Napolitano sprona le Camere: "Dica se vuole fare o no l'indulto"

Il Capo dello Stato: "Il Parlamento si prenda la responsabilità di un provvedimento". Grasso: "Presto il ddl sulle pene non detentive"

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano è tornato in pressing sul Parlamento perché decida su un'eventuale indulto per risolvere la questione delle carceri. "Deve avere il senso di responsabilità necessario per dire che vuol fare innanzitutto un provvedimento di indulto, necessario per ottemperare alla decisione della Corte di Strasburgo", ha detto il Capo dello Stato al Senato, Oppure deve prendersi la responsabilità di considerarlo non necessario sapendo che c’è la scadenza del maggio 2104".

"Il mio messaggio non era un prendere o lasciare. Indicava l’esigenza di misure strutturali per evitare un nuovo affollamento carcerario e anche la possibilità di un indulto, seguito anche da una amnistia", ha precisato Napolitano, spiegando di aver ascoltato con attenzione la relazione "molto forte" del costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, il quale "ha sostenuto che l’indulto è la sola misura capace di ottemperare alle fortissime raccomandazioni e intimazioni della Corte di Strasburgo nei confronti dell’Italia". Il Presidente della Repubblica ha aggiunto che "il Parlamento è assolutamente libero di fare le sue scelte".

"Porteremo in Cdm a breve un pacchetto di misure su carceri, processo penale e civile, non appena passato questo momento delicato", ha annunciato intanto Anna Maria Cancellieri, "Amnistia e indulto sono materie che spettano al Parlamento: serve un accordo che superi la maggioranza politica contingente. Come ministro posso solo auspicare un’ampia convergenza tra le forze politiche".

Dal canto suo il presidente del Senato, Pietro Grasso ha assicurato che il disegno di legge sulle pene detentive non carcerarie "al più presto sarà portato in Aula". Un ddl che "tocca diversi aspetti segnalati dal Presidente Napolitano e che mi stanno a cuore, in particolare l’introduzione delle pene detentive non carcerarie nel Codice Penale e l’intera riforma del sistema delle pene (quest’ultima introdotta dalla Commissione Giustizia del Senato); le modalità di espiazione della reclusione domiciliare e dell’arresto domiciliare; la depenalizzazione di fattispecie contravvenzionali disciplinate da leggi diverse dal Codice Penale, fra cui il reato di ’immigrazione clandestinà; la disciplina della sospensione del procedimento con messa alla prova dell’imputato; la sospensione del procedimento nei confronti degli irreperibili".

Grasso, durante un convegno a Palazzo Giustiniani, ha puntato il dito contro "leggi che io definisco carcerogene, perché creano nuovi reati e determinano altri condannati che poco senso ha tenere nei penitenziari piuttosto che in strutture diverse di sostegno", al contrario di "leggi ottime che da anni non vengono sostenute". Il presidente del Senato si riferisce in particolare alla "legge Smuraglia" che "serve a dare ai detenuti opportunità professionali e di formazione e consente di trasformare le carceri della vergogna in carceri della speranza". Inoltre, secondo Grasso, "dobbiamo affrontare il tema della custodia cautelare: se quasi la metà dei detenuti è in attesa di giudizioè perché i processi da noi arrivano a durare 10, 12 anni. Il tema dei tempi della giustizia è basilare anche per dare certezza all’esecuzione della pena".

Commenti

Silvano Tognacci

Mer, 04/12/2013 - 13:45

e lui si prenda la responsabilità dell'avvenuto colpo di stato

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gianniverde

Mer, 04/12/2013 - 13:59

Ma smettetela colla baggianata di trasformare le carceri della vergogna in carceri della speranza, un criminale è un criminale e basta.Se qualcuno si salva è solo la percentuale che conferma la regola.

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Alberto43

Mer, 04/12/2013 - 14:31

La Cancellieri chi? Quella che fa gli indulti ad personam?

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serjoe

Mer, 04/12/2013 - 15:08

Don Napolitano vuol ottemperare cio' che Strasburgo decide di fare.Lui non vive piu' in Italia...ma nella succursale di Allemania....In realta' capire e' pesante...cio' che frulla in testa all'ultrapoliticante.

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Memphis35

Mer, 04/12/2013 - 15:14

La sicurezza, per la gente comune, è già abbastanza minacciata dalla delinquenza a piede libero. Non si sente proprio il bisogno di immettere sulla piazza nuovo campionario criminale. Solo a Napolitano può sfuggire questo concetto. Per questo continua a pontificare dall'alto del Colle, ultrasorvegliato dalle scorte.

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Dragon_Lord

Mer, 04/12/2013 - 15:31

tutti fuori a delinquere nuovamente, povere vittime, democrazia e certezza della pena. Chi vota a sinistra è favorevole alla delinquenza in carcere ci andranno solo gli avversari politici e la gente scomoda che dice la verità, attenti lo stupratore lasciato libero potrebbe far visita a tua moglie o figlia ci avete mai pensato ?

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Zagovian

Mer, 04/12/2013 - 15:39

Mai parlare di rispedire nelle patrie galere 30.000 extracomunitari?Anziche svuotarle, anzichè tenere ad arresti domiciliari(che poi sappiamo come finisce...),andrebbero costruite tante nuove strutture, con 2-3 volte la attuale capienza(costo largamente recuperato, dai costi di gestione del sistema di Polizia ordinaria,dalle spese/costi del Sistema Paese continuamente martoriato da atti vandalici,dalla violenza,sui bambini, sulle donne, sui deboli,costi che verrebbero vistosamente ridotti, con tutta questa gente "chiusa", e non a "spasso").   In queste rinnovate "strutture chiuse",che tutta questa gente(maggiorenni e minorenni),"viva in modo aperto",coem una autonoma comunità.Sia però tenuta lì, si mantenga con il lavoro e/o lo studio(vero), e sia rimessa in circolazione(fuori), non per scadenza dei termini, ma solo in una controllata,sicura collocazione/prospettiva, di non ricadere nello stesso crimine.   Così si espia la pena,per così dire(anche se mai la vita violentemente tolta ad alri,potrà essere ripagata...),e per lo meno, si proteggono gli altri,che vivono "fuori".   Nel frattempo lavoriamo sulla prevenzione, sui valori, sulla morale,all'interno della Società....tenere pulito va bene, cerchiamo però di non sporcare,con idee strampalate "politicamente corrette"!

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mortimermouse

Mer, 04/12/2013 - 15:53

chiede? o ordina? :-) guarda caso... sul corriere della sera c'era un titolo grosso come una casa che diceva: "napolitano chiede..." e sotto una vignetta in cui si vede napolitano che dà ordini... :-) uno scambio di verbi ed è a posto, vero, bestie comuniste? è cosi che si fa la democrazia? :-)

frateindovino

Mer, 04/12/2013 - 16:16

Presidente con tutto il dovuto rispetto se non per la sua persona (ma anche) ma per la carica che riveste, un solo unico accorato appello: non si faccia abbindolare dagli europeisti della prima o ultima ora, non si faccia intimidire da questi fetenti che siedono a strasburgo, lei è prima di tutto un italiano, il capo di tutti noi italiani, ebbene non si faccia fregare dai falsi ipocriti, pensi per un attimo alle vittime di coloro che sono in galera e, vivaiddio faccia di tutto per farceli rimanere fino all'ultimo secondo della pena alla quale sono stati condannati, pensi alle vittime signor presidente, non si faccia infinocchiare solo perchè lei molto probabilmente è e sarà come è giusto che sia indenne da scippi, ruberie, raggiri, molestie, e quant'altro, non elenco i reati più gravi per ovvi motivi, sproni si le camere, il ministero della giustizia, ma sproni solo perchè vengano costruite altri carceri, sproni perchè la pena sia espiata fino all'ultimo secondo, pensi alle vittime signor presidente la prego.

Roberto Casnati

Mer, 04/12/2013 - 16:25

Solita soluzione di Pulcinella: mettiamo in libertà i delinquenti che, tra qualche mese, ritorneranno in carcere moltiplicando per dieci gli oneri a carico dei contribuenti! Pulcinella vuole svuotare il mare con un ditale.

Roberto Casnati

Mer, 04/12/2013 - 16:26

Cancellieri delenda est!

fcf

Mer, 04/12/2013 - 16:31

L'Europa ce lo chiede ! Quando fa comodo ci si riferisce all'Europa come fosse la maestrina che ci castiga, mentre si ignorano volutamente le bacchettate come quella della responsabilità civile dei giudici. Vero sig Presidente del CSM?

fiducioso

Mer, 04/12/2013 - 16:32

La Corte di Strasburgo appioppa multe e chiede anche la riforma della Giustizia. Ma su questo..chissenefrega di Strasburgo!!

glasnost

Mer, 04/12/2013 - 18:02

Ma è possibile che i sinistri vogliano per strada i delinquenti ed in galera gli avversari politici? Poi ci stupiamo della violenza sulle donne e dei furti e rapine. Ma siamo diventati matti? E la gente che non ha scorta e vive nelle periferie come fa a difendersi? O non conta nulla?

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mer, 04/12/2013 - 18:03

NON SI FANNO USCIRE I DELINQUENTI, MA SI COSTRUISCONO NUOVE CARCERI USANDO I DETENUTI COME OPERAI GRATIS

GUGLIELMO.DONATONE

Gio, 26/12/2013 - 14:26

Se si rivolgono a "Striscia la notizia" avranno una mappa di tutte carceri iniziate e mai completate in tutta Italia. Non è necessario costruirne ex novo delle altre.