Dal Pd esultano, al M5S invece si rifiutano di parlare

Boschi e Serracchiani: "Risultato straordinario". Romani di Fi: "Costruiamo un laboratorio di centrodestra con Forza Italia come centro aggregatore"

In attesa delle prime proiezioni, si susseguono i dati degli exit poll e arrivano le prime reazioni dei politici.

Da Forza Italia parla il senatore Paolo Romani, che lancia l'idea di aprire un "laboratorio di centrodestra" con il partito del Cav come "centro aggregatore". "Con la Lega si può costruire un percorso comune, sul quale si può cominciare a lavorare", aggiunge il parlamentare azzurro. Interrogata sull'esito del risultato delle Europee sulle riforme, la responsabile comunicazione del partito Deborah Bergamini commenta così: "Abbiamo sempre avuto un approccio responsabile e non ci sottrarremo certo per l'esito di un voto europeo".

In casa Pd, Debora Serracchiani commenta invece entusiasta i primi dati sui risultati del Pd, definendo "straordinario" l'esito degli exit poll e sottolineando come questo dato vada a premiare il lavoro del governo. La Serracchiani ha inoltre sottolineato come i democratici siano ben consapevoli della responsabilità di cui l'esito di quetso voto investe il principale partito di governo.

Anche il ministro Maria Elena Boschi esulta: "Se confermato sarebbe un risultato storico". Il vicesegretario del partito Lorenzo Guerini aggiunge: "Il risultato odierno dà una chiara direzione all'Europa, all'esigenza di cambiare verso anche in Europa. Renzi legge questo risultato come un'ulteriore spinta al cambiamento". Per domani è prevista una conferenza stampa di Renzi, mentre la direzione nazionale del partito è in programma per giovedì prossimo.

Il premier, che per questa sera non ha parlato alla stampa, ha però twittato: "Un risultato storico. Commosso e determinato adesso al lavoro per un'Italia che cambi l'Europa. Grazie #unoperuno"

Ironico il commento di Alessandra Moretti, che scherza: "Sono a casa, a guardare Peppa Pig con i miei cuccioli, molto rilassata. Se c'erano dubbi su un possibile sorpasso da parte del M5S? No, ma c'era un clima strano dopo la batosta dello scorso febbraio stavamo attenti, nessuno voleva fare facile trionfalismi. Tsipras? Non mi stupisce e mi fa piacere che ci sia una sinistra con cui dialogare."

Per i Cinque Stelle ha parlato l'ex capogruppo alla Camera Roberta Lombardi, in conferenza stampa insieme al collega del Senato Nicola Morra: "Aspettiamo domani per avere un dato certo per fare valutazioni politiche", spiega la Lombardi nonostante siano le 2 del mattino. "Sono state scrutinate appena 16000 sezioni su 60000, vogliamo aspettare che siano noti i dati di almeno l'80% del campione. Non abbiamo parlato con Grillo" chiosa Morra.

Da Ncd si fa sentire la voce di Renato Schifani: "I primi dati ci danno tra il 4 e il 6%. Sono tutte previsioni astratte. L'Italicum? Bisognerà vedere la distribuzione delle forze in campo, dai primi dati emerge un Paese tripolarizzato e non più bipolarizzato. Verificheremo questi numeri e dati e se il Paese prevede una tripolarizzazione bisognerà interrogarsi se si accetta un sistema che prevede un ballottaggio."

Commenti positivi anche quelli del segretario della Lega Nord Matteo Salvini, entusiasta anche per il trionfo di Marine Le Pen in Francia: "Ci davano per morti e invece ci siamo! - esultano dal Carroccio - Abbiamo passato anni difficili ma la nostra scelta sembra aver pagato. L'Europa che sembra disegnarsi è completamente nuova." Salvini sottolinea come la Lega Nord, quarto partito a livello nazionale, rappresenti ormai un punto di riferimento anche per gli elettori del centro-sud. "Con Le Pen saremo le truppe d'assalto, stanotte a Bruxelles e a Berlino qualcuno non dormirà", conclude il segretario del Carroccio.

Per la lista di sinistra Tsipras ha parlato alla stampa Barbara Spinelli, che ha lamentato la scarsa copertura mediatica di cui, a suo avviso, avrebbe patito la sua lista: "Il Pd ha preso una gran quantità di voti di destra, divorando il Nuovo centrodestra e il partito di Monti. Il sorpasso del Movimento 5 Stelle non c'è stato perchè negli ultimi giorni ha messo paura a molti italiani - spiega la Spinelli a Tgcom24 - In un'Europa in cui c'è una forte critica delle politiche di austerità, una lista come la nostra avrebbe avuto ancora più successo se non ci fosse stato il silenzio dei media nei primi mesi."