Il politico immola la moglie

Si candida a sindaco nel Comune dove la moglie lavora già come dirigente all'Urbanistica. E, quindi, mette già nel conto le polemiche. Sono giornate di travaglio per Luca Vecchi, da martedì sera candidato di punta del Pd a sindaco di Reggio Emilia, sul quale i detrattori - anche dentro il partito - rumoreggiano alla luce del ruolo di dirigente comunale della moglie Maria Sergio. Vecchi, già bersaniano, promette che se vincerà le primarie la consorte dovrà trovarsi un altro posto di lavoro: «Se il risultato delle primarie andrà in porto, altri cambiamenti interverranno nella mia vita personale e familiare e mi riferisco al ruolo di mia moglie. Per noi - assicura il candidato reggiano - è sempre stato scontato che se questo percorso avrà un certo approdo si dovevano prendere delle decisioni e non per incompatibilità di legge o perché casi come il nostro non esistono, l'Italia ne è piena. Ma per un senso etico nei confronti della pubblica amministrazione risolveremo il problema». Uomo avvisato mezzo salvato.