Morte di Loris D'Ambrosio, Ingroia scarica la colpa sul Fatto di Travaglio?

Il caso dell'infarto del consigliere giuridico del Colle spacca la magistratura. Ingroia: "Colpa di chi ha fatto campagna stampa sulle intercettazioni"

Dopo l'infarto che ha stroncato la vita di Loris D’Ambrosio, 65 anni, magistrato e consulente giuridico del presidente della Repubblica, chiamato in causa nel caso delle intercettazioni con Mancino sulla presunta trattativa Stato-mafia, Napolitano aveva subito sottolineato il suo "rammarico per una campagna violenta e irresponsabile di insinuazioni e di escogitazioni ingiuriose cui era stato di recente pubblicamente esposto, senza alcun rispetto per la sua storia e la sua sensibilità di magistrato intemerato, che ha fatto onore all’amministrazione della giustizia del nostro Paese".

Il riferimento indiretto andava diviso tra magistrati, politici (tra cui Antonio Di Pietro) e quotidiani (Il Fatto in primis, dal momento che è stato il primo quotidiano a focalizzarsi sull'argomento iniziando una campagna che dura da più di un mese). Dopo la morte di D'Ambrosio, restano sono le polemiche. Travaglio, che praticamente un giorno sì e l'altro pure dedicava il suo editoriale quotidiano all'attacco nei confronti ora di Napolitano, ora del suo staff, oggi non se l'è sentita di replicare alle dichiarazioni del Colle. Insomma, il quotidiano di Padellaro ha scelto la tecnica del silenzio.

Diverso invece l'atteggiamento della procura di Palermo. Messino e Ingroia infatti, secondo quanto riportato da La Stampa, si sono affrettati a precisare che "le dichiarazioni del presidente della Repubblica sulla scomparsa del suo consigliere giuridico non riguardano noi. Riguardano chi ha fatto campagne di stampa sulle intercettazioni. E la Procura di Palermo notoriamente non fa campagne". Fuoco amico d Ingroia nei confronti del Fatto? Chi lo sa.

Anche Ilda Boccassini, che ha definito D'Ambrosio "un uomo che ha sempre salvaguardato l’autonomia e l’indipendenza della magistratura", ha lamentato il fatto che il consigliere giuridico del Colle fosse "stato oggetto nelle ultime settimane di attacchi ingiusti e violenti".

Commenti
Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Ven, 27/07/2012 - 18:37

Come nei secoli "bui", ancor oggi il buon Dio pare puntualmente intervenire e "provvedere" quando un personaggio diventa eccessivamente - diciamo così - ingombrante???

cast49

Ven, 27/07/2012 - 19:00

fate schifo tutti, giornalisti e magistrati.

glendale

Ven, 27/07/2012 - 19:12

Io aprirei una inchiesta su Travaglio e Ingroia, ma ne dubito che cio' si possa fare dal momento che in Italia comanda la magistratura e gli untori PORTATORI DI MORTE DEGLI INNOCENTI!!!!

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 27/07/2012 - 19:15

Il mitico ingoia non si smentisce mai....Se il giornamaialaio travagliato dalla nascita ha pubblicato intercettazioni coperte dal segreto istruttorio, NON E' COLPA SUA...ingoia, carino, CHI HA PASSATO LA VELINA al "velino" senza macchia e senza paura??? L'orso Yoghi in associazione esterna con Bubu??? L'America Latina ti attende, in preda al panico....E.A.

blackbird

Ven, 27/07/2012 - 19:28

Travaglio ha fatto il suo mestiere: ha pubblicato una notizia di cui è venuto a conoscenza e di cui (spero) aveva verificato la fondatezza. Chi non ha fatto il proprio lavoro sono quegl'inquireti che hanno permesso, per omissione di controllo o per loro volontà, che atti riservati siano divenuti di dominio pubblico.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Ven, 27/07/2012 - 20:25

Mi chiedo: Ma leggete quello che scrivete? Siete capaci di invertire i colpevoli con chi cerca di far rispettare la legalità, così faceste anche con GIOVANNI FALCONE. Vergogna !!! Censurate anche questo......

nonnoaldo

Ven, 27/07/2012 - 20:51

Lungi da me l'intenzione di contestare Ingroia, però una domanda per lui è quì pronta: Esimio giudice, Travaglio si è inventato tutto o, guarda caso, ha ricevuto soffiate e forse qualcosa in più? Se si è inventato tutto, coinvolgendo anche voi nel pensiero comune, attendo che venga adeguatamente incriminato, se non è così, son certo che attiverete un'indagine avente l'obiettivo di scoprire da chi è nata la fuga di notizie. Mi dice che non ci sarà nessuna indagine? Beh, tutto normale.

mifra77

Ven, 27/07/2012 - 21:40

Tanta pietà per d,ambrosio mentre per chi si è tolta la vita dopo l'intervento di equitalia, nessuna pietà. La realtà è che una morte deve suscitare pietà sempre e chi ha scatenato situazioni che portano alla morte dovrebbe comunque e sempre essere perseguito legalmente.

Cosean

Ven, 27/07/2012 - 21:57

Perche? Di chi è la colpa della morte di D'Ambrosio? Ma proprio non v'accorgete che siete stati voi del "Giornale" che avete scaricato la COLPA su Travaglio ed Ingroia? Eppure era solo Ieri!

Il giusto

Ven, 27/07/2012 - 22:24

Agli amici del fallito...al solito per voi il colpevole non è chi commette i reati...ma chi li pubblica!Il Fatto è uno dei pochi giornali che pubblica contro la dx e la sx!Voi siete lontano anni luce da loro....ridicoli 1 invio 22.22

peppe964

Ven, 27/07/2012 - 22:38

La mia solidarietà alla famiglia D'Ambrosio,però guarda caso ora il napoletano se ne esce con le sue estrernazioni sui magistrati e le notizie coperte da segreto che escono sui giornali.Ma quando succedevano per personaggi che non erano suoi amici dove era? Dormiva oppure stava decidendo come nominare un nuovo senatore a vita senza meriti?

Ferri Nicolò

Ven, 27/07/2012 - 22:41

Anch'io mi aggiungo al grido di....fate schifo giornalisti del Fatto e magistrati coinvolti a Palermo!

vfangelo

Ven, 27/07/2012 - 23:17

Adesso non si sa di chi e' la colpa, Ingroia si lava le mani dice che Palermo non fanno campagne, Ma certamente Travaglio non fa intercettazioni, da chi le ha avute? Non di certo dalla befana che arriva a gennaio.Inutile discolparvi, da Travaglio e dalla magistratura (non tutti) non puo venir fuori niente di buono. Siete come la gramigna piu la si toglie e piu cresce.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 28/07/2012 - 01:28

Non a caso il titolo odierno del Fatt(acci)o Quotidiano è una notevole dose di veleno vomitato contro Libero ed il Giornale. Colpevoli di dire le cose come stanno e non come sono soliti manipolarle quelli del Fatt(acci)o.

nino47

Sab, 28/07/2012 - 07:31

Chiudiamo questa penosa contesa di colpa. La colpa è di Berlusconi. E basta!!!