Kochi). Meritano rispetto. per mila: la stessa legge (130/2011) istitutiva dei nuclei militari armati di protezione alle navi civili prevedeva (e prevede) la possibilità per gli armatori di avvalersi in alternativa ai militari di guardie private, ossia di contractors. Ma è comprensibile che la preferenza da parte di certi armatori sia stata data ai militari che costano meno (il Ministero della difesa li offre a prezzi stracciati avendo gran parte dei costi di addestramento, armamento e mantenimento dei militari già pagati dal contribuente...) e dispongono di armamento da guerra che è invece vietato ai mercenari privati (che praticamente possono usare solo pistole). Infine dò pubblicamente atto che jagomar sarà insolente persino più del sottoscritto ma almeno non è vigliacco e neppure troppo fazioso visto che ha accettato la sfida postagli di replicare privatamente (firmandosi quindi ed assumendosi piena responsabilità) alla mia lagnanza, peraltro insultante.

diwa130

Gio, 03/01/2013 - 18:24

Vorrei ricordare a tutti quelli che hanno fatto commenti fuori luogo sulla giustizia dell'India, che questo paese ha un governo democratico ed istituzioni democratiche molto simili alle nostre. Il fatto che abbia tradizioni diverse non conta un accidente e' un paese di diritto e non ha nulla a che vedere con la Corea del Nord come qualche ignorante ha scritto in questi commenti. Che si sarebbe dovuto procedere in modo diverso fin dall'inizio e' un altro discorso. Possiamo solo compiacerci che il paese in questione e' appunto l'India e non la Corea del Nord o l'Iran. L'India ha legalmente la pena di morte ma non e' stata applicata in casi rarissimi contrariamente a quanto affermato da qualche altro ignorante commmentatore. L'india ha aderito alla moratoria sulla pena capitale (ma non ha nessun detenuto in tale condizione) e vorrei ricordare a tutti che l'India e' il paese di Gandhi ed e' uno dei piu' tolleranti del mondo visto che una maggioranza di indu' convive quasi sempre pacificamente con una minoranza di esagitati musulmani !

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Gio, 03/01/2013 - 18:24

***L'unico determinante senza mai aver calato le braghe, è stato Bettino Craxi. Si faceva Rispettare da tutti. Anche agli ameri-kani gli addrizzò il pelo. Chi Ricorda? Ma, il becero è contento di essere scornato, sfottuto e mazziato per questo vanno con le Mary orekkinate, con gli ubriakoni vuoti di mente e con i Monti ladri di korte. Altrimenti che beceri sarebbero!*

killkoms

Gio, 03/01/2013 - 18:26

@mila,la"civile"india che spende moltissimo in armi e pochissimo nel sociale,si è guadagnata l'anno scorso la ppalma di"peggior paese per una donna"!peggio anche di paesi mussulmani integralisti che obbligano le donne a coprirsi totalmente!

Ritratto di jagomar

jagomar

Gio, 03/01/2013 - 18:27

Chiara2012: questa è una discussione sul sito di un giornale che ha diffusione nazionale, non un gruppo chiuso di sostenitori di una tesi o un'altra. Ti sbagli quindi ad etichettare come troll chi non la pensa come te. In quanto allo "stupido" ti consiglierei di leggere bene i tuoi commenti, ridicoli e sgrammaticati. Baci

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 03/01/2013 - 18:31

ma che c'entrano la Sgrena le due Simane e altri volontari,non colpevoli di alcun reato?non capisco come si possano fare paragoni così scicchi se non per offendere qualcuno,davvero desolante il livello di alcuni commentatori,degni di un asilo.

Raoul Pontalti

Gio, 03/01/2013 - 18:33

per chiara 2012: innanzitutto colgo l'occasione per contraccambiare saluti e auguri mandandoTi tanti baci sulla fronte e poi Ti suggerisco di considerare che, sulla base di contatti diplomatici da un lato e dalla valutazione delle carte processuali dall'altro il nostro Governo (sempre ladro anche se non piove) sa bene che i marò non rischiano affatto la pena di morte ma eventualmente solo una pena detentiva che sarà scontata in Italia dove potranno beneficiare se del caso di provvedimenti di grazia o anche amnistia e indulto adottati sia dall'India che dall'Italia. Ma è probabile che gli Indiani rinuncino alla giurisdizione riconoscendo quella italiana, facendo loro comodo l'applicazione della Convenzione di Montego Bay anche se questa da un lato non è di chiarissima interpretazione sulla particolare vicenda della Enrica Lexie e dall'altro a ben vedere non esclude affatto l'esercizio della giurisdizione indiana.

onurb

Gio, 03/01/2013 - 18:34

wilegio. Se la magistratura avesse voluto, un sotterfugio per trattenere i marò in Italia si sarebbe potuto usare. Ma è un sotterfugio che la nostra magistratura riserva solo per chi si chiama Ahmed, Mustafà, Abdullah, che rispediti al mittente, a sentir loro, rischierebbero in patria la tortura o la pena di morte. Mi dica lei se i nostri marò non si trovano in questa stessa situazione, visto che in India vige la pena di morte? Evidentemente la nostra magistratura viene pagata da noi contribuenti per fare gli interessi degli stranieri. Un motivo in più per mandare questi signori a zappare la terra e far capire loro quanto è duro guadagnarsi la pagnotta col sudore della fronte.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Gio, 03/01/2013 - 18:36

Noi abbiamo uomini d'onore che oltretutto rispettano le leggi internazionali, NOI.

macchiapam

Gio, 03/01/2013 - 18:46

Onore a Latorre e Girone, che rispettando la parola data sono tornati in India. E' così che si fa. E piantiamola, una volta per tutte, di chiamarli "marò" (come se fossero due sciuscià sulla riva di Chiaia): sono due fucilieri di marina, militari italiani in servizio, assolutamente paragonabili a quelli che, con grande rispetto, nella marina britannica vengono chiamati "giubbe rosse". Onore a loro.

vince50_19

Gio, 03/01/2013 - 18:52

Secondo me hanno agito correttamente i due marò. In un mondo in cui dare la parola significa "rinegoziarla" (voglio essere educato) più e più volte in barba a qualsiasi situazione più o meno favorevole, quei ragazzi han fatto bene: un dato positivo agli occhi del mondo intero. Tuttavia ciò che lascia dubbi è la giustizia indiana: se per stabilire solo la loro legittimità per questa inchiesta hanno impiegato 10 mesi (e non pare che la cosa sia del tutto definita), figuriamoci per un eventuale processo quanto impiegheranno. L'India è un paese in cui la corruzione e il malaffare sono all'ordine del giorno ed è per questo che non sono tranquillo per la sorte dei due marò, che il loro eventuale processo si svolga in nome e in conto di una vera giustizia.

GilbertoVR

Gio, 03/01/2013 - 18:56

Per Onurb. Traggo solo delle deduzioni, infatti le informazioni che ho io sono quelle che hanno tutti, nulla di più. Soltanto che io voglio sostenere che non è giusto pensare che siano innocenti solo perchè sono italiani o sono in divisa. Cosa che appare spesso in queste colonne. Inoltre mi dispiace molto che giovani italiani siano mandati, probabilmente molto impreparati, a difendere ciò che dovrebbe essere difeso dai proprietari delle navi e non pagati dai cittadini italiani. E' molto diverso pattuagliare i mari da imbarcare militari nelle navi private. Ho addirittura letto che l'ex Ministro La Russa, vero colpevole della vicenda, ha proposto di candidare i due soldati, con questa proposta siamo scesi sotto il livello di senso dello stato che almeno in India hanno.

GilbertoVR

Gio, 03/01/2013 - 19:09

Per Falso96, Le assicuro che non sono per nulla rabbioso represso. Constato che la maggior parte dei lettori confermano la totale non conoscenza degli ordinamenti indiani, che sono , a livello mondiale, descritti come civili e impostati secondo un metodo democratico. Anche nel nostro Paese, rispondo ad un altro commenti al mio scritto, ci sono molte violenze alle donne e ci sono moltissime isole di povertà, Inoltre come facciamo, noi , descriverci come paese civile se quasi la metà del Paese è controllata dalla mafia , camorra, andrangheta, ecc. e non mi riferisco solo alle regioni meridionali. Vedi collusioni leghiste con l'andrangheta

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 03/01/2013 - 19:15

wilegio 03/01 17:48 scrive: "… la nostra magistratura, che riesce a inventare trucchetti di ogni genere quando si tratta di Berlusconi … non riesce a mettere in atto un semplicissimo escamotage che avrebbe consentito …" - - - Premesso che non mi dispiace affatto che i ns due militari mantengano la parola, devo però far presente che in una delle tante buffonate processuali indiane, i marò erano stati incriminati/trattenuti sulla base di una legge inglese del 1849 quando l'India ("che è tuttora la più grande democrazia del mondo" come dice quel simpaticone di GilbertoVR 12:46) in quanto India non esisteva ancora. Tale vecchia legge riconosce l’applicabilità delle leggi indiane per crimini commessi su navi in "alto mare". Siccome per discutere con un cretino bisogna saper essere più cretino di lui, ci sarà pure qualche legge equipollente, magari più vecchia di qualche secolo, della Repubblica di Venezia, dello Stato Pontificio o del Senato Romano, che autorizzi l'arresto e la confisca dei beni del personale straniero diplomatico e non sino a quando la più grande democrazia del mondo (quel simpaticone di GilbertoVR dixit) non deciderà di agire altrimenti rispetto a quanto fatto e non-fatto sinora.

AndreaT50

Gio, 03/01/2013 - 19:52

ONORE AI MARO'.

Cristina Ulcigrai

Gio, 03/01/2013 - 19:57

Penso sia stato uno sbaglio lasciarli partire per l'India,si doveva trovare un "sistema" giuridico per farsì che i marò rimanessero in Italia(forse, anche la stessa India ci sperava,togliendoli questa "patata bollente dalle mani";hanno concesso la licenza religiosa-natalizia ai due fucilieri della Marina Italiana).Un saluto Cristina.

Ritratto di Annasamo

Annasamo

Gio, 03/01/2013 - 20:01

Niente foto per la ri-consegna in india eh? Che vergogna. A dir male il nostro governo li sta vendendo per un piatto di aereoplani, a dir bene li stanno usando per imporre all'india le regole anti-pirateria europee, in entrambi i casi è una vergogna. Nel primo uno schifo tout court, nel secondo l'orrore del vedere che per i nostri governanti gli interessi governativi valgono più delle vite umane. Monti, Terzi, li avete rimessi in quelle mani selvagge, incivili, ostili, bugiarde, disoneste, incompetenti, prepotenti, arroganti. Ce li avete rimessi voi, vergognatevi.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Gio, 03/01/2013 - 20:46

Amon: le hanno mai detto che anagrammando il Suo nick, si ottiene MONA.Dalton Russell.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Gio, 03/01/2013 - 20:56

gzn663: il QR CODE è superato e anche da un pezzo. Provi con il MICROSOFT TAG, noterà la differenze di "risposta" nonchè quella di "connessione".Ma sono in pochi ad averne "conoscenza".

Ritratto di mina2612

mina2612

Gio, 03/01/2013 - 21:03

@Amon Prima di insultare, mi chieda come sono venuta a conoscenza di quelle notizie, peraltro note a tutti fuorchè a lei. Esistono gli educatori che insegnano le buone maniere nel caso non fossero state insegnate nell'ambito famigliare.

billyjane

Gio, 03/01/2013 - 21:10

per franco trier. Il suo colorito linguaggio rivolto a chi personalmente non conosce,la dice lunga sulla sua persona. Certo sappiamo che i marines non sono dei santi in terra. Il mio riferimento era sul comportamento dell'attuale governo con tutti i ministrucoli da due soldi di cui è composto, rispetto ad altri cui sarebbe stato a cuore la sorte dei propri soldati. Impari perciò a leggere fra le righe, risparmiando insulti gratuiti che rimando al poco onorevole mittente. Anzi, vorrei invitarla a bypassare i miei post, che a quanto pare lei non è in grado di leggere, tanto meno valutare.

billyjane

Gio, 03/01/2013 - 21:13

peer tomani e mina. Mandiamoci anche RICCARDI. Sono certa che non si sottrarrebbe a fare la fila per candidarsi quale ostaggio al posto dei maro'. Certo che ora è tardi, saranno già arrivati. Ma forse basterebbero altre centinaia di migliaia di euro (degli italiani( e tutto si sistema.

The Lamb

Gio, 03/01/2013 - 21:16

@Y93 mi spiace ma lei è l'unico che intende muovere guerra per riprendersi con la forza un paio di dipendenti del ministero della Difesa. Non conti su di me.

precisino54

Gio, 03/01/2013 - 21:57

Come ho già avuto modo di dire, penso proprio che le “autorità locali”, quando si ritroveranno i nostri Marò davanti, si sentiranno smarriti, visto che sono certo avrebbero ben gradito se i nostri non avessero tenuto fede ai patti: avrebbero potuto così trattenere la cauzione, farci fare la parte di quelli che non rispettano gli accordi, ed in ultimo ma non meno importante si troveranno di nuovo la patata bollente di dover decidere come uscirne onorevolmente dall’impiccio in cui si sono cacciati, non rispettando le regole internazionali. X onurb- lascialo perdere è solo un volgare provocatore! Per quanto riguarda invece la “verità” dei fatti, non è necessario essere presente per sapere come si sono svolti, basta usare il cervello e ragionare sui dati certi e non contestati dalle “autorità locali”- Poi ovviamente ci sono le deduzioni logiche che chi è mediamente dotato di cervello può fare partendo da certezze assolute. Altezza della Lexie, fori sul St. Antony, Gps, cremazione dei “pescatori” affondamento del St. Antony, armamento in dotazione ai nostri marò, correzioni sulla perizia autoptica, tranello per farli rientrare, ed altre ancora che lasciano seri dubbi sulla correttezza dell’operare delle “autorità locali”. A tutte, una semplicissima considerazione: se avessero avuto delle prove certe su quanto avvenuto perché invece che rinviare continuamente la decisione, non hanno prontamente istruito il processo? X wilegio- ma che diamine: i procuratori hanno un solo credo, remare contro!

guidode.zolt

Gio, 03/01/2013 - 22:43

Mario-64...eh già...chi è che gli fa il pieno di gasolio...?

mb87

Gio, 03/01/2013 - 23:06

Raoul Pontalti vero (chiedo venia) ma tanto sono stati fermati in acque internazionali dall'elicottero della guardia costiera (militari comunque sono) che è andato a fermarli in acque internazionali.. Non sarà chiarissimo ma di motivi per lamentarsi e di motivi per ritenere l'arresto illegittimo ce ne sono a bizzeffe.. (nn ultimo il patto o come lo vuoi chiamare tale per cui i caschi blu in missione che commettono reato vengono giudicati dal paese che li ha mandati .. o il fatto che il reato sia avvenuto su suolo italiano (acque internazionali nave italiana da cui è partito il colpo) ).. Resto della mia idea ci fosse stato Frattini o qualche altro ministro con le palle almeno un paio di scialuppe a incrociare in acque internazionali davanti a Kochi le mandava

External

Ven, 04/01/2013 - 00:15

GilbertoVR - vai a quel paese, già che siamo in tema in india, e restaci. Visto che ritieni che un paese diviso in caste sia la più grande democrazia mondiale, spero che ti possano dare il passaporto degli intoccabili, così poi potrai dare un parere dal di dentro.

fisis

Ven, 04/01/2013 - 00:57

Che tristezza leggere certi commenti che esaltano un paese che, per quanto numeroso, è al limite del sottosviluppo economico e civile e denigrano invece il paese in cui si vive, l'Italia, che ha dato i natali a geni del calibro di Leonardo da Vinci a al padre della scienza moderna che è Galileo Galilei. Questi commenti, denotano una totale assenza di amor patrio e di orgoglio nazionale.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 04/01/2013 - 01:07

La dimostrazione di lealtà dei nostri Marò mi sembra un'esibizione degna dei racconti del libro Cuore di De Amicis. C'è una tale malafede da parte delle autorità indiane che meriterebbero una denuncia per sequestro di persona. MA CERTI NOSTRI MAGISTRATI SI SA DA CHE PARTE PENDONO.

precisino54

Ven, 04/01/2013 - 08:09

A commento dell’articolo “possono salvarli ma non lo fanno” del 31/12 avevo inutilmente inviato un post ancora attuale quindi lo ripropongo riaggiustato. Tutti i miei commenti li catalogo per argomento, il file di quelli sulla vicenda dei marò si chiama: “Pirati”! Attenzione: nella mia idea “pirati” non era riferito ai “pescatori”, che pirati lo erano ovviamente, ma alle “autorità locali” (sempre tra virgolette, vorrei chiamarli sequestratori ma evito) per il loro modo di fare nello stracciare le norme del vivere civile nonché i codici internazionali. Stranamente solo un lettore ha posto l’accento sul fatto, a me non irrilevante, che la promessa di ritorno sia stata estorta e quindi non valida: secondo le nostre leggi trattasi di contratto nullo rappresentando un grave vizio di forma nella manifestazione del consenso! È incredibile: in Italia c’è sempre un pm pronto ad aprire un fascicolo e ad inviare avvisi di garanzia, specie se c’è da sputt***re qualcuno nel mondo o la stessa nazione, per fare una buona volta il loro dovere magari in modo utile alla società, nisba! non si può fare! Non sarà per caso perché i marò sono, a naso, di area politica opposta e quindi guai a tirare il carro dalla stessa parte? X killkoms i tuoi commenti sono efficaci e sempre sulla questione, non sono elucubrazioni vane o insensate; ma fammi una cortesia: dopo i segni di punteggiatura metti lo spazio perché così va fatto; oltretutto da quando è cambiato il sistema dei commenti, non abbiamo più la mannaia del numero massimo di caratteri e quindi non c’è alcun bisogno di stringere; se ne avvantaggia decisamente anche la comprensione, che spesso con la vista che arranca, ha delle difficoltà. Grazie, sappi che ti apprezzo anche così, non è certo la bottiglia che fa un buon vino ma ... il vino stesso! Buon anno a tutti, amici cari.

precisino54

Ven, 04/01/2013 - 08:10

X GilbertoVR. Allora sei “de coccio”! o lo fai apposta? Ho avuto modo più volte di spiegarti perché i nostri non c’entrino proprio con la vicenda, ma evidentemente sei proprio incapace di capire, oltre che ragionare, l’unica cosa che sai fare e spalare m., allora vai pure dai tuoi cari amici che reputi una grande democrazia. La, di m da spalare, ne hanno in quantità! Avranno pure l’atomica, e sono più di un miliardo, ma sono solo straccioni ed incivili!

Ritratto di lettore57

lettore57

Ven, 04/01/2013 - 08:14

@steno No siamo peggio ancora: piu coglioni di tutto l'universo. Figure da peracottai a cominciare dalla stato in prima persona uomo del colle :( accusati di omicidio e li riceve? da quando si da un a licenza? SIA CHIARO PER ME A MARZO DEL 2012 BISGONAVA ANDARLI A PRENDRE

precisino54

Ven, 04/01/2013 - 08:17

Come ho già avuto modo di dire, penso proprio che le “autorità locali”, quando si ritroveranno i nostri Marò davanti, si sentiranno smarriti, visto che, sono certo, avrebbero ben gradito se i nostri non avessero tenuto fede ai patti: avrebbero potuto così trattenere la cauzione; farci fare la parte di quelli che non rispettano gli accordi; ed in ultimo ma non meno importante si troveranno di nuovo la patata bollente di dover decidere come uscirne onorevolmente dall’impiccio in cui si sono cacciati, non rispettando le regole internazionali. X onurb- lascialo perdere è solo un volgare provocatore! Per quanto riguarda invece la “verità” dei fatti, non è necessario essere presente per sapere come si siano svolti, basta usare il cervello e ragionare sui dati certi e non contestati dalle “autorità locali”, alcuni provenienti da loro stessi, poi ovviamente ci sono le deduzioni logiche che chi è mediamente dotato di cervello può fare partendo da certezze assolute. Altezza ponte della Lexie, localizzazione dell’evento, fori sul St. Antony, Gps, cremazione dei “pescatori”, affondamento del St. Antony, armamento in dotazione ai nostri marò, correzioni sulla perizia autoptica, tranello per farli rientrare, ed altre ancora che lasciano seri dubbi sulla correttezza dell’operare delle “autorità locali”. Su tutte, una semplicissima considerazione: se avessero avuto delle prove certe su quanto avvenuto perché invece che rinviare continuamente la decisione, non hanno prontamente istruito il processo? X wilegio- ma che diamine: i procuratori hanno un solo credo, remare contro!

onurb

Ven, 04/01/2013 - 10:08

GilbertoVR. I suoi commenti precedenti non apparivano assolutamente improntati al dubbio (che non dovrebbe nemmeno sussistere: fino a sentenza passata in giudicato qui in Italia tutti i cittadini sono considerati innocenti), ma propendevano per la colpevolezza dei due marò. In questa circostanza, come è mia abitudine, non ho espresso un'opinione sulla colpevolezza dei marò (non è di mia competenza e non sono stato testimone di nulla); dico, però, che se le leggi internazionali stabiliscono a chi compete giudicare, quelle leggi devono essere rispettate. Chi non le rispetta, dopo averle accettate, non dimostra di essere un paese degno di sedere nei consessi internazionali e di non essere, in fondo, quella grande democrazia che lei afferma. Il cardine della democrazia è il rispetto della legge.

onurb

Ven, 04/01/2013 - 10:22

GilbertoVR. Per quanto riguarda la proposta di La Russa la prendo per quello che è: una boutade. Ma lei cosa mi dice di Adelaide Cristina Gaggio, madre di Carlo Giuliani, che ha partecipato alla competizione elettorale nel 2006 ed è diventata senatrice? O che cosa mi dice di Ilona Staller, in arte Cicciolina? Se sono state proposte come parlamentari queste signore, non vedo che cosa ci sarebbe di strano nel proporre i due marò. La costituzione non lo vieta.

killkoms

Ven, 04/01/2013 - 11:20

@reliform,lo dice il codice penale!

precisino54

Ven, 04/01/2013 - 15:19

X onurb- 10:08- Il nodo della questione è che, al di fuori della vicenda “morte di due pescatori-marò”, esiste un problema di competenza tra le autorità centrali di Delhi, che hanno riconosciuto il nostro buon diritto a giudicare, e quelle locali del Kerala! Evidentemente la vicenda si è infilata in una questione interna di sovranità legislativa; non a caso il problema principe sul “dove” si è avuto perché gli straccioni del Kerala, o pardon, le autorità locali avevano, motu proprio, pensato di allargare i limiti delle acque territoriali di sfruttamento, trattandosi di popolazione locale dedita alla pesca. Ovviamente il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, e ci siamo andati di mezzo noi, che tra l’altro siamo nella condizione di mettere in ulteriore imbarazzo il premier Sonia Gandhi(torinese di nascita), e quindi per il Kerala poter ottenere di più. Trattasi di una volgare partita a scacchi interna dove noi siamo solo una parte, utile alle richieste locali. Naturalmente Delhi non intende fare troppe pressioni su Kochi forse anche per la particolarità delle diverse religioni in gioco, indù quella centrale e mussulmana quella locale, e sappiamo bene quanto sia facile destabilizzare le popolazioni di un certo credo.

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Ven, 04/01/2013 - 17:00

***Piantatela una volta per tutte di scriver cazzate becere.Immaginate, perpetui, se rinunciavo a riconsegnarsi, avrebbero come minimo dovuti arrestarli qui in Italia. P.S. Qualche becero forse non sa che i due "MITRAGLIERI", badaben non agrikoltori, sono "INQUISITI" dal Tribunale Militare per Mancata consegna. IGNORANTI, siete la rovina della nostra Patria. Fate il gioco di chi vi sfrutta fin da quando siete nati. Ma, il "tanto peggio tanto meglio", come l'ignoranza è komprensibile, galoppa a spron battuto tra i BECERI sinistrati repressi ed oppressi. Azz, se galoppa!*