Legge elettorale, bocciate le quote rosa

La Camera ha bocciato tutti e tre gli emendamenti bipartisan che puntavano alla "parità di genere" nella nuova legge elettorale. Chi vince e chi perde

La protesta trasversale delle donne, simboleggiata dal colore bianco sfoggiato oggi in Aula, non è bastata. Niente quote rosa. L’Aula della Camera ha bocciato, con votazione a scrutinio segreto, l’emendamento bipartisan che puntava all’alternanza di genere nelle liste della nuova legge elettorale. Il governo e il relatore della legge si erano rimessi all’Aula. I voti contrari all’emendamento sono stati 335, e i favorevoli 227. Lo scrutinio segreto era stato richiesto da 39 parlamentari di Fi, Fdi, Ncd e Udc. La seconda parte dell’emendamento non è stata messa in votazione, perché era relativa all’articolo 2 dell’Italicum, già stralciato come da accordo politico tra Renzi, Berlusconi e Alfano, che prevede che la riforma elettorale valga solo per la Camera e non per il Senato.

I due partiti principali che sostengono l’Italicum, Pd e Forza Italia, si sono divisi. Il primo emendamento è stato bocciato con 335 no. I voti a favore sono stati invece 227. Un numero di sì che, sebbene il voto segreto renda impossibile verificare esattamente come hanno votato nel complesso i vari gruppi, è comunque inferiore al numero dei deputati del Pd, pari a 293 deputati. Bocciata anche l’altra proposta di modifica bipartisan, che prevedeva la suddivisione al 50% uomo-donna nella candidatura dei capilista. Governo e Commissione si erano nuovamente rimessi all’Aula. L’emendamento sull’alternanza di genere è stato bocciato con 335 no (227 i sì), mentre la proposta "50-50" per i capilista ha incassato 344 no e 214 sì. Respinta anche la proposta di assegnare almeno il 40% dei capilista alle donne in ciascuna regione.

Una seduta dei capigruppo, ha annunciato la presidente Laura Boldrini, deciderà la prosecuzione delle procedure di voto anche nella seduta di domani. L’annuncio è stato accolto da un forte dissenso dell’Aula.

Qualche applauso isolato dai banchi di Forza Italia e il plateale disappunto delle deputate. Sono le reazioni che hanno accolto la bocciatura del terzo e ultimo emendamento sulla parità di genere. Alla proclamazione del voto, si è levato un brusio soprattutto dai banchi del Pd: molte deputate in dissenso hanno subito lasciato l’Aula. Rosy Bindi andando via ha applaudito con aria indignata verso i colleghi di Fi.

La bocciatura delle quote rosa ha fatto subito scoppiare le polemiche, specie in seno al Partito democratico. "Il voto di numerosi colleghi è stato contrario alla norma prevista dallo Statuto del Pd che afferma la rappresentanza paritaria", osserva su Twitter il deputato Pd Dario Ginefra. Maria Chiara Carrozza (Pd), ex ministro dell'Istruzione, si pone delle domande: "Vorrei sapere - scrive su Twitter - come hanno votato i miei colleghi del gruppo Pd su questi emendamenti sulla parità di genere nelle liste elettorali...". La butta decisamente sull'ironico (pesante) la deputata piddì Giuditta Pini: "Che lo spirito di Lorena Bobbit accompagni stanotte i colleghi che hanno bocciato l'emendamento".

Sandra Zampa ha puntato il dito contro il Partito democratico: "Mancano voti nostri. Lo dicono numeri", ha scritto su Twitter la deputata Pd. Zampa ha espresso anche in Aula le sue critiche: "Fuori c’è un mondo che cambia, non lo fermeremo votando in modo ingannevole, coperti dal voto segreto", ha detto, "domani saremo giudicati e perderemo ancora più credibilità". Molto amaro il commento di Barbara Pollastrini: "Una ferita che toglie credibilità alla proposta di legge elettorale. Ahimè l’aula si è mostrata fuori dallo spirito del tempo e lontana dalle aspettative del Paese. Ci sarà il passaggio al Senato ma il voto di oggi segna un prima e un dopo".

Chi vince e chi perde

La battaglia contro le quote rosa la vincono i deputati uomini e quella parte di donne di Forza Italia, tra cui Daniela Santanchè e Mariastella Gelmini, contrarie alle quote per legge. Ma vincono anche Renzi e Berlusconi. Il primo si è rimesso alla volontà del Parlamento. Il secondo, invece, anche se non si è espresso pubblicamente, non ha mai sposato la battaglia delle deputate azzurre sulle quote rosa. Dopo numerosi "faccia a faccia" tra il ministro Maria Elena Boschi e i vertici azzurri (Denis Verdini prima e Renato Brunetta poi), nel corso dei quali non sono mancati attriti a seguito della pressante richiesta di Forza Italia affinché il governo esprimesse parere negativo sugli emendamenti pro quote rosa, alla fine ha prevalso la linea della prudenza: il governo non ha preso né una posizione a favore né una contraria, rimettendosi al volere del Parlamento. E in questo modo tutti i partiti a favore dell’Italicum hanno lasciato la libertà di voto. In realtà, viene spiegato, è stata anche una richiesta dei vertici del Pd, per evitare una spaccatura plateale. Ma questa si è verificata ugualmente, come dimostrato dai numeri. Anche Forza Italia si è detta a favore della libertà di voto, ma poi vari esponenti azzurri di un certo "peso" si sono attivati per raccogliere le firme per
chiedere il voto segreto. E qualcuno ha anche detto - ma non ci sono conferme - che nel caso in cui fosse passato anche un solo emendamento sulla parità di genere, domani in aula sarebbe stato, compatto, il voto a favore delle preferenze.

L'amarezza della Boldrini

"Come presidente della Camera - commenta Laura Boldrini - rispetto il voto dell’Aula sugli emendamenti riguardanti la parità di genere. Ciò nonostante non posso negare la mia profonda amarezza perché una grande opportunità è stata persa, a detrimento di tutto il Paese e della democrazia".

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 10/03/2014 - 20:29

quando si trattava di estromettere Berlusconi dal senato, non ci fu scrutinio segreto, ma guarda caso, ora lo scrutinio segreto è necessario: ipocriti! bestiali figli di puttana.... VIVA BERLUSCONI!!!!

piero calca

Lun, 10/03/2014 - 20:33

Non ho ben capito questa storia delle quote rosa . Se uno è un idiota , maschio o femmina che sia , idiota rimane : non è che avere il pispolino o la passera garantisca alcunché.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Lun, 10/03/2014 - 20:37

Le donne nel parlamento Italiano sono passate dal 10% al 30%. Pretendere di avere il 50% della rappresentanza "per legge" è la dimostrazione che questo Paese di pizza e mandolino non cambierà mai. Si pretende la "parità" a prescindere come direbbe TOTO'. Povera Italia!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 10/03/2014 - 20:42

dovrebbero fare quote poveri, riccioli, etero, interisti, cinefili, ailurofili perche sono uguali agli altri.

Ritratto di bracco

bracco

Lun, 10/03/2014 - 20:42

Mi sembra una cosa ovvia, incostituzionale e che nessuno dei partiti lo vuole. inapplicabile, mi meraviglio di quelle del gentil sesso alla camera, voglio credere che lo abbiano fatto solamente in coincidenza con la giornata della donna, altrimenti devo pensare che ci siano dei motivi di lucro

Giorgio5819

Lun, 10/03/2014 - 20:46

Almeno una grande minchiata l'abbiamo evitata.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Lun, 10/03/2014 - 20:48

La Boldrini in depressione .... sta andando verso la buvette per dimenticare .... la giornata e anche il colore rosa!

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Lun, 10/03/2014 - 20:48

qui il voto palese non serviva? pensa quanto era importante

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 10/03/2014 - 20:52

Le forze antidemocratiche usano gli scrutini segreti. Renzi ha fallito.

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Lun, 10/03/2014 - 20:59

Finalmente un'ottima notizia. Per fortuna, per il momento, è prevalsa la ragione ed il buon senso e non l'isteria femminista. Ma credo bisogna riconoscere i meriti del voto segreto, altrimenti molti maschietti politici avrebbero votato a favore di una legge sessista, discriminatoria ed anti-meritocratica pur di non essere tacciati di "maschilismo" e "misoginia" dalle donnine opportuniste e dai media disinformatori.

Klotz1960

Lun, 10/03/2014 - 21:04

E meno male che una tantum il buon senso ha prevalso. Tanti saluti ai vestitini bianchi, le avete viste: che carine !!! Li' a conversare svariando dal bilancio alle calze, dal marito alla misura dei tacchi, mentre parlano al telefono e guardano il pc e ascoltano i dibattiti. Le donne, si sa, sono molto piu' multitasking degli uomini: riescono a fare 5-6 cose allo stesso tempo - e nessuna bene, ovviamente.

bruna.amorosi

Lun, 10/03/2014 - 21:06

martimermouse ma dai non prendertela tanto questi imbecilli kompagni ancora non capiscono che il diavolo fa le pile ma scorda i koperchi .e...ne dovranno mangiare di sapone questi da BERLUSCONI . non riescono a mettersi daccordo neanche per le cose che mentendo dicono di approvare .

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Lun, 10/03/2014 - 21:07

Incredibile, un rigurgito di buon senso! Che si siano sbagliati? In ogni caso, il solo averle pensate, le quote rosa, ci rende ridicoli agli occhi del mondo. Saluti

Ritratto di llull

llull

Lun, 10/03/2014 - 21:09

Non capisco perchè debba essere per forza governato / diretto / comandato / rappresentato da una o più donne. Io esigo essere rappresentato, diretto, ecc. ecc. da persone in gamba, capaci e competenti, indipendentemente dal fatto che siano uomini, donne, mezzi uomini o mezze donne. Le donne (come anche gli uomini) possono e devono imporsi se sono brave, perché essere donna non necessariamente è garanzia di bravura. E poi, se oggi avessimo le quote rosa per le donne, domani ci dovrebbero essere le quote viola per i froci e le quote violette per le lesbiche. E poi... pensandoci bene non potremmo mica dimenticare i trans, vero?

oasicarlos

Lun, 10/03/2014 - 21:16

Neanche più delle donne in politica ci possiamo fidare, vogliono il potere...cosa non si fa per comandare sto relitto che affonda...anche il voto segreto poi, uomini di m...pagliacci tutti!!! Uno schifo totale mentre la gente è allo stremo. RISORGI, LUI!!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 10/03/2014 - 21:16

quella scema... ma mandatela a Bangkok! le troveremo un impiego adatto alle sue "alte" aspirazioni di ricca mantenuta ....

KARLO-VE

Lun, 10/03/2014 - 21:20

Come mai oggi questo bel giornale non pubblica i sondaggi de lunedi? Forse che il partito del padrone ha perso un punto rispetto alla scorsa settimana?

KARLO-VE

Lun, 10/03/2014 - 21:21

Come mai oggi questo bel giornale non pubblica i sondaggi de lunedi? Forse che il partito del padrone ha perso un punto rispetto alla scorsa settimana?

paperino66

Lun, 10/03/2014 - 21:23

Ma al Parlamento non hanno cose PIÙ IMPORTANTI fa fare ? Questa e' una delle cose che dimostrano che TUTTI gli IMBECILLI che scaldano quelle poltrone SONO PARASSITI INUTILI al servizio del Paese che HA PRIORITÀ BEN PIÙ IMPORTANTI delle quote rosa.

paperino66

Lun, 10/03/2014 - 21:23

Ma al Parlamento non hanno cose PIÙ IMPORTANTI fa fare ? Questa e' una delle cose che dimostrano che TUTTI gli IMBECILLI che scaldano quelle poltrone SONO PARASSITI INUTILI al servizio del Paese che HA PRIORITÀ BEN PIÙ IMPORTANTI delle quote rosa.

rockerduck

Lun, 10/03/2014 - 21:32

Se penso che mezzo parlamento avrebbe potuto essere formato da "Boldrini"......Pensa che nuova legge elettorale ci aspetta.

oasicarlos

Lun, 10/03/2014 - 21:34

KARLO-VE Non per questo, è per evitare commenti cretini come il tuo karo paesan dea sbobba.

FerguSSon

Lun, 10/03/2014 - 21:37

@mortimermouse: hai proprio ragione ha definirli cosi!!!!!! quanto hai ragione. Ti riporto un pezzo dell'articolo, giusto qualche riga qua sopra da leggere:" Lo scrutinio segreto era stato richiesto da 39 parlamentari di Fi, Fdi, Ncd e Udc". sisi hai letto bene :-) stavolta hai proprio ragione. Anche brunella.amorosi ha ragione, ma lei è scusata perché non sa leggere bene.

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 10/03/2014 - 21:42

e le quote gay dove le mettiamo ?? vendola intervieni !! che razza di gay sei ?? abbi un minimo di PRIDE !!

swiller

Lun, 10/03/2014 - 21:55

Sono proprio una massa di delinquenti, il paese è nella merda e i colpevoli sono loro e nonostante tutto continuano a fregarsene e tempo di reagire.

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Lun, 10/03/2014 - 22:00

karlo-ve, se non te ne sei accorto si parla d'altro........pidiota

Ritratto di Marco S.

Marco S.

Lun, 10/03/2014 - 22:07

A quanto pare quelle che vorrebbero un posticino solo perché imposto da un articolo di legge, oggi sono andate in bianco...

robylella

Lun, 10/03/2014 - 22:07

Se son tutte come la boldrina la quota rosa va messa a 0 (zero) e mai più una donna in parlamento!

citano39

Lun, 10/03/2014 - 22:33

Non voglio essere un maschilista, ma conosco diverse donne, con la testa un po' "duretta" ma talmente piene di "animosità" che se avesse vinto l'emendamente sulle quote rosa avrebbero definitivamente rovinato l'Italia. Ora che il pericolo sembra scampato ben vengano le donne col cervello. Saranno da me votate e sostenute. Ma ne bastano poche.

diamovoce

Lun, 10/03/2014 - 22:35

Pagina tristissima per le donne. Le donne di qualità ci sono e non hanno bisogno di quote rosa: Giorgia Meloni non ha bisogno di un trucchetto del genere, così come tante altre. La stessa Rosy Bindi, di cui non condivido praticamente niente delle scelte politiche che fa, è Signora con la S maiuscola e con presenza politica di peso. Quel che subdolamente si tenta di far passare è ancora una volta l'ideologia di genere: si chiama sesso!!! Uomo, donna. Genere è una cosa che ha a che fare con la frutta, la verdura e il mercato alimentare. Lasciamolo lì.

m.nanni

Lun, 10/03/2014 - 22:36

vogliamo le quote per i sardi, dove comandano da sempre le donne, e le quote per i cavallini di Gesturi!

italianodeluso

Lun, 10/03/2014 - 22:52

Meno male che sono state bocciate. Le quote rosa sono una robaccia trinariciuta contro la logica e contro il merito. Infatti le donne valide sono contro le quote.Poi si dovrebbe fare le quote anche per lesbiche e gay. Poi anche quote per imprenditori e quote per dipendenti e le quote anche per tutte le altre categorie. Pura follia trinariciuta.

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Lun, 10/03/2014 - 22:52

Luigiminzione- non ci capisci piu'niente, se poi lo si somma al tuo non capir niente ,non ci resta che un pochino di umido nel forum.

italianodeluso

Lun, 10/03/2014 - 23:02

A proposito di trinariciuti forse mi sbaglio ma mi sembra che ce ne siano anche nel centrodestra ed anche nei grillini

NON RASSEGNATO

Lun, 10/03/2014 - 23:09

Speriamo abbiano finito di cazzeggiare e comincino a fare qualcosa di serio

Paul Vara

Lun, 10/03/2014 - 23:24

Altro che voto segreto ! Fate votare a faccia scoperta questi vigliacchi parassiti !

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 10/03/2014 - 23:30

Quello che mi sconvolge è l'amarezza della boldrini e l'indignazione di rosybindi. Non so se stanotte riuscirò a prender sonno...

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Lun, 10/03/2014 - 23:41

Per cui si spacca anche il pdl, ma metterlo nel titolo sarebbe sacrilego...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 11/03/2014 - 00:45

Dobbiamo rallegrarci. Uno dei bastoni tra le ruote che sono stati messi dai soliti parassiti che infestano il parlamento è stato eliminato. Questo è il dato positivo. Tutto il resto sono chiacchiere.

evergreen3

Mar, 11/03/2014 - 01:05

L'uso strumentale che il femminismo fa di ogni storia famigliare, o di chi ha subito violenza e/o delle vicende dolorose della storia, con una campagna informativa e culturale dittatoriale e falsa, per avanzare e rivendicare ancor più privilegi e favoritismi sociali o di genere, è davvero spregevole ed abominevole. Tanto di più si evince adesso con questa proposta per assicurarsi una poltrona. La satira sul ministro delle riforme fatta a Ballarò, togliendo l'aspetto personale, è la sintesi di come la "donna" si sia fatta spazio nelle diverse componenti sociali e specialmente politiche in tutti questi anni. La donna da sempre e per sua natura è privilegiata e tutelata, anche se coloro che aspirano al "potere" non lo vogliono riconoscere. Anzi in nessun tempo fin ad ora la concezione della donna di cui essi stesse sono promotrici è scesa così in basso.

ltani

Mar, 11/03/2014 - 01:19

Ma quando la finiranno di prenderci per i fondelli questi parlamentari. Possibile che i problemi del paese siano le quote rosa, i gay, i matrimoni tra omosessuali ecc. Niente che serva veramente al paese. Spero che la gente si svegli e smetta di dare il voto a questa gentaglia, sempre che ci permettano di votare perché fino ad ora ci e' stato impedito dal presidente Napolitano, che ha appoggiato questo colpo di stato con ben tre presidenti del consiglio non eletti ma impostici dai poteri forti per terminare di spolparci dei nostri risparmi.

Alby1988

Mar, 11/03/2014 - 01:41

In linea teorica le quote rosa non sarebbero giuste così come ogni quota che sia rosa o azzurra non sarebbe giusta: bisognerebbe eleggere i rappresentanti in base alle loro competenze e non in base al sesso. Il problema però è che, condividendo che le donne non hanno niente di meno degli uomini, in linea toerica dovremmo avere ogni volta una composizione che si avvicina al 50%. Nel nord Europa questo succede (alcune elezioni uomini 55%, altre elezioni donne 55%), da noi invece MAI e siamo ben lontani dal 50% di donne! Questo è un dato preoccupante, considerando poi che i cittadini non hanno neppure la possibilità di scegliere i candidati. Questo significa che non ci si fida delle donne e che abbiamo una società e una classe politica ancora troppo indietro. Per questa ragione credo che le quote dovevano essere approvate, fino a quando la politica la smetterà di avere questi pregiudizi verso un genere che forse ci rappresenterebbe e governerebbe con più serietà (Non mi sembra ci siano personaggi impresentabili come "Scilipoti" o "Razzi" in gonnella)

Aristofane etneo

Mar, 11/03/2014 - 02:07

Continuo a non comprendere perché più la guardo più questa signora non la vorrei come vicina di pianerottolo. Al contrario della sig.ra Merkel, che omaggerei volentieri con cassette di arance "rosse" o "tarocco", fichidindia, melograni "dente di cavallo", olio di olive nocellare dell'Etna che non è il miglior olio della Terra ma non è secondo a nessun olio della Terra. Sig.ra Merkel, La prego ancora una volta, ci conquisti e faccia piazza pulita dei papponi della Partitocrazia e dei burocrati delle Istituzioni a 500/1000 euro al giorno di stipendio e poi di pensione mentre i nostri imprenditori chiudono o si suicidano o scappano all'estero per continuare a fare impresa e creare per sé e per gli altri.

cangurino

Mar, 11/03/2014 - 03:08

Se nelle liste elettorali ci fossero le preferenze, le quote rosa sarebbero discriminazione al contrario, ma senza preferenze il problema esiste. Una "riserva" di legge solo per genere, diverrebbe però discriminazione verso altre tipicità quali credo religioso, etnia ecc. che andrebbero parimenti tutelate. Bel pasticcio. Personalmente ritengo sia meglio com'è andata, confidando nell'intelligenza di chi compone le liste (ma ci conto poco)

piero1939

Mar, 11/03/2014 - 03:38

se le donne ritornassero ad essere donne gli uomini sarebbero più uomini. in politica come nelle professioni, nel lavoro chi e' più dotato avrò quello che cerca mi sembra che non ci sia nessun limite ne in più ne in meno a vantaggio di qualche genere. poi se le donne visto che prendono la pillola pensano di essere diventate uomini, bene continuino così ma , nella mischia che fino a poco tempo fa era a scapito dell'uomo. anche dove, in guerra per esempio, erano gli uomini che andavano a morire anche per le donne. le donne sono madri ed educano i figli gli uomini sono padri e dovrebbero dare l'esempio e provvedere per le loro donne. non vi piace????ebbene in un mondo dove non esiste più la madre ed il padre e chi e' uomo o donna cominciate a lottare contro chiunque senza distinzione tanto sono tutti eguali.

m.nanni

Mar, 11/03/2014 - 07:09

una quota rosa con l'espressione della Boldrini mi spaventa. Ma perchè le quote rosa non formano un partito e così sarà direttamente il popolo a pronunciarsi? perchè le donne non votano donna? sono si o no maggioritarie numericamente rispetto agli uomini, direi ai maschi? allora, dove sta l'inghippo? a quando una quota, anche piccola piccola, di rispetto anche per il bistrattato genere maschile? avrò detto qualcosa sessista?

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Mar, 11/03/2014 - 07:12

é più bella che intelligente!

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 11/03/2014 - 07:20

Gentili colleghe votanti a qualsiasi tornata elettorale, quando sarete nel segreto dell'urna, mettete una croce sulla candidata di vostra scelta. Ciò presuppone l'abolizione delle liste bloccate, e su questo sono con voi al 100%. Ma per favore smettetela con la pretesa, a mio parere assurda, di tante nomine celesti e tante rosa. Chi vi dice che non ci sia infilata qualche nullità per equilibrare il numero solo perché si siede in bagno ?

scott

Mar, 11/03/2014 - 07:37

Meno male. Non è passato un emendamento stupido e discriminante. Pensiamo alle cose serie.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 11/03/2014 - 07:39

C'è un commento di un lettore che inveisce contro la votazione segreta tacciandola di scarsa democraticità. Forse desidera lo scrutinio di tipo nazifascsista/bolscevico, dove il palesamento del voto metteva a rischio il votante di ritorsioni anche violente, avesse espresso scelta contraria a quella imposta dall'alto ? Certo che, quando si è difronte ad una scelta assurda, antidemocratica - si, lasciatemelo dire: "fasciocomunista" - quando si è certi che le coscienze individuali MAI approverebbero l'abominio proposto, allora pretendere il voto palese mette tutti in riga. Tanto varrebbe non votare e lasciar decidere alle segreterie di partito. Auguro al povero commentatore di vivere in un regime dove il suo commento contrario gli sia appiccicato sulla fronte e lui fatto passare per le strade della sua città dove tutti gli sputeranno addosso. Contento luigipiso ?

Ritratto di Azo

Azo

Mar, 11/03/2014 - 08:01

Questo, di VOLERE l`uguaglianza numerica in parlamento, non è altro che una scusa per la BOLDRINI, per gettare la benzina sul fuoco. NON È AVENDO LA PARITÀ NUMERICA CHE SI RISOLVONO I PROBLRMI, MA L`INTELLIGENZA DI UN GRUPPO DI PERSONE, DI METTERE L`INDIVIDUO/A MIGLIORE AL POSTO CHIAVE. L`INVIDIA, VERSO TERZI, NEL NOSTRO PARLAMENTO,CON LA CORRUZZIONE E IL FAVOREGGIAMENTO, HA SUPERATO OGNI LIMITE E LA MAGGIORANZA DEI PARLAMENTARI SCALDA SOLAMENTE SEDIE, RUBANDO IL PROPRIO STIPENDIO, FACENDO DI TUTTO PER NON LASCIARE LA POLTRONA DORATA. La Boldrini, anzitutto è la persona SBAGLIATA, perchè il suo interessamento, come lasca vedere , non è verso la popolazione e il bene del paese, MA PER STUPIDATE ,ISTERICHE DI DONNA EMANCIPATA VERSO LA MAGGIORANZA MASCHILE. Cio che nel parlamento manca, è: LA LEALTÀ, RIGUARDO IL GIURAMENTO FATTO VERSO IL PAESE,"L`ITALIA". PERCIÒ CHI CI DIRIGE, È UNA SETTA DI FALSI APPROFITTATORI.

berserker2

Mar, 11/03/2014 - 08:03

Le sinistrate sò sbiancate come le camicette che indossavano. Le centro-destronze invece non sò pervenute.

berserker2

Mar, 11/03/2014 - 08:05

Ho seguito la diretta dalla camera, così come si fa con un prime time..... impagabile la faccia della Sboldrini delusa e indignata! Ahahahah, meglio di "Uomini e donne" o del "Grande fratello"! Questi fanno ridere meglio di Bombolo e del Bagaglino.

pastello

Mar, 11/03/2014 - 08:13

Un vero peccato. Hanno avuto l'occasione di moltiplicare Rosy Bindi almeno per cento e l'hanno buttata via. E poi dicono che lavorano per il Paese...

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 11/03/2014 - 08:14

KARLO-VE 10/03 21:20 - - - I suoi commenti sono sempre più idioti e, come in questo caso, completamente fuori tema. Si consideri rimandato a ottobre con obbligo di non scassare più le sfere altrui.

berserker2

Mar, 11/03/2014 - 08:20

E' incredibile come le deputate del centro-destra siano delle pupazze manovrate dalle varie lobby che infestano il nostro Paese. Assolutamente ridicole nella loro posizione bi-partisan (che poi si riduce sempre ad accontentare in ginocchio, pretese e idee bislacche della sinistra e mai il contrario....). Non bastava semplicemente votare a favore insieme alle colleghe sinistrate, no, le pasionarie del centro-destra, forse ancora sotto l'effetto del carnevale appena passato, hanno inscenato la mascherata del vestitino bianco! Dimostrando così la pochezza dei loro intendimenti. Basati su l'effetto teatro (o circo), piuttosto che sulla validità della proposta. Se vi mascherate come le buffone della sinistra, quale è la differenza? Possibile che non siete in grado di avere una posizione senza scimmiottare le sinistrate? Vittime di un complesso di inferiorità culturale (e morale a stò punto) nei confronti delle colleghe sinistrate. Preda di una sorta di sindrome di Stoccolma in favore di chi le ha sempre insultate ed umiliate si prestano a ridicoli giochetti e perdite di tempo. Con le urgenze vere che dovrebbero essere affrontate, queste si bighellonano con le "quote rosa".....E' andata come è andata. Prendi, incarta e porta a casa, e ricordatevi di alzare la tavoletta..... Andate a piangere dalla Sboldrini adesso, magari fatevi un bel partito vostro, tutte insieme, e poi vediamo quante donne vi votano!

bfesta

Mar, 11/03/2014 - 08:25

dice la SANTANCHE' "deve contare il merito"ed ha ragione,le donne che stanno adesso in parlamente in buona parte sono meritevoli ,differentemente anrebbero in parlamente chissà chi solo per raggiungere la parità con i maschi.

berserker2

Mar, 11/03/2014 - 08:35

Le uniche che poi non c'hanno capito nulla sono le deputate del centro destra. Senza una loro originale posizione hanno scimmiottato le colleghe sinistrate. Stesso vestitino bianco, stesso broncetto, stesso parrucchiere..... Nulla capendo, come in un sincro riuscito male, arrivavano in ritardo nelle loro reazioni. E' che prima scrutavano i banchi della sinistra, e poi scimmiottavano le reazioni delle sinistrate tipo alla rosy bindi. La Sboldrini ha mantenuto sempre la ferale espressione delusa, indignata e sofferente. Una via di mezzo tra "Via col vento" e "oggi le scarpe coi tacchi mi stanno facendo vedere le stelle, non vedo l'ora di toglierle...."!

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Mar, 11/03/2014 - 19:11

Carletto, ma sei un parente di luigiminzione ,non ve' dubbio.

Mingami

Sab, 29/03/2014 - 13:37

Se per quote rosa si intendesse Santanchè, Biancofiore e Meloni, i maschietti potrebbero starsene tutti a casa! E non sono una donna.