L’Europa vuole imporci i matrimoni tra gay

Il parlamento di Strasburgo chiede il riconoscimento in tutti i Paesi. Dopo aver perso la sovranità economica, ora rischiamo di farci imporre l'etica

Roma - L’hanno definita una provocazione. Uno slogan da campagna elettorale anticipata. Eppure il no di Angelino Alfano ai matrimoni gay è divenuto ieri di stretta attualità. A Strasburgo, infatti, l’assemblea plenaria ha bocciato un emendamento presentato dal gruppo del Partito popolare europeo che chiedeva di respingere alcuni passaggi del rapporto presentato dalla deputata liberale Sophie In’t Veld sulla discriminazione sessuale e su come combatterla. I passaggi risultati indigeribili ai Popolari europei sono quelli in cui si chiede appunto alla Commissione Ue di elaborare proposte per il riconoscimento reciproco delle unioni omosessuali tra gli Stati membri che già le ammettono e al Consiglio europeo di «riaffermare il principio di uguale trattamento senza distinzione di religione o credo, disabilità, età o orientamento sessuale».
«Il minimo che possiamo fare nell’Ue - aveva detto la stessa parlamentare olandese In’t Veld nel settembre scorso - è applicare il principio di mutuo riconoscimento. Lo facciamo per la marmellata, il vino, la birra: perché no per i matrimoni e le relazioni personali?» Insomma i governi europei, secondo il Parlamento di Strasburgo, non devono dare «definizioni restrittive di famiglia». E a ratificare questa nota di indirizzo sono stati 342 parlamentari (i no si sono fermati a 322).
Che a Bersani piaccia o meno, il tema delle unioni omosessuali entra quindi a pieno titolo nell’agenda politica interna. E si deve necessariamente guardare a quanto accade fuori dai nostri confini per calibrare al meglio il dibattito. I paesi dove due uomini o due donne dello stesso sesso possono convolare a nozze sono il Belgio, l’Olanda, il Portogallo, la Spagna, la Danimarca e la Svezia. E dal 15 giugno prossimo nel paese di Amleto sarà possibile celebrare nozze gay anche in chiesa. Il governo del primo ministro Helle Thorning-Schmidt ha infatti completato la messa a punto della legge: «È una mossa naturale e corretta per una Danimarca moderna» ha commentato. I singoli pastori della Chiesa luterana potranno, però, rifiutarsi di celebrare matrimoni religiosi tra persone dello stesso sesso. Sull’argomento si è pronunciato, Oltremanica, anche l’ex premier Tony Blair.
Nonostante la sua conversione cattolica di pochi anni fa, l’ex primo ministro laburista si è espresso non solo per le unioni civili tra esponenti dello stesso sesso (divenute possibili per legge proprio sotto il suo ultimo governo nel 2005) ma anche per la loro celebrazione in chiesa. Un tema questo su cui il governo Cameron intende aprire presto una consultazione pubblica, visto che la strada per la nuova disposizione non è spianata. L’ultimo sondaggio pubblicato a Londra rivela infatti che più della metà degli elettori conservatori sono contro il cambiamento.
E da noi? Il voto di ieri a Strasburgo ha riacceso gli animi di chi si è da tempo impegnato per consentire alle persone dello stesso sesso di unirsi in matrimonio. «Dopo le inutili polemiche, tutte italiane, è Strasburgo a darci una grande lezione di civiltà» sentenzia Anna Paola Concia (Pd). «Il voto netto del Parlamento europeo - aggiunge Franco Grillini (Idv) - ci dice una cosa molto semplice: l’Italia nei fatti è fuori dall’Europa dei diritti e delle libertà e la destra italiana rappresenta il vero ostacolo alla modernizzazione del Paese».
«L’unità europea - ribatte Carlo Giovanardi (Pdl) - rischia di frantumarsi nella coscienza dei popoli per iniziative come quella della radicale olandese In’t Veld che vuole imporre, contro quanto stabilito chiaramente dai trattati, il riconoscimento dei matrimoni gay. Sudditanza al mercato e deriva relativista sembrano essere ormai gli unici idoli a cui sacrificare questo grande ideale, che rischia di essere sempre più lontano dai valori più radicati di decine di milioni di europei».
Gli fa eco l’eurodeputata della Lega Nord Marta Bizzotto: «Se il Parlamento europeo e la Commissione, dopo aver imposto direttive e regolamenti assurdi, pensano di cambiare anche la definizione di famiglia, si sbagliano di grosso».

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Commenti

bruna.amorosi

Mer, 14/03/2012 - 08:28

EVVIVA sarà felice CASINI non è l'unico che ha sempre spinto per la famiglia ? eccola adesso è realtà e il buon MONTI eureopista convinto che lui adora stà preparando magari la strada per il futuro del piccolo CASINI .

francoas

Mer, 14/03/2012 - 08:34

Chiedere agli stati membri di riconoscere e non discriminare le unioni omoaffettive è giusto e nobile come chiedere il rispetto delle differenti religioni o delle differenti razze. Non toglie nulla alla famiglia tradizionale che anzi viene rafforzata dal fatto ad essa guardino altre famiglie. Il problema è questo paese che in materia di uguaglianza Diritti arranca... Del resto che cosa ci si può aspettare da un paese dove è stato proposta l'introduzione sulla metro di carrozze per gli stranieri?

fisis

Mer, 14/03/2012 - 08:35

Bisogna uscire al più presto o fare tabula rasa di quest'Eurabia dei banchieri senza più radici, anticristiana, invasa da un'immigrazione incontrollata e facile preda ormai dell'estremismo islamico.

roby1959

Mer, 14/03/2012 - 08:37

CHE SCHIFO DI europa ....

giorgiomarchesini

Mer, 14/03/2012 - 08:37

E finitela! Capisco l'esigenza di attirare l'elettorato conservatore, ma i giovani sono la grande svolta per la destra, il serbatoio: i vecchi muoiono. E' meglio che un bimbo rimanga orfano o che venga adottato da due uomini? A me sembra meglio la seconda, in fondo non stiamo mica parlando di stanziare miliardi per i campi rom....Leggo su un alte attestata che in un paesino del veneto monta la polemica perché in una scuola viene installata una macchinetta che distribuisce preservativi. In Alto Adige ci sono gia' e nessuno si lamenta. La vogliamo finire con ipocrisie e mentalita' da Sicilia fine 800 o da Veneto dei nostri nonni "nontoccartichediventicieco" ?? L'Italia ha ben altri problemi da sbattere in prima pagina!!

simbruino3

Mer, 14/03/2012 - 08:41

L´EUROPA NON E´CRISTIANA- questa e´ una gaffe della stessa enorme portata della sentenza di macabro e raccapricciante divelgimento della Croce di Cristo emessa dalla Corte Europea ma recante la data che indicava gli anni i mesi ed i giorni convenzionalmente trascorsi dalla nascita dello stesso Nostro Signore- I sessi sono distinti per evoluzione, ed un singolo individuo e´meno evoluto quanto meno distinti sono i sessi nella sua struttura biologica-IL FINE DIREZIONALE DEL MATRIMONIO E´LA EVOLUZIONE- IO ACCUSO L´EUROPA DARWINISTA DI NON SAPERE PERCHE´I MASCHI HANNO I CAPEZZOLI, ED ALTRESI´I GAY SONO PERCENTUALMENTE PIU´NUMEROSI NEL CENTRO NORD EUROPA, con al centro Bruxelles---

alby118

Mer, 14/03/2012 - 08:46

Si cerca di rendere naturale quello che naturale non è.Ognuno di noi è libero di fare della propria sessualità quello che crede ma non di pretendere che gli altri riconoscano come naturale una devianza.Questa voglia di legalizzare tutto mi inorridisce.La FAMIGLIA è ben altro !!Oriana aiutaci tu !!

ortensia

Mer, 14/03/2012 - 08:46

E pensare che quando eravamo studenti cantavamo le osterie omofobe!: Osteria dell'invertito qui non metto proprio il dito non vorrei che il suo strumento mi mirasse proprio al centro Osteria numero 30 chi dà il K.lo non si penta oggigiorno caso strano va di moda il deretano

giorgiomarchesini

Mer, 14/03/2012 - 08:46

.....ah dimenticavo...l'Europa ce lo impone: dite a quegli illusi di Alfano e del terzo polo, a quell'accozzaglia di personaggi da vignetta che in Italia osano Utodefinirsi sinistra e visto che ci siete anche a quegli indegni cialtroni della Lega ( capaci di tuonare contro Roma ladrona e i primi a bocciare il provvedimento di riduzione delle indennita' per i parlamentari)," che la politica e' gia' morta in questo paese. Siamo commissariati da Monti e il piano per la cessione di sovranita' all'Europa, antidemocratico metodo per risvegliare il malato terminale, sta riuscendo, almeno da noi.....

velenosoveleno

Mer, 14/03/2012 - 08:50

europa ,manica di depravati. Forse ci salveranno i mussulmani???

browser

Mer, 14/03/2012 - 08:50

Mi sono sposato con una donna, ma davvero non riesco a capire quali problemi possano creare a me ed alla società due gay che si uniscono in matrimonio.

salamaro

Mer, 14/03/2012 - 08:52

Mi sono sposato negli USA, il mio matrimonio è riconosciuto in Inghilterra dove ora vivo con mio marito. Volessi tornare in Italia con lui, la nostra unione non conterebbe nulla, anzi, visto che lui è sudamericano non avrebbe nemmeno il visto per entrarci, in Italia. Se non questo non è essere cittadino di serie B... Ho sempre adempiuto ai miei doveri di fronte allo stato, vorrei semplicemente essere trattato alla stregua di tutti gli altri. (Ci saranno pure omosessuali che leggono ilGiornale, giornalisti che scrivono su ilGiornale: sarebbe bello leggere le loro opinioni: secondo me questo è un punto su cui, indipendentemente dal voto politico, una legge va fatta).

pieropomiga

Mer, 14/03/2012 - 08:53

in realtà ci viene solo detto che non sono ammesse intepretazioni restrittive del concetto di famiglia, interpretazioni che non stavano in nessuna legge, e tanto meno nella costituzione, ma solo in alcune pronunce dei giudici Basta semplicemente smetterla con queste interpretazioni assurde e riconoscere che é una famiglia quella che si comporta pubblicamente come tale.

Pileoles

Mer, 14/03/2012 - 08:54

Usciamo dall'Europa, per favore. Fanno schifo. Gente senza cervello. Sono un over 80 in piena attività lavorativa e secondo la "tradizione naturale" di famiglia dovrei arrivare a 100. Spero di arrivarci senza vedere la fine che farà l'umanità.

cantastorie

Mer, 14/03/2012 - 08:57

...speriamo che non rendano obbligatorie pure le altre...(quelle tradizionali...)

Ritratto di veon

veon

Mer, 14/03/2012 - 09:03

Semplicemente un altro ottimo motivo per mandare tutti a quel paese e levarci dalla neuropa. Ennesimo passo verso la distruzione della cultura e l'appiattimento verso il baratro del relativismo. Solo chi è in malafede infatti può far finta di ignorare la differenza tra riconoscere le unioni omosessuali o di fatto (cosa già prevista dal nostro ordinamento, anche se gli omosessuali sembrano non volerne approfittare, chissà perchè) e parificare le stesse al matrimonio tra un uomo e una donna. Senza contare che in ogni caso la questione è di fatto vietata dalla nostra costituzione. Vediamo se in nome della neuropa e del rispetto peloso riusciamo addirittura a modificarla. Da un paese già morto mi aspetto anche questo.

tethans

Mer, 14/03/2012 - 09:06

Perche due persone che SI Amano non possono essere riconosciute legalmente ? Come cristiani non dovremmo seguire ciò che Cristo ci ha insegnato ? AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO ? Non ha detto ama il sesso opposto come te stesso ma il prossimo TUO .L'AMORE non e forse la MASSIMA ESPRESSIONE DIVINA NELL'UNIVERSO. Discutiamo si queste piccolezze quando ci sono bambini milioni di bambini che muoiono di fame e gente che si ammazza , e noi perdiamo tempo sulla discussione etica morale , siamo proprio ipocriti e viviamo proprio in un MONDO IPOCRITA. Un ITALAINO a Londra

nino47

Mer, 14/03/2012 - 09:09

Ma cosa ve ne frega se i gay vogliono sposarsi? se trovano qualcuno che li sposa sono affari loro!Cosa cambia? ci godiamo già i gay pride , le associazionei gay,le trasmissioni sui gay,le rivendicazioni gay nonchè le dichiarazioni gay.Mi pare che tra tutto quello che l'europa ci ha imposto questo sia proprio l'ultimo tormentone!L'europa farebbe bene ad imporre ad ognuno di vivere il suo stato senza sbatterlo in faccia all'altro. Nè la discriminzione da una parte nè la sfacciata esibizione dall'altra. Amen!

migrante

Mer, 14/03/2012 - 09:10

se non si entra del merito delle "nozze gay" credo si debba riconoscere che si tratti di una decisione inevitabile, non e` piu` possibile che in una Europa unita in via di "parificazione" alcune "cose" vengano riconosciute in certi Stati ed in altri no..il discorso e`ben diverso per cio`che riguarda i matrimoni religiosi, non credo che il parlamento europeo ( e nessun altro Parlamento) abbia voce in capitolo, se non sbaglio per il divorzio il riconoscimento civile e quello religioso sono ( o erano, non sono ferrato in materia) distinti !

Senior

Mer, 14/03/2012 - 09:13

Purtroppo la mia età mi mette al sicuro, ma di questo passo, fra qualche decennio, noi ETERO finiremo per essere additati come "diversi". Ricordo che quando ero ragazzo i gay erano chiamati con un nome che comincia con la sigla di Frosinone, si vergognavano e vivevano ingiustamente la loro diversità come reietti. Poi, con il passare dei decenni, hanno ottenuto l'ingentilimento del nome, poi è uscito fuori "l'orgoglio" di essere tali, inoltre la quasi normalità di essere coppie omosessuali, poi le rivendicazioni per ottenere di essere in graduatoria per le assegnazioni delle case popolari, il matrimonio nei Paesi che liberamente lo hanno consentito, ora si parla di matrimonio legalmente riconosciuto per OBBLIGO in base ad una legge comunitaria. A questo punto suggerisco di uscire dalla Comunità Europea anche per non far estinguere la razza italiana. senior

giangi85

Mer, 14/03/2012 - 09:11

a me pare che, qui da noi più che esserci un etica, ci sia molta demagogia e poca sostanza. chi professa i valori del matrimonio e della famiglia, non può portare il bunga bunga nel mondo...........

RIB

Mer, 14/03/2012 - 09:20

Ma che problema c'è se due persone si amano e vogliono firmare un contratto che li impegna reciprocamente ai doveri e diritti della coppia? Il matrimonio civile è solo questo: un contratto. Bisogna proprio essere miopi o omofobici per non rendersene conto. C'è qualcuno che può riuscire a spiegarmi perchè non si vuole il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso?

giuliana

Mer, 14/03/2012 - 09:21

Quale sarà la prossima liberalizzazione: pedofilia o sesso con animali? Provo repulsione e disgusto.

Izdubar

Mer, 14/03/2012 - 09:25

C'è rimasto qualcuno, qualcosa, qualche entità di qualsiasi tipo (a parte la Chiesa Cattolica) che tuteli, si prenda cura, si occupi delle famiglie naturalmente composte da uomo e donna? Hallooooooooo, c'è qualcuno?

il Comunista

Mer, 14/03/2012 - 09:25

Quanta ignoranza e omofobia leggo in questo articolo, ma se loro si sposano a me che me frega? chi sono io per impedire a gente di fare quello che vogliono nel rispetto? poi fate ridere siete i primi a difenedere il playboy(ahahahah) priapo che è andato a minorenni(salvando l'italia da una guerra con l'egitto ahahahahahahah è più fesso un omossessuale o voi?darwin salverebbe l'omosessuale) e avete il coraggio di parlare di famiglia

Rainulfo

Mer, 14/03/2012 - 09:34

E' semplice, l'europa non mi rappresenta ed io non mi sento affatto europeo! qualcuno mi dice come fare per rinunziare ad una cittadinanza che non ho chiesto???? qualcuno mi dice che fine ha fatto la nostra Sovranità Nazionale ??? perchè devo perdere tempo a dare il mio voto quando poi arriva qualcuno che non parla neanche la mia lingua e impone a quelli che ho votato leggi e comportamenti che non approvo? sono veramente inc......avolato nero!!!

Ritratto di veon

veon

Mer, 14/03/2012 - 09:34

#13 pieropomiga: ah no? Non stanno nella costituzione? Secondo me non l'ha mai letta... #12 salamaro: la sua unione può essere tranquillamente riconosciuta dallo stato italiano. O è in malefede o ignora il nostro ordinamento. Se però lei volesse la sua unione parificata al matrimonio naturale, allora mi dispiace, non è pensabile: madre natura la pensa diversamente...

Giacinto49

Mer, 14/03/2012 - 09:34

Essendo il "matrimonio", non fosse altro che etimologicamente, incentrato sulla figura della madre, spero che il legislatore imponga anche, per chiarezza e trasparenza che nel caso di "matrimonio tra gay" vengono a mancare, di chiarire chi dei due rappresenti, appunto, la figura della madre. Poi il diluvio!!!

PierPierPiero

Mer, 14/03/2012 - 09:37

siete razzisti, omofobi, retrogradi e vecchi, non mi preoccupo di voi siete destinati a sparire

migrante

Mer, 14/03/2012 - 09:45

#12 salamaro... Egregio, premetto che ho eruzioni cutanee quando sento parlare di "nozze gay", ma al contempo non mi ritengo insensibile ai diritti delle persone ed effetivamente quello che lei pone e`un interrogativo serio perche`mentre per altre "questioni" vi potrebbero essere altre soluzioni legali che esulano dal "matrimonio", nel suo caso non vedo altra possibilita` che non sia il riconoscimento del vostro "status" di coppia sposata

a_volte_scrivo

Mer, 14/03/2012 - 09:45

La via della decadenza è ineluttabile. Arriveremo alle «nozze ghei». Ci sarà chi vorrà riconosciuta ufficialmente la propria convivenza more uxorio col cane, con la capra. I pedofili cominceranno a pretendere uno status dignitoso. Non scherziamo. Chi oggi ha sessant'anni o più, si immaginava che saremmo arrivati ai matrimoni ghei? Cerchi di ricordarsi quanto eravamo bacchettoni, un tempo. Qui vedo chi invoca Cristo per mettergli in bocca una buona parola per i ghei... ridicolo! Andate e moltiplicatevi, ghei di tutta Europa! Portate la Buona Novella!

andrea24

Mer, 14/03/2012 - 09:45

Questa "eurocrazia" circense vuole distruggere i popoli europei.

maxmello

Mer, 14/03/2012 - 09:46

Mutatis mutandis...è una verità assoluta con cui si scontra la realtà della politica conservatrice italiana. La nostra società è come la nostra imprenditoria: arretrata, codarda, corrotta e senza risorse da investire nell'innovazione e nella ricerca, insomma manca di competitività. Una azienda sa che se non si adatta muore e lo stesso succede per una comunità. Il Mondo va in una direzione sola: avanti. Non tornerà la monarchia, non tornerà il dittatore non tornerà il feudalesimo o il delitto d'onore, il Mondo muta e noi dobbiamo mutare con esso, opporsi a questo processo inevitabile rende solo il passaggio più' doloroso. Così come un asteroide che entra nella atmosfera brucia e si consuma per l'attrito con l'aria così una nazione può' bruciare e consumarsi con l'attrito con la realtà se ad essa oppone troppa resistenza. Questo significa (anche) accettare che i gay possano avere oltre ai nostri stessi doveri ora finalmente anche gli stessi diritti.

duxducis

Mer, 14/03/2012 - 09:46

Il matrimonio tra uomo-donna non è "etica" è la definizione. Stiamo assistendo ad un imbarbarimento della società e questo vento dell'ignoranza ha solo un epilogo: il fallimento. Ci sarà un motivo se i cittadini non comprano più i debiti degli stati e se per tirare a campare, gli stati, devono stamparsi le banconote e autoprestarsele.

Giulio42

Mer, 14/03/2012 - 09:47

No Tav, no centrali nucleari, no testamento biologico, no lavoro, no assistenza agli anziani, no riduzione dei parlamentari, no riforme della pubblica amministrazione, no a fare riforme per rilanciare l'occupazione, ecc. Si all' evasione fiscale, si in parlamento agli indagati, si all' aumento delle tasse a chi le ha sempre pagate, si ai precari, si alla disoccupazione, si ai rimborsi milionari per i partiti,si ai delinquenti liberi, si ai processi che durano 10 anni, si alla PA che non paga i lavori e mette in rovina le aziende ecc. Questo è il paese in cui viviamo. Il si ai matrimoni gay non mi disturba, tutto il resto si.

Ausonio

Mer, 14/03/2012 - 09:47

Questa è l' Europa dei massoni, dei plutocratici, delle elite lontane e nemiche del popolo

Ausonio

Mer, 14/03/2012 - 09:49

hahaha voglio vedere come riusciranno a imporre alla Polonia idiozie simili... i paesi dell' Est hanno conosciuto la dittatura. E l' UE puzza di dittatura da 2000 km. A Varsavia si riconosce il tanfo schifoso.

Fiero

Mer, 14/03/2012 - 09:48

Già nel titolo si intravede l'ottusità che pervade chi scrive questo su questo giornale e su alcuni dei suoi lettori. L'Europa non impone proprio niente. Se lei si vuole sposare con una donna è ancora liberissimo di farlo. L'Europa ora lo concede anche a chi ama persone dello stesso e questo è un diritto sacrosanto e non è limitante della sua libertà.

untale

Mer, 14/03/2012 - 09:53

Caro alby118, la cito perché il suo commento è illuminante: "Si cerca di rendere naturale quello che naturale non è.Ognuno di noi è libero di fare della propria sessualità quello che crede ma non di pretendere che gli altri riconoscano come naturale una devianza.Questa voglia di legalizzare tutto mi inorridisce.La FAMIGLIA è ben altro !!Oriana aiutaci tu !! " Se non capite che la "devianza" è rappresentata dagli atteggiamenti omofobi e razzisti, come pretendete di capire una atto di civiltà ? Se tutto il mondo civile sta andando in direzione opposta alla vostra, non è che (magari) siete voi i pazzi contromano ? Buona vita!

tonipier

Mer, 14/03/2012 - 09:54

" LE FOLLIE D'OLTRE OCEANO" Ispiratrici degli eccessi di omosessualità. Necessità di conculcazione delle tendenze perverse degli invertiti. Il materialismo comunista ed il pragmatismo d'oltre oceano erano prodotti spuri della vitalità dell'europa, espressioni negative che la viviltà europea, quasi presaga della deleterietà che esse portavano in sè, aveva cercato di espellere dal propio seno o dal propio ambito, repellendole verso lidi e popoli rivelatisi, purtroppo, per la loro stessa natura adatti a recepirle. Si deve considerare che nei paesi, negli ambiti territoriali nei quali si è diffusa la concezione della libertà sessuale esasperata fino alla immoralità, più numerose e diffuse sono le infezioni da AIDS, da herpes genitale, da sifilide, da gonorrea, da clamidia, da tumore di karpozi. In realtà, la legittimazione sociale di comportamenti e di atteggiamenti sessuali disdicevoli ed innaturali nel nome della libertà, si è sempre risolta nelle inversioni più abominevoli come c

_Classe_66

Mer, 14/03/2012 - 09:54

In questo periodo, che si sposino o meno, non me ne frega nulla!....Ho altri problemi a cui pensare. Basta crociate inutili!

rokko

Mer, 14/03/2012 - 10:00

Devo fare un appunto all'articolo: purtroppo noi NON abbiamo perso la sovranità economica. Magari i tedeschi ci commissionassero, forse riusciremmo finalmente a diminuire la spesa pubblica.

Ruy Diaz

Mer, 14/03/2012 - 10:05

Io non ci trovo niente di male. Ma Rosy Bindi, Franceschini e Buttiglione che ne pensano?

Dario40

Mer, 14/03/2012 - 10:06

quando abbandoneremo definitivamente questi cialtroni dell'UE sarà sempre tardi !

riccardo888

Mer, 14/03/2012 - 10:08

No, nessuno ci vuole imporre nulla caro il mio Borgia (che bel cognome). Sa come si risolve questa tematica? Referendum, facile no?

voce.nel.deserto

Mer, 14/03/2012 - 10:12

Temo che la natura senta tutta la sofferenza del Dio di Abramo,di Mosè e di Giacobbe,del Cristo sulla croce tradito. E l'Europa sarebbe maledetta senza più protezione.Pestilenze,aluvioni terremoti,invasioni islamiche,guerre,devastazioni gente trasformate in statue di sale come a Sodoma e Gomorra,potranno esserci nel futuro dei nostri popoli ed i cuori rimarranno duri come quello del Faraone d'Egitto cui il Signore tolse l'unico figlio. Forse sarebbe meglio uscire da questa Europa scellerata che vuole mettere sull'altare dei valori le scellerate devianze degli sporcaccioni della sinistra irrispettosa dei valori ed apostata. Qui non siamo dinnazi ad un vizietto privato ma alla legalizzazione di un violazione gravissima all'etica umana.Sarebbe sancire la legalità della devianza e porre sullo stesso piano la perversa omossessualità (esiste anche una tendenza omosessuale innocente perchè vissuta in castità) alla luminosa sessualità del matrimonio,generatrice di vita.

Bianca Smith

Mer, 14/03/2012 - 10:17

Via L'Italia dall'Europa. Il matrimonio è una cosa seria. Va protetto e semmai aiutato. E' il link numero uno con la vita, la sua creazione e mantenimento. Non è nel campo delle opinioni. Se due o più vogliono "orgasmare" affari loro, ma il matrimonio non è una cosa che si può inventare come se la vita e la sua gestione fossero opinioni di destra o sinistra. Questi sono barbari, distruttori... Via da questa Europa, via via!!! Al massimo ritorniamo al mercato comune, ma 'ste robe qua - dove i politici credono che la vita stessa possa essere "free" non deve passare!

migrante

Mer, 14/03/2012 - 10:18

#22 RIB...forse perche` "matrimonio" indica l'unione tra un uomo ed un donna ?...beh, comunque non c'e`da sorprendersi di questo modo di vedere "europeo", per loro e` come parlare di "cioccolata"...un qualcosa di dolciastro e di colore possibilmente, ma non necessariamente, tendente al marrone con un gusto che ricordi vagamente il cacao!!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 14/03/2012 - 10:19

Quando si tratta di affontare questioni di vitale importanza l' Europa non è seconda a nessuno. Ma andè a ciapà i ratt!

luca05

Mer, 14/03/2012 - 10:28

io sono liberale sempre e ritengo la stato deve vietare solo ciò che nuoce o danneggia terze persone...e non fare scelte moralistiche da stato etico sono per la libertà dell'individuo!!! quale danno crearebbe le unioni omosessuali a terze persone, agli altri, o alla società?? ovviamente nessuno...quindi viva la libertà! sempre e abbasso i bigottismi

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