Processo Mediaset, motivazioni a Milano. Al via l'iter per l'appello

La macchina si è messa in moto. Nel giro di poco più di un mese Berlusconi è destinato a vedersi inflitta nuovamente la condanna all'interdizione annullata dalla Cassazione

La macchina si è messa in moto, e nel giro di poco più di un mese Silvio Berlusconi è destinato a vedersi inflitta nuovamente la condanna all'interdizione dai pubblici uffici che gli era stata annullata dalla Corte di cassazione. Questa mattina, come si attendeva da qualche giorno, sono pervenute alla corte d'appello di Milano le motivazioni della sentenza con cui la Cassazione l'1 agosto scorso, mentre confermava la condanna del Cavaliere a quattro anni di carcere per frode fiscale, annullava -ritenendola eccessiva - l'interdizione per cinque anni dalle cariche pubbliche che era stata disposta dai giudici milanesi. Esiste una norma speciale, aveva ritenuto la Cassazione, che per i reati di natura tributaria fissa a tre anni il tetto massimo della pena accessoria dell'interdizione: ed è ad essa che dovevano attenersi i giudici del processo per i diritti tv.

Processo-bis, dunque: e a tempi rapidi. Dopo l'arrivo del plico avvenuto questa mattina, la corte d'appello milanese intende fissare entro ottobre l'udienza che dovrà rideterminare la durata della interdizione del Cavaliere. Come si spiegava nei giorni scorsi negli uffici giudiziari milanesi, sarà una udienza spiccia, perché assai limitato è il tema che la Cassazione ha lasciato da valutare: una volta sancita la colpevolezza di Berlusconi e stabilita qual è la norma da applicare, si tratta solo di stabilire quale sia la durata più equa della interdizione. "E i criteri - spiegavano gli addetti ai lavori - saranno i soliti: la personalità del condannato e la gravità del fatto che gli viene contestato".

Il fascicolo arrivato da Roma è stato assegnato in automatico alla seconda sezione della corte d'appello milanese, presieduta dal giudice Arturo Soprano. Sarà ora Soprano a scegliere i tre giudici che se ne occuperanno e a fissare la data dell'udienza. Trattandosi di una udienza rapida, e soprattutto di un caso che la magistratura milanese intende chiudere al più presto, si può prevedere che la data sarà alquanto ravvicinata.

Commenti

eureka

Mer, 04/09/2013 - 14:39

Ma se dopo anche la terza sentenza in cassazione si evidenziano elementi che possono rettificare le motivazioni della sentenza stessa perché non si può intervenire per far prevalere la verità? Perché non si può contestare l'operato di giudici non super partes? Questo mette in dubbio che verità e giudizio al di sopra di ogni preferenza politica non siano mai esistite, che i giudizi anche nei tribunali vengano dati ad personam. Perché allora continuare a rivolgerci ai Tribunali per avere giustizia?

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mer, 04/09/2013 - 14:39

...Si dice che nell'era fascista, il regime organizzasse nel Tevere, un'annuale gara di nuoto. Nel corso della stessa, non appena la banda iniziava a suonare l'inno del regime, puntualmente, uno dei nuotatori distaccava di netto gli altri concorrente andando a tagliava per primo il traguardo. Poiché la cosa, si ripeteva da anni, un giornalista ne chiese le ragioni al campione e questi gli rispose: "Sa! Io sono antifascista e, quando sento l'inno del regime, mi girano le "eliche" e per questo sono avvantaggiato rispetto agli altri". Morale della favola: Per far svegliare la giustizia, bisogna chiamarsi Berlusconi.

chinawa58

Mer, 04/09/2013 - 14:47

domandarsi a che punto sono altri processi primo di tutti MPS è pura follia,altri processi di più o di meno gravità tipo,ricorsi da parte d'imprenditori per vedersi stabilito il giusto risarcimento questi no,l'importante e primario fondamento processare in qualsivoglia sede e in tempi supersonici,come se tutti i mali dell'Italia sono stati causati dall'imputato BERLUSCONI,posso pure capire che qualche colpa l'avrebbe,magari essersi fidato troppo di chi lo serviva tramando nell'ombra,la storia insegna di Giuda e serpi nel PDL ve ne sono,a cominciare dai più giovani rampanti,considerando poi che alla sx quando gli si presenterà un'altra occasione cosi ghiotta di sbarazzarsi del nemico numero uno,grazie anche all'aiuto della MD.

unosolo

Mer, 04/09/2013 - 14:47

mi ripeto , non sono pratico di giustizia e di scappatoie , leggendo ed ascoltando mi sono fatto un'idea cretina , mi spego se per il reato di cui accusato la pena massima era di tre anni per quale motivo è stata alzata a cinque anni ? il mio pensiero è che se lasciavano i tre anni la sentenza sarebbe stata definitiva e dovevano o lasciare tre anni o abbassarla mentre col rialzo della a cinque anni è come se erano accordati per riportare la causa per la chiusura a Milano e allinearla a tre anni massimi previsti , insomma deve essere condannato a tre anni anche senza prove , cavilli contro per Berlusconi , peccato che io abbia questi cattivi pensieri , ma vuoi vedere che era così .

Ritratto di sitten

sitten

Mer, 04/09/2013 - 14:51

Quella Italiana Giustizia? Non prendiamoci in giro!

BlackMen

Mer, 04/09/2013 - 15:05

eureka: scusi se mi permetto ma non ci ha capito nulla. La Cassazione ha rimandato in appello solo parte relativa al calcolo della pena accessoria (l'interdizione dai pubblici uffici). Per il resto non ha rilevato vizi procedurali (come sicuramente già saprà infatti la Cassazione non si esprime sul merito)

Giuseppe Borroni

Mer, 04/09/2013 - 15:19

e quando ci sara' il verdetto per la compravendita dei senatori cosa ci inventeremo per togliere dalle peste il nostro giostraio? forza Italia, avanti cosi' che faremo sghignazzare mezzo mondo

emilio ceriani

Mer, 04/09/2013 - 15:32

Trovo sorprendente che sia il Tribunale che la Corte d'appello di Milano siano incorsi, secondo la Cassazione, in quello che sembra un errore nell'interpretazione dell'entità della pena di interdizione dai pubblici uffici. A Milano dicono: A pensare male si fa peccato ma a volte si indovina.

unosolo

Mer, 04/09/2013 - 15:58

ah fai ricorso in cassazione bene io ti frego metto cinque anni e me la rimandano dietro e ti lascio a tre anni , fregato. A Roma dicono "contento e cojonato". la legge è legge . Una volta scritta la condanna è fatta. mi ripeto ma sembra un piano ben studiato.

Il giusto

Mer, 04/09/2013 - 16:00

Un mese per certificare che un pregiudicato con altri processi e altre condanne(7 anni processo ruby)non possa essere senatore e rappresentare gli italiani?Mi sembra un po' troppo!Magistrati lavativi,vi incontrate alle 10 e alle 10,15 la sentenza ci deve già essere!Ovviamente,visto il pessimo individuo la pena dovrà essere massima!!!!

unosolo

Mer, 04/09/2013 - 16:02

diciamoci la reale situazione che si vive in quei luoghi , tra avvocati di parte avverse ci si mette in contatto e si tratta senza arrivare a scontri , si trova un accordo che accontenti in parità, non faranno la stessa cosa i giudici , cioè una volta che sanno a chi il ricorso si accorderanno per la strategia da seguire e agiscono di comune accordo , sarà stato anche per questo impiccio , Andreotti " a pensar male ,,,,,,

Il giusto

Mer, 04/09/2013 - 16:09

Un mese per certificare che un pregiudicato con altri processi e altre condanne(7 anni processo ruby)non possa essere senatore e rappresentare gli italiani?Mi sembra un po' troppo!Magistrati lavativi,vi incontrate alle 10 e alle 10,15 la sentenza ci deve già essere!Ovviamente,visto il pessimo individuo la pena dovrà essere massima!!!!

Ivano66

Mer, 04/09/2013 - 16:10

La Cassazione (tenuta solo a rilevare vizi procedurale e non a entrare nel merito) ha rimandato in appello SOLTANTO la parte relativa al calcolo della pena accessoria e cioè l'interdizione dai pubblici uffici. Quindi non si parli di annullamento della pena accessoria, ma di ricalcolo della stessa.

tormalinaner

Mer, 04/09/2013 - 16:43

Sempre una corsia preferenziale per condannare Berlusconi. Questo tipo di giustizia e sentenze non le rispetto perchè non sono in nome del popolo Italiano ma solo politica e come tale da combattere. I magistrati hanno perso il rispetto del popolo, e quindi la giustizia in Italia è scappata dalla finestra.

Atlantico

Mer, 04/09/2013 - 16:44

E' ridicolo tutto questo can can inutile per fatti già accertati e appurati nei tre gradi di giudizio. Sono curioso di vedere cosa si scriverà con le condanne prossime venture. Sempre la stessa cosa degli ultimi 20 anni: le toghe rosse, l'assalto giudiziario, la via giudiziaria, i magistrati politicizzati, ecc.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Mer, 04/09/2013 - 17:14

tormalinaner - lei scrive " i magistrati hanno perso il rispetto del popolo"; la inviterei a parlare per se stesso in quanto io e, come me altri, abbiamo alto il rispetto per i magistrati e per le sentenze che essi emanano. Per correttezza non mi permetterei mai di dire che il popolo ha pieno rispetto della magistratura, ben sapendo che esistono anche individui come lei.

pinux3

Mer, 04/09/2013 - 17:48

A proposito che fine ha fatto la "notizia" che i magistrati svizzeri avrebbero "scagionato" Berlusconi? Com'è che, a parte i soliti, non ne parla nessuno? Perfino gli esponenti del PdL non ne parlano...Come mai?

doris39

Mer, 04/09/2013 - 17:50

Nel cercare informazioni su Jason Gonzales mi son imbattuta in questo articolo comparso sul Corriere della sera il 1 febbraio 2007 che mette in evidenza quanto poco corretto sia stato il comportamento di De Pasquale tanto da " vietare la trasmissione degli atti in Italia e ordinare la restituzione di ogni cosa ad Agrama"Titolo dell'articolo Diritti Tv Mediaset,gli USA negano le carte.

odifrep

Mer, 04/09/2013 - 17:53

Il corvo - scrive a tormalinaner alle 17:14 e lo invita a parlare per se stesso sulla frase "i magistrati hanno perso il rispetto del popolo". Bene. Le chiedo, intanto, se ci troviamo ancora in uno stato libero e democratico e non in uno stato di polizia e, se intende rinnovare l'invito anche al sottoscritto, qualora affermasse che:"Napolitano ha perso il rispetto del popolo".

Ritratto di mark 61

mark 61

Mer, 04/09/2013 - 18:27

Ci vorranno settimane e mesi questi sono meschini e in fatto di furbizia non li batte nessuno resistere resistere ogni pretesto è buono ne và della liberta di un condanno per frode fiscale

hotmilk73

Mer, 04/09/2013 - 18:34

nessuno ha mai annulato le pene accessorie...ma davvero vengon pagati queste specie di scribacchini???????..ahhahaha

Ritratto di massiga

massiga

Mer, 04/09/2013 - 18:37

E' un miracolo che ci sia ancora gente che crede alle notizie riportate da questo giornale. La condanna all'interdizione non e' stata annullata dalla Cassazione. La Cassazione vuole ridurre l'interdizione. C'e' una bella differenza.

Pinozzo

Mer, 04/09/2013 - 18:41

Pinux3: ne parlo' Bondi ierilaltro in parlamento, scatenando le risate dei presenti. Poi piu' nessuno..

tormalinaner

Mer, 04/09/2013 - 18:42

Rispondo al Corvo e Ripeto che i magistrati hanno perso il rispetto del popolo perchè le loro sentenze non sono in loro nome e molti milioni di Italiano la pensano come me. Sono espressione di una ideologia politica ben precisa e si sono autodeleggitimati. E' completamente saltato l'equilibrio dei poteri tra legislativo ed esecutivo ed è per questo motivo che le giovani generazioni italiane tra cui i miei figli non hanno il minimo rispetto per la legge e i magistrati in quanto non incarnano l'equilibrio di un giudizio giusto ma quello politico di parte. Spero di avere chiarito!!!

Ritratto di massiga

massiga

Mer, 04/09/2013 - 18:43

E' un miracolo che ci sia ancora gente che crede alle notizie riportate da questo giornale. La condanna all'interdizione non e' stata annullata dalla Cassazione. La Cassazione vuole ridurre l'interdizione. C'e' una bella differenza.

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Mer, 04/09/2013 - 19:00

Bene, finalmente si sta arrivando a far in modo che il noto pregiudicato non possa ambire ad alcuna carica pubblica ...............

Ritratto di Gorilla Gor

Gorilla Gor

Mer, 04/09/2013 - 19:04

A me questo Giornale piace parecchio e credo alle notizie che riporta, nonostante i commenti degli agit pro un baiocco a insulto. I nomi di cotal poeti, sono noti!

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Mer, 04/09/2013 - 19:08

odifred - non se questa mia risposta arriverà in tempo utile. Certo che siamo in uno stato libero, infatti ognuno può liberamente parlare male di chicchessia. Ritengo corretto però che ognuno non metta parole in bocca ad altri. Come se io dicessi che tutto il popolo, lei compreso, ha grande stima di Napolitano, dei magistrati, di Bersani o della Boccassini.

killkoms

Mer, 04/09/2013 - 19:34

se si tratta di fottere silvio la legge corre come una F1!se era qualche mafioso si arrivava alla prescrizione!

Ritratto di massiga

massiga

Mer, 04/09/2013 - 20:21

killkoms, per stare in tema mafiosi, sai quante prescrizioni si e' collezionato Berlusconi?

ritardo53

Mer, 04/09/2013 - 21:24

IL CORVO: Di azzate ne potresti dire da fare anche il pieno, cambia colore alle tue azzate, forse potrò ridere di più. Lei dice: (la inviterei a parlare per se stesso in quanto io e, come me altri), non parli per altri, ma si esprima su se stesso. Il toro che dice cornuto all´asino.

bruna.amorosi

Mer, 04/09/2013 - 21:37

X IL CORVO sempre che lo mandino in tempo .dunque lei ha rispetto x questi magistrati ,buon per te io invece no ! .poi sa che ti dico ?quando sentenziano e dritti come fusi dicono IN NOME DEL POPOLO ITALIANO bene io questo lo contesto perchè almeno la metà di quel popolo proprio NON LI VORREBBERO QUEI MAGISTRATI POLITICIZATI.perchè loro in certi momenti sentenziano contro il nemico politico che gli fa ombra .

moichiodi

Mer, 04/09/2013 - 21:43

complimenti luca fazzo: informazione sovietico-nordcoreana del giornale. secondo il quale parte l'iter per l'appello(ma in italia non c'è il quarto grado), e secondo il quale la cassazione ha annullato l'interdizione. nulla di tutto questo 1) non esiste il quarto grado(non solo in italia ma in nessuna altra parte del mondo), quindi non c'è appello; 2) la cassazione non ha annullato. Ha detto che va quantifica l'interdizione da 1 anno a 3 anni. questo articolo ha sprecato inchiostro!

Giangi2

Mer, 04/09/2013 - 21:56

Inutile stare a parlare, le sentenze vanno rispettate dicono, anche se le sentenze sono scaturite da supposizioni senza prove, vanno rispettate e basta. Anche se si è' creato un caso più unico che raro in cui una persona che non faceva parte del consiglio di amministrazione, ma solo come azionista di una società, si vede incriminare di reato fiscale perche sapeva. Non si era mai visto, contrario ad ogni logica di diritto commerciale. L'unica alternativa che ha Berlusconi e' rivolgersi alla corte europea, merkel permettendo. Qua in Italia e' inutile per lui. I giudici la pensano come i supporters grillini e sinistri, dove condannare Berlusconi va bene in qualsiasi modo, anche in barba Alla costituzione più bella del mondo

Ritratto di mark 61

mark 61

Mer, 04/09/2013 - 22:22

La tattica del PDL è sempre la solita fare melina perdere tempo rinviare e discutere se sei un condannato resti sempre un condannato ieri oggi e domani Il PDL vuole cambiare le regole e le leggi solo per mantenere Silvio alla guida de PDL. Come dire che senza di lui il partito muore

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Mer, 04/09/2013 - 23:36

CAro Luca Fazzo, sarà mica lei un uccello del malaugurio? Ogni volta la stà li a tirare, per favore si contenga!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 05/09/2013 - 00:02

Sono propenso a credere che i giudici di Milano non si siano sbagliati comminando a Berlusconi l'interdizione a 5 anni. L'hanno fatto volutamente per riaverlo di nuovo sotto le loro disgustose sgrinfie e continuare ad umiliarlo. DI QUESTA MAGISTRATURA L'ITALIA DEVE LIBERARSENE. SIAMO TORNATI ALLA BARBARIE DEI PROCESSI POLITICI. DOV'E' FINITA LA TANTO DECANTATA DEMOCRAZIA?

Amedeo Nazzari

Gio, 05/09/2013 - 04:08

ma appello de che? questo deve scontare la pena come un craxi qualsiasi

soldellavvenire

Gio, 05/09/2013 - 07:13

già che ci siamo, non si potrebbe sentenziare l'interdizione perpetua? su, che qualche cavillo si trova

soldellavvenire

Gio, 05/09/2013 - 07:28

Giangi2 - sarebbe davvero ora che ci facessimo giudicare (e condannare, stai pur certo) davanti al mondo, visto che non siamo più un paese sovrano ma abbiamo una legge che dopo tre 3 gradi di giudizio ancora non ha provveduto ad eseguire la sentenza

soldellavvenire

Gio, 05/09/2013 - 07:37

comunque non sono d'accordo con l'imbecille che paragona il caso a quello di gesù cristo: fino a prova contraria questi fu condannato per sovversione e sedizione, non per frode fiscale. inoltre la sentenza fu ESEGUITA malgrado il condannato fosse votato da sette milioni di elettori; che poi risorse , questo è tutto un dibattito: crocifiggiamo dunque anche B, e poi aspettiamo tre giorni, sapremo

Lentasio

Gio, 05/09/2013 - 07:43

La Cassazione ha soltanto detto che la pena accessoria va RICALCOLATA secondo una legge specifica che prevede un massimo di 3 anni, che e' quello che ha chiesto il PG. Vi dovete mettere l'anima in pace, la sentenza e' DEFINITIVA.