Non spingete l'Italia in un'altra guerra inutile

Chiunque, per quanto cinico e indifferente, comprende la tragedia della Siria

Chiunque, per quanto cinico e indifferente, comprende la tragedia della Siria con i suoi morti ammazzati, i bambini orfani, le città devastate da perduranti violenze. E chiunque avverte l'esigenza di non rimanere inerte di fronte allo scempio. Ma la domanda che bisogna porsi, e che merita una risposta lucida, è la seguente: cosa fare di concreto per aiutare un popolo dilaniato dalla guerra civile?

Gli Stati Uniti, sollecitati da più parti, meditano di intervenire militarmente. Anzi, hanno già deciso di mobilitarsi. L'Inghilterra, loro cugina inseparabile, pensa di fare altrettanto. Ed entrambi i Paesi, manco a dirlo, chiedono all'Europa di partecipare alla spedizione, a parole umanitaria. Si può fare? Tutto si può fare, ma conviene? E conviene a chi? L'Europa non ha una politica estera condivisa, ogni Stato membro pedala per conto proprio. La cancelliera Angela Merkel, anche se si considera una regina, rappresenta solo se stessa ed è troppo impegnata in campagna elettorale per assumere la leadership continentale.

Barack Obama ha ricevuto il Nobel per la pace senza aver fatto nulla per la pace, e ora crede di risolvere il problema siriano con le armi. Non gli è bastata l'esperienza dell'Irak? Anche noi (io personalmente) ci illudevamo che fosse esportabile la democrazia in Paesi che non sanno neppure che cosa essa sia. Oggi constatiamo che l'eredità di Saddam Hussein è stata gestita dai militari al peggio: la situazione a Bagdad è disastrosa e minaccia di ulteriormente degenerare.

Dodici anni di combattimenti in Afghanistan non hanno prodotto lo straccio di un regime accettabile. E abbiamo visto i risultati ottenuti in Libia: una guerra incomprensibile, chiamata di liberazione, che ha portato all'uccisione di Muammar Gheddafi, i cui successori si sono rivelati suoi epigoni, forse più crudeli di lui. Noi italiani siamo stati costretti, tirati per i capelli, a scendere in battaglia e abbiamo abbandonato sul campo contratti vantaggiosi dei quali si è appropriata la Francia. Bell'affare.

Abbiamo sparpagliato contingenti di nostri soldati in mezzo mondo, dal Libano al Kosovo fino alla Somalia, spendendo montagne di miliardi senza avere alcunché in cambio. Perdite, perdite, soltanto perdite. Di vite umane e di quattrini. E che dire dell'Egitto? Abbiamo ingenuamente salutato la deposizione di Hosni Mubarak come l'inizio della primavera araba. Abbiamo applaudito entusiasti ai rivoluzionari, convinti che grazie a loro il Medio Oriente sarebbe risorto, lasciandosi alle spalle una tradizione secolare di dispotismo sostenuto da pretesti religiosi. Abbiamo sbagliato tutto e non abbiamo capito nulla di quelle terre infernali dove esistono solo il petrolio e un fanatismo malvagio e feroce: terrorismo, teste tagliate, stragi.

Nonostante ciò continuiamo ad avere la presunzione di possedere la forza per educare certa gente alla democrazia, piegandola agli schemi occidentali, peraltro imperfetti, vecchi e stantii nonché bisognosi di profonde revisioni. Non ci vengano a chiedere, statunitensi e inglesi, di aderire a una grande alleanza per sconfiggere i cattivi che seminano odio e morte in Siria, quando non siamo in grado di identificare i cattivi separandoli dai buoni. Chi sono i buoni e chi sono i cattivi?

Inutile e dannoso tuffarsi in acque torbide sognando di ripulirle con la nostra presenza di infedeli, giudicati tali, perlomeno, da coloro che vorremmo soccorrere. Non abbiamo né i mezzi né la voglia di buttarci in un conflitto del quale vediamo gli effetti, ma ignoriamo le cause. Prima regola, non mettere il becco in casa d'altri. Seconda regola, certi contenziosi giova che siano i litiganti stessi a dirimerli secondo il loro stile. Una nostra ingerenza complicherebbe soltanto il raggiungimento di una pace, fra l'altro improbabile.

Commenti

Nadia Vouch

Mar, 27/08/2013 - 08:58

Sono del tutto d'accordo. Penso che dovremmo mobilitare risorse sia umane che materiali sul nostro territorio per fronteggiare la futura invasione di profughi, che probabilmente andrà gestita con criteri militari, ossia da parte dell'esercito. Come dire che gli effetti della guerra civile là li abbiamo già qua.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 27/08/2013 - 10:58

Con i medesimi accrocchi rossi , che favorirono i bombardamenti in Serbia ;e con i medesimi animali che comandano in America la storia si ripetera .Io spero pero di no, ma gli elementi ci sono tutti.

lorenzo464

Mar, 27/08/2013 - 11:29

da sottoscrivere totalmente, anche perchè poi è quasi certo che via Assad ne arriverà qualcuno peggio..

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 27/08/2013 - 16:05

sono i comunisti a spingerla, perché sono alleati con gli hezbollah, i quali, a loro volta, sono alleato con i guerriglieri siriani....

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Mar, 27/08/2013 - 16:09

Basta guerre, portano solo morte e non risolvono nessun problema. Se i soldi spesi per le guerre si spendessero in ricerca per curare le malattie, si eviterebbero tanti morti in guerra e tanti morti per insufficienza di cure.

esulenellamiaPatria

Mar, 27/08/2013 - 16:09

Questo,dopo la Libia e l'Egitto, sarà un altro bel regalo del peggior presidente ,dopo Carter, che gli USA abbiano mai eletto.Saluti.

Ritratto di Ciccio Baciccio

Anonimo (non verificato)

carpa1

Mar, 27/08/2013 - 16:24

Alla buon'ora, finalmente qualcuno che si sveglia. lo sostenevo anche ai tempi dall'intervento in Libia. La bufala della "primavera araba" ci è scoppiata in mano. Solo i nostri politicanti da strapazzo pare non se ne siano accorti e continuano a fare orecchie da mercanti. Comodo per USA e GB fare le guerre, tanto poi i profughi vengono da noi, mica attraversano gli oceani. I paesi arabi, ed islamici in genere, non vogliono e non possono essere aiutati in alcun modo. Qui non c'entra l'ONU; meglio che i loro problemi se li smazzino da soli in casa propria.

Nordici o Sudici

Mar, 27/08/2013 - 16:29

In Italia abbiamo "la Costituzione più bella del mondo", infatti il "popolo sovrano" NON PUO' VOTARE una possibile uscita dalla Nato o l'abolizione dei Patti Lateranensi. In compenso sappiamo chi sono i nostri veri padroni...

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Mar, 27/08/2013 - 16:31

In Libano abbiamo con consistente Contingente mandato da Prodi ai tempi del famoso sottobraccio di D'Alema, il cui unico risultato è stato quello di consentire ad hezbollah (il partito di dio) di armarsi protetti ed in sicurezza. In caso di precipitare degli eventi si troverebbe inevitabilmente coinvolto. La scelta immediata da fare è o ritirarlo o adeguatamente armarlo, rivedere le regole di ingaggio e passarlo immediatamente sotto comando Nato, sottraendolo alle fallimentari Nazioni Unite sotto cui si trova attualmente. Nessuna opzione ci vedrebbe coesi come Nazione.

Emigrante75

Mar, 27/08/2013 - 16:39

Cosa fare? Ammetto che la domanda è difficile e le variabili da prendere in considerazione per non fare sciocchezze sono molte. Trovo che molti degli argomenti di Feltri sono sensati e meritano riflessione. Cio' detto, mi metto per un attimo nei panni del siriano medio che non ha fatto nulla per meritarsi di vivere in quel merdaio. Si, uno come me o come voi tutti: una persona con moglie e figli che cerca di construire una vita normale, possibilmente assicurando ai propri figli un futuro decente. Ebbene, se pensiamo a quel signor X, molti dei miei dubi spariscono. Dobbiamo fare qualche cosa per fermare il massacro. Non dimentichiamoci che per ben 2 volte nell'ultimo secolo, se non ci fossero stati i tanto bistrattati americani a venirci in aiuto, saremmo forse tutti vestiti in camicia nera e con i baffetti sopra il labbro. E non venitemi a dire che lo fecero solo per interesse anche perchè una germania e un giappone floridi sarebbero stati un grosso mercato potenziale, proprio come lo sono oggi..... Non credo agli asini che volano e so che ci furono anche giochi di interessi ma, in fondo, le centinaia di migliaia di soldati morti sul fronte européo lo fecero per senso del dovere e per attaccamento alla libertà.

Raoul Pontalti

Mar, 27/08/2013 - 16:41

"non abbiamo capito nulla di quelle terre infernali dove esistono solo il petrolio e un fanatismo malvagio e feroce: terrorismo, teste tagliate, stragi": negli effetti non hai capito nulla Vittorio di quelle terre che infernali non sono affatto e che sono la culla della civiltà: lì nacquero le grandi religioni monoteiste, la scrittura, l'arte, la scienza. Hanno talune anche il petrolio e il gas naturale, ecco perché l'Occidente avido e rapace circonda quelle terre con le proprie basi militari e interferisce ora militarmente, ora economicamente, negli affari interni dei popoli di quelle terre. Dice l'Occidente di voler sconfiggere il terrorismo e portare anche ai popoli delle terre del petrolio la democrazia, ma i terroristi sono tutti funzionali all'Occidente e i regimi "democratici" imposti sono corrotti. Vittorio! Certi argomenti razzistici possono udirsi nei bar dei circoli leghisti, non leggersi sulle colonne del Giornale...

Nordici o Sudici

Mar, 27/08/2013 - 16:42

...inoltre, non dobbiamo mai dimenticare che le bombe, come i generi alimentari, hanno una data di scadenza. Quindi o si utilizzano o si gettano.

Luigi Maffei

Mar, 27/08/2013 - 16:43

Le guerre andrebbero fatte solo per ricavarci qualcosa e non per favorire gli interessi di inghilterra-stati uniti e francia. E pensare che qui in italia nacquero i romani. Siamo un paese occupato ed eterodiretto!

kayak65

Mar, 27/08/2013 - 16:47

e' davvero buffo che a un presidente (usa) venga dato il premio nobel per la pace quasi ancora prima di essere eletto, e poi partecipa attivamente a tutte le guerre del mondo. a questo punto il premio sarebbe da riconvertire "per la guerra". e sappiamo tutti che gli oppositori siriani sono fondamentalisti che vogliono sopprimere i diritti delle persone, come in iran o in egitto con morsi. e' inutile abbattere un regime per eleverne un altro ancora piu' violento e oppressore del primo. sopratutto se lo si fa con le armi giustificando poi l'intervento per la liberta' e per la pace

vince50

Mar, 27/08/2013 - 16:47

A prescindere che nessuna guerra potrà mai essere un evento positivo e costruttivo ma piuttosto si fanno per interessi nascosti soltanto agli imbeccilli,queste cose lasciamole fare a chi ne ha capacità e determinazione.Noi possiamo starcene tranquillamente a casa,non butteremo via dei soldi e nessuno "frignerà" se qualcuno si è fatto la bua.

Nadia Vouch

Mar, 27/08/2013 - 16:52

@Raoul Pontalti. Io la seguo da anni. Eppure, da mesi a questa parte Lei è cambiato. Non so cosa sia accaduto, so solo che, prima commentavo con Lei, adesso mi è divenuto impossibile commentare. Cosa è accaduto? Sento un Suo filo-islamismo. Ma non è questo il motivo del distacco nei commenti. Sento, che il suo filo-islamismo non ammette replica: questo mi impedisce di rispondere. Se ne rende conto?

Klotz1960

Mar, 27/08/2013 - 16:56

Io non ho MAI dubitato dell'impossibilita' di trapiantare la democrazia in Paesi dalla storia, mentalita' e struttura (tribale)molto differente dalla nostra, e meno che mai a suon di bombe. I tre interventi in Afghanistan, Iraq e Libia sono stati un fallimento totale, ed hanno provocato la morte di centinaia di migliaia di civili (almeno 600.000 in Iraq, varie decine di migliaia in Afghanistan, migliaia in Libia). Continuo poi a non capire perche' una bomba e' terrorismo e/o un crimine contro l'umanita', mentre un bombardamento militare sui civili, intenzionale o no, invece no. L'unica azione sensata poteva essere un intervento militare rapido in Afghanistan, ma non certo la sua occupazione. Ed a suon di bombe sui civili, il consenso degli Afghani ai Talebani si e' triplicato ed e' oggi ampiamente maggiortario: che bel risultato. I Musulmani intrepetano tutto cio' come disprezzo per le LORO vite: hanno proprio torto? Cerchiamo di starne TOTALMENTE FUORI, e che non si parli di convenienza nei rapporti con gli Usa ed altri Paesi. Hanno continuato ad attaccare il Governo democraticamente eletto di SB per anni ed anni, apertamente e non, nonostante le nostre truppe all'estero.

zagor

Mar, 27/08/2013 - 16:58

PERCHE':INUTILE? PARLATEMI o DESCRIVETEMI UNA GUERRA UTILE.

GilbertoVR

Mar, 27/08/2013 - 17:01

L'intervento militare verrà fatto. Peccato che sia troppo tardi. Si poteva fare di più , già un anno fa, diplomaticamente. Di questo nuovo conflitto di avantaggerà solo Israele. L'Italia dovrebbe fare come Francia e Gran Bretagna, prepararsi a fare affari con il futuro nuovo governo siriano. Ma non ci riuscimemo mai. Ricordiamoci della Libia.

Tiz

Mar, 27/08/2013 - 17:02

Non si capisce più chi sta a sinistra e chi sta a destra. Chi è comunista e chi no. Chi è pacifista e chi guerrafondaio. Chi sta con la Russia e Cina contro USA, Inghilterra e Francia come si chiama?

giorgiocagliari

Mar, 27/08/2013 - 17:02

Finalmente un articolo splendido che spezza il conformismo dilagante della stampa italiana incapace di ragionare con la propria testa!! Veramente Obama, Cameron e compagnia bella "nulla hanno imparato e ...tutto hanno dimenticato!

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 27/08/2013 - 17:16

Caro Direttore,sta attento che qualcuni qui ti sta gia' dando del razzista e con le leggi speciali che abbiamo si va incontro a grossi guai.

Ritratto di ventavog

ventavog

Mar, 27/08/2013 - 17:17

E' vero, da una parte la cosa migliore sarebbe starsene a casa. Ma che accadrà poi? Se vincono gli islamici rischiamo un nuovo califfato dal Marocco al Pakistan. Se vince Assad diverrà una potenza regionale in chiave antisraeliana e antioccidentale. In entrambi i casi dovremo fare i conti con una coalizione nemica su base religiosa. Ho paura (e tanta) che in questa guerra ci siamo già dentro con tutte le scarpe.

giuliana

Mar, 27/08/2013 - 17:19

LAICITA' è la parolina magica. I paesi islamici hano bisogno di laicità, non di democrazia. I dittatori sapevano benissimo con chi avevano a che fare e riuscivano tenere a bada i "religiosi" usando la forza, perchè il bastone è l'unico linguaggio che gli islamici capiscono. Con le elezioni "democratiche" anche se truccate, i fratelli musulmani sono arrivati al potere. Per questo a loro piace tanto usare la parola democrazia.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 27/08/2013 - 17:20

Gli islamici sono degli alieni con altri schemi mentali. La violenza è insista nella loro struttura socio/mentale e viene succhiata direttamente dal latte materno. Non si tratta più di libera determinazione di popolo ma di un grave pericolo per la sopravvivenza dell'homo sapiens di fronte all'homo islamicus primordiale superprolificante.

mila

Mar, 27/08/2013 - 17:24

"Abbiamo sbagliato e non abbiamo capito nulla di quelle terre". Perche' Feltri usa il plurale maiestatis? Chiunque si interessi solo un po' di politica estera aveva capito bene che le "Primavere arabe" servivano agli estremisti islamici ed erano appoggiate dall'Arabia e dalla CIA, che in Siria l'esercito difendeva il Paese dai terroristi e che ora gli USA vogliono intervenire per aiutare i loro alleati e uccidere ancora un po' di civili.

plaunad

Mar, 27/08/2013 - 17:24

Giusto. Non solo inutile ma pure pericolosa.

Giorgio5819

Mar, 27/08/2013 - 17:29

Il concetto è sempre lo stesso, dobbiamo assolutamente fregarcene di questa gente. Non abbiamo nessun interesse ad andare a rischiare la vita dei nostri militari,spendendo i nostri soldi, per dirimere questioni che non ci devono interessare minimamente. Come sempre porteremmo a casa solo odio da parte di questi fanatici,qualche morto in missione e qualche migliaio di finti profughi.Si finti profughi,gente che si traveste e si insinua nella nostra società per diffondere la loro delirante sete di invasato fanatismo.Di certo qualche soggetto di sinistra è già pronto con piani di aiuti,di solidarietà e ca...te varie,sempre con i soldi degli Italiani,sempre per futuro voto di scambio,sempre per continuare a dimenticare che i primi a cui pensare in Italia sono gli Italiani! Nel resto del mondo si arrangino, la ministra nera parla di assunzione statale per gli immigrati...fermiamo questo governo di folli e spazziamo i sinistri dall'Italia insieme ai loro amici straccioni invasati di una religione sanguinaria.Sveglia Italia!

fermamarina

Mar, 27/08/2013 - 17:30

tutto giusto! tutto da sottoscrivere!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 27/08/2013 - 17:38

L'Italia entra in guerra contro la Siria; i contratti vanno in fumo, i profughi vengono qua e non è detto che siano veri profughi, non è detto che non siano sostenitori di Assad, non è detto che siano riconoscenti per essere stati accolti, non è detto che siano i migliori, non è detto che molti dei soldati di Assad (costretti dalla disciplina a fare atti che magari non accettano) non siano persone migliori dei cosiddetti "profughi", potrebbe darsi che molti dei soldati non sparino un colpo e si buttino prigionieri nelle mani dei primi bravi bersaglieri o della prima "troupe" che si trovano davanti per avere vitto e alloggio e venire nel Belpaese. E' il mondo del caos. Queste sono la guerre dei tempi attuali: comunicazioni e nuovi servilismi tra le nazioni portano a scelte irreparabili e ridicole. Tragiche. Anche di qui passa la fine dell'Italia.

mila

Mar, 27/08/2013 - 17:40

@ Emigrante -"Dobbiamo fare qualcosa per aiutare quei Paesi e fermare il massacro". Giusto, basterebbe che gli americani e i loro alleati smettessero di armare e aiutare i terroristi ribelli e magari dessero aiuti economici, invece di sanzioni, al governo legittimo. E le consiglierei di abbandonare il suo filoamericanismo a oltranza; si compri un calendario e vedra' che non siamo piu' nel 1950.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 27/08/2013 - 17:43

Condivido le sue parole al 100%, dott.Feltri. Dal 1945 in poi gli americani non ne hanno più infilata una. Hanno preso batoste, lasciato migliaia di morti e perso guerre dovunque, sia sul piano politico che militare. Questo, se diamo per scontatoche abbiano fatto proprio bene fino al '45... e fatterelli come i bombardamenti (o forse sarebbe meglio chiamarle col loro nome: stragi di civili) di Norimberga e di Hiroshima non mi sembrano proprio tutte rose e fiori. Adesso evidentemente devono far rifiatare un po' le loro industrie belliche, così decidono, a fronte di un attacco chimico tutto da dimostrare (vedasi Iraq), di attaccar briga. Per chi? Per cosa? Non si capisce. E il bello dell'intera faccenda è che i ribelli sono ancor peggio del dittatore. Diventeranno dittatori anche loro, sì, ma di un regime del terrore. Pensa come sono bravi e intelligenti i nostri padroni americani, e quel pazzo scatenato che li comanda insieme al trombato segretario di stato.

m.nanni

Mar, 27/08/2013 - 17:48

americani, inglesi e francesi stanno spingendo l'europa alla sciagura. dopo i crimini contro la Libia e l'assassinio di Gheddafi, il caos generato in Egitto ora bisogna puntare i piedi e non farsi trascinare in altri disastri. D'accordo con la ministra Bonino che senza direttive dell'Onu, l'Italia non deve avventurarsi in operazioni criminali. E via, toglietelo, il Nobel a Obama.

Ritratto di Baliano

Baliano

Mar, 27/08/2013 - 17:48

L'unico, vero problema che grida vendetta, è sempre quello: Gli innocenti, di qua e di là delle fazioni in guerra. Bambini e donne. - Altrimenti lasciate pure che si sterminimo tra di loro, così ci risparmiano sicuramente, ineluttabilmente, l'"ultima crociata". Se dipendesse da questi, dal loro fanatismo Jihadista ci avrebbero invaso già cento volte, senza un nostro deterrente Culturale, e perché no, militare. - Lasciateli dunque alle loro paranoie, i tiranni e gli aspiranti tali. ------

alberto_his

Mar, 27/08/2013 - 17:50

"Prima regola, non mettere il becco in casa d'altri. Seconda regola, certi contenziosi giova che siano i litiganti stessi a dirimerli secondo il loro stile." osservazioni ineccepibili, peccato che uno dei due contendenti sia stato appositamente mandato da fuori per attaccar briga. Non c'è bisogno di spingere, dobbiamo solo lasciar fare e tradire l'amicizia di un altro popolo come badoglianamente/berlusconianamente si è fatto con i libici.

benny.manocchia

Mar, 27/08/2013 - 17:50

Non e' piu' il tempo dei Romani,che conquistarono il mondo. L'Italia,a partire dal fascismo che entro ' in guerra in Africa e perse uomini e soldi )(mentre inghilterra,francia,germania,belgio,si accaparrarono di petrolio,oro ed altri prodotti molto utili) per poi entrare nelle altre guerre micidiali. Da molti anni i comunisti al potere hanno sempre inviato i nostri soldati,molti sono stati uccisi.Il cd non si e' tirato indietro in alcune occasioni. Bei cretini tutti. Ora a Letta farebbe piacere mandare soldati italiani in Siria (o vicinanze) perche' terrebbero in vita il suo governo che poggia su politiche sciocche e deboli. Obama,il re della pace osannato dai "rossi" di casa nostra,non puo' tirarsi indietro,ma cerchera' di "fare una guerra" da bordo delle navi o con i cruise...Tanto per salvare le apparenze. Feltri,la penna che fa male a chi disprezza l'Italia,ha detto come stanno le cose e come vedete perfino alcuni comunisti gli danno ragione. E cosi' sia. Un italiano in usa

Fracescodel

Mar, 27/08/2013 - 17:53

Grazie! Grazie giornalisti del IlGiornale perche' siete una voce di verita' in un mare di propaganda menzoniera! Il Corriere della Sera e' diventato una piattaforma propagandistica che spinge politiche contrarie agli interessi degli italiani...CONTRARIE AGLI INTERESSI DEGLI ITALIANI...perche' i ricchi padroni sono parte di quell'elite che ha tradito l'Italia! In Italia ci troviamo in una situazione di emergenza, venutasi a creare perche' i banchieri internazionali, in parte o meglio granparte sionisti/filo israeliani, hanno perpetrato un colpo di stato avvicendando la governance della nostra borghesia patriotica con una loro elite locale referente e traditrice (vedi DeBenedetti, Elkann, ed altri), usando i loro media per distruggere chi si opponeva, usando le politiche dei nostri politici traditori per distruggere la borghesia, la classe media, le piccole medie imprese. Si usano le guerre per scopi di lucro e per giochi geopolitici che favoriscono in primis l'arricchimento di quest'elite internazionale, ma anche per adempire agli interessi di Israele, e nel frattempo favorendo qualche interesse degli utili idioti cioe' USA, GB, Francia, ma gravemente danneggiandoli intrinsecamente a livello di credibilita', legittimita', e sicuramente danneggiando gli interessi del grande pubblico (quello che dovrebbe essere sovrano)...noi non solo abbiamo solo da perdere, ma siamo noi stessi le vittime! Chi dei nostri politici avvallera' le azioni contro la Syria sara' da considerarsi un complice anch'esso criminale di crimini di guerra e contro l'umanita'....chiaro Re Giorgio!

Fracescodel

Mar, 27/08/2013 - 18:01

Governi criminali che spingono per una guerra illecita! Le ribellioni sono state create da decenni da servizi delle superpotenze per essere attivate come visto di recente; poi i ribelli sono stati sostenuti con armi, strategie, e mercenari....veri e propri colpi di stato criminali eterodiretti dalle superpotenze (USA, Israele, GB e Francia), che hanno squassato il mondo e fatto milioni di morti innocenti. Poi qualcuno si lamenta che gli arabi ed i mussulmani sono diventati radicali e nemici dell'Occidente? E' piu' di un secolo che le superpotenze sfruttano, umiliano e distruggono paesi in giro per il mondo per proprio lucro...proprio come i conquistadores fecero in Sud America. La cosa piu' inacettabile e' che tutto questo accade in maniera criminale, contro l'interesse del pubblico che questi nostri governi rappresentano, contro le direttive delle Costituzioni, tradendo popolo e carica assegnatagli, tutto per favorire gli interessi di una ristretta elite, e di Israele!

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 27/08/2013 - 18:06

Guardando quello che sta avvenendo nel Mediterraneo e in Medio Oriente in questi ultimi tre anni mi viene di descrivere questa situazione: Israele, di fronte al pericolo nucleare iraniano che si stava profilando sempre più minaccioso e alle dichiarazioni e comportamenti di Amadinejad, si è vista costretta a chiedere aiuto agli USA per rendere sicuri almeno le spalle e i lati. A questa campagna, chiamata "primavera araba" si sono sggregati per interessi diversi anche Francia, Inghilterra e alcuni Paesi arabi. Hanno sorretto, armato ed appoggiato militarmente e direttamente l'eliminazione di Gheddafi in Libia, appoggiato le agitazioni in Tunisia, Egitto e Siria. La situazione è sfuggita loro di mano e hanno ritenuto improcrastinabile un intervento più o meno diretto, soprattutto in Egitto e in Siria. Il tempo sta passando e l'Iran procede nel suo riarmo atomico. Ora, assicuratesi le basi turche e il suo eventuale intervento anche militare, vogliono chiudere la crisi siriana al più presto per eliminare anche possibili attacchi delle fazioni che appoggiano ancora l'Iran in Libano e nella Striscia di Gaza in una eventuale guerra nella zona, mobilitando l'opinione pubblica anche con notizie false. L?Italia se ne stia fuori perchè qui ci si avvicina molto alla terza guerra mondiale che non sappiamo quanto durerà e quali altri stati coinvolgerà (Russia, Cina, l'Africa del Nord, Korea, Giappone...). Per me Obama è stato un autentico disastro nella sua politica estera mediterranea ( forse vi si è trovato quasi"costretto") , nel Medio Oriente ( oltre che nei confronti dell'Italia e di Berlusconi). Speriamo si rinsavisca tutti per tempo convocando un Congresso appoggiato dalla Russia, dall'Italia, dalla Germania ... che raduni tutti gli stati del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell'Oriente in modo da legare le mani all'Iran di Amadinejad, all'espansionismo cinese e al terrorismo in genere intanto che si è ancora in tempo. Dare voce alla guerra non si sa dove si andrà, anche se si inizia da un bombardamento limitato ai missili sulla Siria.

Fracescodel

Mar, 27/08/2013 - 18:08

Metto qua un commento che non mi passano sul Corriere (chissa' perche'...ironico), un po' distante dalle mie normali retoriche ma appropriato piu' che mai!.....:E questi PORCI del Corriere, dal primo all'ultimo, menano queste propagande per plagiarci a sostenere queste guerre. Mettono una foto di Cameron che sembra un "bravo ed onesto cristiano che purtroppo si deve impegnare per risolvere, con una guerre aime', una situazione capitatagli nelle mani suo malgrado"...mentre invece si tratta di un MOSTRO che miete morti e sangue per asservire il lucro di pochi schifosi ricchi gruppi di potere! Con Grillo e Berlusconi pero' mettevano foto che li facevano sembrare dei pazzi furiosi... ripeto, Corriere e giornalisti PORCI!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 27/08/2013 - 18:10

D'accordo al 100%.Lasciamoli nel loro brodo,a risolvere i loro problemi con la loro mentalità,la loro religione,i loro usi e costumi.Blindiamo invece le ns frontiere,altrimenti con la scusa di rifugiati politici,ci troviamo la metà di loro sulle ns coste. Dove è oggi il "partito arcobaleno"?Nessuno va per le strade con striscioni e fischietti?Dove stanno i "partiti" nostrani?Dove sono le dichiarazione dei rappresentanti(Grillo),del MS5?Ci stanno infilando in un'altra avventura!!!

LupoSol

Mar, 27/08/2013 - 18:11

Dott. Feltri, mi congratulo con Lei. Articolo e analisi assolutamente impeccabile. Bisogna che questi fanatici (che come lei ha ben definito sono per loro natura ingrati verso coloro che Lei ha ben definito infedeli ai loro occhi) imparino la democrazia vera scannandosi fra di loro. Forse sarà la volta buona che impareranno qualcosa davvero. Noi la nostra "democrazia" (e concordo con Lei che non è affatto perfetta!) l'abbiamo conquistata nei secoli col sangue e le guerre combattute dai nostri avi. Che lo facciano anche loro senza contare sull'appoggio di gente che il loro "libro sacro" definisce gente maledetta e infedele.

Socialdemocrati...

Mar, 27/08/2013 - 18:13

Non sono d'accordo. È compito dei paesi democratici e civilizzati intervenire per aiutare i popoli bisognosi... sono persone, uomini, donne, bambini, che meritano un futuro migliore. Restare inerti è come assistere ad un omicidio e non muovere un dito per fermare l'assassino, semplicemente perché non è affar nostro. Ammiro Obama per questo come per tutto il resto. Il problema è che l'Europa si trova adesso in una situazione molto difficile, e non so se ci sono le condizioni per sostenere l'intervento degli Stati Uniti.

ema87

Mar, 27/08/2013 - 18:16

INFAMI BERLUSCONIANI: avete avallato uno dei più grandi crimini contro l'umanità, ovvero la guerra imperialista condotta in Iraq dal folle Bush ...quando si manifestava per la pace e contro quella guerra VOLUTA ANCHE DAL VOSTRO SULTANO B., dove eravate?? Avete cambiato idea adesso?? Bene, allora ammettete che i pacifisti hanno sempre e comunuqe ragione. NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA!

pgbassan

Mar, 27/08/2013 - 18:18

Ho creduto, ahimè, nella guerra contro la Serbia, contro l'Iraq. Poi mi sono accorto dell'inganno e assurdità delle famose guerre umanitarie. Per fortuna sono stato contro la guerra in Libia, basata anch'essa sulla presunta strage di 10 mila civili colà da parte di Geddafi ( e guarda caso il presidente napolitano invece ha appoggiato la guerra e forzato l'odiato Berlusconi a concedere le basi e poi a entrare in guerra. Comunista. Non parliamo di Obamba premio nobel per la guerra in Libia e adesso in Siria). Per quanto riguarda la cosiddetta primavera araba non ci ho creduto minimamente. Bravissimo Vittorio Feltri a spezzare questa enorme ipocrisia dei nostri alleati occidentali e di certa parte politic a. ### Raoul Pontalti: cosa c'entra adesso il razzismo? Argomento di moda? Smettiamola. Medio oriente culla della civiltà? Senz'altro, ma nei secoli un popolo regredisce, progredisce ecc. L'antica Grecia era esempio di democrazia e nei secoli ha avuto regressioni e traversie.

Romolo48

Mar, 27/08/2013 - 18:19

xRaoul Pontalti ... mi scusi, o lei è un romantico o si è fermato a qualche secolo fa. E' inutile che ci venga a parlare di storia passata (anche noi, duemila anni or sono eravamo un impero); bisogna guardare ai fatti di oggi e alla storia recente. Quei paesi alimentano fanatismo, odio religioso e totalitarismo. Nessuno sa come districarsi nella complessa rete di alleanze e tradimenti che animano quei popoli; inoltre, storia recente, gli interventi effettuati negli ultimi vent'anni cosa hanno prodotto? Nulla. Aveva ragione la compianta Oriana Fallaci che quei luoghi e quella gente ben conosceva. Perciò, adoperasi con tutti i mezzi e forze per riportare, se non la pace, almeno una tregua alle sofferenze della popolazione inerme. Ma SOLO POLITICAMENTE, senza interventi militari di nessun tipo.

Ritratto di bergat

bergat

Mar, 27/08/2013 - 18:22

Perfettamente d'accordo, caro Feltri

Maura S.

Mar, 27/08/2013 - 18:27

Ma basta, che ognuno si arrangi per conto suo, come in Egitto, che se lo lasciano in pace troverammo l'equilibrio. Io conosco molti siriani ed erano contenti con il loro presidente. Pure i cristiani maroniti non avevano problemi, poi sono arrivati i fanatici spinti dalla Turkia e dal Quatar che con =il Jezira= raccontano tutte le balle del mondo. Fatto bene gli egiziani di metterla nella = Blacklist. = Comunque che l'Italia stia fuori e cerchi di risolvere i suoi problemi.

giuliana

Mar, 27/08/2013 - 18:27

“I terroristi islamici hanno rapito 200 donne cristiane: saranno stuprate fino alla morte”. Questa è la tragica denuncia di un sacerdote siriano. " L’obiettivo è annientare, a qualunque costo, i luoghi che da duemila anni sono la “culla” del cristianesimo, e sottomettere tutti alla legge dell’islam, come è già successo in Afghanistan. Non c’è più un posto sicuro per i nostri fratelli “cristiani”, [...]. " Leggete il testo completo della lettera con la richiesta di aiuto di Padre Nader Jbeil sul sito ioamolitalia.it Conclusione: Chi sostiene i "terroristi" musulmani contro un governo laico (poco o tanto) è un criminale. In Italia non si sente alcuna voce di dissenso da parte dei musulmani sedicenti moderati, perchè è questo l'unico vero volto dell'islam.

forbot

Mar, 27/08/2013 - 18:40

Non c'è cosa peggiore per l'Italia, in questi periodi, che farsi invischiare, da altre nazioni, in fatti di guerra fuori dai nostri confini. Ricordiamoci sempre che Francia e Gran Bretagna in queste cose sono maestri. Anzi professori. Abbiamo visto con la Libia come è andata a finire. Appena si sono resi conto che potevamo trarre vantaggi, più che onesti, dai buoni rapporti che intrattenevamo con loro, gli sono andate le scarpe strette, e quel gran figlio di .... di Sarkosy e il suo omonimo britannico, hanno fatto il diavolo a quattro e in men che non si dica, hanno fatto far fuori quel povero diavolo di Gheddafi, con il quale l'Italia intratteneva buoni e utili rapporti. Perciò non vengano a cercare da noi rinforzi per istituire e creare in altri paesi linee guida per i loro interessi, con la scusa di portarci la democrazia. Lasciamo che i popoli giungano alla democrazia, quando hanno raggiunto la loro maturità. Pensiamo piuttosto a noi, che siamo ancora a mezza strada. Comunque Feltri, come al solito, è il Giornalista d'eccellenza che sà mettere sempre, al momento giusto, in primo piano i fatti più salienti e attuali.

forbot

Mar, 27/08/2013 - 18:40

Non c'è cosa peggiore per l'Italia, in questi periodi, che farsi invischiare, da altre nazioni, in fatti di guerra fuori dai nostri confini. Ricordiamoci sempre che Francia e Gran Bretagna in queste cose sono maestri. Anzi professori. Abbiamo visto con la Libia come è andata a finire. Appena si sono resi conto che potevamo trarre vantaggi, più che onesti, dai buoni rapporti che intrattenevamo con loro, gli sono andate le scarpe strette, e quel gran figlio di .... di Sarkosy e il suo omonimo britannico, hanno fatto il diavolo a quattro e in men che non si dica, hanno fatto far fuori quel povero diavolo di Gheddafi, con il quale l'Italia intratteneva buoni e utili rapporti. Perciò non vengano a cercare da noi rinforzi per istituire e creare in altri paesi linee guida per i loro interessi, con la scusa di portarci la democrazia. Lasciamo che i popoli giungano alla democrazia, quando hanno raggiunto la loro maturità. Pensiamo piuttosto a noi, che siamo ancora a mezza strada. Comunque Feltri, come al solito, è il Giornalista d'eccellenza che sà mettere sempre, al momento giusto, in primo piano i fatti più salienti e attuali.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 27/08/2013 - 18:49

Guardando quello che sta avvenendo nel Mediterraneo e in Medio Oriente in questi ultimi tre anni mi viene di descrivere questa situazione: Israele, di fronte al pericolo nucleare iraniano che si stava profilando sempre più minaccioso e alle dichiarazioni e comportamenti di Ahmadinejad, si è vista costretta a chiedere aiuto agli USA per rendere sicuri almeno le spalle e i lati. A questa campagna, chiamata "primavera araba" si sono aggregati per interessi diversi anche Francia, Inghilterra e alcuni Paesi arabi. Hanno sorretto, armato ed appoggiato militarmente e direttamente l'eliminazione di Gheddafi in Libia, appoggiato le agitazioni in Tunisia, Egitto e Siria. La situazione è sfuggita loro di mano e hanno ritenuto improcrastinabile un intervento più o meno diretto, soprattutto in Egitto e in Siria. Il tempo sta passando e l'Iran procede nel suo riarmo atomico. Ora, assicuratesi le basi turche e il suo eventuale intervento anche militare, vogliono chiudere la crisi siriana al più presto per eliminare anche possibili attacchi delle fazioni che appoggiano ancora l'Iran in Libano e nella Striscia di Gaza in una eventuale guerra nella zona, mobilitando l'opinione pubblica anche con notizie false. L’Italia se ne stia fuori perchè qui ci si avvicina molto alla terza guerra mondiale che non sappiamo quanto durerà e quali altri stati coinvolgerà (Russia, Cina, l'Africa del Nord, Korea, Giappone...). Per me Obama è stato un autentico disastro nella sua politica estera mediterranea ( forse vi si è trovato quasi"costretto") , nel Medio Oriente ( oltre che nei confronti dell'Italia e di Berlusconi). Speriamo si rinsavisca tutti per tempo convocando un Congresso appoggiato dalla Russia, dall'Italia, dalla Germania ... che raduni tutti gli stati del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell'Oriente in modo da legare le mani all'Iran di Ahmadinejad, all'espansionismo cinese e al terrorismo in genere intanto che si è ancora in tempo. Dare voce alla guerra non si sa dove si andrà, anche se si inizia da un bombardamento limitato ai missili sulla Siria.

Fracescodel

Mar, 27/08/2013 - 18:49

@alberto_his: a tradire i libici e' stato ReGiorgio che ha spinto Berlusconi a sostenere i bombardamenti. Berlusconi era contrario fino all'ultimo...ma si trovava nel mezzo di una campagna contro di lui e sperava di salvarsi in parte non ostracizzando le politiche degli alleati! Berlusconi e' tutto tranne traditore, anzi e' referente della nostra borghesia patriotica...quella che oggi viene distrutta ed avvicendata da logiche economiche internazionali, colpita da dentro da traditori come gli Elkann e Debenedetti, oltre come i politici di sinistra, Monti, e ReGiorgio!

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Mar, 27/08/2013 - 18:56

Ovviamente l’infingardo Feltri si ricorda delle guerre di D’Alema ma omette di citare la guerra in Iraq nel 2002 iniziata da Bush per compiacere la lobby delle armi: di gran lunga la guerra piu’ inutile, pretestuosa, raccapricciante di tutte. Forse perche’ a fianco di Bush c’era il pregiudicato nostrano?

pgbassan

Mar, 27/08/2013 - 19:00

Ho creduto, ahimè, nella guerra contro la Serbia, contro l'Iraq. Poi mi sono accorto dell'inganno e assurdità delle famose guerre umanitarie. Per fortuna sono stato contro la guerra in Libia, basata anch'essa sulla presunta strage di 10 mila civili colà da parte di Geddafi ( e guarda caso il presidente napolitano invece ha appoggiato la guerra e forzato l'odiato Berlusconi a concedere le basi e poi a entrare in guerra. Comunista. Non parliamo di Obamba premio nobel per la guerra in Libia e adesso in Siria). Per quanto riguarda la cosiddetta primavera araba non ci ho creduto minimamente. Bravissimo Vittorio Feltri a spezzare questa enorme ipocrisia dei nostri alleati occidentali e di certa parte politica. ### Raoul Pontalti: cosa c'entra adesso il razzismo? Argomento di moda? Smettiamola. Medio oriente culla della civiltà? Senz'altro, ma nei secoli un popolo regredisce, progredisce ecc. L'antica Grecia era esempio di democrazia e nei secoli ha avuto regressioni e traversie.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Mar, 27/08/2013 - 19:17

Cosa fare di concreto per aiutare un popolo dilaniato dalla guerra civile? Risposta: NIENTE

Fracescodel

Mar, 27/08/2013 - 19:27

Il Corriere mi ha censurato tutti i commenti, peraltro educati, e da un po' sembrano passare per maggior parte i commenti allineati alle propagande di redazione. Un oscurantismo ed una censura che tradisce l'etica deontologica del giornalista, e soprattutto il mandato di organo di informazione. In Italia siamo caduti sotto regime...vogliono tasse, tante tasse, ma sono lungi dal rappresentarci....una vera tirannia. Ridateci Berlusconi!...e pero' fate arrestare gli altri traditori, magistrati compresi!

giottin

Mar, 27/08/2013 - 19:30

Perfetto, lasciamoli che si scannino tra di loro, meno ce n'è e meglio è. In fin dei conti loro sono fanatici, tutti, i cosiddetti buoni ed i cosiddetti cattivi. Brutta razza!!!!

Silver54

Mar, 27/08/2013 - 19:39

Sottoscrivo! Le esperienze precedenti dovrebbero averci insegnato ad occuparci dei nostri problemi, che sono molti. Non possiamo confrontarci con società che mescolano la religione con lo stato. La democrazia non è esportabile, si può solo conquistare.

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Mar, 27/08/2013 - 20:06

Vorrei sapere come si comporterebbe Obama se un gruppo rilevante di americani aiutati da persone straniere e magari sovvenzionate da altri paesi cercassero di invadere la Casa Bianca. Sono convinto che farebbe uso dell'esercito per fermarli.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 27/08/2013 - 20:07

Inviato ore 16,15 - Anche prescindendo dalla Costituzione Italiana (principi fondamentali, art. 11, 1° capoverso) quale diritto e quale interesse abbiamo per andare a derimere problemi altrui in casa altrui ? Ammetteremmo che qualcuno ci dicesse cosa e come fare in casa nostra ? Già i Cittadini italiani pagano un prezzo altissimo, gabellato per umanitario, accogliendo profughi da ogni dove, che gli altri stati, umani volenterosi e democratici, si rifiutano di accettare. Per non parlare della perdita di vite umane per le quali, fossi un familiare di un Caduto, denuncerei il PdR, il PdCdM, i Ministri di competenza per, almeno, omicidio colposo.

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Mar, 27/08/2013 - 20:15

ma quando berlusconi andava a braccetto con bush in iraq i mentecatti che ora sbraitano dov'erano???

BeppeZak

Mar, 27/08/2013 - 20:15

Perfettamente d'accordo. Inutile imbarcarci in un'avventura del genere ben sapendo che chi succederà al dittatore sarà ancora più cruento. Lasciamoli bollire nel loro brodo e non dimentichiamo di chiudere le frontiere coinvolgendo però l'Unione Europea che non può lasciarsi in balia dei clandestini checché ne dica la Kjenge , Boldrini e il Papa. Persone che non vedono aldilà del loro naso. Se continua così altro che razzismo.

Ultima chance

Mar, 27/08/2013 - 20:32

Assolutamente daccordo con Lei, Feltri!

Nadia Vouch

Mar, 27/08/2013 - 20:57

@giuliana. E' la seconda volta che leggo, da parte dei Commentatori, questa notizia. Lei è una donna, come me? Possiamo solo intuire, ma già svenire per la crudeltà. Piuttosto che cadere in tali mani...meglio il suicidio. Non accettabile, non immaginabile. Crudele oltre ogni limite. Attendiamo prese di posizione dal Vaticano.

m.nanni

Mar, 27/08/2013 - 21:47

Niente basi italiane in questa nuova avventura siriana; quello che doveva fare il governo Berlusconi contro l'assalto francese sulla Libia e l'assassinio di Gheddafi. Berlusconi in quella circostanza s'è fatto calpestare da Napolitano e noi a gridare, urlargli a squarcia gola di prendere le distanze e farsi rispettare. anche in quella circostanza ha ascoltato le Colombe Consigliere, che difatti l’hanno portato ai bordi del carcere. O forse anche ai servizi sociali.

Emigrante75

Mar, 27/08/2013 - 22:21

@ Mila il mio non è un filoamericanismo ad oltranza ma semplicemente un minimo di conoscenza storica e di buona fede. Cosa che mi pare mancarle totalmente. I suoi due commenti sembrano usciti dritti dritti dall'ufficio stampa di Putin. Dichiarazioni apodittiche sprovviste della benchè minima conoscenza dei fatti. Questa si chiama propaganda....

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Mar, 27/08/2013 - 22:40

Siamo nati come paese lecc@culo e continueremo ad essere servi del piu' forte. Quando abbiamo creduto che la Germani aera vincente ci e' andata male. Allora, nel mezzo della guerra, siamo diventati pro-americani, siamo uno schifo. Amici di Ghedafi lo abbiamo mandato al macero, non essendo capaci di almeno denunciare la putt@nata francese. Adesso ci useranno per attaccare la Siria, tanto sempre lesti a dire COMANDI PADRONE.

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Mar, 27/08/2013 - 23:06

Basta guerre volute dagli americani e per gli interessi degli americani. Basta morti per gli sporchi affari altrui. I nostri soldati devono rimanere in Italia a fare gli interessi italiani. Spero che questa volta quei buffoni venduti dei politicanti italiani avranno un minimo di buon senso.

correnticalde

Mar, 27/08/2013 - 23:08

Basta guerre!

smithjosef

Mer, 28/08/2013 - 00:12

NON BISOGNA MAI DIMENTICARE GLI SCRITTI DELLA GRANDE ORIANA FALLACI!!!!!!!!!!!!

Ritratto di vecchiomontanaro

vecchiomontanaro

Mer, 28/08/2013 - 06:28

Una cosa mi chiedo dopo aver letto i giornali e parlato con la genete. Che fine hanno fatto i pacifisti? Quando Busch occupo l' Iraq erano tutti contrari ad ogni intervento armato anche con l' Ok dell' ONU, ora sono favorevoli anche senza. Purtroppo siamo un popolo ( anche in America ) di pecoroni, chi ha in mano i giornali dirige il gregge dove vuole, è una delusione!

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mer, 28/08/2013 - 07:36

L'Italia deve osteggira questo intervento UNICAMENTE VOLTO A FORAGGIARE, INCORAGGIARE e SUPPORTARE la FECCIA MUSULMANA TERRORISTA. Se Assad stermina i c.d. "ribelli", una ragione c'è. Questi ditattori arabi hanno una funzione assolutamente virtuosa. I loro regimi sanno tenere a freno fondamentalismo e terrorismo alternando sapientemente democrazia (pilotata) e (necessarie) mattanze. Il (malcelato) musulamano obama capisce di politica estera quanto dipietro domina la lingua italiana nell'esprimersi. E' talmente impreparato che QUESTA VOLTA DAVVERO rischia di far scoppiare una sorta di TERZA GUERRA MONDIALE per andare in soccorso ....dei seguaci di Allah! In ogni caso se il Denzel Washington incanutito vorrà farsi la sua guerretta di metà mandato, ben faranno Russia ed Iran a reagire. Pane al pane, vino al vino. Noi subito fuori da questa scemenza!

enzo1944

Mer, 28/08/2013 - 07:51

alenovelli,.....di politica e in politica estera,non capisci una mazza!.......Svegliati pecorone rosso,che è ora.............! stalin e lenin sono morti quasi un secolo fa,...anche togliatti!!

venessia

Mer, 28/08/2013 - 08:17

caro Vittorio. nessuno ti ha chiesto di partire.

forbot

Mer, 28/08/2013 - 19:07

Io appartengo al popolo, sono italiano e mi onoro di essere nato a Napoli. Orbene, per quel che mi riguarda; non dò mandato a nessuno di quelli che dovrebbero rappresentarci in Parlamento, di consentire o dare qualsiasi forma di collaborazione o appoggio a nostri presunti alleati per aiutarli in guerre che non ci riguardano direttamente. Mentre, per essere chiaro fino in fondo, non ho nulla in contrario, a dare accoglienza a chi scappa dalla guerra o a tutti quelli che chiedono di essere integrati nel nostro Paese, finchè siamo in gradi di poterlo fare compatibilmente allo spazio, purchè venga chiarito inequivocabilmente e saranno bene accolti, qualora non partono dall'idea, malsana, di venirci come conquistatori o padroni. Già ai tempi dei romani veniva data la cittadinanza a cittadini nati in altre nazioni. Esempio lo stesso S.Paolo. Quindi, si all'accoglienza, ma portare, con opportuno metodo, a conoscenza dei migranti, oltre che dei diritti, di tutti i doveri che si devono osservare qualora si viene accettati in casa d'altri. Penso di essere, su tutto il resto, perfettamente d'accordo con l'esimio V. Feltri.