Punito per l'orgoglio, giù il cappello

Per la prima volta i giudici violano la sacralità di un giornale e un diritto fondamentale della democrazia

Il direttore del Giornale Alessandro Sallusti esce dalla redazione del Giornale scortato dalla polizia

Basta leggere gli interventi su Twitter per verificare che pochi hanno capito la ratio del comportamento di Alessandro Sallusti. Perché è stato condannato come un delinquente comune? Perché non ha fatto nulla per evitare 14 mesi di reclusione? Perché si è impegnato a rifiutare gli arresti domiciliari? La spiegazione c'è e non può prescindere dalla personalità e dal temperamento del direttore.

Parecchi, in questi due mesi di attesa nervosa degli eventi, mi hanno domandato: ma dove vuole arrivare e cosa vuole ottenere Sallusti? Anzitutto, lui è un taciturno, introverso, testone, orgoglioso: di quelli che si spezzano ma non si piegano. Se ha degli affetti, e ne ha, li nasconde con cura. Espansività, zero. Cordialità, zerovirgola. Ai tempi in cui era direttore responsabile di Libero, e io mi occupavo della linea politico-editoriale, ci parlavamo sì e no mezz'ora al dì. Ci intendevamo al volo: uno sguardo era sufficiente.
Quando Renato Farina ebbe una grana per aver collaborato (a fin di bene, suppongo) con i servizi segreti e, di conseguenza, dovette dimettersi dall'Ordine (che, nonostante ciò, lo radiò, come se fosse possibile cacciare uno che non c'è), fui io, dopo essermi consultato con l'allora presidente dei giornalisti lombardi, a chiedere ad Alessandro di fargli scrivere degli articoli; non troppi, secondo le raccomandazioni di Franco Abruzzo, cioè il suddetto presidente. Lo stesso Farina si scelse uno pseudonimo. Perché questa mia scelta? Betulla è bravissimo e scrive rapidamente. Sallusti non era d'accordo, ma cedette alle mie insistenze. L'errore fu quello di far vergare a Farina un pezzo sull'aborto, pur essendo tutti noi consapevoli che è religiosamente contrario all'interruzione volontaria della gravidanza. Egli infatti - anche se fece una premessa: «esagero» (come dire, occhio che sto per scrivere un paradosso) - usò parole di fuoco. Ora, è convinzione generale che Sallusti sbagliò a non pubblicare, giorni più tardi, la smentita del giudice che Renato aveva offeso. Convinzione erronea, perché fondata su un falso: a Libero non giunse mai alcuna smentita in proposito. Si dà il caso che il magistrato in questione avesse spedito la rettifica all'Ansa, non a Libero. Peccato che noi non fossimo abbonati all'agenzia di stampa. Da qui in avanti, una serie di equivoci e contrattempi.

Si svolge il processo di primo grado. E Sallusti si becca la solita multa, 5.000 euro. Questa è la prassi, e i giornalisti la conoscono perfettamente, tant'è che la totalità di essi in tribunale se la cava così, grazie a un'applicazione morbida della legge (che pure prevede il carcere). Nel processo di secondo grado, la pena si trasforma da pecuniaria in 14 mesi di reclusione. Il dibattimento si svolse a nostra insaputa e in assenza dell'avvocato difensore, nella circostanza sparito. Motivo per cui nessuno comunicò la sentenza a Sallusti, giacché il suo domicilio legale era presso l'avvocato «latitante».

Quando al direttore comunicano che di lì a una settimana il processo sarebbe stato celebrato in Cassazione, egli cade dalle nuvole. A questo punto Alessandro aveva una carta da giocare per chiudere l'incidente senza danni: far sì che il magistrato torinese (il querelante) ritirasse la querela. Il quale magistrato era ben disposto. Ma, al momento di concludere la trattativa, Sallusti si tira indietro: non ci sto, affronto il giudizio.

Incazzato, gli domando: a che scopo? E lui: dobbiamo costringere il Parlamento a modificare questa legge assurda, e dimostrare che coloro i quali la interpretano lo fanno non con senso di giustizia, ma, talvolta, con spirito acrimonioso e per colpire qualcuno che magari li ha criticati aspramente. Era persuaso, il direttore, che la politica fosse entrata in tribunale facendo fuggire la giustizia. Personalmente la pensavo e la penso in modo diverso, e gli dicevo: stai calmo, rinuncia ai sani principi, cerca di salvaguardare il presente e il futuro tuoi. Consigli inutili. Sallusti, a differenza di me, è coraggioso ai limiti della temerarietà. Fino a venerdì scorso scommetteva che la sua idea avrebbe vinto. L'ho scongiurato cento volte di non insistere, invano.

Prima si è fidato della Cassazione, poi si è fidato del governo («farà un decreto per cancellare la galera»), poi si è fidato del Senato che per due mesi lo ha preso in giro promettendo una nuova legge (affossata). Non c'è stata anima che lo abbia aiutato sul serio, anzi. Molta gente - i politici e i gazzettieri - gli ha remato contro, lo ha sfottuto, ha negligentemente trascurato di valutare i fatti nell'intento di farlo apparire come un matto, un velleitario, un presuntuoso, un manganellatore su commissione al quale, in fondo, un po' di prigione avrebbe giovato.

L'accanimento su di lui ha toccato il diapason allorché il procuratore Edmondo Bruti Liberati ha scritto: arresti domiciliari. Dove? Nella casa in cui Sallusti convive con Daniela Santanchè. Vari scribi si sono scatenati negli sfottò: ma guarda questo, invece che a San Vittore lo «ricoverano» in una reggia con piscina, e via col cattivo gusto e la crudeltà. Il direttore è uscito dai gangheri. Con ragione: come si fa a dileggiare un collega in procinto di perdere, in qualche maniera, la libertà per una diffamazione (senza dolo, cioè in buona fede) commessa sul lavoro? Eppure non mancano gli allocchi che definiscono quella dei giornalisti una corporazione, una casta addirittura. Ma se ci scanniamo l'un l'altro e, peggio, malmeniamo chi è in disgrazia! Sallusti ha dissimulato la sofferenza provocata dalla prosa satireggiante dei cronisti che si dedicavano a lui, già distrutto da un verdetto, quello della Cassazione, che in pratica lo ha dipinto quale delinquente abituale.

Forse Alessandro si aspettava solidarietà, incoraggiamento nel continuare la sua battaglia affinché si eliminasse il carcere per la nostra casta da strapazzo. Sicuramente non si aspettava le beffe dei colleghi, capaci perfino di insinuare che fosse un privilegiato perché avrebbe scontato la pena in una dimora di lusso. Ferito dalle canzonature, la sua opposizione ai domiciliari è diventata ancora più netta, intransigente, maniacale. Non che gli piacesse essere sbattuto in cella, ma lo preferiva al sospetto di passare per un cittadino favorito dai giudici, ai quali, viceversa, attribuiva ogni proprio guaio.

Ecco perché ieri è accaduto quanto raccontiamo dettagliatamente nelle cronache e in altri commenti. Arriva la Digos al Giornale, dove Alessandro aveva trascorso insonne la notte, gli occhi fissi al soffitto, e se lo portano via, strappato alla sua redazione. Viene accompagnato nel decantato alloggio. È qui ha avuto un moto di ribellione: voglio che mi conduciate a San Vittore! Si alza e accenna a incamminarsi verso l'uscita. Lo bloccano. A un centimetro dalla soglia o un centimetro oltre? Non ero sul posto, non mi posso sbilanciare.

Per quel che vale, ho una certezza: non meditava di evadere, figuriamoci. Sarebbe fuggito all'estero durante i due mesi di «quarantena». Voleva la galera. E uno che vuole la galera come fa a evadere? È solo un uomo tutto d'un pezzo che desiderava onorare la sconfitta con un atteggiamento risoluto. Davanti a te, Alessandro, io che ti ho pregato di non fare il pirla perché ti avrebbero castigato, mi tolgo il cappello. Ti processeranno anche per evasione? Tutti noi del Giornale speriamo in un'assoluzione: uno non evade tra due poliziotti. Saremo sempre dalla tua parte.

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Commenti

eglanthyne

Dom, 02/12/2012 - 07:29

CHAPEAU ! Signor Direttore .

vince50

Dom, 02/12/2012 - 15:20

Molto meglio un giorno da leone,che cento da pecora e sia quel che sia.

ugot

Dom, 02/12/2012 - 15:22

Sto sognando che Sallusti possa diventare senatore a vita e quindi presidente della repubblica (ed anche del CSM)

ugot

Dom, 02/12/2012 - 15:32

Sto sognando che Sallusti possa diventare senatore a vita e quindi presidente della repubblica (ed anche del CSM)

sasira

Dom, 02/12/2012 - 15:33

Direttore, Lei è un simbolo per la libertà di tutti contro leggi e logiche (anche giudiziarie) prive di senso. Per le parole dette e scritte non si può essere privati della libertà personale, bene supremo.

analistadistrada1950

Dom, 02/12/2012 - 15:41

Sarei curioso di sapere quanti, esclusi i commentatori, abbiano la capcità di comprendere il peso del gesto di scegliere il carcere per cancellare dubbi ed illazioni su eventuali favoritismi. Alcune persone, in casi simili, sono in grado di affermare che gesti così servono solo a farsi pubblicità senza capire che la privazione della LIBERTA', sia ai domiciliari che in galera, la vive chi il gesto lo compie e, in questo caso, scegliere la negazione di ogni piccola libertà, anche fra le mura di casa, pur di non apparire come privilegiato, dovrebbe infondere negli UOMINI, un senso di grande rispetto. Mi chiedo per quale ragione, in passato, certuni, non abbiano fatto le medesime denuncie per diffamazione soprattutto quando, a posteriori, si dimostrarono fandonie costruite; ma quelle sono storie passate. Onore ad un UOMO !!!!

Il giusto

Dom, 02/12/2012 - 15:42

MA la manifestazione pro-sallusti come è finita?

Ritratto di Annasamo

Annasamo

Dom, 02/12/2012 - 15:56

Direttore siamo con lei, onore all'integrità dell'uomo, merce rara e ormai poco compresa da tanti omuncoli che girano per il paese. Io però mi domando perché il direttore Sallusti viene condannato per diffamazione a mezzo stampa per "un" articolo, neanche suo, e INVECE decine di suoi colleghi sgambettano ancora liberi dopo le centinaia di articoli con chiara firma in calce in cui hanno vomitato insulti e ingiurie sul presidente del consiglio italiano, Silvio Berlusconi, e numerosi ministri della repubblica. Domanda ingenua, ovviamente, viviamo immersi nel doppiopesismo da decenni. Questa cosa mi disugusta.

Prameri

Dom, 02/12/2012 - 16:00

Feltri ha scritto delle cose chiare, esaustive, sensate, logiche. E' scoppiata una tragedia, pericolosa, inizialmente per il solo Sallusti. Una tragedia nata dal nulla, da disguidi. Per portarla avanti ci vuole odio, sadismo, prepotenza, menefreghismo generale. Dall'italiano più autorevole a quello più imbecille fra gli idioti sembra pensino: 'E io cosa c'entro. Ha violato la legge, cavoli suoi' Ero convinto che tutto fosse relativo, invece questa storia mi ha insegnato che la legge è una verità assoluta. Anche se trascura le cose chiare, esaustive, sensate, logiche.

janry 45

Dom, 02/12/2012 - 16:00

Sallusti era sotto attenzione alla prima occasione lo hanno ingabbiato,se questa è giustizia io sono il papa.

Ritratto di pytagoras

pytagoras

Dom, 02/12/2012 - 16:08

ottima diesanima dott.Feltri. Il comportamento di Sallusti e' esemplare , ma alla fine ???? la legge restera' quella , sallusti si fara' i suoi gg di prigione e nessuno si ricordera della sua battaglia . Adesso si accorgera' della pochezza della classe politica italiana , classe politica che fino a ieri Sallusti il piu' delle volte osannava .......!!

levy

Dom, 02/12/2012 - 16:12

Quella di Sallusti è una condanna politica, colpirne uno per educarne cento.

lucatrader

Dom, 02/12/2012 - 16:15

verissimo, il direttore ha avuto la schiena dritta, standing ovation. Pero' poteva risparmiarsi la pagliacciata della finta evasione.

Ritratto di falso96

falso96

Dom, 02/12/2012 - 16:17

Ma quelli che "in nome della categoria" hanno cacciato Castagna da giornalista, o quelli che "in nome della categoria" facevano le multe al tg4... dove sono?? Lei SALLUSTI CON IL SUO GESTO HA MESSO A NUDO QUESTE "pseudo organizzazioni" , QUSTA MAGISTRATURA , POLITICIZZATA, che usa pugno di ferro da una parte (OCCORREVA DARE UNA LEZIONE, INTIMIDIRE CHI NON LA PENSA COME LORO) e CECITA' assoluta dall'altra parte (TUTTO E' LECITO ANCHE TIRARE STATUETTE in faccia alla gente ). E i sinistri la chiamano democrazia , io, al contrario ci vedo l'anticamera del FASCISMO, anche questa volta partito da sinistra, come ai tempi di MUSSOLINI (dal PSI).

Ritratto di Annasamo

Annasamo

Dom, 02/12/2012 - 16:23

Ma che tempi di prescrizione ha il reato di diffamazione a mezzo stampa? Se è ancora in tempo vorrei con tutto il cuore che il presidente Berlusconi scatenasse una furia di cause legali pesantissime contro i giornalisti che lo hanno insultato, ingiuriato, diffamato a mezzo stampa negli ultimi 20 anni. Si può fare? On. Ghedini FATELO, VI PREGO!!!!

kikkokikko

Dom, 02/12/2012 - 16:25

Questo oramai famoso articolo diffamante mi è sfuggito, all'epoca sua. Non sò chi sia questo sig. giudice Cocilovo,e vi dirò che nemmeno mi interessa. Conosco meglio Lei, attraverso il giornale che dirige. Ai miei amici, quando sono in difficoltà, auguro Forza&Coraggio, mi permetto di augurare a Lei la stessa cosa.

Lino1234

Dom, 02/12/2012 - 16:27

Direttore Salluisti hai ampiamente dimostrato di essere un VERO UOMO. Con il tuo sacrificio hai esaltato il valore della Giustizia (con la G maiuscola)e punito tutti coloro che della giustizia ne fanno uso a proprio vantaggio. Con profonda ammirazione. Lino

rossono

Dom, 02/12/2012 - 16:40

SE i sinistrati che sono abituati a scrivere stronzate,per un momento si togliessero la camicia rossa,e facessero funzionare il cervello (a meno che ne avessero uno)capirebbero forse la gravita' del problema...

carapellese bruno

Dom, 02/12/2012 - 16:43

I fatti recenti(Sallusti)e passati(Tortora)più molti altri fanno capire a chi è dotato di semplice buon senso che l'Italia non è un paese democratico e che la Q"giustizia non è uguale per tutti".Ai tanti"quaquaraquà" che si stracciano le vesti senza fare niente di concreto,dico che ci vorrebbero 10,100,1000,10.000.....Sallusti per ripristinare la democrazia in questo paese .Onori e profondo rispetto per quello che sta facendo al DIRETTORE Sallusti.Che sia d'esempio a tutti ! Bruno Carapellese

andrea plebani

Dom, 02/12/2012 - 16:48

La liberta' di stampa in un paese che si definisce civile deve essere sacra. Sallusti libero.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 02/12/2012 - 16:54

ogni epoca ha i suoi eroi,Sallusti e il classico giovanna d'arco dei nostri tempi.Oramai non ci sono ritorni.E forse un uomo destinato ad aprire a noi la vera liberta , cio che aspettiamo da piu di mezzo secolo.Avanti Sallusti , le menti libere sono con te, chi non e con te e comunista o deficiente.

tulapadula

Dom, 02/12/2012 - 17:09

Finalmente un pezzo lucido sulla vicenda, ma anche accorato. Ovviamente viene da Feltri. Grazie.

sergioesse56

Dom, 02/12/2012 - 17:11

Coraggio Direttore, sei nei nostri cuori (quelli della gente perbene) Sergio

valentinocastriota

Dom, 02/12/2012 - 17:13

GRANDE DIRETTORE SEI TUTTI NOI. VALENTINO CASTRIOTA

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 02/12/2012 - 17:15

 sono orgoglioso di aver messo l'immagine del Direttore affianco al mio nick, e esorto gli altri lettori schifati da questo stato di cose a fare altrettanto a maggior ragione adesso, detto questo, la magistratura che abbiamo cari sinistroidi e' gravemente malata e non e' un parere(fatevene una ragione) e' UN DATO OGGETTIVO AMPIAMENTE CONFERMATO DA DATI SUPERPARTES, da posizioni mondiali, da richiami e multe dati al nostro paese, dalla sua endemica e conclamata incapacita' in tutto questo voi siete ovv dalla sua parte!! siete dalla parte di un'istituzione oggettivamente e gravemente malata, ergo siete oggettivamente ed endemicamente in MALAFEDE(per non dire malati) VOI VOLETE UNA MAGISTRATURA MALATA DEVIATA E CORROTTA, basta che cio' la porti lontana dai vostri "lidi" siete dei vermi! vergognatevi, i paladini del marcio per i propri bisogni, in tutto questo, con queste premesse senza sanare un'istituzione guasta si fa' stato di polizia...si vuol "risanare" ahh ah imbecilli cosa risanate senza avere riformato il "controllore" che e' completamente fuori da ogni contesto di diritto, intoccabile e deperito: IDIOTI e criminali.

robylella

Dom, 02/12/2012 - 17:22

I politici italiani, nonché i magistrati, sono una vegognosa casta che rende l'italia una nazione ridicola agli occhi del resto del mondo!

paolozaff

Dom, 02/12/2012 - 17:30

Dato che sono ignorante in materia spiegatemi cosa intendete per "sacralità della redazione". Allora si potrebbe anche dire "sacralità della famiglia", o forse sacralità di quella fondazione, ecc. e quindi la polizia o chi per essa non doveva entrare in un giornale?? Ma siamo matti??. Vedo che i commenti sono tutti contro questa Magistratura che dovrebbe osservare ed applicare le leggi che vedi caso non fa lei ma che le fa il parlamento.Certamente, dirà qualcuno, le leggi possono anche essere interpretate in un modo anziche in un altro, ma allora non è colpa della Magistratura ma di chi ha scritto quella legge. Il Parlamento doveva scriverla in modo chiaro ed inequivocabile in modo che fosse interpretata in un solo modo. Ricordo poi ai signori giornalisti de il Giornale che Berlusconi, vostro beneamato benefattore, ha avuto a sua disposizione una maggioranza che nessun governo precedente in Italia ha mai avuto ma non è stato in grado di fare quella riforma che gli Italiani, NON LUI, aspettavano. Questo è l'unico vero problema che il governo Berlusconi invece di fare quello che doveva, e che aveva i numeri per fare, ha fatto altro.

paolozaff

Dom, 02/12/2012 - 17:30

Dato che sono ignorante in materia spiegatemi cosa intendete per "sacralità della redazione". Allora si potrebbe anche dire "sacralità della famiglia", o forse sacralità di quella fondazione, ecc. e quindi la polizia o chi per essa non doveva entrare in un giornale?? Ma siamo matti??. Vedo che i commenti sono tutti contro questa Magistratura che dovrebbe osservare ed applicare le leggi che vedi caso non fa lei ma che le fa il parlamento.Certamente, dirà qualcuno, le leggi possono anche essere interpretate in un modo anziche in un altro, ma allora non è colpa della Magistratura ma di chi ha scritto quella legge. Il Parlamento doveva scriverla in modo chiaro ed inequivocabile in modo che fosse interpretata in un solo modo. Ricordo poi ai signori giornalisti de il Giornale che Berlusconi, vostro beneamato benefattore, ha avuto a sua disposizione una maggioranza che nessun governo precedente in Italia ha mai avuto ma non è stato in grado di fare quella riforma che gli Italiani, NON LUI, aspettavano. Questo è l'unico vero problema che il governo Berlusconi invece di fare quello che doveva, e che aveva i numeri per fare, ha fatto altro.

nicola nonni

Dom, 02/12/2012 - 17:30

Davvero tanta ammirazione per il CORAGGIO del dott. Sallusti. al di la dell'ammirazione dei lettori e dei fans, risulta assordante il silenzio della politica e della classe dei giornalisti (che su Feltri, Betulla e altri han spesso preso posizioni radicali).magari come giornalista non piacerà a tutti, ma come uomo è una spanna sopra tanti soloni del cacchio!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Dom, 02/12/2012 - 17:31

Onore a ...., solidarietà a ...., sei tutti noi e similia. Ma dove eravate venerdì alle 15? A casa? Buffoni!

Ritratto di lucianaza

lucianaza

Dom, 02/12/2012 - 17:34

forse è il primo giornale in cui viene violata la sacralità di un grande giornale, ma qui a Firenze abbiamo subito la tacitazione di radiostudio54, il cui patron Gheri Guido, diceva pane al pane e vino al vino, ma era anche un servizio per i cittadini in difficoltà ,come per esempio essere alla ricerca di un lavoro, ai quali bastava telefonare in diretta per lanciare il loro appello. Adesso la fanno riaprire con delle limitazioni, quindi dico: FORZA SALLUSTI ALTRIMENTI SIAMO FREGATI!!!

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 02/12/2012 - 17:39

Grande Sallusti,tieni duro fai vedere di che pasta sei fatto! A proposito, come mai i sinistronzi che imperversano, non hanno scritto i soliti loro demenziali commenti? luigipisio...mi manchi!

Ritratto di AK1RA

AK1RA

Dom, 02/12/2012 - 17:39

"Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio". Onore a Lei Direttore, ma ora tocca A NOI non dimenticarla e aiutarla nella la Sua lotta per la libertà di tutti. Grande Facci che ha chiamato "SEGHETTE" quei giornalisti servi del sistema che in questi giorni lo hanno attaccato alcuni, mentre altri le davano una misera paca sulla spalla. Auguri Direttore Sallusti di gente come Lei ne esistono pochi in Italia.

Il giusto

Dom, 02/12/2012 - 17:41

....strano,voi che fate vanto della libertà censurate i commenti contrari...

Marcello58

Dom, 02/12/2012 - 17:43

marcia su Roma.........

Il giusto

Dom, 02/12/2012 - 17:46

Al povero annasamo...insisti con fantomatiche diffamazioni al fallito!Ma quali?Dire che è un fallito visto come versa l'Italia e il suo gruppo è una constatazione!Dire che è un putt...ere è stato confermto anche dal suo avvocato!Dire che è un corruttore confermato al processo Mills!Dire che è un amico di mafiosi confermato da dellutri e mangano!Penso che per ogni nefandezza possibile vi sia la conferma!Ps dimenticavo la truffa depenalizzata dalla legge sul falso in bilancio...

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Dom, 02/12/2012 - 17:47

sallusti ha sbagliato tutto nella vita, ha sbagliato il lavoro, ha sbagliato il padrone, ha sbagliato la compagna e ha sbagliato la musica, zio vasco nel 1983 cantava "corri e fottitene dell'orgoglio ne ha rovinati più lui che il petrolio ci fosse anche solo una probabilità giocala...giocala...giocala ..."

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Dom, 02/12/2012 - 17:51

@rossono. io ho un maglioncino beige e non c'e' nessun problema. forse sei tu che devi imparare che la legge va rispettata e "non ammette" ... altro che serie di contrattempi, colpevole e imbranato fino alla fine!

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Dom, 02/12/2012 - 17:55

sallusti ha sbagliato tutto nella vita. ha sbagliato lavoro, ha sbagliato padrone, ha sbagliato gli amici, ha sbagliato la compagna, ha sbagliato la musica, zio vasco nel 1983 cantava "si chiama orgoglio quello che ti frega corri e fottitene dell' orgoglio ne ha rovinati più lui che il petrolio ci fosse anche solo una probabilità giocala...giocala...giocala"

Charles buk

Dom, 02/12/2012 - 18:02

Beh, protagonista di una battaglia perchè è la sua. Mi sa che se la canta e se la suona. Per caritá, andare in galera per un articolo è da terzo mondo, però diavolo. Queste battaglie per la libertà il giornale non mi pare le abbia mai fatte, anzi ha usato lo strumento per spargere xxxx sugli altri. E, proprio per sgombrare il campo, non sono di sinistra ne di centro ne di destra. In ultimo è curioso notare come il giornale tiri fuori compassionevoli foto in taluni casi, mentre quelle stile rete4 le riserva in altre per altri.

Pazz84

Dom, 02/12/2012 - 18:04

non avevo capito che scappare "simbolicamente" dai domiciliari è essere orgogliosi. Magari è orgoglioso di aver fatto pubblicare un articolo palesemente diffamatorio a un buffone espulso dall'ordine dei giornalisti per aver scritto menzogne su commissione dei servizi segreti. C'è da esserne orgogliosi

stefanopiero

Dom, 02/12/2012 - 18:19

Questa è una storia strana, nata sopra le righe e fuori dagli schemi, politica. Non confiderei troppo che da farsa non si trasformi anche in tragedia.

Ritratto di Emilia Di Roccabruna

Emilia Di Roccabruna

Dom, 02/12/2012 - 18:25

Tutta la faccenda Sallusti, è una cosa VERGOGNOSA, ALLUCINANTE, INDEGNA di un PAESE CIVILE, ANTIDEMOCRATICA. Mah.. a questo punto mi chiedo cosa debba succedere di ancor più grave, per far si che ci sia un risveglio delle coscienze...Siamo FINITI; Siamo sommersi in un mare di materiale fecale. E non ce ne siamo ancora accorti. Se mi guardo attorno c’è un turbinio di lucine e preparativi per il Natale. In pochi ci siamo accorti di questo Stato di Regime Dittatoriale. E quelli che se ne sono accorti, restano fermi, con le mani in mano. Ci manca solo un microchip inserito sottopelle. “Loro” avevano iniziato con la legge bavaglio,(Per chi non lo sapesse, con questa legge si impedisce di produrre indagini efficaci, si impedisce ai cittadini di venire a conoscenza dei fatti, si impedisce all’opinione pubblica di farsi un’opinione. E’ una cosa gravissima, che apre il vaso di Pandora: criminali di ogni tipo, assassini, ladri, mafiosi, rapinatori, stupratori, rapitori, etc. potranno usufruire di una legge che aiuta i politici a coprire le loro magagne. Come per l’indulto, una legge ad hoc per i politici ha tutelato una vasta parte dei criminali. Inoltre, se non erro, la legge bavaglio che prevede pene e multe per giornalisti ed editori dei giornali che pubblicano i contenuti delle intercettazioni), per arrivare al triste epilogo di questi giorni. Ho scritto, “TORTORA DOCET”… ma mi rendo conto che il caso Tortora non ha insegnato niente. ALESSANDRO, forza. Con profonda stima e rispetto. Emilia Di Roccabruna http://emiliadiroccabruna.wordpress.com/

plink

Dom, 02/12/2012 - 18:29

ma levati dai coglioni, sallusti è stato condannato, sconti la pena e non rompa. una volta che si applica la legge, non siete contenti?

tiro

Dom, 02/12/2012 - 18:30

Ragion per cui insisto nel sostenere la totale assenza di ruoli e capacità da parte delle Istituzioni che contano. Perché è inammissibile non prendere una precisa posizione, quando si ha a che fare con la VOCE della LIBERTà e della DEMOCRAZIA. Si può essere distratti o incoscienti su migliaia di provvedimenti ordinari e non, ma sulla linfa dei valori di democrazia non possono esserci deroghe e distrazioni tali da poter giustificare o comprendere un atteggiamento così inetto. E' da questa vergogna che bisogna ripartire seriamente ed il GRANDISSIMO Alessandro Sallusti scioccando e spiazzando le aspettative di molti codardi (soprattutto giornalisti!!!!), abituati a trovare in qualche modo il rimedio (Vigliacco)a problemi del genere, ha intrapreso questa strategia nel tentativo di smascherare coloro che risultano essere NEMICI della Nazione Italia, che probabilmente stanno minando seriamente le fondamenta della stessa. Amici dell'Italia libera cerchiamo di cogliere nella sua essenza il supremo sacrificio che sta affrontando da uomo silente ma testardo come un mulo. Non piace a nessuno sacrificare la propria vita, la propria libertà per una causa comune. Probabilmente, dal prezzo di questo sacrificio, possiamo riportare il senso di dignità alle Istituzioni che rappresentano i cardini di solidità per l’ottenimento di uno stato libero e democratico. Dobbiamo assolutamente scongiurare le continue ingerenze della politica nelle attività giudiziali, nelle attività delle pubbliche amministrazioni. Eh diamine svegliamoci e ribelliamoci una volte per tutte, tutti siamo testimoni di ingerenze politiche nelle gare d’appalto, nelle aule giudiziali, nelle attività scolastiche ed universitarie, non si può assecondare e perpetrare questo vergognoso pressappochismo nella totale assenza delle Istituzioni. Per cui se il cielo ci ha mandato un martire come SALLUSTI che più di ogni parlamentare/Senatore/Presidente ha preso sulle spalle questa croce per conferirci la SALVEZZA sarebbe davvero bieco e sconsiderato non cogliere questa GRAZIA.

ntn59

Dom, 02/12/2012 - 18:40

Non riesco a capire dove sta lo scandalo. Sallusti ha sbagliato perchè ha scritto un articolo che interpretava male un fatto e, in questo articolo, ha diffamato un giudice. Bastava dire "scusate, la notizia è diversa da come è stata riportata, quindi nessuna critica al giudice che ha adottato quei provvedimenti" e tutto si risolveva. La battaglia sembra essere quella per permettere ad un giornalista di diffamare tutti quelli che gli sono antipatici? Se ha sbagliato era giusto chiedere scusa. Ve lo dice uno che è consapevole che in Italia comanda la casta dei giudici. Ma in questo caso l'errore non è dei giudici ma di un giornalista che doveva chiedere scusa.

riccardo cecchetti

Dom, 02/12/2012 - 18:52

ma ancora ci cascate?

Ritratto di Corsaro Azzurro

Corsaro Azzurro

Dom, 02/12/2012 - 19:14

La bile acceca i manettari che non riescono a vedere quando un avversario merita rispetto per la propria coerenza.

sorciverdi

Dom, 02/12/2012 - 19:18

Sallusti libero e in galera vadano, invece, tutti quelli quegli operatori della giustizia e loro sostenitori che non lavorano per la Giustizia con la G maiuscola ma per i loro referenti politici o..."altro"! FORZA SALLUSTI!!! ...e affanculo i detrattori!

Ritratto di salvogiornale

salvogiornale

Dom, 02/12/2012 - 19:20

La giustizia italiana gravemente malata? ancor più grave è la sorda indifferenza delle istituzio¬ni? Finalmente l’avete capito? in che razza di Paese viviamo? ed a dirlo il Sig. Paolo Berlusconi? Mi viene da porgli una domanda (e mi sarebbe assai gradito ricevere anche una sia pur breve risposta), ma Lei l’ha mai saputo che suo fratello Silvio Berlusconi è stato per molti anni Premier? Ovvero, Capo del Governo addetto ai lavori per legiferare e rimettere ordine in tutti quegli organismi malati? per rieducarli? e che aveva pure fatto un contratto con gli italiani? che gli abbiamo creduto e ne siamo rimasti disgustati (per non elencare di peggio). E’ mai possibile che si doveva arrivare all’arresto di Sallusti per Voi capire quel che subiscono milioni di italiani onesti? Dico Voi per dire che sarebbe giusto informare anche suo fratello Silvio e per dirgli come tanti milioni di italiani ne sono rimasti delusi, turbati, sconvolti, nel seguire tante vicissitudini a cui il Governo Berlusconi non ha saputo dare risposte a parte i festini. E per carità, non nominiamo il nome di Alfano invano, colui che come Atlante, sembrava rieducare il mondo della giustizia, finito nel bla, bla, bla. Soltanto la vergogna d’un Paese di onesti lavoratori affondato, ma che sperano che affoghino anche tutti coloro che nulla di buono hanno saputo fare. Salvatore Baldarotta TP

enzo1944

Dom, 02/12/2012 - 19:23

.............e napolitano,vietti,monti,severina SEMPRE ZITTI!...................c'è da vergognarsi ad avere capi del Paese Italia,personaggi così,SENZA PALLE!!...... Le palle loro,le hanno in mano le Banche USA e la signora Merkel,con la complicità della Goldman Sachs,banche CEE,Trilaterale e Bilderberg!!......monti,tornatene dalle tue AMICHE BANCHE che,forse,ti hanno ancora sul libro paga!!

gallioppidum

Dom, 02/12/2012 - 19:28

Vedere arrestare un uomo è sempre penoso, a meno che non si tratti di un assassino. Ma anche in questo caso è drammatico. Nel caso di Sallusti, guardando ii video ti viene dentro un bel magone da starci male. Per chi ha il cuore messo così e così, inoltre, non fa proprio bene guardare certe scene. Mi auguro che tutto si risolva per il meglio. Ho ascoltato oggi su TGcom la proposta del ministro Severino e non sembra male. Per lo meno è un buon inizio.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 02/12/2012 - 19:37

@rossono e qual'è la gravità del problema? Strumentalizzare un'idea a favore di berlusconi e contro la magistratura? Quando chiederete perdono in ginocchio a Biagi ne riparleremo. Ora fate schifo come sempre e si nota dal fatto che non avete seguito. E ricordati sempre che quelli con la camicia nera puzzano

Ritratto di dox55

dox55

Dom, 02/12/2012 - 19:53

L'arresto di Sallusti mi evoca la storia di MINDZENTY e MASARYK. Allora erano i bolscevici di Stalin oggi sono i Magistrati italiani. La mania di potere assoluto è figlia dell'IGNORANZA ammantata da Legalità. Sveglia ragazzi (20/90enni)la onestà e la libertà và difesa sempre e comunque. FORZA SALLUSTI.

Anselmo Masala

Dom, 02/12/2012 - 20:01

Il giusto-riccio.lino.por...voi due siete degli inguaribili minchioni che pur di far valere la vostra imbecillita',sparate delle battute fuori luogo,i poveracci come voi,si rallegrano dalle disgrazie altrui. non avete il minimo rispetto per quelli che la pensano diversamente da voi,qua' c'e' tanta amarezza e tanta rabbia per l'avvilimento che si fa' delle persone umane, tanta gente esprime solidarieta' per la persona e per quello che rappresenta,non e' detto che tutti questi siano di destra,ma voi non trovate di meglio che sbeffeggiare un'uomo che convinto del suo lavoro,lo porta avanti con dignita',sfidando anche l'impossibile... davanti a quest'uomo mi sento di farvi solo una raccomandazione... giu' la testa coglioni!!!!!.......

Ritratto di claudio52

claudio52

Dom, 02/12/2012 - 20:17

Mi sto imbarcando clandestinamente e questa notte prendo il largo, sì,perchè non essendo di sinistra, ho il terrore folle, che dopo quello che ho visto in questi ultimi mesi quì in Italia e cioè; la presa del potere delle sinistra ordinata dal presidente comunista Napolitano, la perdita della libertà di disporre del proprio denaro (anche se non sei evasore), il controllo di ogni singola spesa, L'ARRESTO DEL DIRETTORE SALLUSTI DA PARTE DELLA MAGISTRATURA DI SINISTRA,......PER BREVITA' NON ELENCO ALTRO. Quindi sono sicuro che si procederà ad arrestare gli iscritti al PDL (EX FORZA ITALIA)per CONNIVENZA MAFIOSA COSI' COME HA DETTO IL MAGISTRATO ROSSO PCI ING...OH CAZZO STANNO BUSSANDO SONO LORO LE GUARDIE ROSSE...SCUSATE SE NON FINISCO LO SCRITTO... ESCO DALLA FINESTRA NON VOGLIO FARMI PRENDERE CAZ...................OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Cosean

Dom, 02/12/2012 - 20:18

@ gallioppidum Ti ricordo che Adolf Hitler non ha ucciso nessuno! E' incredibile quanto può essere ottusa la gente per favorire la propria parte Politica. "Vedere arrestare un uomo è sempre penoso, a meno che non si tratti di un assassino."

aguaplano

Dom, 02/12/2012 - 20:18

Secondo me non ci rendiamo conto fino in fondo di cosa sta succedendo. cosa penseranno all'estero! poi i soliti si lamentano che in italia siamo in fondo nelle classifiche per la libertà, ma riportando il falso. in fondo ci siamo finiti per il caso Jannuzzi e Sallusti mica per altro! se fosse successo a repubblica o a santoro.... invece no. il direttore del giornale di belusconi può non andare in galera col silenzio di tutti. pazzesco.

wumenguan

Dom, 02/12/2012 - 20:21

è orgoglioso di aver tradito il liberismo? di non esser stato etico? (senza etica non esiste liberismo, solo violenza e far west. è orgoglioso di aver distrutto la vita di una persona una famiglia? Addio liberismo a causa di questi esseri che nulla hanno a che fare con i liberismo. la libertà basata sull'etica.

voltariana 44

Dom, 02/12/2012 - 20:37

fabiollo sei imfame......

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Dom, 02/12/2012 - 20:38

Onore e rispetto! Grazie Direttore!!!

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Dom, 02/12/2012 - 20:41

Ilgiusto, lei ha rotto. Lamenta la censura metre sia lei, sia gli altri imbecilli alla riccioino eccetera non fate altro chepassare le giornate a rompere le palle su queste pagine. Fottetevi (quando civuole, ci vuole)!!!

Cosean

Dom, 02/12/2012 - 21:00

@ aguaplano All'estero non vi è la legge di mettere in galera per diffamazione mezzo stampa perche basta la multa per redimere chi diffama. Purtroppo in Italia gli "IDIOTI" hanno voluto che chi possiede un quotidiano può possedere anche altri quotidiani e fino a tre Televisioni nazionali. Capisci allora anche tu che chi diffama, se fa parte di questo gruppo mediatico, avrebbe un potere inimmaginabile nei confronti di altri individui. Non andare a cercare l'estero. Vai in cerca di IDIOTI.

Il giusto

Dom, 02/12/2012 - 21:12

Noto un certo nervosismo tra i silvioti...tranquilli,adesso torna silvio e risolve tutto!!!

achina

Dom, 02/12/2012 - 22:18

Per Riccio.lino Riporto il suo commento:"Sallusti ha sbagliato tutto nella vita. ha sbagliato lavoro, ha sbagliato padrone, ha sbagliato gli amici, ha sbagliato la compagna, ha sbagliato la musica, zio vasco nel 1983 cantava "si chiama orgoglio quello che ti frega corri e fottitene dell' orgoglio ne ha rovinati più lui che il petrolio ci fosse anche solo una probabilità giocala...giocala...giocala". Lei non è solo onnisciente, ma purtroppo per Lei sconosce la parola ORGOGLIO.

aguaplano

Dom, 02/12/2012 - 23:00

@cosean prima di espirmerti, informati. 1. all'estero esistono leggi antidiffamazione serie, non legate soo ad ammende. informati meglio. 2. pensi che gli altri gruppi editoriali non siano ricchi? pensa all'ebreo svizzero Debenedetti, adesso ha pure il bottino svaligato alla mondadori.

stefano.colussi

Dom, 02/12/2012 - 23:04

Le giuro direttore...non so cosa scrivere. Stefano Colussi, Cervignano del Friuli (Udine)

lucia.rosi

Dom, 02/12/2012 - 23:07

Egregio Direttore,Lei fa parte di quella schiera di uomini oggi molto rari che non esitano ad immolarsi in nome delle proprie idee e dei sani principi del vivere civile.Mi dispiace veramente tanto pensarla dietro le sbarre,alla stregua dei veri criminali!Sono convinta che se fosse stato un direttore di un giornale di sinistra la sentenza sarebbe stata di tutt'altro"tono"e la prova sta nel silenzio di giornalisti e di direttori di testate di quella sponda che conta!!!!!D'altra parte cosa ci possiamo aspettare da una magistratura di questo tipo,corrotta,autoreferenziale e manus longa dei comunisti e in un Paese dove,pur non avendo MAI vinto democraticamente le elezioni,comandano i compagnucci??????????????

vykort

Dom, 02/12/2012 - 23:25

Come cittadina italiana NON MI SENTO DIFESA da queste istituzioni, posso solo guardare con ammirazione a chi risponde con grande dignita´ a un´ingiustizia indegna di un paese civile. Direttore Sallusti siamo con lei. Ma dov´e´ il ministro della Giustizia? Ma dov´e´ la Giustizia?

vykort

Dom, 02/12/2012 - 23:35

La bufera sul direttore Sallusti era ovviamente preparata: 14 mesi per essere sicuri che non disturbasse le elezioni in arrivo. I primi da cui i cittadini devono difendersi sono certi magistrati. Ma come possiamo vivere in un paese simile?

lucatrader

Dom, 02/12/2012 - 23:56

bellissimo non pubblicare i messaggi meno graditi, complimenti!

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Lun, 03/12/2012 - 01:08

Pur non conoscendo la parola orgoglio io domani camminerò per strada a testa alta. Cosi non può invece fare il vostro lione. Pericoloso, recidivo, condannato e , quanno ce vò ce vò, spero presto incarcerato. Buonanotte e buona camicia a righe a tutti. Smuack!

umile

Lun, 03/12/2012 - 01:33

Prendete e buttate la chiave della cella e non dimenticatevi prima di fare entrare la Santanche' . Volevo ricordare che durante il governo Berlusconi proprio voi volevate la Legge Bavaglio ( certo avevate il vostro presidente del consiglio Silvio che ve la sosteneva ) ora che Silvio non esiste più cosa fate??? fate la parte della vittima ???!!!!! com'è nel governo precedente l'avete imposta voi sta legge e ora volete la libertà di stampa???? Ma mi faccia il piacere !!!

umile

Lun, 03/12/2012 - 01:34

Pubblicate tutti i commenti nel nome della libertà di espressione per la quale combattete tanto, non solo quelli che volete voi!!!

umile

Lun, 03/12/2012 - 01:35

Sii addirittura senatore a vita!! Ma per piacere

luigiB3

Lun, 03/12/2012 - 01:36

Mah, e' un mondo difficile... Vero quel che scrive Vittorio Feltri, vero che non siamo in uno stato NORMALE. Complimenti a Sallusti per la volonta' di non essere favorito. Uno piu' o uno meno, si dira', poteva cedere no..? Scrivo da diversi anni che la "SACRA (santa) INQUISIZIONE NON E' MAI MORTA". Un tempo era di tinta bianca, poi di tinta nera e poi di tinta rossa. La prossima di che colore sara'..? Diciamo che sara' trikolore..? Tuttavia, la colpa e' sempre e comunque della massa che pensa di essere in un mondo normale e accetta sia il bene che il male alla stessa maniera. Con lo stesso "amore". Nella massa sono tutti BUONI_sti. Se non si rivolta come un calzino questo stato declassato a paese non sara' facile viverci e tanto meno pensare di essere liberi, qui, in questo ALKATRAZ: LA PENISOLA DELL'INGIUSTIZIA..!! Poveri noi... siamo e purtroppo troppo IMPOTENTI. Forse ci hanno castrati alla nascita. Sallusti probabilmente e' sfuggito a quel trattamento. Infatti, dimostra di essere L'UNICO UOMO INTERO..! AUGURI ALESSANDRO..! CHE STRAZIO RAGAZZI...

fattiifattituoi

Lun, 03/12/2012 - 02:37

tanto di cappello. poca gente dimostra coerenza, figuriamoci coraggio!buon lavoro .

CALISESI MAURO

Lun, 03/12/2012 - 07:01

Onore a Sallusti, Dei tre giornalisti che piu' stimo ( lei Sig Feltri, Belpietro e Sallusti ) Il Sallusti e' il piu' ostico, qualche volta non concordo coi suoi articoli, tuttavia ho della persona una opinione positiva. Non avevo dubbi che sarebbe andato dritto per la sua strada, a prescindere dai suoi errori o come e' stata gestita la questione. Tuttavia ci possono essere due letture di questa storia. La prima e' che il caso Sallusti possa essere lo spartiacque dove la gente veramente libera comincia veramente a inc...i. Sallusti potrebbe essere il catalizzante, per questo e' visto come fumo negli occhi dal potere attuale corrotto / connivente e gli utili idi..i quasi tutti della parte della sx e con le loro elucubrazioni da sbandati umani. Penso che questa via sia impraticabile. Non ci sono persone attualmente capaci di aggregarsi per cambiare seriamente il paese. La seconda a mio avviso piu' praticabile e' un accomodamento, il sistema e' al collasso e persone come Sallusti serviranno per la futura ricostruzione ( se ci sara' ). La nazione entro un anno sara' fallita ( sia il potere vada a dx,sx o alla protesta ) E' un popolo morto senza volonta' di riscatto. Il popolo di dx e' schifato dei suoi rappresentanti, quello di sx corre in massa per la scelta di un candidato improbabile per capacita', ma sopprattutto per essere rassicurato che i "diritti " saranno salvaguardati ( e mi viene da ridere su questo, ma lasciamoli sognare ). Quindi un paese senza guida e senza nerbo. Stupefacente per buttarla sul religioso e sul destino dei popoli quello che e' successo a Taranto. Un uragano a fine novembre (??? ) su una fabbrica che ' il concentrato dei vizi e della corruzione di un popolo e di una nazione. A mio avviso e' un segnale terribile come i terremoti che fanno crollare per prima i campanili e le croci. Sallusti non deve sacrificarsi, non vale la pena tale gesto per un tale popolo. Questa e' la mia idea.

Ritratto di marco calvi

marco calvi

Lun, 03/12/2012 - 07:13

è ora di cambiare il simbolo sulla maglietta, mettiamo Sallustri al posto delCheguevara.

CALISESI MAURO

Lun, 03/12/2012 - 08:07

Luigi piso: quale biagi bisogna omaggiare quello che portava la camicia nera pre guerra ( come tutti poi ) o quello delle banali ovvieta'post guerra ? Dica lei ci illumini

Perlina

Sab, 15/12/2012 - 20:04

Coraggio Direttore il tempo vola. E poi ci sono i suoi lettori che le saranno vicini. Auguroni di Buone Feste.