Perfino l'Europa apre le porte agli anti-euro

Sta finalmente cadendo il primo tabù: adesso Bruxelles scopre che la moneta unica è malata

Sono passati due anni e mezzo da quell'agosto del 2011 in cui per la prima volta sulle pagine del Giornale denunciai la «questione euro». Da allora tutto è andato purtroppo esattamente come previsto: bene per la Germania, malissimo per gli altri Stati dell'Europeriferia. In Italia poi il dibattito è stato sistematicamente negato, sviato, nascosto. Quando in Parlamento si votò per approvare i disastrosi «fondi salvastati» e «fiscal compact» i principali quotidiani titolarono su Ruby o sul caldo (era luglio). La voce degli economisti che denunciavano le colpe europee fu zittita dalla cappa di omertà stesa dal sostegno compatto che i media riservarono a Monti.

Adesso però il monte di bugie, di fallimenti e di danni è troppo alto per essere ancora nascosto dal tappeto e oggi succederà quello che solo poco tempo fa era impensabile: grazie all'invito di Magdi Cristiano Allam le ragioni di quei pochi che in Italia hanno continuato ad informare e denunciare la vera causa della crisi verranno dette direttamente nelle stanze del Parlamento europeo a Bruxelles. Il nostro lavoro di informazione è stato continuo e difficilissimo: oltre agli spazi coraggiosamente concessi da il Giornale e da pochi altri quotidiani e talk show televisivi abbiamo dovuto usare intensamente canali indipendenti come i forum e i social network, ma alla fine il messaggio è passato. Il professor Alberto Bagnai, anche lui con me oggi a Bruxelles insieme ad Antonio Maria Rinaldi, ha persino reso il suo blog un'«aula virtuale» formando migliaia di persone, in molti casi a digiuno di economia, e dimostrando, numeri alla mano, cosa stava davvero succedendo nell'Eurogabbia.
La verità è semplice da spiegare. La crisi della nostra democrazia dove i governi e le politiche sono imposte dall'alto lasciandoci accapigliare per le briciole è ormai sotto gli occhi di tutti. Noi oggi a Bruxelles spiegheremo che la disoccupazione è figlia inevitabile di una moneta troppo forte per un'economia debole e che non è in grado di reagire agli shock con tutti gli strumenti che invece i Paesi a normale sovranità monetaria possono utilizzare. Diremo che l'austerità e le tasse sono state imposte per abbattere deliberatamente il mercato interno pareggiando così la bilancia commerciale. Denunceremo che, mentre il nostro governino si contorce per trovare duecento milioni per eliminare l'ultimo pezzo di Imu, sono stati trovati, senza colpo ferire, senza dibattito e senza informazione, cinquantamila milioni da destinarsi a prestiti con cui altri Paesi hanno ripagato debiti che non avevano con noi. Racconteremo come le regole che impongono il pareggio di bilancio siano in aperta violazione dei trattati fondativi dell'Unione e proveremo a delineare prospettive e regole che sarà bene seguire quando si arriverà alla ricostruzione.
Cercheremo di evidenziare alcune (tutte è impossibile) delle grandi bugie che sono state riversate costantemente sui cittadini approfittando dei sensi di colpa degli italiani per dei difetti che indubbiamente ci sono ma che non sono causa diretta dell'attuale disastro. Dimostreremo che la colpa non è del debito pubblico, che non siamo diventati improvvisamente improduttivi, ma che siamo inevitabilmente andati fuori mercato per l'impossibilità di aggiustare le differenti velocità delle economie, che l'unica strada che ci viene offerta è quella del forte taglio dei salari imposto con l'arma della disoccupazione quando invece bisognerebbe essere messi in condizione di poter fare l'opposto. Spiegheremo perché le paure dei disastri che accadranno quando si uscirà dall'euro sono fantasie prive di fondamento e che il disastro vero è quanto è già successo e sta succedendo. Il Partito unico dell'euro ha i giorni contati: i partiti tradizionali non potranno più ignorare le questioni vere. La Lega, con la nuova leadership di Matteo Salvini, si dichiarerà apertamente per l'uscita dall'euro; Grillo, spinto dalla base, ha riproposto la questione (se pur con lo strumento impraticabile del referendum), Fratelli d'Italia assume posizioni sempre più critiche e inevitabilmente altre forze, da sinistra a destra, a partire da Forza Italia, dovranno presto confrontarsi con la questione euro.
Non si può essere di sinistra e sostenere uno strumento che crea disoccupazione, non si può essere liberisti e vincolarsi mani e piedi. La scelta di campo sarà fra chi vuole mantenere questo sistema e chi vorrà ritornare libero. L'informazione è la chiave. Da oggi anche a Bruxelles non si potrà più fare finta di non sapere.
Twitter: @borghi_claudio

Commenti
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mortimermouse

Mar, 03/12/2013 - 10:14

il primo a dire che l'euro non andava bene cosi, era proprio BERLUSCONI! non fate finta di negare... :-) che non andasse bene, però non significa che non la vogliamo! tutt'altro, il problema è che l'euro deve essere gestito BENE, mica come ha fatto prodi o ciampi, che hanno imbrogliato i conti sotto il naso degli europei....

Ritratto di ..vaffa..3

..vaffa..3

Mar, 03/12/2013 - 10:18

perchè chiedere agli economisti, magari boccononiani? meglio chiedere alla Casalinga Di Voghera...è chiaro che non si muoverà foglia finchè la Germania non ne troverà beneficio

Soldato

Mar, 03/12/2013 - 10:18

Meglio tardi che mai, ma non basta! 1) Tecnici fidati devono cominciare riservatamente a preparare il piano di uscita dall'euro; 2) il "fuori dall'euro" deve diventare un programma politico su cui aggregare altre forze e farne una piattaforma elettorale. Magdi Allam, insista, i frutti stanno venendo a maturazione!!

Guido_

Mar, 03/12/2013 - 10:25

"Con l'euro ci sono le premesse di una nuova stabilità. Diamo il benvenuto alla nuova moneta, è un'idea straordinaria che è diventata realtà. Con l'euro è stato bandito il peccato monetario". Chi fece questa dichiarazione? Berlusconi ovviamente, ma la colpa è sempre e comunque degli altri, vero?

corradolat

Mar, 03/12/2013 - 10:26

Da questo euro,fuori al più presto.Lo stesso dicasi per questa Europa Unita. Di questo passo avremo tutti i cetriolini della stessa misura ma saremo alla fame più nera.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 03/12/2013 - 10:30

L'ho sempre detto io che se non ci foste voi del Giornale che vedete molto più lontano di noi sarebbe un vero guaio. I funzionari europei appunto leggendo le vostre lamentele si sono convinti , e finalmente faranno tesoro delle vostre idee.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Mar, 03/12/2013 - 10:30

Il problema non e' l'euro. Sono le nazioni corrotte e malate come l'italia e la grecia che ne fanno parte.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mar, 03/12/2013 - 10:31

E' tardi. No EURO. No UE. PRODI, BARROSO, VAN RUMPUY, SCHULTZ ed altri esemplari della raccolta dell'umido europeo NON VI riciclerete!!! A maggio vi massacriamo. Siete già spariti! Prenderete una botta che nemmeno riuscirete ad immaginare!!!

idleproc

Mar, 03/12/2013 - 10:32

Intanto ci stanno spolpando. A sistema produttivo distrutto, distribuzione distrutta, mercati in mano ad altri, posizioni geopoliche demolite, capitali nazionali pubblici e privati svenduti, sistema sociale disintegrato e quando non saranno rimaste nemmeno le ossa e si saranno fatti tutti gli affari loro, diranno quello che si diceva da decenni: l'europa è un bidone al servizio di pochi finanzieri della bisca globale.

robylandia

Mar, 03/12/2013 - 10:33

E' CERTO CHE A DISTANZA DI ANNI L'EURO HA FORTEMENTE INDEBOLITO L'EUROPA E L'ESEMPIO VIENE DAGLI STATI CHE NON HANNO ADERITO. L'INGHILTERRA GUARDA LA RECESSIONE EUROPEA E GODE DELLA SCELTA FATTA. PIL DA ANNI IN RIALZO, SCARSA DISOCCUPAZIONE E VENDITE DEI PRODOTTI DI MASSA STABILI O IN AUMENTO. QUINDI SEMBRA PROPRIO CHE SENZA EURO, CHE TRASPORTA L'ONERE DELLA RIUNIFICAZIONE TEDESCA E L'ANNESSIONE DEGLI STATI DELL'EST I SINGOLI PAESI AVREBBERO MIGLIOR SORTE DELL'ATTUALE. TUTTO IL RESTO SONO SOLO CHIACCHERE E CHIMERE DELLE QUALI, ADESSO, ANCHE I PIU' STRENUI DIFENSORI DELLA MONETA EUROPEA INIZIANO AD AVERE FORTI RIPENSAMENTI…..GUARDIAMO UN ALTRO VICINO DI CASA, LA TURCHIA STA' MACINANDO PROFITTI E RIMODERNANDO IL PAESE….GRAZIE ALLA PROPRIA SOVRANITÀ' SULLA VALUTA, GESTENDOLA ALL' OCCORRENZA PER IL BENE DEL PROPRIO PAESE. ADESSO DITEMI, COSA DOBBIAMO ANCORA ASPETTARE PER POTER DECIDERE IN MANIERA AUTONOMA IL NOSTRO DESTINO ???

Ritratto di andrea78andrea

andrea78andrea

Mar, 03/12/2013 - 10:37

Proffesor Borghi io le farei un monumento, continui e non si fermi GRANDE.

Ritratto di scandalo

scandalo

Mar, 03/12/2013 - 10:40

La moneta è l'espressione economica di una unità di una nazione !! visto che la nazione europea non esiste l'euro è una mostruosità economica !! analogo discorso per la vecchia lira , era debole perchè la nazione italia non esiste !!

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 03/12/2013 - 10:40

Il problema è che il sistema va bene a qualcuno, segnatamente alla Germania.

sea

Mar, 03/12/2013 - 10:42

Grazie prof Borghi. C'e' una "gabbia" nella quale sono stati rinchiusi gli italiani, quella della: disinformazione. Il popolo italiano ha diritto ad avere corrette e complete nozioni in modo da poter prendere decisioni giuste, invece lo si e' fuorviato con falsi e vuoti argomenti per distogliere l'attenzione da cio' che veramente avveniva e da cio' che veramente aveva valore. Non e' facile remare contro corrente per questo ancora grazie ai prof. Borghi,Bagnai e Rinaldi per quello che fanno per l'Italia.

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Ezechiele lupo

Mar, 03/12/2013 - 10:43

Lo dicevo molti anni fa che saremmo finiti male. Ma gli adoratori dell'euro mettevano paura alla gente come se uscire fosse una catastrofe, cosa non vera e irrazionale. Era meglio evitare di dirlo in pubblico, c'era il rischio di finire nel ludibrio degli stolti che pur non potendo dimostrare niente si accanivano nell'adulazione di questa moneta fatta senza leggi comuni, con Iva diversa, tasse diverse e Banche centrali che operavano ad aiutando i propri cittadini e particolarmente le grosse industrie del nord Europa che hanno fatto il pieno. Chi non ricorda i distributori di palline col giochino da aprire per i nostri bimbi ? Bastava mettere una moneta da 500 lire. Con l'euro , il giorno dopo, ci voleva una moneta da 2 euro ( 4.000 lire ). C'era anche certa frutta e verdura a 800 lire/kg, oggi sembra un miracolo se si trova a 1 euro e mezzo( 3.000 lire ). Certo per chi come Saccomanni o i figli di un re prende 30.000 € al mese sono quisquiglie questi conti, ma per un pensionato da 700 € al mese c'è solo la fame e prima dell'euro con 800.000 lire al mese almeno mangiavano. Cosa aspettano, di essere travolti dalla gente inferocita ?

cast49

Mar, 03/12/2013 - 10:46

mortimermouse, mi hai tolto il commento...

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 03/12/2013 - 10:47

Berlusconi è perseguitato proprio perchè critico verso l'UE e l'Euro diventato un arma di ingerenza e sottomissione con minacce verso i Paesi deboli che pur sapendoli tali li han fatti entrare proprio con lo scopo di sfruttarli e spremerli come limoni.

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 03/12/2013 - 11:02

L'euro cosi' forte per gli straccioni...poteva andar bene solo per i cog...ni.

vince50_19

Mar, 03/12/2013 - 11:03

marino.birocco - L'ennesima baggianata non poteva che tirarla fuori lei e lei solo. Ci sono fior di economisti che lo dicono e non da ora, fra cui Bini Smaghi che ha scritto un interessante libro-denuncia in questa materia. Basta guardarsi in giro e accorgersi che c'è una masnada di speculatori, banchieri in salsa massonica che vogliono mandare gambe all'aria l'euro, inquinandolo in qualsiasi modo possibile, che la Germania cerca di salvarsi infierendo su altri paesi membri della Ue in nome di un sano "io mi faccio i cavoli miei e vi spremo finché ne avrò voglia"?. Se questo giornale ribadisce le deficienze dell'euro forse sbaglia? Se ne faccia una ragione e cerchi altri argomenti meno capziosi, se ci riesce. Buona giornata

Nebbiafitta

Mar, 03/12/2013 - 11:05

L'errore principale è stato quello di entrare nell'euro con un cambio decisamente sfavorevole per l'Italia, e a lungo andare questi sono i risultati ottenuti. Prodi ha mentito agli italiani affermando che tutto era in ordine, ma evidentemente si era sbagliato.

Nebbiafitta

Mar, 03/12/2013 - 11:06

L'errore principale è stato quello di entrare nell'euro con un cambio decisamente sfavorevole per l'Italia, e a lungo andare questi sono i risultati ottenuti. Prodi ha mentito agli italiani affermando che tutto era in ordine, ma evidentemente si era sbagliato.

a.zoin

Mar, 03/12/2013 - 11:07

Per arrivare a prendere una simile decisione, devono prima rovinare le fondamenta dell`EUROPA INTERA !!! Iniettando alle banche MILIARDI,per tappare gli sbagli fatti GIOCANDO IN BORSA!!!Ma ,dove sono andati TUTTI QUEI MILIARDI??? FORSE!!! Possiamo chiederci, COME MAI TUTTI QUESTI DIRIGENTI EUROPEI CHE CON TANTA ARROGANZA, DIVENTANO GIORNO PER GIORNO MULTIMILIONARI ??? Berlusconi per primo,ha cercato di ribellarsi alla dittatura Europea,( per modo di dire democratici ), ABBIAMO VISTE LE CONSEGUENZE UNANIME !!! Non sono altro che degli opportunisti e da come abbiamo visto, ogniuno porta l`acqua al suo mulino, imponendo al più debole,"SCHIAVISMO, SCIAVITÙ", come nel Medioevo.

Ritratto di ..vaffa..3

..vaffa..3

Mar, 03/12/2013 - 11:09

diversamentedidestra - la conosce lo sketch "Pasquale" di Totò (watch?v=PwYdZ0HFHMk), un tizio prende schiaffi ma non se ne cura perchè sono indirizzati ad un'altra persona...il suo commento mi richiama a questo paradosso, nella cosiddetta "unione europea" di fatto unita solo da una moneta ci sono paesi che più diversi non si può ergo mancherebbero i presupposti per la stessa moneta unica ergo il problema in questa neurozona in cui coesistono grecia, italia e Germania E' il neuro

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 03/12/2013 - 11:31

Il,problema principale dell,italia é che noi abbiamo i nemici in casa, é che questa gente invece di fare quelle riforme necessarie al paese é rimordernare l,industria, Non Hanno saputo fare che andare all,estero é parlare male del nostro Paese é di Berlusconi, che la Germania ha saputo fare i suoi interessi questo é chiaro a tutti, Ma che l,Italia da 50 anni é ferma allo Status Quo con le riforme, questo non é colpa della Germania ma dei bacucchi 90enni che formano la consulta, é che Hanno bocciato é bocciano ogni tentativo di riformare l,Italia, Questo organo insieme alla Giustizia Italiana che impedisce gli investimenti esteri in Italia da 50 anni (con una perditá di 600-700 miliardi di euro, per il nostro paese!); sono i colpevoli principali se da noi regna una paurosa disoccupazione, La Germania che ha una giustizia che funziona ad Hoc non ha questi problemi di investimenti esteri che non ci sono, Loro i Tedeschi hano fatto le riforme 10 anni sotto il governo di Helmut Schröder della SPD, mentre da noi abbiamo politici del pdpci che Hanno messo sempre é solo i propri interessi al di sopra degli interessi del Paese, É qua! é uguale se l,Italia uscirá dall,Euro oppure no!, Se non si faranno le riforme necessarie, é uguale che moneta noi abbiamo in Italia!, noi andremo a picco con o senza la Lira!.

maranjù

Mar, 03/12/2013 - 11:45

Claudio Borghi Aquilini , la ringrazio di come , in modo semplice sta spiegando ciò , tanta gente comune lo aveva capito , ma i furbi dovevano approfittare per trarne vantaggio economico . penso che se fossimo indipendenti le cose andrebbero molto , ma molto meglio , senza sempre chiedere per agire .ritengo che si dovrebbe ritornare alla nostra moneta sovrana e poi da bravi e onesti italiani , come sempre nella storia , facciamo vedere come siamo più bravi . ma senza vincoli e sotterfugi .ancora grazie per la sua spiegazione

maranjù

Mar, 03/12/2013 - 11:45

Claudio Borghi Aquilini , la ringrazio di come , in modo semplice sta spiegando ciò , tanta gente comune lo aveva capito , ma i furbi dovevano approfittare per trarne vantaggio economico . penso che se fossimo indipendenti le cose andrebbero molto , ma molto meglio , senza sempre chiedere per agire .ritengo che si dovrebbe ritornare alla nostra moneta sovrana e poi da bravi e onesti italiani , come sempre nella storia , facciamo vedere come siamo più bravi . ma senza vincoli e sotterfugi .ancora grazie per la sua spiegazione

Luigi Farinelli

Mar, 03/12/2013 - 11:47

Non è solo la moneta ad essere malata ma tutta la putrescente casta massonica autoeletta fatta di banchieri, speculatori, ultralaicisti, relativisti, ideologi engeliani e marxisti; una genìa mutuata direttamente dall'ex URSS per realizare gli stessi fini: la distruzione degli Stati sovrani da inglobare in realtà geopolitiche sempre più ampie, ricorrendo a crisi economiche create a tavolino e alla corruzione di uomini, donne e bambini attraverso il relativismo e le ideologie più antinatura così da creare l' "uomo nuovo" pallino della massoneria: il perfetto schiavo governato da una elite autoeletta.

soldellavvenire

Mar, 03/12/2013 - 11:50

entrammo a 1200£. uscire a 12000, sì che converrebbe: di colpo saremmo tutti "miliardari", genio d'un italico!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 03/12/2013 - 11:51

tutto fumo. Il regime finanziario che schiavizza l'occidente non rinuncerà mai al controllo della moneta. Quel che conta è per loro aver tolto agli stati la moneta. E questo possono farlo anche con banche centrali privatizzate.

Libertà75

Mar, 03/12/2013 - 11:51

@diversamentedidestra, in Germania la corruzione e il nero sono valutati per 200miliardi di euro/anno. Come al solito lei non si informa e spara sentenze. E' sicuro di aver finito la scuola dell'obbligo? Detto questo in Europa servirebbero almeno 3 monente e non tutti i paesi di nuovo ognuno con la sua. Il rigore si può fare con monete sovranazionali ma non con una moneta che copre eccessive sperequazioni.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 03/12/2013 - 11:56

Ricordatevelo. l' UE è un progetto americano. La loro meta ultima è l'unione euroamericana. La stanno già facendo.

albertzanna

Mar, 03/12/2013 - 11:58

Intanto io vorrei avvertire Claudio Borghi, che pare si rechi a Bruxelles per illustrare di persona ciò che ha scritto nell'articolo, di fare molta attenzione a non finire nelle fondamenta che devono essere rifatte all'Atomium, quel famoso monumento che venne eretto decenni fa, perché agli euroburocrati (che io chiamo i nuovi ricchissimi dell'eurozona) le critiche non piacciono, ancora meno piacciono i pericoli che correrebbero loro, sfasciandosi l'euro, di perdere tutti i privilegi che hanno, novelli sceicchi bianchi che muovono a loro piacimento masse di miliardi di euro per i loro comodi. Secondariamente vorrei confermare che Berlusconi è stato rimosso, dalla sua carica sancita dagli elettori nel 2008, perché ha detto chiaramente che questo euro è una ciofeca che crea solo povertà e assoggetta i popoli europei, esclusi i tedeschi, ai voleri di una eurocasta a cui dei singoli paesi importa "na sega", come si dice in Toscana. Ed al sig. ...vaffa...3 vorrei dire che se Grillo ha parlato di uscire dall'euro, è arrivato buon ultimo, e se lo vuole significa solo "che ci avrebbe il suo interesse", detto in dialetto genovese, cioè ci farebbe su un sacco di palanche, che è l'unica cosa che sta veramente a cure al guitto genovese, altro che il bene degli italiani. Grillo ha imparato benissimo, dalla moglie mussulmana iraniana, la sura del corano, quella che dice che il fedele di maometto deve essere bugiardo, per mascherare le sue intenzioni. Albertzanna

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 03/12/2013 - 11:59

"La crisi della nostra democrazia dove i governi e le politiche sono imposte dall'alto lasciandoci accapigliare per le briciole è ormai sotto gli occhi di tutti. " VERISSIMO. Ma in fondo la democrazia è sempre stata questo: il popolo non conta niente.

Luigi Farinelli

Mar, 03/12/2013 - 12:01

Tutto sta nel far partire il volano. Questa sembrerebbe una giusta partenza e poi, in sede EU, pugni sul tavolo e parlata chiara, come già fatto da Nigel Farage che ha detto in faccia ai massoni di Bruxelles seduti davanti a lui cosa ne pensasse di loro e dei loro sporchi intrighi mercantilisti e antinatura.

Luigi Farinelli

Mar, 03/12/2013 - 12:01

Tutto sta nel far partire il volano. Questa sembrerebbe una giusta partenza e poi, in sede EU, pugni sul tavolo e parlata chiara, come già fatto da Nigel Farage che ha detto in faccia ai massoni di Bruxelles seduti davanti a lui cosa ne pensasse di loro e dei loro sporchi intrighi mercantilisti e antinatura.

peppesono

Mar, 03/12/2013 - 12:02

Torniamo subito alla nostra e amata LIRA. Il detto dice: si stava meglio quando stava peggio.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Mar, 03/12/2013 - 12:02

X robylandia, le ricordo che l'unificazione tedesca E'della fine anni 80, mentre l'euro e'stato adottato nel 2001. E'il marco tedesco e il pil dell'allora terza potenza economica del mondo a finanziare la riunificazione,non certo l'euro.A parte qualche miliardo ricevuto dall'unione per le aree depresse,che ha ricevuto anche l'italia per il meridione e che nel nostro caso sono finiti alla mafia e per finanziare le tangenti.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Mar, 03/12/2013 - 12:02

X robylandia, le ricordo che l'unificazione tedesca E'della fine anni 80, mentre l'euro e'stato adottato nel 2001. E'il marco tedesco e il pil dell'allora terza potenza economica del mondo a finanziare la riunificazione,non certo l'euro.A parte qualche miliardo ricevuto dall'unione per le aree depresse,che ha ricevuto anche l'italia per il meridione e che nel nostro caso sono finiti alla mafia e per finanziare le tangenti.

peppesono

Mar, 03/12/2013 - 12:07

Scusate ma per entrare nell'euro, è stato fatto un referendum? perchè non ricordo bene.

Leonardo Marche

Mar, 03/12/2013 - 12:09

Grazie per tutto il lavoro che state facendo, l'omertà dell'informazione e di certi partiti era sotto gli occhi di tutti ... Vorrei dire a chi dice che B. era a favore dell'euro, che il progetto allora poteva avere anche un senso e contribuire alla stabilità, ma credo che stia fallendo sicuramente per la gestione germanocentrica, ma anche per il fattore Cina che, negli anni 90, quando è stato pensato questo sistema monetario, non evolvesse così disastrosamente per noi. Le istituzioni monetarie americane conoscevano bene l'aggressività di Pechino, eppure ci sono cascate lo stesso firmando insieme a P. per l'ingresso del gigante asiatico nel WTO nel 2001, altra origine di tutti i nostri mali. Francia, Spagna e Italia si mettano insieme per piegare questa Germania e rifocalizzare il progetto sulla crescita. So che uscire dall'euro a medio termine darebbe benefici, ma so anche che ridurci tutti gli stipendi, gli affitti, le tariffe darebbe uguali risultati con il vantaggio di non impoverirci nei capitali. So che un'azione della finanza MOLTO PIU' INCISIVA sulle importazioni gialle, più coordinata con gli altri paesi europei, ridurrebbe l'assimmetria della competizione asiatica. So che la reintroduzione coordinata con gli stati uniti di un po di protezionismo permetterebbe di consolidare la nostra industria e tornare a far crescere l'occupazione. So che una politica di riduzione del valore dell'euro aiuterebbe la bilancia dei pagamenti dei paesi in difficoltà. E tutto questo senza uscire dall'euro. Queste sono battaglie fattibili che dobbiamo comunque URLARE a Bruxell e a Roma, anche scendendo in piazza.

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 03/12/2013 - 12:10

Stia attento Borghi..e pensi a Gheddafi ..che per molto meno ..in meno di un anno gli hanno rotto l'ano.

albertzanna

Mar, 03/12/2013 - 12:15

@ Ausonio Mar, 03/12/2013 - 11:56 - ""Ricordatevelo. l' UE è un progetto americano. La loro meta ultima è l'unione euroamericana. La stanno già facendo."" MA NON DICA CAZZATE SESQUIPEDALI. L'UE è un progetto totalmente europeo, nato nel 1954 nella prima riunione del Bilderberg. E adesso non mi risponda dicendo che "guardi Alberzanna, che io concordo con lei!!"

albertzanna

Mar, 03/12/2013 - 12:18

PER diversamentedidestra - mi scusi se glielo dico, ma quando non si conosce la realtà, è meglio stare zitti, non scrivere "belinate" come fa lei. Albertzanna

Ritratto di Vincenzo Morganti

Vincenzo Morganti

Mar, 03/12/2013 - 12:28

questa notizia è la vera luce in fondo al tunnel, non quella che vedeva il prof.Monti (ma lui probabilmente aveva assunto coca senza cola)

daniele66

Mar, 03/12/2013 - 12:33

@ Guido_ l' idea dell' euro quando il Cav. disse quelle frasi era bellissima. E' come poi l'hanno realizzata che e' stata una schifezza

pier47

Mar, 03/12/2013 - 12:39

buongiorno, se proprio dobbiamo.....diamo a Cesare quel che è di Cesare. BOSSI prima dell'entrata in euro: "schiavizzati,lavoreremo per tedeschi e francesi.Tutti ci compreranno tutto e perderemo la nostra sovranità. Berlusconi ha la colpa di non aver "accompagnato"l'inizio della moneta sostenendo che essendo un mercato libero non si poteva mettere lacci.(La Lega sosteneva di mettere il cartellino con il doppio prezzo,ma lui NO!)Oltre a questo,ricordatevi: il VERO federalismo,l'elezione dei giudici sul territorio (usa),le ronde,l'aiuto a casa degli attuali immigrati,per i co.....del nord,le gabbie salariali(Ricolfi,sinistra,al nord la vita è più cara del 28%),i costi standard,le case chiuse con la tassazione delle prostitute (in germania raccolgono 4 miliardi), ecc.ecc.ecc.ecc.eccc. Le idee della Lega anticipano i tempi di vent'anni! saluti

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 03/12/2013 - 12:40

Sono forse sei anni o più che discuto della cosa sui vari blog, cercando di mettere sull'avviso, come molti altri che si sono resi conto fin da subito del pericolo. Tuttavia qualcuno dei politici finge di prenderne atto solo adesso, quando economisti di fama internazionale ne parlano da tempo. Non si sarebbe mai dovuti entrare nell'Euro, per diversi e ovvi motivi. Il primo motivo era che, con economie diverse, le varie nazioni non potevano avere moneta unica senza creare economie emarginate e conseguenti aeree depresse e impoverite. Il secondo motivo era che creare una moneta unica significava cedere la propria sovranità nazionale, sia nell'economia che nelle politiche sociali e culturali, come di fatti è avvenuto e sta tuttora avvenendo. Il terzo motivo era che la Banca Centrale dell'Europa era in mano a privati, rendendo impossibile gestire le necessità di ogni singola nazione, senza contare che i privati questo servizio non lo facevano per beneficenza ma addebitando su ogni euro una percentuale di debito come loro compenso, cosa che creava ulteriore Debito Pubblico in maniera esponenziale, esattamente come fanno usualmente gli strozzini più terra terra. In pratica la BCE è diventata il centro di uno strozzinaggio internazionale a nostro danno che ci avrebbe resi schiavi. A tale proposito consiglio di vedere il filmato esplicativo seguente: http://www.youtube.com/watch?v=Sok8nodx9hk E' ovvio che in tutto questo la Germania e l'Olanda sono state le nazioni inizialmente beneficiate, mentre la Francia si è soltanto illusa di beneficiarne. Ciò è stato dovuto all'Euro che ha facilitato, finora, le loro esportazioni. Tuttavia anche loro, con la BCE che si illudono di poter controllare, subiscono l'accrescimento continuo del loro Debito Pubblico a favore dei finanzieri privati di tale Banca. Non lo hanno ancora sentito il peso dello strozzinaggio legalizzato, perché la loro economia per ora ne ha avuto solo vantaggi ma la cosa non durerà in eterno. E' comprensibile che la massa della gente non poteva capire l'inghippo, la truffa dietro l'Euro che, adesso, Brunetta chiama imbroglio. Tutti i politici sapevano fin dall'inizio che era tutto un imbroglio, tuttavia l'hanno permesso a danno del loro stesso Paese. Non creda nessuno di loro di potersene tirare fuori, facendo lo scarica barile, avrebbero dovuto opporsi fin dall'inizio, cosa che invece non solo non hanno fatto ma hanno addirittura sostenuto pervicacemente tutti questi anni. Il far finta di cadere dal pero non gli servirà, quando sarà il momento di fare i conti, perché adesso la gente incomincia a capire. Saremmo dovuti uscire da tempo fuori dall'Euro e dall'Unione Europea, la cosa ci sarebbe costata poco, adesso, invece, il prezzo da pagare è divenuto più alto, anche se la cosa bisognerà farla per forza altrimenti ci attende, alla fine della corsa, solo il precipizio. Ci vorranno almeno uno o due anni per tentare di riavviare come si deve la nostra economia. Occorrerà ritornare alla Lira e ad una Banca Nazionale dove non possa metterci mai più piede un privato con i suoi pacchetti azionari o finanziamenti, come è accaduto con la Banca d'Italia divenuta di fatto una Banca privata. Occorrerà trattare di far scendere di almeno un terzo il carico del nostro Debito Pubblico, con un inevitabile inflazione. Infine eliminare tutte le carte burocratiche necessarie ad un impresa o un'attività, solo all'essenziale e senza troppi controlli o perdite di tempo. Solo così potremo riemergere ma il problema che si frappone a tutto questo è la politica e gli interessi d'intere categorie e caste che tuttora ci costringono a rimanere nella palude dell'immobilità assoluta, a partire dalla nostra Costituzione, impossibile da modificare e a giungere la magistratura che ormai controlla la politica, soprattutto dopo il rinvio della Corte Costituzionale sulla decisione di azzerare il Porcellum; infatti adesso hanno in mano il Parlamento, sia quello attuale sia quello futuro, potendo decidere in ogni momento se togliere parlamentari alla maggioranza. Risultato che hanno ottenuto nel negare una sentenza e rinviarla a sine qua non.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Mar, 03/12/2013 - 12:42

Tanto non ci sara'nessuna uscita dall'euro. Nemmeno con il nano al potere. Toglietevelo dalla testa. E' solo un modo per fare campagna elettorale e raccogliere qualche voto,cavalcando il sentimento antieuropeo. Una volta al potere, non faranno niente. Il vantaggio per lo stato e' troppo grande. Con il nostro debito pubblico (senza avere un'economia come quella giapponese) non sarebbe possibile pagare tassi di interesse al 15% sui bot. Si fallirebbe il giorno dopo. I cittadini pagherebbero tassi del 20% per mutui sulla casa (come negli anni 89-90) e le imprese non avrebbero alcun vantaggio,visto che gli effetti positivi per via della svalutazione della nuova lira sarebbero compensati dall'aumento delle materie prime che noi italiani non abbiamo e che importiamo. La svalutazioni vanno bene solo,se si e'autosufficienti dal punto di vista delle materie prime,il debito pubblico e' basso .

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 03/12/2013 - 13:00

L'EURO degli straccioni ha davvero dei muscoloni:ha fatto il record sullo yen,e' davvero un gran forzuto ...stende tutti e...tutto.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Mar, 03/12/2013 - 13:08

x liberta75, non solo ho fatto la scuola dell'obbligo, ma pure l'universita'. Veda un po lei. Le ricordo anche che oltre 80% degli italiani non sono berlusconiani e non la pensano come lei. L'ignoranza non e'di chi ha un'opinione diversa,ma di coloro che non accettano punti di vista diversi e si limitano a leggere solo il giornale.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 03/12/2013 - 13:12

L'Euro è una truffa ben congegnata di cui tutti i politici, nessuno escluso, sapevano fin dall'inizio a cosa poteva portare. Il meccanismo di tale truffa è semplice ed è già stato adottato fin dai tempi della Rivoluzione americana che avvenne proprio per ribellarsi principalmente a tale meccanismo bancario truffaldino che in pratica era uno strozzinaggio mascherato e legalizzato. Nonostante la Rivoluzione americana i banchieri privati sono riusciti a rimetterlo in atto contro la gente del loro stesso popolo. L'Euro da noi è stato creato con lo stesso intento. Inutile prendersela con la Germania. E' vero che ha acconsentito perchè ci avrebbe guadagnato ma il meccanismo truffaldino bancario è tale che anche loro sono destinati a rimetterci, prima o poi. In pratica l'Euro è gestito dalle banche private, la sua emissione l'attuano loro che, per tale risibile servizio, chiedono una percentuale di debito su ogni euro che emettono. Ciò fa sì che il Debito di ogni nazione, gestita con l'Euro, non può fare altro che aumentare in via esponenziale perchè, per pagare tale debito, occorrerà pagarlo con altri euro emessi sempre dalla stessa banca privata in un circolo vizioso esponenziale che porta solo alla schiavitù definitiva del debitore. Gestendo il momento del rimborso del prestito, costoro rastrellano proprietà e beni nazionali e privati di qualsiaisi Paese. In pratica sono degli strozzini legalizzati a cui abbiamo acconsentito a cedere la gestione della nostra economia, delle regole sociali e della nostra sovranità, identità e conformazione del popolo che ne fa parte. Questa gente è anonima, fanno parte della grande finanza internazionale e probabilmente fra di loro ci saranno anche islamici, che ormai gestiscono una massa monetaria di oltre la metà di quella dell'intera Terra. I nostri politici ci hanno venduto perchè non erano più in grado di far fronte ai bisogni nazionali e alle rapine che nel tempo hanno attuato a nostro danno. Per capire meglio il meccanismo di tale truffa vedetevi questo video: http://www.youtube.com/watch?v=Sok8nodx9hk

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Mar, 03/12/2013 - 13:26

X albertzanna, e quale sarebbe la realta'?Quella del giornale e di Berlusconi forse? Mi scusi, se io e oltre 80% degli italiani non la pensa cosi'. Vede...io non leggo solo il giornale e i giornali di destra, ma anche quelli del centro e di sinistra, oltre a quelli inglesi e tedeschi. Mi faccio un'idea complessiva, ascoltando tutti. Poi decido io cosa mi suona veritiero. Non mi limito a leggere il giornale come fa lei e diffido delle persone piene di odio, che insultano solo e che idolatrano il loro leader, l'unto del signore ( la cui parola non viene mai messa in dubbio).

squalotigre

Mar, 03/12/2013 - 13:45

diversamentedidestra - i cittadini pagavano il 20% per il mutuo ma l'economia era in crescita, le imprese non chiudevano al ritmo di 150 all'ora ed i cittadini appartenenti alla classe media riuscivano a farvi fronte ed anche a mangiare mattina e sera. Con l'euro i cittadini pagano il 4% di mutuo, solo che i mutui non vengono più elargiti perché le banche fanno a gara a comprare i titoli del debito dei vari stati, prendono i soldi allo 0,50% dalla banca centrale e non li reinvestono neanche a spararle. Ed i cittadini non hanno i quattrini neanche per pagare le bollette, altro che acquistare case. L'inflazione è una tassa ingiusta, ma la deflazione è ancor più grave perché le aziende chiudono, i disoccupati aumentano ed i giovani non trovano più lavoro. Ma perché non va a farsi un giro in qualunque città italiana per vedere le vie che brulicavano di negozi di tutti i generi con i cartelli vendesi per cessata attività? Ma in che mondo vive? La stabilità ed il pareggio di bilancio sono gli strumenti con i quali i nostri governanti ci stanno portando alla fame. Se non ci fossimo noi genitori a sostenere economicamente i figli essi potrebbero recarsi a fare i lavavetri nelle strade, anche se hanno conseguito una laurea col massimo dei voti. Il fatto è che noi non siamo eterni. Che avverrà di loro? Naturalmente la colpa è di Berlusconi così lei e gli altri idioti che infestano questo blog vi mettete la coscienza a posto. Siete dei mentecatti e degli irresponsabili. Il governo Monti e quello Letta sono stati e sono una sciagura e meno male che Silvio finalmente se ne è accorto dopo che se ne erano accorti tutti gli italiani. Meglio tardi che mai.

enrico09

Mar, 03/12/2013 - 14:14

Certo critichiamo la Germania e gli altri paesi europei, ma cosa succederebbe se, usciti dall'euro, loro tagliassero i ponti e bloccassero/riducessero l'afflussso di prodotti che attualmente esportiamo verso di loro? Valutiamo tutto prima di fare calcoli affrettati la colpa forse non é solo dell'euro...avere accordi commerciali comporta vantaggi e svantaggi bisogna riflettere prima di prendere decisioni guardando i soli svantaggi. Ricordiamoci che la crisi ha toccato anche Inghilterra e Stati Uniti, paesi indipendenti dal punto di vista monetario.

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 03/12/2013 - 14:23

Un sistema ben oliato per ficcarla al malcapitato.Mi e' ancora ben presente...dei politici la persuasione...che l'euro era un affarone..Tra i "vantaggi" ce n'era uno specialmente richiamato..forse quello piu' gettonato :"Quando in viaggio voi andrete...a casa piu' non riporterete monetine dei paesi visitati e non avrete piu' spiccioli inutilizzati..

Ritratto di curbin

curbin

Mar, 03/12/2013 - 14:45

Giusto Serjoe e siccome ieri ho trovato una letterina di Natale di mio figlio del '97 che diceva: Auguri Ba'!! Per tutto quello che hai fatto e fai per me ti voglio lasciare questo regalino ma vai piano a spenderli. Cosa c'era? £. 5.000- (sono ancora lì. Verdi e belli) Ora 2,5 miserissimi euro di cacca con i quali puoi sbizzarrirti in mezza pizza margherita, 1 litro e poco più di benzina, 1/2 pacco di sigarette, arbre magique al profumo di mela verde. Voglio fare l'europeo in Merdikistan dove la roba non costa niente e dove non si paga la tassa sulla spazzatura: ognuno mangia la sua.

canaletto

Mar, 03/12/2013 - 14:54

E PENSARE CHE IN ITALIA, A APRTE BERLUSCONI CHE LO HA CAPITO DA SUBITO, INNEGGIANO ALL'EURO E LO BLINDANO MENTRE CI HA RIDOTTO IN POVERTA' ASSOLUTA. ANCHE IL QUIRINALE HA SEMBRE BLINDATO EURO E UE E ADESSO SE NE ACCORGE????????? MA CHI SE NE FREGA S SFORACCHIAMO IL 3%, L'IMPORTANTE E' VIVERE. MA SE RITORNIAMO ALLA LIRA, MAGARI PESANTE, ECCO CHE IL BILANCIO NON SARA' PIU' IN ROSSO, MA IN NERO

Libertà75

Mar, 03/12/2013 - 15:07

@diversamentedestra, guardi che io rispetto tutte le opinioni, non sono berlusconiano, ma lei di certo non l'ho mai vista tollerare un'opinione diversa dalla sua, ma se lo pensa, buon per lei. Comunque il Giappone ha il doppio di peso percentuale debito/pil, non ha abbondanza di materie prime, un costo del lavoro altissimo, ecc... E' ovvio che se si svaluta del 20% non ci si può aspettare un influsso nullo sul mercato, ma la svalutazione non è mica d'obbligo sia sempre "eccessiva", per esempio una svalutazione annuale dell'1% sai che costo può avere. Comunque se il suo ragionamento da lavagna (laurea in economia?) fosse esatto non si capirebbe come mai negli USA pur continuando a stampare carta non incorrono in forte inflazione, alti tassi, perdita nel valore di cambio moneta...

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Mar, 03/12/2013 - 15:12

X squalo tigre, berlusconi ha le stesse colpe della sinistra,visto che ha governato per la maggior parte del tempo dall'introduzione dell'euri a oggi. E l'euro gli andava bene fino a quando lo stato pagava 1% sugli bot. Se l'economia italiana va male e' perche' lo stato non ha saputo fare le riforme (come le liberalizzazioni fatte 50 anni fa in altri paesi ),non ha tagliato la spesa pubblicae combattuto la corruzione e l'evasione. Non sono amante dell'euro,ma nessuno sa quello che potra'succedere dopo l'uscita.Le lo sa?Sicuramente partirebbe un attacco speculativo della finanza internazionale,visto che il nostro debito pubblico e'cosi'alto. Lei ha detto delle cose giuste,ma dimentica che e' stato proprio in quegli anni di crescita che il nostro debito e'cresciuto a dismisura per via degli interessi sui bot,che lo stato non poteva pagare per via dei tassi al 15% ,finanziando il pagamento di 100 miliardi di interessi a debito,con l'emissione di altri bot. E' una crescita esponenziale del debito che non puo'continuare allinfinito. Altrimenti si va dritti verso il default. L'argentina ci ha messo 15 anni per riprendersi dopo il fallimento

Massimo Zuppardi

Mar, 03/12/2013 - 15:15

Guido lei mente con malafede, ma se avete sempre detto che Berlusconi era un problema perchè con il suo anti-europeismo ci avrebbe fatto uscire dalla comunità europea.

Rossana Rossi

Mar, 03/12/2013 - 15:24

Finalmente qualcuno che parla chiaro....è proprio così, cosa aspettiamo a porvi rimedio? Forse quando saremo alla fame e non venderemo più neanche un chiodo? Ma quando lo sosteneva Berlusconi si son scandalizzati tutti........

Ritratto di unLuca

unLuca

Mar, 03/12/2013 - 15:28

No, non se ne accorgono, né se ne accorgeranno mai.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Mar, 03/12/2013 - 15:43

X liberta'75, non vorra'paragonare il giappone all'italia. E'una potenza economica e tecnologica mostruosa. Non a caso e'il primo produttore di macchine al mondo. E ha un pil 3 volte superiore a quello italiano,disoccupazione minore e un sistema pensionistico non squilibrato come quello italiano,dove fino a pochi anni fa si andava in pensione a 50 anni. Ci sono altri fondamenrali per giudicare se un paese e'solvibile o meno. Non solo il rapporto pil debito

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Mar, 03/12/2013 - 16:04

X squalo tigre, se le banche non prestano piu'alle imprese e preferiscono comprare bot, non e'mica colpa dell'euro.Dal 2001 al 2011 lo stato ha pagato tassi di interess al 1% grazie all'euro,realizzando risparmi che andavano dai 50 ai 100 miliardi all'anno. Se quei soldi si fossero usati per ridurre il debito pubblico,anziche'darsi alle spese pazze,facendo ancora crescere il debito stesso,ora lo spread sarebbe bassissimo e nonci troveremmo in una situazipne forte al pari della gemania. Come diceva keynes, i soldi vanno risparmiati,quando l'economia tira,per poter spendere quanto risparmiato per sostenere il pil,quando l'economia langue. In italia abbiamo fatto il contrario. Se gli interessei risparmiarti grazie all'euro fossero stati usati per ridurre il debito lo spread sarebbe rimasto basso e ora il rendimentp non sarebbe cosi'alto. Ergo le banche non avrebbero quella convenienza a comprare bot. Inoltre se un certo tremonti non avrebbe bloccato il pagmento delle aziende pubbliche a quelle private, le banche avrebbero continuate a prendere come garanzia i crediti delle imprese come garanzie.

Libertà75

Mar, 03/12/2013 - 17:43

@diversamente, gli USA hanno una buona sacca di disoccupazione, basso potere d'acquisto, hanno perso buona parte della loro competitività produttiva per motivi politico-strategici... non paragoniamo l'Italia al Giappone sia mai, ma non mi pare che gli USA come le ho citato siano in forte caduta di valuta. La svalutazione oculata è fattibile, non è che si deve solo risparmiare. Per esempio l'acquisto di derivati a tassi negativi da parte di una banca centrale. Quei 100 miliardi o 50 che lei cita risparmiati si sono trasformati in un minor gettito, andava ricomprato debito? certo che sì. Ma non è che ora ci dobbiamo impiccare. Ci sono molti strumenti per abbattere il tasso di interesse, tra cui l'obbligo di acquisto di titoli italiani da parte di fondi pensionistici, la mutualizzazione del debito, la contrattazione del titolo pubblico fuori mercato privato, la valutazione in bilancio al valore nominale e non di mercato... Se poi vuole dare le colpe al nano di tutto quello non fatto, faccia pure. Ma io sostengo che si dovrebbe pensare a cosa fare ora senza far scoppiare la patata nelle mani dei cittadini, come avvenuto in Grecia. Se invece si continua a ridere di ciò che non è stato fatto si fa solo il countdown verso il fallimento.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Mar, 03/12/2013 - 19:01

X liberta' 75, concordo pienamente

Pia 59

Mar, 03/12/2013 - 19:06

Non capisco tutto questo scetticismo nei confronti dell'Euro. Scusate ma quando mai la Lira é stata una moneta forte ?? Poi la situazione economica mondiale é cambiata, come puó la Lira concorrere con il Dollaro o lo Yuan ?? Io mi auguro che arrivi ben presto una moneta universale, e non la Lira !!

Gian2207

Mar, 03/12/2013 - 19:43

Se guardate la serie storica del rapporto di cambio Lira Marco vedete che da 1955 al 1972 il cambio oscilla fra 125 e 150 Lire per 1 Marco. Dal 1972 al 1995 il rapporto invece sale sa 150 Lire per 1 Marco a 1200 Lire per un Marco. A mio parere segno evidente di un deterioramento della nostra competitività; le famose svalutazioni competitive. Quindi usciamo pure dall'Euro ma se non curiamo drasticamente questa nostra malattia ricadiamo nello stesso circolo vizioso.

iloiram

Lun, 30/12/2013 - 15:24

Da semplice utente anch'io conduco la mia battaglia antiunione europea e antieuro essendo convinto della jattura di queste invenzioni della finanza internazionale dirette dalla City e da Wall Street per far denaro con il denaro dopo aver sottratto ai singoli popoli la loro sovranità e le industrie che sfuggivano al controllo di questo potere invisibile che sta distruggendo un paese dopo l'altro !