Jean Paul Gaultier: un vento rivitalizzante per Alta Roma

Guest star della manifestazione capitolina, il fantasioso ex-enfant terrible della moda porta sulla passerella del Santo Spirito in Sassia 50 delle sue creazioni iconiche

Jean Paul Gualtier dedica la sua fantasmagorica sfilata a Roma. La definisce « la città più bella del mondo», la città «della Dolce Vita e di Federico Fellini, che con i suoi film ha influenzato tutta la mia vita di stilista».
Guest star della manifestazione di AltaRoma, il fantasioso ex-enfant terrible della moda porta sulla passerella del Santo Spirito in Sassia 50 delle sue creazioni, da quelle diventate «icone» del suo stile irriverente alle ultime presentare a Parigi pochi giorni fa.
É molto felliniano lo show intitolato «La Parisienne», con modelli che hanno le righe da Gelsomina, il personaggio interpretato da Giulietta Masina nel film «La strada», altri che citano la «Dolce Vita» oppure «Otto e mezzo», ma anche l'abito di piume David Bowie, i vestitini-guépière, le mise animalier che presentano, come dice il couturier, «pitonesse, leonesse, donne leopardo». Gli uomini stavolta non hanno la gonna, però Gaultier vuole trasformarli in «maschi-oggetto».
La presidente di AltaRoma, Silvia Venturini Fendi, è riuscita a portare nella capitale il grande stilista parigino e lui si autocelebra allegramente, in un grande circo della moda accompagnato da musiche tratte da film come « Casanova».
La festa dell'haute couture si celebra così, tra ballerine, cappelli conici da clown, pagliaccetti, Catwoman e Lady Oscar, Modesty Blaise e Mata Hari, grandi chignon e calze leopardate.
Gaultier ha il suo stile irridente verso tutto e tutti, ma dice di apprezzare, oltre al cinema, la moda italiana. Ricorda che le sue linee sono prodotte dall'azienda fiorentina Gibò, che ha iniziato la carriera con Pierre Cardin, che ammira molto Valentino, Fendi con le sue pellicce e Armani «che ha rivoluzionato la moda con le sue giacche», che apprezza il romano Riccardo Tisci « che fa cose stupende».
Alla sfilata, che scompiglia come un vento rivitalizzante la stanca manifestazione romana, applaudono in prima fila personaggi come Amanda Lear e uno stuolo di vip fa a gara per esserci. Come per partecipare alla cena di gala organizzata da Vogue Italia e AltaRoma,che conclude la serata nella Galleria Borghese.