Il processo farsa a Del Turco crolla tra bugie e false prove

A cinque anni dall'arresto dell'ex governatore d'Abruzzo si scopre che le foto delle mazzette sono un bluff. Il superteste rischia l'incriminazione. Un caso che imbarazza la giustizia italiana

nostro inviato a Pescara

La farsa è finita, datevi pace. A cinque anni dalle manette all'ex governatore abruzzese Ottaviano Del Turco e alla disarticolazione della sua giunta regionale di centrosinistra, la verità su quest'inchiesta senza stracci di prove viene fuori dall'esame della memory card della macchina fotografica con la quale il supertestimone Vincenzo Angelini e il suo autista certificarono - a loro dire - il passaggio delle mazzette direttamente a casa Del Turco. Foto in verità poco visibili, in quanto nessuna delle persone riprese era riconoscibile. Foto che già allora non dimostravano nulla ma che alla procura servirono per ottenere gli arresti a riscontro di quanto l'imprenditore delle cliniche private Angelini aveva dichiarato a verbale insieme ad altri testimoni che con lui oggi potrebbero rischiare l'incriminazione per false dichiarazioni al pm prima, in tribunale poi. Foto che analizzate in dibattimento dall'avvocato Caiazza, difensore di Del Turco, e mai in cinque anni dall'accusa, certificano come quelle «prove» definite «decisive» da un euforico procuratore capo Trifuoggi (insistiamo, nessun volto si riconosceva all'epoca) in realtà decisive sembrano esserlo a questo punto per l'innocenza di Del Turco.

L'analisi della numerazione progressiva delle immagini oscure, secondo quanto emerge dalla memoria informatica dell'apparecchio Panasonic, dimostra che le stesse sono state scattate non quel famoso 2 novembre 2007, nemmeno due giorni o una settimana prima, men che meno uno, due, tre mesi addietro, bensì a più di un anno di distanza, probabilmente a settembre 2006. Di fronte all'esposizione della consulenza tecnica difensiva redatta dal perito Giacomo Gloria, i pm, il consulente dell'accusa e financo il presidente del collegio sono rimasti visibilmente spiazzati. La novità che manda all'aria un processo dalle fondamenta d'argilla, che non ha trovato un euro fuori posto agli imputati, con un supertestimone rinviato a giudizio per bancarotta a Chieti che già i carabinieri di Pescara volevano arrestare, è per certi versi definitiva. Perché? Seguiteci. A verbale l'imprenditore Angelini racconta che dopo un anno e mezzo di incredibili vessazioni da parte degli amministratori della giunta Del Turco, con contestuale versamento di mazzette ai politici (6 milioni solo all'ex governatore) aveva confessato all'ignara e preoccupata moglie quanto gli andava accadendo. In aula la consorte ha confermato la versione del marito, aggiungendo che una volta venuta a conoscenza dell'«estorsione» (siamo ad ottobre 2007) lo aveva convinto a documentare il tutto. Cosa che il marito farà di lì a poco, il 2 novembre 2007. L'autista e le due segretarie di Angelini, fornendo ulteriori dettagli specifici, avevano riscontrato quella doppia versione, e cioè che per il giorno dei morti del 2007 i soldi erano stati impacchettati e portati a casa di Del Turco a Collelongo. A domanda della difesa (che già sapeva di avere in mano la cronologia esatta delle foto nella macchinetta) i testimoni si erano dilungati nell'esposizione di circostanze riferibili solo a quel giorno di novembre del 2007, arrivando addirittura a compilare una dichiarazione scritta tre giorni dopo l'asserita dazione di denaro e giustificando il «ritardo» con le feste e il week end di mezzo.

La foto di oltre un anno prima spacciata per «prova regina» del novembre 2007 rischia di costituire non solo la prova della falsità dell'accusa ma anche quella dei testimoni. Perché può accadere che un teste si sbagli, anche se è difficile confondere non un giorno, ma un anno per l'altro. Più difficile è che tutti e cinque cadano in errore dopo aver detto perché il giorno «incriminato» era sicuramente il 2 novembre 2007. Ma c'è di più. Non bastasse la cronologia delle foto la difesa ha convocato il titolare dell'impresa edile che realizzò una serie di lavori nella clinica di Angelini, lavori ripresi da ogni angolatura in altre foto temporalmente successive a quelle delle tangenti. Il teste ha riferito di aver svolto quei lavori tra l'estate e il novembre 2006, come peraltro riscontrato da fatture e atti giudiziari estrapolati da altre inchieste, mentre un architetto nel confermare che i lavori si svolsero nel 2006 ha aggiunto di aver visto l'autista di Angelini scattare alcune foto con un macchinetta. Tutto torna. Per Angelini il peggio, però, potrebbe arrivare con l'interrogatorio del perito dell'inchiesta di Chieti dove l'imprenditore è a processo per bancarotta (e dove sono state documentate spese milionarie a dir poco folli). Se l'esperto in contabilità finanziaria dovesse dimostrare che i soldi prelevati dal re delle cliniche sui conti delle sue società invece di terminare nelle tasche di Del Turco&Co. finivano nelle sue, allora bisognerebbe iniziare a porsi seriamente qualche domanda sul perché si è dato credito totale alle sue parole.

E perché si è indagato a senso unico, anche sui viaggi di Angelini a Collelongo e non su quelli di Del Turco nei giorni «incriminati», visto che sempre ieri in aula, gli autisti dell'ex governatore, riscontrando vecchi rapporti di servizio, hanno dimostrato che il governatore abruzzese non poteva fisicamente essere dove Angelini ha giurato fosse. Il presidente, sempre più esterrefatto, ha accolto la richiesta della difesa di chiedere alla società Telepass gli estratti dell'auto di servizio di Del Turco. Così, giusto per offrire una prova in più alla vergogna degli scatti post datati a imperitura memory card.

Commenti

puntopresa10

Mar, 12/03/2013 - 09:01

cosa vuoi commentare,mi viene da piangere per un galantuomo come del turco accusato ingiustamente da un inprenditore dire figlio di puttana è poco.io resto allibito da questi buoni a nulla di magistrati in compagnia con le forze dell'ordine.L'unico dico l'unico che ha dato la sua solidarietà è stato guarda un pò chi il berlusca,ma il capo della procura lo hanno mandato via a calci in culo per caso?

angelomaria

Mar, 12/03/2013 - 09:08

cuiaro lui di un partito non destro le prove erano false complimenti magistrature unilateralii e merdose scusate l parola buongiorno e buontutto a tutti

gionaelabalena

Mar, 12/03/2013 - 09:25

Se risultasse vero quello che è riportato nell'articolo di Chiocci sulla vicenda giudiziaria Del Turco, i magistrati inquirenti (pubblici ministeri) e giudicanti (GIP, Tribunale del Riesame) che si sono occupati del caso, andrebbero dati in pasto ai maiali per aver rovinato con la loro inquietante incompetenza descritta la vita delle persone.

cgf

Mar, 12/03/2013 - 09:29

Per corrompere non serve denaro, in Italia non è un caso che si pensi sia alto il livello di corruzione, io non penso alle tangenti/mazzette. Ad esempio la Giustizia in Italia è usata spesso per distruggere le persone e favorirne altre, nessuno paga per questo, in nessun senso. Altrove un magistrato che sbaglia viene mandato ad altro incarico se non proprio licenziato, noi in Italia abbiamo i 'galletti di legno' *hoscrittogallettixesserefine*

zeuss

Mar, 12/03/2013 - 09:29

Senza entrare nel merito, colpevole innocente, non ne ho le capacita', ma se risulta innocente, chi paga i danni materiali e morali? Quando pagheanno i magistrati degli errori( alcuni dolosi ) economicie morali arrecati allo stato ed alle persone? Basta errori, vedi Tortora ed tanti altri ancora.

GENIO1946

Mar, 12/03/2013 - 09:36

Et voilà:ma adesso chi paga? Forse i magistrati? Macchè:noi popolo bue con le nostre tasse. A quando una improrogabile legge sulla responsabilità civile dei magistrati? EGargamella pensa a smacchiare il giaguaro invece di pensare alle cose serie?

marco46

Mar, 12/03/2013 - 09:36

Guai a chi entra nell'ingranaggio dell'ingiustizia Italiana. Questo dimostra come operano gli 007 italiani ci son voluti 5 anni per scoprire una foto falsificata.

blackbird

Mar, 12/03/2013 - 09:39

In Veneto manomisero una prova per incastrare unabomber, qui non si accorsero delle prove falsificate. Decine di processi sul nulla ovvero sulla "verità giuridica"! Prove farlocche, testimoni intimoriti, teoremi cervellotici. Possibile che la magistratura italiana nonsia capace di una semplice ragionamento lineare? Movente, occasione, possibilità. TRoppo semplice, non ci sarebbe motivo di ricorsi e controricorsi! Non ci sarebbe necessità di tanti magistrati in organico! E si dovrebbe dare la caccia ai criminali veri e non inventarseli a proprio uso e consumo! E' il "caso Tortora" che si ripete, mettere in galera un galantuomo per le accuse non provate di un delinquente non ha insegnato nulla ai nostri magistrati!

Wolf

Mar, 12/03/2013 - 09:41

puff! Domanda. I pm, il gip che hanno fatto? Per loro ingabbiare un innocente è cosa normale.

Ritratto di Vincenzo Morganti

Vincenzo Morganti

Mar, 12/03/2013 - 09:46

ogni paese ha i magistrati (e i politici) che si merita

dondomenico

Mar, 12/03/2013 - 09:47

Se un medico sbaglia ne suo lavoro viene denunciato e risponde in prima persona dei suoi errori, se un ingegnere sbaglia il progetto di un ponte ed il ponte crolla va in galera, e così via....se un magistrato, sia p. m. o giudice, sbaglia...niente di niente, continua a fare indisturbato il suo lavoro anche se ha causato la rovina di qualcuno, il caso Enzo Tortora fa storia. Ma che c.... di Italia e questa?

SteveCanelli

Mar, 12/03/2013 - 10:06

Ma come ? 5 anni per fare una perizia sulla data delle foto che si può fare in un pomeriggio ?? Siamo al delirio ! È indispensabile tornare al referendum sulla responsabilità dei magistrati e farli pagare queste negligenze di tasca propria.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Mar, 12/03/2013 - 10:06

Supponiamo allora che Del Turco esca innocente e faccia causa per i danni subiti. Chi paga? tutti. Per contro, nelle cause per difamazione che Di Pietro e Boccassini hanno fatto a Il Giornale, e che hanno fruttato fior di quattrini, chi li incassa? la sperequazione e' evidente, e mi fa ricordare a quel comunista che diceva: se hai 2 polli va uno per te e uno per me, ma se i 2 polli soo miei lasciamo le cose come stanno. Viva allora la giustiziocrazia italiana.

Holmert

Mar, 12/03/2013 - 10:07

Le dichiarazioni di un falsario,nel caso specifico Angelini e quelle di un testimone mentitore e senza scrupoli ed una magistratura che parte in tromba con arresti e processi,ti possono rovinare per sempre. Come è successo a Del Turco e come succede a tante altre persone. Anche io da piccolo,sperimentai cosa significa essere accusato ingiustamente,come quando la testimonianza di una ragazza,mi fece accusare di avere sfregiato il viso ad una che frequentava il mio stesso istituto elementare. Non ci fu verso di convincere il magistrato,in quel caso il pretore,anche con un alibi e con i miei testimoni. Mio padre per non farmi iscrivere al casellario giudiziario,dovette risarcire la famiglia con esborso di bei quattrini,guadagnati con il sudore della fronte. Io ne porto ancora i segni e nessuno potrebbe convincermi che la magistratura deve fare il suo corso e restare impunita se sbaglia clamorosamnete. Ora Del Turco ,che ha sempre gridato la sua innocenza in tutti i modi possibili,chi lo risarcirà nel suo onore e nella sua dignità? E' un gioco al massacro,qualcuno dovrebbe mettere fine a questo scempio con una riforma seria della giustizia,dei codici e della procedura.

Ritratto di giusdange

giusdange

Mar, 12/03/2013 - 10:08

FELICITAZIONI AL PRESIDENTE DEL TURCO, GALANTUOMO A TUTTO TONDO!

Ritratto di zocchi

zocchi

Mar, 12/03/2013 - 10:15

Certi giudici, come sono riusciti a superare il concorso per entrare in magistratura ? Idem per DI Pietro come poté superare l 'esame , di Italiano per diventare PM ?

antoniopochesci

Mar, 12/03/2013 - 10:20

Come volevasi dimostrare. Eppure c'è ancora qualche baciapile della Casta manettara ( la vera casta degli INTOCCABILI) che ripete un mantra stantio e comico: " Bisogna difendersi nei processi e non dai processi".Verissimo, tanto più che - come modestamente sostengo da sempre - il processo è un diritto per tutti i cittadini di vedersi fugare dalle loro teste ombre e sospetti che altrimenti incomberebbero per tutta la vita. PERO' c'è un PERO' grande come er Colosseo: tutto questo sarebbe auspicabili se l'Italia fosse ancora la culla della civiltà giuridica e le Procure non fossero ridotte a palcoscenici per PM megalomani,esibizionisti,primedonne. Si cita spesso il caso di Andreotti che si difese da accuse infamanti nei processi.Vero. Come è andato a finire però? Che, di fatto è stato cancellato dalla politica ed appiedato nella sua corsa al Quirinale per il quale aveva tutte le carte in regola. La stessa cosa è capitata adesso a Del Turco:defenestrato dalla guida della Regione e condannato alla damnatio memoriae, anche per la codardia e la viltà del suo partito (PD) succube,afono e prostrato ai piedi di certi deliranti magistrati idolatrati ed incensati.

kingdavid

Mar, 12/03/2013 - 10:22

@ wolf- Gentile signore dimentica una cosa importante nel suo condivisibile giudizio......i delinquenti incalliti rimangono fuori ed impuniti......La vera ed unica casta in Italia e quella di questi personaggi che dovrebbero fare della riservatezza, prudenza,solerzia ed imparzialita' il loro "verbo", ed invece.........c'e' nessuno che fa' un libro nero sulle malefatte di questi individui??.....paura eh??... piu' facile prendersela con il Cav. ed i politici in genere....

Porrzuz1492

Mar, 12/03/2013 - 10:22

dopo il caso Tortora non mi stupisce piu' nulla

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 12/03/2013 - 10:30

QUANDO; SARÁ CHE I GIUDICI E PM ITALIANI; SARANNO ALLA PARI DEI LORO COLLEGHI EUROPEI E MONDIALI; NELLE LORO RESPONSABILITÁ???!

gibuizza

Mar, 12/03/2013 - 10:33

Ma cosa serviva ancora per capire che era tutta una buffonata? Finché si inizieranno i processi sulla base di sole intercettazioni o accuse non circostanziate (magari di persone poco raccomandabili) si arriverà sempre a questo o comunque la gente non sarà mai convinta della colpevolezza di una persona.

marcaurelio

Mar, 12/03/2013 - 10:33

Questa è la prova che siete i giornalisti peggiori della storia del giornalismo mondiale!!!! Il processo del Turco l'avete montato voi!!!! Angelini è uno eletto nel PDL con il quale vi siete accordati per far accusare Del turco e dimostrare che sono tutti uguali!!! cosa che invece dimostra che non lo è. Ora fate i garantisti, ma io mi ricordo benissimo i vostri articoli contro del turco giustizialisti al massimo quando tutti pensavano ma un parlamentare del pdl possessore di cliniche private che accusa uno di sinistra che vuole levargli gli appalti della sanità pubblica!!!! forse c'è un pò di conflitto di interesse. Il processo del turco è stato fatto da magistrati di destra pilotati da voi, e con un testimone falso PARLAMENTARE PDL pilotato da voi!!! comprate tutto, testimoni mills, angelini, deputati de gregorio, tutto, fate schifo!!!! domani mattina quando vi guardate allo specchio fatevi un esame di coscienza. Pubblicatelo perchè lo reinvierò fino a quando non lo pubblicate. ora che fate le anime buone, voi che avete costruito il processo farsa prima per dimostrate che sono tutti uguali ora per dimostrare che fanno i processi in cui accusano gli innocenti. Siete dei miserabili!!!! è tutto strumentalizzato!!! trovatevi un lavoro, i giornalai a confronto a voi sono dei nobili!!!!! INVIO 1/1

buri

Mar, 12/03/2013 - 10:48

Non condiviso le idee politiche di Del Turco, ma veramente non ho mai creduto alle accuse che gli venivano rivolte, mi pareva impossibile, comunque sono contento per lui se sarà assolto, una volta ogni tanto si potrò dire che la giustizia è uguale per tutti, ma non posso fare a meno di pensare xhe se Del Turco fosse stato eletto con il PDL, nelle stesse circostanze, forse l'esito sarebbe stato diverso.

gibuizza

Mar, 12/03/2013 - 10:48

Che strano! Sul Corriere e su Repubblica nessuna notizia, ci ricordiamo degi titoli e degli articoli degli stessi giornali 5 anni fa???

soldellavvenire

Mar, 12/03/2013 - 10:52

c'è un (piccolo) problema: LUI è stato cinque anni in galera, "toghe nere"? non c'è che dire, avete proprio ragione, o la magistratura è politicizzata o i criminali, a volte, vincono (ed io credo a questa seconda ipotesi)

laura.canu

Mar, 12/03/2013 - 11:12

me lo ricordo quel procuratore...."abbiamo una montagna di prove..." disse intervistato da un tg. toglietemi una curiosità...ma è lo stesso procuratore con il quale parlava il fini-to nel famoso fuori onda?

laura.canu

Mar, 12/03/2013 - 11:16

marcaurelio redazione per favore, volete verificare se per questo romano di antica data siano ravvisabili gli estremi per una bella querela?

guidode.zolt

Mar, 12/03/2013 - 11:18

Cui prodest...? o è stata soltanto normale incompetenza degli Sherlock Holmes de noantri...? quelli che la tirano lunga anni ed anni e non risolvono mai nulla...? uno su tutti Woodcock, nome evocativo...!ma ce ne sono altri! Questo è un mestiere che prevede l'uso di materia grigia e chi non ce l'ha deve cambiare mestiere, ma qui nessuno interviene mai o può dir loro qualcosa ... sono degli Dei, e vivono sull'Olimpo tra porpora ed ambrosia...!

mzee3

Mar, 12/03/2013 - 11:30

C'è poco da commentare...ahimè! Qui ci sono dei pm che prendono una strada e non si guardano in torno. Hanno tra le mani un caso eclatante e si rincoglioniscono. Sarà anche superficialità la mia, ma è mai possibile che quando la legge si imbatte in un caso non possa fare tutti gli accertamenti possibili? Mi vengono in mente un sacco di casi in cui gli inquirenti magari fanno riesumare salme dopo anni per verificare solo il dna, oppure se ci sono tracce di qualche sostanza. Ma è mai possibile che ancora oggi, con tutta la tecnologia che c'è non si debbano fare subito determinate analisi e riscontri? Sì, decisamente c'è bisogno di una riforma sostanziale per chi si accinge a intrapprendere la carriera non solo di avvocato ma soprattutto di magistrato.

Ritratto di depil

depil

Mar, 12/03/2013 - 11:39

non chiamatela giustizia. Il suo vero nome è "farabuttilandia" dove i farabutti portano la toga nera come le loro anime e le loro coscienze.

antoniopochesci

Mar, 12/03/2013 - 11:50

Mi riallaccio a quanto scritto da laura.canu che innanzitutto - come il sottoscritto - si firma con nome e cognome a differenza delle tante troppe maschere "coraggiose" di questo forum capaci solo di vomitare insulti senza mai uno straccio di argomentazione,anche la più inverosimile. Se conosco, e penso di conoscere, la storia,il DNA,la linea di questo giornale e se ben ricordo, non ho MAI letto le farneticazioni e le allucinazioni che una "maschera" delirante attribuisce al giornale che lo ospita. P.S. Comunque,cara Laura, de minimis non curat praetor, lassamo perde Roma: i suoi imperatori e i suoi cives sono troppo grandi per occuparsi di certe miserie. Perchè facere et pati fortia romanum est.

Ritratto di inserraglio

inserraglio

Mar, 12/03/2013 - 11:54

Cosa pensare? Una cosa sola, che parte di questa magistratura rappresenta l'ingiustizia assoluta- dovrebbero essere pronti a fare un bel ripulisti nelle loro stanze;credo ne vada della dignità personale, sempre ne abbiano una.Sbagliano e non pagano mai ricordate il referendum )tanto loro si credono superiori e infallibili.Sono deluso e avvilito perchè non c'è il rispetto per la vera GIUSTIZIA.

honhil

Mar, 12/03/2013 - 12:04

Tutto lima. Tutto combacia. Né, del resto, è la prima volta. Un po’ tutti i pm sembrano essere andati alla scuola da Giufà. E poiché ciò è saputo e risaputo, chiunque, ma proprio chiunque, mafiosi o aspiranti tali, imprenditori malconci o rampanti, vuole consumare delle vendette personali o semplicemente guadagnare le prime pagine dei giornali e mettersi in vetrina, a futura memoria, può inventarsi una storiella qualsiasi e puntare il dito contro chi in quel momento gli sta sui c@gli@ni. Troverà sempre orecchie attente ad ascoltarlo. E più in alto sta la persona presa di mira e più l’accanimento togato dà sfogo alla sua inefficienza. Con dispendio di soldi e accumulo di lavoro arretrato. Tanto nessuno paga. In un qualsiasi altro settore lavorativo, privato o pubblico, il funzionario dirigente che si trovasse a prendere una cantonata di pari gravità, oltre ad essere cacciato via, si troverebbe inevitabilmente indagato da un pm, per accertare il possibile dolo sottostante. In magistratura tutto è concesso. Con in sottofondo gli applausi del Csm e dell’Anm. Poiché, in nessun’altra casta, il detto “cane non mangia cane” è in auge come in questa.

lifeherbal2009@...

Mar, 12/03/2013 - 12:06

L'euforico procuratore capo Trifuoggi, sia cacciato a pedate e con lui tutto lo staff dei magistrati che hanno rovinato l'esistenza ad un galantuomo. Subito e questo si che merita la direttissima udienza per Angelini, segretarie, autisti e tutta la massa dei corrotti a lui legati per arresto e condanna. DEL TURCO DI DUBBI NON NE AVEVAMO COMUNQUE NWnche un po'.

aldopastore

Mar, 12/03/2013 - 12:16

Se fosse vero, e ci fosse veramente giustizia, ma lo sappiamo che non c'è n'è, mi piacerebbe vedere i Magistrati, inquirenti, dell'apparato giustizia,in galera.

Mechwarrior

Mar, 12/03/2013 - 12:24

la cosa migliore che puoi fare, se la magistratura o le "forze dell'or(d)ine" italiote ti mettono gli occhi addosso........è scappare all'estero. sopratutto se sei innocente.

squalotigre

Mar, 12/03/2013 - 12:25

marcaurelio- Il problema non è se a sbagliare siano i magistrati di dx o di sx. Il problema è che siffatti funzionari quando sbagliano, quando mandano in galera gli innocenti, quando distruggono famiglie e reputazioni, quando fanno cadere le Giunte ed i Governi NON PAGANO per i propri errori. Nel caso in ispecie bastava una semplice verifica sulla memory card per scoprire la falsità del supertestimone e l'inattendibilità della prova regina, della cosiddetta pistola fumante. Ma ai magistrati non importa una cippa dei danni arrecati, loro sono intoccabili. In un paese appena appena normale, con una legislazione conforme alle regole democratiche i PM che hanno mosso accuse di tal fatta andrebbero prima di tutto cacciati dalla magistratura, senza stipendio e pensione. E subito dopo verrebbero sottoposti a giudizio PENALE per avere stravolto il voto popolare e fatto cadere una giunta votata dalla maggioranza dei cittadini. Un reato gravissimo che prevede pene pesantissime. In Italia sicuramente faranno o hanno già fatto carriera. Prodi non è caduto per il cambio di casacca di De Gregorio: E' caduto perché un PM ha messo in galera nientepocodomeno che la moglie del ministro di giustizia con accuse che si sono dimostrate evanescenti ed infondate. E' quello che stanno tentando di fare da oltre 20 anni con Silvio Berlusconi. Fintantoché a comandare, ad avere il coltello sempre dalla parte del manico saranno i PM l'Italia non potrà essere annoverata nel numero dei paesi non solo democratici ma anche civili. A certi magistrati infatti non importa l'esito e le conseguenze dei loro atti, perché non ne rispondono. A certi magistrati importa finire sui giornali ed essere additati come eroi dalle persone minus habens come lei, e magari fare carriera politica sulla pelle dei poveri cristi che hanno la sfortuna di incappare nelle loro grinfie di incapaci, inetti e presuntuosi.

BAT 21

Mar, 12/03/2013 - 12:35

Ma quanto dobbiamo aspettare per modificare questo schifo di giustizia??

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Mar, 12/03/2013 - 12:39

Evvai!!!! Questa è la magistratura italiana che ha preso la laurea in Urss.

MariaFrancescaFebo

Mar, 12/03/2013 - 12:47

Non per essere bastian contrario però ho un dubbio...mi è capitato di aver fatto foto con la mia macchina digitale senza aver controllato la data, che magari, per una formattazione precedente o una registrazione non corretta, al momento dello scatto risultava essere sbagliata. Mi è capitato proprio di notare che alcune mie foto scattate nel 2012 risultano fatte nel 2006 guardando la data sulla foto. Qualcuno ci ha pensato?

killkoms

Mar, 12/03/2013 - 12:50

il nostro sistema giudiziario è talmente messo male,che la persona onesta deve temere la legge di più di chi onesto non è! del turco,ultimo segretario socialista e già potente compagno della cgil,non mi è mai stato simpatico,ma il garantismo vale per tutti,e a quanto sembra è stato incarcerato e processato senza prove,e non bisognava arrivare al processo per stabilirlo!onta,obbrobrio e vituperio per la nostra giustizia!

Ritratto di Giandorico

Giandorico

Mar, 12/03/2013 - 12:53

@antoniopochesci: lei ha perfettamente ragione quando osserva che in questa ulteriore storia di sporco magistratismo è emersa anche, se mai qualcuno ne avesse dubitato, "la codardia e la viltà del suo partito (PD) succube, afono e prostrato ai piedi di certi deliranti magistrati idolatrati ed incensati". Bellissime parole. Quella stessa sporca vigliaccheria che porta il PD ad accodarsi al coro d'ossequio verso le vomitevoli iniziative della casta togata, per timore di essere sconfessato e delegittimato dal coro del giustizialismo, che esso stesso ha alimentato per aggredire gli avversari politici (dal CAF a Craxi a Berlusconi), li porta oggi, per ovvia conseguenza, a sbandierare il rifiuto della prospettiva di un governo col PDL. Il clima prodotto dalla propaganda degli ultimi trent'anni (dal delirio neurocomunista di Berlinguer contro Craxi alla propaganda antiberlusconiana), ha creato una vasta marsumaglia umana di fanatici, ai più vari livelli (dagli intellettuali di tolleranza area "Repubblica" o area "Fatto" al vasto popolino dei blog della rete) ingestibile persino dal Pd stesso, che, contrariandola, rischierebbe a sua volta di finire delegittimato e stritolato. Fortuna questo giornale, che da subito, quando iniziò questa pagliacciata magistratistica contro Del Turco, cantò fuori dal coro. Ma quel Marcaurelio (?), che ha postato quelle due cacate poco sopra (chiudendo addirittura con l'ordine di pubblicarlo: "INVIO 1", mastica@@i!), chi ca@@o è? La propaganda vivente a favore dell'aborto? O la prova altrettanto vivente della inesorabilità della genetica e delle tare ereditarie?

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 12/03/2013 - 13:10

La solita cassata italiana.TANTO RUMORE PER NULLA.Il peggio che fa rabbia, e che nessuno paga.Tutto va bene madama la marchesa.

Ritratto di Giandorico

Giandorico

Mar, 12/03/2013 - 13:13

@antoniopochesci: lei ha perfettamente ragione quando osserva che in questa ulteriore storia di sporco magistratismo è emersa anche, se mai qualcuno ne avesse dubitato, "la codardia e la viltà del suo partito (PD) succube, afono e prostrato ai piedi di certi deliranti magistrati idolatrati ed incensati". Bellissime parole. Quella stessa sporca vigliaccheria che porta il PD ad accodarsi al coro d'ossequio verso le vomitevoli iniziative della casta togata, per timore di essere sconfessato e delegittimato dal coro del giustizialismo, che esso stesso ha alimentato per aggredire gli avversari politici (dal CAF a Craxi a Berlusconi), li porta oggi, per ovvia conseguenza, a sbandierare il rifiuto della prospettiva di un governo col PDL. Il clima prodotto dalla propaganda degli ultimi trent'anni (dal delirio neurocomunista di Berlinguer contro Craxi alla propaganda antiberlusconiana), ha creato una vasta marsumaglia umana di fanatici, ai più vari livelli (dagli intellettuali di tolleranza area "Repubblica" o area "Fatto" al vasto popolino dei blog della rete) ingestibile persino dal Pd stesso, che, contrariandola, rischierebbe a sua volta di finire delegittimato e stritolato. Fortuna questo giornale, che da subito, quando iniziò questa pagliacciata magistratistica contro Del Turco, cantò fuori dal coro. Ma quel Marcaurelio (?), che ha postato quelle due cacate poco sopra (chiudendo addirittura con l'ordine di pubblicarlo: "INVIO 1", mastica@@i!), chi ca@@o è? La propaganda vivente a favore dell'aborto? O la prova altrettanto vivente della inesorabilità della genetica e delle tare ereditarie?

unosolo

Mar, 12/03/2013 - 13:19

da sempre ha sostenuto la sua estraneità , oggi diciamolo a quanto ammonta il danno morale causato e quantificarlo in euro ? La legge a volte prende strade sbagliate o distorte , la colpa è a volte di non ascoltare l'imputato ( presunto ) colpevole , non si da credito in quanto interessato ma i PM non dovrebbero essere al di sopra delle parti e valutare pacatamente dopo aver fatto indagini ? oggi chi risarcisce i danni sia morali che economici? Non saremmo mica noi come sempre spero .

unosolo

Mar, 12/03/2013 - 13:20

A quando la verità su CRAXI ?

PaK8.8

Mar, 12/03/2013 - 13:20

marcaurelio non dire fesserie. Il Giornale è sempre stato molto misurato sul processo Del Turco. Ti brucia andare a rileggere gli articoli, vero? Ah quanto ti brucia. Mettiti il cose-Anal, fa miracoli contro le emorroidi.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mar, 12/03/2013 - 13:25

Per i sig.ri PM, uno zappaggio di terreno arso non sarebbe una pena congrua. Meno male che c'è giustizia,si ma non per i magistrati, loro sono gli intoccabili.Sperate cari magistrati che non cambi il tempo e questo non significa l'ammorbidimento della terra.

silverio.cerroni

Mar, 12/03/2013 - 13:32

@- Certo! Va detto ad alta voce che è un pessimo giorno per la giustizia italiana e per i loro operatori. Gli errori giudiziari continuano a rovinare i cittadini e la ragione è da ricercarsi nel fatto che il magistrato, salvo rarissime eccezioni, non paga.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 12/03/2013 - 13:36

Almeno una cosa la magistratura potrebbe farla : togliere la scritta la legge é uguale per tutti da tutta le aule di tribunale. Non cambierebbe niente ma non ci sentiremo più cosi beffardamente presi per il c..o!

rickshaw_man

Mar, 12/03/2013 - 13:59

non ho parole... i fatti: almeno 3 magistrati sbagliano (non sappiamo se per colpa o per dolo) a causa della falsa testimonianza di un senatore pdl, di sua moglie e delle segretarie. non so cosa capiterà a quei magistrati, ma con il fuoco incrociato che si scatenerà sulle loro teste (da destra, da sinistra e dal centro), temo che per loro sarà dura... solidarietà a del turco, che non stimo politicamente ma che durante tutto il processo non ha MAI gridato al complotto... chapeau... spero che gli venga attribuito un enorme risarcimento, magari pagato con i soldi (tanti) del suo accusatore... a proposito del buon SENATORE angelini, una domanda che nessuno qui sembra porsi: perchè ha mentito? non ne ho idea... l'unica cosa che mi viene in mente è che se il pd avesse vinto in abruzzo avrebbe 3 senatori in più, il pdl 3 in meno... e dio solo sa quanto fanno comodo 3 senatori in questo periodo... mi consola leggere che, secondo questo giornale, la morale di questa tristissima e loschissima faccenda è che sia doveroso sostenere anche le battaglie giudiziarie di b., che ha reso l'autore della falsa testimonianza SENATORE DELLA REPUBBLICA... come sempre, i giornalisti di questa testata (contro il muro) dimostrano un acume ed una logica sferzanti...

killkoms

Mar, 12/03/2013 - 14:43

@rickshaw man,e allora?il primo togato che si occupò dello scandalo arcobaleno(saccheggio degli aiuti italiani all'alabania,processo prescritto prima dell'istruttoria)era l'attuale sindaco piddino di beri!

gibuizza

Mar, 12/03/2013 - 15:08

Invito tutti a leggere il commento di @marcaurelio delle 10:33 per capire come agisce il "perfetto" sinistro: offese e falsità a go go. Per verificare quanto demenziali siano le sue affermazioni basta leggere i quotidiani dell'epoca (sono ancora in linea e quindi non cancellabili) per vedere chi difendeva Del Turco e chi lo accusava (o lo mollava). L'importante per il "perfetto" sinistro è mentire e urlare la "nuova" verità per far credere (solo ai suoi compagni di merenda) che hanno sempre avuto ragione.

Ritratto di cesare.quattrini

cesare.quattrini

Mar, 12/03/2013 - 15:11

concordo con Giandorico, e aggiungo nel PD erano contenti della condanna , perchè Del Turco "profumava"(per dirla alla Vendola) o "puzzava" (per dirla alla Rosi Bindi e molti altri) di SOCIALISTA. Come spiegare questo antisocialismo che i Deomcratici ancora hanno ? Ne conosco,aimè, tanti .Si spiega guardando nel loro incoscio,psicoanaliticamente parlando. Il Garzanti lo definisce: la sfera più profonda della psiche, di cui l'individuo non ha coscienza, ma che con sua attività condiziona i suoi affetti, le sue scelte la sua condotta". Loro si accorgono che nel corso dei decenni sono sempre in ritardo nel giudicare e valutare la politica e la storia:quando urlavano "votate comunista" la gente scappava dal comunismo.Quando stalin faceva quel che ha fatto i dirigenti sapevano, ma continuavano a ubriacare di bugie i loro militanti.Si credono i depositari della verità, dell'onestà, dell'intelligenza, della lotta al terrorismo, al fascismo. Da combattere l'autonomismo di Nenni (lui si un grande pensatore, basta una frase "il dubbio è ragionevole", doveva solo gridare più forte nel 56 questo è un suo peccato)il craxismo,adsso il berlusconismo.Poi si guardano dentro,e capiscono che stanno seguendo le bugie, il conservatorismo(lo ha detto anche Galli della Loggia su Corriere di Venerdi 8 marzo (alla buon'ora Ernesto! c'è voluto Grillo per farti dire che i conservatori soni i democratici-adesso- e i comunisti- prima. I più intelligenti di loro si defilano, vedi Macaluso, gli altri continuano imperterriti a passare da un partito all'altro che è sempre lo stesso. Dovrebbero chiedere scusa alla storia , come ha fatto Napolitano 50 anni dopo,quando nel 2006 ,disse e ad Antonio Giolitti malato "però sull'Ungheria (3000 morti trucidati , mica Noemi o Ruby!) avevi ragione tu!Inconsciamente hanno questo complesso(di arrivare tardi a capire le cose ) e hanno anche la protervia di non cambiare mai parere. per loro il ripensamento è un'umiliazione, mai un dubbio, per questo sbattono contro i muri (quello di Berlino compreso). Non hanno mai perso il livore antisocialista per questo Del Turco i primi a condannarlo sono stati proprio i democratici : non avevano dubbi era un ex socialista.

Giunone

Mar, 12/03/2013 - 17:00

Ragazzi, viene la rabbia ogni volta sento gente dire che la Mala Giustizia è una invenzione di Berlusconi. RIFORMA della Giustizia Subito.!