Macché perseguitato, è un avventuriero Ecco la vera storia di Mukhtar Ablyazov

Il protagonista dell'intrigo internazionale è stato membro del governo, ma ha tradito il premier passando all'opposizione. Poi ha collezionato una lunga serie di truffe

Mukhtar Ablyazov, oppositore del governo kazako

La consegna dell'Italia al regime del Kazakistan di Alma Shalabayeva e sua figlia Alua, adesso ritrattata, è stata «miserabile», come ha detto il ministro degli Esteri Emma Bonino. Altrettanto miserabile è la grancassa dei giornaloni nostrani, che continuano a dipingere, Mukhtar Ablyazov, marito e padre delle due deportate, vero obiettivo mancato del blitz alle porte di Roma, come un dissidente senza macchia e paura, una specie di Robin Hood del Kazakistan, un combattente della libertà contro il despota di turno.
Peccato che Ablyazov sia un «dissidente» un po' furbetto, ex ministro e delfino del regime kazako, con mandati di cattura internazionali, pure per truffa e reati finanziari, che lo rincorrono in tutta Europa. «È ricercato dall'Interpol in oltre 170 Paesi con ordini di arresto della Russia, dell'Ucraina e del Kazakistan» rivela una fonte del Viminale. Non solo: è fuggito da Londra, dove aveva ottenuto asilo politico, per una condanna a 22 mesi di carcere e il congelamento delle sue lussuose proprietà a causa dell'appropriazione indebita di 5 miliardi di dollari.
Ablyazov è un oligarca costretto all'esilio, che sogna di prendere il potere in Kazakistan, non certo un dissidente che lotta in nome della democrazia. Radio Free Europe, sempre critica con il regime kazako, lo ricorda come un oligarca dei selvaggi anni Novanta del dopo Urss. Non a caso nel 1998 viene nominato ministro dell'Energia, l'industria e il commercio proprio dal suo acerrimo nemico attuale, Nursultan Nazarbayev. Il padre-padrone del Kazakistan lo considerava assieme ad altre giovani leve del potere, il futuro del Paese, uno dei delfini. Nel 2001 i giovani leoni «tradiscono» il padrino e fondano il primo raggruppamento di opposizione. Un anno dopo Ablyazov finisce in galera con una condanna a sei anni, ma in pochi mesi viene rilasciato. A differenza di altri rimasti dietro le sbarre accetta l'accordo con Nazarbayev di tornare a fare business lasciando perdere la politica.
Il «dissidente» conquista la Bta Bank e comincia a far la spola con Mosca. Oltre a vivere nel lusso finanzia a piene mani qualsiasi tentativo di insidiare il regime kazako con milioni di dollari. Nel 2009 perde il controllo della banca e ripara a Londra con un gruzzolo non indifferente. Il «maggiore oppositore» del Kazakistan compra nella capitale inglese una casa con nove stanze da letto, spa, parco, laghetto, campo di polo nell'area chiamata dei «miliardari». Ablyazov ha collegamenti con altri discutibili oligarchi diventati oppositori per necessità, come i russi Mikhail Khodorkovsky e Boris Berezovsky.
La Bta gli fa causa e lui parla subito di rappresaglia politica del governo kazako. Davanti all'alta corte di Londra deve rispondere di appropriazione indebita per 5 miliardi di dollari. Il «dissidente» furbetto riesce a ottenere nel 2011 l'asilo politico dall'Inghilterra, che in passato l'ha concesso anche a personaggi che poi si sono rivelati terroristi islamici. Lo scorso anno la giustizia inglese ordina ad Ablyazov di restituire 1,63 miliardi di dollari più gli interessi e gli confisca il passaporto. Sulla sua testa pende anche un mandato di cattura internazionale della Russia per truffa e altri reati finanziari.
Secondo i giudici inglesi Ablyazov ha dimostrato «una sprezzante indifferenza» nei confronti della corte. Per aver mentito si becca 22 mesi di carcere, ma fugge imbarcandosi su un treno diretto a Parigi. Il quotidiano londinese Indipendent titola il 6 novembre 2012 riferendosi al «dissidente»: «Cinico e subdolo boss bancario kazako» rischia il congelamento dei suoi beni per 3 miliardi di sterline. Lo scorso maggio è iniziata la procedura di vendita all'asta di alcune proprietà londinesi di Ablyazov. Altri beni dell'oligarca sarebbero al sicuro nelle Isole Vergini britanniche.
«L'obiettivo del blitz a Roma era lui - conferma al Giornale una fonte del Viminale - Sul suo conto c'erano sia dei mandati di cattura internazionali, che degli alert in cui veniva indicato come armato e pericoloso». L'ambasciata kazaka a Roma ha sicuramente approfittato della situazione facendosi consegnare moglie e figlia, che verranno utilizzate come «ostaggi».
Con questa storiaccia Ablyazov, che dopo la fuga da Londra era stato segnalato in Svizzera o nei paesi dell'Europa orientale, si accrediterà ancor più come oppositore stile Robin Hood. Il suo lato oscuro, però, viene debitamente omesso mentre invia messaggi via Facebook al governo italiano.
www.faustobiloslavo.eu



di Fausto Biloslavo

Commenti

gigi0000

Dom, 14/07/2013 - 09:05

Non m'interessano proprio gli affari interni del Kazakistan, ma mi son fatta un'opinione sul clamore dell'espulsione della kazaka, che, a mio avviso, è stato un atto di correttezza internazionale se vi fosse stato un mandato di cattura e, comunque, se l'ingresso della tipa fosse avvenuto in maniera irregolare. Se invece della moglie di un personaggio famoso, fosse stata una persona qualsiasi, nessuno avrebbe avuto alcunché da ridire, pertanto tutte le polemiche sono talmente strumentali da doverle respingere ai rispettivi mittenti, che dimostrerebbero tutta la loro pochezza e ridotta intelligenza.

linoalo1

Dom, 14/07/2013 - 09:52

A prescindere da quello che ha fatto e da quello che è,l'importante è dare colpa a Berlusconi,e,se non c'è, a chi lo rappresenta!In questo caso ad Alfano!Attenti,seguaci di Berlusconi,state sulla difensiva perchè siete tutti sotto tiro!Qui in Italia funziona così!O sei Comunitario o sei dissidente!Vie di mezzo non ce ne sono!Chissà che qualcuno,finalmente,se ne accorga e si ribelli a questa Democrazia forzata!Lino.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Dom, 14/07/2013 - 09:52

...Un soggetto interessante, piuttosto sveglio e di mano lesta, non a caso aveva fatto approdare la propria famiglia nella "terra di nessuno" ossia nel nostro Paese, paradiso dei criminali internazionali.

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Dom, 14/07/2013 - 09:54

io me ne frego,vorrei che ci si occupasse dei marò

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Dom, 14/07/2013 - 10:00

Strano, voi che vi definite "garantisti" condannate una persona prima ancora che venga giudicata. Da noi uno che è stato condannato in due gradi di giudizio per voi è innocente. Strano che Berlusconi sia amico del padre padrone del Kazakistan, come è amico di Putin, di Lucascenko, e lo era di Gheddafi, tutte persone conosciute per la loro alta democrazia, quello che lui vorrebbe introdurre in italia. Strano che in questa storia vi sono implicati moglie e figlia che non centrano niente. Strano che Alfano non abbia saputo niente e di questo voi non ne parlate.

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Dom, 14/07/2013 - 10:08

Siete più veloci della giustizia quando si tratta di giudicare una persona i cui eventuali reati non sono stati commessi nel nostro paese e per i quali non siamo titolati a giudicare, specialmente se quel paese non brilla per democrazia. Non è che lo stesso titolo dell'articolo invece sia adatto ad una persona che voi conoscete bene e che è già stato condannato in due gradi di giudizio.

MagoGi

Dom, 14/07/2013 - 10:19

Di santi ce n'é un gran pochi in giro e questo Ablyazov probabilmente non fa eccezione. In ogni caso per un'accusa di appropriazione indebita, per quanto di ingente entità, rapire moglie e figlia e deportarle per tenerle in ostaggio mi sembra una misura non proprio da paese democratico.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Dom, 14/07/2013 - 10:38

...Un soggetto interessante, piuttosto sveglio e di mano lesta, non a caso aveva fatto approdare la propria famiglia nella "terra di nessuno" ossia nel nostro Paese, paradiso dei criminali internazionali.

ildiurno

Dom, 14/07/2013 - 10:41

Verissimo quello che scrivi sul caso Ablyazov e consorte ma in ogni caso come ben saprai anche le procedure in caso di estradizione (se attivabili) non sono di sicuro: prendi, carica su un aereo e porta dove l'estradizione è stata chiesta: ci sono delle procedure da attuare e non si risolvono di sicuro in mezz'ora o in una notte In questo caso poi, trattandosi della moglie (che giusto per stigmatizzare) è stata trattata come una clandestina, sai bene che i cittadini irregolari purtroppo non vengono rimandati da dove vengono su aerei privati ma gli viene semplicemente notificato un foglio di via... Se l'Italia non avesse usato dei canali preferenziali stranamente solerti tutto questo pasticcio non sarebbe successo.... buona giornata

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Dom, 14/07/2013 - 11:09

ok, ma cosa c'entrano moglie e figlia???

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Dom, 14/07/2013 - 11:09

ok, ma cosa c'entrano moglie e figlia???

Pazz84

Dom, 14/07/2013 - 11:19

quindi questo articolo giustifica il fatto di aver dato due rifugiati politici (perchè l'asilo politico gli era stato concesso) in pasto alle forze dell'ordine di una dittatura... beh è un bel modo per pulirsi la coscenza. E vediamo, che reato avrebbero commesso madre e figlia per essere rimpatriate così d'urgenza??? Cosa pensate che succedere a queste due persone?!? Gli riserveranno lo stesso trattamento che riserva Putin ai dissidenti?!? Ne sentiremo ancora parlare o spariranno imrovvisamente?!?

Porrzuz1492

Dom, 14/07/2013 - 11:28

Basterebbe usare la stessa procedura per tutti i clandestini.

Raoul Pontalti

Dom, 14/07/2013 - 11:28

Fausto almeno Tu evita di usare il metodo Boffo, che in questo caso è fuori luogo. Premesso infatti che persino si trattasse della reincarnazione di Al Capone e Charles Ponzi insieme (ossia del più grande gangster e del più grande truffatore in USA rispettivamente) il buon Mukhtar meriterebbe il rispetto delle regole nei suoi confronti da uno Stato che non sia una repubblica delle banane, qui si tratta della moglie e della figlioletta consegnate in dispregio della legge italiana e delle convenzioni internazionali oltre che dei diritti umani quali ostaggi agli emissari di un governo straniero. Ed usare il metodo Boffo non solo è fuori luogo caro Fausto ma anche controproducente perché potrebbe apparire come una difesa d'ufficio di un esponente politico coinvolto quanto meno per responsabilità oggettiva. Il quale esponente, il ministro dell'interno, ha detto di non aver saputo nulla della questione mentre il misfatto era in corso e ha avallato la scelta del Governo di revocare il provvedimento illegittimo e, aggiungo io, infame di espulsione per madre e figlia. Ma non mi ascolterai, lo so: anche Tu hai visto nella vicenda dei singolari parallelismi con la vicenda dei marò...e quindi Ti getterai a capofitto per difendere, giustificare, esaltare anzi, gli smarronatori a stipendio del contribuente, in questo caso prefetti, poliziotti, etc. Va bene...evita il metodo Boffo però.

simsim

Dom, 14/07/2013 - 11:37

Grazie per la continua censura, che simpatici ;)

killkoms

Dom, 14/07/2013 - 11:49

@filippoagostani,e quando voi andavate in pellegrinaggio nell'urss ai tempi della cortina di ferro,era un paese democratico,quello?

gringo

Dom, 14/07/2013 - 11:52

Cosa ne pensate del fatto che madre e figlia sono perseguitate (LEGALMENTE) solo per essere i familiari di qualcuno accusato (mettiamoci anche COLPEVOLE) di un reato: siete d'accordo? Secondo l'articolo il personaggio in questione è colpevole, indipendentemente dal risultato di un processo. Mentre per questo giornale Julija Tymošenko è innocente, indipendentemente dal risultato di un processo. Tutto regolare??

marianco

Dom, 14/07/2013 - 11:58

Caro Biloslavo, complimenti intanto al giornaletto che ti offre la possibilità di sproloquiare in difesa del tuo padrone B. Volevo semplicemente dirti che la moglie e la figlia non c'entrano nulla con qualsiasi cosa avesse fatto Ablyamov, è come se con la condanna a B. fosse condannata pure la Pascale !!! Il fatto è che bisogna difendere il padrone a tutti i costi !!! Ringrazio fin da ora i censori per non pubblicare questo commento ..

baserino

Dom, 14/07/2013 - 12:00

Indipendentemente da chi è il Signore in questione... ci sono dei diritti fondamentali per tutti gli individui..1-se tutto era regolare perché il Governo revoca l'espulsione?- 2-Il capo di gabinetto del Ministro incontra l'ambasciatore del kazakistan, il Kazakistan è considerato ad alto livello perché uno dei maggiori fornitori di energia per il Paese, e non informa il Ministro di questo incontro? Tesi che fa ridere.Se un Ministro , specialmente dell'interno, non ha controllo su suoi apparati che ci fa lì? Il punto è che hanno fatto la frittata e nessuno ora la vuole mangiare..saranno mica i due poliziotti che hanno messo fisicamente la Signora sull'aereo a doverla mangiare? In qualsiasi paese normale le dimissioni sarebbero già state date..qui si tratta di diritti civili violati...

Atlantico

Dom, 14/07/2013 - 12:01

Da Biloslavo tutto mi sarei mai aspettato, meno che un articolo del genere.

killkoms

Dom, 14/07/2013 - 12:12

@pazz84,la patente di rifugiati poltici non era amcora stata data a moglie e figlia del tipo,altrimenti si presume che la nostra magistratura(che si è pronunciata)pare non abbia fatto storie!il problema per le 2 donne sarebbe nato per dei passaporti falsificati(si parla del passaporto nazionale,e di uno diplomatico emesso da uno stato africano),azioni che avrebbero fato scattare quelle che dovrebbero essere le normali procedure in caso di ingresso illegale nel nostro paese!io non sono giustizialista,a ma questo personaggio che naviga(o navigava)nell'oro,non la conta giusta!se la giustizia britannica si è già pronnciata nei suoi riguardi,e a quanto dice biloslavo si è beccato la confiscea del passaporto e 22 mesi di carcere,e si sarebbe sottratto alla stessa(la giustizia gb)espatriando!se lo cercano in ulteirori 170 stati(tutte dittature),che razza di dissidente politico è?anche la moglie,che abitav a in una villa romana non se la passava male;a quale titolo poteva ottenere lo status quo di rifugiata politica?l'espulsione,avallata dai giudici,è stata lampo,ma come avrebbe dovuto comportarsi l'Italia con la moglie di un tale che in un paese democratico ed alleato,dopo avere avuto lo status di esule,è stato ivi condannato per reti comuni?la nostta vergogna stà nell'aver consegnato dei nostri concittadini ad una semidemocrazia con la pena di morte,per fatti tutti da chiarire!

plaunad

Dom, 14/07/2013 - 12:25

Finalmente qualcuno che dice pane al pane e vino al vino. Ma sbattiamoli fuori tutti sti mangia pane a tradimento. Con tutti i problemi che abbiamo.....

Pluto 2012

Dom, 14/07/2013 - 12:27

Non so se le accuse rivolte a Ablyazof sono fondate: non capisco però per quale motivo siano state espulse la moglie e la figlia di pochi anni con una solerzia ed una velocità che non si riscontrano nelle migliaia di clandestini che sbarcano in Italia. Qualcuno può spiegarmelo?

killkoms

Dom, 14/07/2013 - 12:30

@baserino,diritti civili?ed allora monti e co. andavan impiccati per aver consegnato 2 nostri militari alla semidemocrazia indù che ha pure la pena di morte?che paghino solo i poliziotti(quando qualche giudice si è pronunciato)è normale in Italia!basti pensare a quando sanzionarono dei carabinieri perchè portavano a processo un imputato ammanettato come da prassi!

marco1977

Dom, 14/07/2013 - 12:36

@killkoms,e come mai allora due giorni fa l'Italia ha ritirato di fatto l'espulsione lampo delle due?Qualcuno ha sbagliato ai piani alti oppure no?Per forza,altrimenti l'Italia (ennesima bella figura) non avrebbe fatto il passo indietro dicendo "ci scusi signora,libera di tornare nel nostro paese quando vuole che non la cacciamo piu'".Qui ci sono dei responsabili e come tali vanno cacciati o si devono dimettere (e che sia bonino,alfano,letta,renzi,berlusconi,il capo della polizia etc etc).Si rende conto di questo oppure no?A proposito,nell'"Urss" comunista in questo momento indovini un po' chi c'è.... il suo amico Silvio!

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Dom, 14/07/2013 - 12:50

E' la solita storia. In Italia abbiamo Silvio in Kazakistan Ablyazov. Qui si è creato accuse infamanti contro Silvio. Stessa cosa in un regime dittatoriale come il Kazakistan. Fare arrestare moglie e figlia è un atto Democratico? Se esiste una persona che da fastidio si cerca di eliminarlo con tutti i mezzi. L'Italia ne è l'esempio.

marcello.favale

Dom, 14/07/2013 - 12:51

Mukhtar Ablyazov è uno dei tanti "banditi" prodotti dal disfacimento dell'impero russo. Non a caso ha molte somiglianze con analgo caso turco r ealizzato da Giliberto. La Boldrini è degna sua "protettrice" come Grillo. Chissà perché, quando al governo ci sono i comunisti, si verificano questi casi di paladini di una pseudo giustizia... perseguitati dalle polizie di tutto il mondo. Chissà perché questi signori scelgono di venire in Italia.....

Ritratto di frank.

frank.

Dom, 14/07/2013 - 12:52

Caro biloslavo, mancava solo scrivesse che la moglie e la figlioletta meritavano la fucilazione immediata per reati contro l'umanità, così sarebbe stato promosso vicedirettore dal suo (e non solo suo) padrone, nonché amichetto di tutti i dittatori mondiali. Magari è ancora in tempo per correggerlo. Ci pensi...

Ritratto di drazen

drazen

Dom, 14/07/2013 - 13:02

Le telefonate insistenti dell'ambasciatore al Viminale e in Questura per ottenere l'espulsione mi dicono qualcosa... Per un'altra telefonata qualcuno è stato condannato a 6 anni di carcere per concussione (+ 1 per Ruby). In questo caso nessun solerte magistrato si muove! Giustizia italiana.

tzilighelta

Dom, 14/07/2013 - 13:06

E bravo Biloslavo hai fatto una biografia di Ablyazov che sembra la storia di Berlusconi, il furbetto kazako però non possiede giornali e giornalisti al suo servizio che possano contribuire alla causa come per il nostro B. ad ogni modo questo articolo in perfetto stile Boffo ha l'effetto di aumentare i sospetti, gli unici amici del dittatore kazako sono Silvio e Vladimir, adesso stanno assieme a festeggiare non so cosa, intanto noi come paese abbiamo fatto un'altra bella figura di emme, ma soprattutto una vigliaccata senza eguali, giovane mamma con figlia piccola espulsi alla velocità della luce e rispedite in bocca al dittatore, che vergogna! Spero proprio di vedere qualche testa ruzzolare, ministri e funzionari, qualcuno deve pagare questa infamia!

mgarte

Dom, 14/07/2013 - 13:09

Di solito mi piace Fausto Biloslavo, ma in questo caso mi pare che sbagli clamorosamente! Le nostre autorità burocratiche e la nostra giustizia hanno fatto degli illeciti grandi come una casa. Che il dissidente sia un perseguitato o un delinquente non c'entra niente (a parte che era noto fosse in Inghilterra come rifugiato politico!). Non riusciamo a espellere extracomunitari come il pluriassassino di Milano e poi siamo così efficienti con la famiglia kazaka? Mi spiace ma questa storia ma Alfano è indifendibile Se il ministro non viene messo al corrente di storie gravi come questa allora vuol dire che è scemo.

killkoms

Dom, 14/07/2013 - 15:01

@marco1977,già l'Italia è igovernabile,se poi si debbano dimettere dei ministri per ogni extracomunitario erroneamente espulso..!la revoca è la solita decisione frutto del momento,anche se la storia del passaporto fasullo andava investigata meglio!è strano che la signora stesse a roma con la figlia,e non in inghilterra(fino al 2012)o aparigi col consorte? che forse quei paesi,più pignoli di noi,non gli avrebbero dato il visto d'ingresso?

baserino

Dom, 14/07/2013 - 15:30

Un ministro dell'interno che non ha sotto controllo i suoi apparati.. deve dimettersi.. se non altro perché non sa fa fare il suo mestiere... ma siccome questa è l'italia lui farà un figuraccia e la carriera c'è la rimette qualcun'altra... bella democrazia..

unosolo

Dom, 14/07/2013 - 15:53

è mai possibile che per la moglie di questa persona chiediamo le dimissioni del ministro Alfano ? la Bonino si deve e doveva interessarsi prima dei nostri MARO' che rischiano la vita anche se estranei poi se mai intromettersi su altre questioni secondarie , questo è come la vedo io , prima in casa dopo fuori , la vita è sacra , la vita di tutti ovviamente ma le precedenze vanno rispettate , grazie ma liberiamo i nostri MARO'

Ritratto di frank.

frank.

Dom, 14/07/2013 - 16:11

Killkoms, due precisazioni: 1) I marò sono accusati (spero ingiustamente) di omicidio, la figlia e la moglie di Ablyazof di cosa sono accusati?? Di essere figlio e moglie di un dissidente, anche criminale? E che reato é??? (e non mi parlare di passaporto falso perchè si è capito che è una balla colossale) 2) La moglie e la figlia non sono state semplicemente espulse come clandestini (e per espellere un clandestino senza un documento tu mi insegni che ci vogliono mesi, altro che passaporto falso!!!), queste sono state prelevate di forza con l'ausilio di 50 militari armati fino ai denti e rispedite alla velocità della luce dritte dritte nelle mani di un personaggino amichetto vostro, che è già buono se non sono già in sala torture. A te questo sembra normale?? Magari accendere anche l'altro neurone e provare a farsi due domande?...facciamo una che magari lo sforzo è eccessivo!

Ritratto di Luponero

Luponero

Dom, 14/07/2013 - 16:23

Io invece vorrei che ci occupassimo dei matrimoni tra gay. Battute a parte, ancora fumo negli occhi, problemi sventolati per nascondere il vero problema e cioè la grave recessione

G_Gavelli

Dom, 14/07/2013 - 16:44

Truffe a parte - non ne sono a conoscenza, ne parlate voi - quest'uomo si è comportato ne più, ne meno, che Fini, De Gregorio, Scilipoti e altri di casa nostra...o no...

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Dom, 14/07/2013 - 16:45

..... ma adesso ce rompono a vita il Kazzakistan a tutti e basta no??

Ritratto di stufo

stufo

Dom, 14/07/2013 - 16:51

Boh. Un paio di anni fa si impiccò nella cella di un commissariato di PS ad Opicina una sfortunata ragazza dell'est che probilmente non era una santa ma che disguidi vari l'avevano portata lì in attesa del rimpatrio coatto. Altra che viene prelevata a forza e succede quello che abbiamo visto. Strano accanimento, considerando i milioni di tutti i colori che scorrazzano delinquendo più o meno su e giù per la penisola più o meno impuniti se non premiati. Però ricordiamoci anche che un grande del nostro ciclismo corre per la squadra nazionale kazaka, bisogna tenerseli buoni, stì kazaki.....

doris39

Dom, 14/07/2013 - 17:03

Non entro in merito alla vicenda del prelevamento,da parte della polizia,della moglie e della figlia di Mukhtar Ablyazov,perchè non ne conosco i motivi reali,ma che M.Ablyazov sia uno stinco di santo,a questo non credo proprio. Paradisi fiscali "I documenti mostrano, ad esempio, che la CTL ha creato 31 compagnie, tra il 2006 ed il 2007 per un singolo imprenditore identificato, solo successivamente in un tribunale del Regno Unito, e corrispondente al nome di Mukhtar Ablyazov, un multimiliardario kazako proveniente dal mondo delle banche e che è stato accusato di aver rubato 5 miliardi di dollari da una delle banche nazionali."

Raoul Pontalti

Dom, 14/07/2013 - 17:25

Il killer della ragione (alias killkoms) si trova nel suo elemento naturale: lo sragionamento. Ragiona più o meno così: poiché il salame fa bere e il bere disseta, dunque il salame disseta oppure poiché il suo cane si chiama Einstein e Einstein è uno scienziato, dunque il suo cane è uno scienziato. Poiché madre e figlia non avevano avuto la concessione dell'asilo politico, nonostante avessero chiesto asilo politico, sono state giustamente espulse prima che potesse essere concesso asilo politico. Se killkoms è un ingegnere anche sua moglie lo è e anche i figli minorenni perché Dio li fa e poi li accoppia e talis pater talis filius. Ineccepibile. Killkoms è simpatico perché ragiona così, al livello dei marò...

mila

Dom, 14/07/2013 - 18:02

Ma perche' Ablyazov (che poi peraltro e' stato condannato per reati comuni) e altri oligarchi russi o kazachi hanno ricevuto facilmente lo status di rifugiati politici e perseguitati per alti ideali a Londra, mentre Snowden e' un criminale e per lui e' cosi' difficile ottenere l'asilo?

Mannik

Dom, 14/07/2013 - 18:20

@ drazen - Trovare la differenza tra le telefonate dell'ambasciatore (ammesso che ci siano state) e quelle di Berlusconi non dovrebbe essere così difficile... Vuole indagare l'Ambasciatore di un paese sovrano? Lei sa che cos' è l'immunità diplomatica vero?

Mannik

Dom, 14/07/2013 - 18:24

Pessimo articolo con fine spregievole. Come se moglie e figli di B dovessero rispondere dei fatti del marito/padre. Già il fatto che sia stato pubblicato dovrebbe fare capire a chiunque che si sta mettendo in avanti le mani per salvare la faccia a qualcuno.

Maura S.

Dom, 14/07/2013 - 19:25

tanto casino per una donna che e' entrata in italia con un passaporto falso. Quando i nostri maro' sono stati bloccati in India nessun paese ci ha aiutato. Al diavolo tutti, piuttosto cerchiamo di risolvere i nostri problemi.

luigi civelli

Dom, 14/07/2013 - 20:51

Per i nostri garantisti alle vongole la principale colpa di M.Ablyazov è di essere avversario politico di N.Nazarbayev, democratico amico del Cavaliere,

pieropomiga

Dom, 14/07/2013 - 23:42

in che senso uno TRADIREBBE il proprio governo? non esiste nessun dovere verso il proprio GOVERNO. Semmai, e ci sarebbe da discutere, verso la propria nazione.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Lun, 15/07/2013 - 08:24

Ma chissenefrega di questa storia!

killkoms

Lun, 15/07/2013 - 14:47

@raoulpontalto,esimio letterato,tu hai diritto ad una cosa?ma per averne diritto devi fare una domandina,e non la fai,puoi poi lamentarti di non averla avuta?usando il tuo assurdo maitrepensiero,essendo abylakov esule(in Inghilterra!)lo erano automaticamente anche consorte e figlia in Italia,vero?altro interrogativo che mi pongo,è perché la signora,uscita in qualche modo dal suo paese non abbia cercato di ricongiungersi al marito esule in gb;perchè non l'ha fatto?vuoi vedere che siccome la gb coi visti è più pignola di noi, difficilmente le avrebbero accettato quel passaporto "diplomatico"?e perché inoltre non si sottolinea che alla professione di esule abylakov abbinasse anche una certa spregiudicatezza in campo economico,cosa che in gb assieme allo status predetto gli ha guadagnato anche una condanna?stai a vedere che questo signore,già membro dell'intellighenzia kazzaca post sovietica,potrebbe essere diventato"oppositore"dell'ex compagno di merende solo per il vil denaro!la fretta dell'espulsione è si sopetta,così come il fatto che la nostra onnipotente magistratura non abbia aperto la solita inchiesta!e infine è sospetto anche l'astio,con le relative accuse che la signora ha fatto postume alla polizia a mezzo stampa!noi dobbiamo vergognarci solo per la vicenda dei marò!

killkoms

Lun, 15/07/2013 - 16:35

@luigicivelli,i sinistri adoratri dell'urss con che titolo parlano di dittatori?un esula che lascia il"suo"paese con tanti soldi è un'anomalia,sopratutto se nel paese che gli ha dato asilo ha rimediato una condanna per"quei"soldi,e se ne andato alla chetichella in un altro paese!

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Lun, 15/07/2013 - 17:13

tzilighelta ti sei confuso ki ha in mano stampa, tv, banke, compagnie aeree ecc.. è il Presidente Nursultan Nazarbayev e i vari figli e figlie. Presidente a vita, ovviamente, insomma il vero mito di Silvio.