L'arte di Renzi: biglietti salati

Mini salasso in vista sulle rive dell'Arno, per l'esponenziale crescita del costo dei ticket per accedere ai luoghi dell'arte gestiti dal Capoluogo toscano. Da dopodomani primo agosto, per entrare al museo di Palazzo Vecchio si dovranno sborsare 10 euro (oggi 6,50), che diventeranno 14 se si vorrà visitare anche la torre d'Arnolfo (adesso ne bastano 10). E per salire sulla torre di san Niccolò di euro ne serviranno 4. Persino dai banchi di Sel sono arrivate dure critiche contro «un aumento clamoroso e ingiustificato», mentre il Popolo della libertà ha sollevato il caso di alcune convenzioni volte a favorire, per determinati eventi, i soli soci Coop. Il sindaco Matteo Renzi non ha battuto ciglio. E davanti alle telecamere ha rivendicato orgoglioso: «In Italia sono tutti bravi ad alzare le tasse. Tanto, poi pagano i cittadini. Noi a Firenze le tasse le abbiamo lasciate invariate». Le tasse, forse, vedi il collega Pisapia a Milano. Ma i prezzi dei biglietti dei musei no. Ed a pagare saranno sempre loro, i cittadini. In questo caso, di tutto il mondo.GIac