Al Meeting di Rimini il rapporto dell'uomo con l'infinito

Il Meeting di Rimini taglia il traguardo dei 33 anni di vita. Al centro della kermesse ciellina ci sarà <em>La natura dell’uomo nel rapporto con l’infinito</em>

Il Meeting di Comunione e Liberazione taglia il traguardo dei 33 anni di vita. La 33esima edizione è stata presentata questa sera, a Roma, all'ambasciata d'Italia presso la Santa Sede e si svolgerà dal 19 al 25 agosto. Al centro del Meeting ci sarà La natura dell’uomo nel rapporto con l’infinito. Denso il programma degli appuntamenti che prevede oltre cento convegni tra mostre, spettacoli, manifestazioni sportive. Quasi 4mila i volontari che lavoreranno per la sette giorni. "Un momento importante per crescere nel dialogo", ha evidenziato il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali. Un momento fondamentale che "induce a guardarsi dentro per spingere lo sguardo fuori", per dirla con l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Francesco Maria Greco. Ad inaugurare il Meeting, il giorno 19 sarà il presidente del Consiglio Mario Monti.

"Il Meeting sa catturare l’interiore curiosità e ha cercato di avvicinare l’uomo alla parola", ha ricordato il cardinale Sandri che, nel suo discorso, ha espresso gratitudine a Cl e al fondatore don Luigi Giussani per la capacità di "ricominciare sempre, dopo qualsiasi errore, più umili e più consapevoli della debolezza". Il Meeting di Rimini, come ha ricordato il porporato, sarà anche l’occasione propizia per ricordare "la responsabilità educativa nei confronti dei giovani". Dal canto suo il ministro della Salute Renato Balduzzi ha ammonito sulla necessità di "volare alto, tenendo insieme ciò che tende ad opporsi". Emilia Guarnieri, presidente del Meeting, ricordando i "tempi duri nei quali viviamo ha ricordato che il Meeting di Rimini lancerà una sfida alla natura dell’uomo". E il presidente della Compagnia delle Opere Bernard Scholz ha sottolineato come da sempre il Meeting di Comunione e liberazione rappresenti una "avventura di conoscenza".

L’incontro inaugurale vedrà la partecipazione di Mario Monti e sarà sul tema I giovani e la crescita mentre uno dei momenti "centrali" sarà il convegno Homo religiosus, come sottolineato dalla Guarnieri. Carceri, libertà religiosa e politica internazionale, riforma del lavoro saranno al centro di convegni che vedranno, rispettivamente, la partecipazione del ministro della Giustizia Paola Severino, del ministro degli Esteri Giulio Terzi e del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero. E a Rimini, non mancheranno gli interventi del ministro del’Istruzione Francesco Profumo, del ministro per i Beni e le Attività Culturali Lorenzo Ornaghi e di quello dell’Ambiente Corrado Clini. Oltre quello del ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera, che discuterà di crescita e ripresa economica, tema sul quale si confronteranno anche il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, il segretario della Cisl Bonanni e il presidente della Compagnia delle Opere Bernhard Scholz, che ha tra l’altro concluso la presentazione del meeting. Che, invece, non vedrà la presenza di Benedetto XVI, non essendo nell’agenda papale, come di consueto e ribadito oggi dalla Santa Sede.