Piperno si fa prete ma solo per un film

Franco Piperno (nella foto) si fa prete. L'ex leader di Potere Operaio (è stato con Toni Negri fondatore nel 1969 del movimento) a lungo latitante in Francia prima del ritorno a piede libero in Italia, ha vestito la talare.
Non perché abbia scelto di cambiar vita e rompere con la lotta di classe e magari anche con un passato su cui aleggiano ancora gli spettri dell'uccisione dei fratelli Mattei a Primavalle nel 1973. Tutt'altro. Padre Piperno (70 anni) celebra messa solo per esigenze di copione: interpreta don Mario nel film Fiabeschi torna a casa, in questi giorni nelle sale. «È stata un'esperienza umana fondamentale», dice. «L'occasione della scena mette in rilievo come attraverso la finzione e il travestimento si possano dire cose vere che non si direbbero senza».
Come quando, quella volta nei panni di se stesso, in occasione del decennale dell'11 settembre, in un'intervista affermava d'essere pronto a chinare le bandiere «per pietà verso gli americani morti per caso e ad onore degli intellettuali arabi che hanno spappolato gli aerei catturati contro le Torri Gemelle».
Per l'ottima interpretazione lo hanno scritturato per davvero, per una pellicola vera, che gode dei finanziamenti del ministero dei Beni culturali e del contributo di Rai Cinema. Amen.