di Sono richiesta di un parere pro veritate in ordine all'applicabilità del decreto legislativo n. 235 del 2012 al senatore dott. Silvio Berlusconi, condannato con sentenza irrevocabile per il reato di frode fiscale alla pena di anni quattro - tre soggetti, peraltro, ad indulto - e alla pena accessoria annullata con rinvio per una nuova determinazione. A tale proposito, la sottoscritta Professoressa Antonella Marandola, straordinario di Procedura penale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Lum Jean Monnet di Bari rende il seguente parere pro veritate.
2 Se, dunque, qualunque legge afflittiva deve essere interpretata in modo conforme al sistema punitivo cui accede e adeguata ai principi che esso esprime, il ricorso all'interpretazione sistematica rende, già da solo, non necessaria l'applicazione del principio di irretroattività in pejus.
In difetto di un'interpretazione adeguatrice, l'irretroattività in pejus diviene di applicazione tassativa. In difetto di una norma espressa, invece, l'applicazione di tale - diverso - regime integra la violazione del menzionato parametro costituzionale. Sotto tale aspetto, non può non evidenziarsi come la necessaria osservanza del principio - riferito al profilo «temporale» della sanzione penale - è stata, non casualmente, rinnovata dal legislatore ordinario. L'art. 2 c.p. rafforza, se ancora ve ne fosse bisogno, il diritto soggettivo della garanzia della legalità stabilendo che è il tempus commissi delicti, vale a dire il momento consumativo del reato, il «punto» a cui ricondurre il trattamento penale da applicare al condannato, confermando, del pari, che è la irretroattività della «nuova» legge penale a vietarne l'applicazione a chi ha commesso il fatto sotto il vigore di una diversa legge (ove esistente).
Se così non fosse, non verrebbe assicurata l'indicata garanzia, al pari di quanto accadrebbe se, fissato il precetto, fosse rimandata al futuro la determinazione della sanzione: entrambe le ipotesi integrerebbero una violazione costituzionale ai sensi dell'art. 25 comma 2 e 3 Costituzione.
*professore straordinario di Procedura penale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Lum Jean Monnet di Bari