Mediaset, pm accaniti contro il Cav: chiesta la visita fiscale

Al Rubygate la corte dà torto alla Boccassini e accoglie i documenti sulla malattia. Ci riprova il sostituto procuratore Bertolè Viale: chiesta la visita fiscale per verificare se il Cav ha un impedimento a presenziare al processo Mediaset. È accanimento

Non solo un violentissimo assalto giudiziario, ma un vero e proprio accanimento teso a demolire Silvio Berlusconi. Dopo il blitz di ieri del pm Ilda Boccassini, smentita dalla corte del processo Ruby che ha accolto i documenti sulla malattia, il sostituto procuratore generale Laura Bertolè Viale ha chiesto alla Corte d’appello di Milano di disporre una visita fiscale per verificare se il Cavaliere ha un impedimento assoluto a presenziare all’udienza del processo Mediaset a causa del disturbo alla vista.

Ai magistrati di Milano poco importa che Berlusconi sia in ospedale, lo vogliono in tribunale a tutti i costi. Già ieri mattina la Boccassini aveva chiesto ai giudici, dopo che l'ospedale San Raffaele aveva attestato per iscritto che il Cavaliere è ricoverato in day hospital, di fare scattare per l'imputato la visita fiscale. Oggi, sempre al tribunale meneghino, la stessa operazione per accerchiare il leader del Pdl. Quando i difensori di Berlusconi, Niccolò Ghedini e Piero Longo, hanno chiesto il rinvio dell’udienza sulla base della certificazione medica, il sostituto procuratore ha tentato il blitz proprio come Ilda la Rossa chiedendo una visita fiscale. Alla Bertolè Viale non importa che, anche questa mattina, Berlusconi sia ricoverato al San Raffaele per la forte infiammazione agli occhi che lo ha colpito nei giorni scorsi né le importa che l'uveite abbia costretto il ricovero fino a lunedì prossimo.

Commenti

cast49

Sab, 09/03/2013 - 10:01

perchè hanno tutta questa fretta?

gigi0000

Sab, 09/03/2013 - 10:05

I medici che certificano la malattia di Berlusconi dovrebbero essere incriminati per falso, qualora fosse accertato, altrimenti dovrebbero citare i giudici, Bocassini in primis, per diffamazione. L'obbligo dell'azione penale non consente di diffamare persone innocenti e con credibilità professionale da salvaguardare. RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE PER I GIUDICI.

Tropicana

Sab, 09/03/2013 - 10:17

povero berlusconi, che tenerezza che mi fa, poverino, lui così buono e i pm così cattivi

Tropicana

Sab, 09/03/2013 - 10:17

chi conoscete, oltre al banana, che per una congiuntivite si fa ricoverare?

Dario40

Sab, 09/03/2013 - 10:20

Presidente Berlusconi, è arrivato il momento di fare un esposto alla Corte per i Diritti dell'Uomo ! Coraggio, è la dimostrazione che i sinistri non solo non sanno perdere,ma hanno una paura matta di lei :

corvomichele

Sab, 09/03/2013 - 10:20

Com'è possibile che ci sia gente pronta ad accusare la Giustizia per salvare un personaggio già al centro di numerosi scandali e che continua a rinviare processi su processi per cause ad hoc?? Vi prego! Se davvero stesse così male, perchè si è candidato in politica?? Smettetela di accusare i magistrati di comunismo che fate la figura dei matti accecati!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 09/03/2013 - 10:22

I sinistri vorrebbero ridurre il cav. dietro le quinte nel ruolo di Grillo, mentre vorrebbero mettere sul palco Grillo, per diffamarlo, come hanno fatto col cav.

Ritratto di serjoe

serjoe

Sab, 09/03/2013 - 10:24

A questo punto non capisco cosa aspettano a denunciare questa persecuzione documentabile alla Corte di Strasburgo per i diritti umani, perche' proprio di questi si tratta. O gli avvocati dormono invece di lavorare col cervello ?

Paul Vara

Sab, 09/03/2013 - 10:26

A me pare piuttosto che l'accanimento sia dalla parte di Berlusconi nel voler fuggire dalle proprie responsabilità, dopo un presunto impegno politico ed una congiuntivite "ad hoc" ma soprattutto dopo tutte le frottole raccontate, c'è poco da stupirsi se una visita fiscale sia stata richiesta.

giovanni PERINCIOLO

Sab, 09/03/2013 - 10:26

Il professore che ha emesso il certificato di malattia puo' denunciare i magistrati nel caso risulti, come penso, completamente giustificata la richiesta??? Probabilmente potrebbe ma non se ne farà niente perché intanto i magistrati sarebbero giudicati da colleghi, e cane non mangia cane, e poi anche se riconosciuti colpevoli di diffamazione non pagherebbero loro ma noi tutti! E il cittadino che ha votato il referendum sulla responsabilità civile dei giudici si troverebbe una volta di più cornuto e mazziato! Bella la giustizia italiana!

Giunone

Sab, 09/03/2013 - 10:39

Questo è davvero una cosa difficile da presenziare. Certe toghe non si vogliono rendere conto che sono questi piccoli dettagli che hanno di già assolto Silvio Berlusconi davanti agli occhi delle persone intelligenti a livello internazionale a prescindere di qualsiasi condanna possa ricevere. Sorge il dubbio sulla tempistica della situazione, sembrerebbe che per qualcuno sia una cosa vitale che tutto finisca nel giro di due tre giorni perche altrimenti a quanto pare cade il mondo e le galassie… Questa situazione porta grande tristezza sia per Silvio (che alla fine piaccia o no diventerà Santo Martire) ma ancora di più per gli italiani normalissimi ed anonimi che da anni attendono che una loro querela/denuncia vada a buon fine anche se in un processo lumaca per provare ad ottenere giustizia, e per quelli che in casi ingiusti si trovano ad affrontare un giudizio per reati non commessi. Secondo dati ufficiali sarebbero circa due mila i casi al anno tra ingiusta detenzione e processi sbagliati, lo Stato spende c. 40 milioni di euro l’anno per spese e risarcimento per fatti del genere. La Banca Mondiale nei dati 2011 situa l'Italia al 158° posto di 183 paesi nella tutela dei Dritti dei cittadini addirittura dietro il Vietnam.

migrante

Sab, 09/03/2013 - 10:48

vediamo...ci sono due controparti che puntano ad obbiettivi contrapposti, l'una vuole "rimandare", l'altra vuole terminare al piu` presto...premesso che e` diritto di ogni cittadino avvalersi di una certificazione medica per "rimandare" un appuntamento, anche con la giustizia, se si vuole esprimere un giudizio si deve andare a vedere quali potrebbero essere "gli interessi occulti" dei contendenti...puo` Berlusconi, rimandando di alcuni giorni la fine del processo, trarne qualche vantaggio ?..puo` mitigare od eludere una eventuale pena ? puo` operare al fine di ribaltare od influenzare gli esiti processuali ? ...la risposta e` NO...senza ombra di dubbio !..ed allora dovremmo passare a valutare gli "interessi" della controparte !...dato che dalla precedente "negazione" deriva la certezza che non vi siano interessi "giudiziari", viene da chiedersi quali altri interessi possano esserci...pensateci un po`...e poi treate le dovute conclusioni!

Ritratto di luisantonio

luisantonio

Sab, 09/03/2013 - 11:06

Spicciati Ilda, corri Ilda, l'Italia e l'Europa ardono dall'impaziente e ansioso desiderio di sapere qualcosa di certo sulle prodezze sessuali del Cavaliere.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Sab, 09/03/2013 - 11:15

nessun problema,anzi meglio così,si potrà dimostrare che non è una scusa,che è tutto vero e che pure i potenti vengono trattati come tutti.Bisogna essere felici di ciò piuttosto che strillare il contrario.Per chi chiede di ricorrere alla corte europea,credo non ci siano i presupposti,diversamente sarebbe stato già fatto dagli ottimi avvocati.