Montanelli contro il protagonismo dei giudici

Nel 1985 Montanelli già chiedeva che le toghe pagassero per gli errori. Una lezione attualissima

Correva l'anno 1985 e Indro Montanelli, a quel tempo direttore del Giornale, era ospite di Giovanni Minoli a Mixer. Un pezzo di modernariato, direte voi. Invece è una perfetta, precisa, lucida ma soprattutto attuale, fotografia della giustizia italiana. Sono passati ventotto anni. Si vede dai colori delle riprese, dagli abiti e anche dal format stesso della trasmissione. Ma solo da questo. In tutto il resto, il breve spezzone che vi riproponiamo, sembra una registrazione di poche ore fa. Attuale. Più che mai. Una prova della lungimiranza di Montanelli, ma anche la testimonianza dell'immobilità di un Paese che sembra correre su un tapis roulant: sempre in movimento, ma sempre nello stesso posto, allo stesso punto di partenza. Montanelli parla di giustizia e ci va giù pesante.

Minoli lo interpella su un articolo in cui aveva attaccato i giudici che avevano condannato Vincenzo Muccioli, fondatore ed allora patron di San Patrigano. Una presa di posizione che gli costò una querela. "Quello di Muccioli è uno dei più clamorosi casi in cui la giustizia si è messa contro la coscienza popolare", spiega Montanelli. Poi torna sulla sua querela: "Ne avrò delle altre. Non sono affatto disposto a tollerare una magistratura come quella che abbiamo in Italia".

Montanelli continua attaccando il protagonismo delle toghe, puntando il dito in particolare contro il magistrato Carlo Palermo, e denunciando le degenerazioni di una stampa sempre più sensazionalistica e di una magistratura sempre più arrogante. Ma non solo. Il giornalista mette alla berlina i giudici che cavalcano le indagini per farsi vedere e poi, dopo aver rovinato uomini e aziende, non pagano per i loro errori. Parole profetiche. Sembra storia di oggi, invece è storia e basta. Insomma, una lezione attualissima. Una pagina sempreverde dell'infinita cronaca del Paese Italia. Purtroppo.

Commenti
Ritratto di StefOmega

StefOmega

Lun, 23/09/2013 - 18:18

Ma perché non citate Montanelli anche quando dichiarava "il berlusconismo è la feccia che risale il pozzo"? Oppure lo si cita solo quando fa comodo per sostenere le proprie tesi?

odifrep

Lun, 23/09/2013 - 18:55

Su questo forum commentano "menti eccelse" che, fino adesso hanno denigrato BERLUSCONI per essersi schierato contro la magistratura. Quante volte hanno menzionato Montanelli come castigatore del Cavaliere. Se Minoli non obietterà alcun che dell'articolo di Del Vigo, significa che BERLUSCONI ha solo cavalcato il pensiero di un grande del giornalismo, Indro Montanelli. Con la speranza che non daranno del "delinquente" anche a Montanelli.

dukestir

Lun, 23/09/2013 - 19:19

E "La lezione (sempre attuale) di Montanelli su Berlusconi?" non la postate?

Ritratto di sartana1

sartana1

Lun, 23/09/2013 - 19:32

Per onestà di pensiero, dovreste anche riportare il pensiero del Grande Montanelli, rispetto alla DISCESA IN CAMPO di Berlusconi!!!!!!!!

tiro

Lun, 23/09/2013 - 20:27

Ringrazio la redazione per aver riproposto l'intervista di cui ricordavo benissimo il contenuto. Che dire, riascoltandola m'impressiona la veemenza con la quale Montanelli condanna l’immunità dei magistrati dagli errori, il più delle volte, macroscopici e determinanti per le sorti di molte persone e aziende. E ancora, è impressionante come egli sottolinei il cinismo di alcuni magistrati, diabolici, nell’inventarsi casi su cui poi smanettare a spada tratta contro i poveri malcapitati. Questa è la realtà che stiamo vivendo. Queste dichiarazioni appartengono ad un’altra era, gli anni ottanta; ebbene sono trascorsi trent’anni e la situazione è miserevolmente peggiorata. Questo documento inconfutabile ci ricorda che quel signore intervistato da Gianni Minoli si chiama niente po' po' di meno che Indro Montanelli. Si, è proprio Indro Montanelli, quello che contestò vivacemente la discesa in politica di Silvio Berlusconi, che fra le tante dichiarazioni disse «………ero fortemente contrario alla sua discesa in campo e glielo avevo detto a chiare lettere………».....«………mi auguro che vinca perché l'uomo con le promesse sappiamo benissimo quale forza trascinante possieda. Mantenerle però è un'altra cosa. Si può tingere le proprie sconfitte dei colori più vivaci, più seducenti, più belli ma le sconfitte vengono fuori e lui va incontro a delle grosse sconfitte.......». Questo grande maestro di giornalismo italiano, evidentemente parlava al di fuori dei copioni, libero da qualsiasi condizionamento e senza padroni. Era uno controcorrente. Ebbene pur non avendo stima nei confronti del Cavaliere non ha esitato in quel tempo a dire la verità sulla magistratura italiana. E ora come la mettiamo? Cosa dicono in merito alla questione gli intellettuali di sinistra notoriamente seguaci e subdoli delle tendenze e dei girotondi? Cosa ci dicono i dottori della sapienza e della saggezza di sinistra? E’ “comprensibile” la triste questione posta allora da Montanelli riguardo ai giudici malati di protagonismo? E’ “comprensibile” che i nostri giudici siano liberi, come libellule, di sbagliare e condizionare il percorso di vita di molti individui, magari onesti? E' "comprensibile", al cospetto di tutto questo scempio, ripetere la "solita litania di partito" le sentenze si rispettano? Desidero una risposta possibilmente “comprensibile”. Grazie.

Ritratto di calgra

calgra

Lun, 23/09/2013 - 20:31

perchè fa PAURA LA MAGISTRATURA? intanto non vi augurate d'avere un magistrato come vs condomino, chè gli vai contro SEI FINITO vallo a dimostrare poi. GAETANO SILVESTRI, NUOVO PRESIDENTE DELLA CORTE :

@ollel63

Lun, 23/09/2013 - 21:03

i kamikaze sono in Italia, eccome se ci sono e tanti! Sono "toghe comuniste, parlamentari e presidenti comunisti, infiltrati comunisti nelle scuole, nelle fabbriche, negli ospedali, nei giornali... in ogni amministrazione pubblica e privata, dalle regioni e province, giù e giù, fino ai condomìni e agli appalti per lo spurgo dei tombini" e poi anche i 'kamikazini' comunisti infilati tra i commentatori a fondo articoli di questo Giornale. Ma questi ultimi sono innocui e poveretti; per quanto si spertichino in bla-bla-bla stucchevoli e meschini, sbattono solo la capocchia vuota che si ritrovano, senza alcun rischio di farsi male, su un muro di gomma. Giocano come bimbi alla guerra persa. Pace alle loro anime!

Ritratto di calgra

calgra

Lun, 23/09/2013 - 21:08

PECCATO AVEVO SCRITTO MAH! IL FATTO E' CHE SCRIVO DI GETTO PER CUI IL CONTENUTO RESTA MA DA UN'ORA AD UN'ALTRA LE COSE POSSONO CAMBIARE! QUELLO CHE MI PREMEVA ERA UNA DICHIARAZIONE DI GAETANO SILVESTRI (che è il nuovo Presidente della CORTE COSTITUZIONALE)IL QUALE IN UN INTERVISTA DICHIARA CHE< OGGI e non solo in Italia)C'E' UNA TENDENZA A SCARICARE SUL POTERE GIUDIZIARIO DECISIONI CHE IL POTERE POLITICO NON RIESCE A PRENDERE> "loro " patrioti come sono a me queste frasi sono sembrate un'autogol ma...mi chiedo se finalmente siamo arrivati al punto di FARE GIUSTIZIA da che storia è STORIA QUANDO LA MAGISTRATURA E' ANDATA AL POTERE HA SEGNATO LA FINE !!! CHE ASPETTIAMO? VISTO CHE PER ATTRAVERSO LE DUE CAMERE NON C'E'MODO DI CAMBIARE, E SE IMITASSIMO GLI AMERICANI CHE SE LI VOTANO STATO PER STATO ( NOI REGIONE PER REGIONE O CHE SO' DATEMI UN'IDEA PURCHE' SI FACCIA)SIAMO MESSI STRAMALE !!!QUANTA ARROGANZA E TRACOTANZA MAI NEANCHE PENSATO CHE SI POTESSE ARRIVARE A TANTO

Ritratto di ferdnando55

ferdnando55

Lun, 23/09/2013 - 21:36

INDRO MONTANELLI SU BERLUSCONI 2001 È il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l’allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne. “Chiagne e fotte”, dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni. Indro Montanelli, 2001

Ritratto di Chichi

Chichi

Lun, 23/09/2013 - 22:37

Non a caso i signori, che decretano successo e insuccesso, chi merita di essere letto e chi merita di essere azzoppato, lo hanno cacciato dal Corriere, gli hanno dato l'ostracismo e, solo dopo che ha dissentito dalla scesa in campo di Berlusconi gli hanno concesso un sottoscala nel Corrierone. Da morto, sciacalli nati, se ne sono appropriati. .

Rcorvaglia

Lun, 23/09/2013 - 22:53

caro Sallusti, tirar fuori i pensieri sui giudici, del fondatore del quotidiano che attualmente dirigi, mi sa di una coltellata alle tue spalle,se fossi l'editore ti licenzierei seduta stante. che la giustizia abbia dei problemi non è da oggi, ma che il tuo padrone (con il quale il caro Indro non ha mai avuto peli sulla lingua) negli anni che ha avuto a disposizione per fare una riforma della giustizia, gli abbia usati per i suoi problemi personali, è un dato di fatto.

Duka

Mar, 24/09/2013 - 07:20

Montanelli fu attento osservatore della vita politica e istituzionale di questo paese ed ancora una volta non sbagliò anzi fu profetico. Ciò che maggiormente delude noi italiani è il tempo che passa nel più totale immobilismo. Per chi ci guarda da fuori questi fatti suscitano meraviglia e stupore ma noi siamo assuefatti alle perdite di tempo. Sembra che il non fare sia di giovamento per una parte del paese ed Io sono convinto che sia proprio così. Il sistema NON cambierà mai, la magistratura NON vuole alcuna riforma; stanno bene così ad intascare stipendi da favola per NULLA fare. Lo stesso vale per altri settori della vita pubblica come la Sanità. Guai a chi la tocca, guai a chi rompe il filo conduttore della corruzione, questo è il vero autentico MAGNA-MAGNA e guai a chi lo smuove.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 24/09/2013 - 08:22

che ne dite? e non mi dite che era amico di berlusconi, perchè non è vero :-) comunisti, servi della magistratura! magistratura padroni della politica! cosi non si può votare: è dittatura!

millycarlino

Mar, 24/09/2013 - 08:33

Era già avanzata l'occupazione rossa della magistratura per il sognato evento eversivo e sucessiva occupazione dello stato. Una mandria disorientata di incompetenti venne allora addestrata dalle sinistre bravi soltanto ad ubbidire nelle recite guidate dei vari teatrini dei burattini. Così abbondarono le carriere di chi di giurisprudenza ne sapeva niente ma sapeva molto della rivoluzione che si "doveva" realizzare. Caro nostro Montanelli ancora oggi molti italiani credono che Berlusconi sia il diavolo e certi PM gli angeli giustizieri. Ma tutto questo grazie al serpeggiante compromesso storico e al sucessivo cavallo di troia dalla capace pancia piena di trinariciuti pronti ad uccidere politicamente chi gli viene comandato, anche se l'Unità non lo dice. Milly Carlino

si può FARE

Mar, 24/09/2013 - 08:54

Interessante, ma perché non pubblicate e mettete in evidenza il pensiero di Montanelli su Berlusconi ?

Paul Vara

Mar, 24/09/2013 - 09:00

Visto che ci si ostina a riesumare i morti, chissà se avremo il piacere di leggere anche i giudizi di Montanelli su Berlusconi...

bruna.amorosi

Mar, 24/09/2013 - 09:01

Letti i commenti di ieri fatti circa questo articolo.mi domando MA i sinistri in un uomo sono capaci di vederci il diavolo ed il santo . MONTANELLI è angelo quando sparla di BERLUSCONI diventa diavolo quando secondo me dice una verità limpidissima che la magistratura è o almeno alcuni (ma sono maggioranza )è malata e non solo di protagonismo ma anche di disonestà intellettuale . uguale e tale ai kompagni .

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 24/09/2013 - 09:09

Dopo 28 anni di caduta libera la realtá italiana é molto piú grave di quella di cui allora voleva metterci in guardia Montanelli. Il problema non sono solo i giudici malati di protagonismo. É tutto il mostruoso apparato statale che non ha mai finito di ingrassare (spesa e debito pubblico incontenibili) all´insegna dell´autoritarismo della irresponsabilitá. Sopra un Paese suddito sottomesso dalla menzogna. Sopra la pelle di tutti i poveri fessi che cercano disperatamente di mantenersi onestamente con il proprio lavoro, i Lavoratori. É lo stato mafioso italiano. É il vile cancro parassita che sta facendo polpette delle forze vitali, sta condannando il Paese al dominio della violenza, alla ignoranza, alla demenza, alla miseria e alla disperazione.

Ritratto di cesare.quattrini

cesare.quattrini

Mar, 24/09/2013 - 09:14

la nostra famiglia-siamo 4 fratelli - vendette un terreno edificabile in un paese del Sud da cui ricavammo 50 milioni ciascuno che almeno due di noi non dichiarammo sul 740.io un pò per ignoranza e un pò per distrazione, perchè quando li ricevetti non era maggio, mese da dedicare al fisco.Comunque tempo dopo arriva la sanzione e da 9.200 € patteggio a 4.500. Mia sorella invece abitante in un altra provincia riesce a ottenere per lo stesso tipo di "reato" solo una sanzione amministrativa di 300 €.Due considerazioni .la prima non so se io ho frodato il fisco come Berlusconi(forse si) ma per me nessuno ha chiesto il carcere, l'interdizione dai pubblici uffici, decadimenti da impieghi ecc.Non si poteva fare una semplice multa pure a lui?La seconda. perchè per lo stesso reato mia sorella è stata trattata diversamente e abitando altrove, praticamente l'ha fatta franca?

GilbertoVR

Mar, 24/09/2013 - 09:14

Bene Paul sarebbe utile che i lettori andassero a leggere quello che affermava Montanelli di Berlusconi e che si è drammaticamente avverato. Forse è un altro caso di un articolo scritto da uno sprovveduto stagista non da un attento giornalista.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 24/09/2013 - 09:18

Dopo 28 anni di caduta libera la realtá italiana é molto piú grave di quella di cui allora voleva metterci in guardia Montanelli. Il problema non sono solo i giudici malati di protagonismo. É tutto il mostruoso apparato statale che non ha mai finito di ingrassare (spesa e debito pubblico incontenibili) all´insegna dell´autoritarismo della irresponsabilitá. Sopra un Paese suddito sottomesso dalla menzogna. Sopra la pelle di tutti i poveri fessi che cercano disperatamente di mantenersi onestamente con il proprio lavoro, i Lavoratori. É lo stato mafioso italiano. É il vile cancro parassita che sta facendo polpette delle forze vitali, sta condannando il Paese al dominio della violenza, alla ignoranza, alla demenza, alla miseria e alla disperazione.

Ritratto di ferdnando55

ferdnando55

Mar, 24/09/2013 - 09:19

È il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l’allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne. “Chiagne e fotte”, dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni. Indro Montanelli, 2001. QUESTA VE LA SIETE DIMENTICATA.

gpetricich

Mar, 24/09/2013 - 09:32

Caro Montanelli, non è semplice protagonismo, ma un piano politico ben congegnato.

gpetricich

Mar, 24/09/2013 - 09:32

Caro Montanelli, non è semplice protagonismo, ma un piano politico ben congegnato.

erbamala

Mar, 24/09/2013 - 09:39

"La capacità di menzogna di Berlusconi è quasi commovente" I. Montanelli

Triatec

Mar, 24/09/2013 - 09:42

si può FARE@ Paul Vara @ Volete sapere cosa pensava di Berlusconi? Forse è bene che ricordiate cosa pensava di voi. Indro Montanelli, noto anticomunista viscerale, teneva sulla sua scrivania un busto di Stalin. A chi gli chiedeva il motivo, lui rispondeva che "nessuno ha mai ammazzato tanti comunisti quanti ne ha ammazzati Stalin". Contenti??

erbamala

Mar, 24/09/2013 - 09:43

"Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino" I. Montanelli

erbamala

Mar, 24/09/2013 - 09:45

"La scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. ...Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo." I. Montanelli

erbamala

Mar, 24/09/2013 - 09:47

"Spero che l'Europa tratti Berlusconi con l'indignazione e il disprezzo che merita" I. Montanelli

erbamala

Mar, 24/09/2013 - 10:00

"Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino" I. Montanelli

erbamala

Mar, 24/09/2013 - 10:00

"La scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. ...Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo." I. Montanelli

Ritratto di Sniper

Sniper

Mar, 24/09/2013 - 10:01

bruna amorosi - No guardi, io Montanelli l'ho sempre visto come il diavolo, il suo "tappatevi il naso e votate DC" e' stata la rovina dell'Italia, di quegli anni e di quelli futuri. E Berlusconi ha messo le basi del suo impero in quel brodo primordiale, ed e' andato al potere grazie alle macerie di quel sistema. Il fatto che Montanelli pensasse molto male di Berlusconi non lo assolve. Qualunque persona di buon senso la pensa allo stesso modo su Berlusconi.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 24/09/2013 - 10:02

"Che cos'hanno Berlusconi e i suoi alleati in comune con la destra liberale, legalitaria? Nulla..... La destra è incompatibile con il «parabolismo», la ciarlataneria e Berlusconi è un parabolano, un grande ciarlatano..... La capacità di menzogna di Berlusconi è quasi commovente. Perché il primo a credere alle sue menzogne è lui...". Anche queste sono parole di Montanelli. Queste si attualissime...

pastrito

Mar, 24/09/2013 - 10:04

cesare.quattrini se la prenda col suo avvocato, o comunque chieda spiegazioni a lui. bruna.amorosi nessuno ha definito diavolo Montanelli, anzi è l'esatto contrario: tutti gli ammiratori di Berlusconi hanno sempre sputato sulla memoria di Montanelli, salvo ora riesumarlo per i propri scopi propagandistici; molto triste.

disaccordo

Mar, 24/09/2013 - 10:07

Va bene, ma Montanelli in tutta la sua vita non ha rilasciato una sola intervista. Pubblicate tutto quello che ha detto il VOSTRO direttore storico? O avete troppa paura?

bruna.amorosi

Mar, 24/09/2013 - 10:07

KOMPAGNI però una cosa non la spiegate credete oppure no a MONTANELLI quando dice circa i magistrati ? Che siete capaci di parlare e girar frittate lo sappiamo ma mai che rispondiate a quello che è scritto quì .Nessuno ha fatto la domanda su quello che pensava di BERLUSCONI ma soltanto di dire se è giusto oppure no quello che dice . punto !!!!!!!.

federico28

Mar, 24/09/2013 - 10:22

Montanelli in fondo era un umorale e quando si metteva di punta contro qualcuno o contro qualche particolare situazione, distribuiva fendenti a destra e a manca talvolta anche toppando o smentendo sè stesso.

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Mar, 24/09/2013 - 10:32

è un articolo dell'85, 40 anni fa! qualcosa di più recente? sennò siamo alla solita metafisica zoroastriana, con le forze delle luce e delle tenebre in lotta eterna

paolonardi

Mar, 24/09/2013 - 10:38

Anche i grandi commettono, essendo umami, degli errori. Compagni contate i voti che ebbe, e continua ad avere Berlusconi, e quelli che considerano questa magistratura una disgrazia per l'Italia. Montanelli si trovava in minoranza nel primo caso e in minoranza nel secondo. Razionalmente, ma alcuni non sanno usare la loro materia grigia, verrebbe da pensare che Montanelli avesse torto riguardo a Silvio e ragione con la magistratira.

federico28

Mar, 24/09/2013 - 10:42

Ma che bravi a tirar subito fuori le intemerate scagliate dall'infallibile Indro contro Berlusconi. Si chiede piuttosto di sapere che cosa pensano tutti questi sinistrorsi scesi così prontamente in campo, sul cancro nazionale della nostra magistratura,di certa magistratura, che non è una parte marginale, tutt'altro.

buri

Mar, 24/09/2013 - 10:52

Grande Montanelli! già trent'anni fà siceva cose ayyualissime, ma l'ANM non si deve preoccupare non si riuscirà a cambiare niente finché non viene ripristinata l'immunità parlamentare che toglierebbe ai magistrati l'arma del ricatto "state buoni e non disturbate o vi arriva un avviso di garanzia, a cercare bene, un motivo si trova sempre con un bel teorema"

BlackMen

Mar, 24/09/2013 - 10:56

Berlusconi ha avuto diverse legislature con maggioranze sufficienti a riformare la giustizia. Non lo ha mai fatto perchè il tema della persecuzione giudiziaria è in realtà funzionale alle sue campagne elettorali rappresentandone il cavallo di battaglia. Un pò come la sinistra che non ha mai fatto una legge sul conflitto di interessi...sennò poi che prometteva agli elettori in campagna elettorale? questi sotto banco so tutti d'accordo per farsi i cavoli loro!

disaccordo

Mar, 24/09/2013 - 10:57

@Sgnorrosi shh, domani in prima pagina mettono uno stralcio dall'editto fenicio dove vengono criticati i porpori legislatori!!!

Ritratto di ferdnando55

ferdnando55

Mar, 24/09/2013 - 11:02

@brunazza, segui il discorso. io ammetto che, come in ogni comparto della vita sociale, esiste qualche giudice che fa il suo lavoro in modo non limpido, ma tu devi ammettere che qualsiasi (!) giudice di fronte ad uno che "Ha l’allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne" altro non puo' fare che condannarlo.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 24/09/2013 - 11:05

comunisti, i vostri commenti sono TUTTI penosi. uno più dell'altro! abbiate pietà di voi stessi :-)

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 24/09/2013 - 11:13

bruna.amorosi: gentile signora, se Montalelli potesse dire OGGI le parole di allora esisterebbe sicuramente un motivo di discussione. Ma risulta oltrmodo chiaro che lo scopo di questo articolo non è quello di stimolare un dibattito sull'argomento "magistrati si, magistrati no", ma piuttosto quello di rinforzare la propria trincea tirando per la giacchetta una persona che non può più dire la sua. Peraltro il tentativo sarà destinato a fallire. Che piaccia o meno Montanelli, dall'alto del suo anticomunismo viscerale, esempio vivente di quella destra laica e liberale che in parlamento non si è vista dal dopoguerra ad oggi, ha concluso la sua parabola terrena rendendosi conto, prima di altri, di che genere di individuo fosse Berlusconi. Questa testimonianza resterà impressa a caratteri indelebili per i posteri, mentre le sue critiche ai magistrati malati di protagonismo saranno destinate a restare rilegate in questo trafiletto.

timoty martin

Mar, 24/09/2013 - 11:16

Il grande e lungimirante Montanelli, del quale ricordo le grandi intelligenza, esperienza e chiarezza, aveva ragione già allora. Oggi la situazione è notevolmente peggiorata poichè la magistratura ha acquistato ancora più poteri e è ancora più politizzata.

Atlantico

Mar, 24/09/2013 - 11:33

Per completezza, ora mi attendo un articolo su quello che Montanelli pensava di Berlusconi dopo l'uscita dal Giornale. Io l'ho letto in un libro magnifico che raccoglie molti scritti del grande Indro. Ma qualcosa, chissà perchè, mi dice che non lo scriverete questo altro articolo ...

Emigrante75

Mar, 24/09/2013 - 11:53

Montanelli lascio' il Giornale da lui fondato e diretto perchè non accetto' che la sua testata diventasse l'organo di stampa del berlusconismo. Tra l'altro cosa pensasse di Berlusconi politico lo sappiamo tutti e chi non lo sa puo' leggersi "LItalia di Berlusconi" cofirmato con Cervi. COn questa premessa, che senso ha riportare un dibattito televisivo che si svolse quasi 30 anni fa, in un contesto sociale e politico completamente diverso? In realtà, l'unica conclusione che ne posso tirare è che in tanti anni di potere, Berslusconi si è occupato di giustizia solo per fare delle riforme che o hanno avvantaggiato direttamente ma senza avere la lungimiranza di una vera riforma. Per me, questo articolo assomiglia molto ad un autogol...

Paul Vara

Mar, 24/09/2013 - 11:59

Triatec: di voi chi??? Guardi che l'amalgama "chi non è con Berlusconi è comunista" dimostra solo quanto lei sia semplice di intelletto e abituato ormai alle verità preparate della redazione. C'è ancora gente onesta in Italia di nessun colore politico che vuole che la Legge sia rispettata da tutti, a destra come a sinistra...

Ritratto di Zione

Zione

Mar, 24/09/2013 - 12:01

L'incommensurabile e DISSANGUATORIA Piaga Sociale dei continui (e Impuniti) processi POLITICI al Cavaliere, ignobilmente Peseguitato dai grandi ISTRANZOS de sa Zustissia rappresenta il triste e Mortale retaggio degli ignobili Felloni giudiziari, quei Feroci BRIGANTI dell'infame Patto di Mandrogne. Questi Scellerati LEGULEI, aggredirono con vile Turpitudine e Infamarono anche un dotto e Grande Giurista, perchè andavano molto in bestia quei Cialtroni, specie quando lo sentivano affermare (con antica Sapienza) che: “La forza della LEGGE deve Trionfare sulla legge della Forza”. Ma il temibile, Temerario e MAFIOSO Giudiciume degli Usurpatori di toghe, non pensa che le picche dei PROLETARI siano smaniose di rimettersi al lavoro per far ballare nuovamente qualche loro immonda Testa di SUINO ? --- http://www.ilgiornale.it/news/interni/quei-testimoni-indagati-aver-difeso-cav-verit-non-piace-ai-930359.html … via @ilGiornale --- Sono stati pure Fortunati questi Testimoni (dello STATO ...) perchè erano in molti; e così quei Cialtroni del GIUDICIUME non hanno potuto SEQUESTRARLI come da loro putrefatta Consuetudine, per metterli in Galera e INFAMARLI come bramano fare coi loro Nemici e chi per Coscienza MORALE va a riferire "Coraggiosamente" la Verità su reali accadimenti, artatamente Distorti per il proprio Porco Comodo di qualche Blasfemo giudicione.

briegel70

Mar, 24/09/2013 - 12:23

Sono assolutamente d'accordo ! Ma come si permettono queste toghe malate di protagonismo di indagare sui politici che

briegel70

Mar, 24/09/2013 - 12:27

Sono assolutamente d'accordo ! Ma come si permettono queste toghe malate di protagonismo di indagare sui politici che RUBANO ed EVADONO LE TASSE ??? Come si permettono ??? Dovrebbero lasciarli RUBARE IN PACE ! In fondo che vuoi che sia ??? Che sarà mai se i politici RUBANO i soldi dei CONTRIBUENTI ITALIANI ??? Che sarà mai se politici e delinquenti vari FRODANO IL FISCO ??? E' tutta invidia da parte di quei cittadini ONESTI che NON SONO COSI' ABILI A FRODARE !!! Tutto lì...

meloni.bruno@ya...

Mar, 24/09/2013 - 12:57

Montanelli quale? Quello trasgressivo professionalmente che non voleva essere paragonato a nessuno dei suoi colleghi,ma ci teneva molto alla sua identità,vecchi rancori post fascisti? Sorvoliamo,mi domando cosa centra Berlusconi con l'articolo di Del Vigo che ha aperto un aprofondimento sulla riforma della giustizia,chiamando in causa il povero Montanelli il quale già allora rivendicava quello che oggi tanti politici si riempiono la bocca!Concludendo sono sempre più preoccupato da certi commenti con un chiodo fisso su Berlusconi,una malattia credo irreversibile.

Ritratto di cesare.quattrini

cesare.quattrini

Mar, 24/09/2013 - 13:36

#pastrito -- ciò dimostra che le leggi non sono uguali per tutti , ma dipende dalla bravura,faziosità,fama,ricchezza, idea politica ecc degli attori protagonisti di un processo, cioè avvocati, pubblici ministeri,giudici ... e imputati.Urge la riforma della giustizia

benny.manocchia

Mar, 24/09/2013 - 13:49

OK Montanelli qualche volta si incazzava con Berlusconi.E allora? Qui si parla dei magistrait,non di Berlusconi.Capite? Cercate sempre di arrampicarvi sugli specchi.Impossibile.Montanelli parlava dei magistrati non di Berlusconi.La lingua batte sul dente che duole,ma il vostro e' proprio bacato. un italiano in usa un italiano in usa

odifrep

Mar, 24/09/2013 - 14:21

ai cari antiberlusconiani che pretendono di postare il pensiero di Montanelli su BERLUSCONI, dico:"sarà mai possibile che dovete arrampicarvi agli specchi anche se dall'apparenza sono solo vetri?" Ammettiamo anche il giudizio "negativo" di Montanelli sul Cavaliere, e, confrontiamo quello del giornalista sulla magistratura. A mio avviso sarà molto ma molto -meno- deflagrante quello del Cavaliere che, da persona privata decide di amministrare l'economia dello Stato e non quella della magistratura che, da servizio pubblico pretende di manipolare la vita dei cittadini italiani. Se cercate in futuro di "attaccarvi" al tram, forse, fate più bella figura. Tornate da Epifani e riferite che vi ho mandato IO.

roby55

Mar, 24/09/2013 - 23:22

Tanti commenti a quest'articolo mi sembrano a quelli che la fanno fuori dal vaso. Si astengono dal commentare l'articolo e spostano il mirino su un altro argomento. Questo si chiama ipocrisia. Detto senza rancore.

Ritratto di Gimand

Gimand

Mer, 25/09/2013 - 11:47

Di Montanelli ce ne sono sempre stati due: Il primo era quello che svolgeva il ruolo "critico" del potere (qualisasi potere), ma sempre dalla parte di chi comandava in quel momento (e questo è il Montanelli citato dall'articolo) Il secondo era il Montanelli che saltava elegantemente sul carro del vincitore (o del presunto vincitore), ma sempre con le "pezze d'appoggio" per poter affermare: "l'avevo detto". Ed è il Montanelli "antiberlusconiano" che molti di voi hanno citato. Anche per me Montanelli è stato un idolo. A dodici anni dalla sua morte, però, sono stato costretto a rivedere molti dei giudizi che avevo dato su di lui. E' e rimane il miglior giornalista italiano, ma quanto al carattere: sapeva "sfilarsi" come nessuno dalla barca quando affondava. Però, a conti fatti, restava sempre una banderuola. Nell'intervista contro i magistrati ammalati di protagonismo era pur sempre l'uomo che difendeva la sua parte contro le ingerenze e soprattutto le devianze della Magistratura. Quello "antiberlusconiano" (dopo che Berlusconi la aveva "mantenuto" per quasi vent'anni) erano le impuntature dell'intellettuale compromesso col vecchio regime che vuol salire sul carro del vincitore. Solo che a 84 anni l'operazione è risultata poco credibile.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 09/11/2013 - 14:30

Questo Montanelli è un pO# troppo valutato. Come giornalista era bravo e sapeva scrivere per`era una Vera banderuala infatti da fascistissimo nel 1935 andò volontario e volentieri in Abissinia a far secchi gli Etiopici. Poi, a seconda Gerra Mondiale iniziata e in via di sconfitta, cambiò di nuovo giubba e fece l'antifascista. Poi divenne un grande anticomunista fino a cambiare di nuovo giubba simpatizzando per i comunisti. Lo definirei un gran pagliaccio.