Nuova stangata per le aziende. Spunta la tassa sugli stipendi

Altro che taglio del costo del lavoro: il governo s'inventa un prelievo dello 0,5% sul monte retribuzioni delle imprese. Bagarre in commissione, testo in Aula stasera

Roma - Il governo su costo del lavoro e taglio delle spese predica bene ma razzola malissimo. Due emendamenti alla legge di Stabilità, a firma dell'esecutivo, vanno esattamente nella direzione opposta ai propositi sbandierati da Enrico Letta. Si tratta di un prelievo dello 0,5% del monte retribuzioni nelle aziende con più di 15 dipendenti, che non rientrano nella disciplina della cassa integrazione. Il prelievo sul monte stipendi dello 0,5%, destinato a sostituire la cassa integrazione in deroga, lo pagheranno pro quota sia i datori di lavoro che i dipendenti. «È un aumento del costo del lavoro, sarebbe stato più saggio evitarlo», osserva la Uil. Il secondo intervento contraddittorio è un inopinato aumento, da tre a cinque, dei consiglieri della Consob, l'autorità di vigilanza sulla Borsa: non si sentiva davvero il bisogno di due stipendioni pubblici aggiuntivi da 300mila euro più benefit. Giorno dopo giorno la legge di Stabilità si sta trasformando in un mostro. Oltre al tentativo di blitz governativo sulle poltrone Consob - proprio quando è scaduto uno dei commissari, Michele Pezzinga, e quando sono in gioco partite delicatissime come quella Telecom - ecco un altro esempio: un emendamento stabilisce che la rivalutazione delle quote Bankitalia verrà tassata, con imposta sostitutiva, al 12% in tre rate di pari importo. Bene. Salvo il fatto che il decreto Bankitalia è un altro provvedimento, diverso dalla legge di Stabilità: dunque si stabilisce il livello di tassazione in una legge, e, per esempio, il tetto di partecipazioni (che potrebbe scendere dal 5 al 3%) in un un'altra. E ancora: mascherandolo come intervento di «equità», il governo elimina l'imposta di bollo minima di 34,2 euro sui piccoli conti di deposito per le operazioni finanziarie (non i conti correnti e quelli postali), ma l'aliquota aumenta dall'1,5 al 2 per mille. E il tetto massimo dovuto dalle imprese sale da 4.500 a 10 mila euro. L'erario, alla fine, ci guadagna poco meno di un miliardo di euro. Altri due papocchi attendono soluzioni decenti: la «Tobin tax all'italiana», ovvero la versione-bis della tassazione sulle operazioni finanziarie che nel 2013 ha fatto un grande flop; e la «Google tax», ovvero la tassazione dei giganti del web. Sulla Tobin tax l'idea è di diminuire l'aliquota allo 0,01%, ma di estendere il prelievo a tutte le transazioni finanziarie (Bot esclusi), ma il mercato è terrorizzato all'ipotesi. Quanto alla web tax, lo stesso Pd è diviso: il presidente della commissione Bilancio Francesco Boccia ne ha fatto una sua bandiera, minacciando le dimissioni dalla commissione se il governo non avesse accettato il suo emendamento, ma molti esponenti del Pd sono contrari, a partire dal segretario in pectore Renzi. «Se la web tax non la cancelliamo noi, la cancella l'Europa», dice Filippo Taddei, neo responsabile economico del partito. Tra le pieghe spunta anche l'emendamento «marchetta» (secondo la definizione M5S) che assegna 10 milioni in tre anni per celebrare i 70 anni della Resistenza. Niente sanzioni, inoltre, per gli errori nel pagamento della seconda rata Imu. E si lavora, in commissione Bilancio della Camera, anche sulla incompatibilità fra «pensioni d'oro» e incarichi pubblici retribuiti. Vedremo se l'«emendamento Amato», come è stato soprannominato, sarà davvero approvato. La commissione Bilancio di Montecitorio va avanti a votare nella notte, e il testo dovrebbe approdare in aula stasera. Ma come al solito si aspetta il maxi-emendamento finale del governo. Potrebbe contenere anche il testo del consueto decreto milleproroghe di fine anno. «Siamo in un suk - attacca Renato Brunetta - che cosa ne pensa Napolitano?»

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 17/12/2013 - 08:28

avete dei politici che sono dei genii.

electric

Mar, 17/12/2013 - 08:55

E che ci aspettavamo da un governo di sinistra?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 17/12/2013 - 09:13

perchè non lo sapevate? Credavate che con un governo di sinistra incontravate gli euro per la strada?

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 17/12/2013 - 09:17

ALTRI LICENZIAMENTI E CHIUSURE DI AZIENDE IN VISTA, CONTINUATE A STARE IN EUROPA E CON I FINTI COMUNISTI, BABBEI ITALIANI

cgf

Mar, 17/12/2013 - 09:32

nn bastava l'IRAP e gli studi di settore a CASTIGARE i dipendenti, ora anche questa? ma il Governo lavora per gli italiani o la Merkel?

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roberta martini

Mar, 17/12/2013 - 09:34

Queste sono le sinistre decisioni della sinistra, votatela, votatela, lo capite che sono degli ignoranti, avidi ed idioti?

swiller

Mar, 17/12/2013 - 09:43

Solo un commento pazzi criminali.

gneo58

Mar, 17/12/2013 - 09:53

perché non c'e' nessuno che posta qualcosa dando la colpa a Berlusconi ?

rossono

Mar, 17/12/2013 - 09:58

Da gente che in vita loro non ha mai lavorato cosa si aspetta,per i sinistri fare politica vuole dire matrimoni gay cittadinanza per tutti immigrati o non, creare posti di lavoro per parenti amici e conoscenti e supertassare sempre chi ancora ha la fortuna che con tante difficolta'continuano a lavorare.....La DDR e vicina....

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d-m-p

Mar, 17/12/2013 - 10:09

Stanno portando all'esasperazione , ma come non se ne rendono conto , poi , quando succede casino la responsabilità di chi è ?

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Anna 17

Mar, 17/12/2013 - 10:20

L'ultimo degli imbecilli quando gli mancano i soldi che fa? Va a rubarli. Complimenti vivissimi a Monti Letta e Saccomanni, arroganti ed incapaci a fare qualsiasi cosa tranne che mettere le loro sporche mani nelle tasche di chi ha sempre lavorato e pagato le tasse. E non si vergognano. Che schifo

canaletto

Mar, 17/12/2013 - 10:36

CHE FANTASIA PERO A INVENTARE NUOVE GABELLE. DA NA PARTE DICONO DI RIDURRE LE TASSE A RATE E NEL TEMPO, COME LE SPESE INUTILI E DALL'ALTRA NE METTONO DI NUOVE CON EFFETTO IMMEDIATO. MA LA GENTE NON E' SCEMA. SIETE DEI LADRI MARICOLATI DOVETE MARCIRE IN PRIGIONE. BASTA CON I SOPRUSI, ANDATE A CASA O CI PENSANO I FORCONI SIAMO STUFI STUFI E STUFI

Nebbiafitta

Mar, 17/12/2013 - 10:40

Tassa sul monte retribuzione delle aziende, aumento consiglieri Consob, imposta sostitutiva del 12% sulla rivalutazione delle quote bankitalia, aumento dell'aliquota dal 1,5 al 2 x 1000 sui depositi bancari, estensione della Tobin Tax su tutte le transazioni bancarie ecc. Se questa non è persecuzione fiscale!!!!

Rossana Rossi

Mar, 17/12/2013 - 10:55

Avanti Forconi, non c'è più rimedio se non infilarglielo nel posteriore......e poi si lamentano che i giovani non trovano lavoro, e dove vanno a lavorare, nelle imprese che chiudono e falliscono? Buffoni...........

antonio11964

Mar, 17/12/2013 - 11:06

ma adesso ci pensera' quel pagliaccio di renzi. prima cosa lo jus soli cosi' raddrizziamo l'italia...ma VAFF.......

moshe

Mar, 17/12/2013 - 11:12

TASSE ..... sono le uniche cose che i fallimentari governi eletti da re giorgio sanno fare. Siamo nello schifosissimo regime komunista che vuole bastonare chi produce e lavora; alla lunga però, dopo che avranno affossato le aziende e ridotto al livello di fankazzisti anche quelli che avevano voglia di lavorare, rispecchieremo il popolo russo o cubano, ovvero, morti di fame alla mercè dello stato komunista.

Cinghiale

Mar, 17/12/2013 - 11:20

Va bene tutto, ma io vorrei sapere a che punto è la riforma delle pensioni dei parlamentari. Qualcuno ne ha più sentito parlare? Loro vanno sempre a 60anni con 3.000 euro al mese?

Gianni000

Mar, 17/12/2013 - 11:27

Perché oltre il 30% degli italiani votanti ha scelto di votare per la sinistra ? cosa si aspettava ? Noi tutti abbiamo l'arma per mandarli a casa: non rivotarli, ma ogni volta ci ricaschiamo : chi ha votato a sinistra ed ora si lamenta dovrebbe ammettere che ancora una volta ha usato il cervello dei suoi leader (senza la prima e) e non il proprio.

Gianni000

Mar, 17/12/2013 - 11:30

Ma non lo sapete ? E' colpa di Berlusconi , e tra pochi mesi inizieranno a dire che è colpa di Alfano, appena si presenterà alle elezioni, e subito appena eletto, riceverà qualche avviso di garanzia per aver telefonato alla Ruby.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Mar, 17/12/2013 - 11:35

Basta! Non parlate altro che di tasse, mai di ridurre le spese e tagliare tutti gli enti inutili, vedi rai etc etc

disgusto

Mar, 17/12/2013 - 11:37

E poi non vogliono che le aziende se ne vadano al di là dei confini . Proprio grandi economisti

Ritratto di emarco54

emarco54

Mar, 17/12/2013 - 12:08

questo governo, che fin'ora non ha fatto niente se non discutere quotidianamente su come spellare cittadini e imprese, deve finire al piu' presto. Con le buone ma, se serve, anche con le cattive.

Nebbiafitta

Mar, 17/12/2013 - 12:13

Quel che mi fa arrabbiare di più, è che tutte queste nuove tasse inserite nella legge di stabilità, verranno approvate con il voto determinante di Alfano & C. che si dichiara appartenere al centrodestra. Se la legge venisse approvata con i soli voti del centrosinistra, la cosa avrebbe una diversa connotazione. Alla fine l'aumento della tassazione sarà giustificato dalla necessità di sanare la cattiva gestione dei precedenti governi Berlusconi. Il bipolarismo è una necessità, ed è ora di finirla che partitini di destra e di sinistra facciano da stampella saltando da una parte e dall'altra a sostegno dell'esecutivo di turno. La responsabilità di governare deve essere solamente o di destra o di sinistra, e solo così il cittadino può fare le proprie valutazioni senza pregiudizi quando si ripresenterà al voto alle successive consultazioni elettorali.

maubol@libero.it

Mar, 17/12/2013 - 12:21

Pur di non mollare un centesimo dei loro stipendi, calare le spese della loro gestione se le inventano tutte: altro che Forconi in piazza, dentro nei palazzi devono entrare. Ladri!

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Mar, 17/12/2013 - 12:22

@franco-a-trier_DE: quarda che Letta come Monti l'ha voluto la tua kulona

unosolo

Mar, 17/12/2013 - 12:56

bisogna fermare questi guastatori , possibile che non sappiano chi paga i loro stipendi ? i stipendi sono pagati dal lavoro e il lavoro lo danno le imprese senza di loro non ci sarebbero soldi per mantenere i servizi e figuriamoci i stipendi faraonici di PA e parlamentari , i parassiti ci aumentano le tasse per non abbassare lo spreco politico e istituzionale , loro si dividono 53 milioni tra camera e senato come regalo di Natale .

cicero08

Mar, 17/12/2013 - 12:56

Solo chi potrebbe farsi espiantare a fini di donazione degli organi e con gli stessi effetti o la faccia o il sedere puòsostenere che si sta procedendo all'allentamento della pressione fiscale...-

agosvac

Mar, 17/12/2013 - 13:42

Questi sono completamente pazzi!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 17/12/2013 - 14:12

Crisi dell'Euro sempre più grave. La Francia valuta il ritorno al franco Crisi EuroTornare a franco ora, per poi rilanciare progetto tra 10 anni, dopo che l'Europa avrà costruito un'Unione Federale. La rottura di un tabù non vuol dire necessariamente che un'azione radicale è alle porte. Ma il fatto che all'Eliseo francese abbiano iniziato a discutere dell'ipotesi di abbandonare l'area della moneta unica è sicuramente un fatto sorprendente.

Libertà75

Mar, 17/12/2013 - 14:45

la sinistra ama tanto i poveri che appena può ne aumenta a dismisura il numero

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 17/12/2013 - 15:25

cockiell ma la culona fa i suoi interessi siete voi che dovete fare i vostri e la sinistra italiana certo non li fa.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 18/12/2013 - 14:52

esito dipende dalla motivazione: alibi per non fare le riforme necessarie. L'opinione di Carlo Stagnaro del think tank Istituto Bruno Leoni. L'esito dell'uscita dall'euro dipende dalla motivazione: per l'Italia sarebbe un alibi per non fare riforme necessarie. L'opinione di Carlo Stagnaro. Ingrandisci la foto L'esito dell'uscita dall'euro dipende dalla motivazione: per l'Italia sarebbe un alibi per non fare riforme necessarie. L'opinione di Carlo Stagnaro. ROMA (WSI) - Per l'Italia non ci sarebbe speranza fuori dall'euro e dall'Europa. L'esito dell'uscita da un'area monetaria dipende dalla motivazione. E quella italiana si regge su basi d'argilla. È il pensiero di Carlo Stagnaro, direttore Ricerche del think tank Istituto Bruno Leoni. Uscire dall'euro per "comprarci il diritto di comprare a stampare senza limiti" avrebbe "conseguenze pesantisissime sul risparmi degli italiani", secondo l'analista e scrittore del Chicago Blog di Oscar Giannino. Inoltre, ha spiegato in un intervento da Genova ai microfoni di RaiNews 24, sarebbe un "alibi" per non fare le riforme strutturali urgenti senza le quali l'Italia non va da nessuna parte.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 18/12/2013 - 18:34

RASSEGNATEVI A TENERVI L'euro.

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Gio, 30/01/2014 - 08:14

@franco-a-trier_DE: e' esattamente quello che la tua kulona non vuole, che l'Italia faccia i suoi interessi. Per questo ha fatto fuori Berlusconi e ci ha mesos una marionetta al suo posto. E' comprensibile o ha bisogno di un disegnino?