Napolitano avverte i partiti

Il presidente della Repubblica: "La stabilità dello Stato non va messa a rischio in questo momento delicato"

"Vedete se tocca ancora a me rivolgervi quest’anno il messaggio per il 2 giugno, è perché ho accettato - sollecitato da molte parti - l’onore e il peso di una rielezione a Presidente. Ma ho compiuto questo gesto di responsabilità verso il paese, confidando che le forze politiche, a cominciare da quelle maggiori, sappiano mostrarsi a loro volta responsabili. E il primo banco di prova sta nel discutere e confrontarsi tra loro liberamente ma con realismo e senso del limite, senza mettere a rischio la stabilità politica e istituzionale, in una fase così delicata della vita nazionale. E quindi vigilerò perché non si scivoli di nuovo verso opposte forzature e rigidità e verso l’inconcludenza, né per quel che riguarda scelte urgenti e vitali di politica economica e sociale, né per quel che riguarda la legge elettorale e riforme istituzionali più che mai necessarie".

Nel suo videomessaggio in occasione per la festa della Repubblica, Giorgio Napolitano sferza le forze politiche e spiega che "occorre recuperare fiducia nella politica e nelle istituzioni dando risposte concrete soprattutto ai molti tra voi che vivono momenti duri e penosi e sono in allarme per il presente e per il futuro. Ad essi mi sento e resterò vicino". Il presidente della Repubblica ha aggiunto che "è giusto che in questa giornata del 2 giugno l’Italia dia di sé un’immagine di dignità, di consapevolezza, di volontà costruttiva".

Nel suo messaggio poi il capo dello Stato ha affermato che "viviamo con profonda preoccupazione il protrarsi e l’aggravarsi della recessione, la crisi diffusa, in molti casi drammatica, delle imprese e del lavoro. Ma diciamo a noi stessi, come all’Europa e al mondo, che a queste difficoltà non ci pieghiamo, che vi reagiamo convinti di poterle superare. Purché scatti uno sforzo straordinario di mobilitazione operosa e di coesione sociale, e insieme un impegno efficace e convergente di governo e Parlamento".

Commenti

cwo11

Sab, 01/06/2013 - 13:38

Vigila viglila!!! Poi magari ci spiegherai come è possibile che l'ineleggibile Belusconi sieda da 20 anni in parlamento contro le leggi della Repubblica che vietano il mandato parlamentare ai concessionari di servizi pubblici come il Cavaliere. Che razza di vigile sei??? Siete tutti uguali, vigilate sui vostri sporchi interessi.

angelomaria

Sab, 01/06/2013 - 13:45

che guardi quello che fanno isuoi magistrati che le scudisciate che si meritano oh si danno oh che stia zittopulisci iltuo csm che ti si sta'rigirando contro

giosafat

Sab, 01/06/2013 - 13:47

L'ha capito anche il grande capo che questo governo non va da nessuna parte e che sta solo perdendo tempo in quisquilie e bisticci da pianerottolo. L'emergenza, che ne ha decretato l'allestimento, è ancora viva e vegeta e ci morde le chiappe a tutto spiano e tuttavia si spreca tempo inutilmente. Ancora non si è visto, e nemmeno intravisto, nulla che faccia ben sperare. Siamo proprio in pessime mani.

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Sab, 01/06/2013 - 13:48

Lo Stato intero a cominciare dal Presidente della Repubblica, deve servire la Patria con abnegazione ed impegno sopratutto! La Patria é il paese ed il popolo e devono essere rispettati sopratutto! Chi rappresenta lo Stato, tutti i poteri pubblici, sono in prima fila per difendere la Patria con tutti i mezzi necessari sopra la propria vita! La Patria é in pericolo, aggredita da nemici interni ed esterni brutali! Giorgio Napolitano ancora non l'ha capito! Già cinque anni avrebbe dovuto intervenire per salvare la Patria con tutti i messi necessai! O Patria mia che di catene hai carche ambe le braccia, senza l'Elmo di Scipio hai china la testa! Se io fossi il Capo dello Stato, Pro Patria Semper!

bisesa dutt

Sab, 01/06/2013 - 13:50

lettino e alfino e berluscino fate i compitini altrimenti papà napo vi sculaccia e ve mena de santa raggione

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 01/06/2013 - 13:52

Panta rei. Mi accorgo con sorpresa che colui che per decenni fu per me "l'uomo di Budapest" ora dice cose che condivido e apprezzo. Sono cambiato io o è Lui che è stato miracolato? Va bene così.

Ritratto di scriba

scriba

Sab, 01/06/2013 - 14:11

CHE CATTIVO NONNO ROSSO! La sceneggiata politica ricorda sempre di più quella scolaresca di bulli e sfaccendati redarguita dal vecchio professore che nessuno però si fila. Questi strilla e si agita mentre fra i banchi parlamentari volano aeroplanini di carta, cancellini e gessetti, mentre si fuma e ci si buca per il bene del Paese. Sarebbe tutta da ridere se in ballo non ci fosse la vita di milioni di persone alle quali non resta più nemmeno da piangere. Politica vergognosa.

Ritratto di venividi

venividi

Sab, 01/06/2013 - 14:24

Dovrebbe fare la sua parte e non solo parlare : ad esempio tenere a bada i magistrati che si agitano troppo.

titina

Sab, 01/06/2013 - 14:28

Bravo Presidente Napolitano: i politici sono ben pagati e si girano i pollici per far restare tutto come prima. Allora li minacci o di licenziarli tutti o di far restituire allo stato gli stipendi percepiti non meritati.

billyjane

Sab, 01/06/2013 - 14:32

basta con la retorica... basta

fabio tincati

Sab, 01/06/2013 - 15:01

uno scroscio d'acqua venne giù dal cielo e Mr.President viste le previsioni del tempo sentenziò:"aprite gli ombrelli!"

giovanni PERINCIOLO

Sab, 01/06/2013 - 15:21

E bravo re giorgio, "subito la legge elettorale". Bene, ma dicci almeno per fare cosa! Non sarebbe meglio decidere prima e votare le riforme costituzionali che si impongono e poi, una volta deciso quale assetto vogliamo darci, cercare la legge elettotale più appropriata?? Andiamo verso un semipresidenzialismo alla francese?? o puntiamo al modello tedesco?? vogliamo un presidente della repubblica eletto dal popolo o cos'altro vogliamo?? Decidiamolo e poi facciamo la legge elettorale, non prima! Oppure una volta di più vogliamo mettere i buoi davanti al carro??

futuro libero

Sab, 01/06/2013 - 15:28

Caro napolitano molti riescono a dire belle parole ma pochissimi riescono a metterle in pratica,lei si è comportato finora come un presidente di una repubblica presidenziale,ora lo faccia fino in fondo questo compito.La legge elettorale serve ma non crede che la riforma della giustizia sia più urgente?Perchè non dice a questo governo quello che deve fare per mettere in pratica tutte le sue belle parole? Un suggerimento? ELIMINARE IMU 1°CASA,RIVEDERE LE ALIQUOTE PER LE ALTRE CASE ELIMINARE IL FINANZIAMENTO AI PARTITI E SINDACATI DIMEZZARE I PARLAMENTARI E FARE UNA CAMERA SOLA, PER LEGGI PIU' VELOCI, ELIMINARE TUTTI GLI EMOLUMENTI DEI SENATORI A VITA, E' SOLO UNO SPRECO, MANTENERE SOLO UN TERZO DELLE AUTO BLU ELIMINARE TUTTI I VITALIZI E I PRIVILEGI ELIMINARE LE DOPPIE TRIPLE PENSIONI DEI PARLAMENTARI DIMINUIRE LE TASSE NON AUMENTARE L'IVA ANZI RIPORTARLA AL 20%.Mi fermo altrimenti gli italiani diventano troppo ricchi E I POLITICI SOLO UN POCHINO PIù POVERI.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 01/06/2013 - 15:46

quello che dice napolitano è lo stesso discorso di berlusconi. dico solo questo :-) chi ha occhi per intendere e cervello per capire, capisca... :-))

m.m.f

Sab, 01/06/2013 - 16:15

la legge elettroale la cmbia la troika quando a settembre andremo a berlino a chiedere gli aiuti.

Dario40

Sab, 01/06/2013 - 17:17

se invece di dare l'incarico a Monti avesse sciolto le Camere non saremmo in questa situazione, perché i grullini non c'erano ancora !

Baloo

Sab, 01/06/2013 - 18:33

Non sono comunista. Ma Napolitano è un grande presidente. Lo Spirito soffia dove vuole. E su Napolitano alita lo spirito... Vero Papa Francesco ???

fcf

Sab, 01/06/2013 - 19:13

Signor Presidente, ma quante belle parole e auspici. Non riesco però a dimenticare gli infiniti paletti, le barricate, i NO a tutto che i suoi "compagni" hanno concepito per non cambiare nulla, per mantenere lo status quo , la burocrazia, l'attuale magistratura, lo statuto dei lavoratori e tutti i privilegi che si sono dati in decenni alla faccia degli italiani.

macchiapam

Sab, 01/06/2013 - 20:26

Siamo sempre al bla-bla-bla. Occorre piglio, coraggio, invio dei vegliardi ai giardinetti e assunzione di responsabilità e proposte coraggiose. Se Letta e Berlusconi riuscissero a incontrarsi su un programma comune - cosa non poi tanto difficile - molti problemi sarebbero automaticamente risolti.

billyjane

Sab, 01/06/2013 - 21:57

ripeto: TUTTA RETORICA.

brunog

Dom, 02/06/2013 - 01:07

cwo11, se ti informi non faresti una figura di kakka. La vita e' un continuo apprendimento, infatti non e' mai troppo tardi.

linoalo1

Dom, 02/06/2013 - 07:49

Basta Proclami!A seguire,ci vorrebbero soprattutto i fatti!Lino.

bosco43

Dom, 02/06/2013 - 08:07

Mamma mia che palle questo!!!Ma chi se lo fila??? La legge truffa,gli è appena passata sotto il naso,dei marò,non si ricorda,con la CASTA è un tutt'uno...Bastaaaaaaaaaaa!

Gianca59

Dom, 02/06/2013 - 08:43

Farei un governo Napolitano e il resto tutti a casa a cercare lavoro. Risparmiamo soldi e perdite di tempo. Tra l' altro sentivo ieri Letta parlare di un prossimo Presidente della Repubblica eletto con un sistema diverso: con questi cazzari che ci governano rischiamo che questa sia l' unica cosa che fanno alla faccia dello sfascio in cui versa l' Italia !

tartavit

Dom, 02/06/2013 - 09:47

Inconcludenza, forzature e rigidità, le caratteristiche dei partiti, secondo il capo dello Stato. E certamente non si sbaglia e fa bene a vigilare, perché questi politici nostrani sono anche inaffidabili e volta gabbana, pronti a perdere tempo e a fare solo gli interessi della casta. Bravo Presidente! Vigili e li bacchetti!

brunicione

Dom, 02/06/2013 - 10:06

Povero Napolitano, nessuno lo ha mai ascoltato e Lui continua a parlare da solo !!!!

pansave

Dom, 02/06/2013 - 10:12

Napolitano come Ingroia scende in politica a sostegno dei compagni di partito . Perché non è intervenuto quando i sondaggi politici davano la sinistra vincente???