IL PRECEDENTEIl cardinal Pecci fu perugino per 30 anni poi diventò Leone XIII e battezzò il '900

L'ultimo cardinale di Perugia, sede considerata per tradizione non cardinalizia, fu nominato 160 anni fa. Fu Vincenzo Gioacchino Pecci, che, dopo aver guidato il vescovato di Perugia per trent'anni, diventò Papa Leone XIII nel 1878. Entrato nel 1818 nel collegio dei padri gesuiti di Viterbo, nel 1824 si trasferì a Roma, presso il Collegio romano dedicandosi agli studi in diritto canonico e civile, e ottenendo la laurea in «utroque iure». Ordinato sacerdote nel 1837, nel 1838 fu nominato delegato apostolico di Benevento dove mise in mostra la sua abilità di amministratore e di politico, L'intervento più significativo del suo pontificato fu l'enciclica Rerum novarum (1891) che costituì il fondamento teorico della dottrina sociale cattolica e rappresentò la risposta della Chiesa sulla questione operaia. Pur condannando le dottrine socialiste, l'enciclica denunciava le ripercussioni sociali delle trasformazioni economiche provocate dall'espansione del capitalismo industriale. Morì a Roma nel 1903. Fu il Papa che battezzò il Novecento.