"La legge Severino non è retroattiva Lo dicono i senatori democratici"

L'8 luglio scorso due senatori del Pd hanno presentato un disegno di legge che esclude la retroattività della legge Severino

La retroattività della legge Severino? C'è un disegno di legge del Pd che la esclude. Quelli che adesso vorrebbero vedere il Cavaliere fuori dalla politica, fina a poco tempo, erano su posizioni opposte. 

Lo ha reso noto Francesco Paolo Sisto, presidente della commissione Affari costituzionali della Camera e deputato del Pdl. "Nel ddl 665 del 17 maggio 2013, annunciato nell’Aula del Senato l’8 luglio scorso, si legge che se si ammettesse il principio della retroattività della incandidabilità ’si riconoscerebbe sostanzialmente la possibilità che una legge, mutando i requisiti, possa rendere incompatibili o ineleggibili, in corso di mandato, anche i membri del Parlamento. Il che è come dire che una legge sopravvenuta potrebbe cancellare, o comunque limitare la volontà popolarè", ha dichiarato Sisto. 

Insomma, secondo questo principio Silvio Berlusconi non può essere incandidabile e decaduto. "Sapete chi sono gli autori-proponenti? - chiede Sisto -. La senatrice Isabella De Monte, segretaria della Giunta per le elezioni, e il senatore Giorgio Pagliari, primo firmatario, ordinario di diritto amministrativo e componente della stessa Giunta per le Elezioni, oltre ai senatori Pignedoli, Fornaro e Friavezzo. Dimenticavo: tutti del Partito Democratico".

"Il sipario si chiude - prosegue il parlamentare -. Chi fino a ora nel Pd ha sostenuto l’applicabilità a Berlusconi della norma Severino-Monti sapeva  di dire il falso. Avranno il coraggio segretario e componente Pd della giunta per le elezioni, pur di fare fuori Berlusconi, di votare contro il loro pensiero, così autorevolmente da loro stessi espresso?  E avrà ancora la disinvoltura il Pd di non applicare la legge secondo i princìpi affermati dai suoi più autorevoli esponenti in Giunta? Se avrà tale spudoratezza, bisognerà trarne le conseguenze, doverose". 

A stretto giro di posta arriva la replica dei due promotori del disegno di legge: "La dichiarazione del presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, l`onorevole Sisto, sul nostro ddl del maggio scorso è del tutto strumentale e priva di fondamento in quanto riguarda atti amministrativi che non hanno nulla a che vedere con sentenze penali passate in giudicato - scrivono Pagliari e la De Monte -. il ddl riguarda semplicemente l'introduzione per amministratori locali già eletti di una causa di incompatibilità tra una funzione pubblica e una funzione privata. Tutto qui".

Commenti

a_zotti52@virgi...

Mer, 21/08/2013 - 19:42

avete dimenticato che la proposta di legge e´datata 8 luglio e la condanna definitiva e´del 30 luglio e gg seguenti ma di che cosa parliamo? Se fossi in berlusconi contarei sul fatto che se il voto al Senato sara´segreto alcuni del Pd per salvarsi lo stipendio e le prebende da senatori potrebbero votare contro la cacciata del Vs amato Cav.! a proposito del quale sarebbe interessante che Vi leggiate (come ho fatto io per pura coincidenza) la storia della Banca Rasini di Milano ora incorporta dal banco di Lecco pubblicare prego!

Giuseppe Borroni

Mer, 21/08/2013 - 20:04

vergognoso ricatto messo in atto da un partito in agonia da tempo. Che se ne vada in buon ordine per il bene dell'Italia, che i suoi scagnozzi si rassegnino a si trovino un altro lavoro, se ne sono capaci. Il paese non ha bisogno di certa gente

Ritratto di andreyews

andreyews

Mer, 21/08/2013 - 20:12

bravo ! 1-1 palla al centro !

Ritratto di mark 61

mark 61

Mer, 21/08/2013 - 20:15

due senatori del Pd mi sembrano un po pochi

Holmert

Mer, 21/08/2013 - 20:17

Esiste un vecchio detto, pare coniato da un notabile fiorentino ai tempi dei Guelfi e Ghibellini. Ebbe a dire dopo un fatto che fece scalpore: "cosa fatta capo ha". Ed il detto non è stato mai smentito. Tutte le cose che hanno avuto un culmine, come la definitiva sentenza che ha condannato Berlusconi, non sono mai tornate indietro. E penso che la stessa cosa sarà per Silvio. Cosa fatta, capo ha. Sic.

cesare batista

Mer, 21/08/2013 - 20:19

VERGONHA...

lomi

Mer, 21/08/2013 - 20:24

....lo spirito della legge è chiaro...retroattivo o no!! e altre sentenze arriveranno...e allora che facciamo?Ma dai non fate ridere il mondo intero....

ju75

Mer, 21/08/2013 - 20:31

Faccio notare che il fatto che il PD abbia presentato un ddl che sancisca l'irretroattività conferma la teoria stessa del PD, ovvero che la legge Severino si applica anche per i reati precedenti. Se così non fosse, infatti, non avrebbero presentato il ddl. Quinti meglio stare attenti: forzare troppo sul ddl rischia di essere un boomerang

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 21/08/2013 - 20:31

Tutto sommato..."mio" anziano Signore...le sono realmente affezionata...perchè ho imparato a leggere dentro di LEI...SEMPLICEMENTE!! GRAZIE E UN GRAZIE AL "MIO" PREZIOSO IL GIORNALE!! con affetto...mai venuto meno, Marina.

FVIT

Mer, 21/08/2013 - 20:39

Ma c'è qualcuno che non vede ancora come tutto questo sia soltanto un ulteriore segno della lotta tutta interna al PD tra la vecchia irriducibile anima comunista, abituata ai colpi di stato che non sa (ne vuol sapere) cosa sia la democrazia, ed il resto formato da ex democristiani, ex socialisti, ex repubblicani, ex liberali illusi di far parte di un partito "democratico"?

hotmilk73

Mer, 21/08/2013 - 20:54

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH.......AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHHA.....ciao mortimermouse....AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

doris39

Mer, 21/08/2013 - 20:56

Ecco cosa si legge sul sito del senato." ........ di questa situazione è evidentissima, ma basti, ove occorra, considerare che, se si ammettesse un principio quale quello sancito (consapevolmente o inconsapevolmente poco importa) dal decreto legislativo in oggetto, si riconoscerebbe sostanzialmente la possibilità che una legge, mutando i requisiti, possa rendere incompatibili o ineleggibili in corso di mandato anche i membri del Parlamento. Il che è come dire che una legge sopravvenuta potrebbe cancellare o, comunque, limitare la volontà popolare. Di qui la ragione della norma transitoria, che si vuole introdurre con il presente disegno di legge; norma transitoria che esclude l’applicazione del citato capo VI ai componenti di organi di indirizzo politico attualmente in carica.

'gnurante

Mer, 21/08/2013 - 21:03

B andrà a fare il nonno full time... fatevene una ragione!

giovannibid

Mer, 21/08/2013 - 21:29

non è questione di legge retroattiva o no è una questione politica!!!!!!!!! Dal 1992 la magistratura ha assunto la volontà di potere, attribuzione non consentita dalla Costituzione, e nessuno ha detto niente perché i "TRADITORI" rossi avevano interesse a demolire gli altri partiti; c'erano quasi riusciti quando, Berlusconi, nel 1994 gli ha tolto il giocattolo dalle mani, vincendo le elezioni. Ora i LAZZARONI, dopo varie minacce, più o meno velate, hanno voluto dare il colpo di grazia. E' ora che questa Nazione ritorni ad essere una DEMOCRAZIA VERA e che ogni organo dello Stato sia soggetto, come previsto dalla Costituzione, alla VOLONTÀ DEL POPOLO SOVRANO!!!!!!!!!!!!!!! VIVA LA LIBERTA'

precisino54

Mer, 21/08/2013 - 22:17

Il principio è sempre il solito: per gli amici le regole si interpretano, per i nemici si forzano. Poco importa la spiegazione che oggi i parlamentari del Pd adducono per la presentazione di quel ddl, la ratio è comunque la stessa non si può con una legge ad effetto retroattivo modificare quanto deciso dall'elettorato, poco importa che quel ddl fosse stato presentato per altre situazioni, il problema è identico, a meno di non volere dire che ci sono delle situazioni maggiormente meritevoli di tutela. Che poi abbiamo l'ennesima dimostrazione di quanti ipocriti abbiamo in certi schieramenti non ci deve troppo meravigliare.

verbus

Mer, 21/08/2013 - 22:39

siamo alla solita canzonetta del pd : "dipende , da che dipende.." d'altra parte i sinistri sono stati i promotori e sostenitori della interpretazione della legge e oggi il risultato è sotto gli occhi di tutti UN DISASTRO

hotmilk73

Mer, 21/08/2013 - 23:43

ahahaahhaah...poracci...siete messi proprio male......ahahahaahahahahahhaah

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 21/08/2013 - 23:56

Quando mai le leggi diventano retroattive? Ma nel nostro paese. Dove la massa di pecore rosse non vede l'ora di far fuori Berlusconi, il suo peggior avversario politico. STIAMO DANDO AL MONDO L'IMMAGINE DI UN PAESE DI PULCINELLA.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Gio, 22/08/2013 - 09:15

Non può essere ammissibile una incandidabilitá forzata del Cav per una sentenza canguro dopo un processo canguro passata da un tribunale canguro da un giudice esplicitamente pregiudizievole nei suoi confronti. Non si ridicolizzi ancora di più di quanto di già lo sia, la giustizia del Paese.

Oldserver

Gio, 22/08/2013 - 10:24

due cose. un ddl è come parole al vento; la condanna di Berlusconi è successiva all'entrata in vigore della legge

rossono

Gio, 22/08/2013 - 10:27

Rossastri non vi preoccupate i compagniucci non si metteranno mai contro i magistrati rossi come loro, se qualcuno sgarra entrera' di diritto nel loro obiettivo persecutorio, ed i rossi sanno che ai loro armadi basta un soffio per far fuoruscire vagonate di scheletri conservati con l'aiuto dei compagni in vestaglia... Quindi eseguiranno il signorsi..

Holmert

Gio, 22/08/2013 - 10:45

Cosa fatta capo ha e non credo che Berlusconi riuscirà ad uscire dal trappolone. Il giaguaro non è stato smacchiato da Bersani ma è stato catturato da magistratura democratica. E voi pensate che il PD ora vada ad aprire la gabbia? Pia illusione. Prepariamoci al peggio. Senza Berlusconi la sinistra si scatenerà, affibbiandoci una grandinata di tasse; già si parla di salario garantito per adescare i grillini ed il loro mentore il Grillo maggiore. 7 miliardi da reperire, e come? Tasse da orbi, sempre sui soliti. Molti italiani piangeranno, ma sarà troppo tardi per battersi il petto. Tanto ai giudici che gliene frega, loro hanno appannaggi automatici e progressivi, senza starsi a preoccupare di contrattare con il governo il loro aumento di stipendio mensile. Avete fatto caso che tutti i contratti sono bloccati, mentre il loro corrispettivo mensile è stato aumentato senza alcuna difficoltà? C'est la casta, cari miei. E cosa vi potreste aspettare dai giovani grillini? Il sigillo sull'attuale sfascio.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 22/08/2013 - 10:47

E' già decaduto, ma non per il processo ma per 10 anni di governo del NON fare.

pagano2010

Gio, 22/08/2013 - 11:06

Salvato dagli odiati (ma molto amici quando ci sono di mezzo i soldi, MPS docet!)comunisti? siamo alla fantascienza

gian paolo cardelli

Gio, 22/08/2013 - 11:26

SArà interessante assistere all'arrampicata sugli specchi dei promotori, che ora cianciano di "e' solo per gli enti locali", per spiegare come mai, per regolamentare questi ultimi, abbiano ritenuto "opportuno" citare il principio per il Parlamento che rispecchia in modo perfetto la situazione del Cav. ...

BlackMen

Gio, 22/08/2013 - 12:08

Qui non si tratta di applicare una nuova sanzione per fatti anteriori alla legge, ma di far valere una causa di ineleggibilità che il legislatore del 2012 ha voluto introdurre come limite al generale diritto di elettorato passivo: causa che dipende dall'esistenza, al momento dell'elezione o durante il mandato, di condanne penali definitive di un certo tipo, sia pure pronunciate per fatti anteriori. Inoltre il problema non si porrà in ogni caso nel momento in cui la Corte d'Appello ricalcolerà l'interdizione. Berlusconi è fritto!

BlackMen

Gio, 22/08/2013 - 12:27

Qui non si tratta di applicare una nuova sanzione per fatti anteriori alla legge, ma di far valere una causa di ineleggibilità che il legislatore del 2012 ha voluto introdurre come limite al generale diritto di elettorato passivo: causa che dipende dall'esistenza, al momento dell'elezione o durante il mandato, di condanne penali definitive di un certo tipo, sia pure pronunciate per fatti anteriori. Inoltre il problema non si porrà in ogni caso nel momento in cui la Corte d'Appello ricalcolerà l'interdizione. Berlusconi è fritto!

Ritratto di Tristano

Tristano

Gio, 22/08/2013 - 13:33

Aiuto chiamate la SWAT!!! C'é uno che dice di chiamarsi berlusconi, è un noto delinquente, pregiudicato, piduista, corruttore di Giudici, si è asserragliato ad Arcore (con un manipolo di mignotte olgettine) e tiene in ostaggio 60 milioni di Italiani. Chiamate la SWAT per un blitz. Però non chiamate il GIS (l'equivalente italiano) perché è sotto gli ordini di un certo angelino e il ministro della difesa mauro, che sono pagati dallo stesso delinquente.

Cosean

Gio, 22/08/2013 - 13:55

Evidentemente chi sostiene che se è condannato ma ha vinto Politicamente pensa che la Politica sia immune dalla giustizia! Dite a questi somari che il sentimento di giustizia nasce ancora prima del sentimento Politico! Già ad un bambino di quattro o cinque anni se gli rubate una caramella capisce immediatamente che ha subito un'ingiustizia! Fatevene una ragione! Chi ha perso con la Giustizia è SICURAMENTE un fallito Politico!

gian paolo cardelli

Gio, 22/08/2013 - 13:55

Blackmen: nemmeno per idea: qui si tratta di stabilire se il Parlamento è sovrano oppure no, ovvero se la Magistratura possa decidere dell'esito delle elezioni! Risibile poi il "limite all'elettorato passivo": in totale contrasto con l'art. 1 della nostra Costituzione, proprio "la più bella del mondo" per quelli che adesso vogliono ignorarla!

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Gio, 22/08/2013 - 14:03

Sarebbe d'una importanza estrema poter conoscere chi sono e a quale titolo hanno eletto un giudice pregiudizievole dalla dubbia reputazione alla presidenza della corte feriale canguro di assise sul processo di appello Mediaset contro Berlusconi.

Ritratto di utentegiornale12

utentegiornale12

Gio, 22/08/2013 - 14:05

Aspetta e spera che il PD c'ha il congresso e NESSUNO si azzardera' a salvarti come al solito.

Cosean

Gio, 22/08/2013 - 14:17

@ gian paolo cardelli Il Parlamento è sovrano! Soprattutto quando ha deciso di scrivere una Costituzione per salvaguardare la Democrazia! E la Democrazia dice che se un Politico commette reati va in Galera! Vedi che è proprio il Parlamento sovrano che ti dà fastidio!

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Gio, 22/08/2013 - 14:30

Silvio come Misery: non deve morire

rotto

Gio, 22/08/2013 - 14:48

anche mia nonna dice che la legge non è retroattiva! liberatelo!

BlackMen

Gio, 22/08/2013 - 14:52

gian paolo cardelli: da come parla sembra quasi che Berlusconi ed i suoi non l'abbiano votata la legge del 2012...ed invece lo hanno fatto senza sollevare alcuna dubbio sulla costituzionalità...salvo poi scoprire che è incostituzionale (e non è così) quando ha riguardato loro...bella la vita!

man87

Gio, 22/08/2013 - 14:55

(1 di 3) LA LEGGE SEVERINO E’ PACIFICAMENTE APPLICABILE A B.: l’errore di fondo di alcuni giuristi (e pseudo tali) sta nel voler considerare la decadenza e l’incandidabilità quale sanzione penale, mentre si tratta chiaramente di una sorta di sanzione “amministrativa” rilevante sul piano dell’elettorato passivo. La Corte di Cassazione nella sent. 13831/2008 ha affermato che “l'incandidabilità non è un aspetto del trattamento sanzionatorio penale del reato, ma si traduce nel difetto di un requisito soggettivo per l'elettorato passivo; né tale assetto risulta in contrasto con alcun parametro costituzionale, come già stabilito dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 132 del 2001”. In quest’ultima pronuncia (stranamente dimenticata) la stessa Corte Costituzionale ha affermato che “la condanna penale definitiva, al di là degli effetti penali ad essa propri, che seguono il regime per essi previsto dalla legge, costituisce presupposto oggettivo dell'operatività di un effetto ulteriore: in una logica che non é più quella del trattamento penale dell'illecito commesso, ma piuttosto quella della determinazione di condizioni che non consentono, a giudizio del legislatore, e in vista di esigenze attinenti alle cariche elettive e all'esercizio delle relative funzioni, l'accesso alle medesime cariche…L'ineleggibilità non ha a che fare, come si é detto, con il trattamento penale o con le conseguenze penali dei reati, ma attiene alla definizione dei requisiti di accesso alle cariche elettive”. Allo stesso modo si era peraltro già espressa la Consulta nella sentenza 31 marzo 1998, n. 114, (anch’essa clamorosamente dimenticata). Infine, il Consiglio di Stato (nella nota sent. 695/2013) afferma che: “la preclusione in esame, infatti, non rappresenta un effetto penale o una sanzione accessoria alla condanna, bensì un effetto di natura amministrativa”. Segue

gian paolo cardelli

Gio, 22/08/2013 - 14:58

Cosean: basta infatti ricordare George Washington e Gesù Cristo, entrambi "sconfitti dalla Giustizia" delle loro epoche... inventate qualcos'altro.

gian paolo cardelli

Gio, 22/08/2013 - 14:59

Blackmen: per lei la legge puo' essere retroattiva oppure no? lasci perdere cosa dicono le "fonti autorevoli" e provi a ragionare col suo cervello... una legge è costituzionale o meno in base al suo contenuto, non in base a chi solleva eccezioni al riguardo: le è mai capitato di pensarlo?

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Gio, 22/08/2013 - 15:04

Luca Romano, smettila di scrivere balle. Innanzitutto non lo direbbe il PD MA EVENTUALMENTE due suoi esponenti che hanno presentato un disegno di legge. E poi i due smentiscono: "La dichiarazione del presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, l`onorevole Sisto, sul nostro ddl del maggio scorso è del tutto strumentale e priva di fondamento in quanto riguarda atti amministrativi che non hanno nulla a che vedere con sentenze penali passate in giudicato - scrivono Pagliari e la De Monte -. il ddl riguarda semplicemente l'introduzione per amministratori locali già eletti di una causa di incompatibilità tra una funzione pubblica e una funzione privata. Tutto qui".

man87

Gio, 22/08/2013 - 15:07

(1 di 3) LA LEGGE SEVERINO E’ PACIFICAMENTE APPLICABILE A B.: l’errore di fondo di alcuni giuristi (e pseudo tali) sta nel voler considerare la decadenza e l’incandidabilità quale sanzione penale, mentre si tratta chiaramente di una sorta di sanzione “amministrativa” rilevante sul piano dell’elettorato passivo. La Corte di Cassazione nella sent. 13831/2008 ha affermato che “l'incandidabilità non è un aspetto del trattamento sanzionatorio penale del reato, ma si traduce nel difetto di un requisito soggettivo per l'elettorato passivo; né tale assetto risulta in contrasto con alcun parametro costituzionale, come già stabilito dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 132 del 2001”. In quest’ultima pronuncia (stranamente dimenticata) la stessa Corte Costituzionale ha affermato che “la condanna penale definitiva, al di là degli effetti penali ad essa propri, che seguono il regime per essi previsto dalla legge, costituisce presupposto oggettivo dell'operatività di un effetto ulteriore: in una logica che non é più quella del trattamento penale dell'illecito commesso, ma piuttosto quella della determinazione di condizioni che non consentono, a giudizio del legislatore, e in vista di esigenze attinenti alle cariche elettive e all'esercizio delle relative funzioni, l'accesso alle medesime cariche…L'ineleggibilità non ha a che fare, come si é detto, con il trattamento penale o con le conseguenze penali dei reati, ma attiene alla definizione dei requisiti di accesso alle cariche elettive”. Allo stesso modo si era peraltro già espressa la Consulta nella sentenza 31 marzo 1998, n. 114, (anch’essa clamorosamente dimenticata). Infine, il Consiglio di Stato (nella nota sent. 695/2013) afferma che: “la preclusione in esame, infatti, non rappresenta un effetto penale o una sanzione accessoria alla condanna, bensì un effetto di natura amministrativa”. Segue...

man87

Gio, 22/08/2013 - 15:08

(2 di 3) In linea di principio, l’unica distinzione ipotizzabile, quanto al tempo di applicabilità della legge, è tra le sentenze di condanna pronunciate prima e quelle pronunciate dopo l’entrata in vigore della legge e, in base alle regole generali, soltanto a queste ultime sarebbe teoricamente applicabile la legge Severino (che quindi si applichi a B., la cui condanna è successiva all’entrata in vigore della legge, non vi sono dubbi). Sul punto, tuttavia, la stessa legge Severino è particolarmente severa poiché, come confermato dallo stesso Consiglio di Stato nella predetta sentenza, dall’art. 16 della Legge Severino si ricava l’inequivoca volontà legislativa a che la legge si applichi non solo ai reati commessi prima della sua entrata in vigore (ovvio, come detto, per giurisprudenza costante) ma addirittura alle sentenze di condanna pronunciate PRIMA della sua entrata in vigore (ed infatti il predetto art. 16 individua un’eccezione in tal senso per le sole sentenze di patteggiamento nel presupposto, evidentemente, che la legge si debba invece applicare anche alle sentenze pronunciate prima della sua entrata in vigore!!!). Segue…

gian paolo cardelli

Gio, 22/08/2013 - 15:27

Andrea626390, stavo proprio aspettando qualcuno che ripetesse a pappagallo quello che è per giunta già stato riportato qui ieri... ci dica: se la cosa riguarda solo gli enti locali, per quale motivi quei relatori hanno citato come esempio portante il Parlamento? poi, con la sua testa stavolta, ci spieghi quale differenza c'è tra un eletto alla Regione ed uno al Parlamento, differenza che possa giustificare la non retroattività per il primo, ma non per il secondo...

gian paolo cardelli

Gio, 22/08/2013 - 15:29

Man87: che differenza c'è, riguardo ad una carica elettiva, tra "ineleggibilità" ed "incompatibilità sopraggiunta"? risponda pure dopo aver pubblicato il suo terzo intervento.

man87

Gio, 22/08/2013 - 15:30

(3 di 3) Ancora, la legge è stata scritta per riproporre anche per le elezioni politiche il meccanismo dell'incandidabilità già previsto per le elezioni amministrative e regionali: voler porre delle distinzioni tra i due sistemi sarebbe francamente irragionevole e quindi incostituzionale. In sede parlamentare, peraltro, nessuno ha mai sostenuto che la norma incriminata violasse l'articolo 66 della Costituzione (del resto mai nessuno ha dubitato della costituzionalità della corrispondente normativa già prevista per le elezioni amministrative!). Infatti si dimentica, direi anche qui clamorosamente, che oltre all’art. 66 esiste l'art. 51 della Costituzione che consente espressamente al legislatore di porre limiti significativi all'elettorato passivo. Per dirla con le parole della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato: “costituisce frutto di una scelta discrezionale del legislatore, certamente non irrazionale, l'aver attribuito all'elemento della condanna irrevocabile per determinati reati una rilevanza così intensa, sul piano del giudizio di indegnità morale del soggetto, da esigere, al fine del miglior perseguimento delle richiamate finalità di rilievo costituzionale della legge in esame - connesse ai valori dell’imparzialità, del buon andamento dell’amministrazione e del prestigio delle cariche elettive - l'incidenza negativa sulle procedure successive anche con riguardo alle sentenze di condanna anteriori alla data di entrata in vigore della legge stessa”. Mi spiace per voi…Dura lex, sed lex!

rotto

Gio, 22/08/2013 - 16:15

fate troppo ridere, state parlando di una legge CHE AVETE FATTO E VOTATO VOI! siete senza ritegno

man87

Gio, 22/08/2013 - 16:49

gian paolo cardelli: nell'impianto della legge Severino e della corrispondente normativa vigente per le elezioni amministrastive non c'è alcuna significativa differenza. Non è quello il punto! Mi auguro che questa volta si sforzi di capire il senso del mio ragionamento e non si intestardisca come al suo solito.

Cosean

Gio, 22/08/2013 - 22:12

@ gian paolo cardelli Difatti non ho inventato niente! Perche la Costituzione e la Democrazia non l'ho inventata io! Sei tu che stai fantasticando nell'epoca attuale. (Ma davvero pretendi che Berlusconi sia al di sopra della nostra epoca? Curati!)