Napolitano a L'Aquila: "È ora di ricostruire"

Il capo dello Stato inaugura l'auditorium di Renzo Piano e invita Monti a ricostruire dimenticandosi la new town

"È l’ora di ricostruire L’Aquila". A lanciare l'appello al governo Monti è stato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano entrando nel nuovo auditorium del capoluogo abruzzese. Aldilà dell'invito concreto il capo dello Stato ha polemizzato chiedendo all'attuale esecutivo di dimenticare i progetti di una new town fuori dell’attuale centro.

Oggi pomeriggio, a sorpresa, è arrivato a L’Aquila anche Roberto Benigni. Immediatamente la città si è scaldata: i cittadini hanno inseguito e acclamato il comico toscano nelle vicinanze del Forte Spagnolo dove è stato inaugurato il nuovo auditorium di Renzo Piano. Il premio Oscar, accompagnato dalla moglie Nicoletta Braschi, è arrivato a sorpresa da uno dei vicoli che portano verso il nuovo auditorium e subito è scattato l’entusiasmo e l’applauso della piazza che si è stretta intorno al comico. Roberto Benigni non si è sottratto e ai giornalisti che lo accerchiavano e ha sottolineato che L’Aquila è "una città bellissima e che va ricostruita". "Anzi, mi vorrei comprare una casa a L’Aquila", ha aggiunto il comico toscano.

All'inaugurazione del nuovo auditorium di Renzo Piano era presente anche il capo dello Stato. "L'opera non è solo un simbolo - ha spiegato Napolitano - ma è già una realtà, concreta e molto bella". Quanto alla ricostruzione, il capo dello Stato ha fatto sapere di aver ricevuto dal ministro per la Coesione del territorio Fabrizio Barca molti elementi concreti sui lavori in corso e sui finaziamenti decisi sia privati che pubblici. "Mi pare ci siano prospettive serie - ha proseguito Napolitano - è tempo di pensare a ricostruire la città al di là di precedenti esperienze che puntavano piuttosto a costruire fuori. Oggi costruiamo dentro e mi pare la strada giusta".

Commenti

amedori

Dom, 07/10/2012 - 19:49

Di matti ce ne sono di tanti tipi, napolitano è diverso da tutti i matti da me conosciuti in 70 anni e fra l'altro vissuti intensamente. C'è la frattura che passa proprio nel centro dell'aquila e lui ci vuole ricostruire; è matto come un cavicchio. Se il Berlusca non avesse fatto costruire le case gli abitanti sarebbero ancora dentro le tende e nel fare i conti si sarebbero accorti che si erono ridotti della metà per morte a causa freddo e umidità. Lei presidente è da sempre stato un tecnico della distruzione delle case ed in modo veloce con i carri armati, ma perchè non va a Tripoli e dintorni a sistemare un ospedale una scuole e case di civile abitazione distrutte dalle ex regia aeronatica italica. Adesso si ricordi bene quello che le dico e che lo sappia anche Piano, novello bruneleschi. In tutta l'Aquila e dintorni mancano voglio dire che non ci sono gli inerti da mettere nel cemento armato, ci siamo capiti??????

cast49

Dom, 07/10/2012 - 19:54

ma che cazzo ha detto? capisco solo che odia BERLUSCONI ...

Ritratto di Limapapa02

Limapapa02

Dom, 07/10/2012 - 19:56

Napolitano non perde 1 sola occasione per gettare discredito su quanto fatto da Berlusconi a l'Aquila. Sarà, ma a differenza dei terremotati dell'Emilia dove ci sono ancora le tendopoli e non se ne vede la fine, in Abruzzo le tanto odiate new cities erano già pronte e antisismiche! Certo c'è stato il solito magna magna, ma pensate che quelli che ricostruiranno il centro storico non mangeranno anche loro a piene mani? Sempre che le Belle Arti saranno d'accordo, se il Comune non si metterà di traverso ed altri 1000 se!!!

a.zoin

Dom, 07/10/2012 - 19:58

Berlusconi ,per queste costruzioni, è stato criticato,(forse la gente pensava che berlusconi stesso costruisse le case). ORA, vedremo quello che combina Napolitano !!!

kcastellano

Dom, 07/10/2012 - 20:18

Sbaglio o era li anche lui a gongolarsi al G8 e a plaudire al piano di ricostruzione di Berlusconi ? Beh da come rinnega il suo coinvolgimento nella trattativa Stato/mafia e chiaro che non e' affidabile

cgf

Dom, 07/10/2012 - 20:37

prima di dimenticarsi delle new town sgomberiamo le macerie, ricostruiamo con tutti i crismi antisismici e, anche tra una trentina di anni, dubito che si dimentichino le newtown, quelle sono già antisismiche e sono a-gratis! Caro Napolitano, tsk tsk, ri vorrei ricordare che in emilia le scuole sono sotte delle tensiostrutture, tanti abitano ancora nelle tende, 6 mesi dopo il sisma a L'Aquila la gente abitava già nelle newtown.

antiom

Dom, 07/10/2012 - 20:55

..."invita Monti a ricostruire...dentro e non fuori.. e mi pare sia la strada giusta" Figuriamoci se questa cariatide del comunismo invitava i cittadini aquilani a rimboccarsi le maniche come fecero quelli del Vaiont! Figuriamoci se desse importanza a problemi sociali più urgenti e seri che affliggono il Paese.

giottin

Dom, 07/10/2012 - 20:55

L'unica cosa che mi domando è: ma come si fa andare ad applaudire e inneggiare in migliaia quando arriva un simile personaggio, se sapessi che viene nella mia città porterei fuori la macchina prima che chiudano le strade e poi me ne andrei dalla parte opposta da dove verosimilmente potrebbe arrivare per non respiare nemmeno un alito di aria contaminata dal suo passaggio!!!!!

amedori

Dom, 07/10/2012 - 21:03

EGREGIO pRESIDENTO E COLENDISSIMO PIANO. Mio padre ha ricostruito e messo in esercizio l'acquedotto del giardino e ha costruito tutte le opere d'arte compresa una centrale e gli inerti li faceva venire dalla provincia di Chieti tutte quelle opere sembrano costruite ieri e di danni il terremoto proprio non ne ha fatto.

GiuliaG

Dom, 07/10/2012 - 21:14

Che vecchio comunista arrogante. Avessero i senza casa emiliani le case fatte costruire per quelli de L'Aquila!. Qui da me, abito nel cratere emiliano, non solo ci sono ancora le tende e i containers, ma non sono arrivati nè il piccolo sussidio mensile promesso a chi era rimasto senza un tetto, nè, almeno fino a qualche giorno fa, gli aiuti economici previsti inizialmente solo per le abitazioni lesionate leggermente. Addirittura anche gli sfollati dovranno pagare l'IMU!. Agli aquilani era stato detto che per ricostruire il centro storico ci sarebbero voluti una decina di anni, considerato che bisogna farlo catalogando le pietre delle macerie. Che poi non c'erano solo gli abitanti de L'Aquila città ad avere la casa più o meno lesionata se non crollata. Cosa ci facesse poi Benigni non si sa.

GiuliaG

Dom, 07/10/2012 - 21:18

@KCastellano, già, la verità è che il piano di ricostruzione de L'Aquila del governo Berlusconi viene preso ad esempio a livello internazionale.

giuseppe.galiano

Dom, 07/10/2012 - 21:37

Quando si dice la demagogia....e lui se ne intende. vesse detto una minchiata del genere Berlusconi, apriti cielo, Benigni ne avrebbe fatto uno show.

pepperconarse

Dom, 07/10/2012 - 21:43

Un duce non un presidente i compiti sono altri ma chi ha l'animo da partigiano.....

pepperconarse

Dom, 07/10/2012 - 21:43

Un duce non un presidente i compiti sono altri ma chi ha l'animo da partigiano.....

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Dom, 07/10/2012 - 21:44

L'odio per Berlusconi lo fa straparlare, povero buffone! Forse oltre all'odio ricorda le "new town" dell'est, una cosa mal riuscita, con quattro piante striminzite, giochi per bambini obsoleti e pericolanti, ma il top sono i bidoni della spazzatura enormi e a cielo aperto, i quali non vengono svuotati, ma la spazzatura viene bruciata dagli abitanti per far posto alla nuova. Perchè non si decidono a dire la verità ai quattro celebrolesi che ancora credono nelle balle comuniste?

LOUITALY

Dom, 07/10/2012 - 21:59

Il golpista viene osannato dalla folla? Che paese scalcinato. Un Golpe Antidemocratico del presidente e tutti applaudono. Quelli del PDL sono poi complici vigliacchi. Mai più PDL, sono peggio dei comunisti!

Willy Mz

Dom, 07/10/2012 - 21:59

ma dove vive il komunistone? a roma alle spalle nostre e non in america anche se forse lui crede così.

Ritratto di niki 75

niki 75

Dom, 07/10/2012 - 22:14

Ormai le strane considerazioni di Napolitano non fanno più testo. Pensa che così facendo possa apparire come unico difensore del popolo.La realtà è che non fossero state costruite, dall'odiato Berlusconi,case per circa 20.000 abitati, costoro starebbero ancora nelle tende. Ho notato di non aver visto in TV il Sindaco e di non averlo sentito menzionare. Sarà perchè insieme ai suoi accoliti è stato capace solo di frapporre cavilli ed ostacoli all'opera di ricostruzione. Comunque, visto che gli Aquilani l'hanno rieletto, vorrà dire che a loro sta bene cosi.

import

Dom, 07/10/2012 - 22:17

Non capisco il tema della polemica, il governo berlusconi in emergenza ha risolto il problema sfollati. Adesso napolitano invece di criticare il lavoro fatto da altri prchè non incita il califfo da lui portato al governo a sbrigarsi nella ricostruzione. Anche lui va in giro con la testa rivolta allindietro o è solo campagna elettorale. E benigni che si vuole comprare casa all'aquila cosa fa il novello berluschino che si é comprato casa a lampedusa?

import

Dom, 07/10/2012 - 22:25

Che meschino, il lupo perde il pelo ma non il vizio. La sinistra italiana da sempre vive sulle disgrazie altrui. Adesso approfittando dell'inaugurazione dell'opera di piano, cosa fa approfitta per fare campagna elettorale.

Ritratto di anna.bell

anna.bell

Dom, 07/10/2012 - 23:19

non c'è andato solo lui, per questa inaugurazione, ma tutto il solito seguito, Benigni e company. Sempre e ovunque a disposizione, quando c'è da far propaganda per cose loro.mi chiedo però dove era Napolitano quando decisero di fare le case prefabbricate,perchè se era allora una cosa che non si doveva fare, il Presidente doveva sconsigliare.Ora c'è Piano, che progetta, l'auditorium. Ma siamo sicuri che fosse una necessità impellente? A me la musica piace molto, ma..ho qualche dubbio. mi sembra una bella PROPAGANDATA::::::

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 08/10/2012 - 01:41

La malafede dei comunisti continua a tornare a galla. Berlusconi aveva fatto la nuova città per mettere sotto un tetto migliaia doi persone, prima che arrivasse l'inverno. La ricostruzione dell'Aquila era un programma successivo. Ci voleva la malafede di Napolitano per rivoltare la frittata e fingere di non sapere quali erano le vere finalità delle nuove città.

gianni59

Lun, 08/10/2012 - 02:14

le new town saranno anche antisismiche ma stanno già perdendo pezzi...

pepperconarse

Lun, 08/10/2012 - 04:13

Almeno all'Aquila hanno avuto immediatamente le case ma a Colfiorito ( il mortazza )e in Emilia con questo tipo di governi la solidarieta' se la devono sognare.

alvaro il romanista

Lun, 08/10/2012 - 08:01

Il peggior presidente che l'Italia ricordi. Si impiccia di tutto, spesso anche al di fuori e/o scavalcando la Costituzione, manco fosse il nuovo Pico della Mirandola si ricorda di tutto quello che gli conviene mentre dimentica il suo passato e tutte le porcherie che ha' combinato in prima persona e/o come facente parte del PCI. In questo caso diventa ingegnere, architetto, progettista, sismologo e chi piu' ne ha' piu' ne metta ma dimentica i terremoti, e i terremotati, del Belice, dell'Irpinia e dell'Umbria dove, e garantisco di averlo visto con i miei occhi, c'e' qualcuno che ancora vive accampato nei container alla bene e meglio. Alvaro. P.S. Dimenticavo c'e' qualcuno in Irpinia che ancora deve ricevere i soldi della ricostruzione. Vergogna!

Ritratto di depil

depil

Lun, 08/10/2012 - 08:24

ci manda le sue corrotte (e redditizie) cooperative rosse?

Ritratto di Dulcamara

Dulcamara

Lun, 08/10/2012 - 11:25

Dimenticare le New Town che hanno risolto e in fretta i problemi abitativi di tanti aquilani é una scempiaggine senza pari!

Ritratto di fornacchia

fornacchia

Mar, 09/10/2012 - 10:35

Il nostro zar Giorgio ha sputato su una delle cose migliori fatte in italia: dare subito un tetto a chi non lo aveva più. Ma questo non conta, meglio un container, una tenda, un albergo, lo dice il giorgetto che ha per casa il quirinale. A pensarci, poteva ospitarli tutti, le camere non sarebbero mancate. Ma dall'alto del suo colle ora, il capo dello stato ( quale stato?) pontifica. Come dice il detto: dall'alto del monte il superbo guarda in basso e vede tutti piccoli, ma sotto tutti guardano in alto e vedono piccolo lui.