I Nobel ancora da Berlusconi per rilanciare il piano liberale

Il Cavaliere vuole aggiornare la "rivoluzione del ’94". Nuovo incontro a villa Gernetto con i guru dell’economia per contrastare il partito delle tasse

Roma Rispolverare, aggiornare e rilanciare l'agenda liberale. Richiamare alla memoria dell'opinione pubblica i temi e le ragioni della sua discesa in campo. Riaccendere le grandi speranze del '94. Insomma, ripartire dai contenuti e farlo proprio quando gli avversari politici si apprestano ad avventurarsi in coalizioni che assomigliano a puzzle impazziti, costruite in base alla vecchia regola del «dentro tutti pur di vincere» e quindi inevitabilmente costrette ad arrancare sul fronte del programma.
È questa l'indicazione che Silvio Berlusconi continua a trasmettere, convinto che sia necessario incalzare gli avversari sui temi concreti, in modo da far calare il velo e mostrare il vero volto di un centrosinistra condannato a un unico, consueto schema: il prelievo dalle tasche degli italiani con interventi sulla ricchezza privata. In questo senso Berlusconi ha apprezzato molto il lavoro svolto da Angelino Alfano in questi mesi per influenzare il governo Monti. Con risultati almeno su tre fronti: l'introduzione dell'Iva di cassa per le Pmi, la deducibilità delle perdite sui crediti delle imprese e naturalmente il decreto compensazioni. Il prossimo fronte sarà il piano di dismissioni pubbliche finalizzato all'abbattimento del debito, presentato la scorsa settimana. Il gruppo di lavoro composto da Renato Brunetta, Daniele Capezzone, Luigi Casero e Paolo Romani continua a lavorare sul documento che verrà sottoposto nella giornata di domani a Mario Monti. L'idea è quella di invitare il governo a lanciare una vera terapia choc con cui liberare risorse.
Berlusconi, però, è anche concentrato sulla «Gernetto bis», ovvero la seconda edizione della giornata di studio a porte chiuse con economisti di fama mondiale, da lui fortemente voluta, andata in scena il 16 luglio scorso nella sede della futura università del pensiero liberale. Il presidente del Pdl è in costante contatto con Antonio Martino, l'uomo che ha tessuto la trama del primo incontro e che sovraintenderà alla seconda edizione. Questa volta, però, si aggiungerà il contributo di Renato Brunetta sia sul fronte del reclutamento che dei contenuti mentre il livello organizzativo sarà appannaggio di Giuseppe Moles, storico braccio destro di Martino, e della deputata toscana Deborah Bergamini.
La data della riunione è ancora da definire ma si pensa all'inizio o alla metà di ottobre. L'idea è quella di allargare il panel degli invitati e far salire ulteriormente il livello di quello che si prefigura come una sorta di «brain-storming», ovvero un esercizio di creatività di gruppo applicata alla ricerca di ricette anti-crisi. Un format che ha affascinato gli economisti presenti tre settimane fa nella villa settecentesca di Lesmo, rimasti colpiti dall'atteggiamento attento e costruttivo dell'ex premier e dalla sua partecipazione attiva per tutte le sette ore della riunione. Nel primo incontro oltre al Premio Nobel, Robert Mundell, erano presenti anche Steve Hanke, professore alla Johns Hopkins University, un economista tedesco, uno svizzero-inglese e uno spagnolo. È molto probabile che intervengano nuovamente tutti e cinque. Si dovrebbero aggiungere poi due economisti francesi tra cui Pascal Salin e probabilmente anche il cileno Josè Pinera - l'uomo che assunse i Chicago Boys e disegnò una riforma del sistema pensionistico copiata da molti Paesi - che non era potuto essere presente a luglio a causa di un impegno nelle Filippine ma aveva molto apprezzato l'idea di questa cabina di regia liberale. Il rendez-vous d'autunno, insomma, punta in alto. E vuole dimostrare che idee e temi liberali possono resistere anche al logoramento e alla routine della politica.

Commenti

Paul Vara

Mar, 07/08/2012 - 09:34

Rilanciare il piano "liberale" o il piano "libertino" ?

ffortini

Mar, 07/08/2012 - 09:34

Bisogna uscire dall'Euro. Essere agganciati ad una moneta forte non ci permette di essere competitivi e ci sta portando al baratro, esattamente come l'Argentina (che era agganciata al dollaro, e rifiato' quando se ne stacco') o come l'Italia nello SME (che rifiato' quando ne usci'), come la Gran Bretagna nel 1930 (che aboli' la convertibilita' oro-sterlina uscendo dalla crisi che invece porto' in Germania al nazismo). Chi non conosce la storia e' destinato a ripeterla

ettore80

Mar, 07/08/2012 - 09:43

Madonna quanti nomi eccellenti! Questa volta Silvietto fa sul serio! Dai avanti con la rivoluzione liberale, ora puoi, ora che ti sei liberato dei tuoi vecchi "luminari" quali Bossi (ora "l'idiota"), Fini (ora "il traditore") Casini (ora "il falso") e hai quelli nuovi Brunetta, Capezzone, Romani, Casero

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Mar, 07/08/2012 - 09:57

der spigel mette il berluscaz fra i 10 politici piu pericolosi in europa

xgerico

Mar, 07/08/2012 - 10:05

Non è la Grecia, ma l'Italia «la maggior minaccia all'Eurozona.» A sostenerlo è Robert Mundell, premio Nobel per l'economia nel 1999 in un'intervista concessa a Bloomberg Tv a New York. «Sarebbe molto difficile riuscire a salvare l'Italia - ha detto Mundell - Qualsiasi cosa si stia facendo per la Grecia e magari per il Portogallo e anche per l'Irlanda, deve anche essere fatto per salvare l'Italia. L'Italia deve essere preoccupata».

Duka

Mar, 07/08/2012 - 10:35

Si certo tutto aiuta ma nell'attuale situazione serve molto molto di più il sentire dell'imprenditore del nato manager. La gestione Monti questo insegna. Ha agito da prof. teorizzando tutto dimenticandosi dell'economia reale. Le troppe aziende chiuse e quelle con il volume d'affari prossimo allo zero non daranno reddito quindi non ci sarà gettito fiscale. Già i conti li ha sbagliati e molto supponendo un gettito fiscale che non ci sarà. Per contro ha mantenuto quasi intatte tutte le spese v.di CASTA, GIUSTIZIA, SANITA', PUBBLICA AMM. ecc. Il bilancio è presto fatto : i COSTI superano i RICAVI.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 07/08/2012 - 10:26

Nobel di che? Un Nobel non andrebbe mai da berlusconi, nè lavorerebbe per lui. Tra i punti non ha inserito la sua completa messa da parte per far in modo che giovani validi del PDL riorganizzino un partito senza Minetti. Non capisco, ma sta facendo qualche accordo sottobanco con il centrosinistra? In questo modo la farà vincere a man basse. Chissà cosa gli hanno promesso in cambio. I punti del suo programma sono pietosi ed ha anche il coraggio di pubblicarli. Si rivolga al PD e vada a doposcuola di politica

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Mar, 07/08/2012 - 10:39

prima lavitola e pintabona , ora i nobel... il ''nano maggiore'' (copy right pintabona) fa pena

Anna H.

Mar, 07/08/2012 - 10:59

Ma Berlusconi questi economisti (e un solo premio Nobel, diversamente da come il titolo vorrebbe far intendere) li paga a panini e salamelle come i supporter fuori dal Tribunale di Milano?

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Mar, 07/08/2012 - 10:50

ettore80, si è liberato anche dei suoi elettori. Escluso ancora una piccola minoranza....

Martino70

Mar, 07/08/2012 - 11:08

Speriamo sia la volta buona .... c'è necessita di questa rivoluzione liberale! oltre che di un cambio di rotta! Basta CASTE e PRIVILEGI di pochi. Silvio provaci ancora, ma sul serio! Sono con TE!

Howl

Mar, 07/08/2012 - 11:07

Caro Ettore80 non metterà mica in dubbio la genialità di Capezzone ? o la statura.........professionale di Brunetta ? Ettore muti vede che der spiegel è filo berlusconiano ? se fosse stato obiettivo l'avrebbe messo dietro solo al democraticissimo J. Ader

cast49

Mar, 07/08/2012 - 11:07

ettore muti, evidentemente è peggio di te, der spigel...non conosce Berlusconi, e prima di sputtanare qualcuno bisogna conoscerlo...

baldo1

Mar, 07/08/2012 - 11:19

Tutta la pochezza, superficialità e faziosità che c'è a destra ci ha portato alla rovina.

xywzwyx

Mar, 07/08/2012 - 11:13

Silvio solo tu puoi ridarci le centrali nucleari, il ponte sullo stretto e la vittoria contro il cancro. Non demordere (che il boccone è buono)

Massimo Bocci

Mar, 07/08/2012 - 11:16

Grande Presidente (quello vero l'unico votato dal popolo sovrano!!!)....Lasciamo stare il Liberalissimo,..qui siamo in terra consacrata FEUDO di schiavitù e libagioni COMUNISTA CATTO,.....Il Liberalissimo è una finezza (apprezzato solo cittadini liberi e costituzionalmente garantiti),...ma per un REGIME come questo con una para costituzione scritta da soggetti come (Togliatti-Stalin...Papalini cioè un vero REGIME confraternita di MAFIA)..... sarebbe come dare tartine ai maiali,....qui LORO il regime non fa differenze di gusto quando GRUFOLANO e si INGOZZANO nel TROGOLO istituzionale (si fa per dire),.....e fagocitano tutto hanno una fame atavica insaziabile dei veri PROFITTATORI di REGIME.

Demostene2010

Mar, 07/08/2012 - 11:19

Berlu e il suo PdL oramai sono un partito autosufficiente: fanno opposizione a se stessi. I giorni pari votano tutti le tasse varate dal governo Monti e i giorni dispari fanno propaganda elettorale per l’abolizione di quei provvedimenti che loro stessi hanno votato. Sono indeciso: l’ennesimo colpo di genio del “gran maestro della comunicazione Berlu”; un preoccupante caso di dissociazione della personalità o una palese presa per i fondelli?

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 07/08/2012 - 11:30

Ma a cosa serve rispolverare, aggiornare e rilanciare l'agenda liberale, che poi non si è fatto niente con una larga maggioranza? Ora è tardi.

ugo mariani

Mar, 07/08/2012 - 11:42

ad ettore muti.non so come ma riesci a dire una ca...volata piu grossa ad ogni intervento. va a dare il meglio di te al wc. e poi,ciuccio, si scrive spiegel.

giovanni.ceriana

Mar, 07/08/2012 - 11:40

Belle le giornate di studi, bella la progettazione di nuove strategie economiche, innegabili le competenze dell'On. Martino (magari fosse stato lui al posto di tremonti). Peccato che, come sempre, le aspettative del centrodestra saranno come al solito frustrate e il buon Berlusconi non riuscirà a realizzare alcunchè, come ben dimostrato nelle passate legislature, non interamente per colpa sua, ma perchè ancora una volta rimarrà incastrato nella rete di clientelismo che caratterizza la politica italiana. Le riforme si possono realizzare solo facendo piazza pulita nel partito di tutti i loschi personaggi transfughi della vecchia DC e del vecchio PSI che remeranno sempre contro ogni innovazione, per garantirsi le proprie rendite di posizione. Questa è la vera rivoluzione che dovrebbe iniziare Berlusconi.

Paladino 2012

Mar, 07/08/2012 - 11:44

Non capisco la logica che spinga a mischiare in uno stesso articolo le attività di un nucleo di programma liberale come quello proposto da Martino & co, che almeno propone un rinnovamento, con le manovre di gente come il socialista Brunetta, il bocconiano Casero, Romani, che ha più fallimenti aziendali alle spalle che la metà basta, e il radicale Capezzone. Un po'di separazione fra il peggio del passato e un tentativo di aggiornamento di programma non sarebbe male. Mi pare che De Feo abbia scritto un articolo che è un po' un casino.

Ritratto di uomochiunque

uomochiunque

Mar, 07/08/2012 - 11:42

Questo è il lato migliore di Berlusconi. Anche se la carne possa essere stata debole, è questo lo spirito che riesci a risollevare la speranza degli italiani. Grazie Antonio Martino che mantiene uno dei pochi blog che si trova giusto orientamento nella confusione attuale.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 07/08/2012 - 11:46

Contrastare il partito delle tasse. Cioè proprio quello che lui ed i suoi parlamentari legittimano ad ogni richiesta di fiducia.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 07/08/2012 - 11:51

Ancora con sta minchi.ata? E' il programma che spaccia da 20 anni. Non deve parlare, lo deve attuare. Ma non ci riuscirà mai, almeno in Italia. Se ti allei con Casini, Fini, Bocchino, Lombardo, Scajola, Pisanu ma che caxzo di programma liberale vuoi attuare?

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mar, 07/08/2012 - 11:51

I premi Nobel che Silvio ha convocato debbono definire i necessari dettagli tecnici per attuare le geniali intuizioni di Silvio. I premi Nobel , come si evince bene dall'articolo, hanno capito immediatamente la straordinaria grandezza del Pensiero di Silvio e ne sono rimasti entusiasti. L'Europa ha speranza di salvezza ? l'Euro resterà la moneta europea ? l'Italia si riprenderà dalla crisi in cui l'anno precipitata i sinistri ? Io penso di SI. Silvio è riconosciuto come il più grande leader mondale (anche dai tedeschi che lo temono)e con uno staff di Nobel coordinato da Renato Brunetta (che non sia ancora premio Nobel è una macchia sulla istituzione svedese) è garanzia di successo. Ma Silvio deve poter agire senza "lacci e lacciuoli", e dunque senza comunisti e sindacati che lo boicottano perché affetti da antiberlusconismo cronico. Abbiamo noi la chiave della salvezza, è nelle urne: diamo a Silvio il 51 %.

Angelo48

Mar, 07/08/2012 - 11:55

ettore muti: la necessità mista a "dovere" di scrivere comunque contro, l’imbarazzo di non aver granchè’ da argomentare e la brama di mettersi in mostra, sono le 3 cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più intelligente.Oh stia bene attento: mi riferivo agli uomini + intelligenti....

Demostene2010

Mar, 07/08/2012 - 11:49

Berlu e il suo PdL oramai sono un partito autosufficiente: fanno opposizione a se stessi. I giorni pari votano tutti le tasse varate dal governo Monti e i giorni dispari fanno propaganda elettorale per l’abolizione di quei provvedimenti che loro stessi hanno votato. Sono indeciso: l’ennesimo colpo di genio del “gran maestro della comunicazione Berlu”; un preoccupante caso di dissociazione della personalità o una palese presa per i fondelli?

Angelo48

Mar, 07/08/2012 - 12:02

Memphis35: egregio lettore, la sua analisi e' - tutto sommato - rispondente al vero. Valuti però una cosa: non dando la fid

Angelo48

Mar, 07/08/2012 - 12:10

Memphis35: egregio lettore, la sua analisi e' - tutto sommato - rispondente al vero. Valuti però un altro aspetto non di secondo piano:non dando la fiducia, il governo - inevitabilmente - cade. Nessuno e sottolineo nessuno dei partiti oggi in parlamento, e' in grado di affrontare una campagna elettorale con tanto di programma allettante per il Paese. Senza parlare poi della legge elettorale, delle coalizioni e delle frizioni interne che le coalizioni stesse (presenti e future) inevitabilmente generano. Ben vengano quindi questi "summit", a patto che le tante parole e le qualità argomentative dei partecipanti, trovino sbocco concreto per il bene di questo n/s martoriato Paese. Cordialità.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 07/08/2012 - 12:12

Peccato che il premio Nobel per l'economia neanche esista. E' un'invenzione della Banca di Svezia. Ma anche se esistesse il nobel in gioco sarebbe uno solo, a meno che non si conti anche il "quasi Nobel" Brunetta.

framont

Mar, 07/08/2012 - 12:04

STACCHI LA SPINA METTA LA FAMIGLIA AL CENTRO DI TUTTO (VEDI QUOZIENTE FAMMILLIARE) E GLI ITALIANI SE VORRANNO GLI DARANNO ANCORA FIDUCIA.

Ritratto di Aulin

Aulin

Mar, 07/08/2012 - 12:05

Senza alleati il PdL ce la farà, prova ne sono i patetici commenti dei compagni infiltrati. La sinistra è un'insalata russa (anzi sovietica) senza programmi e senza idee se non quella di fare una coalizione che renderà impossibile qualunque governabilità. Il fatto che la cartaigienica Spiegel abbia messo Berlusconi come nemico dei mangiasalsicce con Le Pen, Dobrindt e Farage fa ben sperare. Questa è la destra di cui devono aver paura i tedeschi comandati da una spia della Stasi. Non stupisce che i comunisti italioti tifino Merkel. Avanti così Silvio, e non dimenticarti il progetto del semipresidenzialismo, che resta fondamentale per la governabilità.

mezzalunapiena

Mar, 07/08/2012 - 12:22

quando leggo che tutti i politici consigliano monti suggerendo che cosa deve fare per salvare l'italia mi si rivolta lo stomaco.ci sono politici che da 30 anni siedono alla camera e/o al senato e solo adesso scoprono di essere economisti a livello internazionale, patetici.ma non hanno capito che la maggioranza degli italiani se potessero li manderebbero tutti in siberia(tenuta estiva ovvio).

Angelo48

Mar, 07/08/2012 - 12:31

ettore muti: lei nel commento inviato alle ore 9.57, riporta (pro-domo sua)l'analisi previsionistica rilasciata dal quotidiano tedesco Der Spiegel (ha visto come si scrive?)su Silvio Berlusconi. Tutto vero, per carità: ma se vuole esser un tantino + credibile di quanto NON lo sia, deve riportare anche quello che ha scritto sullo stesso quotidiano il segretario della Csu bavarese, Alexander Dobrindt,sul conto del suo Monti. Vada a rileggersi l'intervento, tra l'altro riportato a titoli cubitali anche su altri quotidiani e faccia pubblica ammenda. Sempre che sia capace di farla.

moranma

Mar, 07/08/2012 - 12:38

@martino 70 : la fede è una bella cosa, ti fa superare meglio i periodi peggiori, ma certo pensare a Berlusconi come l'unico che può portare avanti una qualsiasi rivoluzione liberale va al di là della fede!!

Ritratto di pipporm

pipporm

Mar, 07/08/2012 - 12:56

Il gruppo di lavoro composto da Renato Brunetta, Daniele Capezzone, Luigi Casero e Paolo Romani. Sono già sufficenti questi nomi per comprendere la portata della rivoluzione.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 07/08/2012 - 13:01

Il gruppo di lavoro composto da Renato Brunetta, Daniele Capezzone, Luigi Casero e Paolo Romani. Sarebbero questi i guru ? Ma non facciamo ridere i polli.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mar, 07/08/2012 - 13:15

Comnicino a NON votare i provvedimenti di tale Monti... Ogni voto, euro in meno nelle tasche degli italiani e voti in meno al defunto PdL...

stesicoro

Mar, 07/08/2012 - 13:49

Ostilità e livore: è ciò che, ad ogni occasione, mettono in campo i detrattori di Silvio Berlusconi. In questo caso l’opportunità viene data da un’idea semplice come quella dell’uovo di Colombo: l’economia è in crisi? Bene, cerchiamo di risolvere la situazione organizzando un “pensatoio” del quale facciano parte alcuni tra i maggiori esperti riconosciuti. Se alla fine qualche idea nuova, che non consista in un’ennesima tassa ,verrà fuori, si cercherà di realizzarla, magari regalandola al presidente Monti contro il quale non c’è né “l’opposizione a prescindere” riservata all’ex premier, né una “magistratura ad personam”.

gustavo

Mar, 07/08/2012 - 13:41

Mettiamola così, da una parte Berlusconi con il fior fiore degli economisti mondiali, dall'altra Bersani con Vendola, Di Pietro, Grillo, Casini, Fassina e la Camusso. Non aggiungo altro.

Willy Mz

Mar, 07/08/2012 - 13:42

sivio! si torna alla lira (il cambio lo vediamo) tu tiri fuori le p..le e metti in pista la gente a posto. e se anche così non va, andiamo tutti a lourdes (se non troviamo chiuso)

sale.nero

Mar, 07/08/2012 - 13:57

Come sempre è l'unico che sa fare analisi. Riuscirà a sparigliare ancora le attuali intese raggiunte a sinistra.

arkangel72

Mar, 07/08/2012 - 14:02

La vera rivoluzione inizierà quando toglierà la fiducia a questa squallida giunta di tecnocrati che ci governa! Finché voterà i decreti di Monti sarà complice del disastro economico e sociale che si sta perpetrando a danno degli italiani. Non sarei così sicuro che l'anno prossimo gli italiani voteranno per uno dei partiti che appoggia il governaccio voluto da Napolitano! Prevedo un grande voto di protesta mai visto prima!

lorenzjunior

Mar, 07/08/2012 - 14:04

Forza Silvio, presentati con un piano serio e vedrai che gli italiani torneranno a votarti! Complimenti anche per le intelligentissime proposte presentate in Parlamento dal PDL e da Alfano.

FrancescoCeC

Mar, 07/08/2012 - 14:27

Se andiamo dietro ai Nobel allora siamo fritti perchè dobbiamo gettare fumo negli occhi della gente?