Marino si fa lo spot e va in bici dal Papa con la scorta a pedali

Il sindaco di Roma sulle due ruote pure in Vaticano Ma sui costi dei vigili ciclisti scoppia la polemica

L'abbraccio tra Papa Francesco e il sindaco Ignazio Marino

Roma - A scendere dalla bicicletta il sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino non ci pensa proprio, malgrado i dubbi che iniziano a serpeggiare su quanto costi ai cittadini la scorta di vigili pedalatori che lo segue ovunque. E malgrado l'incidente che lo ha visto protagonista nel tardo pomeriggio di ieri, quando andando dal ministro dei Beni Culturali Massimo Bray, in piazza del Collegio Romano, è caduto proprio all'arrivo: il primo cittadino si è rialzato senza perdere l'ormai proverbiale sorriso, semmai appena un po' tirato. E ha raggiunto Bray con la gamba del pantalone un po' sporca.
Meglio gli era andata in mattinata, quando il chirurgo genovese in sella al suo tecnologico velocipede si era recato in Vaticano per la prima visita ufficiale a papa Francesco. Marino è arrivato oltretevere accompagnato dal consueto «trenino» dei tre vigili gregari, ha varcato il «confine» attraverso il cancello del Petriano e ha cambiato scudieri. I vigili si sono fermati e sono arrivati i gendarmi del Vaticano in bicicletta, che l'hanno accompagnato fino al cortile di San Damaso. Qui, davanti al Palazzo Apostolico, il sindaco capitolino si è tolto il caschetto bianco e ha parcheggiato il mezzo, meritandosi un bonario rimbrotto da parte del sottufficiale della Guardia Svizzera, che gli ha indicato il corretto punto dove lasciare la sue due ruote. «I gendarmi sono stati molto contenti di tirare le bici fuori dal deposito - ha gongolato dopo l'incontro Marino -. Non era mai capitato in Vaticano di avere una visita ufficiale in bicicletta, è la prima volta. La prima cosa che mi ha detto il Santo Padre è stata: spero che sia venuto in bicicletta. Ho risposto che la mia mamma era contraria, ma io avevo deciso di venire in bicicletta. Mi ha risposto: fa bene, continui ad andare in bicicletta per le strade della nostra città».
E Marino sembra avere tutta l'intenzione di seguire il consiglio papale, muovendosi per Roma in bicicletta tutti i giorni. Un gesto apparentemente green e risparmioso, che all'inizio ha conquistato tutti i romani. Perché, diciamoci la verità: andare in giro sui sette colli con il sedere sul sellino è gesto quasi eroico visto lo stato delle strade, l'altimetria da scalatore colombiano e lo scarso rispetto che l'automobilista romano medio mostra in genere per quei nerd a due ruote. Ma ora la scanzonata opinione pubblica capitolina sta cambiando idea. Intanto perché questa trovata puzza di propaganda e anche un po' di sudore. Poi va detto che Marino non usa una sola bici: per i percorsi più brevi e agevoli usa un mezzo tradizionale di color rosso come le casse di Roma Capitale, che poi lega a un palo del Campidoglio, perché va bene essere sindaci ed ecologici e pure un po' snob, ma fessi no. Per i percorsi più lunghi o faticosi, come quello di ieri in Vaticano, Marino preferisce una tecnobici bianca con pedalata assistita, che ha un piccolo motore che soccorre i polpacci del ciclista. Ma non è questo il punto: il punto è che per le mene ciclistiche del primo cittadino in caschetto ci sono sei vigili che sono comandati a pedalar con lui, tre la mattina e tre il pomeriggio. Praticamente il 20 per cento dei 30 agenti che fanno parte del gruppo vigili ciclisti della polizia municipale, sottratti così al loro compito principale di controllare le aree verdi della capitale, le isole pedonali e il centro storico con le sue strade anguste. Segue domanda: non sarà che questa fissa delle passeggiate in bici costi ai romani più di una normalissima auto di servizio? Possibile. Di più: probabile.
E a proposito di soldi, Ignazio il ciclista ha deciso di stanziare 1,2 milioni di euro al mese per pagare gli straordinari ai «pizzardoni» impegnati nella lotta ai commercianti abusivi in particolare nel centro storico. Pedalare accanto al sindaco qualche vantaggio in fondo lo da.

Commenti
Ritratto di d-m-p

d-m-p

Ven, 05/07/2013 - 09:06

-BUFFONE-

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 05/07/2013 - 09:08

Da tempo seguo sulla stampa locale le avventure del Sindaco Ciclista e della sua scorta di quattro coraggiosi Vigili Urbani. Personalmente trovo la cosa abbastanza ridicola, ma la reputo soprattutto inutilmente costosa ... per noi naturalmente, “more solito”.

guidode.zolt

Ven, 05/07/2013 - 09:09

Un po' di sano "esibizionismo" di facciata sotto il quale "nulla" finora...anche Rutelli andava sempre in bici, ma non ha mai superato la soglia dello zero ...!

eri75

Ven, 05/07/2013 - 09:09

"nostra città"? tutt'al più doveva dire "vostra"... Roma non è più dei papi dal 1870... e se a quei tempi fossero stati un po' più furbi vi avrebbero cacciato pure dal Vaticano!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 05/07/2013 - 09:11

come finiranno i romani tra poco quando li tartasserà he he

Frid54

Ven, 05/07/2013 - 09:17

"La prima cosa che mi ha detto il Santo Padre è stata: spero che sia venuto in bicicletta." Ah, bhè, allora, se te lo ha detto il Santo Padre ... MA VAI A LAVORARE, BUFFONE (anzi, se te ne vai A CASA sarebbe anche meglio)!!!

Baloo

Ven, 05/07/2013 - 09:18

Riuscirà il Papa a contenere la furia distruttiva di ogni valore morale della sinistra nella città santa del cattolicesimo ? Penso sempre a papa Leone I al quale toccò di fermare Attila.

Ritratto di xulxul

xulxul

Ven, 05/07/2013 - 09:30

«Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?» (Lc 22, 48). Plastico riassunto dell'ipocrita incontro di ieri. Un nemico di Cristo e della Chiesa, un lupo travestito da agnello, che cerca un'improbabile investitura per un debosciato, dal punto di vista morale, programma politico. Un "medico" che calpesta la vita innocente (aborto), che avalla la diabolica suggestione di essere padroni della propria vita (eutanasia), che disconosce la famiglia naturale scimmiottandola con falsi riconoscimenti di mendaci diritti, cerca il riconoscimento del Sommo Pontefice, che, memore dell'esempio del Maestro, accoglie tutti, anche gente di tal risma. Cosa avrà detto al Papa il Sindaco più che dimezzato (eletto con 1/4 dei voti)? Banalità e sciocchezze politicamente corrette. Sarebbe stato più serio se avesse spiattellato il programma di distruzione morale della capitale, quello che la lobby gay et similia gli hanno già imposto con le prefiche per la sua tattica assenza dalla pagliacciata del pride (leggi shame).

eri75

Ven, 05/07/2013 - 10:07

"nostra città"? dovrebbe dire "vostra"... Roma non è più dei papi dal XX Settembre 1870! e se fossero stati un po' più scaltri, gli Italiani vi avrebbero cacciato anche dal Vaticano!

canaletto

Ven, 05/07/2013 - 10:16

LE COMICHE DEI POLITICI O PSEUDO: GRILLO, MARINO ECC.ECC.

Massìno

Ven, 05/07/2013 - 10:19

Siete ridicoli. Partendo dall'assunto base che Marino è il male assoluto su qualsiasi baggianata costruite la dimostrazione della vostra tesi. Va in bici? Non capisce un cavolo. Fosse andato con l'auto blu? Peggio che peggio. Cosa Vi manca di Alemanno? Le assunzioni nelle aziende pubbliche di amici e amiche?

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 05/07/2013 - 10:19

Prima era Giggino di Napoli a prendersi i titoli de Il Giornale, adesso è il periodo di Marino e della sua bicicletta. E' un piacere vedervi incazzati e astiosi nei confronti di chi vi ha sonoramente castigato alle elezioni comunali.

Ritratto di PEPERONCINO ROSSOFUOCO

PEPERONCINO ROS...

Ven, 05/07/2013 - 10:33

AMICI ROMANI di fede destra. Capisco che vi rodiate il fegato perché il vostro ex sindaco fascista è andato a casa, ma se volete attaccare Marino, prima cercate almeno un mezzo argomento. La bici, onestamente è un pretesto davvero troppo patetico. Persino per gente come voi.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 05/07/2013 - 10:59

Non c'è limite al ridicolo per questi personaggi snob. E poi ci si meraviglia se gli stranieri ci ridono alle spalle, ma, incontrando questi personaggi da operetta, lo fanno anche dinanzi al loro bel visin finto genuino. Ma di che colpa si son macchiati gli italiani per meritarsi simili politici a tutti i livelli? Sarà forse colpa della nostra superficialità, della nostra noncuranza per tutto quello che ci è sempre accaduto, del nostro menefreghismo continuo e totale verso tutte le cose? Sarà per il nostro tanto amato "quieto vivere"? Credo che si adatti molto bene su tutti quanti il detto che "per far dispetto alla moglie, ci si autocastra".

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 05/07/2013 - 11:37

Marino è un bel ruffiano e l'effetto placebo è assicurato. Però se la paziente capitolina muore, anzi "capitola," fa niente l'importante è che defunga contenta. Ed ecco a voi: l'eutanasia di Roma.

samu70

Ven, 05/07/2013 - 11:52

"Marino si fa lo spot": non vedo cosa ci sia di male ad andare dal papa in bicicletta. A me stanno simpatici entrambi :)

Ritratto di marystip

marystip

Ven, 05/07/2013 - 11:56

Che ridicolo!

Massìno

Ven, 05/07/2013 - 11:59

@ilvillacastellano Ha ragione ridono di noi. Ma non di Marino, non ricordo bene a proposito di chi sghignazzavano Markel e Sarko. Lei lo ricorda? Quanto all'argomento bici verifichi come si muovono in città sindaci, premier e ministri di paesi come Inghilterra, Olanda, Belgio..così eviterà di scrivere senza sapere.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 05/07/2013 - 12:04

Immagino che il Sindaco Marino avrà voluto incontrare il Papa per illustrare a Lui per primo il suo “democratico” programma messo a punto per Roma, la Città Eterna. Al primo punto il "matrimonio" tra gay, lesbiche e travestiti con assoluta equiparazione alle coppie etero anche per "adozioni" di bambini. A seguire, "aborto" libero anche per tutte le giovani minorenni rimaste incinte che dovessero richiederlo per non avere seccature con il pancione, davvero antiestetico. Altro punto di grande rilevanza civile la "eutanasia democratica" gratuita, basterà semplicemente compilare il modulo predisposto scaricandolo da internet. Incentivi per le sterilizzazioni delle donne italiane, in modo da favorire la nascita solo di extracomunitari, da affiancare alla promozione della “infibulazione” al fine di far meglio integrare le donne italiane con quelle africane ed arabe che la praticano con grande soddisfazione. Insomma per il nuovo Papa Francesco il nuovo Sindaco Marino è proprio il massimo che poteva capitargli!

Manuela1

Ven, 05/07/2013 - 12:09

Se usa l'autoblu spreca soldi, se usa la bicicletta fa scena. L'autobus o la metro vi possono andare bene se paga il biglietto?

samu70

Ven, 05/07/2013 - 12:09

@ilvillacastellano Guardi che gli stranieri ci ridono alle spalle per altre cose, non perche' un sindaco va in bicicletta. Nell'Europa continentale vanno in bici molto piu` di noi, e nessuno si stupirebbe di questo comportamento.

Gianca59

Ven, 05/07/2013 - 12:15

Togliete questa notizia o spostate le altre 2 sotto e che attualmente sono: la Tomasi con mezze tette fuori e un bel culo per la collana erotismo.

Gianca59

Ven, 05/07/2013 - 12:18

Il ciclista nel frattempo è caduto. Non si è fatto male. Spero si sia reso conto dellagarra ad ostacoli fatta ogni giorno dai pedoni a Roma e di conseguenza intervenga ....

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 05/07/2013 - 12:29

Manuela1: no... il metro consuma elettricità e l'autobus gasolio. Dovrebbe imparare a volare.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 05/07/2013 - 12:56

Romani ricordate POVERO E' BELLO

Ritratto di Geppa

Geppa

Ven, 05/07/2013 - 12:58

Davvero siete ridicoli, vi attaccate a tutto...ma fate bene perche' c'e' del popolino che vi segue in queste ipocrisie di discredito.

slim313

Ven, 05/07/2013 - 13:01

Dreamer_66 ti sei perso l'articolo di qualche giorno fa con giggino con gli orecchini rossi e sorrisetto da ebete, si stava preparando per il gay pride. http://www.ilgiornale.it/news/interni/orecchini-giggino-sentirsi-vicino-ai-gay-931207.html

scipione

Ven, 05/07/2013 - 13:03

E'tutto da ridere.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 05/07/2013 - 13:15

slim313: scherzi? Me lo sono stampato e conservato. Ne ho una collezione che include anche gli articoli su Pisapia.

Totonno58

Ven, 05/07/2013 - 13:26

Il bello della politica è che ognuno la osserva dal proprio punto di vista e ne parla di conseguenza...ora il problema sarebbe la bicicletta di Marino?!?

Ritratto di toro seduto

toro seduto

Ven, 05/07/2013 - 15:51

PER CARITA' UMANA SIG. CUOMO, alzate un pochino il livello dei vostri attacchi...anche per rispetto ai vostri tifosi, un pochino di piu se lo meritano anche loro...non saranno mica tutti idioti come quelli che si leggono?

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 06/07/2013 - 03:41

Sono sempre della opinione, il grande sbaglio fu riempire la capitale di burini nordisti nel 1870.Poi il dichiarare Roma citta aperta, riempiendoci di burini sudisti.Insomma annate affan , chi non e' di Roma non dovrebbero farlo candidato.Roma ha bisogno di uomini che conoscono i suoi millenari problemi, no di mezze calzette , che fanno solo moine per la stampa.Paini, di merda.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 06/07/2013 - 03:41

Sono sempre della opinione, il grande sbaglio fu riempire la capitale di burini nordisti nel 1870.Poi il dichiarare Roma citta aperta, riempiendoci di burini sudisti.Insomma annate affan , chi non e' di Roma non dovrebbero farlo candidato.Roma ha bisogno di uomini che conoscono i suoi millenari problemi, no di mezze calzette , che fanno solo moine per la stampa.Paini, di merda.