Ingroia contro tutti: attacca Bersani, Grasso e pure Grillo

Antonio Ingroia scioglie la riserva e scende in campo come candidato premier della lista Rivoluzione civile. "Emergenza democratica. Non siamo in un Paese normale"

Sciolte tutte le riserve. Antonio Ingroia, la toga partigiana prestata alla politica, ha deciso di candidarsi. Sarà in lizza come candidato premier, a capo della lista Rivoluzione civile. La scelta del magistrato è stata dettata da una considerazione: "Non siamo in un Paese normale, non siamo in una situazione normale".

"Siamo in un'emergenza democratica - dice - dovuta allo strapotere dei sistemi criminali, dovuta alle insufficienze e alle inadeguatezza della politica". Ecco perché "è venuto il momento della responsabilità". Il togato parla di una rivoluzione in atto. "Antonio Ingroia non si propone come salvatore della patria, ma di essere solo un esempio", spiega.

Gli obiettivi di Ingroia

La proposta articolata dal magistrato è quella di una "vera lista nuova, una vera lista civica", un "cantiere aperto alle parti più nobili della società civile". E sulla adesione al suo movimento è sicuro: "Saremo milioni, perchè vogliamo fare una rivoluzione pacifica, una rivoluzione dei cittadini, una rivoluzione civile per la quale abbiamo costituito una lista, per la quale mi candido a premier".

Gli obiettivi di Ingroia? Ambiziosi a dir poco. Il magistrato, che con una logica distorta dice: "L'anomalia non sono io, l'anomalia sono gli altri". Il Pd "si trova dentro una politica antimafia che non ha mai avuto l'ambizione secca che abbiamo noi, ossia eliminare la mafia".

Grasso? Scelto da Berlusconi

La candidatura del magistrato non arriva senza critiche per il centrosinistra e per Pietro Grasso, il procuratore nazionale antimafia che ha scelto di scendere in campo con Bersani. "Così non va", redarguisce il segretario dei Democratici, a cui ricorda che "chi ha alle spalle storie così importanti dovrebbe ricordarsi il valore della moralità". In quanto a Grasso, una colpa - almeno nella visione di Ingroia - grava su di lui: "È stato scelto da Berlusconi in virtù di una legge con cui venne escluso Giancarlo Caselli".

Vietti: "Magistrati in politica? Inopportuno"

Le scelte del magistrato sono state oggetto oggi di almeno due commenti sulla stampa nazionale. Da una parte il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, che ha definito "inopportuno" l'impegno politico per i magistrati. Dall'altra Luciano Violante. L'ex presidente della Camera, in riferimento anche alla discesa in campo del procuratore antimafia Pietro Grasso, ha criticato Ingroia. Il magistrato - ha detto - "ha in corso un’inchiesta delicata".

Commenti
Ritratto di JAHTJS

JAHTJS

Sab, 29/12/2012 - 11:33

E qualcuno ci vorrebbe far credere ancora che le toghe siano super partes e non un potere deviato nelle mani della sinistra comunista...mah!

st.it

Sab, 29/12/2012 - 11:34

non siamo un paese normale????? Sarà lei signore a non essere normale in questo paese, lei e tutti i magistrati dismessi come lei. SI VERGOGNI!!!!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 29/12/2012 - 11:35

Più che altro il poverino deve ancora decidere cosa farà da grande. Atteso che non è in grado di portare a termine una sola delle avventure professionali in cui si era deliberatamente cacciato.

Ritratto di unviandante

unviandante

Sab, 29/12/2012 - 11:36

Ingroia, quando si parla di emergenze democratiche tu sei il problema, non la soluzione. comunque il partito delle roghe esiste già da un bel pezzo, tanto vale che gettino la maschera e facciano il loro bel partito alla luce del sole

Ritratto di Riky65

Riky65

Sab, 29/12/2012 - 11:37

si emergenza democratica creata dalla loro stirpe!

Duka

Sab, 29/12/2012 - 11:37

Una frase giusta l'ha detta: NON SIAMO UN PAESE NORMALE è vero c'è gente che perfino lo ascolta.

Ritratto di stufo

stufo

Sab, 29/12/2012 - 11:37

Non siamo un Paese normale.

Ritratto di JAHTJS

JAHTJS

Sab, 29/12/2012 - 11:39

L'emergenza democratica la stanno creando LORO, che con il loro colpo di stato hanno destituito il Presidente del Consiglio legittimamente in carica e destituito per lasciar posto ai massoni bancari!

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Sab, 29/12/2012 - 11:39

La più devastante emergenza è lo strapotere quasi onnipotente della Magistratura in Italia e va assolutamente cambiato. Non è più possibile in una Nazione Democratica che chi sbaglia e abusa dei suoi poteri non sia punibile. E' la prima stortura da correggere. A ruota una Repubblica Presidenziale e camere almeno al 50 per cento degli eletti attuali.

Ritratto di sepen

sepen

Sab, 29/12/2012 - 11:41

Nessuno che parla di conflitto d'interessi? Dove sono Travaglio, Mauro, Saviano, Eco? Che squallore infinito.

vince50

Sab, 29/12/2012 - 11:42

L'emergenza democratica è stata creata proprio dalle toghe partigiane.Quindi non potranno mai essere di esempio ne salvare la patria,ecco perchè non siamo un paese normale.E non potremo mai esserlo,perchè la politica il potere e la pseudo giustizia,sono il riscontro della anormalità.

antiom

Sab, 29/12/2012 - 11:43

Le distorsioni mentali di uomini di legge, in Italia, arrivano all'assurdo di non considerare le loro scelte, appunto, una tremenda anomalia! Fa senso sentire e leggere l'affermazione di questo magistrato quando dice l'Italia non è un Paese normale, perchè è vero, anche, per colpa loro!

noani

Sab, 29/12/2012 - 11:52

se questo essere spregevole deve essere da esempio agli italiani, io mi vergogno di essere italiano

Ritratto di giancarlo

giancarlo

Sab, 29/12/2012 - 11:54

siamo in emergenza democratica anche per il comportamento di tanti magistrati (come ingroia) che di fatto gia fanno politica.

nevenko

Sab, 29/12/2012 - 11:58

Certo che non siamo un paese normale.Abbiamo una magistratura politicizzata!Si vergognino.

Mansur

Sab, 29/12/2012 - 11:59

Ha ragione Ingroia quando dice che siamo in un Paese non normale. L'Italia é un paese anormale : 1) perché c'é la Chiesa che con il suo potere spirituale é entrata a gamba tesa nell'agone politico ingerendo decisamente negli affari di uno stato sovrano; 2) perché c'é un senatore a vita, che senza presentarsi al giudizio elettorale degli italiani vuole diventare presidente del consiglio ed imporci tasse sopra tasse solo per fare un favore alla Germania ed alle banche; 3) perché ci sono magistrati che sino a ieri hanno fatto in tutti i modi a sputtanare Berlusconi con vari teoremi mafiosi, non riuscendoci, adesso si buttano in politica per vedere se riescono fa affossarlo anche in questo campo. CHE ITALIA DI M.......A.

Ritratto di marystip

marystip

Sab, 29/12/2012 - 12:14

Ingroia: "Non siamo in un Paese normale, non siamo in una situazione normale". E' vero, lui ne è la prova provata.

Ritratto di micuomo

micuomo

Sab, 29/12/2012 - 12:23

Lucido cinismo in sindrome nevrotico persecutoria.........

agosvac

Sab, 29/12/2012 - 12:23

In una cosa ingroia ha ragione: non siamo un paese normale! Infatti in un paese normale in cui la magistratura fosse quel che dovrebbe essere a lui lo avrebbero già sbattuto fuori a calci nel... quello là!!!!!

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Sab, 29/12/2012 - 12:25

Percui Ingroia è di sinistra, destra, o cosa???...

Ritratto di marmolada

marmolada

Sab, 29/12/2012 - 12:37

Ma secondo voi il termine "magistrato" è sinonimo di correttezza, grande senso della democrazia e serietà? Io credo che i magistrati siano uomini come tutti gli altri, con le loro passioni, i loro difetti, le loro carenze, le loro debolezze. Per cui stimo molto i magistrati che lavorano e si sacrificano senza apparire sui media!! Per gli esibizionisti, collocati politicamente che non sono affatto super partes e scendono in campo contro le persone che magari stanno inquisendo come magistrati, beh a questi io dico: non siete degli Dei e molte volte siete peggio di coloro che volete combattere!!!!

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 29/12/2012 - 12:45

Esatto.Per avere certi ceffi come te che calpestano il dirittto dei cittadini onesti, si puo proprio dire che questo paese ne ha di stallaggio da sgombrare.

ABU NAWAS

Sab, 29/12/2012 - 12:46

MA QUANDO MAI HA LAVORATO O DIRETTO UN'AZIENDA!! CHE IDDIO SALVI GLI ITALIANI DALLA CASTA DEI MAGISTRATI POLITICIZZATI!! A QUANDO LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA,CON UNA GIUSTIZIA ALL'AMERICANA, DOVE LE SENTENZE VENGONO DECISE DALLA GIURIA POPOLARE, SENZA CHE IL GIUDICE POSSA INTERFERIRE???

diocleziano48

Sab, 29/12/2012 - 12:53

Si candida premier? Oh mamma mia.. ma che abbiamo fatto di male?

Ritratto di zocchi

zocchi

Sab, 29/12/2012 - 13:03

Ma una visita psichiatrica andrebbe fatta a chi si crede onnipotente e unico portatore di salvezza e Verità per l' Italia. Strano che si sia limitato solo alla salvezza dell'italia e no dell' Europa

Ritratto di manasse

manasse

Sab, 29/12/2012 - 13:11

l'anomalia sentendo il genio ingroia(un cognome che sembra un offesa) mi rammente una barzelletta che recitavo così:un malato mentale vedendo dalla cancellata che delimitava il nosocomio chiese "siete in tanti li dentro?" ecco questo è ingroia

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 29/12/2012 - 13:16

Ingroia forever. Avrà il mio voto.

xawdoo

Sab, 29/12/2012 - 13:17

prevedo un partitino che avra' come risultato un'ambondante 0,3%

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 29/12/2012 - 13:26

Un magistrato ha l'obbligo di indagare. Sapete, quel famoso "atto dovuto"...Basta che una persona senza scrupoli denunci un avversario e il magistrato deve indagare. C'è quindi il pericolo che diventi strumento ignaro di persone malintenzionate. Da parlamentare, il magistrato addirittura vota leggi e decreti, legifera...volete che le persone senza scrupoli si lascino scappare un'occasione del genere?

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Sab, 29/12/2012 - 13:37

La strategia di lorsignori magistrati è sempre la stessa: prendo di mira gente importante, meglio se di destra per aggraziarmi una parte politica, indago su di lui inventandomi capi d'imputazione per sputtanarlo pubblicamente e così ottengo una notevole visibilità su tg e talk show. Chissenefrega se poi lo sventurato viene prosciolto, mica devo pagare tantomeno ne risente la mia carriera. Ora che la strada della notorietà è bella spianata, mi candido in politica e metto il mio bel faccione su manifesti elettorali. E se mi andasse male? Facile, mi metto in aspettativa così non rinuncio a nessuno dei miei privilegi! In Italia tutto questo è normale anche se è un colossale schifo.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 29/12/2012 - 13:39

Dov'è la logica distorta di Ingroia? Qualcuno saprebbe dimostrare il contrario senza raccontare la solita frottola delle colpe dei comunisti inesistenti? Ingroia sta mettendo in evidenza la realtà. Saremo in milioni con lui.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 29/12/2012 - 13:39

Anche il Signor Ingroia si rivolge alla parte migliore della società. Tutti si rivolgono ai migliori. Toh! Risorge la tanto vituperata Aristocrazia, il governo dei migliori. Ehi, guarda dove vanno a parare tutti questi ferventi sostenitori della democrazia, il governo del popolo. Gira e prilla si trovano molto meglio con le coccole dei migliori: si fanno lisciare come tanti gattini arruffati e du-du-da-da-dà. Poverini, fanno tenerezza.

gibuizza

Sab, 29/12/2012 - 13:55

"Emergenza democratica. Non siamo in un Paese normale"! Verissimo, con questi magistrati!

gioch

Sab, 29/12/2012 - 13:56

Vuole la parte nobile della società civile? Vuol essere un esempio? Si è dimesso o è andato in aspettativa?Prenderà un solo vitalizio o aggiungerà quello da magistrato a quello di parlamentare?PAESE NORMALE?Finchè avremo di questi personaggi che vengono a pontificare,stiamo freschi!

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Sab, 29/12/2012 - 14:09

Speriamo che venga eletto così farà meno danni di quanti ne ha fatti da magistrato. Ciancimino junior docet.

Ritratto di scandalo

scandalo

Sab, 29/12/2012 - 14:11

HO DECISO DI FONDARE UNA MIA LISTA !! HO MOLTI PARENTI E AMICI PERTANTO UN CENTINAIO DI VOTI SONO ASSICURATI !! la chiamerò : "SCANDALO FOR PRESIDENT" !! AVRA' UN SUCCESSO ENORME !!

Ritratto di by Ciumbia

by Ciumbia

Sab, 29/12/2012 - 14:20

Ingroia rottamatore della Patria

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 29/12/2012 - 14:25

Dovrebbe ,piuttosto, scegliere cosa fare da grande. Atteso che ha più volte preteso incarichi...disattesi dopo pochi giorni. Nella migliore delle italiche tradizioni.

raf.zal

Sab, 29/12/2012 - 14:37

Anche quest'altro individuo si definisce il massimo della legalità. Qualcuno sa dirmi che sanzione è stata inflitta a questo signorino quando non ancora lasciata la toga ha tenuto comizi politici in chiara violazione delle norme espressamente sancite dalla Costituzione? Napolitano (Presidente CSM), Vietti (Vice Presidente CSM) che avete fatto? LA LEGGE E UGUALE PER GLI ALTRI!

guidode.zolt

Sab, 29/12/2012 - 14:39

Non siamo in un Paese normale, non siamo in una situazione normale"...e non si può che dargli ragione... "L'anomalia non sono io, l'anomalia sono gli altri"...ma va? ...gli altri 50 milioni...?

il consumatore

Sab, 29/12/2012 - 14:53

Lo sappiamo che siamo in un Paese anomalo, finché avremo questo tipo di magistrati che approfittano della notorietà gratuita per entrare in politica. Poi, se consideriamo che il personaggio si è fatto prendere per il culo da Ciancimino per medi e mesi, si capisce che tanto acuto non lo sia.

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Sab, 29/12/2012 - 14:58

Qualche ex comunista ha ancora il coraggio di affermare che non esistono le toghe rosse? Qualche ex comunista ha ancora il coraggio di affermare che il fenomeno "mani pulite" non fu altro che un tentativo di colpo di stato, vanificato dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi e che proprio per questo è ancora perseguitato dai magistrati rossi? Qualche ex comunista ha ancora il coraggio di negare che i magistrati costituiscono casta di intoccabili? Qualche ex comunista ha ancora il coraggio di affermare che la citata casta si permettere di "provare" l'ingresso in politica con la certezza, grazie all'aspettativa, di poter tornare a regolare la vita (politica,lavorativa,privata) del Paese in caso di sconfitta? Qualche ex comunista ha ancora il coraggio di affermare che Berlusconi sbaglia a scagliarsi contro la magistratura? Se esistono ancora ex comunisti di questa specie sarebbe opportuno che se ne vergognino!!

fabiou

Sab, 29/12/2012 - 15:04

ha ragione quando parla "di emergenza democratica dovuta dall stropotere di sistemi criminali...."" e vi assicuro che non sta parlando di cosa nostra, ma di poterei esteri come bilderberg e compagnia bella di cui mariomonti è il simbolo

uprincipa

Sab, 29/12/2012 - 15:14

@sepen : conflitto d'interessi?? Strano che ne parliate solo adesso quando da 18 anni a questa parte per voi non esisteva...ah già Berlusconi è Dio per voi quindi può fare tutto .. Quanta malafede nelle vostre parole

Ritratto di Ninaninafvg

Ninaninafvg

Sab, 29/12/2012 - 15:18

Noani: lei ha trovato il giusto aggettivo per questo: SPREGEVOLE. Più lo vedo, più lo sento e più mi disgusta. A me di Grasso non me ne frega niente ma sappia il dott. Ingroia che in confronto a lui è un gigante.

mariolino50

Sab, 29/12/2012 - 15:32

uccellino44 Io sono excomunista, ma ci stò ritornando, non certo nel pd-l, le toghe rosse sono quelle della cassazione, e penso che lì di rossi dentro ce ne siano pochini, ma credete davvero che la gran parte di magistrati che stanno zitti non abbiano idee politiche, la maggior parte sono neri e non lo dicono certo, provate a finirci essendo un poveraccio senza costosi avvocati e vedrete, , mani pulite cominciò ben prima della discesa in campo di Silvio, però rubavano meno di ora, da tutte le parti i magistrati sono una casta di intoccabili, come lo sono gli avvocati e i politici anche di più, Tutti godono dei diritti costituzionali salvo apposita sentenza di interdizione dai pubblici uffici, chiedere che uno si licenzi al buio mi sembra troppo, non mi pare che lo faccia nessuna categoria sociale, Berlusconi può gridare quanto vuole, ma lo possono fare anche quelli che non la pensano come lui, io non mi vergogno proprio di nulla, ma non voterò bersanov per motivi opposti ai suoi, le assicuro che lui la falce la buttata in orbita lunare già da tempo.

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Sab, 29/12/2012 - 15:34

perchè non torna in sud america. Credo che qui ci saranno poche poltrone libere, ormai il centrino di Monti spera di occuparne una buona parte è completo. Ingroia un consiglio rimani dove sei.

uprincipa

Sab, 29/12/2012 - 15:38

Uccellino44: ha dimenticato di dire che anche l'11 settembre 2001 è stata una congiura comunista! Poi l'album delle caxxate l'ha completato...

Lino1234

Sab, 29/12/2012 - 15:40

Ingroia condanna il governo per non avere debellato la mafia. La Magistratura invece l'ha debellata? Eppure dovrebbe essere il suo primo impegno. Sono pagati profumatamente per quello fino da quando la mafia è nata. Saluti. Lino

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 29/12/2012 - 16:07

la peggiore magistratura del mondo produce simili "prodotti"..ed è tutto dire, l'istituzione ormai cialtrona e sputtanata..non ha nemmeno il pudore di apparire "decorosa"..

Americo

Sab, 29/12/2012 - 16:22

Questa pioggia diPM e Procuratori nella politica rivela una scelta che dimostra che la politica offre migliori speranze ed orizzonti economici che la carriera della magistratura. Infatti se i giudici si possano considerare come giocatori di serie A, i PM e Procuratori a fatica entrerebbero in una squadra di serie C. La storia recente della repobblica si riassume nella conclusione di una famosa novella di Kipling: "si monumentum desiris circumspice".

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Sab, 29/12/2012 - 16:34

Di questo esempio ne faccio volentieri a meno, sbruffone e prepotente per la posizione di privilegiato che copre. Sarà lui in continua emergenza e straripa da ogni dove, di cui associato a monti e casini farà di questo Paese solo macerie. Il malaffare impera poiché questo elemento, come tutti coloro che avrebbero dovuto combatterlo sono dietro a fumosi teoremi del non poteva non sapere, bella scusante per degli incapaci. Sono all'attenzione di tutti noi solo per certa stampa e per distruggere il Cavaliere. Ed il compagno dorme.

eureka

Sab, 29/12/2012 - 17:11

Che non siamo un paese normale ce ne eravamo già accorti visto che buona parte della Magistratura era occultamente di sinistra ed ora esce allo scoperto candidandosi proprio a sinistra. Non avevamo bisogno di conferme conosciamo tutti le anomalie del nostro paese....purtroppo.

Ritratto di putia2004

putia2004

Sab, 29/12/2012 - 17:16

non si finisce mai di stupirsi, al peggio non c'è mai fine! POVERA ITALIA

guidode.zolt

Sab, 29/12/2012 - 17:21

uprincipa ...e già...anche l'11 Settembre è da addebitare a Berlusconi...!

guidode.zolt

Sab, 29/12/2012 - 17:23

luigipiso ... auguri...!!! così sparirà con lui nell'anonimato ... però..un po' mi dispiace...Lei fa colore!

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 29/12/2012 - 17:25

I PM devono essere nominati, per elezione diretta, dai cittadini; come nei paesi anglosassoni! Così si guarderebbero bene dal mettere in piedi processi cretini! Vedi Boccassini and co.

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Sab, 29/12/2012 - 17:34

"Siamo in un'emergenza democratica - dice - dovuta allo strapotere dei sistemi criminali, dovuta alle insufficienze e alle inadeguatezza della politica". Appunto, gente come questo dovrebb'essere in falera già da decenni

nevenko

Sab, 29/12/2012 - 17:37

Ingroia premier?Ha l'aspetto di un uomo stanco dalla nascita.Non ce lo vedo neppure ministro.Troppo faticoso.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Sab, 29/12/2012 - 17:39

Siamo alla vigilia della “Rivoluzione d’Ottobre”, siamo all’epurazione violenta e ideologica fatta dopo l’ultima guerra dalle “SAP – Squadre di Azione Partigiane” rosse e infatti Ingroia si è dichiarato “partigiano della costituzione”… una definizione di se stesso e dei propri intenti che fa bene capire dove vorrebbe andare a parare. Ha ragione Ingroia quando dice “Non siamo in un Paese normale, non siamo in una situazione normale” solo che avrebbe dovuto continuare dicendo “Siamo in un'emergenza democratica dovuta allo strapotere della politica, della magistratura e dei sindacati, dovuta alle insufficienze e alle inadeguatezza del popolo Italiano che ha lasciato che venissero okkupati da una sola ideologia aberrante ed eversiva tutti i gangli vitali del nostro Stato ". Ecco perché "è venuto il momento della responsabilità". E quando parla di una rivoluzione in atto sa molto bene a quale tipo di rivoluzione ambisce…. "Antonio Ingroia non si propone come salvatore della patria, ma di essere solo un esempio"… come Lenin! Peccato che poi si candida a PREMIER!!!! E come osa definire se stesso e chi si unirà a lui (fortunatamente saranno veramente pochi…) la “parte nobile” della società civile? Vuol dire che tutti gli altri sono “ignobili” e quindi fisicamente eliminabili ("L'anomalia non sono io, l'anomalia sono gli altri")? Riesce persino a bocciare Grasso perché, a detta sua, macchiato dal peccato originale di “essere stato scelto da Berlusconi al posto di Caselli”!!!! Vietti e Violante si limitano a una pacata e leggera censura, d’altronde cane non magia cane. Ingroia impersonifica l’eversione rossa aggravata dall’approfittarsi di una posizione di potere che dovrebbe essere quanto di più “super partes” c’è in uno Stato libero e democratico, e dietro a lui si agitano e ambiscono alla sua “rivoluzione” tutto quello stuolo di magistrati aderenti a “magistratura democratica”, ma anche quelli che ne gravitano ai confini. Come se non bastassero gli immani problemi derivanti da una crisi economico-finanziaria globale, dobbiamo anche ritrovarci a fronteggiare questa minaccia che,evidentemente, è diretta e mirata al cuore stesso della nostra società e del nostro Stato libero e democratico. Valutiamo bene e ricordiamoci le parole di Ingroia e dei simil-Ingroia; lì nascosti ci sono i paggiori incubi e le peggiori prospettive che ci si possa aspettare. Ricordiamocene in cabina elettorale.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Sab, 29/12/2012 - 17:40

Ehi, avete notato quanto pochi commenti dei "diversamente lobotomizzati" ci sono a questo articolo? A parte quell'insulso disadattato incapace-di-comprendere di "luigipiCCIo"., tutti gli altri "campioni del pensiero unico" sono spariti. Se neanche questi difensori dell'impossibile e dell'immondo riescono a trovare una parola a favore di Ingroia vuol dire che è proprio impresentabile…. Eppure è anche lui CONTRO!

VYGA54

Sab, 29/12/2012 - 17:40

Venghino sìori, venghino, avanti c'è posto! La repubblica delle bananeeeeeee.........

nevenko

Sab, 29/12/2012 - 17:40

Ingroia premier?Ha l'aspetto di un uomo stanco dalla nascita.Non ce lo vedo neppure ministro.Troppo faticoso.

odifrep

Sab, 29/12/2012 - 17:56

Ma in Italia, quanti MILIARDI di abitanti siamo. Ho sentito dire da qualcuno : saremo in milioni con Ingroia. Speriamo che non (grideranno allo scandalo) vorranno rifare la conta delle schede, i sinistrati, dopo le votazioni. Vedete amici del cdx, cosa vuol dire (s)parlare di BERLUSCONI sul WEB de ilGiornale?. Saluti.

reliforp

Sab, 29/12/2012 - 18:14

Premier magari no, ma sarebbe un ottimo ministro degli Interni o della Giustizia. Vai Antonio!

gamma

Sab, 29/12/2012 - 18:16

Un poveraccio che ormai, e non da ora, straparla. Meglio lasciarlo perdere.

kami

Sab, 29/12/2012 - 18:53

Ma che vuole questo parassita...ah sì accumulare pensioni.

makeng

Sab, 29/12/2012 - 18:54

adesso si capisce perchè in galera finiscono solo quelli di destra . Magari per alcuni è stata anche giusta. Per tanti altri è stata una ingiustizia perchè sono stati poi riconosciuti innocenti. MA penati, tedesco e tutti gli altri big della sinistra con le mani sporche di soldi e di illeciti, come mai non vengono mai ingabbiati? E' ovvio!!! con i giudici ai loro ordini e spudoratamente allineati ai sinistri ci sarà una stagione di ingiustizie rosse.Eppoi ci vogliono far credere che il berlusca è il problema italiano!!! Ma fatemi il piacere, sinistri di me..a!

Cirilla

Sab, 29/12/2012 - 18:55

..ma certo che non siamo un Paese normale e nemmeno una democrazia come le altre occidentali; noi abbiamo i magistrati comunisti che comandano già da un pezzo e adesso vorrebbero addirittura la rivoluzione cosi saremo pari ai paesi del terzo mondo come quelli del Magreb e la Siria. Si debbono solo vergogniare da Napolitano e Monti in giù....e questa gente si ritiene "civile" ma sono dei trogloditi veri e propri. La gente civile usa i sistemi civili ma loro conoscono solo VIOLENZA PER IMPOSSESSARSI DEL POTERE.

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Sab, 29/12/2012 - 18:55

Rivoluzione?Non siamo in un paese normale? e se ne accorge solo ora ,questo messere che invece di fare il suo dovere di magistrato ha fatto sempre il politico? La giustizia è stata sempre usata da gente come lui per colpire avversari politici e non per ripulire il Paese dai criminali!!Se ne torni in Guatemala,che è meglio per lui...e per noi!!

roliboni258

Sab, 29/12/2012 - 19:20

non siamo un paese normale, lei crede di essere un magistrato normale? da vomito

Gianna Lorella

Sab, 29/12/2012 - 19:35

Ma questi psedomagistrati hanno perso proprio la tasta, ma si credono di essere! Adesso è uscito un'altro statista della cassata siciliana in salsa comunista. "Totò ma che mingh... facisti, niscisti pacciu magari?

SALVATORE MARCH...

Sab, 29/12/2012 - 19:53

iNGROIA CONTRO gRASSO

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Sab, 29/12/2012 - 19:55

Se è salito in politica, significa che non è più magistrato, quindi gli posso rivolgere alcune domande senza timore: con quella faccia da mafioso, spera di raccoglire voti dalle persone oneste o spera in chi fino ad ieri ha combattuto? Visti i suoi fallimenti come magistrato, che contributo pensa di poter dare alla politica oltre ad incasi@@rla ancora di più? Crede che gli Italiani siano così defi@@enti da sprecare 1 voto per una nullità come lei? MA MI FACCIA IL PIACERE!

SALVATORE MARCH...

Sab, 29/12/2012 - 19:57

Ingroia attacca Grasso, si è scatenata la lotta tra cosche mafiose della magistratura italiana. Mi auguro che questi signori abbiano il pudore di non nominare gli eroi Falcone e Borsellino, nelle loro elucubrazioni politiche,per non infangarne la loro memoria, questi esimi cialtroni mascherati da anti-mafgiosità, sono solo due quaquaraquà!

Alessio P. Morrone

Sab, 29/12/2012 - 20:17

Ah!Ah!Ah!Ingroia è la sintesi dell'apologia del grottesco!Si lamenta che l'Italia non è un paese normale?Perchè?La risposta se la può dare solo.Guardandosi allo specchio.Oppure chiedendo lumi ai suoi compagni di Magistratura Democratica.E'come se una dermatite si meravigliasse della desquamazione o un brufolo si lamentasse del pus.Vabbè...molliamola qui,perchè in prossimità di par condicio non vorrei sovraesporre l'on.Ingroia e tirargli la volata...

Giovanmario

Sab, 29/12/2012 - 20:48

è la tattica che gli hanno insegnato i suoi ex colleghi di pietro e de magistris: quando non sai cosa dire o non hai argomenti seri da mettere sul tavolo, attacca tutti e tutto e fai più casino che puoi.. così la tua mediocrità passerà in secondo piano.. bravo ingroia.. non so se in vita tua hai imparato bene a fare il tuo mestiere.. ma sicuramente hai imparato molto bene.. a non fare il politico

gimuma

Sab, 29/12/2012 - 20:48

E' gente come te,Ingroia,che destabilizza il Paese.Scendi in politica per arricchirti come il tuo compare Di Pietro,visto le cantonate,per non dire carognate,che sino ad ora hai combinato? La mafia che affermi d'aver combattuto?Ma per favore ...a chi credi di darla a bere..raccontala giusta veh!Hai fatto di tutto per mettere i bastoni fra le ruote a chi VERAMENTE ha combattuto la mafia (Falcone-Borsellino).Tu,LeolucaOrlando,Santoro,Caselli...siete stati e siete voi i migliori alleati dei mafiosi.Basta avere qualche anno sulle spalle e buona memoria e i conti tornano...

Ritratto di massacrato

massacrato

Sab, 29/12/2012 - 21:34

"Siamo in un'emergenza democratica - dice - dovuta allo strapotere dei sistemi criminali, dovuta alle insufficienze e alle inadeguatezza della politica".--- CONCORDO. Sono pienamente convinto dell'esistenza di strapoteri criminali e di inadeguatezza politioa. Credo sia TUTTO DA RIFARE, a cominciare dai meccanismi istituzionali. Già... Ma come? Con una RIVOLUZIONE CIVILE? Ciò che è civile o incivile lo stabiliscono coloro che vogliono mantenere lo STATUS QUO. Temo che le vere rivoluzioni non possano essere civili. BISOGNEREBBE ragionare con la massima intelligenza e freddezza e, anzichè cercare di convincere le maggioranze, valutare concretamente ciò che esse desiderano, con l'intento SINCERO di realizzarlo.

mares57

Sab, 29/12/2012 - 21:43

In un Paese normale e democratico Lei non potrebbe fare politica. Si ricorda Montesquieu e la divisione dei poteri di uno Stato? Non sono giurista e forse legalmente lei può farlo visto che in tanti l'hanno preceduta su questa strada, ma che sia giusto o etico o normale direi proprio di no. Si potrebbe dubitare dell'imparzialità dei suoi giudizi da magistrato, non crede? Io si. Lei la criminalità poteva benissimo combatterla da magistrato, non crede? Pensi un po' a Falcone e Borsellino o molti altri giudici che hanno fatto il loro dovere senza sentire il bisogno di un palcoscenico politico.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 29/12/2012 - 21:58

Ingroia vuole addirittura diventare Presidente del Consiglio. Si può essere più superficiali e faciloni di cosi? Pensa che gli basti l'incarico in Guatemala? Poverino, veh! Prima, come minimo, si deve far nominare senatore a vita, cosa crede?

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 29/12/2012 - 22:04

Padre Pio era seguito sempre e comunque, perché era considerato santo contro il potere della Chiesa ufficiale. Da quando la Chiesa ufficiale lo ha fatto Santo e quindi lo ha omologato, nessuno più ne parla. Ingroia uguale: candidandosi diventa santo, perde quella sua aria sulfurea e diventa una pappina omogeneizzata. Hai qualcuno che ti dà fastidio? Per distruggerlo, o lo elimini, o lo fai santo: è sempre stato così da che mondo è mondo. Ingroia lo fanno santo subito!

piedilucy

Sab, 29/12/2012 - 22:12

e chi lo vota questo? avvocati e magistrati amici?

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Sab, 29/12/2012 - 22:17

Luigi Piso, mattacchione inguaribile. Per il numero di consensi non servirà un computer, basteranno le due mani, aha aha...

Ritratto di albireo6

albireo6

Sab, 29/12/2012 - 22:19

Allarme! Come mai fa così gola la politica anche per i magistrati che,un po'alla volta riempiono il Parlamento? Una risposta è doverosa:questo paese è preda di inetti falliti.Necessita scappar via finchè si è in tempo!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 29/12/2012 - 22:24

@uprincipa- E' facile ricorrere a qualche paradosso per deviare e non rispondere.@rapax -giusta considerazione ,la sua,ormai la magistratura ha la tracotanza oltraggiosa di credere di poter fare a meno anche di una pur minima di dignità formale .@ mariolino- è inutile che dica di essere un ex,lei non si è mai allontanato dall'ovile comunista,altro che ritorno,a cosa è finalizzata questa sua pantomima?

Teddysamp

Sab, 29/12/2012 - 22:29

Io non appoggio ingroia ma bisogna comunque portare rispetto a un magistrato che ha lavorato vicino a magistrati come borsellino e falcone che sono morti par la giustizia e contro uno stato che ha appoggiato la mafia rappresentato oggi da personaggi che occupano un posto al senato e in parlamento facenti parte un partito politico che molti di voi appoggia con al comando un uomo di plastica.

Giovanmario

Sab, 29/12/2012 - 22:48

è la tattica che gli hanno insegnato i suoi ex colleghi di pietro e de magistris: quando non sai cosa dire o non hai argomenti seri da mettere sul tavolo, attacca tutti e tutto e fai più casino che puoi.. così la tua mediocrità passerà in secondo piano.. bravo ingroia.. non so se in vita tua hai imparato a fare bene il tuo mestiere.. ma sicuramente hai imparato subito.. a fare il politico

giovanni PERINCIOLO

Sab, 29/12/2012 - 23:16

...."Non siamo in un Paese normale, non siamo in una situazione normale". Perfettamente d'accordo, in un paese normale lui sarebbe stato radiato dalla magistratura da tempo!

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Sab, 29/12/2012 - 23:40

" NON SIAMO UN PAESE NORMALE ": LUI NE E' LA DIMOSTRAZIONE.

angelovi

Sab, 29/12/2012 - 23:47

Io sono contento che si candidi cosi nel giorno delle elezioni capira' che non e' nessuno lui che pensa di sapere tutto sai solo infangare gli altri vergognati mascalzone

vividoppio

Sab, 29/12/2012 - 23:56

Bene: il sig. Ingroia ha deciso che per fare il bene del Paese deve candidarsi a fare il Presidente del Consiglio. E per fare il bene del Paese, dopo aver fondato l'ennesimo movimento-partitino che serve solo a creare ancora più divisioni e scompiglio nella già frazionatissima, squinternata e confusa situazione politico-elettorale dell'Italia, comincia subito a seminar zizzania con le polemiche su Piero Grasso. Complimenti! Nutro sempre più sospetti sulla reale sincerità di Antonio Ingroia. Fin da quando ha affermato che non ha chiesto lui di andare in Guatemala ma che ha "accettato un posto che gli è stato offerto dall'ONU" . Ho qualche esperienza di ONU e per quanto ne so, per avere quel posto il dott. Ingroia deve aver fatto domanda dando la propria disponibilità. Ci ha detto la verità, dott. Ingroia? Lei è vuole essere trasparente? Chi, di quale ufficio, le ha "offerto" quel posto?

vividoppio

Dom, 30/12/2012 - 00:02

PREMESSO che bisogna avvertire la versione guatemalteca di "Chi l'ha visto" di smettere di cercare il signor Antonio Ingroia in quanto è vivo e vegeto e se la passa benissimo qui in Italia; PREMESSO che quell'incarico dell' ONU appare proprio essere una ben remunerata sinecura; CONSIDERATO che a vederlo e sentirlo in televisione, per aspetto, atteggiamento e linguaggio-dico-non-dico, il suddetto Ingroia appare sempre più simile a certi personaggi mafiosi che fino ad ora ha inquisito; VISTA l'ennesima figuraccia fatta dal sopra citato Ingroia a Ottoemezzo dove è stato cazziato addirittura dai giudici per le indagini preliminari Lilli-la-Rossa e Vittorio-Obama-Zucconi; VISTO il precedente solenne fiasco di tale Di Pietro Antonio, ex-magistrato osannato da tutti e che ora tutti sperano torni in campagna sul suo trattore; VISTA la zizzania che, appena candidatosi alla Presidenza del Consiglio, comincia a seminare con le polemiche su Piero Grasso; in nome del buon senso del popolo italiano CONDANNIAMO il semi-latitante-pendolare-guatemalteco Ingroia Antonio, magistrato che asserisce che non solo lui ma "tutti i magistrati fanno politica, perchè politica deriva da polis e perchè ...bla...bla...bla...", alla pena dell'oblio perpetuo, da scontarsi in qualunque luogo egli voglia fuorchè nel Parlamento italiano, già sovraffollato e pieno di quaquaraquà di ogni risma appartenenti ai più svariati, variegati e variopinti partiti-movimenti o cosche che dir si voglia, che ogni giorno qualcuno ne fonda uno e che basta, per carità! Nel caso il suddetto Ingroia Antonio decidesse di non regalarci un altro partitino utile soltanto a complicare la situazione elettorale, di entrare in un partito già esistente come il suo più ragionevole collega Piero Grasso, oppure di tornare a fare il suo lavoro di magistrato senza protagonismi da Unto dal Signore, la pena verrà ridotta all'oblio semplice con la condizionale.

inpensione

Dom, 30/12/2012 - 00:03

Non è un paese normale. E' proprio vero, ad uno come lui non dovrebbe neppure essere permesso di candidarsi (e se paragonato a Sallusti non dovrebbe njeppure essere permesso di parlare in pubblico. Mi spiace ma la democrazia che permette tutto a quesi tutti e niente ad altri comincia a darmi sui nervi)

vividoppio

Dom, 30/12/2012 - 00:14

PREMESSO che bisogna avvertire la versione guatemalteca di "Chi l'ha visto" di smettere di cercare il signor Antonio Ingroia in quanto è vivo e vegeto e se la passa benissimo qui in Italia; PREMESSO che quell'incarico dell' ONU appare proprio essere una ben remunerata sinecura; CONSIDERATO che a vederlo e sentirlo in televisione, per aspetto, atteggiamento e linguaggio-dico-non-dico, il suddetto Ingroia appare sempre più simile a certi personaggi mafiosi che fino ad ora ha inquisito; VISTA l'ennesima figuraccia fatta dal sopra citato Ingroia a Ottoemezzo dove è stato cazziato addirittura dai giudici per le indagini preliminari Lilli-la-Rossa e Vittorio-Obama-Zucconi; VISTO il precedente solenne fiasco di tale Di Pietro Antonio, ex-magistrato osannato da tutti e che ora tutti sperano torni in campagna sul suo trattore; in nome del buon senso del popolo italiano CONDANNIAMO il semi-latitante-pendolare-guatemalteco Ingroia Antonio, magistrato che asserisce che non solo lui ma "tutti i magistrati fanno politica, perchè politica deriva da polis e perchè ...bla...bla...bla...", alla pena dell'oblio perpetuo, da scontarsi in qualunque luogo egli voglia fuorchè nel Parlamento italiano, già sovraffollato e pieno di quaquaraquà di ogni risma appartenenti ai più svariati, variegati e variopinti partiti-movimenti o cosche che dir si voglia, che ogni giorno qualcuno ne fonda uno e che basta, per carità! Nel caso il suddetto Ingroia Antonio decidesse di non regalarci un altro partitino utile soltanto a complicare la situazione elettorale, di entrare in un partito già esistente come il suo più ragionevole collega Piero Grasso, oppure di tornare a fare il suo lavoro di magistrato senza protagonismi da Unto dal Signore, la pena verrà ridotta all'oblio semplice con la condizionale.

alberto rivo

Dom, 30/12/2012 - 01:00

Visto così, con quella bella barba da tupamaro, la dialettica un pò balbettona da Che Guevara, mi aspetto che faccia la stessa fine gloriosa di costoro. E così sia.

Paolo Fanfani

Dom, 30/12/2012 - 01:05

Grasso ha fatto la cosa che sembra giusta; ha optato per la Politica ma ha abbandonato la Magistratura con la promessa di non farvi ritorno per la palese contraddizione che esiste fra l'uomo politico (caratterizzato dalla parzialità) e l'uomo magistrato(caratterizzato invece dalla terzietà. Non ci sono ragioni per ritenere che non mantenga la parola data. Il biglietto di sola andata è del tutto ragionevole e Grasso, se mantiene la promessa, è un galantuomo. L'uscita è una scelta raz

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 30/12/2012 - 01:22

Non è ancora uscito dalla magistratura e continua a fare carta straccia della costituzione. Si dichiara partigiano della costituzione, a parole, ma i suoi comportamenti sono di fatto anticostituzionali. Ed il CSM rimane inerte come l'hanno voluto i rossi: UN GRUPPO DI INETTI.

benny.manocchia

Dom, 30/12/2012 - 01:44

Su questo argomento bastera' leggere il chiaro commento di "Uccellino 44" e capirete tutto... Un italiano in USA

massimo 40

Dom, 30/12/2012 - 01:49

Bellissimo esempio di magistrato per nulla schierato ma soprattutto al di sopra delle parti. Se vuole candidarsi non si metta in aspettativa, si dimetta!!!!!!

massimo 40

Dom, 30/12/2012 - 02:01

E' proprio vero che di individui come ingroia che hanno la faccia come la targa ce ne sono sempre di più. Sarebbe ora di fare pulizia e mandare queste persone a spazzare le strade.

luigi cambiati

Dom, 30/12/2012 - 02:06

craxi e' un eroe...

al59ma63

Dom, 30/12/2012 - 02:07

Questi signori sono il cancro piu' grave di questa nazione: non pagano mai i loro errori, scrivono libri e fanno politica invece di occuparsi di processi, che durano piu' di una vita, volutamente, sono al servizio della burocrazia che si nasconde dietro le cattedre di tribunale per ostacolare i diritti del cittadino.

plg55

Dom, 30/12/2012 - 02:30

Beh è da dire che il tutto in parte è anche colpa di Berlusconi... se avesse fatto da subito.. alla discesa in campo.. la riforma della magistratura.. ma dai retta alla Lega, dai retta a Fini, non ha fatto nulla (e poi per avere quei bei ringraziamenti che quei signorini gli hanno fatto)... e ne ha pagato le conseguenze .. e noi e l'Italia con lui.... speriamo l'abbia capita e, se ne avrà la possibilità, questa volta non si faccia infinocchiare...

Pento Gaetano

Dom, 30/12/2012 - 07:57

Ha ragione Ingroia: "Non siamo in un Paese normale, non siamo in una situazione normale". In un paese normale i giudici sono imparziali, ne partigiani ne altro, e lavorano, non vanno in TV e sui giornali e magari, visto la mole di lavoro che c'è, si fanno anche qualche straordinario. Gaetano Pento

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Dom, 30/12/2012 - 08:38

Basta che sia contro Berlusconi....il resto non mi importa niente.

canaletto

Dom, 30/12/2012 - 08:53

Il nome del movimento, da solo è già un PROGRAMMA ben definito, il viso del fondatore, barba da talebano incazzato, lo dimostra: siamo ad una rinascita dell'eversismo, dei moti civili e tutto grazie alla banca bassotti (Monti, Casini, Fini, Montezemolo, Riccardi, Grasso, Bersani ecc. ecc.) che da fuori stanno appoggiando la rivluzione

fabrizio mazza

Dom, 30/12/2012 - 09:23

Ha ragione, non siamo una Paese normale: perche' esistono giudici come lui in posti strategici, perche' si fanno procedimenti giudiziari per affermare teoremi onanistici, perche' giudici come lui non vengono perseguiti, destituiti o trasferiti, perche' giudici come lui mancano a tal punto di correttezza da non comprendere nemmeno che presentandosi alle elezioni proiettano pura MALA FEDE sul loro operato giudiziario, quella MALA FEDE che loro invece proiettano su tutti, perche' giudici come lui arrivano al punto di intercettare anche il Presidente della Repubblica, sul cavillo che stavano intercettando chi parlava con lui, facendo letteralmente a pezzi una Costituzione ormai arcaica e da riformare integralmente, ma sempre vigente Ingroia non sapra' nemmeno che l'Italia ha uno dei piu' bassi tassi di omicidi procapite. Se non siamo un Paese normale, e' innanzitutto grazie ai tantissimi giudici come lui.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Dom, 30/12/2012 - 09:24

Siamo alla vigilia della “Rivoluzione d’Ottobre”, siamo all’epurazione violenta e ideologica fatta dopo l’ultima guerra dalle “SAP – Squadre di Azione Partigiane” rosse e infatti Ingroia si è dichiarato “partigiano della costituzione”… una definizione di se stesso e dei propri intenti che fa bene capire dove vorrebbe andare a parare. Ha ragione Ingroia quando dice “Non siamo in un Paese normale, non siamo in una situazione normale” solo che avrebbe dovuto continuare dicendo “Siamo in un'emergenza democratica dovuta allo strapotere della politica, della magistratura e dei sindacati, dovuta alle insufficienze e alle inadeguatezza del popolo Italiano che ha lasciato che venissero okkupati da una sola ideologia aberrante ed eversiva tutti i gangli vitali del nostro Stato ". Ecco perché "è venuto il momento della responsabilità". E quando parla di una rivoluzione in atto sa molto bene a quale tipo di rivoluzione ambisce…. "Antonio Ingroia non si propone come salvatore della patria, ma di essere solo un esempio"… come Lenin! Peccato che poi si candida a PREMIER!!!! E come osa definire se stesso e chi si unirà a lui (fortunatamente saranno veramente pochi…) la “parte nobile” della società civile? Vuol dire che tutti gli altri sono “ignobili” e quindi fisicamente eliminabili ("L'anomalia non sono io, l'anomalia sono gli altri")? Riesce persino a bocciare Grasso perché, a detta sua, macchiato dal peccato originale di “essere stato scelto da Berlusconi al posto di Caselli”!!!! Vietti e Violante si limitano a una pacata e leggera censura, d’altronde cane non magia cane. Ingroia impersonifica l’eversione rossa aggravata dall’approfittarsi di una posizione di potere che dovrebbe essere quanto di più “super partes” c’è in uno Stato libero e democratico, e dietro a lui si agitano e ambiscono alla sua “rivoluzione” tutto quello stuolo di magistrati aderenti a “magistratura democratica”, ma anche quelli che ne gravitano ai confini. Come se non bastassero gli immani problemi derivanti da una crisi economico-finanziaria globale, dobbiamo anche ritrovarci a fronteggiare questa minaccia che,evidentemente, è diretta e mirata al cuore stesso della nostra società e del nostro Stato libero e democratico. Valutiamo bene e ricordiamoci le parole di Ingroia e dei simil-Ingroia; lì nascosti ci sono i paggiori incubi e le peggiori prospettive che ci si possa aspettare. Ricordiamocene in cabina elettorale.

vito alomia

Dom, 30/12/2012 - 09:30

il pm Ingroia credo sia stato folgorato sulla strada di Damasco visto che fino a pochissimo tempo fa sembrava l'integgerrimo procuratore antimafia gli auguru che possa essere una parte infinitesimale della polotica italiana e anche quando non riuscirà ad entrare in parlmento di essere cacciato dalla imparziLE? MagistrTURA .

vito alomia

Dom, 30/12/2012 - 09:34

APPUNTO PER IL VICE CSM ON VIETTI Lei dice che è inopportuno che i magistrati si candidino nelle liste elettorali, il dico che doreeste cacciarli nel momento in cui lontanamente pensano di saltare il fosso , se no dove è questa imparzialità a cui io non ho fra l'altro mai creduto.

Ritratto di scandalo

scandalo

Dom, 30/12/2012 - 10:00

sarà votato dai MAFIOSI ??

Ritratto di marco calvi

marco calvi

Dom, 30/12/2012 - 10:01

non facilmente trovo logicità nei suoi discorsi ma se fosse cosi ben venga.anche noi stanchi di parole vuote,fatti Ingroia

tiro

Dom, 30/12/2012 - 10:47

Pensare che la nostra Nazione possa essere cambiata in meglio da questi temerari magistrati, (in aspettativa), della giustizia Italiana, mi lascia per un momento inetto e perplesso. Ammirevoli le parole esacerbate del giudice-politico, amante della sinistra comunista, nell’obiettivo primario di riformare la giustizia che guarda caso (quella senza riforma) ha favorito evidentemente le sorti di tutta la sinistra rispetto al bistrattato Berlusconi e PDL, bersaglio d’oro e cruccio esasperante di molti magistrati. Comunque vada accolgo con grande fiducia le profferte rivolte alla nobile causa. Spero, comunque, che l’agognata riforma "riformi" gran parte dei giudici, ancora infervorati con le loro inchieste e procedimenti per debellare definitivamente il nemico giurato di sempre. Ritengo a parer mio che un professionista magistrato che sia nel pieno dell’attività investigativa con inchieste di notevoli valenze, non debba mettersi in aspettativa per montare su un mero scranno che tante volte si è dimostrato essere poco efficace alla risoluzione delle problematiche e questioni serie che interessano tutti i liberi cittadini. L’invito a restare defilato dalla scena politica è dettato dal presupposto che un vero professionista è chiamato essenzialmente ad onorare il proprio ruolo tecnico con grande dedizione e deontologia. La magistratura va corretta, seriamente, partendo dalle sue infinite problematiche, dalle sue concrete deficienze operative, dalle sue oggettive parzialità, ma per conseguire i buoni risultati non è auspicabile demandare l’annoso incarico a magistrati, in aspettativa, schierati tutti nella solita coalizione di SINISTRA. Lasciamolo fare a persone preparate, serie e oneste intellettualmente nel segno della politica che conta.

Giunta Franco

Dom, 30/12/2012 - 10:57

Non siamo in un Paese normale. GIUSTO, visti i magistrati che abbiamo ...

PieroLupo

Dom, 30/12/2012 - 11:05

Un'altra toga nera sul carroccio dei burattini, non la smettono mai di abbaiare sti rimbambiti di magistrati! Si mettono in politica per fare giustizia, che sti burattini sono l'apice della corruzione e della malavita. Sono schiavi del libro della legge, ma se cadono dentro come spesso accade, non ne escono piú fuori, persi dalla loro stessa burocrazia di merda! Vivete sul costo di chi paga le tasse e vi fregate tangenti varie e anche le vallette del Berlusca. Fate veramente schifo. Il marcio del marcio che sempre calpesta la giustizia e il diritto "sovrano del cittadino". PROSTITUZIONE INTELLETTUALE!

unosolo

Dom, 30/12/2012 - 11:06

a sentire il suo discorso di insediamento in politica si capisce che è una persona con scheletri nell'armadio , accusa grasso inserendolo come persona aiutata dal Berlusconi che per riconoscenza voleva premiare il Berlusconi per grazia ricevuta , a parer mio visto con chi si è insediato il grasso questo magistrato soffre d'invidia , ma non solo egli sa che attaccando il Berlusconi con giochi di parole ,che lasciano solo percepire l'attacco ,potrebbe convincere parte degli elettori . Come sempre tutti contro uno , intanto si arroccano nel parlamento tutti i veterani , il Casini ha puntato i piedi e li sceglie lui , cosi faranno anche gli altri .Sono affaristi.

amledi

Dom, 30/12/2012 - 11:18

Mamma mia...che FACCE si presentano!!! Siamo messi veramente veramente bene!!!

Angelo48

Dom, 30/12/2012 - 12:01

@ luigipiso: lei chiede dove sia la logica distorta di Ingroia e se qualcuno saprebbe dimostrare il contrario senza raccontare la solita frottola delle colpe dei comunisti inesistenti. Provo a spiegargliela io la logica. L'Italia e' notoriamente un paese di FALSI MORALISTI E TRADITORI: Ingroia e' tra questi e le dimostro il perche'. Il suo "idolo" sta cercando da anni, di incastrare e colpevolizzare Silvio di "collusione con la mafia"; per dimostrarlo, ha iniziato con la teoria basata sul fatto che l'ex premier aveva stretto rapporti personali con un mafioso di nome Mangano, tanto da affidargli l'incarico di stalliere. Dov'e' allora il FALSO MORALISMO? Eccolo. Se e' questa la teoria dell'Ingroia (chi ha rapporti stretti con un mafioso ed usufruisce dei suoi servigi,e' da ritenersi inevitabilmente colluso con la mafia), e' altrettanto lecito ritenere che anche Ingroia sia colluso con la mafia. Perche'? Beh, l'Ingroia non può negare che, nel 2003, si sia fatto ristrutturare una villa a Trapani da un mafioso di nome Michele Ajello braccio dx di tale Bernardo Provenzano. La vicenda e' tanto "ignota" quanto lunga e se vuole glie la racconto in altro momento. Dunque: come mai se Silvio si avvale dei servigi di un mafioso e' da ritenerlo "colluso", mentre se Ingroia si avvale di altri servigi di un mafioso colluso non e'? Saprebbe spiegarmelo? Dov'e' infine il TRADIMENTO? Lo ritrova in coda alla storia sopra descritta. Il Grasso, caro lettore, che già di per sè e' un traditore (avendo girato le spalle a Silvio dopo che questi lo ha proposto alla Direzione della Procura Antimafia),interpellato dallo stesso Ingroia quando la vicenda di cui sopra stava prendendo una brutta piega,gli parò il "deretano" garantendogli una certa copertura "logica" (quella del...non sapevo che..)tanto che quell'increscioso fatto (la ristrutturazione della villa documentata da tanto di intercettazioni della DIA palermitana)finì nel dimenticatoio giudiziario. E il suo Ingroia oggi cosa fà? Getta la croce addosso a colui che lo ha salvato. Che traditore ingrato!!Questi i fatti mio caro. Si ritiene soddisfatto??

elio arcangioli

Dom, 30/12/2012 - 12:05

in questo paese abbiamo votato di tutto,Toni Negri,Cicciolina,De Magistris,Fiorito,er pecora,Diliberto,e tantissimi altri,non volete che qualche voto lo prenda anche lui.Un magistrato che da anni combatte la mafia accanitamente.Una cosa mi lascia perplesso e vorrei che non fraintendeste perche io ho un sacro rispetto della vita umana a chiunque appartenga.Io ricordo Faocone,Borsellino,chinnici,Levantino e tanti altri.La mafia li ha barbaramente uccisi nonostante fossero ampiamente protetti.L,avranno fatto perche rappresentavano un pericolo per loro o perche erano antipatici?A Ingroia che io sappia non e stato dedicato neanche un trik trak di Natale.Mi chiedo?Sara forse perche e simpatico?Sara perche i mafiosi si sono trasformati ed hanno un sacro rispetto della vita umana?O forse ritengono che Ingroia per la sua grande capacita investigativa e la altrettanto grande capacita di chiacchierare(convegni,dichiarazioni,proclami e protagonismi vari) sia per loro pericoloso come un fucile a tappi scarico?Aiutatemi a sciogliere questo dubbio.Facciamolo presidente del consiglio cosi finalmente la mafia che conta oltre due secoli di storia sara finelmente debellata e soprattutto sara ripristinata la pena di morte per Berlusconi e i suoi amici.E tutti vissero felici e contenti come nelle favole.Ah non dimenticate di fare De Magistris ministro cosi l italia sara una grande Napoli efficiente,pulita,laboriosa,ordinata,risanata,e rispettosissima della legalita.

apostata

Dom, 30/12/2012 - 12:14

le qualità morali e intellettuali dell'uomo sono espresse bene da quelle estetiche

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 30/12/2012 - 12:19

@guidode.zolt Io spero invece che che la faccia e che non ci tradisca. Prima battaglia da condurre è l'eliminazione del garantismo

Angelo48

Dom, 30/12/2012 - 12:31

@ luigipiso: lei chiede dove sia la logica distorta di Ingroia e se qualcuno saprebbe dimostrare il contrario senza raccontare la solita frottola delle colpe dei comunisti inesistenti. Provo a spiegargliela io la logica. L'Italia e' notoriamente un paese di FALSI MORALISTI E TRADITORI: Ingroia e' tra questi e le dimostro il perche'. Il suo "idolo" sta cercando da anni, di incastrare e colpevolizzare Silvio di "collusione con la mafia"; per dimostrarlo, ha iniziato con la teoria basata sul fatto che l'ex premier aveva stretto rapporti personali con un mafioso di nome Mangano, tanto da affidargli l'incarico di stalliere. Dov'e' allora il FALSO MORALISMO? Eccolo. Se e' questa la teoria dell'Ingroia (chi ha rapporti stretti con un mafioso ed usufruisce dei suoi servigi,e' da ritenersi inevitabilmente colluso con la mafia), e' altrettanto lecito ritenere che anche Ingroia sia colluso con la mafia. Perche'? Beh, l'Ingroia non può negare che, nel 2003, si sia fatto ristrutturare una villa a Trapani da un mafioso di nome Michele Ajello braccio dx di tale Bernardo Provenzano. La vicenda e' tanto "ignota" quanto lunga e se vuole glie la racconto in altro momento. Dunque: come mai se Silvio si avvale dei servigi di un mafioso e' da ritenerlo "colluso", mentre se Ingroia si avvale di altri servigi di un mafioso colluso non e'? Saprebbe spiegarmelo? -->Segue 1 di 2

Angelo48

Dom, 30/12/2012 - 12:32

2 di 2) Dov'e' infine il TRADIMENTO? Lo ritrova in coda alla storia sopra descritta. Il Grasso, caro lettore, che già di per sè e' un traditore (avendo girato le spalle a Silvio dopo che questi lo ha proposto alla Direzione della Procura Antimafia),interpellato dallo stesso Ingroia quando la vicenda di cui sopra stava prendendo una brutta piega,gli parò il "deretano" garantendogli una certa copertura "logica" (quella del...non sapevo che..)tanto che quell'increscioso fatto (la ristrutturazione della villa documentata da tanto di intercettazioni della DIA palermitana)finì nel dimenticatoio giudiziario. E il suo Ingroia oggi cosa fà? Getta la croce addosso a colui che lo ha salvato. Che traditore ingrato!!Questi i fatti mio caro. Si ritiene soddisfatto??

amedori

Dom, 30/12/2012 - 12:48

BERUSCUS HOMO VENETIANOS NEL 1600, FU REPONSABILE DI GRAVISSIMI fatti. Intanto la battaglia di lepanto e in quello tempo si vocierava che uno bello giorno incontrò lucia quella dei promessi sposi e orrore gli mise una mano nel culo,ma poi si scusò e disse: mi scusi pensavo che fosse femina tedescola antenatola di culonas, nomata, chiappes d'aurum, CHE POI SAREBBE L'UNICO AURUM CHE LA GERMANIA POSSIEDE.

amedori

Dom, 30/12/2012 - 12:48

BERUSCUS HOMO VENETIANOS NEL 1600, FU REPONSABILE DI GRAVISSIMI fatti. Intanto la battaglia di lepanto e in quello tempo si vocierava che uno bello giorno incontrò lucia quella dei promessi sposi e orrore gli mise una mano nel culo,ma poi si scusò e disse: mi scusi pensavo che fosse femina tedescola antenatola di culonas, nomata, chiappes d'aurum, CHE POI SAREBBE L'UNICO AURUM CHE LA GERMANIA POSSIEDE.

Teodorani Pietro

Dom, 30/12/2012 - 12:58

Ai tempi di Carosello vi era un prodotto da tutti conosciuto che veniva reclamizzato col motto " Basta la parola". Oggi per reclamizzare ingroia è sufficiente dire "Basta la faccia".

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Dom, 30/12/2012 - 12:59

Ehi, avete notato quanto pochi commenti dei "diversamente lobotomizzati" ci sono a questo articolo? A parte quell'insulso disadattato incapace-di-comprendere di "luigipiCCIo"., tutti gli altri "campioni del pensiero unico" sono spariti. Se neanche questi difensori dell'impossibile e dell'immondo riescono a trovare una parola a favore di Ingroia vuol dire che è proprio impresentabile…. Eppure è anche lui CONTRO!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 30/12/2012 - 13:09

Ingroia, ha ragione L,italia non é un Paese normale, in un Paese normale come la Germania Magistrati come lui che comprono puttane e mafiosi sarebbero gia in galera da parecchi anni, questi magistrati sono gli idoli di cretini alla luigi piso che é un tutto dire, questa persona (luigi piso) che fá la morale agli altri mentre lui é occupato a comprare voti per il PDPCI in quel di Ottaviano e Napoli,e da come luigi piso fanaticamente scrive sicuramente prende anche un paio di Euro per scrivere i suoi commenti sul Giornale, infatti io non ho mai visto una persona piu ignorante e stupida di luigi piso!Alt! c,é alenovelli che lo Eguaglia seguito a ruota dai vari onofri,paul vara, relidorp o profiler, anti 71, goldglimmer etc etc... tutti campioni di ignoranza mondiale che in un confronto con degli altri Europei o Americani oppure Asiatici su problemi politici e reali farebbero la figura di cretini e scemi Universali!, basta! io non voglio citarne di piu di questi ignoranti al Quadrato perche loro sono una offesa alla mia intelligenza di Mittleuropeo!.

Ritratto di Aulin

Aulin

Dom, 30/12/2012 - 13:18

Ingroia è uno dei tipici parti della peggior magistratura del mondo. Un pazzo lucido e pericoloso, oltre che un comunista (il che è da solo aberrante per una istituzione che dovrebbe essere democratica). Uno che spaccia una rivoluzione come un cambiamento pacifico è da mettere in galera per istigazione a delinquere. Questo fiorire di liste con magistrati dentro dovrebbe chiarire definitivamente al cittadino (non di sinistra perchè notoriamente privo di autonomia di giudizio) in che pericolose mani siamo.

il consumatore

Dom, 30/12/2012 - 13:31

Più ne parlate, più date visibilità ed importanza ad un elemento che ha dimostrato di essere una nullità come investigatore, ed un fazioso invidioso e complessato che, tra l'altro, penso porti anche sfiga, con quella faccia da......

gioch

Dom, 30/12/2012 - 14:05

luigipiso.Da Vendola(lei doveva farlo dimettere se si dimetteva la Polverini) a Ingroia.L'evoluzione della specie.

Teddysamp

Dom, 30/12/2012 - 14:10

GIORNALE SERVO DELLA CASTA DEVI PUBBLICARE I MIEI MESSAGGI ANCHE SE SONO CONTRO IL TUO PADRONE

michele73

Dom, 30/12/2012 - 15:42

@Angelo48… carissimo amico mio, fai bene ad evidenziare le evidenti CONTRADDIZIONI in termini scaturite dalle scelte POLITICHE fortemente volute dai due MAGISTRATI Ingroia e Grasso… La questione dei magistrati “prestati” alla politica (indifferentemente dal colore di appartenenza, anche se prevalentemente “purpureo”) non può esser più elusa dal legislatore, ma prima ancora dallo stesso CSM: occorre stabilire urgentemente regole che ne disciplinino le “transizioni”! Il pericolo non è individuabile semplicemente nella contingente commistione dei ruoli (che può anzi costituire un utile scambio di esperienze), ma l’esercizio delle funzioni giudiziarie – prima o dopo il mandato parlamentare – può inevitabilmente apparire distorto per l’influenza di rapporti politici. Quindi, bisognerebbe preoccuparsi non del fatto che dei magistrati vadano in parlamento, ma su come essi giungono nei “palazzi”, ovvero comprendere appieno quali siano i percorsi che li hanno portati ad una eventuale candidatura! Nei casi specifici di INGROIA e GRASSO, i loro “percorsi” sono sotto gli occhi di tutti… Antonio INGROIA ha sempre fatto “il politico” con l’hobby della Magistratura: ha trascorso l’ultimo anno ad organizzare la presentazione dei suoi 3 ultimi capolavori letterari ("Palermo, gli splendori e le miserie, l’eroismo e la viltà", "Io so. Antonio Ingroia racconta il ventennio berlusconiano" e "Il sentimento del giusto, un dialogo nel tempo con Paolo Borsellino"); si è dovuto barcamenare tra convegni, comparsate televisive e riunioni di piazza e da ultimo ha preferito “rifugiarsi” nel tranquillo habitat guatemalteco, rinunciando di fatto a celebrare e presenziare quello che nell’ambiente viene definito il processo del secolo sui rapporti “Stato-Mafia”… Piero GRASSO: ma non era lui che recentemente dichiarava in un libro intervista che “un’eventuale esperienza politica sotto forma di schieramento con un partito è cosa estranea al mio ruolo, alla mia funzione, alla mia cultura”? Poi vi è la sua nomina tanto discussa a PNA fortemente voluta dal Cav. (a scapito di Caselli); le sue dichiarazioni di stima al Governo Berlusconi per i risultati ottenuti con la lotta alla mafia ed ecco quindi… la sua logica scelta di scender in campo con il PD di Bersani!! QUESTA E’ LA MAGISTRATURA CHE NON APPREZZO E CHE NON GODRA’ MAI DELLA MIA STIMA!!... Ciao Angelo buona domenica… tuo, Ei fu Michele.

mariolino50

Dom, 30/12/2012 - 16:15

pasquale.esposito Ma dove esiste al mondo un paese dove i magistrati vanno in galera, forse se ammazzano la moglie in diretta mondiale, sono sempre altri magistrati a giudicare, e cane non mangia cane, rivedere sempre il film Cittadino al di sopra di ogni sospetto, credo che sia ancora attualissimo, poi chi si crede detentore della Verità assoluta come lei, mitteleuropeo napoletano, a volte detiene un sacco di stronzate, e che magari sono diffuse in parti uguali frà tutti.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 31/12/2012 - 15:57

@Angelo48 - E' sempre un piacere leggere i suoi post,in questi ultimi ci ha informati su fatti che non vengono divulgati e che perciò la maggior parte di noi ignora. Grazie.