Di Pietro ora dà ragione a Craxi: "Napolitano era al soldo di Mosca"

Il leader Idv ammette che nel ’93 avrebbe dovuto credere all’ex segretario del Psi quando disse che i comunisti erano coinvolti nei finanziamenti illeciti

Roma Volendo sintetizzare alla sua maniera, luoghi comuni e pro­verbi della zia compresi, si dovreb­be constatare: tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
La
gatta Antonio Di Pietro - car­riera costruita sui roghi e il lardo di Tangentopoli - da qualche tempo è tornato a percorrere sentieri di guerra: questioni di visibilità e di concorrenza lo inducono a tenere alta la tensione nel centrosinistra. Così il presidente Giorgio Napolita­no è ora nel suo mirino. Motivo del­la polemica, l’intricata vicenda del­la trattativa Stato-mafia e le inter­cettazioni delle telefonate tra il Col­le e Nicola Mancino.
Nell’ultima intervista, rilasciata al settimanale
Oggi , l’ex Pm arriva in sostanza a dare del ladro al Presi­dente per via dei trascorsi di uomo di spicco del Pci. Affermazione estrema, ai limiti del vilipendio, che Di Pietro perciò esterna per via indiretta. Anzi, non esitando a pa­rarsi dietro la figura del l’arcinemi­co Bettino Craxi, cui finisce per da­re ragione, pur di agguantare l’ob­biettivo. «Ci sono due Giorgio Na­politano - dice - quello che ci rac­conta oggi la pubblicistica ufficia­le, il limpido garante della Costitu­zione, e quello che raccontò l’im­putato Bettino Craxi in un interro­gatorio formale, reso nel 1993, du­rante una pubblica udienza del processo Enimont, uno dei più im­portanti di Tangentopoli. Craxi de­scriveva quel Napolitano, espo­ne­nte di spicco del Pci nonché pre­sidente della Camera, come uomo molto attento al sistema della Pri­ma Repubblica, specie coltivando i suoi rapporti con Mosca. Io credo che in quell’interrogatorio forma­le, che io condussi davanti al giudi­ce, Craxi stesse rivelando fatti veri, perché accusò pure se stesso e poi gli altri di finanziamento illecito dei partiti. Ora delle due l’una: o quei fatti raccontati non avevano ri­levanza penale oppure non vedo perché si sia usato il sistema dei due pesi e delle due misure».
Senonché esistono anche due Antonio Di Pietro.Uno,l’integerri­mo accusatore delle malefatte pub­bliche, che va avanti senza guarda­re in faccia a nessuno (così, alme­no, i suoi fan devono raffigurarse­lo). L’altro, il politico spregiudica­to e un po’ straccione che non esita a estrapolare fuori dal contesto le parole di un morto, sulla cui vicen­da peraltro ha costruito la carriera, pur di screditare il nemico del mo­mento. Ma quest’ultimo, il Di Pie­tro­
Mister Hide , commette uno sbaglio peggiore, accorgendosi vent’anni dopo che il Pci era al cen­tro di un complesso giro di finan­ziamenti, sui quali la Procura di Mi­lano dell’­epoca non ha mai indaga­to come poteva e doveva. «Due pe­si e due misure», ipse dixit. Benve­nuto Tonino.
Ma, accecato dal dito ammonito­re, Di Pietro non s’avvede della lu­na che rischiara il passato. L’ex Pm sta infatti confessando, a vent’an­ni di distanza, che quei fatti citati da Craxi durante il processo Eni­mont, a lui sembrarono «penal­mente rilevanti». Attenzione: Di Pietro non dice che, ripensandoci dopo, con il senno del poi, s’è fatto un’idea diversa da allora.No,argo­menta che i fatti rivelati da Craxi gli parvero veri perché il leader del Psi «accusò pure se stesso...». Ciono­nostante, il Pubblico Accusatore ben si guardò dall’avviare un’azio­ne penale sulla
notizia criminis re­sagli in un’aula dibattimentale, luogo che più sacro non si potreb­be, come la legge avrebbe impo­sto.
Craxi spiegò come funzionava il sistema e per quali motivi nessuno poteva tirarsene fuori. Tra gli esem­pi, citò quello dell’allora presiden­te della Camera: «Sarebbe come credere - disse - che Napolitano, ministro degli Esteri del Pci per tan­ti anni, che aveva i rapporti con tut­te le nomenklature dell’Est a parti­re da quelle dell’Urss, non si fosse mai accorto del grande traffico che avveniva sotto di lui, tra i vari rap­presentanti e amministratori del Pci e i Paesi dell’Est. Cosa non cre­dibile! ». Cosa ancora più incredibi­le, il Di Pietro-due non avvertì al­cun senso del dovere, alcun impe­rativo categorico. Bisognava colpi­re il Capo del sistema, preda ambi­ta, dalla quale dipendeva il suo suc­cesso come Pm. Una verità che tor­na a galla, dunque. E che, come ne­mesi, rischia di tirar giù nel gorgo l’ex Terrore di Tangentopoli.

Commenti

nagato

Mar, 07/08/2012 - 09:44

Eh!

killkoms

Mar, 07/08/2012 - 10:02

o cacxio,e allora perchè non hai indagato i compagni?o la famosa "obbligatorietà dell'azione penale",tanta cara ai giudici,non vale per tutti?

giovanni PERINCIOLO

Mar, 07/08/2012 - 10:05

Ma che bello! fa senso "scoprire" che l'integerrimo fustigatore di (quasi) tutta una classe politica, a conti fatti e per suo spontaneo dire, non era poi tanto integerrimo, o almeno non valuto' sufficientemente certe "anomalie"! Senza contare che, a lume di naso, tutti i cittadini senza pelle di salamelle sugli occhi già allora erano giunti alle stesse conclusioni oggi ammesse dal tonino nazionale!

Michele Calò

Mar, 07/08/2012 - 10:16

L'adamantino (sic!) stupratore della lingua italiana, il più veloce laureato(???)in giurisprudenza del mondo (18 esami in un anno!!!), non poteva accorgersi del pienissimo quanto evidentissimo coinvolgimento del PCI nel magna magna generale e di Napolitano in particolare, per non parlare di quel miliarduccio portato a Botteghe Oscure dal cognato di Gardini: c'era sempre quel seggio parlamentare nel blindatissimo collegio del Mugello ad attenderlo. Sono vent'anni che sopportiamo questo cialtrone della politica, questo finto catone che si intasca i rimborsi elettorali tramite una associazione privata che ha la stessa denominazione del partito e con la piena complicità del Parlamento. Ed i testicolari ancora lo votano!! Povera Italia e poveri italioti!!!

Ritratto di pulicit

pulicit

Mar, 07/08/2012 - 10:14

Ma va? Adesso dopo quasi 5 lustri si scopre l'acqua calda. Re Giorgio niente da dire? Regards

Ritratto di giancarlo tortoli

giancarlo tortoli

Mar, 07/08/2012 - 10:31

Questo Di Pietro è colmo di una indecenza senza fine e per uno come lui ci vuole davvero del coraggio a riabilitare Craxi anche se tale riabilitazione è utile a dimostrare le proprie tesi del momento a carico di Napolitano, senz'altro coinvolto nei finanziamenti illeciti come lo stesso Battino affermò. Certo il comportamento di quest'uomo, Di Pietro naturalmente, ci induce a rivedere a fondo tutti quegli aspetti, direi putridi, della natura umana.

cesaresg

Mar, 07/08/2012 - 10:39

DiPietro stai attento perché i comunisti non perdonano. Ogni persona che a loro danno fastidio per qualsiasi ragione essi lo distruggono umanamente e politicamente. I comunisti usano le persone e poi le gettano via nelle immondizie della storia. I comunisti sono fatti così: non ha importanza se ora si chiamano diversamente, ma il sistema che essi adottano è sempre quello del KGB di antica memoria. Ci sono ancora quelli che andavano nella ex Unione Sovietica per imparare come neutralizzare i nemici mandandoli magari in prigione per mezzo di magistrati "compagni".

Ritratto di Steve1967

Steve1967

Mar, 07/08/2012 - 10:32

Non e' mai troppo tardi per indagare correttamente. Visto quello che dice l'ex capo dell'indagine mani pulite, perche' qualche magistrato non di sinistra (rari per la verita') non si decide a fare un lavoro serio ?

antonin9421

Mar, 07/08/2012 - 10:54

Di Pietro, “politico spregiudicato e un po’ straccione..si è.. costruito la carriera” distruggendo Craxi. E chi l’avrebbe mai detto(sic!)! Ora si auto-accusa, senza nemmeno rendersene conto –livello d’intelligenza superiore(!)-. Napolitan! Tira le somme. Hai una sola via d’uscita, ma vedi di portare con te l'intera combriccola che ben conosci. Liberate l’Italia. Solo così si può rinascere. Con voi l'Italia odora sempre marcio.

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Mar, 07/08/2012 - 10:58

Ma guarda!!!! Forse Tonino non ha ancora capito che solo i comunisti ex e post, il popolo bue per capirci, credono ancora che gli asini volano, cioè l'innocenza di questi indegni. Allora doveva carriera e c'era in atto il golpe giudiziario, per fortuna non riuscito grazie alla discesa in campo di Berlusconi. Infatti chi non ricorda il miliardo arrivato nelle casse del pci, o pds, non ricordo quale vestito indossavano, e mai trovato. dissero!!!!! Napolitano e C prendevano i soldi dalla nomenclatura dei paesi dell'est e contribuivano a lasciare i popoli nella miseria più nera. Ciò che mi fa più rabbia che gente così sono ancora in parlamento e in giro per il mondo a sputtanare l'Italia e gli italiani. Che v***i!

Roberto Casnati

Mar, 07/08/2012 - 10:48

Si ma anche Craxi aveva qualche cosa da nascondere, doveva avere "mano libera" nell'esportazione di armi verso alcuni paesi sotto "protettorato" comunista o di altre non meglio identificate "potenze". Nell'affare delle armi erano, e sono, fortemente impegnati i Tedeschi.

nino47

Mar, 07/08/2012 - 11:03

perche'? qualcuno ancora pensa che vi sia stato un solo comunista che non sia stato al soldo di Mosca???

baldo1

Mar, 07/08/2012 - 11:19

Craxi? Ma chi, quel ladro, fuggitivo che non era altro? Bell'esempio proprio. Insieme a Mangano, l'eroe della destra.

Patrick

Mar, 07/08/2012 - 11:20

L'unico a cui danno il permesso di passare da un potere all'altro dello Stato; l'unico che quando vuole tira fuori informazioni di giustizia; l'unico che dice algli alri cosa devono fare ma lui non fa'. Con quest'ultima la domanda che uno si chiede e' perhce' non abbia fatto il suo dovere di indagare visto che ci sarebbe stato un illecito. Pero come per tutte le sue storie ha sempre una scusa per non fare, quando in realta' gli italiani lo pagavano/pagano per fare il suo dovere ed il suo lavoro.

cast49

Mar, 07/08/2012 - 11:22

fuori il rospo, allora...si cominci a rivoltare come un calzino tutto il pd e comunisti vari

silverio.cerroni

Mar, 07/08/2012 - 11:16

@- Gli errori di ieri vengono riconosciuti oggi. Quelli di oggi a quando?

Ritratto di trinity

trinity

Mar, 07/08/2012 - 11:40

Anche Napolitano, per quanto beatificato e santificato come modello di imparzialità e al di spora di tutto ha i suoi scheletri nell'armadio. Anche lui faceva le creste sui rimborsi: http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=29482934. Una lira oggi ed un euro domani.... è così che si diventa ricchi.

Ritratto di nontelomandoadiretelodico

nontelomandoadi...

Mar, 07/08/2012 - 11:45

........E BRAVO TONINO NAZIONALE, SONO STRACONVINTO CHE ALL' EPOCA ERI UN BEL DISONESTO INTELLETTUALMENTE PARLANDO, ED APPLICO LA TUA STESSA TEORIA........NON POTEVI NON SAPERE...ANZI SAPEVI PERCHE' TE LO HANNO DETTO E RACCONTATO, MA IL TUO TRAGUARDO ERA UN' ALTRO,..LA POLTRONCINA, GIUSTO ?,...ED HAI TACIUTO, ALLA FINE IL ROSPO DAL PANCINO TE LO SEI LEVATO, COME SI DICE ? MEGLIO TARDI CHE MAI, MA LA MIA OPINIONE SUL TUO OPERATO RESTA, COMUNQUE, FIN CHE CAMPO,...DOMENTICAVO " fini ! TI STA' ASPETTANDO DAVANTI AL PORTONE PER UN AFFRATELLAMENTO, DATO CHE VI SOMIGLIATE PARECCHIO FATE VOI, POLITICAMENTE PARLANDO S' INTENDE !!.

Occhioni Giuseppe

Mar, 07/08/2012 - 12:05

Insistete insistete su questo argomento. Non se ne avrà mai abbastanza e deve essere portato a conoscenza di quanti più possibile. Grazie ed auguri per sempre migliori successi!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 07/08/2012 - 12:06

Meglio tardi che mai.Ora però si dovrebbe andare a fondo della questione e scoprire una volta per tutte le verità sui sostenitori dei carri armati in Ungheria.

fcf

Mar, 07/08/2012 - 11:56

Era ora che qualcuno avesse il coraggio civile di mostrarci l'altra faccia del "super partes" che comunista era e comunista resta.

sergiom

Mar, 07/08/2012 - 12:13

Invidioso di ciò che gli altri hanno potuto rubare e lui no ? Sembra proprio di si, il bue che da del cornuto all'asino.

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 07/08/2012 - 12:01

W la scoperta dell'acqua bagnata (calda, è troppo scontato)!!

FRANCO1

Mar, 07/08/2012 - 12:27

Che dormita!!! Buongiorno ....E cosa è cambiato oggi??? Nulla. Il vecchio PCI è vivo e vegeto, non si è mai sopito, continua con le stesse regole economiche da sempre, aggiornadosi nei vari nomi come ogni buona impresa, ed è cresciuto moltissimo in termini di pil; i tedeschi in confronto sono dilettanti!! E vincerà anche le elezioni perchè ha i fondi appropriati.

rcervo41

Mar, 07/08/2012 - 12:27

Vergognatevi tutti.

Riki67

Mar, 07/08/2012 - 12:21

Sarebbe bello sapere cosa ne pensano i suoi ex colleghi...

Angelo48

Mar, 07/08/2012 - 12:43

Nella scienza moderna, si scopre a volte quello che non e’ conosciuto; in politica, spesso si copre quel che e’ conosciuto.Questo e' quel che ha fatto il trattorista molisano alias il grande "falso moralista italiano".

Ritratto di manasse

manasse

Mar, 07/08/2012 - 12:45

tdp è il peggior esempio di come si amministra la giustizia,è un bugiardo matricolato,dofatti ha sempre smentito di conoscere Contrada quando ina foto lo ritrae insieme,e quando parla di ladri di partito dovrebbe spiegare come utilizza i soldi dati al SUO partito visto che lo hanno citato in giudizio suoi ex sodali,l'unico pensiero che mi viene è che deve avere tantissimi scheletri nell'armadio di suoi ex colleghi altrimenti non si spiega come mai non lo portino in tribunale per rendere la sua versione dei fatti

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mar, 07/08/2012 - 13:07

Un vero P.M. avrebbe dovuto dare anche VALIDITA' alla versione di GRAXI. Non dando adito a tale versione, ora da lui ammessa, ha commesso un abuso di ufficio arrecando danni gravi a tutto il consunto della grave "INQUISIZIONE" mediatica e partitica. Infatti è stato fatto senatore dai Comunisti.

Bozzola Paola

Mar, 07/08/2012 - 13:35

VIENE SOLO DA VOMITARE!!!!!!!Il problema è che ci sono ancora tanti e troppi che si bevono le fregnacce di TDP, di Grillo, di vendola & co. e non hanno il coraggio di ammettere che se tutti assieme si mandasse a casa L'INTERA CLASSE POLITICA senza riguardo per NESSUNO, si potrebbe ricominciare da capo (togliendosi anche da sta galera della UE)

Willy Mz

Mar, 07/08/2012 - 13:49

sarà anche un animale ma questa volta l'ha detta GIUSTA.

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Mar, 07/08/2012 - 13:43

meglio tardi che mai.....e comunque ora non si può rimediare ai danni provocati in quel tempo o fare i processi non fatti di allora.

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Mar, 07/08/2012 - 13:56

meglio tardi che mai.....e comunque ora non si può rimediare ai danni provocati in quel tempo o fare i processi non fatti di allora.

arkangel72

Mar, 07/08/2012 - 14:07

Adesso sputa sul piatto dove ha mangiato e continua a mangiare?

pagopoi

Mar, 07/08/2012 - 14:41

In questa e unica occasione mi trovo d'accordo su quello che dice questo politico pasticcione. Varrebbe comunque la pena di chiederli il motivo per cui all'atto delle affermazioni rilasciate da Craxi un magistrato irreprensibile e tutto d'un pezzo come voleva dimostrare di essere non ha indagato il PARTITO COMUNISTA ITALIANO. Molti italani erano sicuri che di malefatte da scoprire in quel partito ce ne erano molte di più di quelle di tutti gli altri partiti inquisiti messi assieme....... tonino...tonino...! Alla fin fine viene da dire ... Ma cosa non si farebbe per l'interesse?

lorenzjunior

Mar, 07/08/2012 - 15:06

Comunque riconosco l'onestà intellettuale di Di Pietro, perché si sta giocando l'alleanza del PD con queste dichiarazione, cosa non da poco!

roberto.morici

Mar, 07/08/2012 - 15:29

E bravo il Porta-valori! Rovistando bene nelle sue scatole da scarpe, dopo quasi vent'anni si è accorto subito di quello che solo lui non sapeva. Vuol farci davvero credere di essere stato, al tempo, tanto poco sveglio?

terzino

Mar, 07/08/2012 - 17:24

Perchè parla solo ora?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 07/08/2012 - 17:28

Ricordo perfettamente che richiesto, all'epoca, di giustificare questo "strabismo giudiziario" il Tonino nazionale affermò che era impossibile "stare dietro a tutto".Sic!

Ritratto di Senior

Senior

Mar, 07/08/2012 - 18:08

Personalizzare un pezzo di storia non è corretto, è più giusto dire che il PCI, del quale faceva parte Napolitano, era al soldo di Mosca ed in particolar modo nel periodo della "guerra fredda", della cortina di ferro, quando il blocco Sovietico si contrapponeva al "Patto Atlantico" del quale l'Italia faceva parte. Per i distratti ricordo che quei soldi che prendeva tutto il PCI venivano da Mosca ossia dal nemico dell'Italia ed il parlamento Italiano ospitava nel suo seno centinaia di deputati comunisti al soldo del nemico. Non dimentichiamolo che una parte di quei signori sono ancora in auge. senior

gardadue

Mar, 07/08/2012 - 19:07

comunisti vogliono la verità sulle stragi ma diventano ciechi quando la sacro santa verità riguarda loro e tra 1 anno comandano aiuto!!!!!!

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 07/08/2012 - 19:04

Concordo con Senior. Voglio solo ricordare che non solo si facevano pagare dal nemico ma tramite la Gladio Rossa si preparavano ad azioni di guerriglia lungo la direttrice dell'invasione del Patto di Varsavia. Quello che meraviglia è come abbia potuto Napolitano arrivare a rappresentare l'Italia come Presidente della Repubblica. Un vero Patriota! ih!ih! ah! ah! ah!

robylella

Mar, 07/08/2012 - 19:16

Classe politica intera da bastonare a dovere. Solo adesso te ne accorgi caro trattorista che con la tua bieca ideologia hai permesso che i comunistacci prendessero il potere! Ora che sei senza argomenti e con l'acqua alla gola tiri fuori le magagne delle tue malefatte! Sparisci anche tu come tutta la classe politica! Popolo quando reagirai???????

Ritratto di nestore55

nestore55

Mar, 07/08/2012 - 19:21

baldo1....Ma perché non si fa gli eroi suoi??? La scrittura e la lettura sono dei doni, non sono un obbligo...Non abusi dei doni ricevuti: i doni non sono per merito ma per grazia...E.A.

odifrep

Mar, 07/08/2012 - 21:14

Ma mi faccia il piacere; come avrebbe detto Totò. Adesso che si sente isolato da tutto e da tutti, cerca di intimorire con "avvertimenti" del tipo -ah se potessi parlare-. Ringrazia loro, si quelli del PCI che, ti hanno fatto eleggere nel circondario di Giuseppe Arlachi, altrimenti chi mai ti avrebbe eletto al Parlamento. Per cosa sei andato -a far tempo- dall'allora pdr Scalfaro con la borsa da imprenditore? Per caso portavi in visione atti inerenti le coop e/o documenti riservati dei DS? Sei e resterai "la vergogna" della magistratura ed ora della politica che, (alla tua maniera) hai messo lo zampino. Non montarti la testa, non è un complimento, hai potuto farlo solamente grazie ai tuoi amici sinistrati. Spero in Dio che ti conceda un attimo di lucidità, soltanto per farti ritirare dalla scena. Non ho mai votato CRAXI, nè DI LORENZO, ex ministro della Sanità, le uniche persone che sono state CHIARISSIME in Parlamento : il primo per aver detto che nessuno dei presenti in Aula, poteva essere escluso da qualche addebito ed il secondo, quando disse, riferendosi alla magistratura : si faccia avanti quel magistrato che non ha avuto bisogno di noi. Il resto è tutta, aria fritta. Saluti.

odifrep

Mar, 07/08/2012 - 21:17

Ma mi faccia il piacere; come avrebbe detto Totò. Adesso che si sente isolato da tutto e da tutti, cerca di intimorire con "avvertimenti" del tipo -ah se potessi parlare-. Ringrazia loro, si quelli del PCI che, ti hanno fatto eleggere nel circondario di Giuseppe Arlachi, altrimenti chi mai ti avrebbe eletto al Parlamento. Per cosa sei andato -a far tempo- dall'allora pdr Scalfaro con la borsa da imprenditore? Per caso portavi in visione atti inerenti le coop e/o documenti riservati dei DS? Sei e resterai "la vergogna" della magistratura ed ora della politica che, (alla tua maniera) hai messo lo zampino. Non montarti la testa, non è un complimento, hai potuto farlo solamente grazie ai tuoi amici sinistrati. Spero in Dio che ti conceda un attimo di lucidità, soltanto per farti ritirare dalla scena. Non ho mai votato CRAXI, nè DI LORENZO, ex ministro della Sanità, le uniche persone che sono state CHIARISSIME in Parlamento : il primo per aver detto che nessuno dei presenti in Aula, poteva essere escluso da qualche addebito ed il secondo, quando disse, riferendosi alla magistratura : si faccia avanti quel magistrato che non ha avuto bisogno di noi. Il resto è tutta, aria fritta. Saluti.

federossa

Mar, 07/08/2012 - 21:22

L'arroganza di questo ignorante. ha cambiato l'Italia. In PEGGIO!

sanchez

Mar, 07/08/2012 - 22:03

il peggior Craxi è sempre il meglio del politico della seconda repubblica e non capisco perchè solo napolitano era asservito all' urss quando tutto il partito ne era beneficiato. Caro dipietro potrai essere simpatico, ma hai sbagliato mestiere ancora una volta. NON INSISTERE

Ritratto di Sig. A

Sig. A

Mar, 07/08/2012 - 22:17

Un po' in ritardo, mi pare. Ma Di Pietro, si sa, è uomo dalle mille risorse, capace di girare e rigirare i fatti, nasconderli, accantonarli per poi tirarli fuori al momento opportuno... Insomma, ciò che dice una persona chiara e specchiata! Quanto a Napolitano, beh.... solo gli ingenui possono credere che non sapesse niente dei traffici con Mosca e i paesi satelliti, ma l'Italia è terra d'ingenui, quando conviene...

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 07/08/2012 - 22:35

Ma tutto questo tempo sei stato in coma, o ibernato Tonino ?

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Mar, 07/08/2012 - 22:41

Il presidente Re Giorgio e' sempre stato al soldo dei poteri forti del momento. Un perfetto opportunista, che ora sta rovinando ulteriormente l'Italia data in pasto ai cani della finanza internazionale.

vittoriomazzucato

Mar, 07/08/2012 - 22:39

Sono Luca. Perchè Giorgio tace e dice che non è vero. Perchè La Repubblica con Massimo Giannini non pone a "zio Giorgio" le classiche 10 domande. GRAZIE.

Ritratto di bigdreamer

bigdreamer

Mar, 07/08/2012 - 23:02

Troppo tardi per lo SMEMORATO di Montenero di Bisaccia, alias l'UOMO del CEPU, il KILLER dei CONGIUNTIVI... C'è andato a merenda fino a ieri con Bersani e soci, è senatore grazie ai "compagni" di Napolitano e adesso ha i flashback... poco credibile, anzi RIDICOLO !!!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 08/08/2012 - 01:17

Questo personaggio ha sbagliato a darsi alla politica. Doveva fare il saltimbanco. Avrebbe avuto senz'altro più successo.

Ritratto di pierfabro

pierfabro

Mer, 08/08/2012 - 08:48

ma và tonino si è svegliato e anche lui si è voluto togliere un sassolino dalla scarpa....