Le primarie del Pdsaranno una corridaE Bersani farà il toro

Le veementi proteste di Vendola e Di Pietro sulle nomine alle Authority aprono ufficialmente la corrida delle primarie del Pd. Stracciata in una mattina la "foto di Vasto"

E per fortuna le elezioni sono lontane. La futuribile alleanza di base del centrosinistra, la cosiddetta «foto di Vasto», regge proprio pochino. Anzi, punto. Lo si è visto oggi alla Camera, durante le votazioni per le nomine alle Authority, che ha spazzato via ogni residuo dubbio sulla capacità di governo unitario di partiti che parlano lingue assai diverse. Il resto lo ha fatto l'aria di «primarie aperte», ovvero «sangre y arena», che sconsideratamente il segretario del Pd Bersani ha preannunciato (l'annuncio venerdì in direzione, salvo colpi di scena).
Le nomine sono «ferite aperte», è stato detto dai leader di Idv e Sel, che mettono in discussione la possibilità stessa di presentarsi uniti alle prossime Politiche. Un crescendo di parole forti: «curriculum buttati nel cesso», «logica spartitoria», «metodo antidemocratico e scellerato». Talmente forti da far intuire come sia già cominciata la battaglia delle «primarie». Vendola e Di Pietro sono pronti a raccogliere la sfida e scendere in campo, si capisce (Vendola lo conferma pure). Il comportamento incerto e contraddittorio del Pd non favorirà certo la corsa del segretario. Facile prevedere una corrida, da qui al 14 ottobre (data ufficiosa delle primarie), con Bersani nella parte del toro.
Sull'onda del Web la prima stoccata è giunta in mattinata, quando Pdl e Pd avevano appena trovato un accordo per i candidati, le votazioni erano in corso, e sulla Rete si scatenava già un pandemonio di indignazione anti-casta. Occasione troppo ghiotta per Antonio di Pietro: «Quello che sta accandendo con le nomine Agcom - scriveva su Twitter - è una ferita su scenari politici con conseguenze anche sulla coalizione». Di rimbalzo, rispondeva Nichi Vendola, concordando in toto: «Quello che accade sull'Agcom è una ferita che apre scenari problematici anche per eventuali coalizioni. Lo dico al Pd con lo sgomento più sincero: non può essere un incidente. È una rottura quella che si è voluta introdurre rispetto ai propri codici di cultura democratica. È stata una finzione, allora, l'indignazione di questi anni?».
Altro che trasparenza, altro che nuova politica, tuonava la Rete e di rimando i leader più radicali dello schieramento di centrosinistra. Poi, a votazioni concluse, l'Idv organizzava una conferenza stampa, alla quale, a sorpresa, si precipitavano anche Vendola e Arturo Parisi. «C'è stata complicità da parte del Pd con i vecchi sistemi di potere nelle scelte fatte sul lavoro e in particolare sui commissari Agcom», ha attaccato il leader di Sel, scatenato contro l'esecutivo. «Quattro pugni assestati dal governo Monti alla nostra civiltà del lavoro». Ferite che «aprono scenari problematici sul futuro». Per chi fosse duro di comprendonio, Di Pietro precisava il bersaglio delle critiche: «È evidente che ci sarebbero dei problemi anche nella nostra coalizione. Io parlo a suocera perché nuora intenda...».
Il leader dell'Idv preferiva rivolgersi a quella «parte di Pd che sera presentato come partito nuovo, quello che corrisponde alle battaglie di Arturo Parisi, quello dei cittadini... Poi c'è un Pd delle dirigenze, degli accordi tra gruppi di potere, un Pd che si è calato le braghe per convenienza e connivenza sull'Agcom, ma anche se altre importanti scelte come la fiducia sul mercato di lavoro. Pensiamo che quella parte della dirigenza sia uscita essa stessa dalla foto di Vasto...». «Ancora oggi - inclazava Vendola - si dimostra l'incapacità di affrancarsi dai potentati e dalle lobby economiche».
«Costernato» e «senza parole» si è definito anche l'ex consigliere principe di Prodi, Arturo Parisi, che non ha partecipato alle votazioni e si è scagliato contro il «sistema dei partiti». «Questa è irresponsabilità - diceva -, tradire tutto quello che si è detto sulla trasparenza e sul conflitto di interessi...».
Commenti
Ritratto di marforio

marforio

Mer, 06/06/2012 - 20:32

Come siamo caduti in basso. La melma piu di cosi non ci puo coprire. Ma non hanno niente da offrire i sinistroiti al di fuori di questi boglioni ?

eglanthyne

Mer, 06/06/2012 - 20:51

OLE' olé olé ! Il matador chei è ? Il torero GARGAMELLO il matador tranquillo . . .

censurato

Mer, 06/06/2012 - 22:40

Sempre in attesa di vedere le primarie del centrodestra, o altresì, un segretario Pdl eletto e non nominato...

piedilucx

Gio, 07/06/2012 - 08:02

non sarà una corrida ma la solita BUFFONATA risparmiate i soldi e statevene a casa ladroni

bolinatore

Gio, 07/06/2012 - 09:08

Il sistema basato sulla logica delle spartizioni secondo il "manuale Cencelli", coinvolge PD, PDL, UDC e Lega, mentre dal vostro articolo sembra che il responsabile sia solo il PD. Strano anche che la "sporca" faccenda delle nomine all'AGCOM non costituisca un articolo a parte, (come in tutti gli altri organi di informazione), ma sia nascosta fra le righe di un articolo dedicato alla lotta delle primarie. Complimenti per la perfetta mimetizzazione.

Cinghiale

Gio, 07/06/2012 - 09:44

Per le primarie ricevono dei rimborsi? Se qualcuno ha notizie certe potrebbe istruirmi? PS Le primarie fatte così sono ridicole.

giovanni_70zz

Gio, 07/06/2012 - 10:07

per #2 eglanthyne. Cara signora, che bello ritrovarla così felice! Evidentemente Bersani la mette di buon umore. Non si direbbe altrettanto per il suo eroe ... Notte folle con il trisnonno? Si ricorda i bei tempi, quando scriveva: #74 eglanthyne (2534) - lettore il 04.08.10 alle ore 19:59 scrive: X#70 iltrisnonnoditigrino- AVE! trisavolo della buon'anima , ma lei in settembre è in botte ? , perchè altrimenti i " 3 tordi in cerca di CACCIATORE " se tante volte fossero di passo dalle sue parti sappiamo come sistemarli per sempre , un cordiale saluto Eglanthyne" Mi saluti il trisnonno, per favore. Cordiali saluti.

Massimo Bocci

Gio, 07/06/2012 - 10:16

Più che una corrida, sarà una vera faida di mafia, camorra, andragheta, gomorra,.....tutte specialità della casa dei millantati democratici (alias comunisti ascendente LADRI),e poi ci sono.. le plus valenze del pena 900 milioni di euro,abbiamo una banca,gli ammanchi nelle amministrate tipo la USL in Toscana dove per gadget vari (escort di alto bordo, mercedes,diamanti,viaggi,cavalli ) si sono fregati dal bilancio sanitario cioè dalle cure dei cittadini 200 milioni di euro,(però i compagni avranno fatto qualche master di aggiornamento alla bocconi, per metterci meglio a bocconi).......Poi la solita cricca dei duri e puri (dei senza morale)...fanno la morale al Formigoni, perché si è fatto pagare qualche vacanza,....il Formigoni doveva prendere esempio da loro fregarsi la cassa e con i soldi comprasi l'albergo così era a casa sua, poi per la gestione poteva fare una bella coop, esentasse (a carico nostro),........ma chi è più ladro (al modo) di un compagno di merende sono ineguagliabili

luigi civelli

Gio, 07/06/2012 - 10:46

Se Atene piange, Sparta non ride.Se nel PD c'è maretta, che dire della tempesta che agita quel che resta del PdL? Significativo l'intervento di Schifani, notabile del partito e attuale Presidente del Senato, che denuncia lo sgretolamento del PdL, l'ipotesi di liste civiche fiancheggiatrici, il confuso movimentismo che trasformerebbe il partito in un grillismo di destra, come auspicato dai 'falchi' ex-aennini e dagli ultrà tipo Santanchè e Il Giornale: Berlusconi non è più in grado di mediare fra le diverse famiglie del partito, Alfano, se vuole salvare il suo futuro politico, deve trovare il coraggio di sottrarsi alla tutela ossessiva del suo padre-padrone. Il vergognoso inciucio PdL,PD,UDC,Lega con la lottizzazione delle nomine per l'Authority delle comunicazione e della privacy alimenta alla grande il già vivace fuoco della protesta anti-partitica.

tartavit

Gio, 07/06/2012 - 11:17

"Un crescendo di parole forti: «curriculum buttati nel cesso», «logica spartitoria», «metodo antidemocratico e scellerato»." Detto dagli stessi partiti fa veramente senso. Epperò questi continuano nelle loro scelleratezze. Nella scena politica italiana continuano a contare: Casini, Berlusconi e Bersani. Certo l'elenco è lungo ma mi rispario di nominarli tutti, altrimenti mi viene l'orticaria. Sempre gli stessi, sempre pronti alle spartizioni e mai a fare qualche cosa di sensato. E insieme, appassionatamente, vanno avanti nel loro predicar bene e razzolare malissimo. Altro che spazio ai giovani e a facce nuove. Il loro motto è: sempre noi, solo noi, tutti insieme a fare schifezze.

agostino.vaccara

Gio, 07/06/2012 - 12:25

#5,bolinatore. Egregio lettore se in quest'articolo non si parla nè del Pdl nè dell'Udc è semplicemente perchè il casino è scoppiato a sinistra. Sono Idv e Sel che, indignati per non aver ricevuto parte della torta, sono andati all'attaco del Pd!!! Certo se invece avessero avuto un loro uomo tra i designati le cose sarebbero state diverse: abbracci e baci!!!!!!!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 07/06/2012 - 12:50

Nell'emerito Regno di Napoli le libertà comunali furono esercitate solo ad Amalfi sporadicamente, per il resto, dal sesto al diciannovesimo secolo imperversò il feudalismo più becero. Voglio dire chè c'è una componente inculturale di stampo feudalista, non necessariamente etnico, nel comunismo di Napolitano. Questo Bersani non l'ha ancora capito e forse non lo capirà mai perchè è pur sempre un norcino che scende giù dalle montagne. Voglio dire che Bersani fu usato come un gioppino sui tetti da quella faccia d'angelo del Quirinale a vantaggo dei suoi paisà per motivazioni banalmente razziste.

ALASTOR

Gio, 07/06/2012 - 13:02

In attesa di vincere le elezioni, il PD comincia la battaglia interna per la spartizione dei posti di governo futuri. Il PDL, viceversa, continua a vivere il suo dramma amletico: Monti sì, Monti no. Imu sì, Imu no. Euro sì, Euro no. Elezioni sì, elezioni no. PDL sì, PDL no. I migliori alleati di Bersani sono dentro il PDL... e , godendo di ottima salute, non vogliono andarsene.

fossog

Gio, 07/06/2012 - 13:31

Le primarie nel PD, sono una farsa. Le fanno da anni, presentano la solita cacca culturale e professionale, e le perdono le primarie a favore di candidati dogmatici peggiori dei candidati PD. La QUALITA' del PD PEGGIORA OGNI GIORNO DI PIU', come si vede dai sondaggi. Il PD può fare le primarie che vuole, sarà aria fritta. Alle prox elezioni, i cittadini che hanno un minimo di cervello e di cultura voteranno i Grillini. Gente GIOVANE, gente COLTA molto più della media, gente DETERMINATA perchè sono quelli che stanno pagando il prezzo più alto alle bestie della politica ed ai loro servitori tecnici. Gente che non si sporca con i dogmi dei secoli scorsi e con miserabili vecchi inutili, ma che si cconfronta tra loro sul WEB che è la maggiore sintesi culturale del paese, la VERA INTELLIGENZA PULITA DI OGGI. Perciò si aggroviglino pure tra loro i vermi che ci hanno distrutti, ORA TOCCA A NOI DISTRUGGERE LORO !

bolinatore

Gio, 07/06/2012 - 13:48

#11 agostino.vaccara. non mi convince mica la sua argomentazione e per due motivi. Perché ad essere condannato e condannabile è il sistema che trasforma in politico un organo d garanzia che dovrebbe essere terzo. Secondo perché se questo giornale fosse in buona fede, dovrebbe parlare della lettera che Schifani ha inviato al suo stesso partito.

pedrosa

Gio, 07/06/2012 - 14:11

Siamo alle solite, si vedono le pagliuzze negli occhi altrui , ma non le travi nei propri!! Schifani ha scritto qualcosa di interessante sul PDL, ma tutti zitti zitti!!!

Cinghiale

Gio, 07/06/2012 - 14:20

L'articolo è per Bersani ed il PD, ma perchè ci volete infilare a tutti i costi il Cavaliere ed il PDL?

Giovisanna75

Gio, 07/06/2012 - 14:28

complimenti gli altri partiti fanno i conti con le votazioni per le elezioni comprese le primarie, mentre per il PdL le votazioni hanno un ruolo diverso legate all'ennesimo senatore che è riuscito a sfuggire alla richiesta dei pm di arresti domiciliari...bè qste l'hanno vinto...andiamo al voto poi vediamo qntine restano di questi criminali

gianni.g699

Gio, 07/06/2012 - 14:57

I maestri del volta gabbana e del volta faccia stanno preparando l’ennesimo rinculo … la cosa stupefacente è che nonostante i pecoroni che li seguono vengano fregati e presi per i fondelli in tutti i modi possibili e immaginabili, questi continuano a dargli credito !!! … sembra un film dell’orrore dove il maniaco resuscita in continuazione e violenta a più riprese le prede che scappano …