Berlusconi, ultima offerta in attesa del Quirinale

La doppia linea di Berlusconi: chiama il premier e lo rassicura sul decreto "Fare" in attesa del faccia a faccia dei capigruppo del Pdl sul Colle previsto questa mattina

Una notte quasi insonne a Villa Certosa, in quel di Porto Rotondo, poi il volo a Roma per partecipare alla manifestazione sotto Palazzo Grazioli. Come previsto, Silvio Berlusconi ci mette la faccia, interviene pubblicamente e dice la sua, pur con una certa prudenza ed evitando di affondare i colpi sulla magistratura come tante volte ha fatto. Assicura tutti di non essere disposto a «mollare» o «fare passi indietro», ma – come consigliato da Gianni Letta – senza chiamare in causa il Quirinale che, al di là delle dichiarazioni ufficiale, resta il suo principale interlocutore in questa partita. Già, perché Giorgio Napolitano avrebbe in qualche modo fatto arrivare messaggi distensivi all'ex premier, rassicurandolo sul fatto di essere rimasto «sorpreso» anche lui dalla sentenza della Cassazione. Anche il Colle, insomma, si sarebbe aspettato una decisione in qualche modo meno «conflittuale».
Ecco perché Berlusconi non alza i toni, pur non avendo nascosto in privato tutto il suo disappunto per il ruolo avuto dal Quirinale che «ancora una volta» non sarebbe stato all'altezza delle aspettative. Pubblicamente, dunque, silenzio. Mentre in privato la linea è abbastanza netta. Dopo la manifestazione, non a caso, il Cavaliere catechizza a dovere i capigruppo Renato Schifani e Renato Brunetta che nella tarda mattinata di oggi saliranno al Quirinale per porre a Napolitano il problema non tanto della grazia quanto, più probabilmente, dell'amnistia. Potrebbe essere questo, infatti, un punto di mediazione, anche se nelle sue conversazioni private Berlusconi lascia intendere di non crederci affatto. Ma – spiega uno che a Palazzo Grazioli è di casa – ormai «è questa l'unica luce alla fine del tunnel».
Dunque, segue il doppio binario il Cavaliere. Che non stoppa la piazza ma evita accuratamente di aprire fronti eccessivamente polemici. Tenere alta la tensione, dunque, ma senza strappare. Certo, «se mi metteranno con le spalle al muro non resterò a guardare» dice ai suoi nelle riunioni che si susseguono a Palazzo Grazioli. Ma senza eccessi, tanto che conferma la sua fiducia a Enrico Letta, sentito ieri al telefono per le rassicurazioni del caso. «Andiamo avanti sul decreto del fare», dice l'ex premier convinto che su questi provvedimenti non si possa troppo giocare.
Un Berlusconi double face, dunque. Insonne nonostante la serata di relax passata in Sardegna, niente affatto conciliante e molto infastidito dai resoconti usciti ieri sui giornali. Fra meno di un mese andrò ai domiciliari – è il senso dei suoi ragionamenti – e c'è ancora chi fantastica sul fatto che io avrei ottenuto chissà quale salvacondotto: sono in un'età in cui sto vivendo l'ultima parte della mia vita e ancora devo sentire certe cose. Un Cavaliere quasi commosso, al punto che al termine del suo intervento dal palco, ormai al riparo da telecamere e fotografi, si lascia andare ad un pianto liberatorio.

Commenti

Paul Vara

Lun, 05/08/2013 - 08:22

Un pregiudicato che vuole ricattare lo Stato. A questo siamo arrivati, l'ignobile Berlusconi è disposto a tutto ma visti i quattro gatti della manifestazione di ieri inizia a farsi domande sul sostegno effettivo del popolino.

Lucius Iunius Brutus

Lun, 05/08/2013 - 08:36

Veramente cresciuti a brodo di volpe! Dopo il governo col PD, serve solo perdere ancora un po' di tempo per lasciare organizzare a puntino il governo PD-M5S. Il cav aspetta un gesto? Lo avrà, ma bisognerà constatare quale! I danni di un governo comunista li abbiamo tutti, senza nemmeno i relativi vantaggi, sostituiti dai danni di un governo "liberale". Invasione di clandestini, stato di polizia, ma non contro i criminali, angherie a non finire, tasse da non poterne più e servizi a pagamento! A proposito, grazie per la Tares!

janry 45

Lun, 05/08/2013 - 08:42

Il problema ormai non è più tra il governo, la sinistra, la magistratura, il colle e Berlusconi,ma di libertà e di democrazia, ignorando questo, accettiamo di fatto la tirannia.Dimissioni immediate dal parlamento di tutti i deputati e senatori del PDL e dei suoi alleati, sperando che capiscano anche essi la gravità del momento

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 05/08/2013 - 08:45

Non mi sembra nella posizione di fare offerte, anzi...

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 05/08/2013 - 08:52

Non riesce a pensare ad altro che a scappatoie, indulti, prescrizioni, lodi, immunità, grazie, amnistie, qualunque cosa pur di non pagare. E dire che una volta si ammirava chi accettava a fronte alta la condanna anche se la riteneva ingiusta. Ma la risibile partecipazione alla manifestazione di ieri ha chiarito, al di là di ogni ragionevole dubbio, che la gente ha capito il giochino e s'è stufata. Né grazia, né indulto finché continua ad attaccare la magistratura.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Lun, 05/08/2013 - 09:04

Oggi i nostri emissari consegneranno l'ultimatum al Capo dello Stato, che avrà poche ore per decidere: o accetta tutte le nostre condizioni o la grave responsabilità di quello che accadrà, ricadrà sulle sue spalle. Bondi è stato chiarissimo, e Silvio lo ha ribadito: NOI NON MOLLIAMO. Consentitemi un ricordo personale, ieri ho vissuto una giornata storica in cui noi, popolo italiano, abbiamo ASSOLTO SILVIO E CONDANNATO I MAGISTRATI. Già dal mattino una emozione grande mentre in folta schiera ed in un tripudio di bandiere ci recavamo al punto di concentramento : tutta la gente al nostro passaggio applaudiva, le finestre si spalancavano ed il popolo festante ci chiedeva, anzi ci ordinava, una sola cosa: portate a Silvio il nostro messaggio " TUTTO IL PIEMONTE E' CON SILVIO E VUOLE LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA E LA PUNIZIONE ESEMPLARE DELLE TOGHE ROSSE", altro non chiedevano, altro non volevano. Giunti a Roma siamo stati travolti da un moltitudine immensa. Non parlerò del discorso di Silvio - già appartiene alla Storia - ma solo delle reazioni della immensa folla. Un caso per tutti: quando Silvio - circonfuso di mistico alone - è apparso sul palco, una donna del popolo vicina a me è caduta in ginocchio esclamando: " E' UN SANTO". Altri commenti sarebbero superflui. Ho letto stamane cifre ridicole circa il numero dei partecipanti. Era un folla oceanica, le vie attorno al palco erano affollate da immensa moltitudine. Quanti? 100.0000 ? un milione ? Chi sa quanti eravamo non lo dice, e chi lo dice non lo sa. Piccolo appunto. Il rosso Marino, nel volgare tentativo di sminuire la portata storica dell'avvenimento, ha parlato di mancate autorizzazioni, di regolamenti, di leggi e altre banalità. E' l'ora di dire BASTA, NON CI FAREMO PIU' INTIMIDIRE ! Sappiano tutti che l'unica legge, l'unico "regolamento", che noi riconosciamo è la suprema volontà di Silvio perché rappresenta il volere del popolo. In democrazia le cose funzionano così! E dunque tremino i rossi, tremino le toghe rosse, tremi l'Eposito (smascherato dal grandissimo Lorenzetto). Viva la democrazia, viva la libertà, viva Silvio.

Ritratto di lamar burgess

lamar burgess

Lun, 05/08/2013 - 09:05

casomai é l'ultimo ricatto. la grazia in cambio dell'appoggio ben sapendo che la grazia si offre dopo pentimento cosa che l'ex cavaliere non fa. per quanto mi riguarda questo governo può cadere domani dato che i risultati che loro dicono di aver ottenuto in 100 giorni non ci sono. il pdl non farà cadere il governo perché i papponi non hanno mangiato abbastanza. concedere la grazia ad un uomo politico é una vergogna degna del nostro paese

fabryvirus

Lun, 05/08/2013 - 09:11

La magistratura deve tenere conto dei 2 milioni di persone che ieri hanno manifestato in via del plebiscito.

tartavit

Lun, 05/08/2013 - 09:21

"Giorgio Napolitano avrebbe in qualche modo fatto arrivare messaggi distensivi all'ex premier, rassicurandolo sul fatto di essere rimasto «sorpreso» anche lui dalla sentenza della Cassazione." E' sicuramente un grandissima balla. Il Vecchio del Colle, come presidente del CSM, non può aver fatto una casa del genere. E' invece certo che egli non concederà nessuna grazia a Berlusconi che di bruttissime figure all'Italia ne ha fatte fare tante, con il suo comportamento poco ortodosso e poco rispettoso del ruolo che ricopriva. Un qualsiasi intervento a favore del condannato, per ridargli "l'agibilità politica" farebbe perdere all'Italia quel minimo di credibilità che ancora ha in Europa e nel mondo. E poi basta con questo Sig. Berlusconi che ha stufato un po' tutti, forse anche i suoi stessi fan che sono tanti, ma nello stesso tempo pochi, circa sette milioni, rispetto alla totalità degli Italiani che sono sessanta milioni.

carlo-f

Lun, 05/08/2013 - 09:21

"Anche il Colle, insomma, si sarebbe aspettato una decisione in qualche modo meno conflittuale". "Quirinale che ancora una volta non sarebbe stato all'altezza delle aspettative." Cioe', fatemi capire, si pretendeva che la Corte Suprema "adeguasse" la sentenza alle aspettative dei politici. Ma stete scherzando? Ma veramente pensate siamo un paese del terzo mondo? Ora non vi bastano piu' neanche 3 gradi di giudizio? L'avete capito o no che adesso ha il bollino di certificazione "pregiudicato e delinquente abituale", cioe' quello che e' realmente. Fatevene una ragione.

AlbertMissinger

Lun, 05/08/2013 - 09:23

Berlusconi si è sempre adattato alla logica degli apparati di Stato nel suo interesse personale. Si è inserito nei Ministeri per curare i propri affari personali; ha stretto alleanze con tutti coloro che erano utili allo scopo ma ha trovato anche molti nemici. Agli italiani non ha pensato più di tanto, poiché il suo primario interesse era esclusivamente Mediaset; CON O SENZA BERLUSCONI, il potere dell'apparato burocratico statale, che manovra e controlla lo strumento fiscale, resta intatto. Và riconosciuto a Berlusconi è di aver posto già da lungo tempo la questione fiscale al centro della politica che tutt’oggi resta inalterata, in tutta la sua drammatica quotidianità: l'enorme sfruttamento fiscale operato dai burocrati di Stato sulle famiglie e sulle imprese italiane. Ora che Berlusconi è colpito ma non domo, lo temono ancor più perché potrebbe lanciare la sfida frontale al sistema e cambiare veramente il corso della storia italiana: rompere definitivamente la logica del compromesso storico catto-comunista, con il suo carico di ruberie e tasse alimentate da Fisco e Burocrazia e senza alcuna limitazione democratica. Attualmente siamo nella situazione simile a quella dei Governanti Assolutistici di memoria settecentesca, dove il Tassatore Arrogante imponeva qualsiasi sorta di balzello e tassa a desiderio e alla bisogna personale. Oggi il tassatore è impersonale e l’arroganza è sistemica, organizzata nella burocrazia senza alcun collegamento democratico tra Fisco e cittadini. Bisogna ammettere l’esistenza in Italia di un grumo di interessi che vive agganciato al Bilancio dello Stato e che vede qualsiasi riforma come un indebolimento del proprio potere sulla società italiana. Perché l'art. 75 della Costituzione Italiana vieta i referendum popolari in materia di leggi tributarie e di bilancio mentre in Svizzera sono la normalità ? Perché non si vuole dare il rango di legge costituzionale allo Statuto del Contribuente, come proposto dalla Associazione dei Commercialisti Italiani ? Non è forse questa la prova palese che il Fisco è autoritario e scollegato dai reali bisogni delle famiglie e delle imprese ? L’Italia non può per i prossimi 40 anni essere massacrata di tasse ed espropriata della ricchezza accumulata per arricchire una cerchia limitata di affaristi collusi con gli apparati statali. Solo se la nuova Forza Italia saprà porre con forza la questione fiscale, ancor prima di quella giudiziaria, ripartendo così dallenecessità delle famiglie e delle imprese, quella parte di Italia che ha intravede in questo Stato un apparato burocratico, spietato e senza interesse alle reali difficoltà e necessità economiche private, daranno per l’ennesima volta ancora il loro voto. Le trattative con l'apparato saranno vissute come resa e tradimento.

Ritratto di pipporm

pipporm

Lun, 05/08/2013 - 09:25

Al di la della stanchezza, è stata una bellissima festa quella di ieri in via del Plebiscito. Migliaia e migliaia di persone hanno potuto acclamare Berlusconi dato in pasto alla folla come un trofeo dai falchi affacciati al balcone di palazzo Grazioli, consapevoli di non avere futuro senza Silvio. Tutti nel gioco delle parti di vittime e carnefici.

Giacinto49

Lun, 05/08/2013 - 09:38

Forza Silvio, sei l'ultima speranza di noi Italiani(quelli veri) e saremo sempre dalla tua parte. Ancora grazie!!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 05/08/2013 - 09:45

Purtroppo la realtà è amara.Napolitano riproposto e rivotato da b. e dal pdl,accetto ponendo cme condizione il governissimo pd-pdl.Se il pd lo fa cadere,la pena è lo scioglimento delle camere(previo accertamento di un'altra inesistente maggioranza).Se invece fosse il pdl a farlo cadere,si dimette lui da PdR.Fatti due conti,il rischio per il pdl è sempre quello,un nuovo PdR eletto da questo Parlamento che sia anche peggio del vecchio.Per cui la corda non potrà essere tirata più di tanto,proclami a parte,si sta buonini buonini,altro che guerra civile e cavolate varie.

Emigrante75

Lun, 05/08/2013 - 09:48

Dopo l'intervento del Cav. penso che siano molti italiani che si sono messi a piangere: solo in un paese sottosviluppato si consente ad un pregiudicato di mettere in ballo la piazza per far pressione sulle istituzioni. In qualunque paese serio, dopo il terzo grado di giudizio, ci si mette il cuore in pace e si accetta la sentenza. In ogni caso, le persone civili hanno capito che questa agitazione deriva dal fatto che, con una condanna definitiva, un pregiudicato non ha più diritto ai benefici di legge....

Giacinto49

Lun, 05/08/2013 - 09:49

Leggo i soliti commenti demenziali inneggiare ai tre gradi di giudizio e mi chiedo: come si fa a non capire che se dietro ai magistrati davvero ci fosse la politica (il dubbio non viene a nessuno?), tre o trecento il risultato non cambia? Per quanto riguarda le "brutte figure" in campo internazionale: solo goliardica spontaneità. A sinistra vietano i visti di entrata negli Stati Uniti: quelle si, tra le tante altre, che sono figuracce. Saluti.

Pietro_81

Lun, 05/08/2013 - 09:50

ma quali migliaia e migliaia? ma c'eravate? ma lo sapete quanto è grande quel tratto di via del Plebiscito? MILLE MILA!!!

El Chapo Isidro

Lun, 05/08/2013 - 09:58

La manifestazione di ieri è stata semplicemente patetica, c'era la folla delle sagre di paese e niente di più, una folla di anziani nostalgici del fascismo che infatti hanno accolto l'arrivo di berlusconi al grido di "duce"...naturalmente voi direte che c'era una folla oceanica, chissà quanti miglioni di persone avete contato, vero? La verità e che siete sempre di meno, alla faccia dei sondaggi manipolati che spupazzate ogni giorno e ormai non vi conviene fare manifestazioni all'aperto perchè non riempite manco una piazza...ne sono sicuro, se smettiamo di parlare di berlusconi per un mese si scioglierà come neve al sole e nessuno si ricorderà di lui!!!

Walter78

Lun, 05/08/2013 - 10:02

Ma si, facciamo una bella amnistia così per salvaguardare un singolo rimettiamo in circolazione piccoli spacciatori, ladri e rapinatori... mi sembra un'ottima soluzione!

bruna.amorosi

Lun, 05/08/2013 - 10:03

BERLUSCONI prima che te lo chiedano manda l'obolo al sindaco di ROMA a quel falso medico delle pecore ,poi continua la tua strada ,anche il capo dei kompagni cioè NAPOLITANO deve capire che con te non c'è trippa per gatti .

m.nanni

Lun, 05/08/2013 - 10:07

A Radio Radicale ho sentoto dell'editoriali di Scalfoaro; che senza Berlusconi il Pdl non esiste. Questo ragionamento è la prova netta, la pistola fumante del crimine contro la democrazia e la libertà in Italia. difatti, non a caso, vogliono abbattere il leader del centrodestra liberale e un pò laburista Silvio Berlusconi, proprio perchè è lui l'argine alla deriva giustizialista in Italia. L'unico vero ostacolo alla deriva comunista e dispotica del nostro Paese. Salvare Berlusconi anche chiedendo CON URGENZA giustizia europea, non è un dovere dei berluscones, ma un obblico civico degli italiani perbene.

Ritratto di SilvioSalvo

SilvioSalvo

Lun, 05/08/2013 - 10:08

Il presidente della Repubblica dovrebbe dare subito la grazia massima primo perche' il CAV e' innocente e il direttore Sallusti ha spiegato piu' volte i motivi.anche la manifestazione di ieri a dimostrato come il popolo e' sempre dalla sua porta.Siamo milioni in tutta italia e non ci spavenatano certo i comunisti che scrivono su questo giornale che vi fa invidia perche ci sono grandi giornalisti che dicono la verita, presidente esci il tuo grande carattere e vedrai che il paese sara' tutto stretto intorno a te e dobbiamo fare manifestazioni in ogni citta' ogni paese ogni strada per far capire al popolo ignorante chi ci ha ragione.presidente siamo con te

thecaliffo

Lun, 05/08/2013 - 10:13

Grande teatrino in via del plebiscito...una manna per i tifosi...godetevela...che intanto il paese affonda..

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Lun, 05/08/2013 - 10:18

Il pregiudicato, il delinquente, l'evasore ora è certificato! Ma da chi? Da Robespierre e i suoi tribunali o dal teorema di Pitagora dei magistrati? Cantate pure come i gallinacci all'alba, ma ricordatevi che le uova le fanno le galline!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 05/08/2013 - 10:21

@Emigrante75. Molti si sono messi anche a ridere, in particolare quando hanno visto le "migliaia e migliaia" di partecipanti e i tanti "giovani" (una visita dall'oculista no?). Un flop con molti precedenti. Mai né grazia né amnistia a chi dileggia e rinnega la magistratura. Sono provvedimenti che esigono il rispetto delle istituzioni da parte del richiedente e non mi sembra ci siano i presupposti, Napolitano si ricordi che è il Presidente del CSM.

peterparker

Lun, 05/08/2013 - 10:22

Poveri giustizialisti fascisti rossi...sentono l odore del sangue e si eccitano...illusi non riuscirete a prendere il potere che da 20 anni silvio vi impedisce di prendere...alle prossime elezioni vedrete. Forse vi illudete di fare una maggioranza con i decerebrati 5 stelle negroni...ah ah ah dimissioni in massa dei parlamentari pdl e il presidente della repubblica non potrà far altro che sciogliere le camere...e vinceremo. Siete e sarete voi gli sconfitti e non silvio. Vi saluto col gesto dell ombrello...

luicom

Lun, 05/08/2013 - 10:22

xGiacinto49...tu che chiedi "e se dietro ai magistrati ci fosse davvero la politica?" ti sei mai chiesto "e se i magistrati avessero ragione?" Se non fosse così spiegami un solo motivo per cui una società compra i film in america facendoli transitare attraverso diverse società offshore. E' facile intuire che l'unico motivo è avadere il fisco e costituire fondi neri

francesco de gaetano

Lun, 05/08/2013 - 10:26

Non credo ad un intervento risolutivo del Presidente della Repubblica perchè si aprirebbero pericolosi voragini sulla tenuta democratica del Paese anche se una parte della Magistratura, quella politicizzata, sta cercando in tutti i modi,anche con sentenze stupefacenti, a far cadere l'Italia nel baratro.Questo significa che Giorgio Napolitano pur di non contrastare quella minoranza politica di magistrati,accetta di screditare tutta la giustizia italiana validamente sostenuta da giudici corretti non abitutati a sentenziare nelle piazze.Il Presidente ,inoltre, non vuole creare problemi all'interno del suo partito,tanto dilaniato da faide interne per cui non credo che oggi, dopo l'incontro con i capigruppo di camera e senato, il Presidente risolve il problema Berlusconi,si limita ad ascoltare Schifani e Brunetta e promette (sappiamo che signica promettere in politichese)al più presto un suo intervento. Questo avverrà oggi. Se cosi non è vuol dire che di politica stò capendo poco.

xgerico

Lun, 05/08/2013 - 10:29

@Agrippina- Ogni tanto qualcuno che ieri non ha preso "tanto sole" ci stà!

Libertà75

Lun, 05/08/2013 - 10:34

L'amnistia signori, non la grazia, vuol dire soltanto che quell'anno di arresti domiciliari lo farebbe a piede libero. Certo che tra i commenti di chi odia Berlusconi c'è una carenza di cultura in merito da paura. Il primo problema di Berlusconi è se il Senato gli vota la sopraggiunta ineleggibilità a norma dell'art. 66 della Costituzione. Eh si, a lui va applicata la Costituzione direttamente. Chi ha nozioni di ripartizione di poteri e di diritto costituzionale si rende conto che questa è la cosa più logica che si deve fare. Una volta che M5S e PD gli voteranno la decadenza allora gli servirebbe l'amnistia. Perché un conto è passare 1 anno agli arresti domiciliari con la libera uscita per i lavori parlamentari, un altro conto è restare in casa confinato quasi tutto il giorno. Il punto è che tra ostruzionismi ed impegni maggiori, il Senato rischia di non riuscire a votargli la sfiducia prima del 2014, quindi signori, sedetevi e assistete al teatrino. A tutti quelli che dicono "ora si deve dimettere", c'è una sola risposta "NO", altrimenti vorrebbe dire che si arrende, ma non è da lui e quindi si deve compiere l'espulsione dal Senato a norma del già citato art. 66 e il PD si deve assumere la responsabilità di ciò (son 20 anni che dice che non eleggibile, però ora ci governa assieme, e quindi capite da dove arriva la richiesta di dimissioni, un modo semplice per togliere di imbarazzo il PD)

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 05/08/2013 - 10:44

brunella,provaci tu a montare un palco senza autorizzazioni,vediamo che ti succede,altro che obolo....ah già dimenticavo,le leggi,che fastidiose scocciature queste insulse regole vero?

Aleramo

Lun, 05/08/2013 - 10:52

Nel 1946 Togliatti (che era il nonno politico di Napolitano) ha chiesto e ottenuto di promulgare un'amnistia che coprisse, fra l'altro, gli omicidi compiuti dai partigiani comunisti a guerra finita, che infatti sono rimasti tutti impuniti. Se l'amnistia politica è stata concessa a degli assassini, perché non la si può fare per Berlusconi che, ormai è assodato, assassino non è?

FRAGO

Lun, 05/08/2013 - 10:55

Caro Silvio, inutile chiedere,ora, la grazia o quant'altro, ti aspettano altre condanne, indipendentemente dalla tua colpevolezza,qui in Italia non governa il parlamento ma la magistratura e la burocrazia, leggi boiardi di stato. Il tuo errore è stato quello chi attaccare entrambi, sono troppo forti e troppo potenti. I politici arrivati a governare non hanno le palle per affrontarli, perchè pensano solo al giorno presente e a quello delle prossime elezioni. Vai in carcere serenamente, e solo quando tutti i processi saranno conclusi e le condanne ormai sommate, sarà il caso che qualcuno ti tiri fuori dallo stato di "detenuto politico". Purtroppo vedrai che i processi che fin'ora andavano di corsa si fermeranno e verranno scordati nei cassetti nonostante tutte le sollecitazioni. Purtroppo re Giorgio appartiene alla categoria " andiamo al bar...paghi te" Tu sei andato al bar… ora paghi!

xgerico

Lun, 05/08/2013 - 11:07

@Agrippina - Lasciala sfogare, la brunella da montalcino! Si è comprata il libretto dei proverbi e finche non li finisce, non la smette!

Chanel

Lun, 05/08/2013 - 11:33

Leggo commenti di chi non si capacita come gli elettori del pdl possano ancora sostenere Berlusconi nonostante un giudizio di condanna definitivo. Il fatto non è di credere al cav, ma quello di non credere alla magistratura, è questo che anche i giornali esteri non riescono a capire. Davanti ad un ordine veramente indipendente tutti avrebbero accettato la sentenza, perchè evadere è reato, a maggior ragione se a evadere è uno ricchissimo. Per accettare questo però ci vogliono le prove, la giustizia per essere tale deve essere percepita come giusta. L'obbligatorietà dell'azione penale deve riguardare tutti e con gli stessi tempi e gli stessi metodi, non possono esserci due velocità che consentano di condannare chi si vuole e far prescrivere altri reati. Solo chi ha un pregiudizio ideologico grande come una casa non può non aver visto cosa è stato fatto da mani pulite in poi a questo paese, annullando di fatto la sovranità popolare. Come mai non ci si scandalizza del fatto come tangentopoli abbia colpito tutti i partiti tranne l'ex PC nonostante le sicurre mazzette arrivate a Botteghe oscure? O in tempi recentissimi non fa scandalo la sorella di Vendola che va a cena con il giudice che deve giudicare il fratello o dell'inchiesta su mps, dalla quale non emerge neanche una intercettazione, nonostante un suicida, della prescrizione di Penati e in quel caso Bersani poteva non sapere.....L'elenco sarebbe lungo, ma è questo che da elettrice del pdl non riesco ad accettare. Se la legge fosse davvero uguale per tutti anche il cittadino Berlusconi ne dovrebbe essere assoggettato e non troverebbe sponde nei suoi elettori, ma solo se la legge fosse davvero uguale per tutti.

Agev

Lun, 05/08/2013 - 11:40

a EL Presidente ... Ne grazia, ne indulto finche continua ad attaccare la magistratura . Questa sua ultima affermazione .. chiarisce esattamente chi è Lei ... un questurino carceriere ... come può parlare di Legge e Giustizia ... se manco sa cosa è la Legge e la Giustizia . Gaetano

@ollel63

Lun, 05/08/2013 - 11:48

ignobili sinistrati non avete capito un'acchina, non ne avete la capacità. L'unico risultato che avete ottenuto è d'immortalare SILVIO BERLUSCONI nei secoli dei secoli. Proprio il contrario di ciò che speravate, piccoli cervelletti mummificati! Lo avete celebrato, lo celebrate, lo celebrerete come l'UOMO più importante, innocente, capace al mondo. Più noto di Omero, di Platone, di Fidia, di Giulio Cesare, di Dante Alighieri, di Leonardo da Vinci, di Michelangelo Buonarroti, di Napoleone Bonaparte, di Luigi XIV,... Ne avete fatto Un Gesù Cristo, un Dio in terra. Stupidi sinistron..

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 05/08/2013 - 11:56

ma poi signori,a parte che la grazia è roba complicata,vi dimenticate forse degli altri processi in corso?che si fa,si va di grazia in grazia?B. ascolterà sicuramente l'avv.Coppi e poi magari farà di capoccia sua,dopotutto mica è fesso,sa che intorno ha solo adulatori non certo teste pensanti,per cui non li ascolta mai.

Pietro_81

Lun, 05/08/2013 - 11:59

Chanel: fammi capire, non credete alla Magistratura, al Presidente della Repubblica, alla stampa nazionale, alla stampa internazionale, a tutti i comunisti... A chi credete?

pinux3

Lun, 05/08/2013 - 12:14

Chanel...Una cosa sola...Penati ha avuto la prescrizione grazie a una VOSTRA legge...

Ritratto di alexaria10

alexaria10

Lun, 05/08/2013 - 12:18

Ha ragione PerSilvio46! Genio, genio!!!! Ti stimo :)

pastello

Lun, 05/08/2013 - 12:38

Poveri compagni, più penosi di ieri meno di domani.

marco1977

Lun, 05/08/2013 - 12:49

2/3 mila persone.Un successone.Ai veri elettori di destra,SVEGLIA.L'Italia ha bisogno di un sano scontro politico basato sulle idee e non sulla salvezza di un evasore.

xgerico

Lun, 05/08/2013 - 13:06

@Chanel. Beh..... se scrivi di evasione e non di FRODE, forse non sei la persona adatta/o a dare un qualsiasi giudizio in merito!

teoalfieri

Lun, 05/08/2013 - 14:28

che faccia di tolla!!!! E tutti gli stupidi che gli stanno dietro... un soggetto così all'estero sarebbe già stato messo alla gogna.... invece è qui che fa ancora il galletto... brave galline...seguitelo...tutti ci ridono dietro...

Chanel

Lun, 05/08/2013 - 17:48

Rispondo a chi non condivide il mio commento, forse non mi sono spiegata bene. A parte l'opportunità di aspettare tutti le motivazioni della cassazione, io credo che le sentenze definitive debbano essere accettate, ma non necessariamente condivise, non parliamo di un giudizio divino. Se poi si accusano gli elettori del pdl di essere accecati dalla fiducia nel loro leader, o più spesso di essere dei fessi, la stessa cecità al contrario la trovo negli avversari politici per cui Berlusconi è il male assoluto e colpevole a prescindere. Io non so se sia colpevole o innocente, ma non lo sanno neanche coloro che si schierano a difendere questa condanna. Io dico che il processo non è stato in grado di dimostrare la colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio, perchè non può valere il principio che non poteva non sapere. Ribadisco che una giustizia per essere tale deve essere percepita come tale e non credo si vorrà negare che l'enorme dispendio di forze e di mezzi riservato al cittadino Berlusconi non ha eguali in questo paese. Non si vorrà negare che dal 1992 sono le procure e i tribunali che affossano partiti, governi e uomini politici e questo dal mio punto di vista è un problema per il paese e non per Berlusconi che alla sua età e con i suoi mezzi può andare tranquillamente avanti.

Chanel

Lun, 05/08/2013 - 18:03

da dagospia e da il fatto quotidiano del 5 agosto: ZERO TANGENTI AL MONTE DEI PACCHI – SAPETE PERCHÉ NON CI SONO INTERCETTAZIONI SU MUSSARI E POLITICI? SONO STATE TUTTE NEGATE DAL GIP! Nel faldone sull’inchiesta Mps ci sono pagine e pagine di richieste dei pm di intercettare o perquisire i vertici della banca, già indagati. Ma il gip Bellini dice sempre di no - Olgettine intercettate per mesi, mentre la privacy dei banchieri senesi e dei loro politici di riferimento, è sacra…Questo è intollerabile, a questo il popolo di centrodestra chiede una risposta, e non per questo si debba essere chiamati galline come fa il maleducato teo alfieri che evidentemente si sente rappresentato da una giustizia di parte.