MALATA SU FACEBOOK«Curata grazie alla vivisezione» Insultata dagli animalisti

Un fiume di veleno viaggia sulla rete all'indirizzo di Caterina Simonsen, la studentessa 25enne di veterinaria di Padova affetta da una rarissima malattia genetica, che è stata attaccata con insulti e auguri di morte dagli estremisti animalisti, dopo il post di Facebook a favore dei test medici sugli animali. Senza i quali, spiega la ragazza, iscritta alla facoltà di Veterinaria a Bologna, lei sarebbe morta all'età di 9 anni. La risposta che le è giunta dagli animalisti è stata feroce e spietata: «Per me puoi morire pure domani, Non sacrificherei nemmeno il mio pesce rosso per te». «Magari fosse morta a 9 anni, un essere vivente di m... in meno e più animali su questo pianeta». In tutto 30 auguri di morte e oltre 500 offese di vario tipo, che Caterina ha raccolto e messo insieme, con tanto di firme, e consegnato con una denuncia alla Polizia Postale. La giovane, affetta da 4 malattie rare (immunodeficienza primaria, deficit di proteina C e proteina S, deficit di alfa-1 antitripsina, neuropatia dei nervi frenici), abbinate ad un prolattinoma, un tumore ipofisario, e a reflusso gastroefofageo, asma allergica e tiroidite autoimmune, aveva scritto su facebook: «Io, Caterina S. Ho 25 anni grazie alla vera ricerca, che include la sperimentazione animale. Senza la ricerca sarei morta a 9 anni. Mi avete regalato un futuro». Da lì gli insulti.

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 28/12/2013 - 10:51

Il furore ideologico degli animalisti è, per virulenza e pericolosità sociale, secondo solo a quello degli integralisti islamici. Nessuno vieta ai fanatici del mondo animale di astenersi dai presidi terapeutici forniti dalla ricerca sugli animali da laboratorio. Una sola pressante esortazione, derivante dall'inversione dei verbi di una nota colonna sonora: "Morite e lasciate vivere". P.S L'articolo è meritevole di essere pubblicato in bell'evidenza nell'edizione telematica e non relegato nei titoli a piè di pagina.

Varano

Sab, 28/12/2013 - 17:17

Sbagliati gli insulti, ovviamente. Dubito che chi ha davvero a cuore la sorte degli animali abbia in odio gli esseri umani specialmente quelli malati e sofferenti. Detto questo io personalmente sono contrario all'uso di animali nella ricerca biomedica perché lo ritengo crudele, inaccettabile moralmente, e inutile poiché nessun animale può fungere da modello per l'essere umano. Auguro alla ragazza di cui si parla nell'articolo di guarire o comunque di migliorare sempre di più, anche grazie ai progressi di una ricerca medica più razionale e non più rallentata dall'uso fuorviante e illogico di animali.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 28/12/2013 - 18:21

#uso fuorviante e illogico di animali"? Già, peccato che la storia della medicina sia in completa opposizione con le Tue tesi. Fisiologia,patologia generale, biochimica, farmacologia e clinica sarebbero agli albori in assenza di sperimentazione animale. Ma Tu e gli altri animalisti, evidentemente, siete nati "imparati". Come si dice a Napoli.