Berlusconi ci svela il piano

Via l'Imu, basta sacrifici. La verità sul nostro deficit, sulle manovre dell'Europa, sulla Merkel e su Sarkozy. E ancora: Renzi, Grillo e il futuro del Pdl

Silvio Berlusconi intervistato dal direttore Alessandro Sallusti

Il mosaico comincia a comporsi. Silvio Berlusconi mette sul tavolo le prime tessere della campagna elettorale Pdl. Lo fa a bordo della Msc Divina, la nave che sta portando in crociera nel Mediterraneo un folto gruppo di lettori de Il Giornale. È riposato, fisicamente in forma, ottimista come da tempo non lo si vedeva. Ha l'aria e lo spirito di chi vuole combattere fino all'ultimo. Non ipoteca il suo futuro personale, farà - dice - quello che sarà più utile per il Pdl e per il Paese. In campo, comunque, è in campo con un obiettivo ambizioso che forse va oltre il Pdl. Non parlava in pubblico da mesi. Ieri è stato un fiume in piena. Oltre due ore di chiacchierata nella quale ha ricostruito la storia della sua vita di ragazzo tutto fare diventato imprenditore e poi politico. Fino ai giorni nostri e a quelli che verranno. Ecco alcuni passaggi dell'intervista.

Presidente Berlusconi, partiamo dagli inizi. La discesa in campo. Come avvenne?

«Scendemmo in campo con Forza Italia e, in due mesi, con degli alleati, la Lega al Nord e Alleanza nazionale al Sud, avemmo la responsabilità di governare il Paese. Governammo per nove mesi, poi si scatenò la magistratura, mi mandarono un avviso di garanzia proprio in un momento di visibilità mondiale. Ero a presiedere a Napoli un vertice internazionale promosso dalle Nazioni Unite sulla criminalità internazionale. L'avviso di garanzia mi venne trasmesso tramite il Corriere della Sera, pur essendo invece una cosa che doveva essere assolutamente riservata. Piombò come un colpo di clava su di noi e Scalfaro chiamò Bossi e gli disse: “Il tuo compagno di cordata è caduto nel burrone. Se non ti liberi da lui finirai nel burrone anche tu”. Bossi gli credette, la maggioranza venne meno, noi ci dimettemmo. Lì Casini e Fini, che sono dei professionisti della politica e non guardavano al bene dell'Italia ma solo a se stessi, decisero di non dare vita a un governo di transizione. E quindi andammo alle elezioni ancora divisi da Bossi».

E alle urne vinse il centrosinistra...

«Consegnammo per cinque anni il Paese alla sinistra. Ci fu Prodi, Amato, ci furono quattro governi diversi in cinque anni che cancellarono anche quello che avevamo fatto di buono in nove mesi. Poi noi vincemmo le Regionali costringendo D'Alema alle dimissioni e nel 2001 ottenemmo un grande risultato che ci permise di governare dal 2001 al 2006».

Cosa successe in quella strana notte dello spoglio elettorale del 2006? Ce lo racconta?

«Facemmo una grande campagna elettorale e stavamo vincendo, venne da me il ministro dell'Interno Pisanu a mezzanotte dicendo: “Abbiamo vinto per 300mila voti”. Poi si fermarono le comunicazioni da alcune regioni, Campania e Calabria, e la sinistra prevalse per 24mila voti. Trasformarono in voti per loro tutte le schede bianche. Vinsero, ma con una coalizione composita, e durarono meno di due anni per cui noi nel 2008 andammo alle elezioni e vincemmo alla grande, e abbiamo governato fino al 14 novembre dell'anno passato».

In totale quasi dieci anni a Palazzo Chigi.

«E in questi quasi dieci anni di governo io ho l'orgoglio di dire che abbiamo fatto tante cose giuste pur con i limiti che dà a un governo questa Costituzione. Abbiamo fatto circa quaranta riforme. Impostato dall'Alta velocità a tantissime opere pubbliche. Avevamo dato l'avvio ai lavori per il ponte sullo Stretto, ma la sinistra, con Di Pietro ministro, ha cancellato il nostro lavoro di cinque anni in cinque minuti, dicendo che non era un'opera prioritaria e lo fece perché è un'opera targata Silvio Berlusconi».

I cantieri e le grandi opere. Poi?

«Grazie alle nostre riforme i ragazzi hanno un anno di libertà, prima c'era la leva obbligatoria. Non si fuma più nei locali pubblici, mezzo milione d'italiani ha smesso di fumare e sono calati i casi di cancro ai polmoni. Poi la riforma dell'università e della scuola. Una lotta alla criminalità mai messa in campo: inventammo il poliziotto, il carabiniere di quartiere usando i soldati, che stavano inattivi nelle caserme, nei quartieri periferici delle grandi città. La patente a punti ha portato nell'anno successivo a 91.700 incidenti in meno».

E uscendo dai confini nazionali, cosa vede?

«In politica estera abbiamo fatto miracoli: l'Italia non contava niente, era in ginocchio in Europa di fronte alla Germania e alla Francia. Io in ginocchio non mi sono mai messo di fronte ai leader di questi due Paesi. Molte volte ho usato il diritto di veto in Europa. Abbiamo rafforzato l'amicizia con moltissimi Paesi, con i Paesi africani del Mediterraneo, Egitto, Tunisia, Libia, Libano, e questo ha fatto un grande bene alle nostre imprese che sono praticamente raddoppiate come presenza durante il nostro governo».

Come ha fatto?

«Già nel '94, nei vari Paesi, chiedevo agli ambasciatori: quante sono le esportazioni italiane qui? Zero. Quante imprese ci sono qui? Zero. Quante sono le imprese di qui che hanno aperto sedi in Italia? Zero. Convocai tutti gli ambasciatori in Italia e dissi: “Voi siete la mano operativa nei vari Paesi dell'industria italiana; da questo momento basta andare ai cocktail con i vostri colleghi, siete coloro che devono aiutare le imprese italiane a diffondere i loro prodotti, cercare dei soci per le imprese italiane, cercare investitori per farli venire in Italia, cercare cittadini che vengano a fare i turisti in Italia. E oggi posso dire che gli ambasciatori, i consoli italiani fanno questo ed è stato un cambiamento epocale».

Lei è stato accusato in politica estera di praticare la politica del «cucù».

«Ho fatto non la politica del “cucù”, o delle pacche sulle spalle, come mi hanno accusato di fare, ma ho stabilito con i miei colleghi un'amicizia non solo cordiale ma affettuosa. Per cui è facilissimo trattare le cose direttamente al telefono».

Ma la storia del cucù di Trieste alla Merkel da dove nasce?

«La Merkel aveva avuto il “cucù” da Vladimir Putin, che me l'aveva raccontato, e io quindi l'ho bissato per la facilità di rapporto che avevo con la Merkel che, oltre tutto, è una mia compagna di partito».

Da dove nascono invece gli attriti con Sarkozy?

«Avevamo un rapporto molto buono ma a un certo momento ce l'aveva con me dopo la nomina di Draghi alla Bce. Io avevo ottenuto il suo voto su Draghi, dopo tutti gli altri colleghi europei, perché pretendeva una continuazione del suo presidente francese, ma gli facemmo capire tutti che non era il caso. Lui chiese giustamente che il nostro Bini Smaghi si dimettesse per consentire l'elezione di un francese. Io garantii. Ma Bini Smaghi oppose una resistenza forsennata. Resistette, resistette, resistette e alla fine si dimise in tempo perché io potessi mantenere la promessa. Ma Sarkozy si rivolgeva a me come se io non avessi mantenuto la parola. Addirittura una volta ci incontrammo fuori dal Consiglio europeo, gli tesi la mano e lui la scartò. Una persona in cui l'arroganza vince sull'intelligenza. E i francesi l'hanno capito».

Uno dei grandi temi di oggi è l'Europa, e la crisi dell'euro. Da dove nasce?

«Facendo l'Europa, i Paesi sovrani hanno ceduto all'Europa un loro fondamentale diritto, il diritto a stampare moneta, l'abbiamo dato alla Banca centrale europea e i Paesi che hanno ereditato dal passato dei debiti importanti, incutono timore negli investitori perché il fatto di non stampare moneta ha esposto e espone il debito sovrano alla possibilità di un default, alla possibilità di un fallimento».

E il debito italiano è altissimo...

«Noi abbiamo il 120% del debito rispetto al Pil, il Giappone ha il 238%, ma riesce a collocare i titoli del debito pubblico all'1%, come mai? Perché chi investe è sicuro che al momento del rimborso avrà i suoi soldi perché la banca giapponese può stampare nuova moneta. Svaluta la moneta nel suo complesso, ma la svalutazione è di cifre piccolissime. Chi può stampare moneta non crea ipotesi di rischio, paura, timore negli investitori».

Ma il ruolo di Berlino è decisivo in questo senso.

«La Germania, invece, per il timore dell'inflazione che le deriva dalla Repubblica di Weimar, non consente che la Bce si assuma il rischio dei debiti pubblici dei Paesi e che batta euro in più. E questo è un mattone che pesa sullo sviluppo europeo in una maniera tragica».

Chi può far diminuire lo spread?

«L'Europa. Ed è nato un nuovo ente europeo: l'Esm, cioè il fondo d'aiuto per contrastare lo spread. Ma ha delle regole che difficilmente lo faranno funzionare, perché bisogna avere la maggioranza dell'80% degli Stati. Se Germania, Finlandia, Polonia non sono d'accordo, non si fa nulla. Quindi è più che altro un qualcosa fatto intravedere ma sulla cui reale capacità e possibilità di funzionare esistono dei dubbi grandissimi».

Ci sarà pure un aspetto positivo.

«L'unica cosa positiva è che Draghi ha detto che stamperà moneta per acquistare titoli del debito pubblico quando questi non trovassero investitori privati. Lo spread da 535 è calato a 335, ma è una cosa provvisoria. Non si sa se l'Esm potrà funzionare e chi ne usufruirà dovrà sottostare alle indicazioni per la riduzione del proprio debito pubblico».

Come le norme sul Fiscal compact?

«Il Fiscal Compat impone ai Paesi che hanno più del 60% del debito pubblico di ridurre del 5% all'anno il debito stesso. L'Italia dovrebbe ridurre il suo debito di 40-50 miliardi ogni anno, cosa assolutamente impossibile. Anzi, sarebbe possibile se l'economia fosse in crescita, ma se si aumentano pressione fiscale e tasse non si sostiene la crescita e si va verso una recessione indefinita».

Invece come dev'essere l'Europa?

«Solidale, deve sostenere i Paesi debitori senza imporre delle regole che, anziché favorire la crescita, favoriscono la recessione e quindi l'aumento dei debiti».

Lei è sempre stato contrario al Fiscal compact...

«Quando c'è stato da votare io ho messo il veto dell'Italia e si è interrotta per due ore la riunione. E l'ho detto a Juncker: “L'Italia non può accettare questa riduzione forzata del debito applicando regole che vengono imposte dalla Germania come Stato egemone”. Perché il Pil misurato è solo il Pil emerso, ma l'Italia ha purtroppo un sommerso, soprattutto al Centro e al Sud, che si avvicina all'80%. Si sarebbe dovuto calcolare il nostro Pil globale. E la nostra economia non può essere considerata solo per il debito, ma anche per il risparmio privato, delle famiglie e delle aziende».

Gli italiani sono un popolo di risparmiatori, non è così?

«Le famiglie italiane sono risparmiatrici, l'82% ha una casa di proprietà. Noi abbiamo 2mila miliardi di debito, ma il nostro attivo è fatto di quasi 9mila miliardi. Fatto di depositi in banca, investimenti in azioni, capitali delle nostre imprese, risparmi dei nostri cittadini, proprietà immobiliari. Noi, sommando il Pil emerso e sommerso e guardando per il debito e attivo, siamo la seconda nazione dall'economia più solida in Europa subito dopo la Germania. E non a caso il tenore di vita delle famiglie italiane è considerato il primo in Europa».

Quindi cosa prevedeva l'accordo raggiunto sul Fiscal compact?

«Abbiamo trovato con Juncker una formula che è stata aggiunta al testo che diceva: si devono guardare le particolarità di ogni singolo Paese facendo riferimento al Pil emerso al debito pubblico sommato alle attività del Paese. Lì si è creato il contrasto con Germania e Francia, succube di Berlino».

Qual è il primo punto di programma per un suo futuro governo?

«Come abbiamo abrogato l'Ici così abrogheremo subito l'Imu, perché la casa è il pilastro su cui ogni famiglia ha il diritto di fondare la propria sicurezza del futuro. E invece voi sapete che la sinistra come primo punto del suo programma ha l'imposta patrimoniale anche sui piccoli appartamenti».

Perché si è dimesso?

«Perché in quel momento esisteva una pressione terribile contro di noi che dava tutte le colpe dell'alto spread al mio governo. Restare al governo sarebbe stato fonte di nuove speculazioni e non avremmo potuto resistere con la maggioranza che c'era rimasta. Abbiamo avuto il tradimento da gente che era stata eletta con il simbolo del Pdl e con sotto “Berlusconi presidente”. Si sono portati di là 36 parlamentari. E alla fine abbiamo avuto il tradimento di altri cinque personaggi per ciascuno dei quali io avrei messo la mano sul fuoco. C'era rimasta una manciata di voti di preferenza, ma continuava l'azione dell'opposizione nei confronti di nostri. Allora ho preferito fare un atto di responsabilità».

Ma lei è sempre stato dipinto come un dittatore...

«La sinistra mi aveva illustrato come il fondatore di un regime, come un dittatore, come un despota: ho dato atto, prova di non essere questo, e con senso dello Stato e senso di responsabilità mi sono opportunamente tirato indietro».

E perché ha scelto di restare in silenzio?

«Da allora non ho fatto più un'intervista né alla televisione né ai giornali. Ma voi avete visto tante frasi di Berlusconi sui giornali: nessuna è mia. I giornali hanno preso l'abitudine di titolare anche mettendo tra virgolette delle frasi attribuite a me che io non ho mai detto né tanto meno pensato. Purtroppo non ci si può salvare da questo. I primi due mesi ho fatto 22 agenzie di smentita. Totalmente inutili. Poi ho smesso e sono stato zitto. Vi chiederete perché sono qui oggi».

Siamo curiosi...

«Non sono andato nemmeno ad Atreju. Per cui oggi è la prima volta. Ho pensato che qui avrei incontrato tante persone che la pensano come me e che sono fedeli alla nostra idea di democrazia e libertà dalla fondazione del Giornale. E siccome il Giornale è stata la principale e forse l'unica bandiera di libertà che è sventolata in Italia dal '92-'93 e anche prima con Indro, ho pensato che se ancora ci sono degli abbonati al Giornale che hanno ritenuto di riunirsi tutti insieme per venire qui anche per sentire questa conversazione, per incontrare Silvio Berlusconi, io dovevo a loro, e quindi a voi un ringraziamento per questo vostro gesto di vicinanza e di fedeltà ed è per questo che sono ultrafelice di essere oggi qui con voi».

Per non inventare virgolettati ci dica cosa pensa di Angelino Alfano.

«È una persona speciale. Di tutti i politici in campo è il migliore. È una persona di grande e profonda intelligenza, di grandissima lealtà, di grandissimo amore per l'Italia. Io gli voglio bene come a un figlio, sono sicuro di essere ricambiato di un amore filiale verso colui che lui considera il suo padre nel servizio ai cittadini. È 35 anni più giovane di me e ha portato e porterà un'ondata di freschezza, di gioventù, di novità, nella vita politica italiana».

Anche a sinistra con Renzi si vede una novità...

«Si è verificato un fatto positivo con Renzi. Ha cominciato un giro d'Italia con degli interventi che sotto la sigla del Partito democratico portano avanti esattamente le nostre idee. Questo ci fa piacere, perché se accadesse un miracolo e cioè che Renzi vincesse le primarie e fosse lui il leader del Pd si verificherebbe in Italia questo miracolo: che finalmente il Partito comunista italiano che ha tante volte cambiato nome ma non ha mai cambiato modo e concezione diventerebbe un partito socialdemocratico. Quindi tanti auguri a Matteo Renzi».

Quale sarà il suo ruolo?

«Beh, io ho nominato un successore, l'ho presentato come segretario del partito. Alfano è stato nominato all'unanimità perché ha la stima di tutti».

Poi cos'è successo?

«È successo che le cose in Italia si sono complicate. È nato il governo Monti. Noi abbiamo dato il nostro voto e la nostra fiducia perché riteniamo che il governo oggi abbia il consenso dell'opinione pubblica internazionale. Monti certamente ha questo grande merito, dopo che invece il precedente governo e in particolare la mia figura è stata insidiata dal comportamento della Merkel e di Sarkozy».

Ora a Parigi c'è Hollande...

«Purtroppo la Francia è caduta nelle mani della sinistra e Hollande sta cercando di mantenere la promessa elettorale per cui chi guadagna più di un milione verrà tassato del 75 per cento. Morale, moltissimi francesi stanno cercando di cambiare residenza andando in Svizzera, in Belgio, in Canada, nei Paesi francofoni».

Il panorama politico attuale è confuso. È spuntato anche Grillo...

«È uno straordinario attore comico. È sempre stato bravissimo. Io l'ho avuto in televisione. Lo conosco e ho grande stima per l'attore comico Grillo. E cosa sta facendo adesso? Sta facendo esattamente lo stesso mestiere che faceva prima. Ha qualcuno che gli scrive il copione e lui recita con un'adesione totale al copione in tutte le città d'Italia. Io ho visto tre interventi di Grillo, a Gorizia, a Verona, a Palermo. Assoluta identità di tutti gli argomenti. Non solo. Identità delle battute; quelle che sembrano battute inventate, le stesse. Ha detto a Gorizia e a Palermo: “Guarda, non abbiamo più nemmeno gli occhi per piangere, guarda che scarpe hai tu, non c'hai nemmeno le stringhe”. E poi su Monti che dice: “Vedo una luce in fondo al tunnel”, lui: “No presidente, non è una luce, è un rapido che viene avanti e ci sta investendo”».

Nei sondaggi il gradimento di Grillo è alto. Come mai?

«Io spero che gli italiani che dicono di votare Grillo, che nei sondaggi sono arrivati al 12%, capiscano chi è Grillo. Un attore comico da applausi. Che vedano come non ci si improvvisa capaci di gestire una città, una Provincia, una Regione, un Paese. Guardate cosa succede a Parma, un disastro».

Ma la gente forse vuole una politica diversa...

«Capisco le ragioni di chi vuole una politica che non sia portata avanti da professionisti della politica che non pensano al bene comune ma solo alla loro carriera politica, alla loro ambizione politica. E che quindi vogliono giustamente facce nuove. Ma non quelle facce lì, con quei propositi scritti sulla sabbia come quelli di Grillo».

Quindi cosa propone?

«Noi dobbiamo cominciare da adesso a raccontare agli italiani come si deve votare. Perché se gli italiani vanno verso un voto così frazionato, avremo un governo che non potrà fare nulla. Perché la nostra Costituzione dà potere al Parlamento, al capo dello Stato, alla Corte Costituzionale; non al governo. Il presidente del Consiglio non può cambiare un ministro. Per far dimettere quel ministro deve dimettere tutto il governo. E poi c'è il problema della Corte Costituzionale che non intralcia l'attività legislativa».

Come mai?

«Perché la Corte Costituzionale è formata oggi da 11 membri di sinistra e da 4 del centrodestra. Tre successivi presidenti della Repubblica della sinistra anziché usare la loro prerogativa di nominare cinque membri per equilibrare, come dice lo spirito delle Costituzione, hanno messo lì cinque uomini appartamenti all'area della sinistra. Quindi la Corte Costituzionale oggi non è un'istituzione di garanzia tra le parti, ma è un organismo politico della sinistra che abroga tutte le leggi che non piacciono alla sinistra».

Faccia qualche esempio.

«Per esempio una legge che anche parte della sinistra aveva votato, quella che dice che un cittadino italiano sottoposto a processo e assolto in primo grado non possa essere più richiamato nel girone infernale delle Corti d'Appello e in Cassazione perché con questo gli si rovina la vita per anni. Gli si rovina la vita familiare, gli affetti, la vita sociale, economica, è una persona che non è più uguale alla persona di prima. È una cosa logicissima e civile come succede in tutte le grandi democrazie a partire dagli Stati Uniti d'America. Ma questa Corte Costituzionale ha abrogato anche una legge così giusta e così civile».

La sua proposta quale sarebbe?

«Bisogna cambiare la Costituzione. Per cambiare la Costituzione bisogna avere una maggioranza, ma non una maggioranza composita, bisogna avere la maggioranza di un singolo partito. La Costituzione deve essere cambiata, perché il primo ministro, come i suoi colleghi dei Paesi occidentali, abbia la possibilità di nominare e revocare i ministri, perché possa a suo giudizio usare il decreto legge immediatamente efficace giudicando lui sulla necessità e l'urgenza di un determinato provvedimento. E i disegni di legge vanno esaminati da un solo ramo del Parlamento in un termine massimo di 90 giorni».

Sul presidente della Repubblica qual è la sua proposta?

«L'elezione non va lasciata ai segretari dei partiti, ma il capo dello Stato dev'essere eletto direttamente dai cittadini».

Cosa sarà del suo futuro politico, ritorna in campo?

«Io non sono mai uscito dal campo, in questi mesi ho sempre lavorato dalle 7 di mattina alle 2 di notte nella politica e nella mia formazione politica. Il mio futuro dipende dalla legge elettorale. Se sarà proporzionale io potrò avere un certo ruolo, se la legge elettorale sarà qualcos'altro ancora, con sistemi che mi paiono molto democratici e produttivi perché danno la possibilità di governare, allora potrò decidere quale dovrà essere il ruolo di Silvio Berlusconi che si sente ancora caricato della responsabilità di non consegnare la sua Patria, il suo Paese che ama, alla sinistra».

Commenti
Ritratto di Alex Biffi

Alex Biffi

Lun, 17/09/2012 - 11:52

Io, invece, proporrei l'abolizione di questa nazione, anzi di questo stato, perchè la Nazione è tutt'altra cosa.

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Lun, 17/09/2012 - 11:56

forza Silvio, sei la nostra unica speranza.

tartavit

Lun, 17/09/2012 - 15:24

Ci risiamo? Si ricomincia con il teatrino della politica? Eppure avrei scommesso qualsiasi cosa che il cavaliere sarebbe rimasto a casa. E invece no. Si ributta nella mischia con una serie di proposte fritte e rifritte e una serie di considerazioni poco azzeccate! E sì, il cavaliere è invecchiato! Di nuovo con l'abolizione dell'ICI? Ora IMU. " ..Bisogna avere una maggioranza per cambiare la costituzione.." dice il cavaliere, dimenticandosi che la maggioranza l'aveva e, senza concludere nulla, anzi, creando solo confusione, se l'è giocata in quattro e quattr'otto. Va là cavaliere, stia a casa che è meglio per tutti. In primo luogo per lei. Guardi che gli Italiani sono si creduloni ma non completamente rinco.....ti e le faranno fare una figura barbina anche se saranno in pochi ad andare a votare.

jovac

Lun, 17/09/2012 - 15:31

Se l'Italia ha ancora bisogno di una mummia siamo a posto: via tutti i cialtroni della politica, e largo ai giovani, limite di 2 legislature ed a casa.

luigi civelli

Lun, 17/09/2012 - 16:07

L'anziano mago di Arcore si è calato nei panni del nonno che racconta le favole ai nipotini; è grande il fascino dei ricordi e comprensibile il dire ai miei tempi,c'era una volta,quando comandavo io, ma con i rimpianti e le recriminazioni non si lavora e non si mangia.

cgf

Lun, 17/09/2012 - 16:24

basta solo che faccia capire di essere pronto che già gli danno adosso, non solo i "nemici", le dichiarazioni di Cazzola sono solo le prime, sembrano preparate da Bersani, niente paura, solo l'inizio, vi saranno altri colpi di fuoco amico.

montecristo57

Lun, 17/09/2012 - 16:25

ITALIA LIBERALE Dal giornale Il Tirreno CAPOLIVERI. 16/09/2012 Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri, lo scorso giugno, ha registrato all’ufficio brevetti il marchio “Italia Liberale”, fra i nomi più quotati per sostituire l’appellativo quasi defunto “Popolo della Libertà” in vista delle prossime elezioni politiche. In lizza, oltre al marchio “brevettato” da Barbetti, ci sono “Italia Libera”, “Rivoluzione Liberale”, “Popolo Liberale”. L’idea si è concretizzata lo scorso 25 giugno. Barbetti, mentre sfogliava i giornali, ha avuto l’illuminazione. Appena saputo che l’ex capo del governo pensava come chiamare il suo partito, il primo cittadino elbano ha subito registrato il marchio “Italia Liberale”, al ministero dello Sviluppo economico creando un sito internet (www.italia-liberale.it), la cui pagina iniziale riporta un simbolo elettorale, molto simile a quello del Pdl. Inoltre, Barbetti è storicamente legato al fondatore di Forza Italia e alle ultime tornate amministrative è stato eletto anche grazie al sostegno della coalizione guidata dal Cavaliere. «Ho registrato il marchio per evitare che lo facesse qualche politico ostile al Pdl. «Avrei voluto togliere dal mercato anche il nome “Grande Italia” – confida Barbetti – ma il leader del Grande Sud, Gianfranco Miccichè, mi ha anticipato. In ogni caso preferisco “Italia Liberale”: è lo slogan perfetto per il Cavaliere e riassume fedelmente la sua linea politica portata avanti dal ’94 fino ad oggi».

Ritratto di romy

romy

Lun, 17/09/2012 - 16:26

Forza Silvio,non temere,dacci dentro,alla fine gli Italiani capiranno il pericolo che possono correre a sinistra,con Monti l'hanno già capito,e così si stringeranno a Te,unica speranza per l'Italiano in toto.

onofri

Lun, 17/09/2012 - 16:47

ora io non sono un grillino, ma venire a dire guardate cosa succede a Parma ???? ma guardi lui cosa è successo prima con il PDL !!!!

baldo1

Lun, 17/09/2012 - 17:16

Via l'Imu e basta sacrifici? Ah bene, queste sono le premesse ideali. Bravo Berlusconi. E vorrebbe combattere fino all'ultimo? Contro la piaga del comunismo nell'universo? Questo si che è un piano lodevole. E' proprio un grande, Don Chisciotte gli fa un baffo!

violina66

Lun, 17/09/2012 - 17:22

Cacciaballe . La leva obbligatoria fu eliminata dalla sinistra, per la precisione venne disposta con il decreto legislativo 8 maggio 2001 n. 215 del secondo governo Amato. Berlusconi ne anticipò semplicemente l'entrata in vigore.

BENNY1936

Lun, 17/09/2012 - 17:52

Con tutto il rispetto, e come ex votante prima della Lega e poi del PdL, spero che ci ripensi. Tra l'altro abolire l'IMU per poi trovarci il giorno dopo con uno spread a 1000 se andrà bene, e le borse in picchiata, significa finire come la Grecia. Lasciamo perdere per favore: grazie.

Ritratto di veon

veon

Lun, 17/09/2012 - 18:02

Non una parola sulla neuropa? Non le scuse per aver sostenuto il traditore monti? Avevo già deciso di non votare più PDL, e ne sono sempre più certo...

marco1927

Lun, 17/09/2012 - 18:11

la verità raccontata con semplicità. GRAZIE! ora anche un cretino che legge questo articolo ed i suoi contenuti spero abbassi l'ira nei confronti dell'unico Leader possibile in Italia oggi. spero che accada quello che serve ad una vera Governabilità.

Nadia Vouch

Lun, 17/09/2012 - 18:16

Abolire l'imu. Molti comuni sono senza fondi. E' di ieri la dichiarazione del Sindaco di Padova (ritengo essere tra i Comuni "virtuosi") di avere file di persone restate senza lavoro che gli chiedono aiuto. Ciò riguardo ai giovani che verranno aiutati a completare, per merito, gli studi. Padova è senza soldi? E altri Comuni anche. Dove si reperiranno i fondi necessari?

baldo1

Lun, 17/09/2012 - 18:41

BENNY1936 : spiegaglielo te, te prego! Magari a ti ascolta, visto il curriculum da elettore di razza che hai!

ilfatto

Lun, 17/09/2012 - 19:27

Dott. Sallusti ma "lu pilu" se lo tiene solo per lui come sempre? avrebbe potuto starsene a casa e riproporre una qualsiasi intervista fatta da lei o da chi l'ha preceduta alla guida di questa testata...stesse domande, stesse risposte...la solita minestra che non sa più nemmeno di riscaldato...NON sa più di nulla...bleahh…ma i fondi per gli enti locali li tira fuori lui? E il fiscal compact (giustissimo per assicurare, forse, un futuro ai nostri figli) chi lo ha firmato? Se lo è già dimenticato?...Direttore…ma che interviste fa?

diegomi

Lun, 17/09/2012 - 19:38

Sconcertante! La proposta di includere nel calcolo ufficiale del PIL anche l'economia sommersa e le attività abusive parla da se, come la proposta delirante di far stampare denaro alla BCE.Un ritorno del Clown italiano significa un ritorno all'umiliazione ed alla ridicolizzazione dell'Italia sulla scena internazionale. Germania, Olanda, Finlandia,Austria e Polonia faranno morire in breve tempo l'italietta guidata da una mumia pedo-mafiosa plurindagata

BENNY1936

Lun, 17/09/2012 - 21:05

@baldo1: scusi tanto, ma credevo di essere in un forum di persone educate e -- magari non guasta -- anche un pochetto intelligenti. Guardi che cambiare idea è prerogativa umana, se si incontrano difficoltà con la scelta primitiva. Se poi lei è solo capace di dire fesserie ed insultare si accomodi che le lasciamo volentieri il campo libero.

forbot

Lun, 17/09/2012 - 23:10

Berlusconi non ha ancora dato l'annuncio ufficiale della Sua ridiscesa in campo che già una buona parte di "bastian contrari" inizia la solita tiritera diffamatoria nei suoi confronti. I più sono evidenti discorsi pretestuosi campati in aria che anche ai più sprovveduti non possono che apparire come ristagni di vecchio odio anti-liberale. Questi cialtroni devono rendersi conto che non saranno le loro offese, nè le loro velate minacce alla stessa persona, che possono far desistere un uomo di principio e di buona volontà, dal fare quello che sente nel Suo cuore. Saranno i cittadini tutti di questa Nazione che sceglieranno, con il loro voto, chi dovrà governare. Tutti, in democrazia, devono accettare quelle decisioni e non boicottarle sotto-sotto, come sono uso fare loro, per solo interesse di parte. Per ritrovarci, come al solito, sempre più in basso.Io medesimo, preferirei per Berlusconi un ruolo ben diverso. Ma chi siamo noi per volere questo o quello? Sia la maggioranza del popolo, ormai già più evoluto, a decidere con serenità.

Ritratto di nestore55

nestore55

Mar, 18/09/2012 - 00:51

diegomi...Prima di inviare un commento (sconcertante, quello si), faccia vedere il compitino in sezione. Magari da quelle parti incontra un cialtrone meno cialtrone di lei,che sia in grado di correggere la grammatica e la sintassi del commentino..ino..ino.Che il sommerso esista, non significa tollerarne l'esistenza; che la Banca Centrale Europea stampi denaro non è un delirio ma, semplicemente, pretendere (ed auspicare) che una Banca svolga il compito per la quale è stata ideata,istituita e fondata...Le sembra strano che un'auto circoli su ruote??? Se si, si faccia vedere da uno bravo, ma veramente bravo....A proposito: mummia (non mumia); pedo-mafiosa :art. 595 del Codice Penale; plurindagato...ma pluriassolto: le ricordo,sommessamente, il 27-0 Berlusconi v/s procure geneticamente superiori....Le basta???.... E.A.

Ritratto di Coralie

Coralie

Mar, 18/09/2012 - 05:46

La maggioranza assoluta e' l'anticamera della dittatura, ma ben venga se: - il Presidente della Repubblica, con tutti i poteri, alla Obama per intenderci, viene eletto sempre e solo dai cittadini; - camera e senato vengano unificati in un solo organo con due soli schieramenti, conservatori e laburisti, votati dai citta- dini, con conseguente eliminazione di partiti e partitini,ri- duzione del numero dei componenti il nuovo organo, equipara- zione dello stipendio in rapporto al salario dei lavoratori in generale ed eliminazione di tutti i privilegi-" benefit "; - venisse attuata la privatizazione di tutti i servizi pubblici e dello Stato ( RAI compresa amministrata da tecnici apoliti- ci ), eccetto le forze militari e para-militari ( due forze di polizia??? ), ovviamente; - la magistratura venisse riorganizzata e depoliticizzata, compresa l'eliminazione della Corte Costituzionale e la revisione degli stipendi dei magistrati; - vengono abolite le Regioni a Statuto Speciale e trasformate tutte le regioni in Autonome con obbligo di rendiconto al Governo principale; - vengono abolite tutte le Provincie; - vengono eliminate tutte le auto blu, eccetto quella del Pre- sidente della Republica; - venisse attuata la liberalizzazione di tutte le attivita' commerciali, industriali e professionali, dove i relativi albo di appartenenza, ne garantiscano l'ufficialita'; - venga messo un tetto ai costi e una linitazione ai poteri delle banche; - i soldi delle tasse servano per nuovi investimenti e per nuovi posti di lavoro, non nel settore pubblico che a poco a poco sparira' dalla voce " Costi dello Stato "; - vengono aumentate le attuali pensioni minime per consentire ai meno abbienti, a meglio affrontare il costo della vita ed al rilancio dei consumi; - vengono studiati particolari mutui alle giovani famiglie, con tetto reddituale pre-stabilito, per lacquisto della prima casa; Il Bilancio di una famiglia si sana tagliando le spese inutili, non aumentando le entrate per mantenere le spese inutili! Grazie per l'ospitalita'. -

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mar, 18/09/2012 - 05:54

giuro che avrei votato Grillo!! Ma se il Berlusca si impegna a cancellare IMU tornerò a votare per lui!!! ZANNA

onofri

Mar, 18/09/2012 - 08:50

questa "intervista" è ridicolmente spassosa. a parte le "domande" concordate quello che emerge è che Ruby se l'è spupazzata Bersani.

nino47

Mar, 18/09/2012 - 09:36

X Baldo1:...mi sa che Lei sia una di quelle persone alle quali,giunti alla fine del discorso, vien da chiedere...MA ALLORA, CHE CAZZO VORRESTI?????

Ritratto di ursula.liefke

ursula.liefke

Mar, 18/09/2012 - 09:45

ho sempre votato Berlusconi ma purtroppo lui all'estero ha una immagine molto negativa per via delle storie con le donne. Io lo stimo molto, e' intelligentissimo ma perchè ha nascosto che l'Italia era sul orlo del fallimento?? Io lo voto di nuovo, ma basta storie di donne. Nulla deve trapelare all'esterno. sono cose privatissime e se la stampa ha ampliata sempre tutto su questo argomento significa che bisogna stare molto attento come ci si muove. Cordiali saluti Ursula Liefke

Rainulfo

Mar, 18/09/2012 - 10:40

Sostengo il Presidente Silvio Berlusconi perchè: ama il suo paese che è il mio paese ed è lo stesso paese che io amo; ama la libertà costruita sulla base del senso del dovere; ama il lavoro; apprezza chi ha successo ed aiuta chi è in difficoltà; è profondamente cristiano senza essere bacchettone. Forza Presidente moltissimi sono sempre con Lei.

Renatino-DePedis

Mar, 18/09/2012 - 10:53

censura? non volete che le persone sappiano la verità sulla creazione dell'imu? creata dal governo precedente e quindi anche da voi? CENNI NORMATIVI Il decreto legge 06 dicembre 2011 n. 201 (c.d. “Manovra Monti” o “decreto salva-Italia”) ha previsto l’anticipazione in via sperimentale per il triennio 2012/2014 dell’IMU. L’Imposta in origine era stata introdotta dal D.lgs. n. 23/2011, tuttavia il Legislatore ha deciso di anticiparne i tempi di introduzione al 01 gennaio 2012 e di apportare alcune modifiche rispetto all’originale impianto normativo. http://www.misterfisco.it/saggi/Introduzione-imu.asp http://emiliaromagna.agenziaentrate.it/sites/emiliaromagna/files/private/documenti/Federalismo%20Fiscale/D_lgs_23_2011.pdf

onofri

Mar, 18/09/2012 - 11:21

Rainulfo: .... e un bel amen non lo vuole mettere ?

gustavo

Mar, 18/09/2012 - 12:02

Sarò terra terra e poco lungimirante, ma, tra uno che per prima cosa, andando al governo, toglierebbe l'IMU per ridare un po di soldi agli italiani e rilanciare l'economia, e un altro che prima cosa darebbe la cittadinanza ai figli degli immigrati che frequentano la scuola, scusate, ma io il voto lo do al primo. Naturalmente leggo che i vari comunisti e affini, buonisti, altruisti, radical-sciccosi e non ultimo grandi economisti, la pensano diversamente. E' giusto allora che si meritino il buon Bersani.

mister_B

Mar, 18/09/2012 - 12:16

tra le varie domande insidiose fatte dal prode Sallusti quella sul cucù alla Merkel è francamente troppo cattiva. E' da comprendere comunque che il clima era quello svaccato della crociera

Ritratto di dlux

dlux

Mar, 18/09/2012 - 13:07

Ho sempre sostenuto Berlusconi, il quale ha molti meriti, checché ne dicano le solite cornacchie della sinistra italiana, quelle del tanto peggio tanto meglio. Però, fossi stato presente all'intervista, avrei chiesto come mai, appoggiando il Governo Monti, non ha fatto prevalere il senso di responsabilità verso gli elettori che si erano espressi, votandolo, diversamente sui provvedimenti adottati dai tecnici, quegli stessi elettori che oggi hanno molte perplessità nell'accordare nuovamente fiducia ad un PDL che si è dimostrato inaffidabile.

lo zio di zio fester

Mar, 18/09/2012 - 13:26

Sallusti se ci fai caso è da un paio di giorni che Berlusca è ricomparso in pubblico e la Borsa va giù....... che dire?

Ritratto di dlux

dlux

Mar, 18/09/2012 - 14:04

per lo zio dello zio Hai ragione, infatti sono ricominciati i terremoti nell'Asia centrale, i monsoni nell'Indonesia, il disgelo dell'Artico e la colite di tua nonna...

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 18/09/2012 - 14:17

l'IMU o ici VA ABOLITO, non me ne frega una mazza dove i soldi dell-imu vanno!! la casa e MIA, punto e se le cose di proprieta' sono comprate la cosa e chiusa punto..il resto sono gabelle E S P R O P R I A T I V E

marco1927

Mar, 18/09/2012 - 14:20

@Coralie SANTO SUBITO! ci sarebbe altro ma quello indicato sarebbe di suo un momento fantastico per il nostro paese.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 18/09/2012 - 14:21

Con berlusconi al governo ci sara lo stallo che gia abbiamo avuto da 20 anni.Senza di lui si va ancora peggio.Lo vogliamo capire che l´ italia e´ ingovernabile.Ci sarebbe da spiegare a strassburgo e bruxells dove comanda la sinistra europea tutta , in combutta coi nostri beceri rossi, che distribuisce la favole , le menzogne, i veleni tutte a sfavore del popolo italiano che non vuole i sinistrati al governo.Dobbiamo vedere piu in la di un mal governo di sinistra qui si gioca il futuro dei nostri figli , crescere servi in una nazione di islamici.Mi si tacci di razzismo .

marco1927

Mar, 18/09/2012 - 14:54

@gustavo la mia stima è tutta sua. magari tutti fossero attenti come lei, ma credo che in molti non ascoltino e non vedano bene,altro che terra terra o poco lungimirante.

Ritratto di infantozzi mario

infantozzi mario

Mar, 18/09/2012 - 15:35

sono per berlusconi da sempre,però se non fà una pulizia generale e non elimina tutto ciò che non serve,se non altro per dare un segnale ai 20 milioni di operai che prendono 1000/1200 al mese, i quali ne sono siquro, se continua così arriveranno a roma con i forconi e poi si salvi chi puo.sono un piccolo imprenditore da oltre 35 anni grazie a monti a fine anno chiudo tutto e cosi saranno stati pochi ma tasse iva e tutto il resto da mè non li prendono più sono veramente ma veramente incazzato,la saluto in mè avrà sempre un suo ammiratore,saluti mario infantozzi

melamarzia

Mar, 18/09/2012 - 16:50

Se ci ha svelato il piano, forse il colpo si puo' ancora sventare... No. Forse ha ancora troppi complici

ebreoerrante

Mar, 18/09/2012 - 17:03

Le minchiate di Berlusconi raccontate dal direttore.Ma come sostituirà i soldi dell'imu? con una bella patrimoniale? allora sono d'accordo.Ma Berlusconi non lo voterà più nessuno dopo i disastri commessi in quasi 10 anni di governo.In Parlamento si votavano solo leggi ad personam.

robytopy

Mar, 18/09/2012 - 17:16

grandioso, il nuovo che avanza...

robytopy

Mar, 18/09/2012 - 17:20

che buffoni, il nonno Silvio e lei giornalista, ci sarebbe da scrivere un romanzo per ogni domanda e ogni risposta data. Ma fate festa tutti e due, andate a raccontare le favoline ai vostri nipoti ma per favore, che siano un pò più originali e meno infantili altrimenti prenderete degli sberleffi anche da loro.

Ritratto di nestore55

nestore55

Mar, 18/09/2012 - 17:31

melamarzia...I complici vanno cercati in quella sinistra cialtrona ed anti liberale che affonda le radici del populismo in elementi come lei.Il pensiero unico, unica dottrina che conoscete, vi ha portato ai confini dell'umano, rendendovi schiavi di una ideologia marcia ed assassina. Contenta lei, comunque, contenti tutti i sinistri che affollano luoghi i democratici, inzozzandoli della loro presenza...E.A.

Ritratto di nestore55

nestore55

Mar, 18/09/2012 - 17:32

ebreoerrante..Le minchiate, lei dice che Berlusconi le racconta..Pensi che,invece,ceffi come lei SONO minchiate...Capisce la differenza??E.A.

greve

Mar, 18/09/2012 - 18:09

l'ho votato per più di una volta perchè credevo nel suo programma e nella sua persona.Purtroppo,meglio tardi che mai,mi sono accorto di essere stato preso in giro.Caro Cav.il mio voto e neppure quello di un'ampia cerchia di conoscenti avrà il coraggio di rivotarlo.NON voterò più:comunisti o no fate solo i vostri stretti interessi.State però attenti perchè gli EURI in tasca alla gente stanno per esaurirsi.....altro che terremoto!!!!

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Mar, 18/09/2012 - 18:45

Quello che Sallusti chiama "piano" sono promesse putrefatte di un incantatore ormai non credibile, minestra andata a male e riscaldata del solito imbonitore. Questo "articolo" o "intervista" potrebbe benissimo essere un copia incolla di roba gia' pubblicata nel 1994, nel 2001, nel 2006, e nel 2008. E il gregge pidiellino al seguito si sta sempre piu' rastremando.

nonna.mi

Mar, 18/09/2012 - 19:04

Ho letto gran parte dell'intervista di Sallusti a Berlusconi: non sono certamente molto colta nel sapere i grandi problemi internazionali né le difficoltà italiane politiche e finanziarie, ma la grande chiarezza delle notizie date dal nostro ex Presidente del Consiglio le ho capite perfettamente e mi sono convinta che pochissimi uomini che si candidano a governare ne sanno altrettanto.Chi sostiene che Berlusconi è snobbato e non tenuto in considerazione dai Governanti Internazionali, si sbaglia enormemente perchè si è dimenticato già di come si sono comportati tutti dandogli piena fiducia venendo di persona al suo invito,alla Riunione dell'Aquila densa di molte incognite di pericolo anche ancora sismiche, ma fidandosi di lui e della sua capacità di organizzazione. Dicano i suoi detrattori se possono smentirmi. Myriam

robytopy

Mar, 18/09/2012 - 19:17

PER NESTORE 55 ma c' anche Lei in crociera su quella barchetta ?

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 18/09/2012 - 19:21

Vorrei chiedere a Berlusconi: oggi dice giustamente che il fiscal compact sarà un disastro per l'Italia - in effetti se ne sono accorti tutti, meno l'ineffabile compagno Napolitano: magari, come per l'invasione sovietica dell'Ungheria, se ne renderà conto tra cinquant'anni - e allora perchè, non più tardi di due mesi fa, il Pdl lo ha votato compatto? E perchè il Pdl ha votato l'Imu? E perchè... insomma, mi avete capito: Silvio, purtroppo per lui e per tutto il centrodestra, non è più credibile.

robytopy

Mar, 18/09/2012 - 21:24

tanto state sicuri che non si ricandiderà, troverà sicuramente qualche scusa. La ragione ? Lui non non vuol mai perdere e questa volta sa di rischiare parecchio, ma ha anche molti timori anche in caso di vittoria: lo spread salirebbe a vista d' occhio ma di quello sicuramente non gli importa niente in quanto dell' Italia e dei nostri risparmi gliene può fregare di meno. Quello che gli importa è il crollo in borsa del titolo Mediaset.

robytopy

Mar, 18/09/2012 - 21:56

per nonna Myriam: che Berlusconi si decida a fare il nonno e Lei la nonna...

Ritratto di Aulin

Aulin

Mer, 19/09/2012 - 01:06

Nessuna alternativa a Berlusconi e il PdL. Sono gli unici che hanno cercato di cambiere il paese. O ce la fanno loro o ci troviamo la solita minestra PD, eterna opposizione. Se non ce la farà ad avere una maggioranza, ci beccheremo un Monti bis, e sarà la fine. Ma probabilmente è già tardi adesso, il costo dell'energia, da sola, sta uccidendo le imprese rimaste. Con buona pace dei dementi antinuclearisti.

Agribiolio

Mer, 19/09/2012 - 09:12

Se Berlusconi riesce, ferme restando le sue idee per me condivisibili, ad allontanare alcuni personaggi non più supportabili del PDL, potrebbe ottenere a mio avviso, ancora un successo elettorale.Dobbiamo opporci a questa dittatura economico-politica della Germania e dei suoi satelliti e pensare a reintrodurre in Italia la lira che potrebbe circolare in parallelo con l'euro, ma che ci consentirebbe una maggiore autonomia economica e finanziaria.Inoltre bisognerebbe stringere rapporti speciali con gli USA che potrebbero creare una unione economica con il nostro Paese con comprensibili vantaggi per entrambi gli Stati. Forza PDL non ci deludere ancora con beghe ed intrallazzi, diversamente dovremo abbandonarti. E' l'ultima occasione che molti di noi possano concedere al Berlusca. Spero che molti lettori siano d'accordo con me. JO

onofri

Mer, 19/09/2012 - 09:56

Agribiolio : a parte che la schiera di servetti che circonda il nonno se li è scelti personalmente lui remunerandoli con i nostri soldi (dice niente la MInetti?) se c'è qualcuno che NON vuole collaborare con gli USA è proprio silvietto che preferisce le dacie e i lettoni dell'est. Sbagliare una volta è umano, due è diabolico, ma poi è pateticamente ridicolo. Ma di che cosa avete mai bisogno per capire ?

luki47

Mer, 19/09/2012 - 11:12

premesso che pdl e Berlusconi hanno votato a favore dell'IMU.. che stanno tenendo in piedi questo governo di strozzini, che il "nostro" (che un tempo ho votato) ha intenzione di mantenere Monti anche se mai dovesse vincere nuove elezioni. Premesso che le elezioni sono una mega farsa perche tutto è gia stabilito prima del voto, tutto cio premesso (e molto manca) mi chiedo come possano tutti chiedere continui sacrifici agli italiani per spendere poi i nostri sudati soldi in guerre che non ci appartengono o in festini (articolo di oggi) per allietare le nottate dei parlamentari o vertici di varia natura.. Voglio sperare che il popolo si ribelli in massa a questi vergognosi soprusi

luki47

Mer, 19/09/2012 - 11:17

e magari togliere anche l'IVIE che viene pagata da 4 sfigati onesti(alla faccia dell'equità fiscale) e farla invece pagare a società e a chi sposta le proprie aziende all'estero no vero??

ABU NAWAS

Mer, 19/09/2012 - 11:34

SILVIOOOO..... AVANTI TUTT Falli impazzire!!!!!

Cassandraprof

Mer, 19/09/2012 - 12:15

LA PRIMA RIFORMA DA FARE E': MANDATO VINCOLANTE PER I PARLAMENTARI ELETTI A PENA DI DECADENZA AUTOMATICA E DENUNCIA PER TRUFFA ELETTORALE NEI CONFRONTI DI CHI HA VOTATO!!!!!!!!!! MANDATO VINCOLANTE PER TUTTI. INVECE QUESTA SEMPLICISSIMA E LOGICA REGOLA DI CIVILTA' NON LA FARETE MAI. POI VA RIFORMATA LA GIUSTIZIA CON ABOLIZIONE DEL CSM CHE NON SERVE A NULL' ALTRO CHE COPRIRE TUTTE LE SQUISITEZZE CHE COMBINANO L' INCAPACITA' DI ALCUNI GIUDICI E LA CORR... DI ALTRI !!!!!! POI SEMPLIFICAZIONE DI TUTTE LE PROCEDURE LEGALI- AMMINISTRATIVE A UN MASSIMO DI TRE PASSAGGI|||| POI ANAGRAFE PUBBLCA DI TUTTI I PATRIMONI DEI POLITICI E LORO PARENTI COMPRESE LE-GLI AMANTI!!!!! POI PATRIMONIALE SUI BENI DELLA CHIESA!!!!!!!!! PATRIMONIALE VERA E NON LA BUFFONATA DI MONTI CHE TASSA IN MODO DENTICO CHI HA UN APPARTAMENTO DEL VALORE DI 100.000 EURO E DI 1.000.000 EURO. MONTI PROBABILMENTE O E' MALATO O IN MATEMATICA AVEVA ZERO PERCHE' SOSTENERE CHE E' EQUO PAGARE LA STESSA PERCENTUALE 4 PER MILLE SULLA PRIMA CASA DA CHI E' 10 VOLTE PIU' RICCO E HA UN APPARTAMENTO CHE VALE 1.000.000 EURO RISPETTO A CHI HA UN APPARTAMENTO CHE VALE 100.000 EURO FA SOLO SUPERIDERE. IL SISTEMA FISCALE ITALIOTA E' UNA SCHIFEZZA PAZZESCA ED E' LA CAUSA PRIMA DELL' IMMENSO DEBITO.

nonna.mi

Mer, 19/09/2012 - 13:01

Noto con piacere che nessuno ha potuto smentire quanto ho detto ieri su questo blog;tranquillo l'unico che mi ha consigliato di fare la nonna: grazie a Dio sono amata dai miei nipoti con i quali ho un ottimo rapporto inversamente proporzionale alla mia età. Myriam

onofri

Mer, 19/09/2012 - 15:06

nonna.mi : cosa sarebbe la vita senza queste piccole soddisfazioni eh.

onofri

Mer, 19/09/2012 - 15:08

berlusconi sta perdendo smalto. una volta sarebbe corso in plancia per farsi fotografare con un cappello da capitano. Berlusconi Comandante....schettino.

onofri

Mer, 19/09/2012 - 15:09

"Il mosaico comincia a comporsi. Silvio Berlusconi mette sul tavolo le prime tessere della campagna elettorale Pdl"...e sono tutte doppie...sigh

Giuseppe Borroni

Mer, 19/09/2012 - 16:12

Egr Direttore l'intervista della Victoria alla Minetti almeno ci ha fatto fare quattro risate; questa al suo capo, con tutto il rispetto, fa pena e ci lascia disperati! La prospettiva che ancora si riaffaci sulla scena politica Italiana, a qualunque livello di potere, e' semplicemente agghiacciante! Dire che Dio ci aiuti non basta; meglio si salvi chi puo'! che si occupi del Milan, andra' male per i tifosi dei Diavoli, ma certo meglio per il paese

Dario40

Mer, 19/09/2012 - 16:48

caro Silvio, faccia piazza pulita di tutti i "cialtroni" che pensano solo alla loro poltrona e se ne fregano di noi Italiani. Ritorni a Forza Italia,introduca la norma "antiribaltone" e con un Programma serio stravincerà ! Ascolti la Base,Presidente !

fiducioso

Mer, 19/09/2012 - 17:15

Per risollevare le sorti dell'Italia esiste una sola alternativa: Renzi deve vincere le primarie e mandare veramente a casa tutti i comunisti (anche quelli cammuffati)

Roberto Casnati

Mer, 19/09/2012 - 19:56

Berlusconi come dire "tra il dire ed il fare....". Tutti son capaci a far progetti e piani, ma quanti sanno poi metterli in pratica? Sin'ora Berlusconi no.

Ritratto di limick

limick

Mer, 19/09/2012 - 19:56

Berlusconi said: Perché il Pil misurato è solo il Pil emerso, ma l'Italia ha purtroppo un sommerso, soprattutto al Centro e al Sud, che si avvicina all'80%. Ma tu caro Silvio cosa hai fatto per farlo emergere???? Perche' non avresti piu' preso voti al sud?? Faresti sprofondare il paese per mantenere il Sud??? Fatele queste domande al caro Berlusca...

santidonau

Mer, 19/09/2012 - 21:43

Che giornalista, che intervista; bravo, gli è stato col fiato sul collo, lo ha messo alle strette, che domande scomode, che puntualizzazioni, quanta onesta "critica". Un grande giornalista come si dimostra essere, deve essere un po' "cattivo". Ancora bravo!

cloroalclero

Gio, 20/09/2012 - 09:32

che uomo triste, ma soprattutto che faccia di..vota l'IMU in parlamento e poi dice che l'ha messa Monti..povero Silvio..

Ritratto di limick

limick

Gio, 20/09/2012 - 09:48

cloroalclero il discorso sull'imu e' un po' diverso, per quanto le allodole abbondano, la realta' e' ben diversa. L'IMU nasce come tassa comunale per finanziare i comuni autonomamente senza passare da ROMA. Secondo lei l'IMU che abbiamo adesso e' la stessa cosa??? Solo il nome Monti l'ha lasciato appositamente uguale, per i beccaccioni. Almeno documentarsi prima di sparare ca...te.

peroperi

Gio, 20/09/2012 - 12:46

la prova che la mafia governa il nostro governo...sta nel fatto che pur avendo tassato chiunque e la qualsiasi, il Governo Monti non ha pensato a tassare neppure per un istante coloro che guadagnano e spendono i miliardi di euro nei disvalori nazionali. Non tassa chi finanzia le mafie con il consumo di cocaina e droghe di vario genere, non tartassa con aliquote del 50% chi lucra sul riciclo dell'oro non domandandosi dove prendano i soldi coloro che acquistano oro solo per tenerlo in cassaforte, non si tassano le prostitute, non si tartassano le case da gioco anzi se ne agevola l'apertura e non si controlla dove prendano i soldi i vari clienti che per quanto ne sappiamo potrebbero giocarsi i soldi ricavati dal pizzo e dalla droga ripulendo il denaro sporco e pagando una tassa del 9% tramite le sale gioco. Parliamo di un giro d'affari di oltre 150 miliardi di euro anno che da soli risolverebbero tutti i problemi degli italiani. Si da tutta la colpa ai commercianti che batterebbero il 50% degli scontrini per evitare di chiudere e fallire. Bisogna domandarsi a "qui prodest" tutto il marasma che sta accadendo? Alle mafie, che nel dopo elezioni avranno campo libero per chissà quanti anni e potranno comperare , uniche ad avere dei denari, le eccellenze italiane.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Gio, 20/09/2012 - 15:39

L'ultimo tragico governo di questo paese è iniziato proprio con un signore che ha tolto l'Ici ed è dovuto poi scappare nottetempo solo pochi anni dopo, inseguito dal disastro che aveva combinato e obbligando chi lo aveva rilevato a sfondarci il doppio di tasse. Lo stesso signore di prima si ripresenta oggi raccontandoci la stessa storia a proposito dell'IMU, chissà quale sarà l'epilogo della stessa tra qualche anno se il signore di cui sopra dovesse riprendere in mano le redini del governo, chissà. Il bello del genere umano è che non impara mai dai propri errori.

Mazma

Sab, 22/09/2012 - 06:50

Leggo commenti di tutti i tipi ma, non leggo commenti di persone che abbiano una visione globale del sistema Italia. Quello che ci hacsempre voluto far capire il Cavaliere è che questo paese deve cambiare radicalmente ma, non vi ricordate come si governava in questo paese? Cambiare la costituzione per poter permettere di far governare con poteri reali chi viene eletto direttamente dal popolo. 2 legislature poi tutti a casa. Ah!!! No meglio Bersani ( detto Gargamella) si perchè gli assomiglia, con tutte le sue angherie ( da artigiano lo dico e lo ripeto, in 2 anni del suo governo ultimo ci ha massacrato) si divertirà con come coi Puffi, seriamo solo che noi si possa stare sempre a galla. Non so se Berlusconi o altri ma, ha assolutamente ragione, CAMBIARE LA COSTITUZIONE. Così non si governa un paese.......

Wake me up when...

Sab, 22/09/2012 - 19:15

Berlusconi ci svela il piano! Ecco il piano del Cavaliere Silvio Berlusconi: "la nostra Costituzione dà potere al Parlamento, al capo dello Stato, alla Corte Costituzionale; non al governo. Il presidente del Consiglio non può cambiare un ministro. Per far dimettere quel ministro deve dimettere tutto il governo. E poi c'è il problema della Corte Costituzionale che non intralcia l'attività legislativa» Insomma, l'ex Presidente vuole cambiare la Costituzione per dare più potere al Presidente del Consiglio. Una domanda sorge spontanea: più potere per far cosa?

Ritratto di esciotti6256

esciotti6256

Ven, 05/10/2012 - 18:53

Ci vuole un progetto clamorosamente Nuovo e rivoluzionario per rilanciare tutto il Paese, come ad esempio = abolizione di tutte le proprietà terriere trasformandole totalmemnte in " BENE NAZIONALE " a disposizione del Suo POPOLO affinchè ciascuno possa disporne per occuparne una parte pagando, al Suo Proprietario "IL POPOLO" il quid stabilito per il periodo dell'occupazione. In questo modo le case costerebbero la metà perchè non è necessario acquistare il terreno per costruire è solo necessario pagare poi il canone d'occupazione. Si può diventare contadino, allevatore, industriale, albergatore,etc a costi dimezzati perchè le aree necessarie non si devono più acquistare ma più semplicemente pagare il costo d'uso finchè lo si utilizza ecc,ecc, Berlusconi pensaci! ennio