Il Papa come Jobs: «Giovani, sognate in grande»

Sognate cose grandi, non abbiate paura, non sotterrate i vostri talenti. Papa Francesco incoraggia i giovani e lo fa con un linguaggio generazione 2.0. Con un tweet breve ma incisivo, in stile Steve Jobs, il Pontefice invita i ragazzi a volare alto. «Cari giovani - scrive nel cinguettio pubblicato sul profilo ufficiale Pontifex - non sotterrate i talenti, i doni che Dio vi ha dato! Non abbiate paura di sognare cose grandi!».
Jorge Mario Bergoglio comincia così, a piccole dosi, a instaurare un rapporto di affetto con i giovani che si rafforza sempre più, anche in vista della Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Rio de Janeiro dal 23 al 28 luglio, lasciata in eredità dal Papa emerito Ratzinger.
Non c'è crisi economica che tenga, lo scoraggiamento dovuto alla disoccupazione e alla difficoltà nel costruire una famiglia non può avere la meglio. Di fronte a un quadro a tinte fosche per i giovani di oggi, il Papa lancia un filo di speranza e invita le nuove generazioni a non accontentarsi e a guardare avanti.
Una frase che fa venire subito alla mente quella di Steve Jobs: stay hungry, stay foolish, ovvero siate affamati, siate folli.
Diversi i commenti al tweet di Papa Francesco. Riccardo apprezza ma scrive «Caro Pontifex, è vero, ma quanto è dura». Alberto ribatte: «Fantastico, ma per conoscere il proprio talento i giovani devono staccare la mente e dirigersi verso il cuore, usando la fantasia». Gianluigi retweetta: «È una vita che sogno cose più grandi di me». Laura chiosa: «Stiamo imparando quello che nessuno ci ha insegnato: rischiare. Perché senza, non costruiremo mai un Paese moderno, giusto, aperto». E Marco conclude: «Grazie, caro Papa, perché credi nei giovani. Anche la politica dovrebbe fare più per noi, che siamo il futuro del paese».
La frase apparsa su Pontifex, che ha oltre 6 milioni di follower nelle nove lingue in cui è presente il profilo sul social network, è in perfetta continuità con l'invito che Papa Francesco ha rivolto ai giovani durante l'udienza generale di mercoledì scorso: «In questo tempo di crisi, oggi, è importante non chiudersi in se stessi, sotterrando il proprio talento, ma aprirsi, essere solidali, essere attenti all'altro. Nella piazza, ho visto che ci sono molti giovani. A voi, che siete all'inizio del cammino della vita, chiedo: Avete pensato ai talenti che Dio vi ha dato? Avete pensato a come potete metterli a servizio degli altri? Non sotterrate i talenti! Scommettete su ideali grandi, quegli ideali che allargano il cuore, quegli ideali di servizio che renderanno fecondi i vostri talenti. Cari giovani, abbiate un animo grande! Non abbiate paura di sognare cose grandi!».
Già la Domenica delle Palme, Papa Bergoglio aveva invitato i giovani all'appuntamento di Rio con una frase che aveva colpito nel segno: «Per favore, non lasciatevi rubare la speranza», aveva detto. L'operazione Gmg in Brasile di Papa Francesco è partita.