Leggi speciali come questa provano il flop della giustizia

Le norme ci sono già, ma in procura molto spesso finiscono nel cassetto Replicarle "al femminile" è solo un passo indietro dello Stato di diritto

Un decreto perfetto per fare tito­lo sui giornali: «Lotta senza quartiere al femminicidio». La realtà, però, non procede per slo­gan. E non per voler essere cavillatori a tutti i costi. Si inaspriscono le pene, si introducono le ag­gravanti- come quella della vio­lenza sulle donne in gravi­danza - in un' orgia di procla­mi che ricorda purtroppo le grida manzo­niane. Prima è stato varato lo stalking, ma botte e umilia­zioni non so­no diminuite. Anzi. E allora via con un al­tro giro di vite politically cor­rect e si dà il via anche all'arresto obbligatorio in flagranza per i maltrattamenti in famiglia e lo stalking. A parte il fatto che si tratta di due situazio­ni diverse, ci si chiede: come si fa­rà a beccare sul fatto questi turpi soggetti? Si metteranno teleca­mere, pure quelle obbligatorie, in casa? O forse, chissà, si pastic­cerà su­lla flagranza e magari si fa­rà ricorso alla flagranza differita, già sperimentata per i facinorosi da stadio. Il punto è, che comun­que la si tiri, la coperta è sempre troppo corta. E questo per un'al­tra ragi­one su cui il tanto apprez­zato decreto sorvola: il nodo fon­damentale non è l'entità della pe­na, ma la sua certezza. Che di­pende, in buona sostanza, dalla lentezza esasperante delle no­stre indagini e dei nostri procedi­menti. I Pm, che non ne voglio­no sapere di toccare quel tabù chiamato obbligatorietà dell' azione penale, sono ingolfati di denunce. Le denunce vengono impilate nei cassetti delle procu­re, i carabinieri e la polizia fanno quello che possono, le professio­nalità poi non possono essere improvvisate. Risultato: molti femminicidi, come vengono chiamati oggi gli omicidi di don­ne, sono preceduti e annunciati da numerosi esposti e querele che prendono la polvere per troppo tempo. E che vengono trattati burocraticamente con la stessa macchinosità riservata a storie molto, molto meno gravi. La soluzione adottata dal go­verno è furba, ma sul piano del­l’efficacia dovrà essere valutata con attenzione.

E questo non per alimentare il solito benaltrismo all'italiana, ma perché si è deciso di colpire con la scure di misure draconia­ne tutti quei comportamenti che potrebbero, il condizionale è d'obbligo, suonare come sinistri avvertimenti di un futuro luttuo­so. In questo modo lo Stato di di­ritto viene compresso, ma mette­re in cella per un po' di tempo ­per quanto poi?- un ex fidanzato o marito che ha minacciato l'ex partner o l'ha insultata pesante­mente al telefono non può esse­re la soluzione dei guai.

L'idea è quella di prevenire, ma la prevenzione dovrebbe abi­tare altrove. Nelle scuole. Negli studi di psichiatria. Nei consulto­ri. Non nel codice penale. Certo, il reato satellite, il reato spia può offrire indizi, ma il rischio è quel­lo­di entrare in una terra di nessu­no, popolata da misure cautelari e sentenze contraddittorie.

Non solo: l'idea delle audizio­ni protette dei testimoni sembra cozzare col buonsenso. Tutti i te­stimoni a rischio, per qualun­que reato, dovrebbero essere protetti. Altrimenti si va avanti per via ordinaria, come è oggi an­che per l'omicidio. Invece, in questo modo si creeranno cittadini di se­rie A, le vitti­me di stalking, e di serie B, tut­ti gli altri.

Esattamen­te come avver­rà per il moni­toraggio sul­l’andamento dei processi. Nel caso mi­gliore si stabili­rà una corsia preferenziale per questi di­battimenti, a scapito di quelli per rapina, scippo, furto e via elencando; oppure, lo scree­ning finirà all'italiana con la cer­tificazione di un fallimento: i processi incolonnati in fila india­na, a distanza di anni e anni dai fatti.

E così al prossimo governo toc­cherà inventare un altro pac­chetto di misure sempre più ur­late per placare la frustrazione dell'opinione pubblica.

Commenti

vykort

Ven, 09/08/2013 - 08:45

Nella quasi totale sfiducia nella giustizia, la bandierina di queste nuove norme ci fa pensare che qualcosa si muova. Da qualche parte bisogna cominciare.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 09/08/2013 - 08:52

altra meschina dimostrazione dell'incapacità comunista di fare leggi giuste, senza bisogno di replicare, o di farne nuove ma inapplicabili! che idioti, che cretini, che fessi!

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 09/08/2013 - 09:01

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. NON LO DICO IO, STA SCRITTO NELL'ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA (troppe volte invocata tanto per fare scena ed ora calpestata come una mosca) Significa che se io do un ceffone a mia moglie subisco un certo tipo di pena, se mia moglie da un ceffone a me ne riceve (forse) una minore. DOV'E LA CONCLAMATA UGUAGLIANZA ????? Incidentalmente, "femminicidio" non appare neppure sul dizionario della lingua italiana ma é solo un neologismo creato da minoranze arroganti ed in cerca di visibilità per scopi totalmente differenti dal contesto del soggetto. Basterebbe che le leggi vigenti fossero applicate con cura oppure, se insufficienti, venissero cambiate per aderire ai tempi correnti, ma applicabili a tutti i soggetti, non solo ad una parte di essi. Mi domando se qualcuno solleverà ufficialmente una questione di incostituzionalità.

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 09/08/2013 - 09:03

OMICIDIO, FEMMINICIDIO - Quanto sessismo nei sostantivi. Non basterebbe ASSASSINIO ?

Nadia Vouch

Ven, 09/08/2013 - 09:22

Non è semplice prevenire uno stalker. Spesso, sono abilissimi simulatori. Molti, hanno ormai un'età dove la scuola nulla può fare. Molte donne, anche quando si confidano, spesso non vengono credute nemmeno da parenti e amici (ammesso che ne abbiano). Se nei tribunali le cose vanno a rilento, non si può far "colpa" di ciò alle vittime.

handy13

Ven, 09/08/2013 - 09:25

...credo che se al persecutore suonano alla porta due carabinieri di due metri e lo avvisano di smetterla,..è già una buona prevenzione,...

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Ven, 09/08/2013 - 09:52

Legge allucinante. In questo campo ci sono P-e-r-s-o-n-e non femmine e maschi. Buffoni!

herbavoliox

Ven, 09/08/2013 - 09:57

Questa legge non mi piace, il termine femminicidio non mi piace, le differenziazioni non mi piacciono. Insomma si tratta di omicidi, delitti, percosse... Questi reati esistono, occorre soltanto incrementare controlli e persone che le facciano applicare. Inutile sprecare tempo a riscrivere cose già fatte, basta applicare!!! Stanno soltanto perdendo tempo.

Ritratto di paolocolombati

paolocolombati

Ven, 09/08/2013 - 10:05

Sono convinto che un eccesso di leggi speciali finiscano per distruggere il codice penale. Credo, pertanto, che anzichè fare nuove leggi penali, il nostro parlamento dovrebbe occuparsi di cancellare alcune di quelle esistenti. Paolo Colombati paolocolombati@yahoo.it

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Ven, 09/08/2013 - 10:21

Femminicidio, termine inesistente e quantomai idiota. La PERSONA è l'entità giuridica, senza discriminazione di sesso. Non sarà l'inasprimento delle pene a fermare il "femminicida", caso mai la CERTEZZA della pena, da scontare fino in fondo. Infatti basterà che l'avvocato gli consigli di dire che è stato il diavolo a ordinare di uccidere e che il reo sente voci dall'aldilà ....... In questo modo, seminfermità mentale e il gioco è fatto.... ALTRO CHE "femminicidio".

Cosean

Ven, 09/08/2013 - 10:23

La legge prova il flop della Giustizia! Peccato che la Giustizia la si ottiene attraverso le leggi! Per cui potevate anche scrivere che la Giustizia prova il flop delle leggi! Non ne indovinate una! (ma è anche la prova che vi interessa solo screditare i Magistrati salvaguardando i Politici. Anzi, un politico in particolare)

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Ven, 09/08/2013 - 10:25

deliziosagrc - ven. 09/08/2013 - 09:52 Ma farlo capire agli ottusi è impossibileDevono, anche nella sua semplicità!! C'è qualche lobby da accontentare? Buffoni è il termibe esatto.

Beaufou

Ven, 09/08/2013 - 10:30

Il termine "Femminicidio" (mi piacerebbe conoscere il nome dell'imbecille che l'ha introdotto), coniato per analogia con "Omicidio", denota un'ignoranza crassa e supina. "Omicidio" ha come radice "Homo", che è un appartenente al genere umano, senza specifica di sesso, per cui si può tranquillamente dire che "la signora tal dei tali è stata vittima di omicidio". Può darsi che l'equivoco sia nato perché in qualche modo si è collegata l'etimologia di "omicidio" alla radice "Omo" (=uguale), e si sia perciò inteso attribuire al termine omicidio l'uccisione di un uomo da parte di un altro uomo, cosa che dimostra, appunto, un'abissale ignoranza.

Ritratto di depil

depil

Ven, 09/08/2013 - 10:31

perché fare leggi quando basta un solo farabutto togato ad ignorarle e calpestarle a suo piacimento??? Strappiamo tutti i codici e tutte le leggi, in Italia con queste toghe criminali sono inutili!!!!

pgbassan

Ven, 09/08/2013 - 10:43

"misure sempre più ur­late". Ecco è proprio come le famose "Grida" manzoniane. Si aumentano le pene a fronte di reati o si inventano altri reati, quando già ci sono le leggi, ma non le sia applicano e soprattutto non se ne viene a capo nel trovare i colpevoli. Poche regole e pene ma certe. Tanto più i governi sono deboli e la giustizia debole e farraginosa tanto più si ricorrono a trovate pseudo giustizialiste. Ora come allora al tempo del governo spagnolo in Lombardia. E poi come sostiene Giovanna Maglie questa nuova legge può diventare una sanatoria mascherata per donne clandestine.

Nadia Vouch

Ven, 09/08/2013 - 10:46

Per #herbavoliox. Stalking non significa solo percosse, delitti. Quelle sono la punta di un comportamento molto subdolo, difficilmente dimostrabile da parte delle vittime (anche uomini, ma è più raro che ci siano donne stalker), che si concretizza in una sistematica persecuzione tale da ingenerare nella vittima ansia e timore riguardo se stessa/o e i propri cari e tale da modificare radicate abitudini di vita della vittima stessa. Il senso della legge anti-stalking è proprio un tentativo di prevenire o fermare ulteriori reati, quali le percosse, ed evitare l'omicidio. E anche tirare fuori dal limbo persone spaventate, che nemmeno denunciano per paura di non essere credute. Purtroppo, in Italia, finché non ci scappa il morto, di solito non si interviene. Poi, quando la persona è morta, tutti a dire che si doveva evitare. Questo è davvero un controsenso.

Ritratto di i£...portaborse..

i£...portaborse..

Ven, 09/08/2013 - 10:48

questa legge anticostituzionale è la prova provata dell'inettitudine e della stupidità di questa classe di politicanti...

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Ven, 09/08/2013 - 10:51

Bene bene... Ora i tanti maschiettini femministi italiani che hanno assecondato per anni i falsi dati femministi e le calunnie contro il genere maschile, si accorgeranno del mostro a cui hanno dato da mangiare. Cari zerbini, credete forse di scamaparla continuando a fare continuo lecchinaggio alle donne?? Sarete proprio voi primi a pagare le conseguenze di queste gravi leggi sessiste vaginocentriche. Praticamente oggi in Italia basta che una femmina inventi una qualsiasi accusa contro un uomo e la sua vita è rovinata per sempre. Mi raccomando cari maschietti, continuate pure a sposarvi in italia con femmine italiane! Ne vedremo delle belle!

herbavoliox

Ven, 09/08/2013 - 10:57

Questo governo da' tutta l'impressione di perdere tempo, è stato messo lì per fare altre cose se le è dimenticate? Così non va!

pgbassan

Ven, 09/08/2013 - 11:21

Beaufou: ottima precisazione. Omicidio sta per uccisione di una persona e chi ha introdotto quel termine improprio dovrebbe essere rimandato alla prima scuola elementare. depil: giusto. Un esempio: caso successo a Lecco. Zingara rapisce un bambino e per fortuna viene intercettata e fermata. Il giudddice derubrica l'accusa da rapimento a sottrazione di minore, dove sottrazione riguarda solo i due coniugi, dove uno porta via il figlio in propria custodia all'altro.

Cosean

Ven, 09/08/2013 - 11:24

@ herbavoliox E' stato messo per la pacificazione. E la Pacificazione significa il salvacondotto per B. Ecco la tua impressione del "perdere tempo"!

blackbird

Ven, 09/08/2013 - 11:29

Come superara le leggi speciali. Basta fare una piccola strage inserendo la vittima designata: un incidente in auto, ammazzare tre o quattro persone con un'ascia o un piccone, ecc. Le cronache sono piene di simili assassini in libertà perché "temporaneamente incapaci di intendere" o per "omicidio colposo". Non Servono leggi speciali, ma l'attenta e puntuale applicazione di quelle ordinarie. E, naturalmente, il rigoroso rispetto della Costituzione!

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Ven, 09/08/2013 - 11:40

@Beaufou: quelle che hanno introdotto quell'idiota termine barzelletta non sono altro che le solite note femministe occidentali di potere, che già avevano pensato a tutto anni fa. Termine che poi i nostri cari politici zerbini femministi dell'allegra combriccola PD-PDL ripetono ed assecondando senza vergogna per propri tornaconti economici ed elettorali. Comunque per uscire da questa fogna in cui ci stanno facendo sprofondare ci vuole consapevolezza ed aggregazione maschile sulla questione maschile, in modo che si arrivi ad un movimento politico che miri alla difesa del maschile!

Pazz84

Ven, 09/08/2013 - 11:48

Queste norme, femminicidio, stalking e cyber bullismo sono già state smontate pezzo per pezzo. Così come sono non servono a nulla o quasi. L'idea è buona, ma sarebbe da affidare il compito di legiferare a tal proposito a qualcuno che sia veramente competente. Sono leggi che servivano già 20-30 anni fa. Menomale che qualcosa si sta muovendo

epc

Ven, 09/08/2013 - 11:58

#cosean: caro signore, mi permetto di farle notare che la Giustizia, semmai, si ottiene con l'APPLICAZIONE delle leggi, e se chi e' chiamato ad applicarle (i magistrati ma non solo) non lo fa bene, lo fa arbitrariamente, con leggerezza ecc. non c'e' Giustizia. Non e' questione di screditare i magistrati: semmai, se permette, direi che e' invece il suo commento la prova provata che a Lei interessa sempre e solo screditare un crto Politico (anche quando, come in questo caso, non c'entra proprio per nulla....)

shellenberg

Ven, 09/08/2013 - 12:02

La cosa peggiore è che in questo governo c'è la parte politica per cui voto(avo), ora proprio non so più cosa fare.

The_Dark_Inside

Ven, 09/08/2013 - 12:19

Ma perchè, invece la legge porcata bavaglio "anti-omofobia" che si sta approvando con procedura d'urgenza nel silenzio dei media e senza che dal PdL e dalle altre forze democratiche vi sia una unanime levata di scudi è invece un passo avanti per lo stato di diritto? Saluti.

rosalba cioli

Ven, 09/08/2013 - 12:50

le leggi c'erano, sarebbe stato utile che i magistrati le avessero applicate in modo corretto! credete voi che cambi qualcosa con la nuova legge? io dubito in quanto chi le deve applicare sono le stesse persone, quindi cambiare tutto perché tutto resti uguale vale non solo per il gattopardo ma anche per la nuova legge sul femminicidio!

Giangi2

Ven, 09/08/2013 - 12:51

Quindi l'audizione di un testone di stalking e' protetta mentre quella per un processo di mafia no?

moshe

Ven, 09/08/2013 - 12:56

L'ennesima cazzata all'italiana, a breve seguita da quella sull'omofobia. Non mi dilungo in altri commenti in quanto ho già commentato in merito ed inoltre rischierei di ripetere quelli già scritti da altri. Quello che più mi fa schifo è che il pdl continua ad abbassare le braghe e ad accettare leggi stupide e senza senso. Penso che alle prossime elezioni farà molta fatica a spiegarne i motivi ai suoi elettori.

vince50_19

Ven, 09/08/2013 - 12:56

"Corruptissima re publica plurimae leges" (Tacito, Annales) Vale a dire che quando c’è corruzione, molte sono le leggi perché altrettanti sono i comportamenti illeciti, ma scarsa è la capacità dello Stato di far rispettare la legalità. Vengono dunque introdotte nell’ordinamento una quantità infinita di fattispecie di reato peraltro aspramente sanzionate, senza però riuscire a porre un freno al malcostume dilagante. Can che abbaia non morde? E beh, fate vobis..

gi.lit

Ven, 09/08/2013 - 12:56

E' vero che di recente sono state ammazzate troppe donne ma parlare di femminicidio è una cretinata. Peggio ancora farne una legge. Bisogna invece riflettere sul fatto che tante volte uomini dimostratisi violenti non vengano messi in condizione di non nuocere.

petra

Ven, 09/08/2013 - 13:00

Si è deciso, per scopi umanitari, di concedere il permesso di soggiorno agli stranieri vittime di maltrattamenti. Come se bastasse un pezzo di carta a far smettere ai mariti violenti (o mogli?) di picchiare il consorte.

petra

Ven, 09/08/2013 - 13:04

La stessa cosa vale per la legge sull'omofobia. A forza di leggi speciali cosa rimarrà per i "normali"?

marcellopedretti

Ven, 09/08/2013 - 13:07

vediamo un po, si potrebbe cacciare il marito "cornuto" e dentro l'amante, basta starnazzare un po o farsi fare un occhio nero dall'amante. E la presunzione di innocenza dove la mattiamo? Sotto il tappeto?

mariolino50

Ven, 09/08/2013 - 13:26

Si inventano parole, o se ne usano di straniere, tipo stalking, quando basterebbe applicare le normali leggi uguali per tutti, senza distinzioni di sesso o di altro, come scritto sulla costituzione, dove si parla di cittadini all'art 3, e non maschi e femmine. Bisognerebbe fondare un partito per la difesa del maschio italico, specie destinata all'estinzione, le leggi speciali puzzano tanto di dittatura.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 09/08/2013 - 13:28

Femminicidio, homofobia, tutela dei froci e delle lesbiche, accoglienza indiscriminata di qualsiasivoglia clandestino, cittadinanza italiana per i figli di tutti gli islamici che vengono a far partorire le loro mogli in Italia, insomma davvero un grande lavoro per il Governo. Ma è mai possibile che ci si debba rassegnare a questo? Ma è mai possibile che in Italia non ci sia un "militare" con le palle che decida di dire bastaaaaa!

Pazz84

Ven, 09/08/2013 - 13:31

@petra al momento alle persone "normali" rimane la possibilità di insultare o pestare un gay o un immigrato (solo perchè tali) per strada senza che questa sia un'aggravante del reato. Alle persone "normali" rimane la possibilità di pestare o ammazzare la fidanzata o la moglie perchè la considera di sua proprietà senza che sia un'aggravante al reato. Rimane la possibilità di fare commenti all'apparenza innoqui ma denigratori su internet che, quando cominciano a diventare tanti possono portare un ragazzo o un adolescente immaturo, fragile e indifeso al suicidio. Molto spesso i cyberbulli non si rendono neanche conto di ciò che fanno. Per tali ragioni in questo paese queste leggi sono essenziali. Perchè tali reati in questo paese sembrano diventati la norma. Basta leggere il commento di gi.lit per capirlo. Sembra che tanti omicidi di donne non siano un problema abbastanza grave da provvedere mediante una legge

Pazz84

Ven, 09/08/2013 - 13:38

@petra al momento alle persone "normali" rimane la possibilità di insultare o pestare un gay o un immigrato (solo perchè tali) per strada senza che questa sia un'aggravante del reato. Alle persone "normali" rimane la possibilità di pestare o ammazzare la fidanzata o la moglie perchè la considera di sua proprietà senza che sia un'aggravante al reato. Rimane la possibilità di fare commenti all'apparenza innoqui ma denigratori su internet che, quando cominciano a diventare tanti possono portare un ragazzo o un adolescente immaturo, fragile e indifeso al suicidio. Molto spesso i cyberbulli non si rendono neanche conto di ciò che fanno. Per tali ragioni in questo paese queste leggi sono essenziali. Perchè tali reati in questo paese sembrano diventati la norma. Basta leggere il commento di gi.lit per capirlo. Sembra che tanti omicidi di donne non siano un problema abbastanza grave da provvedere mediante una legge

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 09/08/2013 - 13:48

INVIATO ore 12,00 - Gentile Signora Nadia Vouch, apprezzo quanto da Lei scritto e mi permetto commentare. Premesso che la violenza fisica é da condannare senza remore, non viviamo nella giungla, cosa dire di quella sottile violenza morale e psicologica che viene effettuata, spesso dalla donna sull'uomo. Perchè, intendiamoci, se dobbiamo essere assolutamente uguali, anche a prescindere e violentando le naturali differenze che ci complementano, allora bisogna valutare il tutto, dalla pretesa di Lui che abbandona la famiglia per seguire la squadra del cuore, alle emicranie di Lei che a volte stendono un velo di nervosismo percepibile come se fosse materiale. La prego non voler far capo ai due esempi, tali sono e restano essendo certo che capirà il concetto più vasto di sostegno ad un sistema di diritti/doveri che, equilibrandosi, riescono a stabilire l'effettiva parità- Termino, per maggior comprensione di chi legge, che alle scuole medie corsi il pericolo di essere omologato homo, una decina/quindici anni prima del '68, perchè con i colleghi di studi sostenevo che non era nostro diritto, come maschi, esercitare alcuna pressione sulle colleghe femmine in quanto anche esse godevano dei nostri stessi diritti. Oltre quaranta anni di serena vita matrimoniale provano che potevo anche avere ragione

agosvac

Ven, 09/08/2013 - 13:50

Chi segue un po' i Tg si sarà già reso conto che la maggior parte dei femminicidi( che brutta parola?) erano già previsti perchè le donne si erano già rivolte alla magistratura ed alla polizia per cercare di essere difese dai loro persecutori. Chi avrebbe dovuto difendere queste donne perseguitate ha risposto picche. Non ha fatto niente di niente! Ed ora queste nuove leggi cambieranno le cose? Lo spero, ma temo di no. Le leggi c'erano già prima, solo che non sono mai state applicate. La speranza è che da ora in poi chi non applica le nuove leggi sia perseguito con severità. Ma come si può, i magistrati lo fanno, lasciare liberi degli stupratori??? Come si può, i magistrati lo hanno fatto, lasciare liberi gli stalking di continuare a fare gli stalking??? Come si può, i magistrati lo hanno fatto, lasciare una donna che ha accusato il proprio marito o il proprio compagno per maltrattamenti continui indifesa e non protetta??? Le leggi c'erano già, bastava saperle applicare!!!!!

agosvac

Ven, 09/08/2013 - 13:55

Egregio cosean, di commenti stupidi in questo Giornale se ne leggono tanti, ma lei, di sicuro, batte tutti i record!

Ritratto di randel

randel

Ven, 09/08/2013 - 14:07

@mortimermouse....ma lei dove ha vissuto nell'oltre decennio governato dal suo padrone e dai suoi solidali ? Dove, oltre a portare la nazione sull'orlo del fallimento, non ha generato una riforma degna di tale nome ? Aveva il cervello ibernato ?????

Homer Wells

Ven, 09/08/2013 - 14:09

Non mi tornano i conti. Se per esempio io e mio cognato picchiamo insieme sua moglie io mi becco due anni e lui tre? Viva l'uguaglianza fra i cittadini.

petra

Ven, 09/08/2013 - 14:10

Pestare un immigrato.....un'aggravante. Questa è buona. Mi sa dire per curiosità quanti sono i pestaggi verso gli immigrati e quanti sono invece quelli fatti dagli immigrati? Ma qui in Italia si sta veramente degenerando. Sono esterefatta.

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Ven, 09/08/2013 - 14:10

Per la legge siamo tutti uguali, non c'e differenza di sesso, tendenze o colori!! Queste differenze le fanno i magistrati che le interpretono in base alle proprie idee e convinzioni! Pertanto il problema non sono le leggi ma i magistrati!! Bisogna fare pulizia ed assegnare le cause a genet competente! Poi le sentenze sono sempre per pene minime! Non c'e un giudice che vuole dare esempi, perche? Per i giudici (e qui hanno colpa le convinzioni politiche) vedono chi delinque o vittima della societa o persona da ri-istruire! Paese di buffoni!!

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Ven, 09/08/2013 - 14:22

Pazz84 capisco quello che pensi ma non concordo con il concetto!! Tutto quello che dici e vero aviene qui ma a colpa e della magistratura!! Tutto quello che scrivi SONO aggravanti se si tiene in considerazione la costituzione e le leggi che ne dirivanno! Il fatto che una persona viene pestata perche considerata diversa e già aggravante perche difronte all costituzione NON ci sono differenze, siamo tutti uguali!! Le differenze li fanno i giudici per proprio tornaconto o comodo!! Per questo sono fermamente convinto che la maggior parte sono incompetenti e mentalmente inadeguati a coprire il ruole di regolatore sociale!

AG485151

Ven, 09/08/2013 - 14:27

OMICIDIO. COSA C'ENTRA IL FEMMINICIDIO ? SE UCCIDONO ME CHE SONO MASCHIO E'MENO GRAVE ? INVECE DI FARE QUESTE DEMENZIALITA' MANDATE IN STRADA POLIZIA , CARABINIERI E VIGILI URBANI . NE ABBIAMO A VAGONATE E NON SE NE VEDE UNO. COSI' MASSACRANO A CALCI UNA NEGOZIANTE MA NEI DINTORNI IMMEDIATI NON CE N'E' UNO. E NON VENITE A DIRE CHE SONO POCHI. 60.000 VIGILI , 120.000 CC , 115.000 POIZIOTTI , 60.000 GDF , FORESTALI NON LO SO MA SONO TANTI ( PARE OLTRE 50.000 TRA FISSI E NON ), POLIZIA PROVINCIALE NON SO . IN TOTALE PIU' DI 400.000 . 1,3 PER KMQ DI TERRITORIO NAZIONALE COMPRESI FIUMI,LAGHI,ALTA MONTAGNA,APERTA CAMPAGNA ECC. MA NON SE NE VEDE UNO. ALLE PARATE E ALLE SCORTE C'E' PIENO. MA QUANDO SCAPPA UN MALFATTORE NON C'E' MAI NESSUNO DI QUESTI. E NON DO LA COLPA AGLI AGENTI. E' L'INCAPACITA' DI CHI COMANDA ( POLITICI E TECNICI ) A GENERARE QUESTA ABERRAZIONE. CAPITO SIGNOR MINISTRO DELL'INTERNO ? DATTI DA FARE SE SEI CAPACE OPPURE VAI A CASA.

Nadia Vouch

Ven, 09/08/2013 - 14:30

Per #bobirons. Lei coglie perfettamente il senso del discorso. Infatti, il problema è che lo stalker maschio ha nella sua testa l'immagine di una donna inferiore. Non significa che la donna lo sia, ma viene avvertita da taluni come tale. Lo stesso meccanismo non appartiene di solito invece alla donna stalker, che tale diventa verso qualcuno, anche verso altra donna, per ragioni psicologicamente differenti da quelle maschili, anche se in ambo i casi può esserci un complesso di inferiorità mal gestito. Non c'è stalking solo tra maschio e femmina, perché può esserci anche tra individui dello stesso sesso. In sostanza, il reato di stalking si concretizza nel voler annientare in qualunque modo altri, sui quali ci si sente, per motivi diversi, superiori o dai quali ci si sente posti in una condizione di inferiorità, di affronto. Si teme che quegli o quella ci renda vulnerabili agli occhi degli altri, allora si pratica stalking in una sorta di rivendicazione fine a se stessa. Sostanzialmente, lo o la stalker sono soggetti vili. Allo stesso modo, la persona che subisce stalking, è vittima anche dell'ambiente che la /lo circonda, tanto da restare isolato/a a volte persino dai familiari. Si tratta di meccanismo complesso, diverso dalla molestia. Per questo credo che una legge apposita serva, e che serva personale delle Forze dell'Ordine appositamente istruito e che occorrano strutture di ospitalità protette in ausilio alle vittime. Saluti.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 09/08/2013 - 14:46

Tutto il mondo e paese.Non ne e ' esente nessuna democrazia , anche l ' america tanto demo , e piena di brutos.Ma si deve per forza raddrizzare il cittadino cosi ?Non sarebbe bene far campagne specialmente nelle scuole per educare e spiegare le regole sia civili che successivamente familiari.Includerei anche il rispetto per l 'ambiente,ed risuscitare un poco di educazione civica.Siamo alla frutta , su questo dobbiamo ringraziare il 68, il fatto di esaltare tutto cio che non era il buon borghese ha rovinato l 'umanita.

charly64

Ven, 09/08/2013 - 14:56

Questo provvedimento urta con i dati raccolti in diversi anni dall'istituto nazionale violenza domestica ONVD info@onvd.org che documenta senza differenze di genere quanto la violenza famigliare sia un fenomeno che veda solo vittime femminili. Non dimentichiamo che la violenza è spesso non solo fisica e cruenta. Un'esame preventivo di quanto raccolto dall'Osservatorio avrebbe permesso di legiferare meglio.

Ghiringhelli Mario

Ven, 09/08/2013 - 15:03

ma vi è mai capitato che la moglie vi provochi verbalmente e ripetutamente? io devo essere un coglione se capita solo a me. Non ho il coraggio di ribattere perchè mi pare di cadere in basso e paziento, paziento, paziento, fino a che devo prendere e andare in cantina a guardare il muro o a tentare di calmarmi perchè non posso reagire verbalmente; non ne sono capace e razionalmente non mi sembra assolutamente giusto. Se però tutto questo capitasse a un altro uomo non coglione come me, sono sicurissimo che ad una ennesima provocazione la tipa prenderebbe uno schiaffone.

ivanox

Ven, 09/08/2013 - 15:29

Ma allora se tra moglie e marito avviene una rissa e si rompono i piatti in testa con eguali conseguenze, il marito viene arrestato e la moglie no?

brunosel

Ven, 09/08/2013 - 15:31

Se si fanno leggi sull'onda di qualche capoccia vuota che crede di pensare, succede come per il divorzio al tempo del femminismo. Tutto a favore delle donne e gli uomini cornuti ad abitare dove capita. Facciamo leggi serie e giuste.

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 09/08/2013 - 15:36

Per @ Nadia Vouch -. La ringrazio, ma il mio cogliere il senso del discorso porta, spero sia chiaro dal mio commento, ad interpretazioni opposte alle Sue. In Italia siamo sommersi dalle leggi ed ho il fondato sospetto che anche avvocati e magistrati spesso non sappiano dove guardare. Le faccio un esempio: Uccidere una persona é assassinio (preterintenzionale, volontario,premeditato), quale che sia il mezzo usato, arma, veleno, corda, spinta,violenza fisica ecc. Uccidere una persona guidando senza avere la padronanza di se stessi e quindi del mezzo é derubricato ad incidente "colposo". Torniamo a noi: fare violenza, fisica o psicologica, è reato, da condannare. Ci possono essere aggravanti varie, ma la violenza é una e tale resta sia per chi la irroga che chi la subisce. Fare una legge ad hoc quando la violenza é subita da una donna non solo é anti costituzionale (il già citato art. 3) ma cervellotico. Purtroppo siamo in campagna elettorale perenne e questa legge serve ad una certa fazione per non far vedere le incapacità di altri e ben più necessari provvedimenti. Non mi chieda a quale fazione mi riferisco, Le traduco il senso di un estratto dalla Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti: Sosteniamo che la Verità sia di per se stessa Evidente ! Con questo chiudo (altrimenti occupiamo il blog). Cordialità

icarius

Ven, 09/08/2013 - 15:46

la legge non mi convince del tutto, a partire proprio dalla flagranza del reato, praticamente la donna prende le botte e poi va dalle forze dell'ordine che gli dicono ''mi dispiace ma non possiamo arrestare l'aggressore perché non lo abbiamo preso in flagrante, la prossima volta che viene aggredita ci chiami prima così assistiamo al pestaggio per poterlo arrestare, comunque per adesso possiamo fare la querela'' mah!

dicoìo

Ven, 09/08/2013 - 16:04

Ci sono categorie protette e categorie non protette. Dipende dalla pressione che si fa, dalla propaganda, dai sensi di colpa storici, da tanti fattori. Ogni giorno almeno un romeno ubriaco uccide almeno un passante, un ciclista, un motociclista. Cosa deprecabile, ma il romeno non andrà mai sotto il mirino della polizia. Un paio di giorni fa un romeno ubriaco e con la patente già ritirata ha travolto e ucciso un tale in moto. Che gli faranno? Avrà tutte le attenuanti e lo lasceranno andare. I rom e i sinti sono parassiti per definizione, rubano, ricettano, cercano di rapire bambini. Ogni tanto mandano un carabiniere, loro se ne fanno un baffo e continuano a fare quello che vogliono fare. Si condannano le discriminazioni? Solo quelle che fanno comodo. La legge sul «femminicidio» non è forse discriminatoria? Perché non si prendono di mira, tanto per fare un esempio, i romeni e gli zingari? L'uomo italiano è più colpevole a prescindere?

giovanni PERINCIOLO

Ven, 09/08/2013 - 16:28

E se invece di fare nuove leggi che incasinano ancor di più i nostri codici i signori magistrati applicassero seriamente quella già esistenti????

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 09/08/2013 - 16:28

"Femminicidio" è una di quelle paroline inventate per fare effetto e far approvare qualche cosa che non ha nemmeno diritto ad esistere. Mi sembrava di aver capito che la costituzione dicesse che non si fa differenza di sesso, ecc. nel trattamento dei cittadini di fronte alla legge. Invece mi tocca sentire la richiesta incostituzionale e razzista da chi non ha niente da fare che rompere gli zibidei agli altri. Siamo tutti a rischio su questa Terra, uomini o donne che siano. Passi che si è creata una corsia preferenziale a favore delle donne sul diritto di famiglia, e addirittura in politica con le "quote rosa" ma adesso s'incomincia a esagerare! Omicidio è omicidio per tutti, non ci sono corsie preferenziali di trattamento.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 09/08/2013 - 16:29

A quando una legge sul pederasticidio???

gneo58

Ven, 09/08/2013 - 16:53

un giorno mi svegliero' e mi rendero' conto che e' stato tutto un brutto sogno - che schifo di paese che e' diventato, tanto schifoso da farmi vergognare di essere Italiano.

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 09/08/2013 - 17:32

Da un giornale della Toscana (http://www.lanazione.it/arezzo/) apprendo che ad Arezzo una donna si è suicidata dopo aver ucciso il compagno. Fosse viva, l'avrebbero denunciata per maschicidio ?

Nadia Vouch

Ven, 09/08/2013 - 18:41

Per #bobirons. Occupiamo il blog? A sì? Quando gli argomenti scarseggiano, meglio chiudere, vero? Comunque, più leggo i commenti qui, più mi convinco della preziosità di questa legge. Poi, se possibile, le donne oggi devono di sicuro prevenire, stando attente a chi frequentano.Purtroppo, molte donne hanno poche possibilità di poter scegliere. Certamente, la figura della donna sottomessa, vedo che va ancora alla grande.

petra

Ven, 09/08/2013 - 20:33

Leggi fatte sull'onda di correnti, mode, politically correct. Controsensi (la legge è uguale per tutti, eventualmente) che confondono ancor di piu' i già rintronati magistati che devono intervenire, decidere. Non va di moda invece, pensare ai BAMBINI, questi sì veri soggetti deboli, inermi. Alle violenze, umiliazioni, percosse che subiscono giornalmente a migliaia nel nostro Paese da parte soprattutto delle donne (madri, maestre) nell'indifferenza piu' totale da parte di tutti. Questa è l'unica legge con AGGRAVANTE che andava fatta. Ma purtroppo, non va di moda. e con AGGRAVANTE, che va fatta.