Ma Letta ce l'ha il quid?

Governo e maggioranza non si seggano in attesa ciascuno dei propri comodi: si mettano a lavorare per il bene del Paese

Godo sessualmente, e non mi capita spesso, per il disvelamento della ciucaggine dei grillini. Queste baruffe senza senso, questa decomposizione dell'identità così rapida e tanto chiaramente inevitabile, almeno per me. Queste espulsioni demenziali, minacciate, realizzate, di gentucola che va ai talk show senza il permesso della maestra o che vuole andare a sinistra e fare tà-tà-Rodotà per convenzione e conformismo, e altra gente che alla diaria ci tiene, e lo scontrino lo perde. Questi capigruppo inadatti ad alcunché, visti mentre ruotano come un comitatino di salute pubblica ammalato di nichilismo, uno o due ogni tre mesi, in mezzo a coorti parlamentari che il paese finora ha conosciuto solo per la loro mediocrità ridicola. C'è invero qualcosa di osceno nel piacere che trasmette la realizzazione del piano Grillo-Casaleggio, uno vale uno, e vaffanculo, e Gaia e la selezione della classe dirigente con un clic sul blog giusto, e quelle cifre grottesche di piccole minoranze di attivisti senza cervello e senza nerbo, senza storia e senza passione, che si ritrovano nel Castello parlamentare a fare gli spazzacamini e si fanno vedere tutti sporchi di fuliggine, accecati dalla prevedibilità e dall'irrilevanza: doveva essere la grande rivoluzione della rete, intesa come nuovo suffragio universale diretto, il superamento del liberalismo rappresentativo che si considerava posticcio, inadatto ai tempi reali del web. Oppure, secondo Ernesto Galli della Loggia in un memorabile fondo post elettorale del Corriere della sera, doveva essere, quello a Grillo, un voto provocatorio, come il parteggiare per Craxi addirittura, contro le statue di cera della Repubblica di partiti. Ma vaffanculo, come direbbe Grillo, che pare voglia andare in vacanza in Kenia, ma definitivamente.
E intanto, perfino in un governo senza palle come quello che fino ad ora ci ha fatto vedere il Nipote, c'è gente come Stefano Fassina che, in combutta con Renato Brunetta, sposta in là il demenziale aumento di un punto di Iva, e si occupa un po', almeno un po', dei fatti nostri. Per adesso, aspettando il braccio di ferro del premier con qualcuno, in nome dell'interesse generale del paese che le videoconferenze con Obama e gli Erasmus della disoccupazione giovanile aiutano fino a un certo punto, lo sprofondamento nel comico involontario di Grillo, Casaleggio e grillini tutti è la notizia più fresca e autentica del XXI secolo avanzante: la società civile rinvenibile sul web, senza partiti e leader politici seri a coordinarla, educarla, istruirla, dirigerla, è una boiata pazzesca. È un'invenzione inautentica, l'incubo di un attore annoiato a fine carriera e di un misterioso businessman e della sua start up senza storia e memoria, una cosa su cui solo noi italiani nel nostro poderoso cinismo potevamo impegnare per un momento otto milioni di inutili voti, come gli otto milioni di baionette evocati dal Duce ai suoi tempi. Ma davvero qualcuno ha creduto che la promessa, mantenuta, di restituire 42 milioni di finanziamento pubblico della politica, e di tagliarsi le indennità di carica e la diaria, fosse abbastanza per candidarsi alla guida di un Paese che è il secondo produttore manifatturiero d'Europa, l'ottava potenza industriale del mondo, e la sede di una cultura politica secolare se non millenaria? L'Italia rovesciata come una calza da una banda di sfigati: questa non l'avevamo ancora sentita, nonostante tanti bivacchi demagogici del passato.
Ora però che governo e maggioranza non si seggano in attesa ciascuno dei propri comodi. Il Nipote deve capire che senza un compito politico chiaro un governo è un flatus vocis. Monti il compito lo aveva e lo ha realizzato: castigarci severamente.
Vabbè, la strategia non era esente da pecche, mende ed errori, ma era un modo necessario di affrontare l'emergenza con un governo di unità nazionale coatta e il condizionamento attivo dell'Europa ridens dei franco-tedeschi che ci avevano sputtanati e sfregiati nel famoso vertice a due, ma era una strategia. Qui del governo Letta non si capisce il busillis, il quid. Se è solo necessità, effetto della ramanzina di Napolitano alle Camere, avrà vita breve e stentata, farà rimpiangere molto presto Fornero e Grilli, altro che. Non è che Letta se la può cavare con due chiacchiere sulla camorra, a Palazzo Chigi con l'inutile Saviano. La leadership non era un'ameba, nemmeno ai tempi della Dc. Andreatta maestro e patron del Nipote, come Andreotti o Fanfani, aveva molti difetti, ma non quello della mancanza di volontà e della visione. Metta gli occhiali della politica, Letta, si distragga un momento dai problemi di immagine moderata e dagli equilibri interni del Pd, faccia quel che la sorte gli ha attribuito: dia un senso al governo del Paese e a questa immensa maggioranza che si ritrova. Prenda esempio da Antoni Samaras, il premier greco che magari farà una brutta fine, ma per adesso scala gli indici di fattività e popolarità alla testa di un governo di unità nazionale, sfida gli scioperi generali per i puffi televisivi a spese dello Stato, e cerca di accompagnare con azioni sensate la ripresina in corso dell'economia greca. C'è sempre da imparare da qualcuno, caro Enrico.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 16/06/2013 - 09:45

Ferrara, brillantissimo giornalista e politologo, può "godere" quanto e come gli pare. Io non ci riesco proprio e leggo nella spaccatura di M5S, sicuramente alimentata da sinistra, i prodromi per rovesciare il governo e riportare l'incapace Bersani al comando.

Azzurro Azzurro

Dom, 16/06/2013 - 11:45

anche io godo che il piccolo hitler posizionato allìestrema sinistra stia scoppiando, e' un pericolo per la democrazia....a proposito...la foto in cui fa il saluto romano l'ignorante l'avete vista? heil hitler elettori ritardati di sto cretino

Ritratto di venividi

venividi

Dom, 16/06/2013 - 12:18

Signor Ferrara, guardi che il M5S non ha mantenuto la promessa di restituire i 42 milioni semplicemente perché quei milioni non li ha mai avuti non avendo il diritto di percepirli.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 16/06/2013 - 14:42

quoto in toto ferrara, non c'è una sola virgola che stona! è esattamente tutto come noi, destra, la pensiamo! :-) i grullini sono gente stupida, ambiziosa fino alla stupidità e pericolosa fino alla stupidità, nonché stupidamente stupidi :-)

Duka

Dom, 16/06/2013 - 14:55

Letta ha i gli avversari nemmeno celati da veli seppur pietosi tra i suoi ex Kompagni. In ogni caso meglio lui cento volte del suo predecessore e sopratutto di chiunque altro della nomenKlatura. Da quelle parti la pena e la pietà è alle stelle.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 16/06/2013 - 15:10

Cresce la paura che Letta non riesca a mantenere l'inciucio. LA fine si avvicina....

mar75

Dom, 16/06/2013 - 15:35

Se cade il governo si potrebbe formare una maggioranza con i dissidenti del M5S e il vostro idolo vuole evitarlo a tutti i costi perché sarebbe anche la sua fine politica.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 16/06/2013 - 16:12

X luigipiso. Il governo attuale sarà pure un "inciucio", come dici tu. Un governo con gli avanzi 5* più Sel sarebbe semplicemente contronatura! Vabbeh che sono di moda le pratiche contronatura ma non credo che i "praticanti" siano già maggioranza, con buona pace del signor orecchino!

Ritratto di gli onor€€€voli.

gli onor€€€voli.

Dom, 16/06/2013 - 16:25

caro ferrara lei per quanto le capiti poco di sicuro ha ragione di godere di questa situazione, qualche ragione in meno ce l'hanno i cittadini sudditi e vittime di questo regime

Ritratto di massacrato

massacrato

Dom, 16/06/2013 - 17:00

Chiunque governi o governerà, CHE CORRA O CHE STIA MOLLEMENTE SEDUTO IN ATTESA, per i semplici cittadini NON CAMBIERA' NULLA, fin che non si resetta il sistema. Grande rispetto agli immeritevoli, grandi controlli agli onesti, grande spremitura a chi lavora... Ed infatti, crisi a parte, il lavoro VERO (non quelllo nero) non decollerà più. Chi te lo fa fare? Per ben che vada, sarai considerato un evasore (di tasse inique). Ma chi riscuote per erogare servizi CHE POI DA' IN MANIERA LILLIPUZIANA (tenendo in alto loco la polpa), non evade anche lui qualcosa di ancor più grande?

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Dom, 16/06/2013 - 17:16

già a leggere l'incipit dell'articolo viene da chiedersi se lo scrivente abbia il famoso "quid" solo per scrivere la lista della spesa. verrebbe da pensare di no, visto che per farsi leggere da qualche poveretto in più chiede asilo a un quotidiano concorrente. probabilmente perché il suo fogliaccio non lo legge ormai più nessuno. aloha.

idleproc

Dom, 16/06/2013 - 17:30

Non entro nel merito. Io pure li sfotto ma con affetto, li ho pure votati provvisoriamente. Era chiaro come finiva... il futuro non sarà M5S ma altro. Il popolo italiano col non voto esprime scelte politiche e un nuovo livello di esperienza... Come vanno le crisi mistiche? Passate? E la concezione elitaria di eredità catto-stalinista? E' un difetto. Non si riescono mai a comprendere le dinamiche sociali, i processi reali e si resta poi con un palmo di naso. Comunque vada. Il difetto dell'intellettuale italiano è che è sempre in cerca di un padrone, quando lo trova, lo odia. Come un cameriere nel senso del cliché non del lavoro più che dignitoso. Deve essere una faticaccia riconfigurarare gli schemi neurali ad ogni giro. Ora c'è il Letta dell'eurogolpe. Se ci fosse Renzi sarebbe peggio ma solo perché parla in continuazione. E' vero, rischiano di fini tutti male, non solo il Greco. Essendo un moderato, spero che non ci si arrivi.

Ritratto di babbone

babbone

Dom, 16/06/2013 - 17:35

Letta non ha il quid, ma lo fa ha noi.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 16/06/2013 - 17:45

Giuliano, da quando in qua le palle sono state ribattezzate "quid"??

cryptox

Dom, 16/06/2013 - 18:03

Egregio dott. Ferrara, chiunque fosse posto a Capo di un Governo italiano darebbe l'idea di non avere "quid"! Si tratta come abbiamo sempre detto di un grave problema di sistema e dunque dell'impossibilità di governare e cioé di individuare soluzioni adeguate in temi rapidi, adottare i conseguenti provvedimenti in tempi altrettanto rapidi ed avere l'umiltà di apportare, successivamente alle opportune verifiche, i necessari correttivi alle decisioni precedentemente prese. Sfiderei il migliore statista al mondo e di tutti i tempi a governare efficacemente questo Paese. Contribuisca pittosto con le sue grandi capacità giornalistiche e comunicative, affinché l'attuale classe politica si senta finalmente costretta ad approvare le necessarie riforme costituzionali ed istituzionali di cui l'Italia ha un forte ed ineludibile bisogno.

franz44

Dom, 16/06/2013 - 18:05

Letta come fa avere il "quid", un ex democristiano tra gli ex comunisti; che poi ci viene detto che non esistono. Vedi Epifani l'uomo del no franz

slim313

Dom, 16/06/2013 - 18:14

rodotatata uno vale uno e vaffanculo muahahahaha banda di sfigati

giuliana

Dom, 16/06/2013 - 18:51

La crisi è determinata dall'euro e dai trattati europei che i nostri incapaci politici hanno sottoscritto senza leggere e tantomeno capire. L'Italietta della liretta era diventata una potenza economica. L'Italia dell'euro è quella dei disperati e dei suicidi. Nonostante tutto il debito pubblico aumenta. Cercano di incolpare i cittadini disonesti, ma non sono loro il problema. Il problema sta ... finisca Lei, signor Ferrara. In tanti stiamo aprendo gli occhi e cominciamo a capire....avanti...azzardi un'ipotesi plausibile. Se l'europa glielo permette.

Amelia Tersigni

Dom, 16/06/2013 - 20:09

Anche se PD e M5S andassero al governo durerebbero lo spazio di un mattino. Non hanno nemmeno la più pallida idea di cosa fare. Il Governo LETTA si regge - a malapena - perché pungolato dal programma di Silvio Berlusconi !!!.

roberto zanella

Dom, 16/06/2013 - 21:30

secondo me è bravo ma vive una serie di complessi.Essere al PD per prima cosa,un pò come Renzi,essere troppo mite e parrocchiano e peccare di condizionamenti europei come se fossero dei feticci per cui non è in grado,non lo sarà mai,di prendere la Merkel e i suoi connazionali per il bavero

Duka

Lun, 17/06/2013 - 06:54

Letta purtroppo non ha le palle, troppo timoroso di far male alla parte di appartenenza. Perciò avrà vita breve per mano traditrice.