È morto il senatore a vita Giulio Andreotti

Tra i protagonisti indiscussi della vita politica italiana della seconda metà del XX secolo, è stato tra gli uomini più importanti della Dc. Presidente del Consiglio per 7 volte, senatore a vita, ha ricoperto numerosi incarichi di governo. Si è spento nella sua abitazione a 94 anni. Lascia un archivio immenso: 3.500 faldoni

Il senatore a vita Giulio Andreotti si è spento a 94 anni nella sua abitazione romana. I funerali si terranno domani pomeriggio alle 14, nella chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, a Roma, la chiesa a due passi dalla casa del senatore. Le esequie saranno in forma privata. Sette volte presidente del Consiglio, democristiano, è stato un protagonista indiscusso della politica italiana per gran parte del XX secolo. Laureatosi in Giurisprudenza nel 1941, iniziò la sua carriera politica alla fine della Seconda guerra mondiale, al seguito di Alcide De Gasperi. Eletto all'Assemblea costituente nel 1946, era poi entrato in Parlamento nel 1948. Fu sempre rieletto alla Camera fino al 1991, quando Francesco Cossiga lo nominò senatore a vita.

Tra i leader più votati della Democrazia cristiana, abilissimo nel muoversi tra le numerosi correnti della "Balena bianca", per i suoi detrattori era solo un politico cinico e machiavellico. Giudizi sprezzanti che lui stesso amava coltivare. Celebri alcune sue frasi, in particolare: "Il potere logora chi non ce l'ha" e "a pensare male si fa peccato ma di solito ci si indovina". Si dice che fu il Papa in persona, Pio XII, a volerlo alla presidenza della Fuci, l’organizzazione degli universitari cattolici, al posto di Aldo Moro. Dopo pochi anni si ritrovò catapultato nelle prime file della politica, accanto a De Gasperi. Nel 1946, a soli 28 anni, era già sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Nel 1954 diventò ministro (dell'Interno, nel governo Fanfani, poi alle Finanze).

Politicamente rappresentava l’ala più conservatrice e clericale della Dc, i suoi avversari interni erano i fautori del centrosinistra, come Moro e Fanfani. Ottimi i suoi rapporti e i suoi contatti con il Vaticano, vastissima la sua rete di contatti internazionali. Nel 1972 riuscì ad arrivare alla presidenza del Consiglio. Lo scelsero con scarsa convinzione, per dar vita a un governo di centro dalle scarse prospettive. E fu il governo più breve della storia repubblicana: solo 9 giorni, dalla fiducia alle dimissioni. Ma non si scoraggiò e, in seguito, arrivò a guidare per sette volte il governo. Uno addirittura con l'appoggio esterno del Pci. Fu il governo della "non sfiducia" (1976), chiamato così perché si reggeva grazie all'astensione dei partiti dell'arco costituzionale (tutti tranne il Movimento sociale italiano).

Bettino Craxi non lo vedeva di buon occhio (fui lui a coniare il soprannome di Belzebù), ma tra la fine degli anni Ottanta e i primi del Novanta, Andreotti strinse un patto di ferro proprio con il leader socialista: erano gli anni del "Caf" (dalle iniziali di Craxi, Andreotti e Forlani) e il Pci lo considerava come il peggio del peggio della politica italiana. Nel 1992 ce la mise tutta, senza però riuscirvi, a farsi eleggere Presidente della Repubblica.

Nel 2008 il regista Paolo Sorrentino gli dedicò un film, "Il Divo", che senza troppi giri di parole lo descriveva come responsabile di mille nefandezze. Pare che Andreotti volesse Andreotti querelare il cineasta, poi lasciò correre. Forse perché (altra sua battuta fulminante diventata famosa), "una smentita è una notizia data due volte...".

L'enorme archivio cartaceo di Andreotti (3.500 faldoni, dal 1944 in poi) che, negli ultimi anni della sua carriera parlamentare, aveva sede nel suo ufficio di piazza in Lucina, è stato acquisito dalla Fondazione Sturzo.

Il processo per mafia

Il 2 maggio 2003 è stato giudicato dalla Corte d’Appello di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa. Assolto in primo grado, il 23 ottobre 1999, fu condannato con sentenza d’Appello. Nell’ultimo grado di giudizio, la II Sezione penale della Corte di Cassazione ha citato il concetto di "concreta collaborazione" con esponenti di spicco di
Cosa Nostra fino alla primavera del 1980, presente nel Dispositivo di Appello. Il reato commesso è stato considerato estinto per sopravvenuta prescrizione e quindi si è dichiarato il "non doversi procedere" nei confronti di Andreotti.

Il processo per l'omicidio Pecorelli

Andreotti è stato processato anche per il coinvolgimento nell'omicidio di Mino Pecorelli, avvenuto il m20 marzo 1979. Secondo l'accusa fu il politico a commissionare l'assassinio del direttore di OP (Osservatorio Politico), giornale che aveva pubblicato notizie a lui ostili. Nel 1999 in primo grado la corte di assise di Perugia lo prosciolse. Il 17 novembre 2002 la Corte di appello ribaltò la sentenza di primo grado condannò Andreotti (insieme a Gaetano Badalamenti) a 24 anni di carcere come mandante dell'omicidio. Il 30 ottobre 2003 la sentenza d'appello fu annullata senza rinvio dalla Cassazione, annullamento che rese definitiva l'assoluzione di primo grado.

Commenti
Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 06/05/2013 - 13:48

Pace all'anima sua ma ogni volta che muore un politico chissà perchè non provo nessun dispiacere.

Ritratto di afrikakorps

afrikakorps

Lun, 06/05/2013 - 13:53

Speriamo vuoti il sacco almeno da morto.

Ritratto di Geppa

Geppa

Lun, 06/05/2013 - 13:55

comunque sempre troppo tardi

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 06/05/2013 - 13:56

Resusciterà

corto lirazza

Lun, 06/05/2013 - 13:57

mi piacerebbe dare un'occhiata alla sua raccolta di fotocopie...

Ritratto di vaipino

vaipino

Lun, 06/05/2013 - 14:05

Che gli tolgano la scatola nera..

Il giusto

Lun, 06/05/2013 - 14:08

Non sò a chi mancherà...a me no!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 06/05/2013 - 14:27

Risparmiateci le vostre esecrabili esternazioni! Imbecilli di turno. ---- Onore a Giulio ANDREOTTI. GRANDE D'ITALIA. !!!

Roberto Casnati

Lun, 06/05/2013 - 14:29

Andreotti: un grande, grandissimo uomo politico, forse il più grande che l'Italia abbia mai avuto, colto, intelligente, perspicace e sagace ha saputo impersonare alla perfezione ciò che ogni vero politico di "razza" dovrebbe essere al contrario dei fantocci che affollano l'attuale parlamento. Tra i mille aneddoti che ci rappresentano l'uomo ne ricordo, in particolare, uno a mio avviso significativo: a chi diceva di lui che mentre De Gasperi asoltava la messa, lui, Andreotti, parlava con il sacrestano, egli rispondeva "sì, ma il sacrestano vota!". Se ne è andato un grande, forse l'ultimo dei grandi.

Ritratto di dvxfer66

dvxfer66

Lun, 06/05/2013 - 14:51

Il grande burattinaio,il bacio a toto riina, il capodeicapipiùcapo,la questione morale('navolta!)addirittura la canzone di Baccini, fin quando era al potere sembrava che tutti i mali d'Italia venissero da lui,Dopo mani pulite il vuoto e la quiete,l'anonimato ma domani tutti i gattopardeschi revisionisti "sepolcri imbiancati" si andranno a prostrare e ricorderanno con AFFETTO un grande uomo e politico. Vorrei chiudere alla crozza dicendo che sembra le sue ultime parole siano state:"La Juventus questa non ce la doveva fare"

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 06/05/2013 - 15:15

Quando muore un poveretto, nessuno ne parla. Non comprendo perchè mi debba dolere di Andreotti, peraltro una "figura" coperta da "nebbie oscure". E' morto da Senatore sulla sua poltrona ? Beato Lui ha avuto TUTTO dalla vita, anche l'età.

Ritratto di chris_7

chris_7

Lun, 06/05/2013 - 15:18

dario maggiulli ha ragione pur non condividendo le sue idee, andreotti, è stato un grande politico

Imbry

Lun, 06/05/2013 - 15:40

ALESSANDRO DI P... quoto in toto il suo commento!

Ritratto di nowhere71

nowhere71

Lun, 06/05/2013 - 15:50

Finalmente Pecorelli e Moro possono riposare in pace. E ora, con la bava alla bocca, Libicocco, Draghignazzo, Ciriatto sannuto, Graffiacane, Farfarello e Rubicante pazzo attendono la loro vittima sull'altra riva dello Stige. Mi immagino le grida di furore dei diavoli e le bestemmie di quell'anima nera di Andreotti che ora non si puo' piu' nascondere dietro la democristianità, i segreti di Stato, le mezze frasi, gli intrighi, gli applausi e il potere...., ora e' uno dei tanti, sono ca**i per te, Giulio!

Antimafioso

Lun, 06/05/2013 - 15:58

Andreotti e' stato il simbolo dell'apice del potere che possa essere raggiunto dalla criminalita' organizzata in Italia. Secondo me dovrebbero fare del giorno della sua morte una festa nazionale, come negli ex-paesi sovietici dovrebbero fare una festa dalla morte di Stalin. Quando fu condannato a 24 anni, fu uno dei giorni piu' felici della mia vita.

J.J.R

Lun, 06/05/2013 - 16:38

"...qualcuno era di sinistra perchè Andreotti NON era una brava persona". Belzebù non mancherà di certo a me...

'gnurante

Lun, 06/05/2013 - 16:49

Tanti danni all'italia e neanche un giorno di galera. Facciamo in modo che questo non si ripeta.

franco@Trier -DE

Lun, 06/05/2013 - 17:24

Era ora, speriamo in ordine alfabetico A come Andreotti, B come Berlusconi e così via via..Enzo Tortora fu condannato innocentemente invece lui no bella giustizia in Italia avete.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 06/05/2013 - 17:24

Vivi come se dovessi morire subito, pensa come se non dovessi morire mai. (Giorgio Almirante)

Lu mazzica

Lun, 06/05/2013 - 17:26

Giulio Andreotti, grande Cattolico , Cristiano Democratico ad altissimo potenziale Diplomatico, non solo gloria, un uomo che ha fatto la Storia !! Rgds., Lu mazzica

Ritratto di Pdorrrr

Pdorrrr

Lun, 06/05/2013 - 17:38

Chissà se Belzebù andrà in paradiso o all' inferno. Rimarremo sempre con questo dubbio

Holmert

Lun, 06/05/2013 - 18:03

E'sempre la solita storia.Da vivo ti accusano di tutte le nefandezze,da morto diventi un protagonista in positivo,come sta accadendo ad Andreotti,che è stato accusato persino di essere un affiliato alla mafia.Ed ora? Elogi sperticati al suo operato da uomo politico. "Virtù viva sprezziam lodiamo estinta" (Virtutem incolumen odimus, sublatam ex oculis quaerimus invidi-cfr. Orazio).La dote più apprezzata degli umani è l'ipocrisia.

Ritratto di TizianoDaMilano

TizianoDaMilano

Lun, 06/05/2013 - 18:11

Chi c'è oggi a filtrare i post? Bertinotti?

mariolino50

Lun, 06/05/2013 - 18:16

Di sicuro quando comandava lui si stava tutti meglio di ora, e non di poco.

scipione

Lun, 06/05/2013 - 18:21

Onore al merito al grande statista,perseguitato anche lui,come Berlusconi, dalle toghe rosse e mai condannato,per le accuse farlocche e miserabili.

veradestra

Lun, 06/05/2013 - 18:30

sinceramente più che odiato dalla sinistra mi pare che Andreotti fosse odiato da tutti gli italiani... e ancora più sinceramente mi dispiace non per la sua morte, ma più che altro tutte le trame che in tanti anni di potere, stragi, servizi deviati e terrorismo di stato, hanno evitato che ci fossero veri governi di espressione popolare. Andreotti, era pure ora... grazie per la pubblicazione.

Ritratto di oliveto

oliveto

Lun, 06/05/2013 - 18:30

Holmert: Non sono molto d'accordo, Giulio era stimato dalle persone con cervello, mentre veniva accusato di tutti i disastri terreni da chi era (ed è) colmo di stupidità e furbizia, quest'ultima tipica caratteristica dell'imbecille. Il popolo italiano è a maggioranza con cervello e non si cura degli imbecilli, ma guarda e passa... La massima di Orazio è comunque calzante per numerosi personaggi di grande spessore in tanti ambiti sociali.

ilbarzo

Lun, 06/05/2013 - 18:32

l'uomo tanto adiato dalla sinistra! Sfido chiunque a dimostrare che esiste qualcuno che non sia odiato dai comunisti.Questi cialtroni,straripano di odio ed invidia nei confronti di coloro che non la pensano allo stesso loro modo.Non solo,non hanno neppure vergogna. Giulio Androtti,che vi piaccia o meno, e' stato un grande statista e rimarra' per sempre nei cuori di molte persone(naturalmente non di sinistra).Che DIO l'abbia in gloria.

Ritratto di ersola

ersola

Lun, 06/05/2013 - 18:40

ora aspettiamo il commento del suo collega il nostro grande silvio x decidere poi se rivalutarlo o no.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 06/05/2013 - 18:44

2invio.Ho scritto pace all anima sua , quello che non ho mai digerito di costui e di essere stato il primo fini.Sono righe da censurare chiaramente.

scipione

Lun, 06/05/2013 - 18:49

Un grande che i comunisti hanno,inutilmente,tentato di distruugere,come stanno tentando di fare con Berlusconi e come gli e' riuscito con il povero Craxi.

Campo dei Santi

Lun, 06/05/2013 - 18:57

Se gli storici potranno accedervi, sara' interessante sapere quali informazioni sono contenute in quei faldoni.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Lun, 06/05/2013 - 19:02

pENSAVO ORMAI NON POTESSE PIU ACCADERE CHE MORISSE .tUTTO SOMMATO ANCHE SE UN POLITICO, NON è CHE LA NOTIZIA MI FACCIA PIACERE, DIREI CHE ERA MENO PEGGIO DI MOLTI ALTRI.CONDOGLIANZE

Ritratto di xulxul

xulxul

Lun, 06/05/2013 - 19:08

Che Dio abbia pietà di lui. Aver firmato la legge sull'aborto non è sicuramente un buon biglietto da visita davanti al Tribunale dell'Altissimo. Questa è la vera cosa esecrabile che ha fatto da politico, e per giunta cattolico dichiarato. Iuli, misereatur tui omnipotens Deus, et dimissis peccatis tuis, perducat te ad vitam æternam.

gamma

Lun, 06/05/2013 - 19:11

Sicuramente odiato da quelli della sinistra ma ironia della sorte sono proprio gli ex democristiani che stanno governando. La "balena bianca" non solo è viva e vegeta ma comincia ad esserci anche un certo rimpianto per essa perchè la gente lega quel periodo in cui la DC imperava al ricordo di un notevole e diffuso benessere. Poi l'ironia pungente di Andreotti faceva infuriare i rosiconi di sinistra. Ne cito una fra le tante. Quando ci fu la riunificazione delle due Germanie ad un giornalista che gli chiedeva cosa ne pensasse, rispose "... amo tanto la Germania che preferivo ce ne fossero due..."

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 06/05/2013 - 19:15

Ora che la Grande Democrazia Cristiana d(')annata e' tornata in pompa magna al governo, he ritenuto di potersene andare tranquillo.

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 06/05/2013 - 19:16

Chissa' che ora Riina e Provenzano non si sentano piu' liberi di "parlare".

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 06/05/2013 - 19:19

Auspichiamo un grande Funerale di Stato. In Vaticano ovviamente.

igiulp

Lun, 06/05/2013 - 19:19

Secondo invio - Proprio perchè è stato odiato dai comunisti, va ricordato come grande statista.

il gotico

Lun, 06/05/2013 - 19:21

speriamo che salti fuori qualche notizia del passato, meglio se circostanziata da prove... di segreti ne sapeva a pacchi. Vabbè adesso qualcuno mi dice quanto abbiamo risparmiato in pensioni, autoblu e via dicendo ?

Ritratto di oliveto

oliveto

Lun, 06/05/2013 - 19:26

Giulio aveva autorità e potere. L'autorità derivata dagli incarichi istituzionali, il potere derivato dalla sua forte e complessa personalità. Il potere di Andreotti era a prescindere dall'incarico istituzionale, egli "comandava" perché la sua personale autorità era riconosciuta comunque per la sua grande genìa.

james baker

Lun, 06/05/2013 - 19:28

GIULIO ADREOTTI - Mi hanno insegnato rispetto per La Morte : OBBEDISCO. -james baker-.

giottin

Lun, 06/05/2013 - 19:44

Senza contare il debito pubblico cresciuto negli anni ruggenti di tutte le volte che è stato pdc e che ci portiamo ancora dietro adesso, la sua vita politica durata oltre un sessantennio, quanti miliardi delle nostre care e vecchie lirette ci è costato costui??????? Non provo alcuna compassione e prima che lo giudichi la storia speriamo che lo giudichi qualcun altro!!!!!!!

edo1969

Lun, 06/05/2013 - 19:45

Un personaggio di statura ed intelligenza politica enorme comunque lo si voglia vedere (cioé nel bene o nel male). Quanta Storia della nostra piccola amata Italia se ne va con Andreotti! E' sbagliato fare "classifiche" ma non riesco a trovare personaggi politici più imprtanti di lui nel dopoguerra. PS complimenti al Giornale per un titolo ancora une volta insulso: "IL LEADER DC ODIATO DALLA SINISTRA"... non trovavate davvero di meglio? Certo, ragionate solo per "odio" reciproco, siete proprio meschini, che pubblichiate o no qs commento.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 06/05/2013 - 19:48

Non fu regale: mise soggezione. Non difese la tradizione: preferì la consuetudine. Non fu papale, ma cardinalizio. Non fu mai chiaro se non quando citava qualche aneddoto. Non volle cambiare se stesso come non volle cambiare gli italiani. Non negava che ognuno dovesse avere il suo posto, ma non riteneva che se lo meritasse veramente. Non rilasciò permessi di costruire, ma solo condoni.

Atlantico

Lun, 06/05/2013 - 20:10

Era talmente odiato dalla sinistra da essere l'unico leader dc il cui governo fu appoggiato ( con la non sfiducia ) dal Pci. E' stato l'ultimo statista italiano. ( 2° invio )

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Lun, 06/05/2013 - 20:19

Andreotti:una SFINGE ed un eccezionale self control!! Con tutti gli anni passati in politica,nessuno,dico nessun cronista o cameramen è mai riuscito a coglierlo in castagna vuoi per un tic,vuoi per un dito nel naso(qualcuno si ricorda della Jotti?), o per una grattatina sulla testa oppure una smorfia di disapprovazione!!! Niente mai dalla sua espressione si sarebbe potuto tentare di indovinare il suo pensiero o lo stato d'animo.Me lo ricordo a Palermo durante il processo intentatogli dalla sinistra mai ha mostrato segni di insofferenza o di timore per quanto gli stava accadendo. Uomini così ne nascono ben pochi, un politico dalla punta dei capelli all'alluce!!!

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 06/05/2013 - 20:23

Il vitalizio è reversibile ?? NELLO STATO DEI TERRONI TUTTO e' possibile !!

Bozzola Paola

Lun, 06/05/2013 - 20:26

Qualsiasi misfatto abbia commesso, non era l'unico. Gli possono tenere compagnia togliatti ed altri che hanno fatto sulle rovine dell'Italia uscita dalla guerra, quella "spendida" costituzione che abbiamo. I tempi sono cambiati, in peggio però. Io non ho mai votato DC perchè mi faceva un pò schifo, ma devo riconoscere una cosa e cioè che Andreotti aveva classe (che i ns. politici di oggi non hanno)ironia da vendere e se i suoi famosi diari potessero essere letti CONOSCEREMMO LA VERA STORIA DI QUESTO PAESE DAL DOPOGUERRA FINO AD OGGI.

squalotigre

Lun, 06/05/2013 - 20:30

Antimafioso- Peccato che il giorno più bello della sua vita sia stato di breve durata perché almeno per quanto riguarda il delitto Pecorelli, nel quale Giulio Andreotti è stato assolto con formula piena, neanche Caselli ha trovato qualcosa da dire. Capisco che la gente povera di spirito come lei goda quando viene condannato un suo avversario (stavo per dire nemico) politico. Se innocente le persone come lei godono ancora di più. Certo Andreotti una colpa grave ce l'ha. Quella di avere evitato con il suo mentore il grandissimo De Gasperi (che Togliatti voleva scacciare a calci nel sedere e che gli attuali post-comunisti indicano come uno dei più grandi politici italiani), quella di avere impedito, dicevo, la presa del potere dei comunisti (si può chiamarli così?), che volevano instaurare in Italia un regime uguale a quello bellissimo dei vari paesi come l'Ungheria, la Polonia, o la Cecoslovacchia. Non riuscendo a batterlo con il voto hanno cercato di batterlo attraverso i loro magistrati embedded. L'hanno accusato persino di avere baciato Riina, lui che sicuramente avrà baciato poche volte pure sua moglie. La storia si ripete con Silvio. Voi di sx avete poca fantasia: quando non si possono vincere democraticamente, gli avversari si eliminano con tutti i mezzi. Il gulag è desueto, adesso è di moda la calunnia e l'accusa farlocca. Complimenti.

Pazz84

Lun, 06/05/2013 - 20:35

@scipione ma dove hai vissuto? Sicuramente non in Italia se dici tali idiozie. Un grande prescritto per associazione mafiosa comprovata? Il povero Craxi re delle bustarelle che ha preferito scappare piuttosto che rispondere dei reati commessi? Per non parlare dell'immacolato Berlusconi. Ma per piacere

man73

Lun, 06/05/2013 - 20:38

Il suo processo è stato una delle pagine più buie della storia d'italia (volutamente minuscolo); processo concluso con l'assoluzione ma poi, con un cavillo ridicolo, si è voluto far passare il messaggio che fosse stato mafioso con la data di scadenza, il 1980, guarda caso la data prima della quale non si poteva procedere per via della prescrizione...per cui non era necessario provare niente né permettergli di difendersi. E di che corrente erano i giudici? Magistratura democratica, of course.

enricotartagni

Lun, 06/05/2013 - 20:40

già...Direttore, sa cosa mi dissero dei deficienti quando fu assassinato in Milano il 23 luglio del 1993 il mio Padrone, Raul Gardini? mi dissero così, con un ghigno su quella lurida faciaccia: " adesso il mondo è più pulito, molto più pulito che è morto quello sporco ladro mafioso". e già. P.s. quoto 100% gianniverde

J.J.R

Lun, 06/05/2013 - 20:49

ersola: pensare con la tua testa mai eh?

meloni.bruno@ya...

Lun, 06/05/2013 - 21:02

xscipione.Dimentica Leone,Cossiga,De Gasperi,è una loro cultura denigrare chi è più bravo,dal 1948 ad oggi non c'è mai stata tregua politica.Oggi i comunisti dicono che sarà la storia a giudicarlo!Ma la storia ci farà capire anche chi manovrava le brigate rosse coinvolte nell'uccisione di Aldo Moro,e chi pagò Buscetta e Totò Rina,per accusare ANDREOTTI di essere un mafioso.

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 06/05/2013 - 21:10

SE NELL'ALDILA' INCONTRERA' IL GIORNALISTA PECORELLI , NON CREDO CHE SE LA PASSERA' TANTO BENE !!

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 06/05/2013 - 21:15

Pero dobbiamo dirlo le palle da politico le aveva.Non e mai stato una oca giuliva, il divo Giulio.Nel bene o nel male di lui rimarra qualcosa.E la sua abitazione a piazza navona sara prestissimo un museo.Solo cosi per far schiattare i suoi amici comunisti.

untergas

Lun, 06/05/2013 - 21:26

non capisco come si faccia ad incensare una persona come Andreotti. Ha rappresentato la totale ingerenza del vaticano negli affari di stato e, tralasciando tutto il resto, ha organizzato e messo in opera il politicidio dell'unico vero uomo di stato che l'italia abbia avuto nel secondo dopoguerra: Alcide De Gasperi. Un peccato originale che potrebbe far capire anche i più pedissequi osannatori di Andreotti, quanto male fece a questo stato che iniziò a divenire "delle banane", da allora.

mar75

Lun, 06/05/2013 - 21:33

Complimenti per il titolo: "IL LEADER DC ODIATO DALLA SINISTRA" Sperate che molti utenti inizino a scrivere commenti pro Andreotti perché era "odiato" dalla sinistra? Sapete bene come scatenare la psiche dei vostri utenti.

il sorpasso

Lun, 06/05/2013 - 21:41

Quando c'era lui al governo si stava meglio che ora!

Occam

Lun, 06/05/2013 - 21:43

Resta sempre il dubbio: perchè i cretini ce l'hanno così tanto con le persone intelligenti? (ogni riferimento ai sinistri NON è puramente casuale)

Antimafioso

Lun, 06/05/2013 - 21:44

squalotigre A quanto pare, lei non ha letto la mia osservazione su Stalin. Per me la politica e' una cosa sporca in generale, destra o sinistra. Ma c'e' almeno qualcuno fra gli elettori di destra che CREDE all'esistenza dei rapporti fra mafia e politica? Ogni volta che viene processato uno, voi urlate subito "INNOCENTE!" Perfino l'infame Corrado Carnevale che con la destra (o con la sinistra) non c'entra niente, per voi e' innocente.

sonore

Lun, 06/05/2013 - 21:46

Non e' assolutamente vero che Andreotti era odiato dalla sinistra, anzi il contrario. Il Giornale si conferma come fango anche quando le persone sono morte e quindi non possono rispondere.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Lun, 06/05/2013 - 21:49

Il Signor Mariolino50, pur avendo idee di sinistra cosa nota a chi ha avuto ed ha modo di leggere i Suoi interventi, dimostra con questo, che l'onestà intellettuale, esiste ancora.Dalton Russell.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Lun, 06/05/2013 - 22:03

Squalotigre: apprezzo la Sua replica.Credo però, che Lei abbia dedicato ad uno stupido un tempo che non merita.Dalton Russell. P.S.: non usi termini come desueto o gulag e non citi ercole ercoli altrimenti, costringe questo cretino ad usare wikipedia. Lui la storia recente e passata, l'apprende così.Mai un vero vocabolario o una vera enciclopedia.Solo il Bignami dei cretini.

Antimafioso

Lun, 06/05/2013 - 22:22

dalton.russel ma tu (il "lei" proprio non lo meriti) hai mai scritto un solo post su "Il Giornale" che abbia contenuto altro che insulti? Fai pena. La destra si vergogna di fanatici come te.

Antimafioso

Lun, 06/05/2013 - 22:34

dalton.russel sei forse uno dei proprietari di "Il Giornale"? L'altra volta hai minacciato di ridurre alla sedia a rotelle uno che tu sospettavi di essere "di sinistra". Pur avendo il direttore del giornale una ideologia politica, non vedo come come fa a far passare i messagi come i tuoi, che contengono incitazione alla violenza. Sei proprio degno del tuo idolo Stalin.

Antimafioso

Lun, 06/05/2013 - 22:48

I fanatici come dalton.russel fanno veramente pena. Vedono comunisti anche in quelli che odiano la sinistra (come me).

fenix1655

Lun, 06/05/2013 - 23:31

Mar75 non so se il titolo scatenerà la psiche di molti utenti ma la tua, a quanto pare, è stata subito soggiogata!

fenix1655

Mar, 07/05/2013 - 00:01

Io non ho le certezze dei molti commentatori che sembrano saperla tutta su tutto. Non so se Andreotti è stato un grande politico al servizio del paese o un mafioso camuffato. Le evidenze dicono che è stato uno dei protagonisti principali della storia politica del nostro paese dall'avvento della repubblica ai giorni nostri. E' stato amato ed odiato ma da tutti temuto e rispettato. Una cosa è certa; politici così colti e riservati, competenti e preparati, che sanno affrontare le situazioni perchè ne conoscono profondamente gli aspetti e che hanno comunque l'umiltà di parlare dopo essersi documentati non se ne vedono e non se ne vedranno più in giro. Politici che hanno il concetto del rispetto dell'avversario, che sanno esercitare la democrazia e che non hanno mai bisogno di urlare perchè hanno sempre argomenti a sostegno delle loro idee non se ne vedono e non se ne vedranno più. Perchè ormai i palazzi della politica sono diventati stadi frequentati da squadre composte da giocatori di basso livello disposti a tutto pur di giocare in prima squadra e veder aumentato il proprio ingaggio. Tutto il resto non conta nulla. E allora onore e rispetto per il Senatore Andreotti e condoglianze sentite alla famiglia! E se devo dirla tutta, visti i risultati odierni, preferivo la sua politica e tenermi i dubbi!

lucia ip

Mar, 07/05/2013 - 00:12

Grande capacità di gestire la politica ma troppi e tanti panni sporchi non li ha mostrati e la politica di oggi ha antiche origini. Lui come altri grandi politici, Aldo Moro, Enrico Berlinguer, Almirante sono la cultura degli uomini di governo. I politici trovino i meriti di questi uomini e governino l'Italia.

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Runasimi

Mar, 07/05/2013 - 00:48

Certi sciacalli rossi non lo lasciano in pace neanche dopo morto. Ora sono occupati ad applicare a Berlusconi la tecnica di discredito collaudata con il povero Andreotti. Quando riusciremo a liberarci di questa schiuma fetida che inquina il nostro paese?

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Mar, 07/05/2013 - 07:46

"Morto Andreotti, odiato dalla sinistra" Titolo fazioso e completamente fuori luogo.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 07/05/2013 - 07:56

nel bene e nel male, è stato l'uomo che ci ha salvato dalla egemonia sovietica. è stato l'uomo che ci ha messo in condizioni di essere liberi e liberali, piuttosto che essere comunisti e illiberali. per fare ciò ha sempre messo alla porta i comunisti: ecco perchè lo odiano