L'inferno nel paradiso fiscale: rivolta anti tasse a San Marino

Parlamentari aggrediti e urla contro la riforma: "Qui ci vogliono massacrare". La polizia è terrorizzata: "È stato il finimondo, non riuscivamo a tenerli a bada"

Nostro inviato a San Marino

La frittata è fatta. Lo si capisce dalle decine di uova spiaccicate sui vetri del Palazzo Pubblico che hanno lasciato un segno indelebile. La rivolta dei sammarinesi contro il loro Parlamento. Le urla, gli spintoni, i contusi. C'è di che allarmarsi visto che è dal 1463, anno in cui gli armigeri del Monte Titano sconfissero in battaglia il signore di Rimini, Sigmundo Pandolfo Malatesta, che non si assisteva ad un simile casen, come dicono da queste parti, per sottolineare un notevole scompiglio.

Secoli di pace e di tranquillità che si sbriciolano, in una giornata di rabbia, per colpa delle tasse. E che tasse: la riforma fiscale che il governo della lillipuziana Repubblica è in procinto di varare prevede aumenti delle imposte a carico dei lavoratori dipendenti da tre a sei volte l'importo attuale. E poi la patrimoniale e poi ancora lacci e laccioli che fanno quasi venir voglia di rivarcare il confine di Stato e mettere i soldi al riparo in Italia, detto tutto. Fatto sta che avant'ieri oltre cinquemila persone, hanno invaso piazza della Libertà, meglio conosciuta, dal Medioevo in poi, come il «Pianello», nella quale si erge il Palazzo Pubblico. Dentro era riunito (ma sarebbe meglio dire asserragliato) il Consiglio grande e generale, il parlamento sammarinese, che da lunedì 16, cioè oramai da dieci giorni, cerca di uscire nel meno disastroso dei modi da questa riforma fiscale. E che intanto avant'ieri, per uscire - nel vero senso della parola - e sfuggire ai pugni, agli sputi, alle uova e alle bottiglie che i manifestanti lanciavano, ha dovuto imboccare una strada che non si percorreva da qualche centinaio d'anni. Infilarsi cioè nel misterioso tunnel segreto - un passaggio storico - scavato sotto il Palazzo Pubblico che raggiunge la sede del ministero dell'Interno. Fatto sta che al grido di «Siamo arrivati e siamo tantissimi», mai, a memoria d'uomo e anche di statue locali, uno sciopero generale (indetto dalla Csu, il sindacato di San Marino) richiamò così tanta popolazione nella pubblica piazza. Per l'invidia di Epifani e soci. Complimenti, complimenti davvero.

Ricostruiamo la dinamica con l'aiuto di un gendarme ciarliero: «In mattinata un gruppo di manifestanti ha tentato di sfondare il cordone di sicurezza della gendarmeria schierata davanti a Palazzo Pubblico. Una cinquantina di persone hanno iniziato a spingere contro il portone per entrare nella sede del Consiglio, lanciando fumogeni e uova. All'interno le guardie di Rocca e noi della gendarmeria in tenuta antisommossa abbiamo fatto muro impedendo loro di entrare ma ci sono stati molti momenti di panico all'interno di Palazzo, specialmente quando da una porta secondaria è entrato del fumo denso perché fuori alcuni manifestanti avevano appiccato il fuoco ad alcuni cartoni e acceso un fumogeno». Fatto sta che appena la tensione si allenta molti membri della maggioranza preferiscono lasciare Palazzo Pubblico attraverso il tunnel segreto, mentre altri consiglieri escono da una porta laterale evitando i manifestanti. E qualcun'altro invece non sfugge al castigo della folla inferocita che quasi quasi li vorrebbe decapitare come accadde a Maria Antonietta, che, peraltro, pare nutrisse grande ammirazione per la neutralità di San Marino. Bilancio: un ex consigliere del Psd, Denise Bronzetti, viene raggiunta da una bottigliata in testa mentre spintoni, sputi e frasi poco gentili fioccano su altri due consiglieri Upr di minoranza, Marco Podeschi e Giovanni Lonfernini.

«Scene dell'altro mondo, i nostri colleghi della Gendarmeria hanno fatto fatica a tenerli a bada», commenta, a denti stretti, una delle Guardie del Gran Consiglio quelle, in alta e storica uniforme, con cui i turisti fanno a gara per farsi fare le foto, per intenderci. «E domani hanno annunciato una nuova battaglia», gli fa eco il collega, mentre abbraccia, solo per dovere di ospitalità, naturalmente, una giovane ucraina che vuole farsi ritrarre in sua compagnia nel loggione del «Pianello».

Inutile nascondercelo la tensione nell'aria è palpabile. E anche la preoccupazione. È preoccupato Paolo Fazzardi, titolare della profumeria in Contrada dei Fossi: «Qui vogliono salassarci, chissà che cosa succederà». È preoccupata la gentile Ambra, in servizio permanente effettivo al ricevimento del Grand Hotel San Marino: «Io sono l'esempio tipico della lavoratrice dipendente che rischia la supertassa, e quindi di venire supertartassata». Siamo solo all'inizio, sembra incitare in un austero ritratto Domenico Maria Belzoppi, eroico Capitano Reggente del passato sammarinese. Alle armi, dunque. Anzi, alle alabarde.

Commenti
Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 26/09/2013 - 08:55

E pensate che se anche passasse la sopradescritta tassazione il carico di ogni sammarinese sarebbe circa 1/10 di quello di un contribuente italiano !!!!

fedele50

Gio, 26/09/2013 - 09:03

IMPORTANTE E' INIZIARE BENE, E META' OPERA E FATTA.

Ritratto di Maurizio Da Lio

Maurizio Da Lio

Gio, 26/09/2013 - 09:07

E' così che si fa! Un piccolo stato, un grande esempio!

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 26/09/2013 - 09:36

Non so se siete più preoccupati per i cittadini sanmarinesi o per quella orda di evasori che proteggete e che danno il loro consenso elettorale al padrone dei condoni e si rifuggiano nel paradiso fiscale italico.

Ritratto di asfodelo13

asfodelo13

Gio, 26/09/2013 - 09:42

DICIAMO CHE SE GLI ITALIANI(PECORE)FOSSERO COME I BRASILIANI O I SANMARINESI LA CONGREGA DI LADRI AL GOVERNO E PARLAMENTARI VARI DA TEMPO SAREBBE SVANITA. MA CIO' NON SUCCEDERA' MAI ,CONTINUEREMO A LAMENTARCI MA AZIONE ZERO.E' UN CLASSICO DEL POPOLO PECORA ITALIANO. LO ZAR(CHIAMARLO RE E' ERRATO) CHE GOVERNA L'IMPERO DI TUTTE LE RUSSIE HA I SUOI BRAVI ACCOLITI AL GOVERNO PRONTI AD AZZANNARE...NE VEDREMO DELLE BELLE ANZI CATTIVE VISTA L'ARIA CHE TIRA CI TASSERANNO ANCHE LE FECI CHE PRODUCIAMO GIORNALMENTE. CI OBBLIGHERANNO AD INSTALLARE ANCHE UN SENSORE CALIBRATO DI MERDA NEI CESSI COLLEGATO AL SISTEMA DEL REDDITOMETRO.IN BASE ALLA QUANTITA' SCATTERA' IL CONTROLLO.SU PROPOSTA BOLDRINI/KIENGE IL RICAVATO VERRA'DEVOLUTO AD AUMENTARE L'INDENNITA GIORNALIERA DEI CLANDESTINI CHE PASSERA' DA 36 EURO GIORNALIERI A 50.

venessia

Gio, 26/09/2013 - 10:27

leopardi50 - ovvero il solitario passero del sinistro coro: Non ti cal d'allegria, schivi gli spassi Canti, e così trapassi

gioch

Gio, 26/09/2013 - 10:48

Bravo! Leopardi50-Quelli che piacciono a lei,invece,vanno in Svizzera.E se stanno in Italia,le Procure non li sfiorano.

libertyfighter2

Gio, 26/09/2013 - 10:51

SI AMMAZZATELI TUTTI I "RAPPRESENTANTI DEL POPOLO". Tutti impiccati fuori del parlamento. Che magari i nostri, per interposta strage, cominciano a capire.

Roberto Monaco

Gio, 26/09/2013 - 10:52

Beh, almeno i sanmarinesi, quando li tocchi nel portafoglio, si incazzano, e non fanno come i loro confinanti che li puoi tosare finchè vuoi, ma preferiscono votare per il partito per il quale tifano, anche se questo non fa mai niente per loro. Oppure come i grillini che gridano alla rivoluzione, salvo poi non muovere un dito perchè c'è da andare al mare o a fare l'aperitivo

Duka

Gio, 26/09/2013 - 10:57

Abbiamo più volte scritto che se il metodo non cambia sarebbero arrivati i forconi. Mi pare che l'accaduto sia solo un piccolo assaggio. Senza tirare in ballo la rivoluzione francese , si sa che il popolo con la pancia vuota NON CI STA quindi si ribella. L'indecenza dei compensi ai parlamentari di euro 20.000/mese, la super-truffa del finanziamento ai partiti, le mega-balle della presidentessa della camera che all'inizio si fa fotografare al massimo della sobrietà poi si scopre che è tutt'altro e via dicendo; tutte queste ed altre cose anche peggiori non fanno altro che incattivire la gente.

aitanhouse

Gio, 26/09/2013 - 11:28

abbiamo perduto ogni speranza che il popolo-pecora, come giustamente un simpatico lettore denomina gli italiani, si svegli e si liberi di questa accolita di ignoranti, presuntuosi , fancazzisti che hanno occupato il potere grazie al pesante intervento della troika e del potere finanziario europeo filogermanico. Da un vecchio proverbio che recita come la speranza sia l'ultima a morire, noi speriamo nella piccola e straumiliata grecia ;solo dalla grecia ormai può partire quella ribellione all'arroganza del potere euro-finanaza ed innescare un vero effetto domino che sfasci questo fortino costruito per affamare 200 milioni di persone a vantaggio dei soliti.

aitanhouse

Gio, 26/09/2013 - 11:32

le piccole comunità sono più amalgamate ,hanno più interessi comuni e riescono a difendersi meglio contrariamente a quanto accade negli stati più grandi soffocati da politiche che difendono conflitti di interesse .

viento2

Gio, 26/09/2013 - 11:33

leopardi50-certo sè vanno tutti nei paradisi fiscali come li abbuffiamo i boiardi di Stato come si pagano gli osceni stipendi e pensione di platino a gente che non lavora neanche quando dorme poi i condoni il proverbio dice meglio l'uovo oggi che forse la gallina domani

Ritratto di asfodelo13

asfodelo13

Gio, 26/09/2013 - 11:40

Egrgio Duka se il popolo italiano o come cita lei GENTE non si e' incattivita dopo tutti i soprusi,tasse,balzelli,nomine di senatori,stipendi milionari,riforma delle pensioni con sistema bolscevico,casta,priviliegi,auto blu,etcetcetc ..figuariamoci se lo faranno ora.Non vedo una seconda marcia su Roma nel futuro dell'Itali e quindi vale il detto "Ogni popolo ha il governo che si merita"

gentlemen

Gio, 26/09/2013 - 11:42

Impariamo... impariamo...

Ritratto di Max Muccini

Max Muccini

Gio, 26/09/2013 - 11:48

Salve

vince50

Gio, 26/09/2013 - 11:56

Sarebbe una libidine impareggiabile poter scendere nelle piazze armati e incazzati neri,mi auguro che i più audaci e temerari aprano la strada.E se avessi la fortuna di avere di fronte un alto responsabile delle nostra rovina,giuro,NON AVREI NESSUNA ESITAZIONE.

andrea da grosseto

Gio, 26/09/2013 - 12:10

Che cosa ci vorrebbero fare poi con queste nuove entrate?

Ritratto di Max Muccini

Max Muccini

Gio, 26/09/2013 - 12:11

Salve,per questioni lavorative sono frontaliere italiano a RSM da diversi anni.Vorrei chiarire quanto segue 1)a RSM lavorano + di 6.000 italiani,popolazione RSM ca. 30.000 persone 2) la piu grande azienda a RSM e' lo STATO una grossa fetta di sammarinesi lavora li con stipendi da favola,orari di lavoro ridicoli,ferie 40 gg 3) ci sono (c'erano) diverse aziende private.Quelle sammarinesi ovviamente intrecciate a doppio filo con la politica. 4)RSM era uno stato in black list oggi sta cercando di reintrare nella white list,perche sia Visco che Tremonti hanno cercato di controllare i capitali leciti ed illeciti che transitano a RSM. 5) Chi Parla sempre di Berlusconi dice castronerie.Sapete quanti attori ,piloti di Formula 1,agenti di commercio Italiani ed anche stranieri hano i c/c a RSM?un TOTALE quindi non parlate a vanvera se non potete verificare le fonti,io li vedo con i miei occhi in banca a RSM. 6)RSM ha di contro rispetto all'Italia caro unLuca una tassazione sulle imprese che sfiorerà il 25-28%,forse....fino a poco tempo fa era 15/19%.Quindi e' l'Italia in errore e non RSM 7) e' vero le buste paga avevano trattenute minori per via del costo del lavoro minore rispetto all'Italia.Dal 2002 e' cambiato molto perche' a)gli Italiani frontalieri pagano anche una parte di tasse in Italia,con una franchigia di 6.700 Euro che e' diminuita dagli 8.000eur di ca. 3 anni fa grazie a Monti.gli 8.000 euro di franchigia non sono stati mai rivalutati neanche indicizzando l'inflazione eppoi la beffa. b) questa franchigia dal 2002 viene inserita nel decreto milleproroghe al 31.12 di ogni anno ,quindi abbiamo una spada di damocle e non sappiamo se l'anno dopo la franchigia ci verra tolta o meno:infatti quest'anno approvata la franchigia si sono scordati di inserirla nel milel proroghe e stiamo pagando tante tasse sia in Italia che a SAN MARINO. c) da 2 anni per ripianare il buco del bilancio statale SAMMARINESE , NOI ITALIANI ripeto SOLO NOI ITALIANI ci e' stata DECURTATA LA BUSTA PAGA DEL 10% !!!ED I cari Sammarinesi non hanno ancora pagato nulla e nulla e' stato fatto per diminuire le assunzioni sotto lo stato di RSM esclusivo per sammarinesi. Quindi dopo il danno la beffa. Difatti e' stata chiamata tassa etnico razzista contrari a qualsiasi stato di diritto. d)Lo stato RSM e' in forte deficit per cui stanno pensando di fare appunto la riforma fiscale. 8) il punto e' che come l'Italia,ci sarebbe bisogno di tagliare la spesa cioe' meno dipendenti pubblici. Vorrei concludere dicendo che se non si conosce lo stato delle cose, sarebbe meglio ascoltare chi lavora a SAN MARINO da anni. saluti. p.s x Roberto Monaco: e' vero i SAMMARINESI si incavolano di brutto e quando i "poveri operai " si arrabbiano anche per il rinnovo del contratto di lavoro,lottano per un aumento di 1000-2000 euro mensili e non come quei morti di fame che seguono i sindacati Italiani con quei finti aumenti lordi di 75 euro mensili.Qui la mandano tutti,basta vedere il parco auto....

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 26/09/2013 - 12:14

Ed ecco svelato il collante che tiene unito nostro signore dei condoni con i suoi apostoli: la frode fiscale che ha contaggiato anche i fratelli siamesi democratici.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 26/09/2013 - 12:14

Ed ecco svelato il collante che tiene unito nostro signore dei condoni con i suoi apostoli: la frode fiscale che ha contaggiato anche i fratelli siamesi democratici.

marvit

Gio, 26/09/2013 - 12:18

Sarà una malattia genetica?? In tutto il mondo solo il popolo italiano ha perso le palle

comase

Gio, 26/09/2013 - 12:22

Italiani........imparate!!! Ogni volta che i politici provano a rubarvi i soldi di tasca.......assaltare i palazzi e linciarli e' un dovere morale! Imparate caproni italiani

swiller

Gio, 26/09/2013 - 12:44

comase. Concordo.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Gio, 26/09/2013 - 13:06

Occore prendere immediatamente esempio. Bene, qualcosa finalmente si muove.

Ritratto di silos

silos

Gio, 26/09/2013 - 13:32

Affamare la bestia statale: RIVOLTA FISCALE

Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Gio, 26/09/2013 - 13:34

leopardi50.... Ma lo fai apposta??? Rifuggiano, Contaggiato...Perchè questo spreco di "g"???

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Gio, 26/09/2013 - 14:27

Capiranno gli Onorevoli Deputati e Senatori della Repubblica con la più bella costituzione il messaggio del popolo di San Marino? Una domanda.

Ritratto di scriba

scriba

Gio, 26/09/2013 - 14:40

IL MORBO DELLA KULONA. Nessuno sfugge più al morbo idiota e folle propagato in occidente dal terzo reich. Rigore economico o strangolamento sociale che dir si voglia ucciderà anche un paradiso fiscale e civile. Italiani prendiamo esempio dai cugini del Titano, basta con i diktat di frau kartoffeln servilmente eseguiti dagli scendiletto sinistri.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 26/09/2013 - 16:26

@comase - gli italiani sono pecoroni, non hanno fatto una sola rivolta che non sia per il pane in 20 secoli, non la faranno neanche adesso.

Mr Blonde

Gio, 26/09/2013 - 17:06

scriba guarda che i debiti ce li abbiamo noi, tutti noi, mica la merkel. E quanto alla riduzione della "bestia statale" d'accordissimo, basta che poi da buoni italiani vada tagliato sempre il servizio o la fornitura di cui usufruisce il nostro vicino e mai il nostro