"Mio figlio è un violento il gip sbaglia a scarcerarlo"

Il padre di uno degli studenti fermati dopo i disordini nella Capitale: "Soffro per quello che ha fatto. Altro che ragazzate, se li lasciamo impuniti credono di aver vinto loro"

Quando, mercoledì, lo ha chiamato la ex moglie dicendo­gli «ti faccio la telefonata che ti aspettavi», il mondo gli è crolla­to. Perché ti senti morire quan­do il tuo incubo di padre si mate­rializza, quando ti informano che tuo figlio, 21 anni, è uno de­gli 8 violenti arrestati (resisten­za a pubblico ufficiale e lesioni) perché hanno ridotto il Lungote­vere, a Roma, a un campo di bat­taglia, sanpietrini e violenze contro i poliziotti. Un colpo, per Giorgio Chiesa, imprenditore, chef stellato titolare di un noto ri­storante a Cuneo. Ma il colpo an­cora più grande gliel’ha dato il Gip di Roma, che al suo Chri­stopher non ha dato nemmeno i domiciliari chie­sti dal Pm, solo un blando obbli­go di firma. Di qui la sua decisione di esporsi in pri­ma persona.

Perché?

«Voglio racconta­re la mia esperien­za di padre one­sto che si ritrova con un figlio che si macchia di que­sti reati e soffre. La società sotto­valuta queste cose, le liquida co­me ragazzate. Ma altro che sem­plice firma, dovevano tenerlo dentro più a lungo. Se restano impuniti li glorifichiamo».

Sta dicendo che suo figlio do­veva restare in carcere?

«Senza una puni­zione gli toglia­mo persino il sen­so di colpa. Lui è tutto tronfio per questa pseudo­vittoria giudizia­ria. Mi ha detto: “Visto che il Gip mi ha mandato a casa?La lotta con­tinua”. Del resto, basta guardare il suo profilo Face­book con la frase della fondatri­ce della banda Baader Meinhof («Se uno lancia un sasso, il fatto costituisce reato. Se vengono lanciati mille sassi, diventa un’azione politica...») per capi­re che col buonismo non ottenia­mo nulla.
Il mondo non si cam­bia con le bombe carta ».

Ma perché una denuncia pubblica?

«Sento il dovere, da padre che ha coscienza delle responsabili­tà verso il figlio e verso la società, di lanciare un allarme. In questo momento ci sono focolai di per­so­ne che sobillano questi ragaz­zi, come 30 anni fa. Sono preoc­cupato, temo che quel periodo si possa ripetere. E mi piacereb­be che protagonisti di quegli an­ni come Curcio, Franceschini, intervenissero per dire ai giova­ni di oggi: “Non fate lo stesso er­rore” ».

Su quali basi teme un rischio terrorismo?

«Intanto c’è quello che capto dai racconti di mio figlio, che stu­dia Scienze politiche alla Sapien­za, mi contesta, fa il comunista ma poi a Roma ha casa, a mie spese, a Monte Mario, mica a Centocelle. Temo che lì ci siano cellule combattenti. Questi ra­gazzi sono plagiati».

Plagiati da chi? In che mo­do?

«Appena arrestati hanno gli av­vocati pronti. Ho incontrato uno dei suoi legali, dopo l’inter­rogatorio di garanzia, gli ho chie­sto come dovevo regolarmi, an­che per la parcella. Mi ha rispo­sto che almeno nella fase inizia­le, in quanto socio di un centro sociale, ha diritto al patrocinio di un avvocato, e che non devo nulla».

Cosa ha detto a suo figlio?

«La notte della scarcerazione gli ho mandato un sms. Gli ho detto che sono suo padre e che per lui sono un punto di riferimento. Ma gli ho detto anche che, da pa­dre, non posso esimermi dal condannarlo. Io lavoro, non lan­cio sanpietrini ai poliziotti. E non possiamo fare di questi ra­gazzi degli eroi. Col garantismo familiare non li aiutiamo a cre­scere».

Commenti

Giorgiomilan

Dom, 18/11/2012 - 14:31

sono contento che un padre coraggioso e onesto abbia espresso con fermezza la condanna di quei giovani che, come anni fa, purtroppo plagiati da una propaganda moralmente disonesta, credendo di dimostrare per la liberta' hanno calpestato ogni pilastro civile portando al degrado che oggi vediamo ogni giorno nella politica come in altri insospettabili poteri. Bravo Giorgio! In tanti ti siamo vicini soprattutto nel tuo dramma personale. Ti auguro che tuo figlio si ravveda e impari da un padre giusto e che vuole il suo bene.

Pautasso

Dom, 18/11/2012 - 14:34

Miracolo, un genitore ancora serio, come lo erano i nostri nel passato. Resta comunque il fatto che avrebbe dovuto "raddrizzarlo" prima. Ora a 21 anni é un po' troppo tardi

eureka

Dom, 18/11/2012 - 14:36

Onore e rispetto a questo padre che ha avuto il coraggio di non essere dalla parte del figlio se questo non si è comportato bene. Se ce ne fossero di più di questi genitori ci sarebbero meno delinquenti in giro.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 18/11/2012 - 14:37

Ci sono ancora padri onesti anche nella disgrazia , di avere certi figli. Allora c´e speranza.

Lino1234

Dom, 18/11/2012 - 14:38

Non avevo mai visto una mosca bianca. Finalmente un Padre con la P maiuscola. Senza il suo aiuto e quello dei suoi insegnanti, che invece faranno l'opposto, questo ragazzo è condannato ad una vita delinquenziale. Le violenze di piazza sono un reato grave che la Scuola ha il dovere morale e legale di insegnare a tutti gli allievi, di ogni livello. Con la violenza non si risolve alcun problema : lo si aggrava ! Sempre. Saluti. Lino

vince50

Dom, 18/11/2012 - 14:43

Mi rendo perfettamente conto(essendo anch'io padre)della sofferenza di questa persona,nel condannare moralmente il proprio figlio.Senz'altro un brutta esperienza,ma tutto questo gli fa onore,anche se sarebbe meglio dimostrarlo in ben altre situazioni.Concordo che siano ragazzi plagiati e usati,ma si devono assumere le proprie responssbilità,io con la morte nel cuore NON avrei giustificato moi figlio.

@ollel63

Dom, 18/11/2012 - 14:44

Bravo e coraggioso questo padre, ma non son tutti così, purtroppo, e però non basta. Suo figlio non viene punito dai giudici? (che razza di giudici abbiamo!) Se ne occupi lei. Sa come fare. O cerchi aiuto. Li conosco dai tempi del 68 quegli atenei di sce(m)enze politiche(ahinoi). Ecco, lo vede, questi sono i risultati. Andrebbero chiuse quelle università, licenziati i docenti, revocati i diplomi di laurea, compresi quelli rilasiati da facoltà di (s)giurisprudenza che hanno (s)formato certi magistrati, di cui ancor oggi paghiamo gli (o)rrori.

killkoms

Dom, 18/11/2012 - 14:55

il guaio è che molta della classe dirigente di questo sciagurato paese(politici,magistrati,funzionari pubblici)è fatta proprio da personaggi che quando erano studenti universitari ai tempi del'68,erano in piazza a tirare bulloni e sampietrini ai poliziotti!ed il bello e che quando all'estero si meravigliano dello scontro berlusconi-magistratura,se gli racconti ciò,non ti credono!in america,nessuno dei contestatori degli anni 60,dei tempi della guerra del vietnam,ha fatto politica o è entrato nell'estabilishment!per uno yankee,è inammissibile che uno che ha tirato,impunemente,corpi contundenti contro un poliziotto in servizio per la collettività,si ritrovi dopo a fare il magistrato!

Cosean

Dom, 18/11/2012 - 15:19

Quando gli Italiani fanno i Poliziotti sono perfetti. Quando gli Italiani fanno i Magistrati, sbagliano sempre. Ormai lo capisce anche un deficente che voi denigrate non gli Italiani, ma la forma della nostra società. Abolite il Potere giudiziario, otterrete così la vostra dittatura tanta agognata! (Se ci riuscite)

silverio.cerroni

Dom, 18/11/2012 - 15:50

@- Quest'uomo sia da esempio a quei tanti genitore che hanno preso alla lettere i seguenti consigli:*Fin dall’infanzia dategli tutto ciò che desidera: crescerà pensando che il mondo gli debba tutto. *Non inculcategli alcuna formazione morale. Quando sarà maggiorenne, sceglierà egli stesso il proprio modo di vivere. *Non ditegli mai: “Questo è male”, perché potrebbe trarne un complesso di colpa. E quando lo arresteranno, perchè ha rubato un’auto, si persuaderà che è la società a perseguitarlo. *Raccogliete e riordinate voi le cose che lascia in disordine, e si convincerà che la responsabilità è degli altri. *Litigate spesso in sua presenza. Quando la vostra vita a due si sfascerà, non ne avrà turbamento. *Dategli tutto il denaro che vi chiede. Non costringetelo a guadagnarselo. Fa piacere rendersi conto che prova le vostre stesse difficoltà. *Fate in modo che siano soddisfatti tutti i suoi desideri, per non farne un frustrato. *Difendetelo ovunque. Sono gli insegnanti, gli altri, che non lo capiscono e hanno torto, povero piccolo... =

il consumatore

Dom, 18/11/2012 - 15:58

Ecco un vero genitore, un vero padre. Spero che un giorno suo figlio apra gli occhi e che s renda conto di essere stato un bamboccione manovrato da menti raffinate che li manovrano e li usano. Ringrazi suo padre che lo mantiene a Roma e gli paga tutto, mentre tanti giovani migliori di lui non possono studiare perché non ha una famiglia che li possa mantenere.

reliforp

Dom, 18/11/2012 - 16:00

A me è più simpatico il figlio.

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Dom, 18/11/2012 - 16:17

I genitori che difendono il figlio che compie certe bravate stupide così quello che lo difende sempre e comunque anche contro gli insegnanti che si lamentano del suo rendimento, e ne conosco tanti, sono genitori pericolosi.

edo1969

Dom, 18/11/2012 - 16:23

E chi gliel'ha insegnato a picchiare gli agenti? tu, no? io no di certo. Ben venga la crisi, tutti a lavorare a 16 anni a cucire scarpe e palloni, cosi' gli passa la voglia di fare stupidaggini. Generazione di bamboccioni viziati.

beb070

Dom, 18/11/2012 - 16:31

So che da genitore non si possono fare paternali a nessuno. Ma vorrei suggerirti di cambiare casa a tuo figlio, magari trovagli una bella stanza in affitto a sue spese proprio a centocelle. Io abito proprio li' dove la gente lotta per arrivare a fine mese, sai a centocelle abitano tante persone oneste e moltissimi poliziotti che non si possono permettere di abitare a Monte Mario.... Sai quanti figli di papa' ho visto andare alle manifestazioni con la Smart luccicante.... Tanto se va male c'e' sempre il ristorante di papa'. Se gli vuoi bene dagli un affettuoso calcio al culo e che se la cavi da solo.... forse un giorno ti ringrazierà e se non lo farà non avrai rimpianti, l'avrai aiutato a crescere in un mondo dove nessuno ti regala un c...... Con affetto.

G

Dom, 18/11/2012 - 16:31

Questo si che è un padre sensato. I manifestanti violenti devono restare in carcere. Nei cortei non devono esserci caschi, bastoni e scudi.

roberto.morici

Dom, 18/11/2012 - 16:35

Qualcuno ha evocato il 68. Che tempi, ragazzi! Scontri, sassaiole, uova e ortaggi contro le impellicciate spettatrici della Scala. A scuola interrogazioni di gruppo, 6 politico, promozione assicurata dal collettivo. Purtroppo, avendo già un figlio e l'indole di vero pacifista, non ho mai preso parte alla baraonda sessantottina. Col 69, però, va molto meglio...

eglanthyne

Dom, 18/11/2012 - 16:37

Caro chef , il bimbo bricconcello lo porti nella cucina Delle Antiche Contrade a LAVARE e PULIRE piatti , tegami e il pavimento, gli farebbe BENE molto BENE .

masquenada

Dom, 18/11/2012 - 16:43

Chi di spada ferisce di spada perisce!!! Vogliono fare i violenti? Si troveranno davanti chi è più violento di loro, solo che purtroppo, questi giovani, non hanno più rispetto per nessuno. Vogliono che i poliziotti possano essere identificati? Bene, ma allora è giusto pretendere che anche loro alle manifestazioni (legittime) non si presentino più con caschi e mascheramenti. Si ricordino che la violenza chiama violenza!!!!

benny.manocchia

Dom, 18/11/2012 - 17:12

In Italia siete sotto un regime comunista-magistratura e forse non ve ne siete ancora accorti.Citate il nome di una nazione dove chi sfascia e rompe teste non puo' essere respinto dalla polizia. Un solo nome,per cortesia.Ma se comunque vi sta bene cosi',allora in Italia vive la feccia del mondo. Un italiano in USA

fedele50

Dom, 18/11/2012 - 17:17

MIO padre mi ha educato al rispetto di tutti, meno quelli che non lo fanno x te, mi ha fatto tante paternali che ancora ricordo,con aggiunta di qualche sano sveglione , caro il mio chef richiama tuo figlio tra le mura domestiche , e se non ce la fai con le mani, usa il manico di pala che lui conosce molto bene, una lezione x sempre, i somari con rispetto dell'umile quadrupete vanno rimessi sulla retta via solo con le mazzate, SALUTI ALLO CHEF.

claudio faleri

Dom, 18/11/2012 - 17:26

ecco la sinistra stalinista di diliberto violante e gli altri, una sinistra che non ha più nulla a cui attaccarsi, deve promuovere la violenza e convincere i loro operai a cantare bella ciao mentre gli e lo mettono nel c..........o, poi un occhio a centri soaicli pagati dagli italini che al momento opportuno vengono indirizzati per spaccare e incendiare, anche d'alema a suo tenpo tirava le bombe molotov ora si gode i soldi come i borghesi tanto odiati anche da questo stronzo

antonius bianchi

Dom, 18/11/2012 - 17:48

Finalmente un padre che non incolpa la società e non mette avanti le solite scuse sinistre per giustificare i reati che il figlio commette ma ha il coraggio di ammettere a se stesso di aver allevato un delinquente anche se lui sicuramente avrà fatto del suo meglio come genitore.

Ritratto di spectrum

spectrum

Dom, 18/11/2012 - 18:02

ma no dai, quest'articolo e' fantasia, non c'e' nessun padre-figlio del genere ... e' tutto inventato .... vero comunistelli ? Continuate pure con empieta' la vostra guerra ipocrita.

chiara 2

Dom, 18/11/2012 - 18:02

A questo padre và tutto il mio rispetto di figlia che ha ricevuto un'educazione e di donna che non ne può più di vedere questi ragazzi manipolati da una sinistra rea di fomentare distruzione. Quando ho potuto frequentare il Leonkavallo, ho visto e sentito indottrinare ragazzi alla violenza, fanno il lavaggio del cervello. Il rispetto e la civiltà NON HANNO COLORE POLITICO, RAZZA O ETNIA. VERGOGNA!

repubblicademoc...

Dom, 18/11/2012 - 18:03

ma x favore... NON leggittimate i manifestanti violenti chiedendogli di togliersi i caschi se i poliziotti verranno schedati,tutti sti commenti sono allucinanti. VIVA LA POLIZIA DI STATO

chiara 2

Dom, 18/11/2012 - 18:06

All'improvviso mi sono ricordata come alle superiori (una ventina di anni addietro), già c'erano gruppi di esaltati comunisti che incitavano noi ragazzi alla violenza. L'anno scorso un ragazzo di mia conoscenza, che frequentava la scuola superiore per ragionieri, mi ha raccontato di come la sua professoressa di storia ad un certo punto se ne è uscita fuori dicendo "tanto lo sappiamo che chiunque voti destra, è un fascista!"..ecco, questa persona andrebbe licenziata in tronco.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 18/11/2012 - 18:13

Onore a Giorgio Chiesa. Esistono ancora dei PADRI degni di esserlo e a lui va tutta la mia solidarietà. Di quel che penso invece del solerte magistrato che ha liberato il giovin eroe non diro' niente, ognuno puo' immaginarlo senza bisogno d'aiuto!

killkoms

Dom, 18/11/2012 - 18:21

@cosean,guarda che in Italia,con le condizioni attuali,è mla magistratura chge potrebbe fare la dittatura!tutto ciò che fanno gli altrin è subjudice!tutti sbagliamo,ma mentre i polziotti come tutti i comuni mortali gli errori li pagano,chi li paga poco,praticamente nulla,somo i magistrati!

emulmen

Dom, 18/11/2012 - 18:23

@antonius bianchi - hai le fette di mortadella sugli occhi forse? ma hai letto che il padre ha esplicitamente detto che il figlio è PLAGIATO? lo sai cosa vuol dire PLAGIARE? del resto era nel giro dei centri sociali e studiava scienze politiche , noto covo delle BR di triste memoria...ed era mantenuto a sbafo da papi....E QUESTI GIOVANI SONO QUELLI CHE DOVREBBERO GUIDARCI FRA 20 ANNI??? AIUTOOOOO SI SALVI CHI PUOOOOO

Ritratto di Falco1952

Falco1952

Dom, 18/11/2012 - 18:29

Cosean:Che dire,lei fa più paura di quei ragazzi che tirano bulloni.

francotala

Dom, 18/11/2012 - 18:30

bravo papa'. Nessuno ha colpa del compaortamento incosciente dei figli. Ha tutta la mia solidarietà

Carboni oreste

Dom, 18/11/2012 - 18:32

Fosse stato mio figlio,che ho educato con i miei crismi insegnatimi in colleggio, gli avrei spezzato la schiena e fatto la faccia tonda a suon di ceffoni.

Ritratto di Falco1952

Falco1952

Dom, 18/11/2012 - 18:35

Ma cosa bisogna fare in Italia per essere punito?Uccidere non basta,rubare nemmeno,lanciare molotov pure (vero baffino?),forse ho capito,basta toccare le signorie magistrature ,le infallibili e intoccabili vere padrone d'Italia.E il nonno comunista TACE!!!!!!?

amalia

Dom, 18/11/2012 - 18:37

Il problema non è quel figlio, nè quel padre... il problema è il fatto che esistano nel nostro paese luoghi dove l'ideologia, che dovrebbe esere morta da un pezzo, viene coltivata e insegnata... intendo i centri sociali... purtroppo, neppure durante i governi di centrodestra si è fatto qualcosa per impedire questo scempio , per impedire cioè che il cervello dei giovani sia manipolato da quelli che il mio parroco, quando ero bambina, chiamava i segretari del diavolo... Insegnare la violenza verso i tutori dell'ordine, che non sono certo dei ricchi giovani abitanti a Monte mario, è un atto di per sè criminale...

Ritratto di Falco1952

Falco1952

Dom, 18/11/2012 - 18:39

Claudio Faleri, i miei rispetti,sottoscrivo al centesimo.....,,,

Ritratto di Falco1952

Falco1952

Dom, 18/11/2012 - 18:44

Giorgiomilan,non è un padre coraggioso,è un padre che ha capito troppo tardi che razza di somaro ha creato.Ora volendo potrebbe togliergli la casetta e mandarlo a guadagnarsi la pagnotta,questo potrebbe benissimo farlo.......,,,

Carboni oreste

Dom, 18/11/2012 - 18:49

Ricordo che,sfogliando il diario scolastico di mio figlio,trovai una giustificazione con mia firma falsificata. Ne chiesi conto.Non ricevendo le giuste scusanti,lo feci sospendere per una settimana.Apriti cielo.Mamma' e sorelle piu' grandi si scandalizzarono.Pertanto e' inutile che si voglia ugualmente accusare il padre onesto. Normalmente in casa,l'uomo lavora,ma la vera diseducazione,in parte e' dovuta,e a chi sta in casa ed agli insegnanti moderni progressisti. Pieno appoggio a cotanto onesto genitore. Si prega di pubblicare.

Nonmimandanessuno

Dom, 18/11/2012 - 18:50

Mi complimennto con questo genitore -come potete notare è un padre che fa autocritica- ( mi piacerebbe sapere cosa pensa la mamma del ragazzo a questo proposito). Comunque, se vuole ottenere risultati anche migliori, cominci a ridurgli la pecunia. Se vuole spendere vada a lavorare, così i grilli contro il "sistema" se li toglie dalla testa più in fretta, e in futuro rispetta di più quei disgraziati dei militi.

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Dom, 18/11/2012 - 18:51

Mettiamola così: anche il lavoro del giudice non è facile; con la gentaglia organizzata che circola, mi sembra di essere tornato ai tempi delle BR e, se ben ticordo, per i magistrati non fu un periodo esente da pericoli.

agi2010

Dom, 18/11/2012 - 18:52

@Cosean scrivi"anche i deficienti capiscono"...sono i minus habens come te, che non capiscono, come dimostri in continuazione coi tuoi deliranti commenti!!!

MMARTILA

Dom, 18/11/2012 - 18:59

Lei è un padre intelligente, gliene rendo merito e mi complimento...francamente è una rarità nel panorama genitoriale odierno. Questo è il vero problema.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Dom, 18/11/2012 - 19:04

X Pautasso condivido il tuo pensiero, questo padre doveva pensarci qualche anno fa ad educare il figlio.

ilbarzo

Dom, 18/11/2012 - 19:14

Un padre con la schiena dritta,che purtroppo ha avuto la sfortuna di avere avuto un figlio delinquente a cui piace trasgredire alle regole , per onorare coloro che si comportano allo stesso suo modo.Questi delinquenti, tutti figli di papa',sguazzano in questo letamaio di violenza,poiche' trascinati e protetti dai capoccioni comunisti.

GENIUZZO

Dom, 18/11/2012 - 19:25

I mass media dovrebbero amplificare quanto dichiarato da questo genitore in modo tale che altri padri e madri prendano contezza di come sono strumentalizzati questi ragazzi da interessati"cattivi maestri".Ma purtroppo vedo che non e' cosi'; e allora non resta che dare atto a questo padre di tanta onesta' e coraggio(visti i tempi). Non mi meraviglierei se questo uomo vero fosse oggetto di minacce o di azioni violente da parte di queste organizzazioni che di sociale hanno solo il nome come copertura. Sa, siamo in Italia. ZIG

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 18/11/2012 - 19:59

Questo padre ha dimostrato di essere una grande persona mettendoci anche la faccia. Ora però dovrebbe continuare su quella strada, dovrebbe tagliare i viveri al figlio affinchè impari che cosa significa lavorare e a guadagnarsi la pagnotta con il proprio sudore. Non parlo solo per questo giovane, ma è troppo comodo avere alle spalle i padri che ti mantengono per fare il delinquente.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 18/11/2012 - 20:31

Usate i getti di acqua colorata e i gas soporiferi, li marchiate, addormentate e portate in galera direttamente 10 frustate al giorno per una settimana, 5 anni di carcere e 5 di lavori sociali a costo zero. Istituire la pena di morte ed i lavori forzati.

Gioortu

Dom, 18/11/2012 - 20:33

Il genitore di quel giovane arrestato dalle forze di Polizia durante i disordini causati,non certo dai tutori dell'ordine,ha avuto il coraggio di affermare una sacrosanta verità.Altri genitori sono solidali con il loro figli,anzi,ne condividono il loro comportamento violento .Se in certe occasioni,per la verità molto rare,hanno esagerato con qualche manganellata,hanno certamente sopperito ad una carenza di educazione, e talvolta,di calci in culo,che i predetti genitori avrebbero dovuto somministrare ai loro figli.

bruna.amorosi

Dom, 18/11/2012 - 20:35

quella donna che si definisce di essere fiera del figlio TERRORISTA ..io le posso rispondere solo che non è degna di essere madre invece congratulazioni al padre di quel ragazzo .,dimostra di amarlo .

mauri66

Dom, 18/11/2012 - 21:11

é tutto così assurdo. Chiedono la matricola sui caschi dei poliziotti. Ma sui caschi del vandali??

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 18/11/2012 - 21:53

@marforio Questa non me l'aspettavo da te. Un figlio può essere una disgrazia? Io avrei incolpato me stesso se avessi avuto un figlio così. Sarei stato un cattivo padre, come quello dell'articolo. Non ha saputo crescere il figlio e si difende da vigliacco. Lo si nota dal fatto che ha menzionato solo i terroristi rossi del '68 e non anche i neri. Si vuol mettere in mostra andando sui media e mandando sms al figlio. Mi dispiace per il figlio che ha avuto la disgrazia di nascere da un padre così.

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Dom, 18/11/2012 - 22:12

Onore a questo padre, non come carlo e haidi giuliani, che sono entrati a testa bassa in politica usando la morte del proprio figlio. I comunisti fanno schifo in qualsiasi luogo e su qualsiasi argomento.

odifrep

Dom, 18/11/2012 - 22:24

@ silverio.cerroni odierno 15:50, concordo pienamente. Mentre alle 16:00 di oggi, devo dissociarmi perchè c'è gente che riesce a distinguere la "poca simpatia" di un padre al cospetto di un figlio simpaticone -a suo piacere-. Che fantasia: neanche quattro righe, forma (telegrafica) e contenuto...mah!!! Saluti.

enpassant

Dom, 18/11/2012 - 23:18

gli giudici appliconno le norme scritte da parlamentari e ministeri CHE AVETE PORTATO VOI AL PARLAMENTO, sei invece di criticare giudici ed insegnati tornate a scuola magari diventerete piu educati e potrete votare bene portando i migliori di voi in parlamento; SE NON CONTINURETE LE VOSTRE DIATRIBE AL BAR DES SPORTS OU SU QUESTO GIORNALE PS : magari ci vediamo a scuola dove devo tornare per imparare a scrivere ;)

uomoqualunque

Dom, 18/11/2012 - 23:20

Fatemi capire... la ex moglie lo ha avvissato.. scommetto che il ragazzo e' ancora uno studente fuoricorso, il padre gli sta ancora versando gli alimenti e spera che con una condanna il giudice capisca tutto quello che silverio.cerroni ha gia' scritto nel suo commento e costringa smidollaticome questo a lavorare invece di andare a tirare sassi. La speranza e' l'ultima a morire, ma se togliamo ai genitori la possibilita' di educare i figli (penalizzandoli quando sbagliano) e' questo il massimo risultato che possiamo ottenere

uomoqualunque

Dom, 18/11/2012 - 23:32

Fatemi capire... la ex moglie lo ha avvissato.. scommetto che il ragazzo e' ancora uno studente fuoricorso, il padre gli sta ancora versando gli alimenti e spera che con una condanna il giudice capisca tutto quello che silverio.cerroni ha gia' scritto nel suo commento e costringa smidollaticome questo a lavorare invece di andare a tirare sassi. La speranza e' l'ultima a morire, ma se togliamo ai genitori la possibilita' di educare i figli (penalizzandoli quando sbagliano) e' questo il massimo risultato che possiamo ottenere

mila

Dom, 18/11/2012 - 23:38

Questo padre deve essere una brava persona, pero', perche' continua a pagare la casa e gli studi al figlio? La cosa piu' grave di questi disordini e' che tolgono la voglia alle persone normali di protestare, sia pure pacificamente, per motivi piu' seri, contro la deriva politica del nostro Paese. Non mi stupirei che fossero organizzate proprio per questo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 19/11/2012 - 00:57

Ci vorrebbero più persone come questo padre che finalmente ha avuto il coraggio di denunciare pubblicamente le cose come stanno. MA SOPRATTUTTO CI VORREBBERO MENO TOGHE ROSSE NELLA MAGISTRATURA E NEL CSM.

tiptap

Lun, 19/11/2012 - 01:49

E' naturalmente una cosa assolutamente giusta, quella che dice questo padre. E' un comportamento assolutamente esemplare. E' anche una cosa assolutamente chiara, semplice, perfino ovvia: il fatto che ci voglia coraggio (e ce ne vuole di certo), oggi, in Italia, a dire questa semplice verità è un triste segno di quanto siamo caduti in basso.

Alberto67

Lun, 19/11/2012 - 04:33

Sto col figlio che ha tirato fuori il coraggio e si è ribellato ad uno stato mafioso corrotto e fallito che ha tolto il futuro ad almeno due generazioni future!!!I Poliziotti sanno solo picchiare operai studenti e pensionati. Sono dei servi del potere che fanno quel che fanno per lo stipendio,cosa che i manifestanti non hanno più...Lo stipendio...Sono un anarchico di Destra,che vi dice che il paese è tenuto unito con la forza e con le armi. In questa maledetta Italia lo vogliamo capire si o no che il problema è lo Stato!!!W LA RIVOLUZIONE.W L'AUTONOMIA!

mariolino50

Lun, 19/11/2012 - 08:34

Il padre avrà anche ragione, ma inutile che vi lamentiate contro il governo che definite anche illegittimo, ed allora contro un governo illegittimo e distruttore di libertà, e di portafogli, la ribellione diventa giusta, bisogna stare anche fermi mentre il macellaio ti scapa? SE ancora cè gente che difende il governo vuol dire che ancora ci tratta troppo bene.

Sapere Aude

Lun, 19/11/2012 - 08:45

A questo padre galantuomo suppongo che il Presidente (faccio fatica a scriverlo maiuscolo) non offrirà mai un invito al Quirinale per manifestargli pubblicamente la stime degli italiani a cui è rimasto ancora un po’ di sale in zucca. La mia, poca cosa, gliela invio attraverso il Giornale.

ripper

Lun, 19/11/2012 - 09:38

Bravo signor Giorgio,ma visto che se ne lamenta perchè non smette di pagargli la casa a Montemario? Smetta anche di pagargli gli studi, se proprio vogliamo dirla tutta. Che vada a lavorare suo figlio.

achina

Lun, 19/11/2012 - 10:10

Giusto. però ora, questo padre che sicuramente lavora ed anche bene, dovrebbe stringere i cordoni della borsa per far capire al figlio come gira il mondo! Poi, forse, per questo ragazzo sarà un pò più facile fare il COMUNISTA

Ritratto di Corsaro Azzurro

Corsaro Azzurro

Lun, 19/11/2012 - 11:56

@ reliforp, @ luigipiso, Giorgio Chiesa è un vero Padre non un genitore-complice e merita tutto il rispetto per il proprio dolore e per il proprio coraggio. Il termine vigliacco mi sembra oltremodo offensivo e ingeneroso. Ma forse il problema sta proprio nel parallelo fatto da Chiesa tra i sessantottini ed i rivoluzionari di oggi... Caro luigipiso misura le parole!

Martino70

Lun, 19/11/2012 - 12:09

Complimenti al papà che da un segnale di civiltà e onesta in un Italia che ormai premia solo i violenti e i fannulloni. Che schifo ai magistrati e ai politici che difendono solo i teppisti e non la gente che lavora .... BErsani, Renzi o Vendola cosa direste se il negozio sfasciato o la macchina distrutta fosse la vostra o se il calcio in faccia lo avreste preso voi!!!! Secondo me scattava l'arresto e denuncia .... VERGOGNA

fisis

Lun, 19/11/2012 - 13:56

Finalmente un padre che si comporta tale in un'Italia buonista e mammista sempre pronta a difendere il proprio bambino. Ecco invece un padre da ammirare e da rispettare profondamente, in quanto vede lontano e, amando davvero il proprio figlio lo avverte della strada pericolosa che sta immboccando.

killkoms

Lun, 19/11/2012 - 14:43

@alberto67,fatti vedere.ma da uno bravo!

precisino54

Lun, 19/11/2012 - 14:59

Chapeau al Sig. Giorgio Chiesa, ce ne fossero genitori così! Purtroppo sono solo una minima parte, e anche quelli che non avrebbero protestato per la scarcerazione, certamente non avrebbero così duramente stigmatizzato il comportamento dei figli. Il caso di Giuliani è noto: a caldo il padre dichiarò che il figlio avesse sbagliato e che quanto avvenuto rientrava nel tragico rischio di quel modo di agire; col tempo e forse a seguito della elezione della moglie, ha ribaltato la posizione combattendo una lotta feroce a tutti i livelli, anche europeo, se non sbaglio, per aver riconosciuto la liceità dell’azione del figlio e la condanna di Placanica! Il sig. Chiesa ha ragione, non si può lasciare passare una azione violenta come se fosse lecita. Sono della generazione in cui i genitori rincaravano la dose di schiaffi ai figli che si erano comportati male; poi arrivarono le teorie della Montessori, e apriti cielo se i metodi educativi includevano anche dei sonori ceffoni. Tutto è diventato lecito. Purtroppo questa situazione è figlia di tante parole sbagliate e non sufficientemente condannate. In passato un comunista in cachemire, a seguito della devastazione durante il G8 a Napoli, affermò fosse lecito sfondare le vetrine di banche e fast food per protestare, ad esso si aggiunse pure la voce di due procuratori, uno di Torino e uno di Roma che ribadirono lo stesso concetto. Il romano era lo stesso dal cui computer dell’ufficio il “figlio quattordicenne”, “violando” la password, rivendicò l’attentato a D’Antona. Questo è l’humus su cui attecchiscono simili comportamenti, ogni altra valutazione è inutile. A certi personaggi, sempre pronti a giustificare chiedo di fare attenzione alle parole dette, è troppo facile fraintendere specie se poi non è lecita neanche una sonora strigliata!

precisino54

Lun, 19/11/2012 - 15:47

X martello carlo Dom, - 18:51 attenzione, magari quelli non furono momenti buoni come negli anni degli attentati a F e B ma ne è passato tempo e mi pare che le cose siano cambiate decisamente per questa categoria di “lavoratori”. X GENIUZZO Dom- 19:25 approvo totalmente. X bruna.amorosi Dom - 20:35 la saggezza è tutta nelle tue semplicissime parole. X enpassant, ancora non hai capito che non è un problema di legge ma di come applicarle. In una certa fetta della magistratura vale il principio: per gli amici la legge si interpreta, per gli avversari si applica magari forzandola! A chi afferma che il Sig Giorgio dovrebbe evitare di pagare l’appartamento, faccio notare che questo non è certo il modo migliore per recuperare uno smidollato ai suoi doveri. Purtroppo la società si è pesantemente intromessa nel rapporto educativo e questi sono gli effetti. Da padre che capisce il suo dramma, lo invito a stringere i cordoni della borsa magari “imponendo” al figlio dei passaggi minimi di educazione e di studio; chissà che un giorno magari capirà i suoi errori.

Emmanuel Goldstein

Lun, 19/11/2012 - 21:29

Ho una serie di domande da fare a tutti voi a cui spero qualcuno, poi, voglia dare una qualsivoglia risposta. 1) Siete sicuri che il ragazzo abbia lanciato oggetti tali da mettere in pericolo la vita degli agenti? 2)Lo sapete che in Italia vale la presunzione d'innocenza o la tirate fuori solo per Berlusconi? 3)Un genitore che accusa un figlio tramite mezzo stampa non vi suona un pò strano? In fondo lui non era presente al momento dell'arresto, cosa ne sa di quello che è successo? Niente. I miei genitori mi picchiavano davanti alla professoressa quando portavo un cattivo voto o avevo un atteggiamento oppositivo. Ma mai, e dico mai, si sarebbero sognati di accusarmi senza aver visto con i loro occhi i fatti. In questo caso c'è pure il giudizio di un Giudice che, a quanto ne sappiamo, avrà motivato le scelte. Credo che il genitore abbia qualche finalità che a noi sfuggono. E di certo non c'entra il buon esempio. 4) Molti di voi credo non disdegnino il fascismo associando il termine, magari in maniera superficiale, in "ordine e legge". Beh, il fascismo è stato un movimento di rivoluzione con una forte e manifesta estetica della violenza. LA violenza e la forza è nel DNA del fascismo. Sono morti dei poliziotti durante gli scontri con fascisti, che voi ci crediate o no. Volete cambiare l'attuale regime delle cose, volete che Monti vada via per sempre, volete che i politici se ne vadano tutti AFFANCULO? Allora io penso, non siate ipocriti. O dite di essere contro la violenza senza se e senza ma (abbracciando la tesi del vostro tanto odiato Fini, "Il fascismo è il male assoluto") cercando di fare qualcosa IN PROPRIO oppure potete osservare dalle vostra poltrone persone, giovani che si scaglieranno con forza contro i poteri forti o contro coloro che si contrapporranno per difenderli per poi osservare il tutto in tv, impauriti, e poi finalmente scegliere l'uomo nuovo che vi rassicurerà utilizzando tutta la violenza del mondo per ristabilire lo STATUS QUO(e cioè le banche, la mala politica, gli sprechi della democrazia, ecc.). Decidetevi.

giulio cesare

Lun, 19/11/2012 - 21:38

CHE SQUALLORE...Secondo me se ne sta parlando anche fin troppo di una storia dove i protagonisti non sono "gente comune". Il padre (che è già stato altre volte in TV, che non è uno Chef di cucina - fare una ricerca su internet per scoprire il personaggio)con l'aiuto di media-amici compiacenti e che con queste storie ci campano cerca ogni occasione per far tirare fuori la sua mania di protagonismo o di fare pubblicità occulta. Il figlio di papà che gioca a fare il rivoluzionario è storia vecchia come negli anni 70, dove in prima fila erano in tanti i falsi proletari, meno che coloro che avevano veramente le motivazioni per farla. Stiamo dando troppa importanza ad un padre che non merita di essere chiamato tale (e che dovrebbe lavarsi i panni sporchi in casa propria) e ad un figlio che dovrebbe evitare i giochi pericolosi, crescere e dare il suo contributo diversamente. I problemi veri del nostro paese, e della gente comune, sono ben altri......

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 20/11/2012 - 00:43

Caro giulio cesare, quegli stupidi rivoluzionari figli di papà degli anni 70 hanno provocato con le loro masturbazioni mentali operaistiche l'assassinio di tanta gente inerme. SI E' FORSE DIMENTICATO DELLE BR?