I peccatucci del "saggio" Berlinguer

Il garante del Pd giudica i compagni ma non è senza ombre: dal figlio in Antonveneta agli sprechi quando era rettore

Il presidente dei garanti, l'ex ministro Luigi Berlinguer

Siena - È il San Pietro del Pd, inteso come Paradiso democratico. Ha avuto le chiavi delle primarie e oggi dispensa scomuniche e condanna all'indegnità parlamentare. Lui è San Luigi Berlinguer da Sassari, cugino di Enrico, presidente del comitato dei garanti del partito di Bersani. Il più saggio tra i saggi. Il Potentissimo della città del Palio. Che qualche scivolata ha consegnato lui stesso ai posteri.
Il primo incarico serio è Siena, dove arriva – giovane esponente Pci – per rappresentare il partito negli organi di controllo di Monte dei Paschi, la banca rossa oggi nel baratro e sott'inchiesta a causa dell'acquisto stratosferico di Antonveneta nel cui Cda c'è andato giust'appunto a finire il figlio Aldo, detto Aldino, carriera lampo universitaria (oggetto di interrogazioni parlamentari) con impiego saltuario financo nell'ateneo di Siena dove il papà fu in precedenza rettore prima di diventare ministro. Ai detrattori senesi, e non, è venuto spontaneo malignare sulla coincidenza della presenza del primogenito nel board della banca del Nord-Est e la successiva candidatura del babbo proprio in quell'area piena degli sportelli dell'istituto veneto quando, nell'aprile del 2009, Luigi si candidò alle Europee. Povero Aldo, e povero genitore, bersagliati dai pettegolezzi per l'inchiesta sull'aeroporto di Siena ad Ampugnano (dov'è indagato Mussari, presidente dell'Abi, ex presidente Mps) visto che il non indagato Aldo sedeva impropriamente nel Cda, come ricorda quest'informativa congiunta del 14 luglio 2010 Carabinieri-Finanza: «Il 30 maggio 2007 il Cda dell'aeroporto di Siena aumenta da 6 a 8 i propri consiglieri in dispregio al decreto Bersani che prevede un massimo di 5 consiglieri pubblici comprensivi per le società partecipate (...). Questo fu fatto anche per meglio rappresentare la nuova composizione con la quota privata notevolmente più influente rispetto alla pubblica: su rimostranze del comitato contro l'ampliamento dell'aeroporto, nel 2007 il Cda della società - continua l'informativa - fece dimettere Aldo Berlinguer (figlio del più noto Luigi, già ministro) così riportando l'organo sociale alla forma legale».
Le «colpe» dei figli non possono certo ricadere sui padri, che nel caso di Luigi qualche «colpa» nel dissesto senza precedenti dell'università senese sembra però averla stando a quanti addebitano alla sua gestione una parte di responsabilità nella voragine di bilancio (270 milioni di euro di debiti) emersa nel 2008. Quando scoppiò il bubbone governava il rettore Silvano Focardi, subentrato al professor Piero Tosi, Magnifico delfino designato da Berlinguer, poi sollevato dall'incarico a margine di un'inchiesta della magistratura. Proprio Tosi con un blitz si rese protagonista della ri-assunzione del pensionato Berlinguer intenzionato, disse più d'uno, attraverso il passaggio accademico, a diventare giudice costituzionale.
E proprio per rendere più celere il transito l'Ateneo ordinò 300 volumi dal titolo «Tra diritto e storia, studi in onore di Luigi Berlinguer». Nessun atto aveva autorizzato la spesa, a scandalo esploso l'editore Rubettino non venne pagato. Fece causa, e dopo anni ha finalmente intascato il dovuto.
Tra le contestazioni più feroci a don Luigi, oltre alle assunzioni di massa nell'organico tecnico amministrativo e di docenti, le consistenti spese «edilizie», l'Inpdap non pagato, i tanti, troppi, soldi spesi in occasione dei faraonici festeggiamenti per i 750 anni di fondazione dell'Università (8 miliardi di lire e fronte del miliardo iniziale). E che dire delle «pressioni» fatte sul ministro Gelmini affinché firmasse il decreto di nomina dell'attuale rettore amico Riccaboni. Intercettato il 3 novembre 2011, Berlinguer si informa con Riccaboni sullo stato delle indagini e spiega che «tutto ciò non può bloccare la nomina del nuovo Rettore».
La Gelmini, dice, è critica sul futuro dell'università di Siena in relazione ai bilanci. «Devi tenere un atteggiamento soft col ministro». Alla fine l'ok della Gelmini arriva ma con più di una riserva collegata all'esito dell'inchiesta che il prossimo 22 febbraio vedrà la commissione elettorale dell'università rischiare il processo davanti al gup per irregolarità nell'elezione di Riccaboni, proprio lui, il rettore «sponsorizzato» dal garante Pd.

Commenti

enzo1944

Dom, 20/01/2013 - 09:05

Tutti uguali questi rossi!.....Le nomenclature dei Politburò,devono continuare a vivere,campare,e mettere le radici dovunque(nella scuola,nelle università,nei partiti,nei sindacati,nelle caste dello Stato,del parastato,etc.)fino a controllarle per bene,gestirle ad uso e consumo proprio e finalizzate,SEMPRE,alla gestione e prosperità del PCI-PD e di tutti i suoi capi e capetti!.....esattamente come hanno insegnato Gramsci,Lenin, trotzky e il napoletano che sta al Colle!!...così campano tutti loro rossi,alla faccia dei Contribuenti Italiani,che pagano e mantengono questo ESERCITO DI NULLAFACENTI E SANGUISUGHE ROSSI KOMUNISTI! Ora poi,sono diventati numerosissimi,tutti da mantenere! Buffoni!!

Ritratto di elio2

elio2

Dom, 20/01/2013 - 09:07

In pratica come è di consuetudine nelle migliori famiglie di giustizialisti, quelli che il male lo vedono sempre in casa d'altri, la legge per gli amici va' ignorata, oppure interpretata favorevolmente, mentre va applicata severamente per gli avversari, perché per definizione i cattivi, i parassiti e i ladroni non fanno mai parte della cerchia dei loro amici e tanto meno dei colleghi di ideologia, se poi qualche cosa sfugge al controllo, ecco pronto a intervenire l'immancabile giudice, pagato dal popolo Italiano, ma che emette le sentenze in nome di marx, che per l'interesse supremo del partito, e per guadagnarsi insieme al plauso del Comintern, anche una bella promozione, ad insabbiare il tutto, così giustizia è fatta e si può tranquillamente continuare a predicarsi moralizzatori verso il ladrocinio del mondo intero.

gicchio38

Dom, 20/01/2013 - 09:23

NON VOGLIO COMMENTARE, MA SOLO ESTERNARE L'IMMENSO DISGUSTO PER QUEL VECCHIO TANTO "SAGGIO E SOPRATTUTTO ONESTO E SENZA PRETESE" ECCO I PADRI DELLA PATRIA CHE TESTONA DI C................... NE CHE HANNO E SE NE SONO VANTATI PER TUTTA UNA VITA.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Dom, 20/01/2013 - 09:41

Da Enrico Berlinguer a Luigi Berlinguer c'è una voragine. Quanti talenti sprecati, da allora, quanti ideali sepolti, quante speranze andate in fumo, quale patrimonio dissipato, quante coscienze violentate, quanta sporcizia nascosta! Cosa resta dell'eredità di Enrico Berlinguer? Restano questi quattro incapaci disperati, che credono di essere in gamba e pretendono persino di andare al Governo!

steacanessa

Dom, 20/01/2013 - 10:37

Che teste quelli del pci, pds, ds, pd! Mettono al timone uno dei più vecchi arnesi a disposizione. Arnese che ha distrutto definitivamente l'Università italiana.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 20/01/2013 - 10:41

Minchia, tiene famiglia.

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Dom, 20/01/2013 - 10:48

Ma stiamo scherzando? Loro no. No!!!! Sono i migliori ed hanno, come Dio, il dono della certezza, della infallibilá assolute.I depositari della assoluta veritá rivelata. Dove toccano, tutto si trasforma in oro. E se sbagliano, a volte capita pure a loro, negano sempre anche di fronte all'evidenza e, quando possono, scaricano le colpe sull'avversario. Ve lo ricordate king george glorificare con religiosa devozione i carri armati a Budapest, tanto per citare un esempio? Ora negano, anche di fronte all'evidenza. Io non c'ero e se c'ero dormivo.....si giustificano. E Cossutta, contabile del partito, che amministrava i fondi presi dall'URSS? Nel disfacimento la cortina di ferro questi bei tomi si fecero una legge ''ad personam''(quella si che era una legge ad personam) depenalizzando il reato di finanziamento illecito. Cosí si salvarono sansone e tutti i filistei: i rossi per i rubli, i bianchi per i dollari. Ed ora stanno lí a pontificare, parlare di onestá, di democrazia. Credono di essere i custodi integerrimi della stessa, dopo di loro il nulla. Ma che andassero ......

ferry1

Dom, 20/01/2013 - 10:53

e poi vengono a sistemare la Lombardia .Ma fatemi il piacere

antoniociotto

Dom, 20/01/2013 - 11:21

ragazzi, si può sbagliare qualche volta. non stiamo a pettinare le bambole! se si sbaglia ci si corregge. noi siamo assolutamente ed iderogabilmente dalla parte della legalità. noi non prendiamo lezioni da nessuno e se qualcuno sbaglia noi non lo cacciamo ma lo incoraggiamo a fare meglio, noi siamo democratici chiaro? s.n. p.d. pierluigi bersani

marianco

Dom, 20/01/2013 - 11:23

@ferry1 Non ti preoccupare, per sistemare la lombardia basta la ndrangheta, e se volete ci mettiamo pure un bonus con Cosentino e Dell'Utri, così siete al completo insieme ad Al Tappone !!!

eloi

Dom, 20/01/2013 - 11:56

Volevo dire la mia. Ci rinuncio. Sono schifato!!!!!!!!!!!!

roliboni258

Dom, 20/01/2013 - 12:10

sono fortunati questi "signori" sinistri,si comportano cosi' perché nessuno indaga,la fanno sempre franca,quanti nomi che potrei fare,alla fine il fatto non sussiste,viva l'Italia

marco46

Dom, 20/01/2013 - 12:14

Ne hanno combinate peggio di Bertoldo,affittopoli cozze pelose,sanità pugliese,teniamo una banca,è Pena-ti ecc ecc. la magistratura?...........solo uno in italia può essere processato a vita e sappiamo chi è SB,avanti popolo.......bue con le fette di salame negl'occhi, sinistronzi è questa la vostra vergine maralità,

marco46

Dom, 20/01/2013 - 12:15

Ne hanno combinate peggio di Bertoldo,affittopoli cozze pelose,sanità pugliese,teniamo una banca,è Pena-ti ecc ecc. la magistratura?...........solo uno in italia può essere processato a vita e sappiamo chi è SB,avanti popolo.......bue con le fette di salame negl'occhi, sinistronzi è questa la vostra vergine maralità,

paci.augusto

Dom, 20/01/2013 - 12:17

Membro della famiglia multimiliardaria sarda dei Berlinguer e cugino del gran capo Enrico, ha sempre avuto alti incarichi e non certo per capacità personali. Ebbe il cattivo gusto di abolire, da ministro,il latino con il commento che ' era una lingua inutile ' quando ben più inutile era lui! Definire in questo modo la lingua che è la base della maggior parte delle lingue moderne, che ha formato intere generazioni, abituandole al ragionamento per la traduzione e che migliaia di stranieri vengono a studiare in Italia, è una vera bestemmia culturale. Come è prassi in questo lurido e criminale partito, le famiglie dominanti hanno accesso a tutti gl'incarichi più prestigiosi, senza alcun riferimento al merito. Basta guardare cosa succede nei paesi come Nord Corea, Cuba ecc. Il Monte Dei Paschi, da sempre banca del partito, ha sempre avuto alti dirigenti politici con scarsa competenza bancaria e si è visto nella gestione della banca. E' stata acquistata l'Antonveneta per una cifra spropositata, dopo la porcata del negozio finanziario 121 pugliese, servito a ripianare il passivo del partito. Inoltre, con la solita arroganza trinariciuta, fu nominato Direttore generale del Monte l'ing. De Bustis a danno dei dirigenti della banca che, come Rinaldo Lascialfare, scavalcato nel suo diritto di dover diventare il nuovo direttore, dette le dimissioni sbattendo la porta. Poi, la banca ha pagato duramente questa incauta nomina per i danni finanziari provocati da prodotti finanziari creati da questo direttore che hanno costretto l'istituto a forti rimborsi per perdite, causate alla clientela. Certamente, il pargolo di Luigi Berlinguer è entrato in Antonveneta per meriti di genitore. Questo è il vero criterio di merito dei compagni!!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Dom, 20/01/2013 - 12:22

@Marianco, l'omertà che regna nella sinistra dà dei punti a quella della 'ndrangheta, della mafia, della camorra e della sacra corona unita messe tutte insieme. Tra l'altro credo che sia l'unico vostro prodotto decente da esportazione, assieme alla calunnia e allo spirito di patata.

agosvac

Dom, 20/01/2013 - 12:57

Quanto detto in quest'articolo è istruttivo, simpatico e divertente. Ma, secondo me, la colpa più grave di questo berlinguer è l'essersi prestato alla distruzione della candidatura di Renzi a premier del Pd. Io sono tuttaltro che di sinistra però riconosco che con Renzi si sarebbe avuto un Pd più equilibrato e con cui chiunque avrebbe potuto colloquiare politicamente. Cosa ben diversa dall'attuale asse barsani/ vendola e, chissà, monti!!!

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Dom, 20/01/2013 - 13:23

Veramente un atteggiamento criminale...al muro...

Ritratto di Giuseppe da Basilea

Giuseppe da Basilea

Dom, 20/01/2013 - 13:37

X... enzo1944 Complimenti enzo1944, Commento azzecatissimo,d´accordo al 100% Tanto di cappello, e Buona Domenica.

ferry1

Dom, 20/01/2013 - 13:47

xmaqrianco avete gia' sistemato Milano state pure tranquilli

ferry1

Dom, 20/01/2013 - 13:58

marianco non parliamo di persone a noi lontane ci è bastato il suo amico Penati e Pisapia Ora dobbiamo andare a pettinare le bambole: c'è Bersani che è venuto a farci visita e siamo in attesa di Vendola che pare ci voglia far dono di cozze pelose Quindi la saluto.

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Dom, 20/01/2013 - 14:01

Ma i kompagni non erano quelli della "superiorità (im)morale"?

MMARTILA

Dom, 20/01/2013 - 14:16

Costui è intaccato dal peccato originale della politica: essere un Komunista di merda!

uprincipa

Dom, 20/01/2013 - 14:31

E si...visto che nel PDL avete il "pulitissimo" (come una cozza tarantina del Mar Piccolo...) Verdini dovete parificare gettando fango e me.da a destra e manca...e nella me.da ci sguazzate bene...

Ritratto di limick

limick

Dom, 20/01/2013 - 14:57

Non riusciamo a sconfiggere la mafia dei compagni, delle coop, riusciremo a sconfiggere la mafia del Sud??? Come al mafia al sud, quella dei compagni sopravvive perche' riesce a coinvolgere un numero di adepti, che svendono anche la prole, che basta a fare maggioranza.

'gnurante

Dom, 20/01/2013 - 15:08

mi state dicendo che la Gelmini ha ceduto a delle pressioni esterne che l'hanno portata a firmare una nomina? Mi state dicendo che un Ministro del Glorioso Governo Berlusconi ha ceduto ha delle pressioni? Non ci crederò MAI!

Romolo48

Dom, 20/01/2013 - 15:12

a Marianco e uprincipa ... questo soggetto ve lo meritate fino in fondo!

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 20/01/2013 - 15:29

Queste cose non c'e bisogno di saperle .SI sanno.