Malpensa, una sosta da re nella sala vip

Malpensa da gennaio avrà una nuova «sala Vip», uno di quei luoghi nei quali aspettare un aereo non è una noia ma un piacere. La Sea la sta allestendo nel terzo satellite ed intende offrire il miglior livello di ospitalità: catering «d'intrattenimento» (snack e alcuni piatti di cucina), poltrone, divani, lettini da riposo, postazioni con pc, collegamento wi-fi, un'area per riunioni, salotti «Vip-Vip» per i passeggeri che viaggiano in prima classe, uno spazio per famiglie e uno per fumatori; sarà anche predisposto un centro benessere con docce, saune, massaggi. In tutto, 240 posti su 1.280 metri quadrati (quasi il triplo delle più grandi esistenti). L'estetica sarà molto curata, dominata da pareti vetrate che porteranno all'interno il colore del cielo, con pavimenti in marmo grigio e divani Frau.
Il suo nome apparterrà alla famiglia musicale che già caratterizza le altre sale del Club Sea a Malpensa e sarà deciso personalmente dal presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, il qual sembra orientato su quello di Stradivari, che in tutto il mondo è l'antonomasia della perfezione assoluta in un ambito raffinato come quello della liuteria. Il Club fa capo alle relazioni esterne, dirette da Claudio Del Bianco, e ha come responsabile dal 1997 Paola Bicich, che negli anni è stata l'anima dello sviluppo. Racconta Del Bianco: «Negli aeroporti le sale dedicate all'accoglienza di passeggeri speciali, re, principi, capi di Stato o di governo, ci sono sempre state. Nel tempo sono state affiancate dalle lounge delle compagnie aeree, un servizio dedicato alla clientela più esigente e facoltosa. Le sale aeroportuali sono decollate successivamente, soprattutto dopo il 2001. Per sforbiciare i costi molti vettori hanno deciso di appoggiarsi a noi». E il business si è impennato.
In tutto, le entrate raggiungono i 6 milioni (nel 2008 erano 3): resta un utile lordo di 2 milioni, cifra di tutto rispetto per un'attività che in passato veniva considerata marginale. I «passaggi» nel 2011 sono stati 350mila (contro i 280mila del 2010), 250mila a Malpensa e 100mila a Linate. E la Sea progetta nuovi servizi: l'accompagnamento degli ospiti sottobordo, in auto, senza entrare in aeroporto, l'assistenza dalla sala all'aereo, e vetrine di prodotti di lusso da vendere nelle sale, come nei grandi alberghi.